Comunicazioni

Paolo Simioni è il nuovo direttore scientifico dell’Azienda Ospedale–Università di Padova

05.03.2026

Paolo Simioni è stato nominato direttore scientifico dell’Azienda Ospedale–Università di Padova. Il mandato avrà durata quadriennale e Simioni subentra a Paolo Navalesi, il quale ha ricoperto l'incarico in precedenza. Al direttore scientifico competono, d'intesa con il presidente della Scuola di Medicina, il coordinamento e il raccordo tra Azienda Ospedale–Università di Padova e Università.
Nello svolgimento delle proprie funzioni sarà affiancato da un comitato composto da cinque membri, scelti tra professoresse e professori di elevata qualificazione, con il compito di programmare, coordinare e valutare la ricerca clinica.

La rettrice Daniela Mapelli ha rivolto congratulazioni e auguri di buon lavoro al neonominato Paolo Simioni, ricordando che si tratta di «un incarico di grande rilievo» che richiede «visione, equilibrio e una profonda conoscenza del sistema universitario e ospedaliero». Ha quindi evidenziato come la qualità scientifica e il percorso accademico e clinico del docente, insieme all'esperienza maturata nella direzione di strutture complesse e di centri di riferimento, costituiscano una base solida per guidare il coordinamento della ricerca clinica «in una fase cruciale per l'integrazione tra Università e Azienda».

La rettrice ha inoltre ringraziato Paolo Navalesi per l'impegno e la competenza con le quali ha svolto il ruolo negli anni passati, sottolineando il contributo offerto alla crescita e al consolidamento delle attività di ricerca.

Anche il direttore generale, Paolo Fortuna, ha richiamato il ruolo centrale della ricerca clinica nella missione dell'Azienda, definendola «un asset strategico imprescindibile» perché alla base dell'evoluzione dei programmi di prevenzione, del potenziamento diagnostico, della personalizzazione delle cure e dell'innovazione dell'offerta sanitaria. In questa prospettiva, ha ribadito l'importanza di rafforzare le sinergie con l'Ateneo e di promuovere reti collaborative con istituzioni nazionali e internazionali, ritenute la risposta più efficace alle trasformazioni in atto nel sistema sanitario.

È stato inoltre confermato l'impegno a tradurre i risultati della ricerca in benefici concreti per la cittadinanza, con particolare attenzione alle malattie rare, alle patologie oncologiche e alle terapie innovative. Il direttore generale ha egualmente espresso «sincero riconoscimento» a Navalesi per il contributo offerto durante il mandato, e ha formulato «i migliori auguri di proficuo lavoro» a Paolo Simioni, manifestando piena fiducia nella sua capacità di guidare la ricerca clinica aziendale verso nuovi traguardi.

Paolo Simioni è professore ordinario di Medicina interna presso l'Università di Padova. È direttore del Dipartimento di Medicina (DIMED) dell'Università, direttore DIDAS Medicina dei Sistemi dell'Azienda e direttore della UOC di Medicina Generale a indirizzo trombotico-emorragico. È inoltre responsabile del Centro Regionale Veneto per la prevenzione, la diagnosi e la terapia delle emofilie, trombofilie e delle patologie complesse della coagulazione, nonché ideatore e fondatore del Registro Italiano delle trombosi infantili.