Il teatro si fa sentire. Un progetto di Unipd e Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale

Array ( [body] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 0 [#title] => Body [#access] => 1 [#label_display] => hidden [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => body [#field_type] => text_with_summary [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => box_lancio_news [#object] => stdClass Object ( [vid] => 474560 [uid] => 32 [title] => Il teatro si fa sentire. Un progetto di Unipd e Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 114639 [type] => box_lancio_news [language] => it [created] => 1732618869 [changed] => 1732619297 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1732619297 [revision_uid] => 32 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Chi soffre, in varie forme, di problemi d’udito quali difficoltà può avere nella fruizione di attività culturali, come le rappresentazioni teatrali? A questo quesito mira dare una risposta il progetto di terza missione dell'Università di Padova “Il teatro si fa sentire”.

Realizzato, a cura di Davide Brotto, del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Padova in stretta collaborazione con la Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, il progetto si pone l’obiettivo di indagare le difficoltà delle persone affette da ipoacusia nel fruire di attività ricreative-culturali come l’andare a teatro. E di comprendere i limiti che chi soffre di ipoacusia deve affrontare e di come superarli.

La persona affetta da ipoacusia è spesso limitata nell’accesso alle dinamiche di relazione interpersonale a causa della sua disabilità. In particolare la fruizione di esperienze o eventi di tipo culturale sono certamente le più difficili da gestire. Il progetto “Il teatro si fa sentire” si pone l’obiettivo di andare incontro a questo tipo di esigenze elaborando un sistema di fruizione dell’esperienza teatrale che sia il più inclusivo possibile e possa agevolare la fruizione di questo tipo di rappresentazione anche per i pazienti più fragili affetti da ipoacusia.

Nella pratica, a partire dallo spettacolo I parenti terribili (28 nov> 1 dic) al Teatro Del Monaco di Treviso e da Re Chicchinella (11> 15 dic) al Teatro Verdi di Padova, in tutti i titoli della Stagione 24/25 il pubblico avrà la possibilità di usufruire di uno speciale sistema di ascolto per migliorare la propria esperienza in sala: a chi ne farà richiesta, sarà data in dotazione una cuffia apposita per godere al meglio della rappresentazione. Assieme alla cuffia, il suggerimento di presentarsi, per una visita di controllo, alla UOC Otorinolaringoiatria Azienda Ospedale-Università di Padova, referente professoressa Elisabetta Zanoletti alla UOC di Foniatria e Audiologia dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso, direttore professor Cosimo De Filippis.

La prenotazione delle cuffie dovrà avvenire tramite la pagina Accessibilità del sito teatrostabileveneto.it.

 

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Chi soffre, in varie forme, di problemi d’udito quali difficoltà può avere nella fruizione di attività culturali, come le rappresentazioni teatrali? A questo quesito mira dare una risposta il progetto di terza missione dell'Università di Padova “Il teatro si fa sentire”.

Realizzato, a cura di Davide Brotto, del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Padova in stretta collaborazione con la Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, il progetto si pone l’obiettivo di indagare le difficoltà delle persone affette da ipoacusia nel fruire di attività ricreative-culturali come l’andare a teatro. E di comprendere i limiti che chi soffre di ipoacusia deve affrontare e di come superarli.

La persona affetta da ipoacusia è spesso limitata nell’accesso alle dinamiche di relazione interpersonale a causa della sua disabilità. In particolare la fruizione di esperienze o eventi di tipo culturale sono certamente le più difficili da gestire. Il progetto “Il teatro si fa sentire” si pone l’obiettivo di andare incontro a questo tipo di esigenze elaborando un sistema di fruizione dell’esperienza teatrale che sia il più inclusivo possibile e possa agevolare la fruizione di questo tipo di rappresentazione anche per i pazienti più fragili affetti da ipoacusia.

Nella pratica, a partire dallo spettacolo I parenti terribili (28 nov> 1 dic) al Teatro Del Monaco di Treviso e da Re Chicchinella (11> 15 dic) al Teatro Verdi di Padova, in tutti i titoli della Stagione 24/25 il pubblico avrà la possibilità di usufruire di uno speciale sistema di ascolto per migliorare la propria esperienza in sala: a chi ne farà richiesta, sarà data in dotazione una cuffia apposita per godere al meglio della rappresentazione. Assieme alla cuffia, il suggerimento di presentarsi, per una visita di controllo, alla UOC Otorinolaringoiatria Azienda Ospedale-Università di Padova, referente professoressa Elisabetta Zanoletti alla UOC di Foniatria e Audiologia dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso, direttore professor Cosimo De Filippis.

La prenotazione delle cuffie dovrà avvenire tramite la pagina Accessibilità del sito teatrostabileveneto.it.

 

[safe_summary] => ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2024-11-26T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_etichetta_box_lancio_news] => Array ( ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135535 [uid] => 32 [filename] => digital experience-48 Francesca Paluan (1).jpg [uri] => public://digital experience-48 Francesca Paluan (1).jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 57963 [status] => 1 [timestamp] => 1732619297 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 732 [width] => 1600 ) [height] => 732 [width] => 1600 [alt] => cuffia [title] => ) ) ) [field_link_alla_news] => Array ( ) [field_link_esterno_news] => Array ( ) [field_pagina_associata] => Array ( ) [field_link_etichetta] => Array ( ) [field_abstract_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Università di Padova e Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale insieme per un progetto rivolto a chi soffre, in varie forme, di problemi d’udito per migliorare la fruibilità di attività ricreative-culturali come l’andare a teatro [format] => [safe_value] => Università di Padova e Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale insieme per un progetto rivolto a chi soffre, in varie forme, di problemi d’udito per migliorare la fruibilità di attività ricreative-culturali come l’andare a teatro ) ) ) [field_allegato_news] => Array ( ) [field_categorie_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2264 ) [1] => Array ( [tid] => 2266 ) [2] => Array ( [tid] => 2267 ) [3] => Array ( [tid] => 2462 ) ) ) [field_pub_date] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2024-11-26T00:00:00 [value2] => 2025-11-26T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_layout_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => single ) ) ) [field_testo_opzionale_news] => Array ( ) [field_url_en_page] => Array ( ) [field_url_en_page_label] => Array ( ) [path] => Array ( [pathauto] => 1 ) [name] => stefano.zampieri [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:48:"form-WsCySmos4vAVlyFhG6gU5T7knfAyqco8LxlocSU_yIA";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 3 [current_revision_id] => 474560 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Chi soffre, in varie forme, di problemi d’udito quali difficoltà può avere nella fruizione di attività culturali, come le rappresentazioni teatrali? A questo quesito mira dare una risposta il progetto di terza missione dell'Università di Padova “Il teatro si fa sentire”.

Realizzato, a cura di Davide Brotto, del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Padova in stretta collaborazione con la Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, il progetto si pone l’obiettivo di indagare le difficoltà delle persone affette da ipoacusia nel fruire di attività ricreative-culturali come l’andare a teatro. E di comprendere i limiti che chi soffre di ipoacusia deve affrontare e di come superarli.

La persona affetta da ipoacusia è spesso limitata nell’accesso alle dinamiche di relazione interpersonale a causa della sua disabilità. In particolare la fruizione di esperienze o eventi di tipo culturale sono certamente le più difficili da gestire. Il progetto “Il teatro si fa sentire” si pone l’obiettivo di andare incontro a questo tipo di esigenze elaborando un sistema di fruizione dell’esperienza teatrale che sia il più inclusivo possibile e possa agevolare la fruizione di questo tipo di rappresentazione anche per i pazienti più fragili affetti da ipoacusia.

Nella pratica, a partire dallo spettacolo I parenti terribili (28 nov> 1 dic) al Teatro Del Monaco di Treviso e da Re Chicchinella (11> 15 dic) al Teatro Verdi di Padova, in tutti i titoli della Stagione 24/25 il pubblico avrà la possibilità di usufruire di uno speciale sistema di ascolto per migliorare la propria esperienza in sala: a chi ne farà richiesta, sarà data in dotazione una cuffia apposita per godere al meglio della rappresentazione. Assieme alla cuffia, il suggerimento di presentarsi, per una visita di controllo, alla UOC Otorinolaringoiatria Azienda Ospedale-Università di Padova, referente professoressa Elisabetta Zanoletti alla UOC di Foniatria e Audiologia dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso, direttore professor Cosimo De Filippis.

La prenotazione delle cuffie dovrà avvenire tramite la pagina Accessibilità del sito teatrostabileveneto.it.

 

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Chi soffre, in varie forme, di problemi d’udito quali difficoltà può avere nella fruizione di attività culturali, come le rappresentazioni teatrali? A questo quesito mira dare una risposta il progetto di terza missione dell'Università di Padova “Il teatro si fa sentire”.

Realizzato, a cura di Davide Brotto, del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Padova in stretta collaborazione con la Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, il progetto si pone l’obiettivo di indagare le difficoltà delle persone affette da ipoacusia nel fruire di attività ricreative-culturali come l’andare a teatro. E di comprendere i limiti che chi soffre di ipoacusia deve affrontare e di come superarli.

La persona affetta da ipoacusia è spesso limitata nell’accesso alle dinamiche di relazione interpersonale a causa della sua disabilità. In particolare la fruizione di esperienze o eventi di tipo culturale sono certamente le più difficili da gestire. Il progetto “Il teatro si fa sentire” si pone l’obiettivo di andare incontro a questo tipo di esigenze elaborando un sistema di fruizione dell’esperienza teatrale che sia il più inclusivo possibile e possa agevolare la fruizione di questo tipo di rappresentazione anche per i pazienti più fragili affetti da ipoacusia.

Nella pratica, a partire dallo spettacolo I parenti terribili (28 nov> 1 dic) al Teatro Del Monaco di Treviso e da Re Chicchinella (11> 15 dic) al Teatro Verdi di Padova, in tutti i titoli della Stagione 24/25 il pubblico avrà la possibilità di usufruire di uno speciale sistema di ascolto per migliorare la propria esperienza in sala: a chi ne farà richiesta, sarà data in dotazione una cuffia apposita per godere al meglio della rappresentazione. Assieme alla cuffia, il suggerimento di presentarsi, per una visita di controllo, alla UOC Otorinolaringoiatria Azienda Ospedale-Università di Padova, referente professoressa Elisabetta Zanoletti alla UOC di Foniatria e Audiologia dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso, direttore professor Cosimo De Filippis.

La prenotazione delle cuffie dovrà avvenire tramite la pagina Accessibilità del sito teatrostabileveneto.it.

 

[safe_summary] => ) ) [#formatter] => text_summary_or_trimmed [0] => Array ( [#markup] =>

Chi soffre, in varie forme, di problemi d’udito quali difficoltà può avere nella fruizione di attività culturali, come le rappresentazioni teatrali? A questo quesito mira dare una risposta il progetto di terza missione dell'Università di Padova “Il teatro si fa sentire”.

) ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 0 [#title] => Immagine [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_img_box_lancio_news [#field_type] => image [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => box_lancio_news [#object] => stdClass Object ( [vid] => 474560 [uid] => 32 [title] => Il teatro si fa sentire. Un progetto di Unipd e Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 114639 [type] => box_lancio_news [language] => it [created] => 1732618869 [changed] => 1732619297 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1732619297 [revision_uid] => 32 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Chi soffre, in varie forme, di problemi d’udito quali difficoltà può avere nella fruizione di attività culturali, come le rappresentazioni teatrali? A questo quesito mira dare una risposta il progetto di terza missione dell'Università di Padova “Il teatro si fa sentire”.

Realizzato, a cura di Davide Brotto, del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Padova in stretta collaborazione con la Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, il progetto si pone l’obiettivo di indagare le difficoltà delle persone affette da ipoacusia nel fruire di attività ricreative-culturali come l’andare a teatro. E di comprendere i limiti che chi soffre di ipoacusia deve affrontare e di come superarli.

La persona affetta da ipoacusia è spesso limitata nell’accesso alle dinamiche di relazione interpersonale a causa della sua disabilità. In particolare la fruizione di esperienze o eventi di tipo culturale sono certamente le più difficili da gestire. Il progetto “Il teatro si fa sentire” si pone l’obiettivo di andare incontro a questo tipo di esigenze elaborando un sistema di fruizione dell’esperienza teatrale che sia il più inclusivo possibile e possa agevolare la fruizione di questo tipo di rappresentazione anche per i pazienti più fragili affetti da ipoacusia.

Nella pratica, a partire dallo spettacolo I parenti terribili (28 nov> 1 dic) al Teatro Del Monaco di Treviso e da Re Chicchinella (11> 15 dic) al Teatro Verdi di Padova, in tutti i titoli della Stagione 24/25 il pubblico avrà la possibilità di usufruire di uno speciale sistema di ascolto per migliorare la propria esperienza in sala: a chi ne farà richiesta, sarà data in dotazione una cuffia apposita per godere al meglio della rappresentazione. Assieme alla cuffia, il suggerimento di presentarsi, per una visita di controllo, alla UOC Otorinolaringoiatria Azienda Ospedale-Università di Padova, referente professoressa Elisabetta Zanoletti alla UOC di Foniatria e Audiologia dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso, direttore professor Cosimo De Filippis.

La prenotazione delle cuffie dovrà avvenire tramite la pagina Accessibilità del sito teatrostabileveneto.it.

 

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Chi soffre, in varie forme, di problemi d’udito quali difficoltà può avere nella fruizione di attività culturali, come le rappresentazioni teatrali? A questo quesito mira dare una risposta il progetto di terza missione dell'Università di Padova “Il teatro si fa sentire”.

Realizzato, a cura di Davide Brotto, del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Padova in stretta collaborazione con la Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, il progetto si pone l’obiettivo di indagare le difficoltà delle persone affette da ipoacusia nel fruire di attività ricreative-culturali come l’andare a teatro. E di comprendere i limiti che chi soffre di ipoacusia deve affrontare e di come superarli.

La persona affetta da ipoacusia è spesso limitata nell’accesso alle dinamiche di relazione interpersonale a causa della sua disabilità. In particolare la fruizione di esperienze o eventi di tipo culturale sono certamente le più difficili da gestire. Il progetto “Il teatro si fa sentire” si pone l’obiettivo di andare incontro a questo tipo di esigenze elaborando un sistema di fruizione dell’esperienza teatrale che sia il più inclusivo possibile e possa agevolare la fruizione di questo tipo di rappresentazione anche per i pazienti più fragili affetti da ipoacusia.

Nella pratica, a partire dallo spettacolo I parenti terribili (28 nov> 1 dic) al Teatro Del Monaco di Treviso e da Re Chicchinella (11> 15 dic) al Teatro Verdi di Padova, in tutti i titoli della Stagione 24/25 il pubblico avrà la possibilità di usufruire di uno speciale sistema di ascolto per migliorare la propria esperienza in sala: a chi ne farà richiesta, sarà data in dotazione una cuffia apposita per godere al meglio della rappresentazione. Assieme alla cuffia, il suggerimento di presentarsi, per una visita di controllo, alla UOC Otorinolaringoiatria Azienda Ospedale-Università di Padova, referente professoressa Elisabetta Zanoletti alla UOC di Foniatria e Audiologia dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso, direttore professor Cosimo De Filippis.

La prenotazione delle cuffie dovrà avvenire tramite la pagina Accessibilità del sito teatrostabileveneto.it.

 

[safe_summary] => ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2024-11-26T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_etichetta_box_lancio_news] => Array ( ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135535 [uid] => 32 [filename] => digital experience-48 Francesca Paluan (1).jpg [uri] => public://digital experience-48 Francesca Paluan (1).jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 57963 [status] => 1 [timestamp] => 1732619297 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 732 [width] => 1600 ) [height] => 732 [width] => 1600 [alt] => cuffia [title] => ) ) ) [field_link_alla_news] => Array ( ) [field_link_esterno_news] => Array ( ) [field_pagina_associata] => Array ( ) [field_link_etichetta] => Array ( ) [field_abstract_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Università di Padova e Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale insieme per un progetto rivolto a chi soffre, in varie forme, di problemi d’udito per migliorare la fruibilità di attività ricreative-culturali come l’andare a teatro [format] => [safe_value] => Università di Padova e Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale insieme per un progetto rivolto a chi soffre, in varie forme, di problemi d’udito per migliorare la fruibilità di attività ricreative-culturali come l’andare a teatro ) ) ) [field_allegato_news] => Array ( ) [field_categorie_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2264 ) [1] => Array ( [tid] => 2266 ) [2] => Array ( [tid] => 2267 ) [3] => Array ( [tid] => 2462 ) ) ) [field_pub_date] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2024-11-26T00:00:00 [value2] => 2025-11-26T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_layout_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => single ) ) ) [field_testo_opzionale_news] => Array ( ) [field_url_en_page] => Array ( ) [field_url_en_page_label] => Array ( ) [path] => Array ( [pathauto] => 1 ) [name] => stefano.zampieri [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:48:"form-WsCySmos4vAVlyFhG6gU5T7knfAyqco8LxlocSU_yIA";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 3 [current_revision_id] => 474560 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135535 [uid] => 32 [filename] => digital experience-48 Francesca Paluan (1).jpg [uri] => public://digital experience-48 Francesca Paluan (1).jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 57963 [status] => 1 [timestamp] => 1732619297 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 732 [width] => 1600 ) [height] => 732 [width] => 1600 [alt] => cuffia [title] => ) ) [#formatter] => image [0] => Array ( [#theme] => image_formatter [#item] => Array ( [fid] => 135535 [uid] => 32 [filename] => digital experience-48 Francesca Paluan (1).jpg [uri] => public://digital experience-48 Francesca Paluan (1).jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 57963 [status] => 1 [timestamp] => 1732619297 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 732 [width] => 1600 ) [height] => 732 [width] => 1600 [alt] => cuffia [title] => ) [#image_style] => [#path] => ) ) [field_abstract_news] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 0 [#title] => Abstract [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_abstract_news [#field_type] => text_long [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => box_lancio_news [#object] => stdClass Object ( [vid] => 474560 [uid] => 32 [title] => Il teatro si fa sentire. Un progetto di Unipd e Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 114639 [type] => box_lancio_news [language] => it [created] => 1732618869 [changed] => 1732619297 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1732619297 [revision_uid] => 32 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Chi soffre, in varie forme, di problemi d’udito quali difficoltà può avere nella fruizione di attività culturali, come le rappresentazioni teatrali? A questo quesito mira dare una risposta il progetto di terza missione dell'Università di Padova “Il teatro si fa sentire”.

Realizzato, a cura di Davide Brotto, del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Padova in stretta collaborazione con la Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, il progetto si pone l’obiettivo di indagare le difficoltà delle persone affette da ipoacusia nel fruire di attività ricreative-culturali come l’andare a teatro. E di comprendere i limiti che chi soffre di ipoacusia deve affrontare e di come superarli.

La persona affetta da ipoacusia è spesso limitata nell’accesso alle dinamiche di relazione interpersonale a causa della sua disabilità. In particolare la fruizione di esperienze o eventi di tipo culturale sono certamente le più difficili da gestire. Il progetto “Il teatro si fa sentire” si pone l’obiettivo di andare incontro a questo tipo di esigenze elaborando un sistema di fruizione dell’esperienza teatrale che sia il più inclusivo possibile e possa agevolare la fruizione di questo tipo di rappresentazione anche per i pazienti più fragili affetti da ipoacusia.

Nella pratica, a partire dallo spettacolo I parenti terribili (28 nov> 1 dic) al Teatro Del Monaco di Treviso e da Re Chicchinella (11> 15 dic) al Teatro Verdi di Padova, in tutti i titoli della Stagione 24/25 il pubblico avrà la possibilità di usufruire di uno speciale sistema di ascolto per migliorare la propria esperienza in sala: a chi ne farà richiesta, sarà data in dotazione una cuffia apposita per godere al meglio della rappresentazione. Assieme alla cuffia, il suggerimento di presentarsi, per una visita di controllo, alla UOC Otorinolaringoiatria Azienda Ospedale-Università di Padova, referente professoressa Elisabetta Zanoletti alla UOC di Foniatria e Audiologia dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso, direttore professor Cosimo De Filippis.

La prenotazione delle cuffie dovrà avvenire tramite la pagina Accessibilità del sito teatrostabileveneto.it.

 

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Chi soffre, in varie forme, di problemi d’udito quali difficoltà può avere nella fruizione di attività culturali, come le rappresentazioni teatrali? A questo quesito mira dare una risposta il progetto di terza missione dell'Università di Padova “Il teatro si fa sentire”.

Realizzato, a cura di Davide Brotto, del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Padova in stretta collaborazione con la Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, il progetto si pone l’obiettivo di indagare le difficoltà delle persone affette da ipoacusia nel fruire di attività ricreative-culturali come l’andare a teatro. E di comprendere i limiti che chi soffre di ipoacusia deve affrontare e di come superarli.

La persona affetta da ipoacusia è spesso limitata nell’accesso alle dinamiche di relazione interpersonale a causa della sua disabilità. In particolare la fruizione di esperienze o eventi di tipo culturale sono certamente le più difficili da gestire. Il progetto “Il teatro si fa sentire” si pone l’obiettivo di andare incontro a questo tipo di esigenze elaborando un sistema di fruizione dell’esperienza teatrale che sia il più inclusivo possibile e possa agevolare la fruizione di questo tipo di rappresentazione anche per i pazienti più fragili affetti da ipoacusia.

