Consiglio di Amministrazione del 19 luglio 2022

•200 punti organico ordinari - 142 assegnati ai Dipartimenti per la programmazione del reclutamento docenti - 58 assegnati alle Strutture per la programmazione del personale tecnico-amministrativo;
•100 punti organico straordinari - 20 destinati a perseguire il riequilibrio tra personale docente e tecnico-amministrativo - 80 impegnati per rinforzare le risorse destinate alla programmazione ordinaria.
Con questa prima fase viene pertanto programmato un reclutamento triennale che è pari a 1,5 volte il turnover previsto.Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto a destinare i 300 punti organico alle varie strutture dell’Ateneo e ad individuare i fondi a gestione centralizzata (fondo budget di Ateneo e fondo di supporto alla pianificazione strategica). Lo strumento attuativo della programmazione dei dipartimenti sarà il piano triennale di reclutamento dipartimentale, redatto sulla base di apposite linee guida di Ateneo che verranno rese disponibili con decreto della Rettrice.
Questa prima fase del Piano ha inoltre reso disponibili risorse economiche per i contratti a tempo determinato, nei limiti di quanto previsto dalle recenti modifiche apportate alla legge 240, sia nel campo del supporto alla ricerca (15 milioni di euro) sia nel campo del supporto tecnico ed amministrativo (16,5 milioni di euro). Le risorse di gestione delle progettualità legate al PNRR e ai dipartimenti di eccellenza andranno individuate all’interno dei budget di finanziamento dedicati provenienti dall’esterno.
La seconda fase del Piano 2022-2024, avrà una disponibilità di 150 punti organico e sarà più decisamente finalizzata al perseguimento del riequilibrio docenti/studenti sulla base degli indirizzi che saranno determinati dal nuovo piano strategico di Ateneo, al mantenimento dell’equilibrio-docenti PTA e ai conguagli alle strutture che dovessero rendersi necessari in esito alla pubblicazione dei dati della nuova VQR. In questa direzione si dovrà tenere conto in particolare modo della necessità di copertura della docenza nei Corsi di Studio, anche al fine di favorire nuove iniziative di innovazione dell’offerta formativa, e mirando al contenimento dei corsi a numero programmato. Il reclutamento del personale tecnico ed amministrativo dovrà farsi carico di inseguire numericamente la crescita del numero dei docenti e, inoltre, di garantire il reclutamento di nuove competenze.
Rinnovata per un triennio la convenzione con i Collegi universitari padovani per il servizio di alloggio a studentesse e studenti internazionali. Tali convenzioni impegnano i Collegi nel garantire spazi attrezzati e confortevoli destinati al servizio di alloggio per l’utenza internazionale dell’Università e l’Ateneo a valorizzare la disponibilità di alloggi presso i collegi convenzionati nelle comunicazioni istituzionali e nel proprio materiale informativo. La collaborazione con le strutture residenziali padovane porta alla possibilità di utilizzo di 41 posti letto con la formula del “take or pay”.
Un unico ticket che comprende Palazzo del Bo, Orto botanico, Sala dei Giganti, Museo di Scienze Archeologiche e d’Arte e Palazzo Liviano, Museo di Geografia in Italia, Museo “Giovanni Poleni” di storia della fisica, Museo di Macchine “Enrico Bernardi”, giardino storico di Villa Parco Bolasco a Castelfranco Veneto (TV).