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Comunicazioni

Coronavirus - riprende la didattica in modalità telematica. Ricerca e servizi al pubblico regolari

28.02.2020

Aggiornamento del 28 febbraio, ore 18.50

In attesa di indicazioni da parte delle autorità competenti, l'inizio dei corsi semestrali è rinviato al 9 marzo; i corsi trimestrali invece riprenderanno il 2 marzo in modalità telematica. Esami e lauree verranno riprogrammati o eseguiti in modalità telematica; le attività di ricerca sono regolari e i servizi amministrativi aperti al pubblico.
Le aule studio rimangono per il momento ancora chiuse al pubblico. I servizi bibliotecari sono disponibili on line. Di seguito la lettera del Rettore indirizzata alle studentesse e agli studenti.

Care studentesse e cari studenti,

Vi comunico che al momento non è noto se le ordinanze del Ministro della Salute e del Presidente della Regione Veneto che hanno sospeso le attività didattiche delle università fino al 2 marzo 2020 verranno reiterate, sospese o modificate. Di conseguenza l’Ateneo riprenderà le attività didattiche con soluzioni organizzative e telematiche che evitino il movimento dei grandi numeri della popolazione studentesca.
Le normali attività didattiche riprenderanno non appena possibile, e resteranno comunque attive le modalità telematiche definite in questa comunicazione.

LEZIONI

Le lezioni dei corsi semestrali riprenderanno dal giorno lunedì 9 marzo.

Le lezioni dei corsi trimestrali e dei percorsi formativi per gli insegnanti, riprenderanno ove possibile da lunedì 2 marzo, esclusivamente con modalità telematica.

L’accesso ai corsi per via telematica avverrà tramite la piattaforma MOODLE di Ateneo, all’indirizzo https://www.unipd.it/elearning oppure direttamente al MOODLE dell’insegnamento.

ESAMI

Gli esami che sono stati sospesi nel periodo di interruzione (dal 24 febbraio al 29 febbraio) verranno recuperati al più presto. Nella settimana dal 2 al 7 marzo gli esami potranno essere effettuati con modalità a distanza o in presenza. Le informazioni operative relative a ciascun esame verranno fornite via mail attraverso la piattaforma di Ateneo UNIWEB, con comunicazione che perverrà agli iscritti alle liste d’esame.

LAUREE

Le prove finali programmate nella settimana dal 2 al 7 marzo verranno riprogrammate o effettuate tramite modalità telematica. Nel caso di prove finali telematiche la consegna dei diplomi verrà calendarizzata in data successiva, fermo restando che la data di laurea sarà quella della discussione.

Per ogni seduta di laurea verranno fornite istruzioni dalle segreterie delle strutture didattiche.

Le prove finali sospese la scorsa settimana verranno riprogrammate a cura delle strutture didattiche in tempi il più brevi possibili.

Gli aggiornamenti, compresa la comunicazione dell’inizio delle attività didattiche in presenza, verranno comunicati attraverso questa pagina costantemente aggiornata.

Il Rettore
prof. Rosario Rizzuto
Padova, 28 febbraio 2020


Aggiornamento del 26 febbraio, ore 19.00

Alleghiamo il testo della lettera del Ministro dell'Università e della Ricerca, del 26 febbraio 2020, rivolta a tutto il personale studente, ricercatore, docente e tecnico e amminstrativo delle Università.

Lettera del Ministro


Aggiornamento del 26 febbraio, ore 18.30

Tale aggiornamento, disposto dal Rettore e dal Direttore Generale, tiene conto della direttiva n° 1/2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della nota del MUR n. 5988 del 26 febbraio 20230, in attuazione del DPCM 25 febbraio 2020 “ulteriori disposizioni attuative del decreto legge 23 febbraio 2020 n.6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”.

