Varianti della Mitofusina 2 nel reticolo endoplasmatico per patologie infiammatorie

Titolari:
Università degli Studi di Padova; Universitat de Barcelona; Fondazione per la Ricerca Biomedica Avanzata ETS – VIMM; Institute for Research in Biomedicine (IRB Barcelona)
Inventori:
Luca Scorrano, Antonio Zorzano Olarte, Deborah Paola Naon Elbirt
Categoria: Salute e biomedicale
Anno di deposito: 2023
Stato del brevetto: disponibile
Parole chiave: Reticolo endoplasmatico, Mitofusina 2, infiammazione, splicing alternativo
Numero priorita: EP23382636.1
Abstract:
Le malattie epatiche e molte condizioni infiammatorie croniche sono associate a un’alterata comunicazione tra reticolo endoplasmatico e mitocondri, che genera stress cellulare persistente. Le terapie attuali agiscono prevalentemente sui sintomi o su meccanismi a valle. L’invenzione identifica varianti della Mitofusina 2 localizzate nel reticolo endoplasmatico, capaci di ristabilire il dialogo tra organelli e l’equilibrio cellulare. Questo approccio apre nuove prospettive terapeutiche intervenendo sulle cause profonde dell’infiammazione.
Descrizione:
Molte malattie epatiche e condizioni infiammatorie croniche hanno origine da un malfunzionamento del reticolo endoplasmatico (ER) e da una comunicazione alterata tra ER e mitocondri. Quando questo dialogo si interrompe, la cellula entra in uno stato di stress persistente che può evolvere in infiammazione e fibrosi. L’invenzione identifica particolari varianti della proteina Mitofusina 2, presenti nell’ER, capaci di ristabilire questa comunicazione e offrire un nuovo bersaglio terapeutico. Le terapie attuali contro l’infiammazione agiscono soprattutto sui sintomi o sui mediatori finali del processo patologico, senza intervenire sulle cause cellulari profonde. Tra queste vi è l’alterazione dei punti di contatto tra reticolo endoplasmatico e mitocondri, fondamentali per lo scambio di calcio e lipidi. La tecnologia proposta valorizza varianti della Mitofusina 2 generate naturalmente tramite splicing alternativo, localizzate esclusivamente nell’ER e strutturalmente diverse dalla forma mitocondriale. Queste varianti migliorano la comunicazione tra i due organelli e contribuiscono a ristabilire l’equilibrio cellulare. Studi preclinici mostrano una riduzione significativa dello stress del reticolo e dei segnali infiammatori, elementi centrali nelle patologie epatiche e fibrotiche.
Vantaggi:
- Introduzione di un bersaglio innovativo derivato da un meccanismo fisiologico di splicing.
- Elevata specificità per il reticolo endoplasmatico rispetto alla Mitofusina 2 classica.
- Intervento a monte del processo infiammatorio, agendo sulle cause cellulari profonde.
Applicazioni:
- Terapie geniche mirate all’espressione delle varianti ER-specifiche della Mitofusina 2 in patologie infiammatorie croniche.
- Sviluppo di molecole o peptidi capaci di attivare o modulare selettivamente queste varianti.
- Utilizzo come nuovo bersaglio molecolare per strategie di medicina personalizzata e stratificazione dei pazienti.
Brevetto inserito il 03/03/2026.
Per informazioni: trasferimento.tecnologia@unipd.it