Nella pratica, a partire dallo spettacolo I parenti terribili (28 nov> 1 dic) al Teatro Del Monaco di Treviso e da Re Chicchinella (11> 15 dic) al Teatro Verdi di Padova, in tutti i titoli della Stagione 24/25 il pubblico avrà la possibilità di usufruire di uno speciale sistema di ascolto per migliorare la propria esperienza in sala: a chi ne farà richiesta, sarà data in dotazione una cuffia apposita per godere al meglio della rappresentazione. Assieme alla cuffia, il suggerimento di presentarsi, per una visita di controllo, alla UOC Otorinolaringoiatria Azienda Ospedale-Università di Padova, referente professoressa Elisabetta Zanoletti alla UOC di Foniatria e Audiologia dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso, direttore professor Cosimo De Filippis.

La prenotazione delle cuffie dovrà avvenire tramite la pagina Accessibilità del sito teatrostabileveneto.it.

 

[safe_summary] => ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2024-11-26T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_etichetta_box_lancio_news] => Array ( ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135535 [uid] => 32 [filename] => digital experience-48 Francesca Paluan (1).jpg [uri] => public://digital experience-48 Francesca Paluan (1).jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 57963 [status] => 1 [timestamp] => 1732619297 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 732 [width] => 1600 ) [height] => 732 [width] => 1600 [alt] => cuffia [title] => ) ) ) [field_link_alla_news] => Array ( ) [field_link_esterno_news] => Array ( ) [field_pagina_associata] => Array ( ) [field_link_etichetta] => Array ( ) [field_abstract_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Università di Padova e Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale insieme per un progetto rivolto a chi soffre, in varie forme, di problemi d’udito per migliorare la fruibilità di attività ricreative-culturali come l’andare a teatro [format] => [safe_value] => Università di Padova e Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale insieme per un progetto rivolto a chi soffre, in varie forme, di problemi d’udito per migliorare la fruibilità di attività ricreative-culturali come l’andare a teatro ) ) ) [field_allegato_news] => Array ( ) [field_categorie_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2264 ) [1] => Array ( [tid] => 2266 ) [2] => Array ( [tid] => 2267 ) [3] => Array ( [tid] => 2462 ) ) ) [field_pub_date] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2024-11-26T00:00:00 [value2] => 2025-11-26T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_layout_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => single ) ) ) [field_testo_opzionale_news] => Array ( ) [field_url_en_page] => Array ( ) [field_url_en_page_label] => Array ( ) [path] => Array ( [pathauto] => 1 ) [name] => stefano.zampieri [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:48:"form-WsCySmos4vAVlyFhG6gU5T7knfAyqco8LxlocSU_yIA";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 3 [current_revision_id] => 474560 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => Università di Padova e Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale insieme per un progetto rivolto a chi soffre, in varie forme, di problemi d’udito per migliorare la fruibilità di attività ricreative-culturali come l’andare a teatro [format] => [safe_value] => Università di Padova e Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale insieme per un progetto rivolto a chi soffre, in varie forme, di problemi d’udito per migliorare la fruibilità di attività ricreative-culturali come l’andare a teatro ) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] => Università di Padova e Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale insieme per un progetto rivolto a chi soffre, in varie forme, di problemi d’udito per migliorare la fruibilità di attività ricreative-culturali come l’andare a teatro ) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about Il teatro si fa sentire. Un progetto di Unipd e Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale [href] => node/114639 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => Il teatro si fa sentire. Un progetto di Unipd e Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 1 [#title] => Data [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_date_box_lancio_news [#field_type] => date [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => box_lancio_news [#object] => stdClass Object ( [vid] => 474560 [uid] => 32 [title] => Il teatro si fa sentire. Un progetto di Unipd e Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 114639 [type] => box_lancio_news [language] => it [created] => 1732618869 [changed] => 1732619297 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1732619297 [revision_uid] => 32 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Chi soffre, in varie forme, di problemi d’udito quali difficoltà può avere nella fruizione di attività culturali, come le rappresentazioni teatrali? A questo quesito mira dare una risposta il progetto di terza missione dell'Università di Padova “Il teatro si fa sentire”.

Realizzato, a cura di Davide Brotto, del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Padova in stretta collaborazione con la Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, il progetto si pone l’obiettivo di indagare le difficoltà delle persone affette da ipoacusia nel fruire di attività ricreative-culturali come l’andare a teatro. E di comprendere i limiti che chi soffre di ipoacusia deve affrontare e di come superarli.

La persona affetta da ipoacusia è spesso limitata nell’accesso alle dinamiche di relazione interpersonale a causa della sua disabilità. In particolare la fruizione di esperienze o eventi di tipo culturale sono certamente le più difficili da gestire. Il progetto “Il teatro si fa sentire” si pone l’obiettivo di andare incontro a questo tipo di esigenze elaborando un sistema di fruizione dell’esperienza teatrale che sia il più inclusivo possibile e possa agevolare la fruizione di questo tipo di rappresentazione anche per i pazienti più fragili affetti da ipoacusia.

Nella pratica, a partire dallo spettacolo I parenti terribili (28 nov> 1 dic) al Teatro Del Monaco di Treviso e da Re Chicchinella (11> 15 dic) al Teatro Verdi di Padova, in tutti i titoli della Stagione 24/25 il pubblico avrà la possibilità di usufruire di uno speciale sistema di ascolto per migliorare la propria esperienza in sala: a chi ne farà richiesta, sarà data in dotazione una cuffia apposita per godere al meglio della rappresentazione. Assieme alla cuffia, il suggerimento di presentarsi, per una visita di controllo, alla UOC Otorinolaringoiatria Azienda Ospedale-Università di Padova, referente professoressa Elisabetta Zanoletti alla UOC di Foniatria e Audiologia dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso, direttore professor Cosimo De Filippis.

La prenotazione delle cuffie dovrà avvenire tramite la pagina Accessibilità del sito teatrostabileveneto.it.

 

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Chi soffre, in varie forme, di problemi d’udito quali difficoltà può avere nella fruizione di attività culturali, come le rappresentazioni teatrali? A questo quesito mira dare una risposta il progetto di terza missione dell'Università di Padova “Il teatro si fa sentire”.

Realizzato, a cura di Davide Brotto, del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Padova in stretta collaborazione con la Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, il progetto si pone l’obiettivo di indagare le difficoltà delle persone affette da ipoacusia nel fruire di attività ricreative-culturali come l’andare a teatro. E di comprendere i limiti che chi soffre di ipoacusia deve affrontare e di come superarli.

La persona affetta da ipoacusia è spesso limitata nell’accesso alle dinamiche di relazione interpersonale a causa della sua disabilità. In particolare la fruizione di esperienze o eventi di tipo culturale sono certamente le più difficili da gestire. Il progetto “Il teatro si fa sentire” si pone l’obiettivo di andare incontro a questo tipo di esigenze elaborando un sistema di fruizione dell’esperienza teatrale che sia il più inclusivo possibile e possa agevolare la fruizione di questo tipo di rappresentazione anche per i pazienti più fragili affetti da ipoacusia.

Nella pratica, a partire dallo spettacolo I parenti terribili (28 nov> 1 dic) al Teatro Del Monaco di Treviso e da Re Chicchinella (11> 15 dic) al Teatro Verdi di Padova, in tutti i titoli della Stagione 24/25 il pubblico avrà la possibilità di usufruire di uno speciale sistema di ascolto per migliorare la propria esperienza in sala: a chi ne farà richiesta, sarà data in dotazione una cuffia apposita per godere al meglio della rappresentazione. Assieme alla cuffia, il suggerimento di presentarsi, per una visita di controllo, alla UOC Otorinolaringoiatria Azienda Ospedale-Università di Padova, referente professoressa Elisabetta Zanoletti alla UOC di Foniatria e Audiologia dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso, direttore professor Cosimo De Filippis.

La prenotazione delle cuffie dovrà avvenire tramite la pagina Accessibilità del sito teatrostabileveneto.it.

 

[safe_summary] => ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2024-11-26T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_etichetta_box_lancio_news] => Array ( ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135535 [uid] => 32 [filename] => digital experience-48 Francesca Paluan (1).jpg [uri] => public://digital experience-48 Francesca Paluan (1).jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 57963 [status] => 1 [timestamp] => 1732619297 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 732 [width] => 1600 ) [height] => 732 [width] => 1600 [alt] => cuffia [title] => ) ) ) [field_link_alla_news] => Array ( ) [field_link_esterno_news] => Array ( ) [field_pagina_associata] => Array ( ) [field_link_etichetta] => Array ( ) [field_abstract_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Università di Padova e Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale insieme per un progetto rivolto a chi soffre, in varie forme, di problemi d’udito per migliorare la fruibilità di attività ricreative-culturali come l’andare a teatro [format] => [safe_value] => Università di Padova e Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale insieme per un progetto rivolto a chi soffre, in varie forme, di problemi d’udito per migliorare la fruibilità di attività ricreative-culturali come l’andare a teatro ) ) ) [field_allegato_news] => Array ( ) [field_categorie_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2264 ) [1] => Array ( [tid] => 2266 ) [2] => Array ( [tid] => 2267 ) [3] => Array ( [tid] => 2462 ) ) ) [field_pub_date] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2024-11-26T00:00:00 [value2] => 2025-11-26T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_layout_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => single ) ) ) [field_testo_opzionale_news] => Array ( ) [field_url_en_page] => Array ( ) [field_url_en_page_label] => Array ( ) [path] => Array ( [pathauto] => 1 ) [name] => stefano.zampieri [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:48:"form-WsCySmos4vAVlyFhG6gU5T7knfAyqco8LxlocSU_yIA";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 3 [current_revision_id] => 474560 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2024-11-26T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) [#formatter] => date_default [0] => Array ( [#markup] => Mar, 26/11/2024 ) ) )

Ingegnere Civile e Ambientale iunior - Calendario Professioni con prova scritta: ammessi alla prova orale Seconda sessione 2024

