Progetto “Non c’è T da perdere”. Regione, Aoupd e Università di Padova scendono in pista per la prevenzione andrologica
02.02.2026
In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, parte da Cortina d’Ampezzo una grande iniziativa di prevenzione andrologica gratuita che prevede visite, screening e divulgazione per riportare al centro il benessere dell'uomo.
“Non c’è T da perdere (in inglese No T to Lose), è un ambizioso progetto di prevenzione medica e divulgazione scientifica che accompagnerà l’intera durata dei Giochi olimpici, dal 6 febbraio al 15 marzo 2026.
Promosso da Regione del Veneto, Azienda Ospedale-Università Padova e Università di Padova, con il coordinamento scientifico di Andrea Garolla, l'iniziativa mira a sensibilizzare la popolazione maschile sul fondamentale tema della prevenzione in ambito andrologico.
Il nome del progetto gioca su una “T” che racchiude tre concetti fondamentali per la salute dell’uomo: testicolo, testosterone e non solo, ma anche tempo. Elementi chiave spesso trascurati, ma determinanti per diagnosticare precocemente patologie che, se ignorate, possono compromettere la fertilità, la sessualità e il benessere generale.
Il cuore pulsante dell’attività sarà a Cortina d’Ampezzo. Durante le gare, cittadini, turisti e appassionati potranno accedere agli ambulatori allestiti presso il SISP (in via Cesare Battisti 80, a due passi da Corso Italia) per effettuare visite gratuite e screening mirati per fasce d’età. Dai 14 ai 18 anni l’attenzione sarà sullo sviluppo puberale e la prevenzione dei tumori testicolari; per i giovani adulti (19-25 anni) il focus sarà sulla fertilità e le malattie sessualmente trasmissibili, mentre per gli over 50 si punterà sulla prevenzione prostatica e metabolica.
Oltre alle visite, il progetto animerà l’Agorà della Prevenzione: uno spazio di incontro dove, ogni pomeriggio prima delle premiazioni, medici, ricercatori e grandi testimonial dello sport e dello spettacolo si alterneranno per raccontare l’importanza di “giocare d’anticipo” contro le malattie. Tra i volti noti che supportano l'iniziativa spicca il campione di sci Kristian Ghedina, key testimonial del progetto.
«In Italia, dopo l'abolizione della visita di leva nel 2005, è venuta a mancare l’unica forma di screening di massa per i giovani maschi. Oggi assistiamo a una vera e propria discriminazione di genere nella prevenzione: mentre le ragazze sono abituate fin da giovani ai controlli ginecologici, meno del 5% dei maschi sotto i vent'anni ha mai fatto una visita andrologica. Con "Non c'è T da perdere" vogliamo invertire questa rotta proprio nel contesto olimpico, dove il corpo e la salute sono protagonisti assoluti. La "T" del nostro slogan sta per Testicolo e Testosterone, ma soprattutto per Tempo: perché in medicina, come nello sport, il tempismo è tutto e la diagnosi precoce è la vera medaglia d'oro che può salvare la vita» ha commentato Garolla.
Per maggiori informazioni sul calendario degli eventi e per prenotare le visite gratuite, è possibile consultare il sito ufficiale: www.nottl.it.


