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Il successo delle Società Benefit in Italia

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18.03.2026

Nel 2025 le Società Benefit in Italia raggiungono quota 5.540, segnando un aumento superiore al 20% rispetto all’anno precedente e confermando il progressivo consolidamento di questo modello imprenditoriale. A trainare non è solo la diffusione numerica, ma anche la capacità di generare valore economico e sociale, con performance superiori rispetto alle imprese tradizionali.

Introdotte in Italia con la legge n. 208 del 2015, le società benefit rappresentano un modello d’impresa che integra l’obiettivo di profitto con finalità di beneficio comune, operando in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità e ambiente. Questo equilibrio tra risultati economici e impatto sociale emerge sempre più come un fattore competitivo nel panorama imprenditoriale italiano.

La ricerca, condotta dai partner NATIVA, Intesa Sanpaolo, InfoCamere, Università di Padova, Camera di commercio di Brindisi-Taranto e Assobenefit, ha analizzato oltre 300 società benefit e più di 550 società non-benefit.

Occupazione in aumento
Secondo la Ricerca Nazionale sulle Società Benefit 2026, queste imprese mostrano una crescita del fatturato del 14,6% nel periodo 2022-2024, quasi tre volte superiore al +5,3% registrato dalle aziende non-benefit comparabili. Anche il valore aggiunto cresce più rapidamente (+19,7% contro +12,6%), così come il margine operativo lordo (+16,2% contro +10,5%).
Nel 2024 le Società Benefit hanno generato 69 miliardi di euro di valore della produzione, pari al 2,5% del totale nazionale, in aumento rispetto ai 62 miliardi dell’anno precedente. Parallelamente cresce l’occupazione: nel 2025 gli addetti sono circa 241 mila, in aumento di oltre l’11% su base annua. Tra il 2022 e il 2024, il 63% delle Società Benefit ha ampliato il proprio organico, una quota superiore di 15 punti percentuali rispetto alle imprese tradizionali.

Salari più alti e redistribuzione del valore
Un elemento distintivo riguarda la redistribuzione del valore. Il costo del lavoro cresce del 21,6% (contro l’11,2% delle non-benefit) e il salario mediano per addetto risulta più alto di circa 3.000 euro. Un dato rilevante in un contesto segnato dall’inflazione e dalla riduzione del potere d’acquisto, che evidenzia una maggiore attenzione al benessere dei lavoratori e delle loro famiglie.

Innovazione e sostenibilità
Le Società Benefit si distinguono anche per un orientamento strategico più marcato verso innovazione, internazionalizzazione e sostenibilità, con investimenti significativi anche nelle energie rinnovabili. Questo approccio si riflette nella governance: i board risultano più inclusivi e dinamici, con una maggiore presenza femminile e giovanile. In una società su quattro, oltre la metà del consiglio di amministrazione è composto da donne, mentre il 29,3% include almeno un membro under 40.

Governance più inclusiva e giovane
La presenza di giovani nei board appare correlata a migliori performance: le imprese con almeno un under 40 registrano crescite più elevate in termini di fatturato (+17,4%), occupazione (+15,5%) e valore aggiunto (+22,5%) rispetto a quelle composte esclusivamente da membri over 65.

Dal punto di vista settoriale, la maggiore concentrazione di Società Benefit si trova nelle attività professionali, seguite da telecomunicazioni e manifattura. Le attività amministrative, invece, si distinguono per numero di addetti impiegati.

A livello territoriale, la Lombardia si conferma leader per numero di imprese (1.721) e per contributo economico, con 32 miliardi di euro di valore della produzione. Seguono Lazio, Veneto ed Emilia-Romagna. Tra le province, Milano guida per incidenza di Società Benefit, davanti a Trieste e Parma.

Un modello d’impresa in evoluzione
Introdotte in Italia con la legge n. 208 del 2015, le Società Benefit rappresentano un modello d’impresa che integra l’obiettivo di profitto con finalità di beneficio comune, operando in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità e ambiente. Questo equilibrio tra risultati economici e impatto sociale emerge sempre più come un fattore competitivo nel panorama imprenditoriale italiano.

 La ricerca è disponibile al link: https://www.societabenefit.net/ricerca-nazionale-sulle-societa-benefit/