Array ( [field_titolo_frontend_all] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -4 [#title] => Titolo frontend [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_titolo_frontend_all [#field_type] => text_long [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato [#object] => stdClass Object ( [vid] => 474554 [uid] => 32 [title] => Ingegnere Civile e Ambientale iunior - Calendario Professioni con prova scritta: ammessi alla prova orale Seconda sessione 2024 [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 114638 [type] => allegato [language] => it [created] => 1732617071 [changed] => 1734085121 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1734085121 [revision_uid] => 32 [taxonomy_vocabulary_2] => Array ( ) [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( ) [field_titolo_frontend_all] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Ingegnere civile e ambientale iunior [format] => [safe_value] => Ingegnere civile e ambientale iunior ) ) ) [field_allegato_file] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135533 [uid] => 32 [filename] => Ingegnere Civile e Ambientale Iunior.pdf [uri] => public://2024/Ingegnere Civile e Ambientale Iunior_7.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 516569 [status] => 1 [timestamp] => 1732617066 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2614 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [name] => stefano.zampieri [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:48:"form-WsCySmos4vAVlyFhG6gU5T7knfAyqco8LxlocSU_yIA";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 474554 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => Ingegnere civile e ambientale iunior [format] => [safe_value] => Ingegnere civile e ambientale iunior ) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] => Ingegnere civile e ambientale iunior ) ) [field_allegato_file] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -3 [#title] => File [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_allegato_file [#field_type] => file [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato [#object] => stdClass Object ( [vid] => 474554 [uid] => 32 [title] => Ingegnere Civile e Ambientale iunior - Calendario Professioni con prova scritta: ammessi alla prova orale Seconda sessione 2024 [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 114638 [type] => allegato [language] => it [created] => 1732617071 [changed] => 1734085121 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1734085121 [revision_uid] => 32 [taxonomy_vocabulary_2] => Array ( ) [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( ) [field_titolo_frontend_all] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Ingegnere civile e ambientale iunior [format] => [safe_value] => Ingegnere civile e ambientale iunior ) ) ) [field_allegato_file] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135533 [uid] => 32 [filename] => Ingegnere Civile e Ambientale Iunior.pdf [uri] => public://2024/Ingegnere Civile e Ambientale Iunior_7.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 516569 [status] => 1 [timestamp] => 1732617066 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2614 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [name] => stefano.zampieri [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:48:"form-WsCySmos4vAVlyFhG6gU5T7knfAyqco8LxlocSU_yIA";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 474554 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135533 [uid] => 32 [filename] => Ingegnere Civile e Ambientale Iunior.pdf [uri] => public://2024/Ingegnere Civile e Ambientale Iunior_7.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 516569 [status] => 1 [timestamp] => 1732617066 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2614 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) [#formatter] => file_default [0] => Array ( [#theme] => file_link [#file] => stdClass Object ( [fid] => 135533 [uid] => 32 [filename] => Ingegnere Civile e Ambientale Iunior.pdf [uri] => public://2024/Ingegnere Civile e Ambientale Iunior_7.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 516569 [status] => 1 [timestamp] => 1732617066 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2614 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about Ingegnere Civile e Ambientale iunior - Calendario Professioni con prova scritta: ammessi alla prova orale Seconda sessione 2024 [href] => node/114638 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => Ingegnere Civile e Ambientale iunior - Calendario Professioni con prova scritta: ammessi alla prova orale Seconda sessione 2024 ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) )

Esperto contabile - Calendario Professioni con prova scritta: ammessi alla prova orale Seconda sessione 2024

Array ( [field_titolo_frontend_all] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -4 [#title] => Titolo frontend [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_titolo_frontend_all [#field_type] => text_long [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato [#object] => stdClass Object ( [vid] => 474553 [uid] => 32 [title] => Esperto contabile - Calendario Professioni con prova scritta: ammessi alla prova orale Seconda sessione 2024 [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 114637 [type] => allegato [language] => it [created] => 1732616948 [changed] => 1732616948 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1732616948 [revision_uid] => 32 [taxonomy_vocabulary_2] => Array ( ) [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( ) [field_titolo_frontend_all] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Esperto contabile [format] => [safe_value] => Esperto contabile ) ) ) [field_allegato_file] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135530 [uid] => 32 [filename] => Esperto Contabile.pdf [uri] => public://2024/Esperto Contabile_5.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 198756 [status] => 1 [timestamp] => 1732616975 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2614 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [name] => stefano.zampieri [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:48:"form-WsCySmos4vAVlyFhG6gU5T7knfAyqco8LxlocSU_yIA";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 474553 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => Esperto contabile [format] => [safe_value] => Esperto contabile ) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] => Esperto contabile ) ) [field_allegato_file] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -3 [#title] => File [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_allegato_file [#field_type] => file [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato [#object] => stdClass Object ( [vid] => 474553 [uid] => 32 [title] => Esperto contabile - Calendario Professioni con prova scritta: ammessi alla prova orale Seconda sessione 2024 [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 114637 [type] => allegato [language] => it [created] => 1732616948 [changed] => 1732616948 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1732616948 [revision_uid] => 32 [taxonomy_vocabulary_2] => Array ( ) [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( ) [field_titolo_frontend_all] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Esperto contabile [format] => [safe_value] => Esperto contabile ) ) ) [field_allegato_file] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135530 [uid] => 32 [filename] => Esperto Contabile.pdf [uri] => public://2024/Esperto Contabile_5.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 198756 [status] => 1 [timestamp] => 1732616975 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2614 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [name] => stefano.zampieri [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:48:"form-WsCySmos4vAVlyFhG6gU5T7knfAyqco8LxlocSU_yIA";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 474553 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135530 [uid] => 32 [filename] => Esperto Contabile.pdf [uri] => public://2024/Esperto Contabile_5.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 198756 [status] => 1 [timestamp] => 1732616975 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2614 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) [#formatter] => file_default [0] => Array ( [#theme] => file_link [#file] => stdClass Object ( [fid] => 135530 [uid] => 32 [filename] => Esperto Contabile.pdf [uri] => public://2024/Esperto Contabile_5.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 198756 [status] => 1 [timestamp] => 1732616975 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2614 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about Esperto contabile - Calendario Professioni con prova scritta: ammessi alla prova orale Seconda sessione 2024 [href] => node/114637 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => Esperto contabile - Calendario Professioni con prova scritta: ammessi alla prova orale Seconda sessione 2024 ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) )

Dottore commercialista - Calendario Professioni con prova scritta: ammessi alla prova orale Seconda sessione 2024

Array ( [field_titolo_frontend_all] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -4 [#title] => Titolo frontend [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_titolo_frontend_all [#field_type] => text_long [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato [#object] => stdClass Object ( [vid] => 474552 [uid] => 32 [title] => Dottore commercialista - Calendario Professioni con prova scritta: ammessi alla prova orale Seconda sessione 2024 [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 114636 [type] => allegato [language] => it [created] => 1732616903 [changed] => 1732616903 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1732616903 [revision_uid] => 32 [taxonomy_vocabulary_2] => Array ( ) [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( ) [field_titolo_frontend_all] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Dottore commercialista [format] => [safe_value] => Dottore commercialista ) ) ) [field_allegato_file] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135529 [uid] => 32 [filename] => Dottore Commercialista.pdf [uri] => public://2024/Dottore Commercialista_6_0.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 358002 [status] => 1 [timestamp] => 1732616893 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2614 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [name] => stefano.zampieri [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:48:"form-WsCySmos4vAVlyFhG6gU5T7knfAyqco8LxlocSU_yIA";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 474552 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => Dottore commercialista [format] => [safe_value] => Dottore commercialista ) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] => Dottore commercialista ) ) [field_allegato_file] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -3 [#title] => File [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_allegato_file [#field_type] => file [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato [#object] => stdClass Object ( [vid] => 474552 [uid] => 32 [title] => Dottore commercialista - Calendario Professioni con prova scritta: ammessi alla prova orale Seconda sessione 2024 [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 114636 [type] => allegato [language] => it [created] => 1732616903 [changed] => 1732616903 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1732616903 [revision_uid] => 32 [taxonomy_vocabulary_2] => Array ( ) [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( ) [field_titolo_frontend_all] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Dottore commercialista [format] => [safe_value] => Dottore commercialista ) ) ) [field_allegato_file] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135529 [uid] => 32 [filename] => Dottore Commercialista.pdf [uri] => public://2024/Dottore Commercialista_6_0.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 358002 [status] => 1 [timestamp] => 1732616893 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2614 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [name] => stefano.zampieri [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:48:"form-WsCySmos4vAVlyFhG6gU5T7knfAyqco8LxlocSU_yIA";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 474552 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135529 [uid] => 32 [filename] => Dottore Commercialista.pdf [uri] => public://2024/Dottore Commercialista_6_0.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 358002 [status] => 1 [timestamp] => 1732616893 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2614 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) [#formatter] => file_default [0] => Array ( [#theme] => file_link [#file] => stdClass Object ( [fid] => 135529 [uid] => 32 [filename] => Dottore Commercialista.pdf [uri] => public://2024/Dottore Commercialista_6_0.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 358002 [status] => 1 [timestamp] => 1732616893 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2614 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about Dottore commercialista - Calendario Professioni con prova scritta: ammessi alla prova orale Seconda sessione 2024 [href] => node/114636 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => Dottore commercialista - Calendario Professioni con prova scritta: ammessi alla prova orale Seconda sessione 2024 ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) )

MANAGEMENT DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMAZIONE CONTINUA DI ROVIGO. La sua didattica innovativa sotto la lente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane

Array ( [field_luogo_area_stampa] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -4 [#title] => Luogo [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_luogo_area_stampa [#field_type] => text_long [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato_area_stampa [#object] => stdClass Object ( [vid] => 474551 [uid] => 8835 [title] => MANAGEMENT DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMAZIONE CONTINUA DI ROVIGO. La sua didattica innovativa sotto la lente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 114635 [type] => allegato_area_stampa [language] => und [created] => 1732615902 [changed] => 1732615902 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1732615902 [revision_uid] => 8835 [body] => Array ( ) [field_allegato_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135527 [uid] => 8835 [filename] => Comunicato _MANAGEMENT DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMAZIONE CONTINUA DI ROVIGO_.pdf [uri] => public://Comunicato _MANAGEMENT DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMAZIONE CONTINUA DI ROVIGO_.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 255466 [status] => 1 [timestamp] => 1732615902 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_all_imm_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135528 [uid] => 8835 [filename] => 1 - Da sinistra Elisabetta Ghedin Rettrice Daniela Mapelli Monica Fedeli.zip [uri] => public://1 - Da sinistra Elisabetta Ghedin Rettrice Daniela Mapelli Monica Fedeli.zip [filemime] => application/zip [filesize] => 701476 [status] => 1 [timestamp] => 1732615902 [type] => undefined [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_data_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2024-11-26 00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => datetime ) ) ) [field_luogo_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Padova [format] => [safe_value] => Padova ) ) ) [name] => stampa [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 474551 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => Padova [format] => [safe_value] => Padova ) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] => Padova ) ) [field_data_area_stampa] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -3 [#title] => Data [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_data_area_stampa [#field_type] => datetime [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato_area_stampa [#object] => stdClass Object ( [vid] => 474551 [uid] => 8835 [title] => MANAGEMENT DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMAZIONE CONTINUA DI ROVIGO. La sua didattica innovativa sotto la lente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 114635 [type] => allegato_area_stampa [language] => und [created] => 1732615902 [changed] => 1732615902 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1732615902 [revision_uid] => 8835 [body] => Array ( ) [field_allegato_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135527 [uid] => 8835 [filename] => Comunicato _MANAGEMENT DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMAZIONE CONTINUA DI ROVIGO_.pdf [uri] => public://Comunicato _MANAGEMENT DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMAZIONE CONTINUA DI ROVIGO_.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 255466 [status] => 1 [timestamp] => 1732615902 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_all_imm_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135528 [uid] => 8835 [filename] => 1 - Da sinistra Elisabetta Ghedin Rettrice Daniela Mapelli Monica Fedeli.zip [uri] => public://1 - Da sinistra Elisabetta Ghedin Rettrice Daniela Mapelli Monica Fedeli.zip [filemime] => application/zip [filesize] => 701476 [status] => 1 [timestamp] => 1732615902 [type] => undefined [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_data_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2024-11-26 00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => datetime ) ) ) [field_luogo_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Padova [format] => [safe_value] => Padova ) ) ) [name] => stampa [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 474551 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2024-11-26 00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => datetime ) ) [#formatter] => date_default [0] => Array ( [#markup] => Mar, 26/11/2024 ) ) [field_allegato_area_stampa] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -2 [#title] => Allegato [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_allegato_area_stampa [#field_type] => file [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato_area_stampa [#object] => stdClass Object ( [vid] => 474551 [uid] => 8835 [title] => MANAGEMENT DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMAZIONE CONTINUA DI ROVIGO. La sua didattica innovativa sotto la lente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 114635 [type] => allegato_area_stampa [language] => und [created] => 1732615902 [changed] => 1732615902 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1732615902 [revision_uid] => 8835 [body] => Array ( ) [field_allegato_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135527 [uid] => 8835 [filename] => Comunicato _MANAGEMENT DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMAZIONE CONTINUA DI ROVIGO_.pdf [uri] => public://Comunicato _MANAGEMENT DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMAZIONE CONTINUA DI ROVIGO_.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 255466 [status] => 1 [timestamp] => 1732615902 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_all_imm_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135528 [uid] => 8835 [filename] => 1 - Da sinistra Elisabetta Ghedin Rettrice Daniela Mapelli Monica Fedeli.zip [uri] => public://1 - Da sinistra Elisabetta Ghedin Rettrice Daniela Mapelli Monica Fedeli.zip [filemime] => application/zip [filesize] => 701476 [status] => 1 [timestamp] => 1732615902 [type] => undefined [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_data_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2024-11-26 00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => datetime ) ) ) [field_luogo_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Padova [format] => [safe_value] => Padova ) ) ) [name] => stampa [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 474551 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135527 [uid] => 8835 [filename] => Comunicato _MANAGEMENT DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMAZIONE CONTINUA DI ROVIGO_.pdf [uri] => public://Comunicato _MANAGEMENT DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMAZIONE CONTINUA DI ROVIGO_.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 255466 [status] => 1 [timestamp] => 1732615902 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) [#formatter] => file_default [0] => Array ( [#theme] => file_link [#file] => stdClass Object ( [fid] => 135527 [uid] => 8835 [filename] => Comunicato _MANAGEMENT DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMAZIONE CONTINUA DI ROVIGO_.pdf [uri] => public://Comunicato _MANAGEMENT DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMAZIONE CONTINUA DI ROVIGO_.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 255466 [status] => 1 [timestamp] => 1732615902 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_all_imm_area_stampa] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -1 [#title] => Allegato immagini [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_all_imm_area_stampa [#field_type] => file [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato_area_stampa [#object] => stdClass Object ( [vid] => 474551 [uid] => 8835 [title] => MANAGEMENT DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMAZIONE CONTINUA DI ROVIGO. La sua didattica innovativa sotto la lente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 114635 [type] => allegato_area_stampa [language] => und [created] => 1732615902 [changed] => 1732615902 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1732615902 [revision_uid] => 8835 [body] => Array ( ) [field_allegato_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135527 [uid] => 8835 [filename] => Comunicato _MANAGEMENT DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMAZIONE CONTINUA DI ROVIGO_.pdf [uri] => public://Comunicato _MANAGEMENT DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMAZIONE CONTINUA DI ROVIGO_.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 255466 [status] => 1 [timestamp] => 1732615902 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_all_imm_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135528 [uid] => 8835 [filename] => 1 - Da sinistra Elisabetta Ghedin Rettrice Daniela Mapelli Monica Fedeli.zip [uri] => public://1 - Da sinistra Elisabetta Ghedin Rettrice Daniela Mapelli Monica Fedeli.zip [filemime] => application/zip [filesize] => 701476 [status] => 1 [timestamp] => 1732615902 [type] => undefined [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_data_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2024-11-26 00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => datetime ) ) ) [field_luogo_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Padova [format] => [safe_value] => Padova ) ) ) [name] => stampa [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 474551 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135528 [uid] => 8835 [filename] => 1 - Da sinistra Elisabetta Ghedin Rettrice Daniela Mapelli Monica Fedeli.zip [uri] => public://1 - Da sinistra Elisabetta Ghedin Rettrice Daniela Mapelli Monica Fedeli.zip [filemime] => application/zip [filesize] => 701476 [status] => 1 [timestamp] => 1732615902 [type] => undefined [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) [#formatter] => file_default [0] => Array ( [#theme] => file_link [#file] => stdClass Object ( [fid] => 135528 [uid] => 8835 [filename] => 1 - Da sinistra Elisabetta Ghedin Rettrice Daniela Mapelli Monica Fedeli.zip [uri] => public://1 - Da sinistra Elisabetta Ghedin Rettrice Daniela Mapelli Monica Fedeli.zip [filemime] => application/zip [filesize] => 701476 [status] => 1 [timestamp] => 1732615902 [type] => undefined [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about MANAGEMENT DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMAZIONE CONTINUA DI ROVIGO. La sua didattica innovativa sotto la lente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane [href] => node/114635 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => MANAGEMENT DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMAZIONE CONTINUA DI ROVIGO. La sua didattica innovativa sotto la lente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) )

“IL TEATRO SI FA SENTIRE” - Progetto dell’Università di Padova e Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale

Array ( [field_luogo_area_stampa] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -4 [#title] => Luogo [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_luogo_area_stampa [#field_type] => text_long [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato_area_stampa [#object] => stdClass Object ( [vid] => 474550 [uid] => 8835 [title] => “IL TEATRO SI FA SENTIRE” - Progetto dell’Università di Padova e Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 114634 [type] => allegato_area_stampa [language] => und [created] => 1732615601 [changed] => 1732615601 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1732615601 [revision_uid] => 8835 [body] => Array ( ) [field_allegato_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135525 [uid] => 8835 [filename] => Comunicato_IL TEATRO SI FA SENTIRE FIN.pdf [uri] => public://Comunicato_IL TEATRO SI FA SENTIRE FIN.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 453466 [status] => 1 [timestamp] => 1732615601 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_all_imm_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135526 [uid] => 8835 [filename] => digital experience-48 Francesca Paluan.zip [uri] => public://digital experience-48 Francesca Paluan.zip [filemime] => application/zip [filesize] => 1037973 [status] => 1 [timestamp] => 1732615601 [type] => undefined [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_data_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2024-11-26 00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => datetime ) ) ) [field_luogo_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Padova [format] => [safe_value] => Padova ) ) ) [name] => stampa [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 474550 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => Padova [format] => [safe_value] => Padova ) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] => Padova ) ) [field_data_area_stampa] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -3 [#title] => Data [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_data_area_stampa [#field_type] => datetime [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato_area_stampa [#object] => stdClass Object ( [vid] => 474550 [uid] => 8835 [title] => “IL TEATRO SI FA SENTIRE” - Progetto dell’Università di Padova e Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 114634 [type] => allegato_area_stampa [language] => und [created] => 1732615601 [changed] => 1732615601 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1732615601 [revision_uid] => 8835 [body] => Array ( ) [field_allegato_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135525 [uid] => 8835 [filename] => Comunicato_IL TEATRO SI FA SENTIRE FIN.pdf [uri] => public://Comunicato_IL TEATRO SI FA SENTIRE FIN.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 453466 [status] => 1 [timestamp] => 1732615601 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_all_imm_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135526 [uid] => 8835 [filename] => digital experience-48 Francesca Paluan.zip [uri] => public://digital experience-48 Francesca Paluan.zip [filemime] => application/zip [filesize] => 1037973 [status] => 1 [timestamp] => 1732615601 [type] => undefined [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_data_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2024-11-26 00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => datetime ) ) ) [field_luogo_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Padova [format] => [safe_value] => Padova ) ) ) [name] => stampa [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 474550 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2024-11-26 00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => datetime ) ) [#formatter] => date_default [0] => Array ( [#markup] => Mar, 26/11/2024 ) ) [field_allegato_area_stampa] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -2 [#title] => Allegato [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_allegato_area_stampa [#field_type] => file [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato_area_stampa [#object] => stdClass Object ( [vid] => 474550 [uid] => 8835 [title] => “IL TEATRO SI FA SENTIRE” - Progetto dell’Università di Padova e Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 114634 [type] => allegato_area_stampa [language] => und [created] => 1732615601 [changed] => 1732615601 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1732615601 [revision_uid] => 8835 [body] => Array ( ) [field_allegato_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135525 [uid] => 8835 [filename] => Comunicato_IL TEATRO SI FA SENTIRE FIN.pdf [uri] => public://Comunicato_IL TEATRO SI FA SENTIRE FIN.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 453466 [status] => 1 [timestamp] => 1732615601 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_all_imm_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135526 [uid] => 8835 [filename] => digital experience-48 Francesca Paluan.zip [uri] => public://digital experience-48 Francesca Paluan.zip [filemime] => application/zip [filesize] => 1037973 [status] => 1 [timestamp] => 1732615601 [type] => undefined [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_data_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2024-11-26 00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => datetime ) ) ) [field_luogo_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Padova [format] => [safe_value] => Padova ) ) ) [name] => stampa [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 474550 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135525 [uid] => 8835 [filename] => Comunicato_IL TEATRO SI FA SENTIRE FIN.pdf [uri] => public://Comunicato_IL TEATRO SI FA SENTIRE FIN.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 453466 [status] => 1 [timestamp] => 1732615601 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) [#formatter] => file_default [0] => Array ( [#theme] => file_link [#file] => stdClass Object ( [fid] => 135525 [uid] => 8835 [filename] => Comunicato_IL TEATRO SI FA SENTIRE FIN.pdf [uri] => public://Comunicato_IL TEATRO SI FA SENTIRE FIN.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 453466 [status] => 1 [timestamp] => 1732615601 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_all_imm_area_stampa] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -1 [#title] => Allegato immagini [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_all_imm_area_stampa [#field_type] => file [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato_area_stampa [#object] => stdClass Object ( [vid] => 474550 [uid] => 8835 [title] => “IL TEATRO SI FA SENTIRE” - Progetto dell’Università di Padova e Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 114634 [type] => allegato_area_stampa [language] => und [created] => 1732615601 [changed] => 1732615601 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1732615601 [revision_uid] => 8835 [body] => Array ( ) [field_allegato_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135525 [uid] => 8835 [filename] => Comunicato_IL TEATRO SI FA SENTIRE FIN.pdf [uri] => public://Comunicato_IL TEATRO SI FA SENTIRE FIN.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 453466 [status] => 1 [timestamp] => 1732615601 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_all_imm_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135526 [uid] => 8835 [filename] => digital experience-48 Francesca Paluan.zip [uri] => public://digital experience-48 Francesca Paluan.zip [filemime] => application/zip [filesize] => 1037973 [status] => 1 [timestamp] => 1732615601 [type] => undefined [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_data_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2024-11-26 00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => datetime ) ) ) [field_luogo_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Padova [format] => [safe_value] => Padova ) ) ) [name] => stampa [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 474550 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135526 [uid] => 8835 [filename] => digital experience-48 Francesca Paluan.zip [uri] => public://digital experience-48 Francesca Paluan.zip [filemime] => application/zip [filesize] => 1037973 [status] => 1 [timestamp] => 1732615601 [type] => undefined [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) [#formatter] => file_default [0] => Array ( [#theme] => file_link [#file] => stdClass Object ( [fid] => 135526 [uid] => 8835 [filename] => digital experience-48 Francesca Paluan.zip [uri] => public://digital experience-48 Francesca Paluan.zip [filemime] => application/zip [filesize] => 1037973 [status] => 1 [timestamp] => 1732615601 [type] => undefined [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about “IL TEATRO SI FA SENTIRE” - Progetto dell’Università di Padova e Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale [href] => node/114634 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => “IL TEATRO SI FA SENTIRE” - Progetto dell’Università di Padova e Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) )

