Corso di dottorato in

Religion, culture and public life

Area tematica Scienze umane
Durata 3 anni
Lingua Inglese
Coordinatore del corso Giuseppe Giordan

Il ruolo cruciale svolto dalla religione all’interno dei diversi contesti socio-politici e culturali a livello locale, nazionale e internazionale è al centro del dottorato internazionale e a titolo congiunto in “Religion, Culture and Public Life” (ReCuPL). Si tratta di un programma interdisciplinare e innovativo con un’agenda di ricerca sulla diversità religiosa, il pluralismo culturale e l’inclusione degli attori religiosi e laici nei dibattiti pubblici. Il dottorato ReCuPL è finanziato dall’Università di Padova (Italia), dall’Università Cattolica dell'Uruguay (Uruguay), dall’Università di Nicosia (Cipro) e dall’Università di Torino (Italia). Esso riunisce studiosi di spicco provenienti da diverse università internazionali con profili accademici di rilievo nello studio scientifico-sociale della religione.

  Approfondimento

Obiettivi del corso

Il corso di dottorato ReCuPL ha quattro obiettivi principali:

- offrire formazione e ricerca interdisciplinare attraverso le discipline della sociologia, scienza politica, storia, diritto e pedagogia sulla diversità religiosa, il pluralismo culturale e le azioni di attori religiosi/secolari nei dibattiti pubblici;

- guidare i dottorandi ad affrontare il tema della religione, della cultura e della vita pubblica da una prospettiva comparativa considerando le varie tradizioni religiose e secolari (buddismo, cristianesimo, confucianesimo, induismo, islam, ebraismo, sikhismo, taoismo e credenze non tradizionali);

- migliorare la ricerca e le competenze dei dottorandi sul tema del programma attraverso la collaborazione con gruppi di ricerca di altre università;

- offrire una formazione orientata alle politiche nel campo dell’inclusione, del multiculturalismo, della libertà religiosa e del pluralismo culturale e religioso nei media, nelle organizzazioni, nel settore educativo e nei servizi sociali.

Attività Formative

Modulo 1. Religione e Diritto
Questo modulo introduce i dottorandi all’analisi socio-giuridica della diversità religiosa nell'ambito della governance e dell’attuazione giuridica della libertà religiosa, con un focus sulla dimensione pubblica della vita religiosa e culturale. Saranno esaminate diverse aree di analisi, tra cui religione e sistemi giuridici/giudiziari nazionali e internazionali; l'attuazione della libertà religiosa a livello nazionale e locale nel mondo; amministrazioni comunali e comunità religiose nei vari contesti giuridici, sociali e culturali.


Modulo 2. Pluralismo Culturale e Libertà Religiosa
Questo modulo si concentra sulle definizioni sociologiche dei concetti di religione, cultura e libertà religiosa, evidenziandone i significati privati e pubblici. Introduce le caratteristiche fondamentali della diversità culturale e religiosa e del pluralismo religioso, considerati principi descrittivi e normativi delle culture e società moderne e tradizionali, insieme alle dimensioni sociologiche della libertà religiosa.


Modulo 3. Definire la Religione: Prospettiva Storica
Questo modulo offre ai dottorandi un ricco quadro socio-storico per comprendere i fenomeni religiosi, con particolare attenzione al concetto di diversità religiosa e pluralismo come aspetti integrali e in evoluzione delle culture e società moderne e tradizionali. Approfondisce l’approccio storicamente informato, che comporta la valutazione, la messa in discussione e la chiarificazione dei modi in cui le “religioni” interagiscono con confini consolidati, strutture di autorità e identità della vita sociale e culturale.

Modulo 4. Governance Religiosa e Sistema Politico
Questo modulo si concentra principalmente sulle dimensioni socio-politiche relative alla governance della diversità religiosa e della libertà religiosa nella sfera pubblica. Sono esaminati i sistemi e le culture politiche, la loro compatibilità con la libertà religiosa e il pluralismo religioso, la discriminazione statale della religione e le forme di discriminazione sociale basate sulla religione.

