Diritto internazionale e diritto privato e del lavoro

 

Coordinatrice  Alessandra Pietrobon
Durata 3 anni
Sede amministrativa Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali - SPGI

Il corso di dottorato sviluppa la sue ricerche nei seguenti ambiti:

  • diritto privato
  • diritto privato comparato ed europeo
  • diritto internazionale pubblico e privato
  • diritto dell’Unione europea
  • diritto del lavoro  e diritto sindacale (interno ed europeo)

Obiettivi formativi
Il corso offre una formazione interdisciplinare che integra le prospettive del diritto internazionale (pubblico e privato), del diritto privato (comparato ed europeo) e del diritto del lavoro (e delle organizzazioni sindacali ) che funga da base per il conseguimento di una competenza specifica in uno dei seguenti ambiti di ricerca:

  • diritto privato, non più considerato nella sola ottica dell'ordinamento italiano bensì nella prospettiva della comparazione con gli altri ordinamenti europei e nella dinamica della loro uniformazione
  • diritto del lavoro e diritto sindacale nelle prospettive dell'ordinamento interno, della comparazione tra gli ordinamenti statuali nell'ambito della UE, dell'ordinamento comunitario, del diritto internazionale
  • diritto internazionale pubblico e privato e diritto dell'Unione Europea, anche nella prospettiva della loro evoluzione storica.

Il progetto formativo del Corso mira ad offrire ai dottorandi l'esperienza di una reale interdisciplinarietà tra i settori del diritto internazionale e del diritto privato e del lavoro, come strumento e base per una formazione alla ricerca caratterizzata dall'interesse verso i campi e le questioni in cui si manifesta più vivamente la connessione tra i diversi settori e dalla capacità di utilizzare categorie e fonti proprie alle diverse discipline.
A questo fine, la didattica sarà organizzata soprattutto nel primo anno in modo da affiancare ad attività specifiche delle diverse aree in cui si articola il Corso, un programma interdisciplinare di didattica comune.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti
Le possibilità di inserimento professionale e accademico dei dottori di ricerca possono essere sinteticamente così indicate:

  • accesso alle libere professioni forensi e legali in genere (avvocatura, magistratura, notariato)
  • accesso ai ruoli dirigenziali delle amministrazioni pubbliche locali, nazionali e sovranazionali
  • possibilità di inserimento, in qualità di consulenti, nei settori dell'industria e del commercio
  • accesso ai ruoli accademici della docenza nei settori scientifico-disciplinari coinvolti nelle attività formative del corso.