DISPOSIZIONI PERENTORIE

  1. in presenza di sintomi influenzali (febbre e tosse), è fatto obbligo di non recarsi al lavoro e di rivolgersi immediatamente al proprio medico. L’assenza andrà documentata attraverso un certificato di malattia;
  2. nel caso in cui un familiare convivente abbia ricevuto l’ordine di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva è fatto obbligo di assentarsi dal lavoro. In tal caso è possibile richiedere l’attivazione immediata del lavoro agile per il periodo fissato dall’ordine di permanenza domiciliare.

AGEVOLAZIONI OPERATIVE RESE DISPONIBILI IMMEDIATAMENTE

1) LAVORO AGILE
Ricorrendone le condizioni organizzative, in via straordinaria e fintanto che saranno attiva le ordinanza n° 1 del 24 febbraio 2020 a firma del Ministro della Salute e del Presidente della Regione Veneto, è possibile attivare immediatamente il lavoro agile al 100% dell’orario servizio.

L’attivazione del lavoro agile, come previsto dal decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6 e dal DPCM recante “misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”, è possibile con modalità semplificate e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
Tale forma di lavoro richiede al dipendente di farsi carico degli strumenti necessari per il lavoro da remoto, quali ad computer e i mezzi di collegamento telematico. Non sono previsti rimborsi spesa.

Fino al 01.03.2020 possono presentare richiesta di lavoro agile coloro che si trovano nelle seguenti situazioni:

  • donne in stato di gravidanza che non si trovino ancora in congedo obbligatorio;
  • personale affetto da patologie (con certificazione medica) che provocano un abbassamento delle difese immunitarie.

La domanda per la fruizione del lavoro agile al 100% da parte di coloro che rientrano nelle situazioni sopra riportate può essere presentata con la procedura on-line raggiungibile al seguente link Ufficio Trattamenti Economici e Welfare - Settore Welfare (voce di menù “Lavoro Agile”) raggiungibile anche tramite SIT e prevede il preventivo accordo con il responsabile della struttura di appartenenza e l’individuazione di modalità di lavoro che non richiedano strumentazione fornita dall’Ateneo.
Lo stato di gravidanza viene autocertificato dalla dipendente mentre la presenza di patologie che provocano un abbassamento delle difese immunitarie richiede la presentazione di un certificato medico.

L’autorizzazione viene rilasciata dalla Dirigente dell’Area Risorse Umane, previa presentazione della documentazione che attesti il verificarsi di una delle condizioni sopra richiamate e non richiede la preventiva sottoscrizione di alcun contratto. L’autorizzazione viene garantita entro un giorno dalla richiesta e l’ufficio di riferimento è Ufficio Trattamenti economici e welfare – settore welfare e-mail: welfare@unipd.it tel. 8273200-8273505.

2) TELELAVORO
Coloro che fruiscono già di un contratto di telelavoro ai sensi del regolamento di ateneo in materia non devono compilare la procedura ma possono chiedere, sempre se rientrano nelle situazioni sopra riportate, l’estensione dell’orario di telelavoro al 100% inviando una mail, da cui risulti anche l’assenso del responsabile e con allegata la documentazione necessaria, al seguente indirizzo: welfare@unipd.it

3) USO DEL MEZZO PRIVATO
Per chi preferisse utilizzare mezzi privati per recarsi al lavoro sono stati resi disponibili i seguenti posti auto, per la durata dell’emergenza:
- Complesso "Cittadella dello studente" via Venezia 8: posti disponibili 80, orario di apertura del complesso 07:30 chiusura 19:30;
- Complesso "Fiore di Botta" via del Pescarotto 8: posti disponibili 50 posti orario di apertura del complesso 07:30 chiusura 19:30

Per accedere al parcheggio i colleghi interessati dovranno mandare una mail a gestionebeniservizi@unipd.it o potranno contattare i seguenti numeri 0498273751 o 0498273985.
Nella richiesta i colleghi dovranno riportare la targa del veicolo, un numero di cellulare per ogni evenienza e specificare i mezzi pubblici necessari per raggiungere il posto di lavoro con relativi tempi di percorrenza.
I badge verranno abilitati all'accesso ai parcheggi esclusivamente per il periodo di emergenza.