Modulo 5. Metodologia della Ricerca Dottorale
Il modulo fornisce una solida formazione nel campo della metodologia della ricerca sociale, analizzando il ruolo dei fenomeni culturali e religiosi nella costruzione dei significati normativi, comunicativi e simbolici della vita pubblica e delle relazioni quotidiane. Questo modulo dota i dottorandi di tecniche qualitative e quantitative proprie della raccolta, elaborazione e interpretazione dei dati nella ricerca interdisciplinare su religione, cultura e vita pubblica.

La lingua del programma sarà l’inglese. Gli studenti dovranno completare corsi post-laurea e seminari di dottorato presso l’Università di Padova o un’Università partner per un periodo di almeno due semestri. Trascorreranno inoltre almeno tre mesi in una o più Università frequentando corsi qualificati.

Linee di ricerca

Quattro Università realizzeranno un percorso di studi congiunto con l’obiettivo di rilasciare un titolo congiunto di Dottorato di Ricerca (PhD) in “Religion, Culture and Public Life”:

Università di Padova (Italia)

Università Cattolica dell’Uruguay (Uruguay)

Università di Nicosia (Cipro)

Università di Torino (Italia)

- Università di Padova
L’analisi socio-religiosa e socio-storica nello studio scientifico della religione e della cultura presso l’Università di Padova contribuisce a un ampio ventaglio di prospettive teoriche ed empiriche nello studio della vita pubblica contemporanea, con paralleli storici. La diversità religiosa, la libertà religiosa e il ruolo della religione nelle sfere pubbliche e private, considerati nel contesto delle società antiche e moderne, costituiscono una parte importante della ricerca attuale a Padova.


- Università Cattolica dell’Uruguay
L’Università Cattolica dell’Uruguay (UCU), attraverso il suo “Institute of Society and Religion”, contribuisce allo sviluppo della conoscenza su secolarità e non-credenza nelle società contemporanee dell’America Latina. Lo studio comparato della laïcité in differenti contesti politici, il ruolo pubblico della religione e la religiosità individuale analizzati in relazione alle pratiche di non-affiliazione costituiscono il fulcro delle ricerche condotte dai ricercatori dell’UCU, che confrontano tali fenomeni e processi in vari contesti geografici.


- Università di Nicosia
La School of Law dell’Università di Nicosia (UNIC) ha un forte profilo internazionale nella ricerca socio-giuridica sulla religione. La sua competenza in materia di diritti umani offre un contributo rilevante in tutte le aree di ricerca del programma e, in particolare, nei temi relativi alla governance della diversità culturale e religiosa.


- Università di Torino
L’Università di Torino (UniTo) ha una consolidata tradizione di ricerca sui fenomeni religiosi attraverso un approccio interdisciplinare che coinvolge sociologia, diritto e scienza politica, oltre a una lunga tradizione di studi storico-religiosi.

Profilo Professionale

ReCuPL forma dottorandi interessati a carriere nell’ambito accademico, nei centri di ricerca, nel settore delle politiche pubbliche, nell’educazione, nel giornalismo, nei servizi sociali e nelle organizzazioni nazionali e internazionali che si occupano di pluralismo culturale e religioso, libertà religiosa e basi socio-giuridiche dell’inclusione e dell’equità. I laureati acquisiranno competenze adeguate e di alto livello per inserirsi nel mercato del lavoro con le seguenti opportunità professionali:


- Carriere didattiche e amministrative nel settore educativo (scuole, università, educazione permanente, formazione per adulti, scuole dell’infanzia) relative alla gestione del pluralismo, al dialogo interreligioso, all’inclusione e all’uguaglianza.


- Carriere nel settore governativo/amministrazione pubblica, con ruoli nelle politiche riguardanti la gestione della diversità religiosa/culturale nei sistemi sanitari, nei servizi sociali, nelle organizzazioni economiche, nelle ONG e nelle organizzazioni internazionali.


- Carriere nella comunicazione e nei media, occupandosi della produzione di contenuti riguardanti religione, libertà religiosa, minoranze religiose/culturali e disuguaglianza.


- Carriere accademiche a livello universitario, in centri di ricerca nazionali e internazionali dedicati al pluralismo religioso, alla diversità religiosa, alle dinamiche culturali, all’analisi transculturale della libertà religiosa, alla governance della diversità religiosa e alla ricerca comparata su religione e politica, nella storia e nella contemporaneità