Corso di dottorato in

Scienze cliniche e sperimentali

Area tematica Scienze mediche e biomediche
Durata 3 anni
Lingua Italiano
Inglese
Coordinatore del corso Ramonda Roberta

Il Corso di Dottorato in Scienze cliniche e sperimentali propone un programma formativo molto competitivo, fornisce le abilità necessarie per ricerche innovative nelle discipline dei 5 Curriculum

  Approfondimento

Obiettivi del Corso

Il Corso di Dottorato in Scienze Cliniche e Sperimentali si propone l’obiettivo di creare ricercatori orientati verso la carriera universitaria o l’inserimento in enti di ricerca pubblici/privati o in strutture produttive, tramite l’acquisizione e lo sviluppo di metodi di indagine e ricerca basati su un approccio multidisciplinare e traslazionale alle principali tematiche di ordine bio-medico che caratterizzano i suoi 6 curricula.

L’approccio alle tematiche bio-mediche dei 6 curricula conferisce al percorso profondi aspetti di trasversalità, non solo perché basato su metodologie di ricerca comuni, ma anche perché simili e spesso sovrapponibili sono i suoi obiettivi primari. A titolo esemplificativo, la definizione dei meccanismi dell’infiammazione sistemica e la loro manipolazione a scopo terapeutico rappresenta una tematica trasversale a malattie reumatiche, epatiche e renali. Analogamente, le tematiche inerenti l’insulino resistenza, l’obesità e la steatoepatite sono comuni nell’ approccio metodologico a Scienze endocrino-metaboliche a Scienze Epatologiche/trapiantologiche e alla Medicina dell’esercizio.

- Acquisizione delle metodiche proprie dell'approccio multidisciplinare e traslazionale sulle tematiche che caratterizzano i 6 curricula sui quali il Corso si articola.
- Formazione interdisciplinare nelle scienze biomediche per affrontare strategie tecnologiche, diagnostiche e terapeutiche altamente complesse con approcci multidisciplinari.
- Formazione di esperti in diverse discipline cliniche e sperimentali in grado di gestire settori emergenti della medicina, sopratutto ad alto impatto biotecnologico e malattie complesse dal punto di vista bio-psico-sociale
- Sviluppo di competenze per il lavoro in team multidisciplinari che comprendono esperti delle scienze di base, traslazionali, ricerca clinica, medicina dei sistemi, di genere e di precisione.
- Sviluppo di progetti di ricerca che colmino la distanza fra le attività di laboratorio e le scienze cliniche, facilitando il processo traslazionale in entrambe le direzioni, sviluppando e applicando tecnologie e modelli biologici per lo studio dei meccanismi patogenetici delle malattie umane.
- Formazione trasversale legata alla metodologia di approccio alla ricerca e gli obiettivi della ricerca stessa.
- Sviluppo di un piano formativo personalizzato orientato prevalentemente a: 1) medicina sperimentale e biotecnologie; 2) medicina traslazionale; 3) ricerca clinica; 4) malattie rare e ad alta complessità biotecnologica; 5) medicina dei sistemi, di genere e di precisione.


Attività formative

Lo sviluppo del piano di ricerca e la formazione di ciascun dottorando si articola nei tre anni del Corso su:

a) un continuo monitoraggio dell’attività di ricerca da parte del supervisore e una verifica annuale da parte di tutto il Collegio docenti,
b) cicli d’insegnamento trasversali ai 6 Curricula diretti a fornire a) una formazione teorico-pratica nelle nuove metodologie di ricerca e di bio-imaging,
c) una preparazione di tipo biostastico e
d) una preparazione adeguata per alcuni aspetti specifici dell’attività di ricerca quali la preparazione di un protocollo di ricerca, la richiesta di un finanziamento, la lettura critica della letteratura scientifica, lo sviluppo di attività collaborative con altri centri, la stesura di un “paper”, e la scelta della rivista scientifica alla quale inviarlo.