Nel caso in cui le richieste superino la disponibilità dei posti auto verrà data precedenza a coloro che hanno un tragitto maggiore.

AGEVOLAZIONI OPERATIVE CHE VERRANNO RESE DISPONIBILI IN CASO DI PROROGHE DELL’ ORDINANZA OLTRE IL 1.3.2020

1) LAVORO AGILE
Per coloro che hanno figli che frequentano gli asili nido, la scuola dell’infanzia, la scuola primaria o la scuola secondaria di primo grado potranno essere attivate forme di lavoro agile nel caso in cui venga prorogata la chiusura degli istituti scolastici. E’ possibile presentare domanda preventiva utilizzando la procedura on-line sopra richiamata.

2) TELELAVORO
Per coloro che rientrano nel punto precedente e fruiscono già del telelavoro è possibile chiedere l’estensione dell’orario di telelavoro al 100% inviando una mail, da cui risulti anche l’assenso del responsabile, al seguente indirizzo: welfare@unipd.it.


Precisazione del 26 febbraio ore 6.17

Con riferimento alla comunicazione del Rettore e del Direttore Generale n° 107840 del 24/02/2020, punto 2, lettera e) dove si scrive: "sospendere, sino a nuova disposizione, .... le missioni fuori comune, salvo specifiche autorizzazioni secondo criteri di stretta indispensabilità", si precisa che tale misura cautelare è stata anche prevista dalla direttiva n° 1 del 2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri "Emergenza Epidemiologica COVID -2019", che recita quanto segue:
"Le amministrazioni garantiscono lo svolgimento delle missioni nazionali e internazionali ritenute indispensabili o indifferibili rispetto alla propria attività istituzionale ovvero volte ad assicurare la partecipazione a riunioni organizzate o convocate dall'Unione Europea o dagli Organismi internazionali di cui l'Italia è parte, promuovendo negli altri casi modalità di partecipazione in call conference o sistema similare. Le sole aree verso le quali è opportuno escludere i viaggi di missione sono indicate dal Ministero per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale d'intesa con il Ministero della Salute".
Pertanto è possibile autorizzare missioni ritenute indispensabili o indifferibili rispetto alla propria attività istituzionale, tra cui anche quelle relative a programmi o attività di ricerca che abbiano caratteristiche di indispensabilità e indifferibilità. È tuttavia auspicabile che in questo periodo vengano privilegiati gli strumenti telematici e di comunicazione a distanza per colloqui e scambi di informazioni. Non si prevedono limitazioni rispetto alla programmazione futura delle missioni, che tuttavia è bene gestire con una certa prudenza dal momento che le misure cautelari rimarranno molto probabilmente in essere fintanto che non cesserà la situazione di emergenza. Per questo motivo è preferibile che in luogo di una richiesta di anticipo per missioni da effettuarsi nei prossimi mesi, sia scelta l’opzione della carta di credito virtuale, prevista dal regolamento missioni dell’Ateneo.
Per quanto riguarda le missioni già autorizzate/programmate che non dovessero effettuarsi in quanto non aventi le caratteristiche di indispensabilità o indifferibilità, sarà possibile procedere al pagamento dei costi già sostenuti, ove non rimborsabili, a carico del budget indicato nella richiesta.

 


 

Aggiornamento del 25 febbraio 2020, ore 21.00

L'ateneo informa che con circolare del Rettore e del Direttore Generale n° 107840 del 24.02.2020, sono state fornite ai dirigenti e ai direttori delle strutture disposizioni generali in riferimento all'ordinanza n. 1 del 23.02.2020 emessa dal Ministro della Salute d'intesa col Presidente della regione avente ad oggetto "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid 2019". Tali misure sono previste fino alla data del 01.03.2020 compreso.

