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Rapporto AlmaLaurea 2022: il tasso di occupazione è sopra la media per chi ha un laurea Unipd

16.06.2022

Pubblicato oggi il Rapporto AlmaLaurea 2022 sul profilo e sulla condizione occupazionale dei laureati e delle laureate degli atenei italiani. Dal Rapporto emerge come il tasso di occupazione a 1 anno dal conseguimento della laurea di secondo livello a Padova sia nettamente superiore a quello della media italiana (il 77,7% rispetto al dato nazionale del 74,6%), così come il tasso a 5 anni dalla laurea (91,3% rispetto all’88,5% del dato nazionale).

Per quanto riguarda la retribuzione netta i laureati e le laureate dell’Ateneo patavino guadagnano in media 1.442 euro a 1 anno dalla laurea (1.407 euro la media nazionale); a 5 anni dalla laurea si registra una leggera flessione: 1.623 euro rispetto al dato nazionale di 1.635 euro.

Il Rapporto ha analizzato le performance formative di circa 300 mila laureati e laureate del 2021 di 77 università italiane. In particolare, le persone laureate nel 2021 dell'Università di Padova coinvolte nel XXIV Rapporto sul Profilo dei laureati sono 13.726. Si tratta di 7.532 di primo livello, 4.916 magistrali biennali e 1.260 a ciclo unico; i restanti hanno ottenuto la laurea del corso pre-riforma in Scienze della Formazione primaria o in altri corsi pre-riforma.

La quota delle persone di cittadinanza estera laureate a Padova è complessivamente pari al 4,4%: il 2,8% tra le triennali e il 7,3% tra le magistrali biennali. Il 22,9% proviene da fuori regione; in particolare è il 17,4% tra i triennali e il 33,1% tra i magistrali biennali.

Per quanto riguarda l’esperienza universitaria, l’83,3% dei laureati e delle laureate all’Università di Padova si dichiara soddisfatto del rapporto con i docenti; l’82,4% ritiene il carico di studio adeguato; l’84,5% dei fruitori ritiene le aule adeguate e il 90,6% si dichiara complessivamente soddisfatto dell’esperienza accademica a Padova.

«L’ottimo risultato del tasso occupazionale di studentesse e studenti dell’Università di Padova, certificato dall’indagine Almalaurea, mi fa molto piacere – afferma Daniela Mapelli, rettrice dell’Università di Padova –. Abbiamo molto lavorato, e continueremo a farlo, nell’ampliare e plasmare la nostra offerta didattica sulle reali esigenze di un mercato del lavoro che sappiamo essere esigente e mutevole. Ragazze e ragazzi che si iscrivono al nostro Ateneo in fondo ci chiedono questo: essere competitivi poi, una volta usciti dall’Università. Ecco perché sapere che – sia dopo un anno che dopo cinque – il tasso occupazionale di laureate e laureati è alto e superiore alla media nazionale è un ottimo stimolo nel procedere nella direzione intrapresa. Vorrei sottolineare come il 90,6% di studentesse e studenti si dichiari soddisfatto dell’esperienza accademica padovana: un dato che fa capire, in maniera netta e inequivocabile, come lo studiare a Padova venga considerato un momento di crescita nella propria vita. Anche, e sempre più, da ragazze e ragazzi che vengono da fuori regione: uno su tre di chi si laurea alla magistrale, ai quali possiamo sommare anche i laureati internazionali. Segnali di un’università viva e al passo con i tempi».

Dal Rapporto risulta inoltre che complessivamente il 77,6% dei laureati negli atenei della Regione Veneto trovano occupazione a 1 anno dalla laurea (dato nazionale al 74,6%), e il 90,4% a 5 anni dalla laurea (dato nazionale all’88,5%).

Tabella riassuntiva almalaurea 22