Dottorati in cotutela

La cotutela di tesi consiste in una collaborazione tra due Università di due paesi diversi finalizzata alla realizzazione di un percorso formativo a favore di studentesse e studenti iscritte/i presso dottorati di ricerca attivi nelle sedi partner. Tale collaborazione prevede che la dottoranda e il dottorando svolga il suo lavoro di tesi presso le due sedi per periodi alterni preferibilmente di durata equivalente e comunque per un periodo minimo di sei mesi sotto la supervisione di due relatrici/relatori, una/o per ciascuna sede. Il percorso formativo si conclude con un esame unico a seguito del quale viene rilasciato un diploma (doppio o congiunto) riconosciuto in entrambi i paesi.

  Requisiti e procedure

Alla base della cotutela c’è la stipula di un accordo tra le Università: a meno che non venga richiesto specificamente dalla sede partner un accordo quadro, è sufficiente una convenzione specifica (nominativa) per ogni dottoranda/o che decide di intraprendere questo percorso.
Attualmente la CRUI ha firmato accordi quadro per la cotutela di tesi con Francia, Germania, Spagna e Svizzera. In caso di cotutela con Università appartenenti ad uno di questi Paesi è dunque necessaria solo la stipula della convenzione specifica (nominativa) della/del dottoranda/o.
I requisiti per avviare la stipula delle convenzioni sono:

  • iscrizione ad un dottorato presso l’Ateneo di Padova o presso un Ateneo straniero;
  • accettazione da parte della/del supervisore della sede di origine e del possibile supervisore della sede ospitante
  • approvazione del competente organo del corso di dottorato dell’Ateneo di Padova.

Dal 38° ciclo, sono disponibili delle Linee Guida per l’Attivazione di percorsi in cotutela che specificano inoltre:

  • tempistica per la richiesta di attivazione di cotutela
  • documentazione da allegare alla richiesta di attivazione
  • contenuto minimo dell’Accordo individuale
  • doveri di reportistica delle/dei dottorande/i in cotutela

  Finanziamenti

Per il periodo di soggiorno all’estero, i dottorandi che usufruiscono di borsa di studio possono richiedere la maggiorazione della borsa di studio per soggiorno all’estero.
Inoltre i dottorandi in cotutela di tesi con Università francesi o tedesche possono accedere ai finanziamenti dell’Università italo–francese (si segnala in particolare il Bando Vinci) e dell’Ateneo italo-tedesco.

Ufficio Dottorato di ricerca

in Via Venezia 15, 35131 Padova 
Recapito postale: Ufficio Dottorato di ricerca, via 8 Febbraio, 2 - 35122 Padova
Tel 049 827 1827- fax 049 827 6379
phd@unipd.it

Orario:
lunedì: 10-13, martedì: 10–13 e 15–16.30, mercoledì: 10–13, giovedì: 10–15, venerdì: 10-13 



Dal 1° maggio 2022 è permesso l'accesso alle strutture dell'Ateneo senza obbligo di esibire la Certificazione Verde COVID-19.
L'accesso agli sportelli negli uffici è consigliato previa prenotazione, collegandosi alla pagina https://web.unipd.it/prenotazionipostlauream/ e seguendo le istruzioni a video.