1) prosegue regolarmente l'ordinaria attività amministrativa e non sono previste interruzioni dei servizi erogati al pubblico, tranne quelli sospesi con la sopracitata ordinanza e con le istruzioni già finora inviate via mail, che per comodità si allegano al punto 2. Viene quindi mantenuta l'apertura degli uffici, compresi quelli con accesso del pubblico, con le seguenti prescrizioni:

a) il personale residente nel Comune di Vo’ Euganeo, interessato a misure di limitazione della mobilità, è esonerato dall'adempiere alla prestazione lavorativa. Su richiesta degli interessati potranno essere attivate forme di telelavoro breve, attraverso l’Area risorse Umane. (Ufficio Trattamenti economici e welfare – Settore Welfare welfare@unipd.it – tel. 0498273505 - 0498273200;
b) il personale afferente i servizi di cui è sospesa l'apertura al pubblico (vedi lettera c) dell'art.1 della citata ordinanza: musei, biblioteche, complessi monumentali non è esonerato dall'adempiere alla prestazione lavorativa per cause di forza maggiore. I Dirigenti valuteranno, quindi, che le rispettive risorse umane vengano impiegate in attività di servizio interno;
c) il personale che si trova bloccato fuori sede o in situazioni particolari e certificate, anche riferibili alla salute dei familiari, può contattare l’Area Risorse Umane – Ufficio Personale Tecnico Amministrativo – Settore Carriere carriere.pta@unipd.it – tel. 0498273266 – 0498273128;

2) si indicano le seguenti regole generali di comportamento:

a) sono in corso di consegna dei set comprendenti gel igienizzante lavamani, da far utilizzare prioritariamente agli operatori che non possono accedere facilmente a locali dotati di acqua e sapone. Segnalazioni di necessità vanno indirizzate a gestionebeniservizi@unipd.it - 0498273751- 3985 - reperibilitá 0498273898;
b) attenersi alle buone prassi igieniche impartite dal Ministero della Salute (10 regole da seguire allegate al punto 3), raccomandando il frequente lavaggio delle mani;
c) sono in corso di consegna a cura dell’Ufficio Ambiente e sicurezza (e-mail: sicurezza@unipd.it, tel: 0498273090) mascherine per le squadre di emergenza con relative istruzioni d’uso: esse andranno usate solo ed esclusivamente per il soccorso di persone con malore in presenza di concrete condizioni di rischio (evidenza di sintomi riconducibili a patologie respiratorie acute);
d) per il personale adibito alle attività di sportello si invitano i rispetti Dirigenti a:
I) fare in modo che venga evitato il sovraffollamento dei locali, in particolare nelle sale d’aspetto;
II) modulare gli accessi degli utenti, ove non sia possibile gestire colloqui ricorrendo alle comunicazioni telefoniche/telematiche, mediante appuntamenti e/o prenotazioni;
III) fare in modo che tra gli utenti e gli operatori (ove non siano già presenti vetri di protezione) venga evitato il contatto ravvicinato, assicurando una congrua distanza (indicativamente 1,5 metri), eventualmente riconfigurando la disposizione degli arredi e delle postazioni lavorative;
IV) curare con frequenza l'areazione dei locali;
e) sospendere, sino a nuova disposizione, tutti i corsi di formazione nonché le missioni fuori comune, salvo specifiche autorizzazioni secondo criteri di stretta indispensabilità;

3) Con comunicazione del 24 febbraio 202 la Regione Veneto ha inoltre provveduto a fornire chiarimenti applicativi sull’ordinanza in oggetto, specificando che la lettera A dell'art. 1 comma 2 dell’ordinanza1 intende “sospendere manifestazioni che determinino significative concentrazioni di persone in luoghi pubblici e privati. In questo senso sono da ritenere·sospese tutte quelle manifestazioni e iniziative che comportando l'afflusso di pubblico esulano dall'ordinaria attività delle comunità locali; si fa riferimento ad eventi e manifestazioni di natura sportiva, culturale, sociale ed economica. Vanno pertanto incluse tra le attività da sospendere manifestazioni, fiere e sagre, attrazioni e lunapark, concerti, eventi sportivi che prevedano la presenza di pubblico (campionati, tornei e competizioni di ogni categoria e di ogni disciplina) e attività di spettacolo quali rappresentazioni teatrali, cinematografiche, musicali, ecc., ivi comprese le discoteche e le sale da ballo”.
In questo senso non sono da ritenersi oggetto di sospensione riunioni ordinarie interne all’Ateneo, quali ad esempio le sedute degli organi collegiali già programmate.

