Consiglio di Amministrazione del 21 aprile 2020

Accordo di programma tra Regione del Veneto, Comune di Padova, Provincia di Padova, Azienda Ospedaliera di Padova e Università per la realizzazione del “Nuovo Polo della Salute - Ospedale Policlinico di Padova”

L’accordo è stato definito in seguito alla positiva conclusione delle conferenze di servizi istruttorie e decisorie, e in seguito alla conclusione della valutazione di impatto strategico dell’opera (VAS). Esso determina pertanto gli strumenti urbanistici necessari per la realizzazione dell’opera e gli impegni dei vari Enti sottoscrittori. Fra le modifiche introdotte va segnalata una tutela dell’Università rispetto ai propri diritti patrimoniali relativi ai fabbricati nell'area di via Giustiniani, che saranno in parte interessati da una futura demolizione o riqualificazione. Si ricorda che l’Ateneo ha predisposto un Documento di Visione con cui sono state delineate le caratteristiche funzionali che dovrà assumere il nuovo Polo della salute, e che costituisce la base di riferimento della progettazione dell'opera; in quest’ottica di sviluppo i diritti dell’Università di Padova sui fabbricati dell’area di via Giustiniani che dovranno essere demoliti o dismessi in esecuzione dell'accordo di programma, saranno oggetto di compensazione attraverso la costituzione di corrispondenti diritti presso la nuova sede dell’ospedale policlinico di Padova Est - San Lazzaro, nella forma più idonea ad assicurare la continuità e possibilmente il potenziamento delle attività scientifiche, cliniche e didattiche svolte attualmente dall’Università stessa negli immobili ubicati nell’ambito di Via Giustiniani, con le modalità e nei termini affidati a successivi protocolli d’intesa.

 

Convenzioni per il finanziamento di 10 posti di professore associato, attuative dell’accordo quadro, stipulato il 27 ottobre 2016, tra Università degli Studi di Padova e Regione del Veneto

Con tale accordo la Regione si impegna a corrispondere all’Università il finanziamento necessario ad assicurare all’Ateneo il costo dei 10 professori associati, già appartenenti ai ruoli del servizio sanitario regionale, assunti dall’Ateneo a seguito di procedura concorsuale. Il costo, corrisposto dalla data di sottoscrizione della convenzione, è determinato dal numero di anni di vita professionale residua di ciascun professore transitato dai ruoli del Servizio Sanitario regionale ai ruoli universitari che continui a prestare attività assistenziale nell’ambito del Servizio Sanitario regionale e concorra a garantire il “numero minimo di docenti di riferimento” previsto dall’ordinamento universitario per i corsi di studio delle professioni sanitarie. Qualora il professore associato dovesse essere successivamente chiamato dall’Università di Padova nel ruolo di professore ordinario l’Ateneo sosterrà i residui costi ulteriori connessi alla posizione di professore ordinario.

 

Costituzione dei fondi del salario accessorio del personale tecnico amministrativo per l’anno 2020

Aumentano di 421.629 euro i fondi a disposizione del salario accessorio del personale tecnico ed amministrativo dell’Ateneo, raggiungendo l’importo complessivo di € 5.961.364,00 con oneri a carico Ente, così ripartito:

  • Fondo risorse decentrate per le categorie B, C e D (art. 63 C.C.N.L. 2016/2018): € 2.548.550,00;
  • Fondo per la retribuzione di posizione e risultato del personale di categoria EP (art. 65 C.C.N.L. 2016/2018): € 1.432.812,00; 
  • Fondo per il lavoro straordinario (art. 86 C.C.N.L 2006/2009): € 511.000,00;
  • Totale al netto delle ritenute ente: € 4.492.362,00; 
  • Totale al lordo delle ritenute ente (32,7%): € 5.961.364,00.

Il fondo BCD, al netto degli oneri a carico dell’Ente, risulta essere incrementato di € 134.592,00 rispetto all’anno 2019. Tale aumento si deve al rientro nella costruzione del fondo di risorse derivanti dalle cessazioni del personale nell’anno 2019 (€ 199.365,00), mitigato dal fatto che nel contempo sussiste un calo delle risorse variabili di € 64.773 rispetto all’anno precedente, dovuto principalmente al minor numero di cessazioni del personale. Il fondo EP è invece aumentato di € 183.139,00. L’incremento si deve al rientro nella costruzione delle risorse del personale cessato nell’anno 2019 (€ 16.982,00), a cui si aggiunge un incremento di € 166.157,00 di risorse variabili. Il fondo del lavoro straordinario resta invariato (€ 511.000,00). Nel complesso, il confronto tra 2020 e 2019 risulta essere il seguente:

 

Chiamate a seguito di procedure concorsuali

Sono state autorizzate le chiamate di: 5 professori di II fascia, 4 ricercatori a tempo determinato di tipo b) e 5 ricercatori a tempo determinato di tipo a)