Tutte queste attività formative si avvarranno del contributo di docenti stranieri e/o del soggiorno, da parte del dottorando, presso qualificati laboratori di ricerca nazionali o internazionali. Il cronoprogramma del Corso prevede due fasi:
a) primo anno: l’acquisizione o il consolidamento delle competenze e dell’autonomia nelle metodologie proprie dell’approccio multidisciplinare e traslazionale e
b) secondo e terzo anno: l’ideazione e la realizzazione di un progetto di ricerca nell’ambito delle linee di ricerca offerte da ciascun curriculum e che fanno parte di programmi di ricerca nazionali e internazionali

L’acquisizione dell’obiettivo finale da parte di ciascun dottorando sarà valutata attraverso la verifica della sua autonomia investigativa e della sua capacità di redigere e discutere i risultati preliminari/intermedi del progetto di ricerca e la tesi finale di dottorato, sempre in lingua inglese, alla presenza di esperti sia nazionali che internazionali


Linee di ricerca

Il Dottorato è articolato in 6 curricula:
1) Scienze endocrino-metaboliche e medicina di genere;
2) Scienze nefrologiche, dell'esercizio fisico e della nutrizione;
3) Scienze epatologiche e trapiantologiche, malattie rare e ad alta complessità biotecnologica;
4) Scienze ematologiche e geriatriche;
5) Scienze reumatologiche e laboratoristiche;
6) Tecnologie emergenti nella formazione e nella ricerca infermieristica e delle professioni sanitarie.

Le tematiche dei 6 curricula hanno profondi aspetti di trasversalità non solo legati alla metodologia di approccio alla ricerca, ma anche inerenti gli obiettivi della ricerca stessa. A titolo esemplificativo, sul piano traslazionale lo studio dell'infiammazione sistemica, a sua volta influenzata da fattori ambientali, stili di vita, genere, fattori psico-sociali, genetici ed epigenetici, è trasversale a malattie reumatiche, epatiche, renali, metaboliche, cardiovascolari, endocrine, ematologiche e oncologiche.

Dal punto di vista dell'approccio alla ricerca il piano formativo e gli obiettivi del corso riguardano la medicina sperimentale e le biotecnologie, la medicina traslazionale, la ricerca clinica, le malattie rare e ad alta complessità biotecnologica, la medicina dei sistemi, di genere e di precisione.


Profilo Professionale

Il Corso di Dottorato in Scienze cliniche e sperimentali offre un'ampia possibilità di impiego in strutture pubbliche e private coinvolte nel campo della ricerca, della diagnostica, della prevenzione e terapia delle malattie. Nello specifico, l'obiettivo è formare ricercatori capaci di progettare e gestire la ricerca sperimentale e generare ricadute traslazionali.

Gli sbocchi occupazionali prevedibili sulla base delle esperienze fatte negli anni precedenti sono:
- Arruolamento nelle Università Italiane e straniere come Ricercatori e Professori Associati;
- Impieghi nelle Aziende Ospedaliere come Dirigenti Medici di I° livello;
- Impieghi nelle Aziende Ospedaliere come Dirigenti di I° livello nei laboratori di Diagnostica Clinica;
- Post-doc in prestigiose Università straniere;
- Ricercatori in Enti di ricerca, Fondazioni di area medica, Aziende private;
- Partner in start-up di compagnie bio-tech;
- Impieghi nell'industria bio-tech come application specialist;
- Monitor di trial clinici per l'industria farmaceutica;
- Informatori Scientifici del Farmaco.

  Curriculum

  • SCIENZE EMATOLOGICHE E GERIATRICHE
  • SCIENZE REUMATOLOGICHE E LABORATORISTICHE
  • SCIENZE EPATOLOGICHE E TRAPIANTOLOGICHE, MALATTIE RARE E AD ALTA COMPLESSITA' BIOTECNOLOGICA
  • SCIENZE ENDOCRINO-METABOLICHE E MEDICINA DI GENERE
  • SCIENZE NEFROLOGICHE, DELL'ESERCIZIO FISICO E DELLA NUTRIZIONE
  • TECNOLOGIE EMERGENTI NELLA FORMAZIONE E NELLA RICERCA INFERMIERISTICA E DELLE PROFESSIONI SANITARIE

  Contatti

Referenti Amministrativi:
Domenico Mallardo - Laszlo Rinaldi
Email: postlauream.dimed@unipd.it
tel 0498214375 – 0498216112