Virtual Exchange

Il Virtual Exchange è un’esperienza internazionale innovativa e accessibile che non prevede la mobilità fisica, ma fa leva sul supporto dato dalle tecnologie e dall’utilizzo di una lingua franca come mezzo di comunicazione.

Consiste in un’attività di formazione, organizzata in sinergia con Atenei internazionali, in cui la didattica frontale/tradizionale ricopre un ruolo marginale, a favore di un’esperienza collaborativa incentrata sullo studente e sul lavoro di gruppo, avente come obiettivo la realizzazione di un progetto comune e/o la discussione di tematiche interdisciplinari, secondo un approccio di tipo challenge-based.

I gruppi, composti da studentesse e studenti internazionali, si riuniscono su piattaforme di collaborazione da remoto (es.: Zoom, WhatsApp, Google Meets ecc.) in modo autonomo o con il supporto di un facilitatore/una facilitatrice, il cui ruolo consiste nell’incoraggiare la partecipazione attiva di tutti i membri del gruppo, favorendo la creazione di un ambiente di confronto positivo e collaborativo, senza però entrare nel merito dei contenuti del corso.

Il Virtual Exchange si differenzia dunque profondamente dalla mobilità virtuale, che consiste invece nel seguire delle lezioni svolte da remoto (in sincrono o meno) da docenti dell’università di destinazione che erogherà anche i crediti formativi al termine del corso.

  Durata

La durata dipende dallo specifico corso e va da poche settimane ad un intero semestre.

  Partecipanti

Possono partecipare al progetto tutte le studentesse e tutti gli studenti dell’Università di Padova in possesso dei requisiti di accesso previsti dallo specifico bando.

In generale, è necessario:

  • avere accesso ad un computer con connessione internet
  • padroneggiare la lingua veicolare (solitamente l’inglese)
  • avere voglia di uscire dalla propria “comfort zone”

Non è quindi necessario avere la possibilità fisica, temporale e/o economica per spostarsi presso un’altra università.

  Perché partecipare

Il Virtual Exchange è un’esperienza che consente alle/ai partecipanti di:

  • sviluppare e rafforzare competenze trasversali, sempre più richieste nel mondo del lavoro (capacità di lavorare in gruppo e con persone provenienti da diversi contesti culturali, capacità di comunicazione in lingua straniera, apprendimento di diversi stili comunicativi e capacità di adeguare la propria comunicazione allo specifico interlocutore ed al contesto culturale)
  • sviluppare e rafforzare la propria dimensione di cittadini/e globali, imparando a comprendere la diversità come valore
  • approfondire tematiche interdisciplinari, che altrimenti non verrebbero affrontate durante il percorso di studio tradizionale
  • sviluppare capacità digitali, specialmente quelle riguardanti l’interazione da remoto ed il lavoro di gruppo su piattaforme di condivisione
  • prepararsi alla mobilità fisica, contribuendo ad evitare shock culturali e a migliorare l’integrazione nel Paese ospitante
  • stringere nuove amicizie
  • uscire dalla propria “comfort zone”

 

  Riconoscimento accademico

Esistono diverse forme di riconoscimento della partecipazione ai progetti di Virtual Exchange.

Se il corso è inserito nell’offerta formativa, i crediti sono erogati direttamente dall’Università di Padova come:

  • crediti liberi (con voto/idoneità), in piano o fuori piano
  • crediti vincolati, se inserito dentro al corso del/della docente di riferimento
  • tirocinio

Se il corso non è inserito in offerta formativa, alle studentesse e agli studenti potrà essere rilasciato un Open Badge.

 

Progetti attivati

  Arqus Collaboratory Challenge-Based Learning Programme

L'Arqus Collaboratory challenge-based learning programme è un corso breve che coinvolge studentesse, studenti e docenti provenienti da diversi ambiti disciplinari per affrontare tematiche sensibili ad alto impatto etico e politico. Il corso è basato su una modalità blended learning con il supporto di videoconferenze e strumenti digitali. Ogni sessione consiste in: (a) panel interdisciplinare con docenti e ricercatori delle Università Arqus, (b) discussione tra le studentesse e gli studenti coinvolti nei gruppi di lavoro, (c) introduzione degli strumenti e sviluppo di competenze finalizzati a creare una collaborazione interdisciplinare e innovativa, (d) gruppi di studenti dell'Home Hub che presentano e discutono i progressi della loro idea innovativa.

Il programma del corso è creato e pianificato insieme da studentesse e studenti - che possono così proporre tematiche da affrontare e riflettere sul loro processo di apprendimento - e docenti.

  ETandem

L’eTandem è una forma di apprendimento/insegnamento tra pari che si svolge online.

Obiettivi

  • esercitare l’inglese, l’italiano, il francese, lo spagnolo, il portoghese e/o il tedesco come lingue franche nella comunità Facebook/Moodle, oltre che la lingua di studio durante lo scambio uno-a-uno con il proprio/la propria partner
  • favorire il multilinguismo inclusivo
  • favorire l’integrazione sociale e accademica delle studentesse e degli studenti internazionali 
  • promuovere l’internazionalizzazione a casa (internationalisation at home)
  • sviluppare le competenze trasversali
  • coltivare la curiosità verso altre culture e promuovere un ascolto attivo
  • sviluppare le proprie competenze digitali e interculturali
  • stimolare interesse per le questioni globali
  • migliorare la propria capacità critica
  • incentivare alla mobilità fisica 

Lo scambio prevede 3 tipi d’interazione:

  • molti-a-molti in modalità asincrona nella comunità Facebook/Moodle dove verranno trattati temi interculturali e globali
  • uno-a-uno con il/i proprio/i corrispondenti dove strumenti, ritmi di interazione e argomenti vengono scelti a piacimento
  • pochi-a-pochi in modalità sincrona attraverso le sessioni online e le correlate attività collaborative

L’opportunità è rivolta a studentesse e studenti dell’Università di Padova e a studentesse e studenti internazionali che prevedono di frequentare la nostra università nel semestre successivo allo scambio online.

