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Comunicazioni

Donati a Unipd i documenti dell’archivio personale di Vitaliano Trevisan

17.07.2025

Narratore, attore, drammaturgo, saggistaVitaliano Trevisan (Sandrigo 1960 – Crespadoro 2022) è stato iscritto per un breve periodo al corso di laurea in Lingue e letterature straniere dell’Università di Padova. Ed è al Dipartimento di Studi linguistici e letterari (Disll) dell’Università di Padova che è stato donato un consistente nucleo di documenti del suo archivio personale. Si tratta di taccuini manoscritti, stampe dattiloscritte di testi con correzioni a mano dell’autore, fascicoli di fogli attestanti stesure progressive di opere in fase di elaborazione: documenti prodotti dall’autore in un arco temporale che va dal 1991 al 2018.

Il materiale era stato consegnato dallo stesso Trevisan all’Archivio scrittori veneti «Cesare De Michelis», afferente al Disll, tra agosto e novembre del 2021: è così che passa oggi al Dipartimento grazie anche alla collaborazione con Francesca Causarano, erede di Vitaliano Trevisan. Iniziano ora, in accordo con l’erede, i lavori archivistici di sistemazione e inventariazione dei documenti, cui seguirà un’ulteriore fase di esplorazione e selezione del materiale, utile alla definizione delle modalità di consultazione del materiale per finalità di studio e ricerca sull’opera di Trevisan.

scritti vitaliano trevisan

Vitaliano Trevisan esordì nel 1995 con Trio senza pianoforte e arrivò al successo con I quindicimila passi, pubblicato da Einaudi nel 2002. È stato sceneggiatore e attore protagonista del film Primo amore di Matteo Garrone. Tra le sue pièces più note, Una notte in Tunisia e il recente Il delirio del particolare. Dopo il capolavoro Works (2016), dirompente romanzo-saggio sul lavoro e sulle sue contraddizioni e storture, è uscito Black Tulips (2022), testo che verte su un’esperienza di viaggio in Nigeria.

Talento purissimo, con la sua scrittura nutrita dal senso del ritmo, dalla straordinaria chiarezza della logica e da una forza polemica sempre esercitata contro i luoghi comuni, Trevisan ha rappresentato probabilmente l’ultima incarnazione della figura dell’intellettuale moderno, controcorrente e divergente a qualunque costo.