Scienze farmacologiche

 

Il Corso di Dottorato di Ricerca in Scienze Farmacologiche (a partire dal XXIX ciclo) è il prosieguo della Scuola di Dottorato in Scienze farmacologiche, nata con il XXII ciclo, che, a sua volta, era il risultato della fusione dei preesistenti corsi di dottorato in Farmacologia Molecolare e Cellulare (fino al XXI ciclo Corso di Dottorato internazionale) e Farmacologia, Tossicologia e Terapia (in consorzio con altre 5 Università del nord Italia).

Coordinatore Nicola Ferri
Durata 3 anni
Sede amministrativa Dipartimento di Scienze del farmaco - DSF
Curricola Farmacologia molecolare e cellulare; Farmacologia, tossicologia e terapia

Obiettivi formativi

  • Il Corso di Dottorato è stato istituito allo scopo di fornire una formazione altamente qualificata in ambito farmaco-tossicologico (con particolari riferimenti agli aspetti molecolari) e terapeutico. Il percorso formativo prevede sia attività di ricerca di base a livello preclinico che ricerche applicate a livello clinico ed epidemiologico.
  • Per rispondere alle nuove esigenze del mondo accademico e dell'industria, nonché alle più recenti indicazioni del Ministero della Salute espresse nei Piani sanitari nazionali e regionali, da quest’anno l’offerta formativa sarà arricchita dall’afferenza di alcuni settori scientifico disciplinari medici che si occupano di tematiche tossicologiche e cliniche di rilevante ricaduta per la salute pubblica. Allo scopo saranno fornite e sviluppate le conoscenze e le competenze indispensabili per il monitoraggio del rischio tossicologico in ambiente di vita e di lavoro. Inoltre, saranno ampliati gli studi in ambito clinico riguardanti terapie innovative, terapie personalizzate e sperimentazione dei farmaci di fase II e di fase III.
  • Le conoscenze e competenze acquisite consentiranno lo svolgimento di attività a carattere interdisciplinare, da realizzarsi presso Università, Enti di ricerca pubblici e privati, Istituzioni governative in Italia e all’estero.
  • L’obiettivo fondante del Corso di dottorato consiste nel formare professionisti altamente qualificati in ricerca di base ed applicata, farmacologia clinica e terapie avanzate, medicina preventiva, epidemiologia e risk management di xenobiotici.

Linee di ricerca

  • Malattie degenerative del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso enterico: meccanismi coinvolti, anche su base genetica, e possibili interventi terapeutici;
  • Trattamento in patologie cardiovascolari e differenze nella risposta farmacologica nell’invecchiamento e in relazione al genere;
  • Terapia del dolore, intensiva, iperbarica;
  • Studio farmacologico di composti ad attività antitumorale e dei meccanismi di resistenza;
  • Ruolo del sistema nervoso autonomo sulla funzionalità bronchiale nello sviluppo di nuovi agenti farmacologici;
  • Target molecolari farmacologici nel sistema immunitario;
  • Modulazione farmacologica delle patologie infiammatorie croniche;
  • Studi di metabolomica e lipidomica applicati all’individuazione di nuovi target farmacologici;
  • Studio di piante medicinali e dei relativi composti naturali come potenziali agenti farmacologici;
  • Studio della farmacocinetica dei farmaci, in relazione anche alle patologie epatiche;
  • Personalizzazione della terapia mediante fenogenotipizzazione e monitoraggio terapeutico dei farmaci e sviluppo di test di screening diagnostico;
  • Tossicologia farmacologica e ambientale, anche per quanto concerne la presenza di xenobiotici nel ciclo delle acque urbane;
  • Sviluppo di nuovi pesticidi specie-selettivi ecocompatibili;
  • Studi di farmacovigilanza e farmaco-utilizzazione: uso e sicurezza di biosimilari e di farmaci antibatterici in ambito ospedaliero.

Sito del corso