UniverCity Life: consuetudini accademiche e sociali

- Studentesse e studenti con programmi di scambio

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UniverCity Life è una breve guida sullo studio e la vita a Padova, creata per aiutarti ad orientarti nella vita accademica e quotidiana. In questa guida trovi informazioni sulle procedure accademiche, oltre a consigli utili sulla vita quotidiana, sulle norme culturali e sugli aspetti pratici che ti aiuteranno ad adattarti alla tua esperienza all'estero presso l'Università di Padova.

  Piattaforme didattiche usate a Unipd e Learning Agreement

Tutti gli studenti e le studentesse in scambio devono sempre aggiornare il proprio Learning Agreement (LA) e assicurarsi che corrisponda esattamente agli insegnamenti frequentati presso Unipd. È importante sapere che non esiste un collegamento automatico tra il LA e Moodle, tra il LA e Uniweb, né tra Moodle e Uniweb. Dopo aver modificato il proprio LA, è necessario riportare le stesse modifiche anche nel piano di studi su Uniweb, e viceversa.

  Nessuna iscrizione ai corsi!

All’Università di Padova non è necessario iscriversi formalmente ai corsi che si frequentano. L’iscrizione come studente in scambio all’Università di Padova è sufficiente per frequentare le lezioni. Questo non significa che non ci siano altre procedure da seguire: bisognerà iscriversi a ciascun corso sulla piattaforma e-learning Moodle, utilizzare l'app OrariUnipd per tracciare la frequenza, compilare il Piano di studi su Uniweb (consulare la sezione “Durante il soggiorno”). Verranno date istruzioni dettagliate durante i Welcome Days e via e-mail. 

  Quando iniziano le lezioni?

Le lezioni possono iniziare prima o dopo le date ufficiali di inizio semestre pubblicate nel Calendario accademico e nel Catalogo dei corsi. Per conoscere con certezza la data di inizio delle lezioni, è necessario controllare l’orario delle lezioni di ciascun insegnamento, che solitamente è pubblicato tra le 4 e le 2 settimane prima dell’inizio delle lezioni (cioè a settembre e a febbraio).

  Frequenza delle lezioni: è obbligatoria?

La frequenza è obbligatoria solo per pochissimi insegnamenti. Questa informazione è riportata nel Catalogo dei corsi (pagina dell’insegnamento >“Informazioni sull’insegnamento” > “Frequenza obbligatoria: Sì/No”).
Se la frequenza non è obbligatoria, è possibile saltare qualche lezione, chiedere appunti ai colleghi, ecc. Si può anche decidere di non frequentare affatto l’insegnamento e sostenere comunque l’esame finale (ad esempio, in caso di sovrapposizione con altri corsi). In questo caso, gli studenti e le studentesse dovranno assolutamente informare subito il docente responsabile del corso, perché ai non frequentanti vengono solitamente assegnati materiali di studio aggiuntivi.

  Nessun “turno” da scegliere nell'orario dei corsi

Consultando l'orario di un insegnamento, si noterà che ci sono 2-3 lezioni a settimana: non si tratta di turni tra cui scegliere e frequentare solo una lezione a settimana, ma bisogna frequentare tutte le lezioni, che si tengono in più giorni durante la settimana.

  Sovrapposizioni di orario e lezioni concomitanti

Avere due lezioni nello stesso orario o parzialmente sovrapposte è abbastanza normale per gli studenti e le studentesse in scambio. Il motivo è che si ha la possibilità di scegliere insegnamenti appartenenti a corsi di laurea e anni diversi, mentre gli orari delle lezioni sono organizzati per evitare sovrapposizioni solo per chi è iscritto/a a uno specifico anno di uno specifico corso di laurea.

  Durata delle lezioni

La durata standard delle lezioni è di 45 minuti. Quando si ha una lezione di “2 ore” nello stesso giorno, il professore comunicherà come vuole gestire il tempo totale: potrebbe fare 1h30 senza interruzioni, potrebbe iniziare più tardi o finire prima, o potrebbe fare una pausa tra le 2 “ore”.  

  Esami finali: come si svolgono?

