Durata della mobilità e contributi

La durata prevista della mobilità finanziabile è stabilita dagli accordi e viene riportata nel contratto finanziario insieme all'importo della borsa Erasmus.

ATTENZIONE: la durata effettiva della mobilità  è stabilita dal certificato di soggiorno rilasciato dalla sede estera che può attestare un periodo inferiore di soggiorno rispetto alla durata prevista nel contratto finanziario.

È possibile aumentare la durata della mobilità fino ad un massimo di 12 mesi complessivi chiedendo il prolungamento senza finanziamento dopo la partenza.

È possibile ridurre il periodo di mobilità facendo comunque un minimo di tre mesi (pari a 90 giorni).
Agli studenti che partono nel secondo semestre o spostano la partenza dal primo al secondo semestre per fare solo attività di esami, la durata della mobilità viene decurtata d'ufficio al 31 luglio.

Con il Programma Erasmus+ studio il calcolo del periodo di mobilità avviene "in giorni" considerando convenzionalmente tutti i mesi pari a 30 giorni e l'anno pari a 360 giorni. Il periodo di mobilità viene quindi conteggiato per mensilità intere pari a 30 giorni aggiungendo i giorni delle frazioni di mese.

Esempio:
Mobilità prevista: 5 mesi pari a 150 giorni, dal 10/10/2014 al 10/03/2014
Mobilità effettuata in base al certificato di soggiorno: dal 16/10/2014 al 02/03/2015
Conteggio: 15 giorni per ottobre (dal 16 al 30 ottobre) + 120 giorni (mesi interi di novembre, dicembre, gennaio e febbraio) + 2 giorni per marzo (1 e 2 marzo), totale giorni di mobilità = 137 giorni.
Pagamento: 250/30 per 137 giorni pari a 1050,33 euro  oppure 300/30 per 137 giorni pari a 1278,66 euro.

Contributi e benefici economici

I contributi e i benefici economici, che vengono erogati sempre in base ai fondi disponibili, sono tre:

  Borsa di mobilità

Le borse di mobilità Erasmus non sono borse complete, bensì un contributo alle maggiori spese legate al soggiorno all'estero.

La borsa di mobilità (borsa Erasmus propriamente detta) viene pagata prevalentemente con i fondi della Commissione Europea in base al Paese di destinazione:

  • 300,00 euro mensili (cioè per 30 giorni) per le seguenti destinazioni: Danimarca, Finlandia, Irlanda, islanda, Liechtenstein, Lussemburgo, Norvegia, Regno Unito, Svezia
  • 250,00 euro mensili (cioè per 30 giorni) per le seguenti destinazioni: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Estonia, ex-Repubblica iugoslava di Macedonia, Francia, Germania, Grecia, Lettonia, Lituania, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Turchia, Ungheria
  • 650,00 euro mensili (cioè per 30 giorni) per le destinazioni oltre Europa dei bandi 2017/18 e 2018/19
  • 700,00 euro mensili per le destinazioni oltre Europa del bando 2019/20

  Integrazioni alla borsa

Le integrazioni alla borsa di mobilità sono pagate su fondi provenienti dal bilancio universitario o da fondi del Ministero o della Regione, in base alla graduatoria elaborata dall'Ufficio Servizi agli Studenti - Settore Benefici economici per l'accesso alla borsa di studio regionale o in base all'ISEE, fino ad esaurimento fondi e in base alla disponibilità annuale.

Per la mobilità 2017/18 le fasce e i relativi importi sono i seguenti:

  • 1° fascia 420,00 euro: studenti di I^ e II^ fascia di cui all’art. 10 DPCM 09/04/2001: I^ fascia assegnatari di borsa di studio regionale e II^ fascia idonei non percepenti della borsa regionale esclusi dal finanziamento regionale a causa dell’esaurimento dei fondi in ordine di fascia e quindi di posizione in graduatoria;
  • 2° fascia 320,00 euro: studenti di III^ fascia di cui all’art. 10 DPCM 09/04/2001: III^ fascia studenti giudicati non idonei all'assegnazione della borsa di studio regionale con parametri di merito positivi ed esclusivamente con indicatori economici e patrimoniali non superiori al 40% dei limiti stabiliti dalla normativa vigente per l’assegnazione o l’idoneità alla borsa, esclusi dal finanziamento regionale a causa dell’esaurimento dei fondi in ordine di fascia e quindi di posizione in graduatoria;
  • 3° fascia 250,00 euro: studenti con un ISEE da 0,00 a 15.000,00 euro;
  • 4° fascia 190,00 euro: studenti con un ISEE da 15.001,00 a 30.000,00 euro.

Verrà presa in considerazione la graduatoria elaborata dall'Ufficio Servizi agli Studenti - Settore Benefici aggiornata al 31 maggio 2018.

Per la mobilità 2018/19 e 2019/20, gli importi sono stabiliti nelle tabelle scaricabili di seguito. Il limite dell’importo ISEE/ISEU è stato elevato fino a 50.000 euro. Per il calcolo del merito, verrà presa in considerazione la graduatoria elaborata dall'Ufficio Servizi agli Studenti - Settore Benefici aggiornata a febbraio 2019 per mobilità nel 2018/19 e a febbraio 2020 per mobilità nel 2019/20.

