Senato Accademico del 10 febbraio 2026

Visita ANVUR per l’accreditamento periodico
La visita di Accreditamento Periodico ANVUR, che si svolgerà tra il 23 e il 27 marzo 2026, riguarderà la valutazione, oltre alla sede, di 5 Dipartimenti, 17 Corsi di Studio e 5 Corsi di Dottorato, selezionati da ANVUR direttamente. ANVUR ha poi trasmesso la composizione della Commissione di Esperti per la Valutazione (CEV), nominata dal Consiglio Direttivo, e ha segnalato che i Corsi di Studio (ad eccezione dei due corsi di Medicina) e i Corsi di Dottorato saranno auditi telematicamente nella settimana dal 9 al 13 marzo.
In vista della valutazione sono previsti incontri di simulazione e un’assemblea il 6 marzo 2026 presso la Corte Benedettina di Legnaro, destinati a coloro che saranno intervistati durante la visita ANVUR.

 

Aggiornato il Regolamento sui compiti didattici e di servizio agli studenti
A seguito del parere favorevole espresso dal Consiglio di Amministrazione, è stato definito il nuovo assetto regolamentare relativo ai compiti didattici di professori e ricercatori. Le modifiche, volte a recepire l’evoluzione della normativa di riferimento nazionale (aggiornamento Legge 240/2010 e Legge 230/2005), mirano alla semplificazione e al riordino della disciplina di Ateneo in materia, ottimizzando contestualmente l’assegnazione dei carichi istituzionali.
Le principali novità normative e organizzative
• Ridefinizione della didattica: Il concetto di didattica "frontale" viene superato in favore della dicitura "didattica curricolare", che comprende non solo i Corsi di Studio di I e II livello, ma anche l’attività svolta nei Corsi di Dottorato, nelle Scuole di Specializzazione e nella Scuola Galileiana.
Soglie minime e flessibilità: I professori di I e II fascia sono tenuti a svolgere almeno 80 ore per attività curricolare (60 ore se hanno optato per il tempo definito) nei Corsi di Studio di I e II livello. Sarà possibile computare nel carico istituzionale (fino a 15 ore) le attività svolte a titolo gratuito nell'ambito dei Corsi post lauream per l'apprendimento permanente.
• Introduzione della figura del Ricercatore a tempo determinato in tenure-track (RTT), il cui carico istituzionale potrà essere incrementato fino al 20% nel secondo triennio di contratto.
• Valorizzazione del ruolo di Presidente di Corso di Studio: I Presidenti potranno optare per la riduzione del proprio carico didattico istituzionale annuale (fino a 20 ore) o, in alternativa, per un incremento della dotazione ordinaria di ricerca (DOR).
• Semplificazione delle procedure: Possibilità di affidamento diretto per attribuire affidamenti aggiuntivi a titolo oneroso a professori e ricercatori a tempo pieno per insegnamenti (o parti di essi) non superiori a 8 ore all’interno di Corsi di Dottorato e Scuole di Specializzazione. Possibilità di affidamento diretto anche superiore alle 8 ore per Master, Corsi post lauream, Corsi per l'apprendimento permanente, nel rispetto dei principi di trasparenza.
• Trasparenza e Verifica: Viene definita la procedura di verifica amministrativa a campione sulle autocertificazioni annuali relative all'attività didattica e di servizio agli studenti.
Ambito di applicazione e fase transitoria
Le nuove disposizioni entreranno in vigore a partire dall’anno accademico 2026/2027. Fino all’a.a. 2025/2026, continua ad applicarsi la disciplina previgente.  

 

Riforma Medicina: al via il Piano di recupero e le immatricolazioni straordinarie 2026
Concluso il cd. “semestre aperto”, entra nel vivo la seconda fase della riforma universitaria per l'accesso ai percorsi formativi di area medica. L’Ateneo, sulla base del Decreto MUR n. 1115/2025, ha predisposto un pacchetto di misure straordinarie per supportare studentesse e studenti che hanno frequentato gli insegnamenti propedeutici per l’accesso ai Corsi in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria, Medicina Veterinaria o corsi affini, ma non sono riusciti a superare tutti gli esami previsti nelle sessioni di novembre e dicembre 2025.
Recupero CFU: tre appelli a febbraio
Per consentire a studentesse e studenti di riallinearsi, sono stati fissati tre appelli di recupero nel mese di febbraio 2026 per ciascuno degli insegnamenti di:
• Chimica e Propedeutica biochimica
• Biologia
• Fisica
Studentesse e studenti avranno inoltre accesso a materiali didattici integrativi su piattaforma e-learning dedicata nonché ad un’aula studio per agevolare momenti di studio e confronto.
Finestra di immatricolazione straordinaria
Per chi non dovesse superare le prove di recupero, la riforma prevede una "rete di salvataggio" per l'anno accademico in corso. È stata infatti aperta una finestra di immatricolazione straordinaria verso altri percorsi di studio:
• Corsi ad accesso libero: preimmatricolazione dal 19 gennaio 2026 al 5 marzo 2026, immatricolazione dal 20 gennaio 2026 al 6 marzo 2026, previo TOLC.
• Corsi ad accesso programmato (con posti disponibili): preimmatricolazione dal 19 gennaio 2026 al 20 febbraio 2026, graduatorie disponibili dal 26 febbraio 2026, immatricolazione dal 27 febbraio 2026 al 6 marzo 2026.
Supporto e riconoscimento crediti
Dal 20 gennaio 2026 è attivo uno sportello informativo e di orientamento che guiderà studentesse e studenti nelle procedure burocratiche e nelle scelte di carriera.
Sul fronte della carriera universitaria, il piano garantisce tutele fondamentali:
1. Frequenza: la partecipazione alle lezioni del semestre aperto risulta valida come assolvimento dell'obbligo di frequenza per il primo semestre di tutti i corsi (affini e non).
2. Crediti (CFU): i crediti acquisiti saranno riconosciuti integralmente per i corsi affini. Per i corsi non affini, la convalida sarà soggetta a riconoscimento, con la possibilità di utilizzare i CFU acquisiti come esami a libera scelta.
Borse di studio
Studentesse e studenti iscritti al “semestre aperto” in qualsiasi ateneo che perfezionano l'immatricolazione al secondo semestre nei Corsi di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, oppure si iscrivono ad un corso affine o ad altro Corso di studio per l'a.a. 2025/2026 presso Unipd, hanno a disposizione una finestra riservata, attiva dal 4 febbraio al 4 marzo 2026, per partecipare al bando per l’assegnazione delle borse di studio regionali.

