
Lean & Digital Innovation
Corso per l'apprendimento permanente
Durata: 84 ore (1 giornata ogni 2 settimane)
Periodo di svolgimento: 25/9/2026 – 5/3/2027
Presso: Complesso Universitario di Viale Margherita, 87 – Vicenza
Date lezioni (orario 9–18): vedere la scheda informativa
Contributo di iscrizione: 2.900,00 euro (esente IVA)
Responsabile Scientifico: Stefano Biazzo
Coordinatrice didattica: Federica Lago
Obiettivi
La caratteristica distintiva del corso è quella di integrare la classica prospettiva dell’ottimizzazione Lean con il potenziale trasformativo della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale.
Le metodologie del Lean Management in ambiente Office, unite alle tecnologie di Process Mining, Intelligent Process Automation (IPA), Robotic Process Automation (RPA) e alla nuova frontiera dell’Agentic Automation, permettono ai partecipanti di affrontare non solo il miglioramento continuo (incrementale), ma anche l’innovazione radicale dei flussi di lavoro. Il corso è centrato su un’idea di formazione orientata all’azione: gli approfondimenti concettuali vengono costantemente integrati con laboratori software e analisi di casi reali per formare professionisti in grado di orchestrare processi ibridi (uomo-macchina).
Destinatari
Il corso è rivolto a specialisti di funzione, consulenti, analisti di processo e manager che desiderano diventare Digital Lean Agent acquisendo le competenze necessarie per gestire iniziative di miglioramento continuo e automazione intelligente in varie aree aziendali: amministrazione, HR, supply chain, ricerca e sviluppo, ufficio tecnico, customer service e sistemi informativi.
Programma:
MODULO 1: Lean Management: le organizzazioni ad “alta velocità di miglioramento” (4 ore)
Questo modulo introduttivo è dedicato all’esplorazione delle capacità organizzative fondamentali che caratterizzano le organizzazioni snelle e che delineano una ben definita “cultura Lean”.
MODULO 2: Strumenti visuali e metodi per migliorare i processi negli uffici (20 ore)
Il modulo è dedicato alla presentazione degli strumenti e metodi per mappare, analizzare e migliorare i processi negli uffici: Value Stream Mapping, Swim Lane/Makigami, Skill Matrix, Job Mapping, Work Sampling, Visual Management, tecniche di Change Management
MODULO 3: Tecniche di problem solving e gestione del miglioramento con il metodo A3 (16 ore)
Viene approfondito il metodo A3 per la gestione dei problemi e del processo di miglioramento ed apprendimento:
- Quattro tipologie di problemi
- La metodologia A3
- Strumenti di analisi delle cause
- Selezione delle contromisure
MODULO 4: Lean Office Simulation (12 ore)
Lean Office Simulation è un training esperienziale che offre la possibilità ai partecipanti di sperimentare l’utilizzo di alcuni importanti strumenti di business improvement e di verificare, attraverso la pratica diretta, la potenza dell’applicazione dei principi del Lean Thinking nella riprogettazione di un processo di ufficio (transazionale)
MODULO 5: Digital Process Mapping & Process Mining (12 ore)
Questo modulo segna il passaggio dall'analisi analogica (post-it e VSM) alla modellazione digitale. Si apprenderà a standardizzare i flussi affinché siano "leggibili" dalle macchine e a utilizzare i dati reali per diagnosticare inefficienze invisibili.
- BPMN 2.0 (Business Process Model and Notation): la grammatica standard internazionale per disegnare processi pronti per l'automazione. Differenze tra mappatura descrittiva e prescrittiva.
- Dal VSM al Digital Twin: come tradurre la Mappa del Flusso del Valore in un modello digitale simulabile.
- Process Mining: utilizzo di software per analizzare i "log" dei sistemi informativi (ERP/CRM) e ricostruire automaticamente il processo reale (non quello immaginato), identificando colli di bottiglia, rilavorazioni e deviazioni dallo standard (compliance).
- Come gestire l’innovazione digitale dei processi: microinterventi vs automazione end-to-end
MODULO 6: Robotic Process Automation (RPA) & Intelligent Process Automation (12 ore)
Il modulo è focalizzato sull’automazione delle attività ripetitive e basate su regole. Si esplora come liberare le persone da compiti a basso valore aggiunto integrando i robot software nei processi disegnati nel modulo precedente.