4) Si ricorda infine che l’Ateneo ha messo in atto sin dall’esordio della malattia in Cina un servizio di vigilanza attiva. Resta pertanto attivo il numero di cellulare 335/1008877 cui la comunità accademica può rivolgersi per informazioni o per eseguire il test diagnostico di infezione, in presenza di sintomi (febbre e tosse) o nel caso di potenziale contatto con soggetti portatori (non più quindi limitato ai viaggiatori di ritorno dalla Cina).


Aggiornamento del 24 febbraio 2020, ore 20.10

Con nota interpretativa prot. 87906 del 24 febbraio 2020, relativa alla sospensione di eventi in luogo pubblico o privato sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico, La Regione Veneto ha chiarito che la lettera a) dell'art. 1 comma 2 dell’ordinanza n° 1 del 23/02/2020 intende “sospendere manifestazioni che determinino significative concentrazioni di persone in luoghi pubblici e privati. In questo senso sono da ritenere ·sospese tutte quelle manifestazioni e iniziative che, comportando l'afflusso di pubblico, esulano dall'ordinaria attività delle comunità locali; si fa riferimento ad eventi e manifestazioni di natura sportiva, culturale, sociale ed economica. Vanno pertanto incluse tra le attività da sospendere manifestazioni, fiere e sagre, attrazioni e lunapark, concerti, eventi sportivi che prevedano la presenza di pubblico (campionati, tornei e competizioni di ogni categoria e di ogni disciplina) e attività di spettacolo quali rappresentazioni teatrali, cinematografiche, musicali, ecc., ivi comprese le discoteche e le sale da ballo”.

In questo senso non sono da ritenersi oggetto di sospensione obbligata riunioni ordinarie interne all’Ateneo, quali ad esempio le sedute degli organi collegiali già programmate.


Aggiornamento del 24 febbraio, ore 16.30

Nel merito delle misure di sospensione dell'attività didattica già segnalate con comunicazioni precedenti, si precisa quanto segue:

  1. Le attività didattiche e formative sono sospese fino a tutto il 1 marzo 2020 compreso.
  2. Le attività didattiche dei medici in formazione specialistica e dei tirocinanti delle professioni sanitarie sono escluse dalla sospensione, come previsto dal comma b dell'art.1 del decreto del Ministero della Salute emanato ieri sera. Le modalità operative sono determinate dalle competenti strutture didattiche dell'Ateneo.
  3. Le attività di tirocinio formativo costituiscono parte integrante del percorso didattico, per cui sono da ritenersi sospese fino al 1 marzo 2020, come le rimanenti attività didattiche. Sono esclusi dalla sospensione i tirocini formativi eseguiti in ambito sanitario.
  4. Le attività formative - e gli esami - svolte a distanza con mezzi telematici sono consentite.

Aggiornamento del 24 febbraio, ore 8.00

In applicazione di quanto previsto dal punto j dell’articolo 1 dell’ordinanza del Ministero della Salute - in concerto con la Regione Veneto - emanata ieri sera 23 febbraio, è disposta la sospensione fino al 1 marzo 2020 delle procedure concorsuali ad esclusione dei concorsi per personale sanitario. Tale sospensione riguarda ogni tipo di procedura concorsuale e selettiva che preveda la presenza dei concorrenti, comprese le selezioni di ammissione ai corsi di studio. Sono escluse, oltre ai concorsi per personale sanitario, anche le procedure che prevedono esclusivamente interviste tramite collegamento telematico dei partecipanti.


