Consiglio di Amministrazione del 24 febbraio 2026
Consolidamento della presenza universitaria a Treviso e Chioggia
L’Università di Padova prosegue nel proprio piano di consolidamento della presenza sul territorio veneto, attraverso una strategia di decentramento volta non solo all’eccellenza didattica, ma anche alla razionalizzazione delle risorse e alla riqualificazione del patrimonio architettonico locale.
Il polo di Treviso: verso il nuovo complesso "ex Caserma Salsa"
A trent'anni dall’avvio delle attività didattiche nella città di Treviso, l’Ateneo ufficializza la transizione verso una sede stabile e funzionale, superando le locazioni transitorie.
- Progetto e funzione: il Comune di Treviso concederà all’Università un diritto di superficie della durata di 50 anni su un edificio dell’ex Caserma “Tommaso Salsa” (Viale Brigata Marche), destinato ad ospitare i corsi della Scuola di Giurisprudenza e i primi anni delle Professioni Sanitarie in un contesto di pregio, garantendo una capienza di circa 1.800 posti.
- Impatto urbano: la nuova sinergia fra il Comune di Treviso e l’Ateneo patavino fungerà da catalizzatore per la rigenerazione urbana dell’area nord della città. Il piano, oltre al recupero integrale dell’ex caserma, prevede la realizzazione di un corso d’acqua che costeggerà una nuova pista ciclabile e si integrerà nell’area verde circostante, con l’obiettivo di trasformare l’intero complesso in un polo di eccellenza per la città unendo formazione, sport e tempo libero.
- Impegno finanziario e sostenibilità: l’operazione, del valore complessivo di oltre 12 milioni di euro, è cofinanziata dal Comune per 3,3 milioni di euro su fondi PNRR e prevede un investimento massimo da parte dell’Università pari a 8,97 milioni di euro per il completamento della ristrutturazione, secondo un progetto condiviso fra i due enti. Tale impegno permetterà l’abbattimento dei fitti passivi e un'ottimizzazione dei servizi logistici e bibliotecari.
- Cronoprogramma: i lavori saranno condotti secondo due stralci funzionali: la consegna del primo, garantito dal Comune con Fondi PNRR, è prevista entro settembre 2026; il completamento del secondo è atteso per la fine del 2028.
Il Polo di Chioggia: restauro conservativo di Palazzo Grassi
L'Ateneo riafferma il proprio impegno storico nel territorio clodiense attraverso un nuovo accordo per la valorizzazione scientifica e museale di Palazzo Grassi, attuale sede delle attività didattiche del Corso di studio in Biologia marina e del Museo di Zoologia Adriatica “Giuseppe Olivi”. L’accordo con il Comune di Chioggia prevede quanto segue:
- Concessione: il Comune di Chioggia affiderà l’immobile in concessione all’Ateneo per una durata di 18 anni, senza versamento di corrispettivo, garantendo la continuità operativa del Dipartimento di Biologia e la fruizione pubblica del Museo Olivi.
- Riqualificazione dell’immobile: l’Ateneo si impegna a finanziare un piano di manutenzione straordinaria e innovazione edilizia per un importo complessivo di 3,32 milioni di euro.
Valorizzazione dell’eccellenza scientifica: l’Ateneo rinnova il sostegno ai progetti MSCA "Seal of Excellence" per l’anno 2026
L'iniziativa, consolidata a partire dal 2018, mira a sostenere l'eccellenza scientifica e a rafforzare l'attrattività internazionale dell'Università di Padova. Il bando è specificamente rivolto a ricercatrici e ricercatori che, pur avendo ottenuto il Seal of Excellence della Commissione Europea nell'ambito della call Horizon Europe 2025 Marie Skłodowska-Curie Actions – Postdoctoral Fellowships (MSCA-PF), non hanno beneficiato del finanziamento europeo per esaurimento del budget comunitario.