- Fondamenti di RPA: differenza tra automazione presidiata (l'assistente virtuale sul desktop) e non presidiata (robot server-side) e mista.
- Criteri di "Robotizzabilità": come selezionare i processi adatti all'RPA usando la matrice complessità/volume (es. riconciliazione fatture, data entry, reportistica).
- Intelligent Process Automation (IPA): estendere l'RPA con servizi cognitivi (es. OCR intelligente per leggere documenti non strutturati via machine learning) per gestire dati semi-strutturati senza ricorrere alla Generative AI "aperta", garantendo controllo e precisione.
- Laboratorio Low-Code: creazione pratica di un "bot" software per automatizzare un flusso di lavoro amministrativo.
- Metodi e Best Practice per l’adozione dell’automazione: strumenti, ruoli e linee guida per portare l’RPA/IPA in produzione, monitorarla e scalarla, con focus su gestione del cambiamento e sostenibilità.
MODULO 7: Agentic Process Automation: la nuova frontiera della digitalizzazione (8 ore)
Questo modulo introduce la nuova frontiera della digitalizzazione degli uffici: gli Agenti AI. A differenza dei bot RPA (che eseguono sequenze rigide) o della intelligenza artificiale generativa (che crea contenuti), gli Agenti sono sistemi capaci di ragionare, pianificare ed eseguire azioni complesse per raggiungere un obiettivo di business con autonomia supervisionata.
- Fondamenti: allucinazioni cognitive, affidabilità dei modelli, costruzione e utilizzo di pipeline RAG; quando usare l’AI generativa e quando evitarla.
- Dall'Automazione all'Autonomia: l'evoluzione dai workflow rigidi agli "Agentic Workflows". Capire come un Agente può orchestrare task dinamici (es. "gestisci questo reclamo cliente" decidendo autonomamente se offrire un rimborso o spedire un ricambio in base alle policy).
- Human-in-the-loop: progettare processi dove l'Agente AI svolge il lavoro pesante e l'essere umano interviene solo per approvazione o eccezioni complesse, e si libera tempo da dedicare ad attività strategiche
- Orchestrazione di Processi Ibridi: come integrare persone, robot RPA e Agenti AI in un unico flusso di valore coeso.
- Simulazione: ridisegno di un processo complesso (es. Order-to-Cash) utilizzando un approccio Agentic per massimizzare la velocità e l'adattabilità
- Metodologie di Deployment e Governance: come mettere in produzione agenti AI in modo controllato, monitorabile e scalabile all’interno dell’organizzazione.
MODULO EXTRA: Creative Thinking: oltre il miglioramento continuo (8 ore)
Verranno approfondite le dinamiche del pensiero creativo e le regole fondamentali nella gestione di sessioni di problem-solving creativo.
Si sperimenterà inoltre dal vivo la valenza di alcune tecniche creative ad alta efficacia:
- a rottura del paradigma
- a ricerca dei paradossi
- 10 verbi
- settori merceologici
- ultilevel production
Docenti:
Stefano Biazzo, Dipartimento di Tecnica e gestione dei sistemi industriali, Università di Padova
Roberto Panizzolo, Dipartimento di Tecnica e gestione dei sistemi industriali, Università di Padova
Ilaria Bruni, Senior Partner, CONSIDI
Elisabetta Mason, Associate & Senior Consultant, CONSIDI
Roberto Ronzani, Amministratore Delegato e Presidente, Istituto Lean Management
Federica Lago, Senior Consultant, FLConsulenza
Gabriele Donato, IT Senior Consultant
Luciano Balzarini, Managing Director, Horsa Flow
Alessandro Bertolini, Senior Solution Consultant, EUROGED
Alessandro Garofalo, Founder & Senior Consultant, Garofalo & Idee Associate
Iscrizioni e modalità di pagamento:
Scrivere a stefano.biazzo@unipd.it, allegando il Curriculum Vitae e il modulo di iscrizione
Le istruzioni per il pagamento della quota di iscrizione saranno comunicate al momento della conferma dell'attivazione del corso.
Scadenza iscrizioni: 14/9/2026
Per informazioni:
stefano.biazzo@unipd.it
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