Modello di Learning agreement 26-11-2024

Array ( [field_allegato_file] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -3 [#title] => File [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_allegato_file [#field_type] => file [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato [#object] => stdClass Object ( [vid] => 474543 [uid] => 32 [title] => Modello di Learning agreement 26-11-2024 [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 114633 [type] => allegato [language] => it [created] => 1732614074 [changed] => 1732614074 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1732614074 [revision_uid] => 32 [taxonomy_vocabulary_2] => Array ( ) [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( ) [field_titolo_frontend_all] => Array ( ) [field_allegato_file] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135523 [uid] => 32 [filename] => Learning Agreement template_before the mobility (agg.).docx [uri] => public://2024/Learning Agreement template_before the mobility (agg.).docx [filemime] => application/vnd.openxmlformats-officedocument.wordprocessingml.document [filesize] => 73202 [status] => 1 [timestamp] => 1732614068 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2614 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [name] => stefano.zampieri [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:48:"form-WsCySmos4vAVlyFhG6gU5T7knfAyqco8LxlocSU_yIA";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 474543 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135523 [uid] => 32 [filename] => Learning Agreement template_before the mobility (agg.).docx [uri] => public://2024/Learning Agreement template_before the mobility (agg.).docx [filemime] => application/vnd.openxmlformats-officedocument.wordprocessingml.document [filesize] => 73202 [status] => 1 [timestamp] => 1732614068 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2614 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) [#formatter] => file_default [0] => Array ( [#theme] => file_link [#file] => stdClass Object ( [fid] => 135523 [uid] => 32 [filename] => Learning Agreement template_before the mobility (agg.).docx [uri] => public://2024/Learning Agreement template_before the mobility (agg.).docx [filemime] => application/vnd.openxmlformats-officedocument.wordprocessingml.document [filesize] => 73202 [status] => 1 [timestamp] => 1732614068 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2614 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about Modello di Learning agreement 26-11-2024 [href] => node/114633 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => Modello di Learning agreement 26-11-2024 ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) )

Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani, la mostra a Roma

Array ( [body] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 0 [#title] => Body [#access] => 1 [#label_display] => hidden [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => body [#field_type] => text_with_summary [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => box_lancio_news [#object] => stdClass Object ( [vid] => 474569 [uid] => 32 [title] => Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani, la mostra a Roma [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 114632 [type] => box_lancio_news [language] => it [created] => 1732613997 [changed] => 1732624707 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1732624707 [revision_uid] => 32 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dall’Azienda Speciale Palaexpo, curata da Sapienza Università di Roma con Università di Padova e con il National Biodiversity Future Center (NBFC), si inaugura il 27 novembre al Palazzo Esposizioni Roma la mostra Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani, un grande progetto espositivo dedicato al tema della biodiversità e della salute unica che affronta la fragilità degli equilibri tra gli ecosistemi e l’interdipendenza tra le diverse forme di vita del nostro pianeta.

La mostra, aperta al pubblico fino al 30 marzo 2025, intende mettere in rilievo temi e circostanze diverse: il valore della biodiversità sia in termini assoluti che in relazione al benessere psicofisico dell’uomo; i principali fattori antropici – cambiamento climatico, specie invasive, frammentazione degli habitat e inquinamento –  che sono causa della minaccia alla biodiversità; la visione della salute unica  (One Health) come approccio integrato per equilibrare la salute di persone, animali ed ecosistemi; le possibili azioni individuate per invertire la rotta in direzione di un accrescimento della ricchezza della biodiversità sulla Terra e al contempo favorire paradigmi di prevenzione.

Curata da Isabella Saggio, genetista, docente presso il Dipartimento di Biologia e biotecnologie “Charles Darwin” della Sapienza Università di Roma, e Fabrizio Rufo, bioeticista, docente presso il Dipartimento di Biologia ambientale della Sapienza Università di Roma, con il coinvolgimento dei migliori esperti di biodiversità in Italia e con il contributo degli oltre duemila ricercatori del National Biodiversity Future Center, l'esposizione descrive il fondamentale ruolo della ricerca nello studiare, preservare e restaurare il patrimonio naturale del nostro Paese. Biologi, naturalisti, genetisti, antropologi, ecologi, urbanisti, architetti, artisti hanno offerto il loro prezioso contributo e le proprie competenze per raccontare in modo esauriente un tema così complesso.

Nel comitato scientifico, Giorgio ParisiEnrico Alleva, Carlo Blasi, Stefano Boeri, Ferdinando Boero, Maria Chiara Carrozza, Luigi Fiorentino, Enrico Giovannini, Vittorio Lingiardi, Antonella Polimeni, Ling San.

La mostra è visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 20 (lunedì chiuso).

Maggiori informazioni 

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dall’Azienda Speciale Palaexpo, curata da Sapienza Università di Roma con Università di Padova e con il National Biodiversity Future Center (NBFC), si inaugura il 27 novembre al Palazzo Esposizioni Roma la mostra Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani, un grande progetto espositivo dedicato al tema della biodiversità e della salute unica che affronta la fragilità degli equilibri tra gli ecosistemi e l’interdipendenza tra le diverse forme di vita del nostro pianeta.

La mostra, aperta al pubblico fino al 30 marzo 2025, intende mettere in rilievo temi e circostanze diverse: il valore della biodiversità sia in termini assoluti che in relazione al benessere psicofisico dell’uomo; i principali fattori antropici – cambiamento climatico, specie invasive, frammentazione degli habitat e inquinamento –  che sono causa della minaccia alla biodiversità; la visione della salute unica  (One Health) come approccio integrato per equilibrare la salute di persone, animali ed ecosistemi; le possibili azioni individuate per invertire la rotta in direzione di un accrescimento della ricchezza della biodiversità sulla Terra e al contempo favorire paradigmi di prevenzione.

Curata da Isabella Saggio, genetista, docente presso il Dipartimento di Biologia e biotecnologie “Charles Darwin” della Sapienza Università di Roma, e Fabrizio Rufo, bioeticista, docente presso il Dipartimento di Biologia ambientale della Sapienza Università di Roma, con il coinvolgimento dei migliori esperti di biodiversità in Italia e con il contributo degli oltre duemila ricercatori del National Biodiversity Future Center, l'esposizione descrive il fondamentale ruolo della ricerca nello studiare, preservare e restaurare il patrimonio naturale del nostro Paese. Biologi, naturalisti, genetisti, antropologi, ecologi, urbanisti, architetti, artisti hanno offerto il loro prezioso contributo e le proprie competenze per raccontare in modo esauriente un tema così complesso.

Nel comitato scientifico, Giorgio ParisiEnrico Alleva, Carlo Blasi, Stefano Boeri, Ferdinando Boero, Maria Chiara Carrozza, Luigi Fiorentino, Enrico Giovannini, Vittorio Lingiardi, Antonella Polimeni, Ling San.

La mostra è visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 20 (lunedì chiuso).

Maggiori informazioni 

[safe_summary] => ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2024-11-26T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_etichetta_box_lancio_news] => Array ( ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135538 [uid] => 32 [filename] => IMG_3860.jpg [uri] => public://IMG_3860.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 258241 [status] => 1 [timestamp] => 1732624707 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 547 [width] => 1280 ) [height] => 547 [width] => 1280 [alt] => farfalla [title] => ) ) ) [field_link_alla_news] => Array ( ) [field_link_esterno_news] => Array ( ) [field_pagina_associata] => Array ( ) [field_link_etichetta] => Array ( ) [field_abstract_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Si inaugura il 27 novembre al Palazzo Esposizioni Roma la mostra Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani, un grande progetto espositivo dedicato al tema della biodiversità e della salute unica che affronta la fragilità degli equilibri tra gli ecosistemi e l’interdipendenza tra le diverse forme di vita del nostro pianeta [format] => [safe_value] => Si inaugura il 27 novembre al Palazzo Esposizioni Roma la mostra Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani, un grande progetto espositivo dedicato al tema della biodiversità e della salute unica che affronta la fragilità degli equilibri tra gli ecosistemi e l’interdipendenza tra le diverse forme di vita del nostro pianeta ) ) ) [field_allegato_news] => Array ( ) [field_categorie_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2261 ) ) ) [field_pub_date] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2024-11-26T00:00:00 [value2] => 2025-04-26T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_layout_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => single ) ) ) [field_testo_opzionale_news] => Array ( ) [field_url_en_page] => Array ( ) [field_url_en_page_label] => Array ( ) [path] => Array ( [pathauto] => 1 ) [name] => stefano.zampieri [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:48:"form-WsCySmos4vAVlyFhG6gU5T7knfAyqco8LxlocSU_yIA";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 6 [current_revision_id] => 474569 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dall’Azienda Speciale Palaexpo, curata da Sapienza Università di Roma con Università di Padova e con il National Biodiversity Future Center (NBFC), si inaugura il 27 novembre al Palazzo Esposizioni Roma la mostra Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani, un grande progetto espositivo dedicato al tema della biodiversità e della salute unica che affronta la fragilità degli equilibri tra gli ecosistemi e l’interdipendenza tra le diverse forme di vita del nostro pianeta.

La mostra, aperta al pubblico fino al 30 marzo 2025, intende mettere in rilievo temi e circostanze diverse: il valore della biodiversità sia in termini assoluti che in relazione al benessere psicofisico dell’uomo; i principali fattori antropici – cambiamento climatico, specie invasive, frammentazione degli habitat e inquinamento –  che sono causa della minaccia alla biodiversità; la visione della salute unica  (One Health) come approccio integrato per equilibrare la salute di persone, animali ed ecosistemi; le possibili azioni individuate per invertire la rotta in direzione di un accrescimento della ricchezza della biodiversità sulla Terra e al contempo favorire paradigmi di prevenzione.