Nelle università italiane gli esami possono essere scritti o orali, possono svolgersi alla fine delle lezioni oppure possono esserci delle prove intermedie durante il semestre. Gli esami finali possono anche essere composti da più prove (ad esempio: una prova scritta e un esame orale).
Per alcune persone, gli esami orali potrebbero essere una novità: si tratta di una sorta di colloquio, in cui il docente farà alcune domande sul contenuto del corso. Di solito durano circa 20 minuti.
Per ogni insegnamento, in ogni sessione d’esame, è possibile scegliere tra due date d’esame (chiamate “appelli”).

  Date degli esami

Come si fa a sapere le date degli esami finali?

- Il professore lo dirà durante la prima lezione, o pubblicherà un avviso sulla pagina del corso su Moodle

- Le date degli appelli vengono pubblicate sulla Bacheca delle sessioni d'esame su Uniweb solitamente circa un mese prima della sessione d’esame

- Si può fare una ricerca sul sito del Dipartimento

- Si può chiedere supporto ai compagni di corso  

  Iscrizione obbligatoria agli esami!

È necessario iscriversi formalmente agli esami finali (e ai moduli/esami parziali): non si è automaticamente autorizzati a sostenerli! Il motivo è che si può scegliere una delle diverse date disponibili per sostenere l’esame, quindi ci si dovrà iscrivere durante il periodo di registrazione che precede la data dell'esame. L'iscrizione si effettua online su Uniweb, circa 2-3 settimane prima della data dell'esame.  

  Come contattare e rivolgersi ai professori

Per contattare il/la docente responsabile di un corso, basterà cercare il suo cognome nel campo di ricerca del catalogo dei corsi online. Verrà mostrata la lista dei suoi insegnamenti e, cliccando sul nome, si arriverà sulla sua pagina personale con tutte le informazioni: indirizzo e-mail, indirizzo dell'ufficio, orari di ricevimento, ecc.

Quando ci si rivolge ai/alle docenti, bisogna ricordare che in Italia si è piuttosto formali in questo tipo di rapporti (a meno che non sia il professore a chiedere di fare diversamente): non si dovrebbe chiamare un/a docente per nome e bisognerebbe usare sempre il titolo (ad esempio: “Caro professor Rossi”, non “Caro Mario”). E se si scrive o si parla in italiano, bisognerebbe usare la forma di cortesia (“Lei”).

Quando si invia un’email ai/alle docente o agli uffici dell’Università bisogna sempre presentarsi, firmando con il nome e cognome ed eventualmente con il numero di matricola.  

  Norme sociali e legge italiana

  • In Italia è necessario avere sempre con sé la propria carta d'identità o un altro documento di riconoscimento. È inoltre obbligatorio fornire nome, cognome e dati personali a qualsiasi pubblico ufficiale/impiegato della pubblica amministrazione che ne richieda la visione per identificarvi. Se siete studenti extracomunitari e il vostro unico documento di identità è il passaporto, potete portare con voi una fotocopia delle pagine principali in caso di necessità di identificazione.
  • In Italia è attivo un sistema di raccolta differenziata dei rifiuti. È obbligatorio utilizzare contenitori separati in casa e poi smaltire i rifiuti negli appositi cassonetti pubblici situati nelle strade oppure conferirli secondo il sistema di raccolta porta a porta. Si consiglia di cercare le informazioni specifiche in base alla zona in cui si vive (se si abita a Padova, si può consultare qui la mappa e i diversi sistemi in base alla zona di residenza. Informzioni nel sito di Acegas Padova.
  • A Padova si usa molto la bicicletta o il monopattino elettrico. È obbligatorio rispettare il codice della strada come gli altri veicoli: è vietato andare in direzione opposta al senso di marcia, sui marciapiedi o sotto i portici.
  • Se si vive in un condominio, è buona norma rispettare la privacy e gli spazi dei propri vicini di casa: bisogna rispettare le “ore di silenzio” previste dal regolamento condominiale (si può chiederne una copia al proprietario), non lasciare i rifiuti domestici sul pianerottolo, mantenere in ordine gli spazi comuni.