Le ricerche

I progetti finanziati

L’Università di Padova è impegnata nel sostenere la ricerca per il contrasto del Covid-19 e la prevenzione al rischio di future epidemie attraverso progetti in campo biomedico, clinico, psicologico/sociale ed economico.
Grazie ai fondi raccolti, anche attraverso il generoso contributo di donor privati, sono stati finanziati otto assegni di ricerca di durata annuale.

  Ricerca biomedica

Detection of Sars-CoV-2 viral variants, their evolution and phylodynamics. May they have a role in reinfection cases and vaccine efficacy?
Il progetto di ricerca di Stefano Toppo del Dipartimento di Medicina molecolare è partito dall’analisi dei dati di sequenziamento del genoma virale della popolazione appartenente al cluster di Vo’ e punta a individuare le evoluzioni di mutazioni del virus. Attraverso l’analisi filodinamica permette di risalire al ceppo iniziale per comprendere l’origine dei ceppi virali del nostro territorio e le varianti in Veneto.


A Split-GFP based assay to monitor SARS COV-2 Spike protein-ACE2 interaction and quantify the action of Spikemediated membrane fusion inhibitors (SPLITCov-2)
Un progetto che punta a sviluppare una piattaforma per la rapida identificazione di farmaci capaci di prevenire l’infezione da Covid-19. La ricerca è condotta da Tito Calì del Dipartimento di Scienze biomediche, pioniere nell’uso della proteina fluorescente GFP per studi di interazioni tra molecole, qui applicato all’interazione tra la proteina virale Spike e il recettore ACE2.

  Ricerca clinica 5x1000 2021

Studio delle lesioni tissutali e organiche in pazienti deceduti SARS-CoV-2 positivi: analisi morfologiche, molecolari, ultrastrutturali e correlazioni clinico-patologiche
Si tratta di uno studio delle lesioni d’organo nei pazienti SARS-CoV-2 positivi deceduti nei reparti dell’Azienda Ospedaliera Università di Padova. La ricerca è condotta da Fiorella Calabrese del Dipartimento di Scienze cardio-toraco-vascolari e Sanità pubblica. La conoscenza dei meccanismi patogenetici di una malattia correlata alle informazioni cliniche è cruciale per poter prospettare una appropriata stratificazione prognostica dei pazienti e un approccio terapeutico mirato ed efficace.


Screening clinico-strumentale per la valutazione dei disturbi psico-patologici, cognitivi e del sonno in sopravvissuti COVID-19 (DISCO)
Lo studio, condotto da Alessandra Del Felice del Dipartimento di Neuroscienze (DNS), punta a studiare gli effetti a lungo termine a carico del sistema nervoso centrale in un campione di soggetti negativizzati e dimessi dopo infezione da SARS-COV-2. La ricerca parte da un progetto pilota di trattamento riabilitativo in terapia intensiva per soggetti con sindrome da stress respiratorio e infezione da SARS-COV-2, con lo scopo di ridurre la durata di degenza e favorire un miglior recupero funzionale.

  Ricerca psicologico/sociale

Benefici sociali e psicologici con il supporto delle tecnologie comunicative
Lo studio, condotto da Natale Canale del Dipartimento di Psicologia dello sviluppo e della socializzazione, è stato avviato per approfondire l’utilità delle nuove tecnologie durante la fase di lockdown in Italia, partendo dalla possibilità di ricevere aiuto e sostegno in rete e condividere emozioni sui social media (Instagram, Facebook, Twitter) per favorire il benessere psicologico individuale e sociale.


“Restare a casa” al tempo del COVID-19 Ricerca-intervento per le vittime di violenza domestica
Il progetto di Stefania Mannarini del Dipartimento di Filosofia, sociologia, pedagogia e psicologia applicata nasce con lo scopo di approfondire l’impatto della pandemia da Covid-19 e della quarantena su alcuni funzionamenti psicologici rilevanti per le persone vittime di violenza domestica. Lo studio punta a prevenire, contrastare ed evitare future situazioni di disagio psicologico e, quindi, tutelare le categorie più fragili anche in caso di ricadute e futuri lockdown.

  Ricerca economica

La competitività e la crescita delle imprese oltre la sopravvivenza: misurazione dell’impatto di SARS-CoV-2 sulle performance aziendali e stima dell’efficacia degli interventi governativi in Europa
La ricerca, condotta da Amedeo Pugliese del Dipartimento di Scienze economiche e aziendali “Marco Fanno”, intende stimare l’impatto reddituale e patrimoniale del blocco dell’attività produttiva per le imprese, in piena pandemia, e valutare l’impatto degli interventi governativi sulla competitività delle stesse, identificando tre ambiti principali: supporto alla liquidità, erogazione di contributi sotto forma di capitale o di proventi, supporto alla riduzione dei costi.


Effetti dei diversi modelli di sistema sanitario e delle diverse forme di contenimento sulla diffusione e sui risultati di salute dell’epidemia da SARS-CoV-2 in Italia e in Europa (MOSSCOV)
Anche le differenze tra i modelli organizzativi di diversi sistemi sanitari regionali e la disponibilità e fruibilità di risorse sanitarie possono spiegare una velocità di propagazione del virus e una letalità differenziate tra regioni italiane e tra Paesi europei. Il progetto di Vincenzo Rebba del Dipartimento di Scienze economiche e aziendali “Marco Fanno” studia quali fattori abbiano avuto maggiore impatto in questo senso, partendo dagli effetti delle diverse organizzazioni dei sistemi sanitari regionali e delle varie misure di contenimento.

I progetti da finanziare

Oltre ai progetti già finanziati, ricercatrici e ricercatori delle diverse aree scientifiche dell’Università di Padova hanno avviato numerosi altri progetti di studio sul Covid-19 che attendono ulteriori fondi necessari al completamento delle ricerche.
Per sostenere i progetti e saperne di più: web.unipd.it/covid19