Curata da Isabella Saggio, genetista, docente presso il Dipartimento di Biologia e biotecnologie “Charles Darwin” della Sapienza Università di Roma, e Fabrizio Rufo, bioeticista, docente presso il Dipartimento di Biologia ambientale della Sapienza Università di Roma, con il coinvolgimento dei migliori esperti di biodiversità in Italia e con il contributo degli oltre duemila ricercatori del National Biodiversity Future Center, l'esposizione descrive il fondamentale ruolo della ricerca nello studiare, preservare e restaurare il patrimonio naturale del nostro Paese. Biologi, naturalisti, genetisti, antropologi, ecologi, urbanisti, architetti, artisti hanno offerto il loro prezioso contributo e le proprie competenze per raccontare in modo esauriente un tema così complesso.

Nel comitato scientifico, Giorgio ParisiEnrico Alleva, Carlo Blasi, Stefano Boeri, Ferdinando Boero, Maria Chiara Carrozza, Luigi Fiorentino, Enrico Giovannini, Vittorio Lingiardi, Antonella Polimeni, Ling San.

La mostra è visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 20 (lunedì chiuso).

Maggiori informazioni 

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dall’Azienda Speciale Palaexpo, curata da Sapienza Università di Roma con Università di Padova e con il National Biodiversity Future Center (NBFC), si inaugura il 27 novembre al Palazzo Esposizioni Roma la mostra Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani, un grande progetto espositivo dedicato al tema della biodiversità e della salute unica che affronta la fragilità degli equilibri tra gli ecosistemi e l’interdipendenza tra le diverse forme di vita del nostro pianeta.

La mostra, aperta al pubblico fino al 30 marzo 2025, intende mettere in rilievo temi e circostanze diverse: il valore della biodiversità sia in termini assoluti che in relazione al benessere psicofisico dell’uomo; i principali fattori antropici – cambiamento climatico, specie invasive, frammentazione degli habitat e inquinamento –  che sono causa della minaccia alla biodiversità; la visione della salute unica  (One Health) come approccio integrato per equilibrare la salute di persone, animali ed ecosistemi; le possibili azioni individuate per invertire la rotta in direzione di un accrescimento della ricchezza della biodiversità sulla Terra e al contempo favorire paradigmi di prevenzione.

Curata da Isabella Saggio, genetista, docente presso il Dipartimento di Biologia e biotecnologie “Charles Darwin” della Sapienza Università di Roma, e Fabrizio Rufo, bioeticista, docente presso il Dipartimento di Biologia ambientale della Sapienza Università di Roma, con il coinvolgimento dei migliori esperti di biodiversità in Italia e con il contributo degli oltre duemila ricercatori del National Biodiversity Future Center, l'esposizione descrive il fondamentale ruolo della ricerca nello studiare, preservare e restaurare il patrimonio naturale del nostro Paese. Biologi, naturalisti, genetisti, antropologi, ecologi, urbanisti, architetti, artisti hanno offerto il loro prezioso contributo e le proprie competenze per raccontare in modo esauriente un tema così complesso.

Nel comitato scientifico, Giorgio ParisiEnrico Alleva, Carlo Blasi, Stefano Boeri, Ferdinando Boero, Maria Chiara Carrozza, Luigi Fiorentino, Enrico Giovannini, Vittorio Lingiardi, Antonella Polimeni, Ling San.

La mostra è visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 20 (lunedì chiuso).

Maggiori informazioni 

[safe_summary] => ) ) [#formatter] => text_summary_or_trimmed [0] => Array ( [#markup] =>

Promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dall’Azienda Speciale Palaexpo, curata da Sapienza Università di Roma con Università di Padova e con il National Biodiversity Future Center (NBFC), si inaugura il 27 novembre al Palazzo Esposizioni Roma la mostra Elogio della diversità.

) ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 0 [#title] => Immagine [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_img_box_lancio_news [#field_type] => image [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => box_lancio_news [#object] => stdClass Object ( [vid] => 474569 [uid] => 32 [title] => Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani, la mostra a Roma [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 114632 [type] => box_lancio_news [language] => it [created] => 1732613997 [changed] => 1732624707 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1732624707 [revision_uid] => 32 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dall’Azienda Speciale Palaexpo, curata da Sapienza Università di Roma con Università di Padova e con il National Biodiversity Future Center (NBFC), si inaugura il 27 novembre al Palazzo Esposizioni Roma la mostra Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani, un grande progetto espositivo dedicato al tema della biodiversità e della salute unica che affronta la fragilità degli equilibri tra gli ecosistemi e l’interdipendenza tra le diverse forme di vita del nostro pianeta.

La mostra, aperta al pubblico fino al 30 marzo 2025, intende mettere in rilievo temi e circostanze diverse: il valore della biodiversità sia in termini assoluti che in relazione al benessere psicofisico dell’uomo; i principali fattori antropici – cambiamento climatico, specie invasive, frammentazione degli habitat e inquinamento –  che sono causa della minaccia alla biodiversità; la visione della salute unica  (One Health) come approccio integrato per equilibrare la salute di persone, animali ed ecosistemi; le possibili azioni individuate per invertire la rotta in direzione di un accrescimento della ricchezza della biodiversità sulla Terra e al contempo favorire paradigmi di prevenzione.

Curata da Isabella Saggio, genetista, docente presso il Dipartimento di Biologia e biotecnologie “Charles Darwin” della Sapienza Università di Roma, e Fabrizio Rufo, bioeticista, docente presso il Dipartimento di Biologia ambientale della Sapienza Università di Roma, con il coinvolgimento dei migliori esperti di biodiversità in Italia e con il contributo degli oltre duemila ricercatori del National Biodiversity Future Center, l'esposizione descrive il fondamentale ruolo della ricerca nello studiare, preservare e restaurare il patrimonio naturale del nostro Paese. Biologi, naturalisti, genetisti, antropologi, ecologi, urbanisti, architetti, artisti hanno offerto il loro prezioso contributo e le proprie competenze per raccontare in modo esauriente un tema così complesso.

Nel comitato scientifico, Giorgio ParisiEnrico Alleva, Carlo Blasi, Stefano Boeri, Ferdinando Boero, Maria Chiara Carrozza, Luigi Fiorentino, Enrico Giovannini, Vittorio Lingiardi, Antonella Polimeni, Ling San.

La mostra è visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 20 (lunedì chiuso).

Maggiori informazioni 

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dall’Azienda Speciale Palaexpo, curata da Sapienza Università di Roma con Università di Padova e con il National Biodiversity Future Center (NBFC), si inaugura il 27 novembre al Palazzo Esposizioni Roma la mostra Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani, un grande progetto espositivo dedicato al tema della biodiversità e della salute unica che affronta la fragilità degli equilibri tra gli ecosistemi e l’interdipendenza tra le diverse forme di vita del nostro pianeta.

La mostra, aperta al pubblico fino al 30 marzo 2025, intende mettere in rilievo temi e circostanze diverse: il valore della biodiversità sia in termini assoluti che in relazione al benessere psicofisico dell’uomo; i principali fattori antropici – cambiamento climatico, specie invasive, frammentazione degli habitat e inquinamento –  che sono causa della minaccia alla biodiversità; la visione della salute unica  (One Health) come approccio integrato per equilibrare la salute di persone, animali ed ecosistemi; le possibili azioni individuate per invertire la rotta in direzione di un accrescimento della ricchezza della biodiversità sulla Terra e al contempo favorire paradigmi di prevenzione.

Curata da Isabella Saggio, genetista, docente presso il Dipartimento di Biologia e biotecnologie “Charles Darwin” della Sapienza Università di Roma, e Fabrizio Rufo, bioeticista, docente presso il Dipartimento di Biologia ambientale della Sapienza Università di Roma, con il coinvolgimento dei migliori esperti di biodiversità in Italia e con il contributo degli oltre duemila ricercatori del National Biodiversity Future Center, l'esposizione descrive il fondamentale ruolo della ricerca nello studiare, preservare e restaurare il patrimonio naturale del nostro Paese. Biologi, naturalisti, genetisti, antropologi, ecologi, urbanisti, architetti, artisti hanno offerto il loro prezioso contributo e le proprie competenze per raccontare in modo esauriente un tema così complesso.

Nel comitato scientifico, Giorgio ParisiEnrico Alleva, Carlo Blasi, Stefano Boeri, Ferdinando Boero, Maria Chiara Carrozza, Luigi Fiorentino, Enrico Giovannini, Vittorio Lingiardi, Antonella Polimeni, Ling San.

La mostra è visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 20 (lunedì chiuso).

Maggiori informazioni 

[safe_summary] => ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2024-11-26T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_etichetta_box_lancio_news] => Array ( ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135538 [uid] => 32 [filename] => IMG_3860.jpg [uri] => public://IMG_3860.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 258241 [status] => 1 [timestamp] => 1732624707 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 547 [width] => 1280 ) [height] => 547 [width] => 1280 [alt] => farfalla [title] => ) ) ) [field_link_alla_news] => Array ( ) [field_link_esterno_news] => Array ( ) [field_pagina_associata] => Array ( ) [field_link_etichetta] => Array ( ) [field_abstract_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Si inaugura il 27 novembre al Palazzo Esposizioni Roma la mostra Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani, un grande progetto espositivo dedicato al tema della biodiversità e della salute unica che affronta la fragilità degli equilibri tra gli ecosistemi e l’interdipendenza tra le diverse forme di vita del nostro pianeta [format] => [safe_value] => Si inaugura il 27 novembre al Palazzo Esposizioni Roma la mostra Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani, un grande progetto espositivo dedicato al tema della biodiversità e della salute unica che affronta la fragilità degli equilibri tra gli ecosistemi e l’interdipendenza tra le diverse forme di vita del nostro pianeta ) ) ) [field_allegato_news] => Array ( ) [field_categorie_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2261 ) ) ) [field_pub_date] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2024-11-26T00:00:00 [value2] => 2025-04-26T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_layout_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => single ) ) ) [field_testo_opzionale_news] => Array ( ) [field_url_en_page] => Array ( ) [field_url_en_page_label] => Array ( ) [path] => Array ( [pathauto] => 1 ) [name] => stefano.zampieri [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:48:"form-WsCySmos4vAVlyFhG6gU5T7knfAyqco8LxlocSU_yIA";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 6 [current_revision_id] => 474569 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135538 [uid] => 32 [filename] => IMG_3860.jpg [uri] => public://IMG_3860.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 258241 [status] => 1 [timestamp] => 1732624707 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 547 [width] => 1280 ) [height] => 547 [width] => 1280 [alt] => farfalla [title] => ) ) [#formatter] => image [0] => Array ( [#theme] => image_formatter [#item] => Array ( [fid] => 135538 [uid] => 32 [filename] => IMG_3860.jpg [uri] => public://IMG_3860.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 258241 [status] => 1 [timestamp] => 1732624707 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 547 [width] => 1280 ) [height] => 547 [width] => 1280 [alt] => farfalla [title] => ) [#image_style] => [#path] => ) ) [field_abstract_news] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 0 [#title] => Abstract [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_abstract_news [#field_type] => text_long [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => box_lancio_news [#object] => stdClass Object ( [vid] => 474569 [uid] => 32 [title] => Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani, la mostra a Roma [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 114632 [type] => box_lancio_news [language] => it [created] => 1732613997 [changed] => 1732624707 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1732624707 [revision_uid] => 32 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dall’Azienda Speciale Palaexpo, curata da Sapienza Università di Roma con Università di Padova e con il National Biodiversity Future Center (NBFC), si inaugura il 27 novembre al Palazzo Esposizioni Roma la mostra Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani, un grande progetto espositivo dedicato al tema della biodiversità e della salute unica che affronta la fragilità degli equilibri tra gli ecosistemi e l’interdipendenza tra le diverse forme di vita del nostro pianeta.

