Whistleblowing - Segnalazione di condotte illecite

La Legge del 190/2012 ha  introdotto nell'ordinamento italiano una norma (art. 54-bis del D.Lgs. n. 165/2001, così come modificato dalla L. n. 179/2017) destinata esplicitamente a tutelare il dipendente pubblico che segnala condotte illecite di cui è venuto a conoscenza nell’ambiente di lavoro favorendo l'emersione di fenomeni illeciti.

L'Università degli studi di Padova recependo le indicazioni normative ha introdotto l’istituto del whistleblowing indirizzandolo non solo al Personale dipendente dell’Ateneo, ma anche agli Studenti e agli altri soggetti (richiamati dall’art. 2 del Codice di comportamento dell’Università degli Studi di Padova), ovvero i collaboratori o consulenti, con qualsiasi tipologia di contratto o incarico e a qualsiasi titolo, ivi inclusi gli incarichi di didattica ai sensi dell'art. 23 della legge 30 dicembre 2010, n. 240; i collaboratori a qualsiasi titolo di imprese fornitrici di beni o servizi che realizzano opere in favore dell'amministrazione; i titolari di contratti di assegni di ricerca di cui all'art. 22 della L. 240/2010; i titolari di borse di studio e di ricerca.

 

Applicativo per la segnalazione di condotte illecite

Gentile segnalante, prima di procedere ad inoltrare la segnalazione la invitiamo a leggere con attenzione il regolamento di Ateneo disponibile in questa pagina.

Regolamento per la segnalazione di condotte illecite e per la tutela del personale che segnalacondotte illecite

L’applicazione per la segnalazione di condotte illecite è indirizzata prioritariamente al dipendente pubblico che intende segnalare illeciti, di cui sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro, in base alla normativa più sopra richiamata.

Registrando la sua segnalazione su questo portale, otterrà un codice  univoco crittografatoche sarà necessario per “dialogare” con il RPCT dell’Università di Padova in modo anonimo e per essere costantemente informato sullo stato di elaborazione della segnalazione inviata.

Le ricordiamo che dovrà conservare il codice identificativo univoco della segnalazione, in quanto, in caso di smarrimento, lo stesso non potrà essere recuperato o duplicato in alcun modo.

Invitiamo gli utenti dell’applicativo ad utilizzare esclusivamente la piattaforma informatica come unico metodo per effettuare le segnalazioni per garantire il massimo livello di anonimato.

Videotutorial procedura segnalazione di condotte illecite

Applicativo per la segnalazione di condotte illecite

Determinazione A.N.AC. n. 6 del 28/4/2015