L'anticipo viene calcolato per tutti solo in base alla scheda ISEE mentre il saldo tiene in considerazione anche il merito.

L'importo totale delle integrazioni (per reddito e merito) viene calcolato per un periodo massimo di 10 mesi.

Possono beneficiare delle integrazioni gli studenti iscritti non oltre il primo anno fuori corso.

Nel caso in cui le attività svolte all’estero non siano riconosciute e registrate in Uniweb entro il 31 ottobre 2019 per mobilità nel 2018/19 ed entro il 31 ottobre 2020 per mobilità nel 2019/20, lo studente dovrà restituire le integrazioni già erogate e non riceverà l’eventuale saldo.

  Spese di viaggio

Erasmus+ Studio Europa: rimborso forfettario delle spese di viaggio calcolate in base alla destinazione.

  • 105,00 euro: Austria, Slovenia, Svizzera;
  • 175,00 euro: Croazia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria;
  • 195,00 euro: Portogallo, Spagna;
  • 210,00 euro: Belgio, Bulgaria, Cipro, Francia, Germania, Grecia, Liechtenstein, Lussemburgo, Malta, Olanda, Romania;
  • 250,00 euro: Danimarca, Estonia, Finlandia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Norvegia, Regno Unito, Svezia;
  • 385,00 euro: Turchia;
  • 420,00 euro: Groenlandia, Islanda;
  • 595,00 euro: Isola della Riunione.

Erasmus+ Studio oltre l'Europa: il rimborso delle spese di viaggio viene calcolato in base alla distanza tra l’Università di Padova e l’Università ospitante. Gli importi variano in base alle seguenti "fasce chilometriche" definite dalla Commissione Europea.

Gli importi e le fasce chilometriche per le destinazioni dei bandi 2017/18 e 2018/19 sono:

  • Tra 100 e 499 Km: 180 euro
  • Tra 500 e 1999 Km: 275 euro
  • Tra 2000 e 2999 Km: 360 euro
  • Tra 3000 e 3999 Km: 530 euro
  • Tra 4000 e 7999 Km: 820 euro
  • Da 8000 Km: 1100 euro

Per le destinazioni del bando 2019/20 si applicano i seguenti importi e fasce chilometriche:

  • Tra 0 e 99 Km: 20 euro
  • Tra 100 e 499 Km: 180 euro
  • Tra 500 e 1999 Km: 275 euro
  • Tra 2000 e 2999 Km: 360 euro
  • Tra 3000 e 3999 Km: 530 euro
  • Tra 4000 e 7999 Km: 820 euro
  • Da 8000 Km: 1100 euro

La Commissione Europea mette a disposizione un calcolatore ufficiale della distanza tra Istituzioni. La  distanza  del viaggio di  sola andata deve essere utilizzata per calcolare il rimborso dell’intero viaggio di andata e ritorno.

ATTENZIONE: è necessario conservare e consegnare al ritorno le carte di imbarco.

I pagamenti per la mobilità 2018/19 avvengono indicativamente secondo queste tempistiche:

  • acconto pari a circa il 70% della borsa di mobilità, circa il 50% delle integrazioni e rimborso spese viaggio: per le partenze del primo semestre avviene a settembre e ottobre, mentre per le partenze del secondo semestre avviene a marzo e aprile previo caricamento dei documenti di inizio soggiorno da parte dello studente (Attendance Certificate e Learning Agreement before the mobility)
  • saldo della borsa di mobilità: tra luglio e ottobre;
  • saldo delle integrazioni alla borsa: tra aprile e dicembre, solo dopo aver concluso la fase di riconoscimento delle attività svolte all’estero.

  Modalità di riscossione della borsa

L'accredito della borsa Erasmus può essere effettuato solamente su un conto corrente italiano, che deve risultare intestato o co-intestato allo studente stesso. Non è valida la delega sul conto.

Possono essere utilizzati sia i normali conti correnti bancari, sia le carte-conto tipo "prepagate" dotate però di codice IBAN, necessario per l'operazione bancaria di accredito. Questo tipo di carta è offerto da diverse banche e con spese di mantenimento molto ridotte o addirittura gratuite.

Attenzione: prima di fissare l'appuntamento per la firma del contratto finanziario è necessario inserire il codice IBAN del proprio conto corrente in Uniweb nella sezione Didattica>Dati personali>Dati di Rimborso/Bonifico europeo.

ATTENZIONE: gli studenti immatricolati nell’a.a. 2018/2019 al primo anno di laurea triennale o di laurea magistrale a ciclo unico a cui è stato dato il badge multifunzionale, devono obbligatoriamente attivare la Flash UP Studio, tutte le informazioni sono disponibili nella sezione “Flash Up Studio” alla seguente pagina: http://www.unipd.it/cartaflash

  Modifica del codice IBAN

Nel caso in cui venga cambiato il codice IBAN dopo la firma del contratto finanziario, cioè durante il soggiorno all'estero o dopo il rientro, è necessario modificare le coordinate in Uniweb e comunicare il cambiamento all'International Office compilando l'apposito modulo.