Principali contenuti del bando
- Inquadramento contrattuale: a seguito delle modifiche apportate alla Legge 240/2010 in materia di pre-ruolo, i vincitori del bando saranno reclutati attraverso l'istituto dell'incarico post-doc, in sostituzione dell’assegno di ricerca. Per non penalizzare economicamente i ricercatori, garantendo un trattamento netto simile a quello percepito dagli assegnisti nelle edizioni precedenti, l'Ateneo attiverà gli incarichi nella fascia economica più elevata prevista dal Regolamento vigente.
- Dotazione finanziaria: il budget complessivo stanziato ammonta a 1.500.000 euro. Tale investimento consentirà di finanziare tra i 5 e gli 11 progetti di ricerca (della durata di 18-36 mesi), a seconda della distribuzione tra European e Global Fellowships.
- Mobility Allowance (MA): per le sole Global Fellowships, viene confermato il meccanismo di integrazione salariale per i ricercatori in fase di distacco (outgoing) presso Paesi Terzi. Il contributo mensile, pari ad almeno 500 euro, verrà rimodulato in base al Country Correction Coefficient (CCC) previsto dalla Commissione Europea per i contesti ad alto costo della vita.
Sostegno al talento e protezione della ricerca: il piano d’azione dell’Ateneo per studenti e studiosi internazionali
Borse per studenti internazionali
Il consolidamento dell’offerta formativa in lingua inglese è supportato anche per l’a.a. 2026/2027 dal bando "Padua International Excellence Scholarships", attraverso cui l’Ateneo erogherà fino a 69 borse di studio ai candidati più meritevoli ammessi a ciascun curriculum dei corsi di studio internazionali, coprendo così tutti i corsi di studio erogati in lingua veicolare. I beneficiari riceveranno un contributo di 8.000 euro annui (lordo percipiente) e saranno esonerati dal pagamento delle tasse.
L’efficacia delle strategie di internazionalizzazione è confermata anche dai programmi governativi: nell’a.a. 2025/2026 l’Ateneo patavino risulta infatti destinatario del 12% delle 1.060 borse di studio offerte a studentesse e studenti stranieri e italiani residenti all’estero (IRE) erogate dal MAECI e del 19% delle 74 borse nell’ambito del progetto di alta formazione "Invest Your Talent in Italy".
Responsabilità e Solidarietà: Unipd "At Risk" e progetto UNICORE
Nell’ambito del consolidato programma “Unipd 4 People at risk”, che sostiene studentesse, studenti, studiose e studiosi rifugiati, richiedenti asilo o che dichiarino di trovarsi in una condizione di “rischio” nei Paesi d’origine, verranno messe a bando per il 2026:
- 13 borse "Students at Risk", del valore di 12.000 euro (lordo percipiente) annui, oltre esonero dai contributi studenteschi;
- 6 fellowship "Scholars at Risk", di importo pari a 36.866,36 euro (lordo percipiente) per dodici mesi.
Infine nell’ambito del progetto UNICORE 8.0 (University Corridors for Refugees), promosso da UNCHR Italia in coordinamento con Caritas, MAECI e una rete di altri partner nazionali e locali, l’Ateneo offre quattro borse per sostenere altrettanti giovani rifugiati provenienti da 14 Paesi target. Il supporto comprende l’esonero dalla contribuzione studentesca, la copertura dei costi per alloggio e servizio mensa, il rimborso delle spese sostenute per attività didattica oltre a un pocket money del valore di 4.800 euro annui.
UniSMART: approvato il Piano Triennale 2026-2028
L’Università di Padova ha approvato la programmazione strategica di UniSMART per il prossimo triennio. Dopo un triennio 2023-2025 in cui la Fondazione si è contraddistinta per una forte spinta di natura istituzionale, il nuovo triennio si propone di imprimere un’accelerazione significativa sulle entrate da terzi, accompagnata da una crescita del volume di attività (da 6,8 a 8,7 milioni di euro) e da un potenziamento dell'organico (da 32 a 38 unità). Le direttrici principali riguardano il rafforzamento della ricerca europea, la valorizzazione dei brevetti di Ateneo e lo sviluppo della formazione executive.
Per ulteriori decisioni prese dal Consiglio di Amministrazione si rimanda al resoconto.


