Sostegno al talento e tutela della ricerca: il piano d’azione Unipd per la comunità accademica internazionale
25.02.2026
L’Università di Padova rafforza il proprio impegno a favore dell’internazionalizzazione e della protezione del diritto allo studio con un articolato piano di interventi rivolto alla comunità accademica internazionale. Tra borse di eccellenza, programmi governativi e iniziative dedicate a persone in condizioni di rischio, l’Ateneo consolida la propria vocazione internazionale e solidale.
Per l’anno accademico 2026/2027 torna il bando Padua International Excellence Scholarships, che prevede fino a 69 borse di studio destinate alle persone candidate più meritevoli ammesse ai curricula internazionali erogati in lingua inglese. Il contributo, pari a 8.000 euro annui, comprende anche l’esonero dal pagamento delle tasse universitarie e copre l’intera offerta formativa in lingua veicolare.
L’efficacia delle strategie di apertura internazionale dell’Ateneo è confermata anche dai programmi nazionali. Nell’anno accademico 2025/2026 l’Università di Padova ha ottenuto il 12% delle 1.060 borse di studio destinate a studentesse e studenti stranieri e a cittadine e cittadini italiani residenti all’estero (IRE), messe a disposizione dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Inoltre, l’Ateneo è risultato assegnatario del 19% delle 74 borse previste dal progetto di alta formazione “Invest Your Talent in Italy”.
Accanto alla promozione dell’eccellenza, l’Università conferma il proprio impegno sul fronte della responsabilità sociale attraverso il programma “Unipd 4 People at Risk”, dedicato a studentesse e studenti, ricercatrici e ricercatori, studiose e studiosi rifugiati, richiedenti asilo o che si trovino in condizioni di rischio nei Paesi d’origine. Per il 2026 saranno messe a bando 13 borse “Students at Risk”, del valore di 12.000 euro annui (lordo percipiente) con esonero dai contributi studenteschi, e 6 fellowship “Scholars at Risk”, dell’importo di 36.866,36 euro (lordo percipiente) per dodici mesi.
Prosegue infine l’adesione al progetto UNICORE 8.0 (University Corridors for Refugees), promosso da UNHCR Italia in coordinamento con Caritas e il MAECI, insieme a una rete di partner nazionali e locali. Nell’ambito dell’iniziativa, l’Ateneo offrirà quattro borse a giovani rifugiate e rifugiati provenienti da 14 Paesi target. Il sostegno prevede l’esonero dalle tasse universitarie, la copertura dei costi di alloggio e mensa, il rimborso delle spese per le attività didattiche e un pocket money di 4.800 euro annui.
Con queste misure, l’Università di Padova conferma il proprio ruolo di istituzione aperta e inclusiva, impegnata nella valorizzazione dei talenti e nella tutela della libertà accademica a livello globale.


