Senato Accademico del 7 novembre 2023

Corsi di studio più flessibili e interdisciplinari
Il Regolamento didattico di Ateneo è stato adeguato nell’ottica di un incremento della flessibilità e dell’interdisciplinarietà dell’offerta formativa, conseguentemente alle previsioni della Riforma 1.5 della Missione 4, Componente 1 del PNRR, “Riforma delle classi di laurea”. Le modifiche riguardano: la possibilità di inserire all’interno dei corsi di studio insegnamenti o altre attività formative afferenti a settori scientifico-disciplinari ulteriori rispetto a quelli previsti dalle tabelle di definizione della classe di appartenenza; vincoli meno rigidi nella compilazione dei piani di studio individuali, che possono comprendere anche attività formative diverse da quelle previste dal regolamento didattico (purché coerenti con l’ordinamento didattico del corso di studi dell’anno accademico di immatricolazione); la possibilità per studenti e studentesse di acquisire crediti formativi presso altri atenei italiani sulla base di apposite convenzioni.
- fotografare lo stato di benessere e il grado di disagio della popolazione studentesca universitaria attraverso uno studio epidemiologico su larga scala per la pianificazione delle risorse a livello nazionale e dei singoli Atenei;
- monitorare e salvaguardare il benessere individuale anche attraverso l’implementazione di una App per l’Ecological Momentary Assessment (EMA);
- ottimizzare l’offerta psicologica per la promozione del benessere e la prevenzione della psicopatologia attraverso interventi cost-effective anche digitali;
- creare un sistema di formazione tra pari per la promozione del benessere e la prevenzione del disagio psicologico e delle dipendenze patologiche;
- creare sinergie con gli altri attori principali nell’area della salute mentale (medicina del territorio, dipartimenti di salute mentale, SERD, ecc.);
- creare specifici percorsi di valutazione e trattamento di gruppo per studenti e studentesse con problematiche psicologiche di livello clinicamente rilevante.
Mozione per la Pace
- condanna fermamente le atrocità commesse da parte dell’organizzazione terroristica Hamas ai danni dello Stato di Israele con l’uccisione di civili inermi e il rapimento di centinaia di persone ora trasformate in ostaggi;
- esprime sconcerto e preoccupazione per il drammatico evolversi della situazione nella striscia di Gaza dove l’intervento dell’esercito israeliano, colpendo anche obiettivi non militari, sta imponendo alla popolazione palestinese perdite umane e disagi inaccettabili;
- si esprime a favore della risoluzione pacifica del conflitto come recentemente auspicato dalla CRUI nella riunione del 19 ottobre;
- esprime vicinanza e solidarietà a tutte le popolazioni colpite e in particolare ai propri studenti e studentesse israeliani e palestinesi comunque coinvolti dai tragici eventi ed è disponibile ad iniziative di assistenza concreta;
- si impegna ad attuare o a collaborare concretamente ad iniziative di accoglienza e sostegno delle comunità accademiche provenienti dalle zone colpite.