Durata: 8 -10 settimane. Sono previste due edizioni all’anno, prima di ciascun semestre

Approfondimenti

  NICE - Intercultural competence to facilitate entrepreneurship

NICE è un programma di Virtual Exchange indirizzato a tutte le studentesse e a tutti gli studenti dell’Università di Padova. È articolato in 7 moduli didattici aventi l’obiettivo di promuovere lo sviluppo di competenze trasversali ed in particolare imprenditoriali ed interculturali, di capacità di relazione e collaborazione, di capacità di lavoro in gruppo, di approccio di tipo problem-solving, con le finalità di promuovere la crescita professionale e l’inserimento nel mondo del lavoro.

Le studentesse e gli studenti lavoreranno sia individualmente che in gruppi interdisciplinari e multiculturali con l’obiettivo di giungere alla risoluzione di un quesito operativo (Global Challenge).

Bando, graduatorie e altre informazioni

  ICPU - Industry Community Project

L’Università di Padova, nell’ambito dell’accordo di collaborazione con l’Università di Sydney (Australia) promuove il progetto di didattica innovativa ICPU - Industry Community Project.

Il progetto prevede un percorso collaborativo ed interdisciplinare di 6 CFU organizzato dall’Università di Padova, insieme all’Università di Sydney ed a partner regionali provenienti dal mondo dell’industria, che presenteranno alle/ai partecipanti un quesito operativo e/o caso di studio al quale saranno chiamati a dare una risposta.

Link per presentare la propria candidatura

  Exchanging ecocritical perspectives on children’s literature - a pilot project

  • docente referente: Marnie Campagnaro (Dipartimento di Filosofia, sociologia, pedagogia e psicologia applicata – FISPPA)
  • partners: Università degli Studi di Padova, Università Internazionale di Catalogna (Spagna), Università di Scienze Applicate della Norvegia Occidentale (Norvegia)

  Collaborative Online International Learning – Infermieristica

  • docenti referenti: Renzo Zanotti, Alberto Camuccio (Dipartimento di Medicina – DIMED)
  • coordinatore: Università di Scienze Applicate della Norvegia Occidentale (Norvegia)
  • partners: Università degli Studi di Padova, Università di Scienze Applicate di Krems (Austria), University College Lillebaelt (Danimarca), Istituto Regionale di Formazione Sanitaria e Sociale di Lione (Francia), Istituto Politecnico di Viseu (Portogallo), Università Avventista Zurcher (Madagascar)

  Erasmus+ Blended Intensive Programmes

I Blended Intensive Programmes (BIP) sono un nuovo schema di finanziamento del Programma Erasmus+. Consistono in attività didattiche internazionali che combinano la collaborazione virtuale ed una breve mobilità fisica, proponendo attività “challenge-based”. I programmi intensivi misti devono assegnare almeno 3 crediti ECTS agli studenti.

In Ateneo sono al momento attivi i seguenti Blended Intensive Programmes:

  • “GDPR and Research in Education: Taking eSafety in our hands (for pre-service teachers, students and researchers)”
    - docente referente: Emilia Restiglian (Dipartimento di Filosofia, sociologia, pedagogia e psicologia applicata – FISPPA)
    - coordinatore: Università degli Studi di Padova
    - partners: Università di Salamanca (Spagna), Università di Varsavia (Polonia)
  • “International Problem-based Learning EXperience in Veterinary Medicine (IPLEX Vet Med)”
    - docenti referenti: Rudi Cassini, Prof. Giorgio Marchesini (Dipartimento di Medicina animale, produzioni e salute – MAPS)
    - coordinatore: Università degli Studi di Padova
    - partners: Università di Porto (Portogallo), Università Estone di Scienze (Estonia)
  • “Adult Education Academy”
    - docente referente: Monica Fedeli (Dipartimento di Filosofia, sociologia, pedagogia e psicologia applicata – FISPPA)
    - coordinatore: Università Julius-Maximilian di Würzburg (Germania)
    - partners: Università degli Studi di Padova, Università degli Studi di Firenze (Italia), Università Helmut-Schmidt University Amburgo (Germania), Deutscher Volkshochschul-Verband (Germania), Università di Pécs (Ungheria), Dublin City University (Irlanda), Università di Lisbon (Portogallo), Università di Minho (Portogallo), Università di Ljubljana (Slovenia), Università di Delhi (India), Istituto Internazionale per l’Educazione Continua (India), Università dell’Ohio (USA), West Liberty University (USA), Associazione Europea per l’Educazione degli Adulti (Belgio)
  • “Digital Society Challenges: Legal Artificial Intelligence”
    - docente referente: Prof.ssa Elena Buoso (Dipartimento di Diritto Pubblico, Internazionale e Comunitario – DiPIC)
    - coordinatore: Università di Granada (Spagna)
    - partners: Università degli Studi di Padova, Università di Lisbona (Portogallo)
  • “European Law and Human Rights”
    - docente referente: Elena Buoso (Dipartimento di Diritto pubblico, internazionale e comunitario – DiPIC)
    - coordinatore: Università Jean Moulin Lyon 3 (Francia)
    - partners: Università degli Studi di Padova, KU Leuven (Belgio)

  Erasmus+ Virtual Exchange

Erasmus+ Virtual Exchange (E+VE) è un’iniziativa pilota promossa dalla Commissione Europea nel 2018 con l’obiettivo di espandere la portata del programma Erasmus+ tramite lo strumento del Virtual Exchange ed offrendo una vasta gamma di attività.