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L'Ateneo apre le porte alla primavera: da maggio in Orto botanico e a Villa Parco Bolasco

27.04.2021

Il 4 maggio riapre i cancelli l'Orto botanico dell'Università di Padova, dopo un periodo di forzata chiusura ma anche di interventi di manutenzione, di lavoro per l’unificazione delle quattro collezioni (Erbario, Algario, Spezieria e Museo botanico) e di riorganizzazione funzionale di spazi destinati al pubblico e coltivazione delle piante, anche in vista degli 800 anni dell’Università di Padova.

Nato 476 anni fa nel 1545, l’Orto Botanico dell’Università di Padova, detto allora il Giardino dei Semplici - Hortus Simplicium - dalla coltivazione delle piante medicinali che costituivano la maggioranza dei "semplici" cioè i medicamenti provenienti dalla natura e patrimonio Unesco dal 1997, è il più antico orto botanico al mondo ancora nella sua collocazione originaria. Dal 1997 è nella lista Unesco dei siti patrimonio dell’umanità e nel 2014 ha raddoppiato la sua superficie grazie al Giardino della biodiversità.

Per tutto il mese di maggio l’Orto Botanico sarà visitabile da martedì a domenica (orario 10-19) su prenotazione (attiva dal 3 maggio - 049 827 3939); il biglietto d’ingresso sarà ridotto a 5 euro, salvo le consuete gratuità, e nei giorni di venerdì (ore 17.00), sabato e domenica (ore 11.00, 15.00 e 17.00) sarà possibile usufruire gratuitamente, su prenotazione, di un servizio di visita guidata. Le Serre del Giardino della biodiversità saranno invece disponibili per la visita da mercoledì 2 giugno.

Dal fine settimana dell’8 e 9 maggio l’Ateneo accoglierà i visitatori nel complesso ottocentesco di Villa Parco Bolasco: situato nel cuore di Castelfranco Veneto si estende su oltre otto ettari di verde. Popolato da più di mille alberi e da una ricca fauna, ospita al suo interno un’ampia area composta da un lago e due isole, alimentata dalle acque del torrente Avenale. Fanno parte del giardino una cavallerizza, una serra semicircolare di stile moresco, due torri colombare e la cavana per il ricovero delle barche. La Villa sarà visitabile su prenotazione (049 827 3939) nei giorni di sabato, domenica e festivi al costo di 3 euro.

Per entrambi i siti,  informazioni e prenotazioni a partire dal 3 maggio: 049 827 3939 (attivo dalle 9 alle 17 tutti i giorni, sabato e domenica compresi).

Villa Parco Bolasco è un compendio composto da villa e giardino storico, risalente a metà Ottocento e posto nel cuore di Castelfranco Veneto, a ridosso di Borgo Treviso. Il complesso è stato donato da Renata Mazza vedova Bolasco, ultima proprietaria, all’Università di Padova, che nel 2015 ha completato il restauro del giardino e di parte della Villa. Risalente agli anni tra il 1852 e il 1865, Villa Revedin Bolasco nacque per volere del conte Francesco Revedin, che affidò il progetto della villa e del giardino romantico all’architetto Giambattista Meduna. Con il contributo di Marc Guignon e Francesco Bagnara fu progettato il giardino, secondo la moda dei landscape gardens inglesi. Il giardino storico di Villa Revedin Bolasco conserva oggi il proprio disegno ottocentesco e conta più di otto ettari tra verde e acque.

villa bolasco
Parco Villa Bolasco