 

Risultati del Progetto Good Practice 2024-2025
Il progetto, giunto alla sua ventunesima edizione, coordinato dal CoDAU con il supporto della School of Management del Politecnico di Milano, si pone l’obiettivo di misurare e comparare la performance dei servizi amministrativi e di supporto delle università partecipanti su due assi: efficienza ed efficacia. L’edizione 2024-2025 ha registrato l’adesione di 66 Università (53 Atenei statali, 7 Atenei privati e 6 Scuole superiori). Il progetto si basa su due aree principali di analisi (Costi ed efficienza e Customer Satisfaction - CS) e su una terza dimensione sviluppata attraverso la costituzione di laboratori specifici, che hanno riguardato in questa edizione la contabilità analitica dei progetti di ricerca e il Piano Triennale Trasformazione Digitale AGID.
Nel confronto con gli altri atenei va rilevato che l’Università di Padova risulta “molto decentrata” nell’attribuzione di risorse tecniche ed amministrative alle strutture.
Principali risultati del progetto Good Practice 2025 per Ateneo patavino
1. Efficacia Percepita (Customer Satisfaction), che misura la soddisfazione degli stakeholder su una scala da 1 a 6.
• Docenti, Dottorandi e Assegnisti (DDA): Il sondaggio restituisce una valutazione complessiva di 4,73, valore superiore sia alla media del cluster degli atenei "Mega" (4,07), sia alla media generale di tutti gli atenei partecipanti (4,25). I servizi bibliotecari hanno ricevuto il punteggio più alto (5,06), seguiti dai servizi di supporto alla didattica (4.97).
• Personale Tecnico-Amministrativo (PTA): I livelli di soddisfazione complessiva si attestano a 4,48, posizionando Padova al primo posto tra gli atenei del proprio cluster dimensionale (media cluster 4,22).
• Studenti:
 - STUD I (primo anno): il 92% circa degli studenti è soddisfatto dell'esperienza universitaria. I servizi bibliotecari e di segreteria risultano tra i più apprezzati (punteggi rispettivamente di 4,66 e 4,22).
 - STUD II (anni successivi): l’86% circa degli studenti è soddisfatto. In particolare la soddisfazione per i servizi bibliotecari rimane molto alta (4,72), mentre il punteggio più basso riguarda il Job placement/Career service (3,64, comunque superiore al valore cluster di riferimento pari a 3,32).
2. Efficienza e Costi, analisi che valuta le risorse (costi totali, unitari e FTE) dedicate ai servizi.
• Costo Unitario Totale: Per il 2024, il costo per studente a Padova è di 1.801 euro, in aumento rispetto ai 1.715 euro del 2023. Questo valore è superiore alla media del cluster dimensionale (1.436 euro).
• Incidenza del Personale: I costi del personale strutturato rappresentano il 64,6% dei costi totali mappati ai fini della rilevazione di efficienza.
• Livello di Accentramento: L'ateneo presenta un tasso di accentramento dei servizi pari al 36,5%.
3.  Cruscotto Integrato, che confronta efficienza (costi) ed efficacia (CS) per le macro-aree:
• Amministrazione: Costo unitario leggermente sopra media (20,44 vs 20,11 del cluster), ma efficacia (CS) nettamente superiore alla media per i DDA (+10,75%).
• Didattica: Costo unitario di 334,75 euro (superiore al benchmark di 273,32 euro), con una soddisfazione degli studenti del primo anno (STUD I) molto positiva (+17% rispetto al benchmark).
• Ricerca: Costo unitario di 159,08 euro (inferiore alla media del cluster di 181,35 euro), con un indice di soddisfazione del DDA molto superiore alla media (+10,45%).

Il seguente grafico riporta il confronto fra efficacia ed efficienza complessiva per ciascun ateneo:

 

Efficacia-efficienza Indagine GP 2024

4. Laboratori Sperimentali (GP Sperimentale) che include due approfondimenti verticali su temi di attualità:
• Piano Triennale Trasformazione Digitale AGID: Analizza i piani di trasformazione digitale delle università per evidenziare buone pratiche e adattare le linee guida AGID alle specificità del settore accademico.
• Contabilità Analitica dei Progetti di Ricerca: Mira a confrontare le pratiche contabili per la gestione, il monitoraggio e la rendicontazione economica dei progetti di ricerca nei dipartimenti.
I risultati delle indagini sono pubblicati sul sito di Ateneo alla sezione “Amministrazione trasparente” e un report specifico verrà inviato ad ogni struttura.

   

Per maggiori dettagli si rimanda al resoconto.