Aggiornamento del 23 febbraio, ore 20.18

Si fa seguito alla comunicazione del Rettore inviata ieri per riassumere sinteticamente le misure fin qui assunte autonomamente dall’Ateneo in materia di CORONAVIRUS, e aggiornandole con le prescrizioni ricevute ieri e stasera dal Ministero della Salute e dalla Regione Veneto.

1.    Tutte le attività didattiche dell’ateneo sono sospese fino al 29 febbraio 2020. Sono quindi sospese lezioni (trimestrali e annuali), lauree, esami e tutte le attività didattiche comunque denominate. Naturalmente le date e le scadenze del calendario accademico saranno adeguate di conseguenza. L’ordinanza emessa dal Ministero della Salute questa sera precisa che sono escluse dal blocco le attività formative dei medici in formazione specialistica e tirocinanti delle professioni sanitarie, salva naturalmente decisione diversa delle strutture didattiche.

2.    Fino al giorno 1 marzo 2020 sono in vigore le seguenti ulteriori misure cautelari decise dall’Ateneo:
a) le aule studio di ateneo rimarranno chiuse;
b) le sale lettura delle biblioteche rimarranno chiuse al pubblico e forniranno solamente servizi bibliotecari interni all'ateneo. Di seguito il link alle modalità operative per i servizi esterni: 

http://bibliotecadigitale.cab.unipd.it/news/coronavirus-biblioteche-sba-chiuse-al-pubblico

Inoltre in forza dell’ordinanza emanata questa sera dal Ministero della Salute e dalla Regione Veneto, fino al 1 marzo 2020:
c)    sono sospese le manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, gli eventi in luogo pubblico o privato sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico, anche di natura culturale, ludico, sportiva;
d)    sono sospesi i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della·cultura di cui all'articolo 101 dei codici dei beni culturali e del paesaggio di cui al D.L. 42/2004. Pertanto tutti i musei di ateneo e le attività ad essi assimilabili, quali ad esempio l’orto botanico e il giardino della biodiversità saranno chiusi al pubblico fino al 1 marzo 2019;

3.    In base alle previsioni dell'ordinanza emessa ieri dal Ministro della Sanità e dalla Regione Veneto, il personale di ateneo residente nel Comune di Vo' Euganeo e di eventuali altri Comuni che dovessero essere assoggettati a provvedimenti di restrizione della mobilità finora non intervenuti, è esentato dall'attività lavorativa. In questi casi l’attività lavorativa potrà essere eseguita in telelavoro concordandone le modalità con i propri riferimenti gerarchici.

Ne consegue che, fatte salve le disposizioni perentorie di cui sopra: 
-    l’ordinaria attività di ricerca e assistenziale dell’Ateneo verrà regolarmente effettuata, secondo modalità che possono essere precisate da ciascuna struttura dell’Ateneo;
-    anche l’ordinaria attività amministrativa prosegue regolarmente e, al momento, non sono previste sospensioni dei servizi erogati al pubblico, come per gli altri principali enti pubblici di riferimento cittadini. Va tuttavia sottolineato che l’Ateneo ha provveduto ad informare tramite mail e sms tutti gli studenti circa la sospensione delle attività didattiche e raccomandato ai medesimi di raggiungere gli edifici universitari solo per attività strettamente necessarie. Di conseguenza si prevede una bassissima affluenza per cui, in relazione al verificato rallentamento delle attività, è consigliabile concedere ferie al personale tecnico ed amministrativo che ne facesse richiesta;
-    al momento non sono previste sospensioni delle attività concorsuali.

