Accessibilità

L'accessibilità è quella caratteristica dei siti web che li rende fruibili in modo efficace e con soddisfazione anche da chi si trovi in condizioni "di svantaggio" quali, per esempio, le persone con disabilità, ma anche gli anziani, le persone con tecnologia hardware e software obsoleta e così via.

L'accessibilità dei siti web è regolata in Italia dalla Legge 4/2004: questa legge, intitolata "Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici" si applica alla pubblica amministrazione, ma costituisce anche un modello per i privati. La Legge definisce una serie di requisiti da rispettare e le procedure per verificare l'accessibilità di un sito web: tali verifiche sono condotte da Valutatori dell'Accessibilità certificati dal CNIPA/DigitPA.

Il portale web unipd.it ha superato la verifica di accessibilità della Fondazione ASPHI onlus (Valutatore dell'Accessibilità certificato dal CNIPA/DigitPA).

Nonostante l'attenzione posta nella realizzazione del sito ed i numerosi test condotti non è possibile affermare con certezza che tutte le pagine siano completamente accessibili ad ogni categoria di utenti.

In questo caso ci scusiamo fin d'ora e vi preghiamo, al fine di consentirci di eliminarla nel più breve tempo possibile, di segnalarci ogni irregolarità o difficoltà riscontrata inviando una email a webmaster@unipd.it.

La verifica di accessibilità

La verifica tecnica di accessibilità è stata effettuata su un campione di 155 pagine, scelte così come indicato dall'Art. 5 del DM 8 luglio 2005 e seguendo la metodologia di verifica enunciata nell'Allegato A del suddetto decreto.

Durante l'esecuzione della verifica sono stati utilizzati i seguenti strumenti:

  • Validatori automatici: CSE HTML Validator Pro (versione 11.02), Total Validator (versione 7.4.0).
  • Browser: Chrome, Opera, Safari, Internet Explorer, Mozilla Firefox.
  • Sistemi operativi: Windows XP e 7 (32 e 64 bit), Mac OSX 10.6.8, Linux Ubuntu 12.04 LTS.
  • Lettori di schermo: NVDA 2012.2, JAWS 13.

Linguaggio a marcatori utilizzato

Su un campione di 969 pagine la validazione sintattica (eseguita mercoledì 1 agosto 2012 alle 16:04:57) ha dato esito positivo per il 100% delle pagine analizzate. Per eseguire la validazione sintattica del sito è stato utilizzato il software di validazione automatica CSE HTML Validator Pro (versione 11.02).

Uso della DTD XHTML+ARIA

La DTD scelta dagli sviluppatori del sito è XHTML+ARIA (un'estensione della DTD XHTML 1.1 allo scopo di inglobare gli attributi WAI-ARIA).

WAI-ARIA è un framework che consente l'accesso ai contenuti delle applicazioni “web 2.0” anche alle tecnologie assistive come screen reader, sistemi di puntamento diversi dal mouse ecc.
L'uso degli attributi WAI-ARIA nella progettazione incrementa l'accessibilità, e l'uso della DTD XHTML+ARIA consente la validazione sintattica delle pagine che contengono questi attributi.
Consideriamo quindi corretto l'utilizzo di questa DTD, tenendo anche conto che nell'enunciato del Requisito 1 dell'allegato A del DM 8 luglio 2005 si afferma:

Realizzare le pagine e gli oggetti al loro interno utilizzando tecnologie definite da grammatiche formali pubblicate nelle versioni più recenti disponibili quando sono supportate dai programmi utente (...)”.

XHTML 1.1 (della quale XHTML+ARIA è un'estensione) è una “grammatica formale pubblicata” (cioè una Recommendation del W3C6) e, come espressamente richiesto dal Requisito 1, è per definizione solo di tipo Strict (diversamente dalle altre versioni dell'XHTML per le quali esistono anche le opzioni Transitional e Frameset).

La specifica WAI-ARIA in sé non è, al momento della stesura di questo documento, una raccomandazione del W3C (bensì è nello stato di Candidate Recommendation) e quindi non è riconosciuta dai validatori automatici del W3C stesso; riteniamo però che l'incremento dell'accessibilità ottenuto grazie all'utilizzo di questi attributi e l'implementazione ormai abbastanza diffusa di questa tecnologia da parte dei browser e dei lettori di schermo ne giustifichi ampiamente l'utilizzo. Non è possibile ignorare lo sviluppo delle tecniche e tecnologie per l'accessibilità avvenuto nel corso dei sette anni passati dalla pubblicazione del Decreto 8 Luglio 2005.

Fogli di stile

Il Livello 3 di CSS è stato concepito dal W3C in maniera modulare: comprende una serie di specifiche suddivise in base al particolare aspetto della presentazione dei contenuti al quale si riferiscono. Alcune di esse sono nello stato di Recommendation (grammatica formale pubblicata), mentre altre ancora non lo sono.
Anche in questo caso vale il discorso fatto per l'uso della specifica WAI-ARIA.

I CSS presenti nel sito sono stati validati con il W3C CSS Validation Service applicando il profilo CSS 3 e il risultato della validazione sintattica è stato positivo nel 100% dei casi.