Consiglio di Amministrazione del 31 marzo 2026
Attivazione del XLII ciclo di dottorato di ricerca (a.a. 2026/2027) e ripartizione borse
Con l’avvio delle procedure per l’attivazione del XLII ciclo di Dottorato di Ricerca, l’Ateneo conferma il proprio impegno nel sostenere l’eccellenza scientifica e l'alta formazione.
- Offerta formativa: autorizzata la proposta di attivazione di 42 corsi di dottorato, comprensivi di 7 corsi a riaccreditamento e 35 rinnovi; 12 dottorati saranno attivati in forma associata in collaborazione con enti nazionali (CNR, INFN, INAF), altri atenei italiani e internazionali.
- Borse di studio: ripartite fra tutti i corsi di dottorato le borse di studio da Bilancio universitario già stanziate dal Consiglio di Amministrazione (255), utilizzando il consolidato modello Dimensionale Temperato che, grazie alla possibilità per i Dipartimenti di cofinanziare i resti di borsa intera, restituisce un totale di 258 borse. Il numero complessivo delle posizioni sarà ulteriormente incrementato da fondi esterni, di Dipartimento, dei Dipartimenti di Eccellenza.
- Importo delle borse: con l’introduzione della nuova politica strategica deliberata dal CdA, l'importo minimo della borsa è stato elevato a 17.443 euro/anno (cui si sommano il budget per attività di ricerca e la maggiorazione per periodi di studio trascorsi all’estero). Inoltre, per 22 dottorati, il cofinanziamento dei Dipartimenti di riferimento garantirà un’ulteriore integrazione di 100 euro/mese, portando il valore della borsa a 18.643 euro/anno.
- Altre borse di dottorato: sono attese ulteriori 250-300 borse di dottorato derivanti da contributi di enti, istituzioni ed imprese, o da fondi propri dei dipartimenti.
- Tempistiche: la pubblicazione dell’Avviso di selezione è prevista per l’inizio di aprile 2026, con un contributo di partecipazione pari a 30 euro per ciascuna domanda. L’inizio delle attività didattiche è fissato al 1° novembre 2026.
Protocollo d'intesa per la rete polesana universitaria a supporto delle donne vittime di violenza
L'iniziativa, promossa in sinergia con il Comune di Rovigo e il Consorzio Universitario Rovigo (C.U.R.), rafforza l’impegno dell’Ateneo nella tutela dei diritti umani e nel contrasto alla violenza di genere.
Punti chiave dell’accordo:
• sportelli dedicati: apertura di uno o più punti di ascolto presso le sedi universitarie di Rovigo, con il presidio di operatrici qualificate del Centro Antiviolenza del Polesine;
• servizi offerti: accoglienza, valutazione del rischio, sostegno psicologico, consulenza legale e sociale rivolti alla comunità studentesca e accademica;
• sensibilizzazione: programmi di formazione e informazione rivolti alla comunità accademica e studentesca del territorio.
L'accordo, di durata triennale, prevede una fase di sperimentazione di un anno, finalizzata a integrare i servizi di assistenza con il tessuto universitario locale, garantendo, a coloro che intendono avvicinarsi allo sportello, la massima riservatezza e sicurezza.
Rinnovata la convenzione quadro con INFN per i laboratori nazionali di Legnaro
La collaborazione consolidata tra Università e INFN nel campo della fisica nucleare, subnucleare, astro-particellare e delle interazioni fondamentali, con attività presso i Laboratori Nazionali di Legnaro (Padova), viene rinnovata per ulteriori sette anni (rinnovabili previo accordo tra le parti), introducendo alcuni aggiornamenti alla disciplina vigente.
Punti chiave dell’accordo:
- personale associato: viene definita in modo puntuale la figura del personale universitario che acquisisce lo status di “associato” attraverso incarichi (a titolo gratuito) di ricerca scientifica, tecnologica e collaborazione tecnica presso l’INFN, contribuendo direttamente ai programmi scientifici dell’Istituto;
- sicurezza e radioprotezione: in conformità ai D.Lgs. 81/2008 e 101/2020, gli adempimenti in materia di sicurezza sul lavoro e radioprotezione sono unificati in capo all’INFN per il personale operante presso i Laboratori, attraverso un costante scambio di informazioni tra i due enti;
- coperture assicurative: viene chiarita la ripartizione delle responsabilità: l’INFN garantisce la copertura “All risks” sui beni e la responsabilità civile per le attività svolte per conto dell’Istituto, mentre l’Università mantiene la copertura RC generale per il proprio personale e gli obblighi assicurativi di legge;
- gestione delle attrezzature: viene aggiornata la disciplina relativa all’utilizzo e alla comproprietà delle attrezzature tra i due enti;
- nuove figure contrattuali: la Convenzione recepisce i nuovi strumenti contrattuali (contratti di ricerca e incarichi post-doc), che sostituiscono gli assegni di ricerca, confermando l’impegno dell’INFN nel cofinanziamento di progetti di rilevante interesse nazionale, borse di dottorato e contratti di pre-ruolo.
Il rinnovo dell’accordo consolida una sinergia strategica tra Università e INFN, rafforzando il sistema della ricerca e favorendo lo sviluppo di attività scientifiche di eccellenza.
Visita di accreditamento ANVUR
A conclusione della visita di accreditamento periodico dell’ANVUR, appena conclusasi, la Rettrice ha ringraziato il Consiglio di Amministrazione e tutte le componenti dell’Ateneo per il grande impegno e il fattivo supporto, ben evidenziato dalla restituzione provvisoria che il Comitato di esperti ANVUR ha fornito in occasione dell’incontro finale svoltosi in Aula Magna a Palazzo del Bo.