Si ricorda che resta attivo il numero di cellulare 335/1008877 cui la comunità accademica può rivolgersi per informazioni o per eseguire il test diagnostico di infezione, in presenza di sintomi (febbre e tosse) o nel caso di potenziale contatto con soggetti portatori (non più quindi limitato ai viaggiatori di ritorno dalla Cina). Negli altri casi, si raccomandano le seguenti misure di prevenzione (nota OMS e linea indirizzo MUR) e richiamate nelle ordinanze del Ministero della Salute:
1.    Lavarsi spesso le mani, a tal proposito si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati,' farmacie, altri luoghi di aggregazione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.
2.    Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
3.    Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
4.    Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce
5.    Non prendere farmaci antivirali ne antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
6.    Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol·
7.    Usare la mascherina solo si sospetta di essere malato o si assiste persone malate
9    I prodotti made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi
10.    Contattare ii Numero Verde regionale 800462340 se hai febbre o tosse e sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni
11.    Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus

Naturalmente la situazione viene costantemente seguita e tali istruzioni potrebbero subire modifiche in relazione a nuove ordinanze p intervenute situazioni particolari, per cui si consiglia di consultare periodicamente questa pagina, che viene costantemente aggiornata.


Aggiornamento del 22 febbraio, ore 23.52

Fino al giorno 1 marzo 2020 sono in vigore le seguenti ulteriori misure cautelari:

1) le aule studio di ateneo rimarranno chiuse;
2) le sale lettura delle biblioteche rimarranno chiuse al pubblico e forniranno solamente servizi bibliotecari interni all'ateneo;
3) In base alle previsioni dell'ordinanza emessa dal Ministro della Sanità e dal Presidente della Regione Veneto, il personale di ateneo residente nel Comune di Vo' Euganeo è esentato dall'attività lavorativa.


Aggiornamento del 22 febbraio, ore 18.33

Facendo seguito al comunicato del Rettore che per la prossima settimana ha già sospeso le sessioni di esami, seguendo le indicazioni dell’unità di crisi diramate oggi dalla regione Veneto, che tra gli altri punti, recita “qualora non necessario, evitare luoghi chiusi e di aggregazione”, si estende la sospensione a tutte le attività didattiche che già non siano in pausa in questo periodo: lezioni (trimestrali e annuali), lauree e tutte quelle attività didattiche ad accesso non controllato che prevedano aggregazione continuata di studenti. Naturalmente le date e le scadenze del calendario accademico saranno adeguate di conseguenza.



Care colleghe e cari colleghi docenti e del personale tecnico e amministrativo, care studentesse e cari studenti,

abbiamo avuto ieri ed oggi la notizia di diversi casi di infezione da Coronavirus 19nCoV nella nostra provincia, una evoluzione che richiede grande attenzione e misure appropriate.

Invito innanzitutto l’intera comunità accademica a seguire con grande scrupolo le prescrizioni che l’unità di crisi regionale ha emanato, ed emanerà sulla base della evoluzione del contagio.

Invito inoltre a estendere la vigilanza attiva che questo Ateneo ha messo in atto sin dall’esordio della malattia in Cina. In particolare, resta attivo il numero di cellulare 335/1008877 cui la comunità accademica può rivolgersi per informazioni o per eseguire il test diagnostico di infezione, in presenza di sintomi (febbre e tosse) o nel caso di potenziale contatto con soggetti portatori (non più quindi limitato ai viaggiatori di ritorno dalla Cina). Negli altri casi, si raccomandano le seguenti misure di prevenzione (nota OMS e linea indirizzo MUR):

  • Lavare spesso le mani con acqua e sapone o gel disinfettanti
  • Quando si tossisce o starnutisce, coprire la bocca e il naso con il gomito o fazzoletto usa e getta, lavandosi poi le mani
  • Evitare il contatto con chiunque abbia febbre e tosse.

Riguardo alle attività accademiche, al fine di ridurre le possibilità di contagio ed agevolare gli studenti che abbiano difficoltà di spostamento, si dispone di rinviare alla settimana successiva gli esami già programmati per la settimana entrante, garantendo che date e scadenze del calendario accademico saranno adeguate di conseguenza.

L’Ateneo è in continuo contatto con l’unità di crisi e con i ministeri competenti, e provvederà ad aggiornare le misure oggi vigenti sulla base dell’evoluzione del contagio.

Il Rettore

Prof. Rosario Rizzuto

Padova 22 febbraio 2020