La mostra, aperta al pubblico fino al 30 marzo 2025, intende mettere in rilievo temi e circostanze diverse: il valore della biodiversità sia in termini assoluti che in relazione al benessere psicofisico dell’uomo; i principali fattori antropici – cambiamento climatico, specie invasive, frammentazione degli habitat e inquinamento –  che sono causa della minaccia alla biodiversità; la visione della salute unica  (One Health) come approccio integrato per equilibrare la salute di persone, animali ed ecosistemi; le possibili azioni individuate per invertire la rotta in direzione di un accrescimento della ricchezza della biodiversità sulla Terra e al contempo favorire paradigmi di prevenzione.

Curata da Isabella Saggio, genetista, docente presso il Dipartimento di Biologia e biotecnologie “Charles Darwin” della Sapienza Università di Roma, e Fabrizio Rufo, bioeticista, docente presso il Dipartimento di Biologia ambientale della Sapienza Università di Roma, con il coinvolgimento dei migliori esperti di biodiversità in Italia e con il contributo degli oltre duemila ricercatori del National Biodiversity Future Center, l'esposizione descrive il fondamentale ruolo della ricerca nello studiare, preservare e restaurare il patrimonio naturale del nostro Paese. Biologi, naturalisti, genetisti, antropologi, ecologi, urbanisti, architetti, artisti hanno offerto il loro prezioso contributo e le proprie competenze per raccontare in modo esauriente un tema così complesso.

Nel comitato scientifico, Giorgio ParisiEnrico Alleva, Carlo Blasi, Stefano Boeri, Ferdinando Boero, Maria Chiara Carrozza, Luigi Fiorentino, Enrico Giovannini, Vittorio Lingiardi, Antonella Polimeni, Ling San.

La mostra è visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 20 (lunedì chiuso).

Maggiori informazioni 

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dall’Azienda Speciale Palaexpo, curata da Sapienza Università di Roma con Università di Padova e con il National Biodiversity Future Center (NBFC), si inaugura il 27 novembre al Palazzo Esposizioni Roma la mostra Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani, un grande progetto espositivo dedicato al tema della biodiversità e della salute unica che affronta la fragilità degli equilibri tra gli ecosistemi e l’interdipendenza tra le diverse forme di vita del nostro pianeta.

La mostra, aperta al pubblico fino al 30 marzo 2025, intende mettere in rilievo temi e circostanze diverse: il valore della biodiversità sia in termini assoluti che in relazione al benessere psicofisico dell’uomo; i principali fattori antropici – cambiamento climatico, specie invasive, frammentazione degli habitat e inquinamento –  che sono causa della minaccia alla biodiversità; la visione della salute unica  (One Health) come approccio integrato per equilibrare la salute di persone, animali ed ecosistemi; le possibili azioni individuate per invertire la rotta in direzione di un accrescimento della ricchezza della biodiversità sulla Terra e al contempo favorire paradigmi di prevenzione.

Curata da Isabella Saggio, genetista, docente presso il Dipartimento di Biologia e biotecnologie “Charles Darwin” della Sapienza Università di Roma, e Fabrizio Rufo, bioeticista, docente presso il Dipartimento di Biologia ambientale della Sapienza Università di Roma, con il coinvolgimento dei migliori esperti di biodiversità in Italia e con il contributo degli oltre duemila ricercatori del National Biodiversity Future Center, l'esposizione descrive il fondamentale ruolo della ricerca nello studiare, preservare e restaurare il patrimonio naturale del nostro Paese. Biologi, naturalisti, genetisti, antropologi, ecologi, urbanisti, architetti, artisti hanno offerto il loro prezioso contributo e le proprie competenze per raccontare in modo esauriente un tema così complesso.

Nel comitato scientifico, Giorgio ParisiEnrico Alleva, Carlo Blasi, Stefano Boeri, Ferdinando Boero, Maria Chiara Carrozza, Luigi Fiorentino, Enrico Giovannini, Vittorio Lingiardi, Antonella Polimeni, Ling San.

La mostra è visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 20 (lunedì chiuso).

Maggiori informazioni 

[safe_summary] => ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2024-11-26T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_etichetta_box_lancio_news] => Array ( ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135538 [uid] => 32 [filename] => IMG_3860.jpg [uri] => public://IMG_3860.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 258241 [status] => 1 [timestamp] => 1732624707 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 547 [width] => 1280 ) [height] => 547 [width] => 1280 [alt] => farfalla [title] => ) ) ) [field_link_alla_news] => Array ( ) [field_link_esterno_news] => Array ( ) [field_pagina_associata] => Array ( ) [field_link_etichetta] => Array ( ) [field_abstract_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Si inaugura il 27 novembre al Palazzo Esposizioni Roma la mostra Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani, un grande progetto espositivo dedicato al tema della biodiversità e della salute unica che affronta la fragilità degli equilibri tra gli ecosistemi e l’interdipendenza tra le diverse forme di vita del nostro pianeta [format] => [safe_value] => Si inaugura il 27 novembre al Palazzo Esposizioni Roma la mostra Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani, un grande progetto espositivo dedicato al tema della biodiversità e della salute unica che affronta la fragilità degli equilibri tra gli ecosistemi e l’interdipendenza tra le diverse forme di vita del nostro pianeta ) ) ) [field_allegato_news] => Array ( ) [field_categorie_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2261 ) ) ) [field_pub_date] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2024-11-26T00:00:00 [value2] => 2025-04-26T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_layout_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => single ) ) ) [field_testo_opzionale_news] => Array ( ) [field_url_en_page] => Array ( ) [field_url_en_page_label] => Array ( ) [path] => Array ( [pathauto] => 1 ) [name] => stefano.zampieri [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:48:"form-WsCySmos4vAVlyFhG6gU5T7knfAyqco8LxlocSU_yIA";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 6 [current_revision_id] => 474569 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => Si inaugura il 27 novembre al Palazzo Esposizioni Roma la mostra Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani, un grande progetto espositivo dedicato al tema della biodiversità e della salute unica che affronta la fragilità degli equilibri tra gli ecosistemi e l’interdipendenza tra le diverse forme di vita del nostro pianeta [format] => [safe_value] => Si inaugura il 27 novembre al Palazzo Esposizioni Roma la mostra Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani, un grande progetto espositivo dedicato al tema della biodiversità e della salute unica che affronta la fragilità degli equilibri tra gli ecosistemi e l’interdipendenza tra le diverse forme di vita del nostro pianeta ) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] => Si inaugura il 27 novembre al Palazzo Esposizioni Roma la mostra Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani, un grande progetto espositivo dedicato al tema della biodiversità e della salute unica che affronta la fragilità degli equilibri tra gli ecosistemi e l’interdipendenza tra le diverse forme di vita del nostro pianeta ) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani, la mostra a Roma [href] => node/114632 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani, la mostra a Roma ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 1 [#title] => Data [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_date_box_lancio_news [#field_type] => date [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => box_lancio_news [#object] => stdClass Object ( [vid] => 474569 [uid] => 32 [title] => Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani, la mostra a Roma [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 114632 [type] => box_lancio_news [language] => it [created] => 1732613997 [changed] => 1732624707 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1732624707 [revision_uid] => 32 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dall’Azienda Speciale Palaexpo, curata da Sapienza Università di Roma con Università di Padova e con il National Biodiversity Future Center (NBFC), si inaugura il 27 novembre al Palazzo Esposizioni Roma la mostra Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani, un grande progetto espositivo dedicato al tema della biodiversità e della salute unica che affronta la fragilità degli equilibri tra gli ecosistemi e l’interdipendenza tra le diverse forme di vita del nostro pianeta.

La mostra, aperta al pubblico fino al 30 marzo 2025, intende mettere in rilievo temi e circostanze diverse: il valore della biodiversità sia in termini assoluti che in relazione al benessere psicofisico dell’uomo; i principali fattori antropici – cambiamento climatico, specie invasive, frammentazione degli habitat e inquinamento –  che sono causa della minaccia alla biodiversità; la visione della salute unica  (One Health) come approccio integrato per equilibrare la salute di persone, animali ed ecosistemi; le possibili azioni individuate per invertire la rotta in direzione di un accrescimento della ricchezza della biodiversità sulla Terra e al contempo favorire paradigmi di prevenzione.

Curata da Isabella Saggio, genetista, docente presso il Dipartimento di Biologia e biotecnologie “Charles Darwin” della Sapienza Università di Roma, e Fabrizio Rufo, bioeticista, docente presso il Dipartimento di Biologia ambientale della Sapienza Università di Roma, con il coinvolgimento dei migliori esperti di biodiversità in Italia e con il contributo degli oltre duemila ricercatori del National Biodiversity Future Center, l'esposizione descrive il fondamentale ruolo della ricerca nello studiare, preservare e restaurare il patrimonio naturale del nostro Paese. Biologi, naturalisti, genetisti, antropologi, ecologi, urbanisti, architetti, artisti hanno offerto il loro prezioso contributo e le proprie competenze per raccontare in modo esauriente un tema così complesso.

Nel comitato scientifico, Giorgio ParisiEnrico Alleva, Carlo Blasi, Stefano Boeri, Ferdinando Boero, Maria Chiara Carrozza, Luigi Fiorentino, Enrico Giovannini, Vittorio Lingiardi, Antonella Polimeni, Ling San.

La mostra è visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 20 (lunedì chiuso).

Maggiori informazioni 

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dall’Azienda Speciale Palaexpo, curata da Sapienza Università di Roma con Università di Padova e con il National Biodiversity Future Center (NBFC), si inaugura il 27 novembre al Palazzo Esposizioni Roma la mostra Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani, un grande progetto espositivo dedicato al tema della biodiversità e della salute unica che affronta la fragilità degli equilibri tra gli ecosistemi e l’interdipendenza tra le diverse forme di vita del nostro pianeta.

La mostra, aperta al pubblico fino al 30 marzo 2025, intende mettere in rilievo temi e circostanze diverse: il valore della biodiversità sia in termini assoluti che in relazione al benessere psicofisico dell’uomo; i principali fattori antropici – cambiamento climatico, specie invasive, frammentazione degli habitat e inquinamento –  che sono causa della minaccia alla biodiversità; la visione della salute unica  (One Health) come approccio integrato per equilibrare la salute di persone, animali ed ecosistemi; le possibili azioni individuate per invertire la rotta in direzione di un accrescimento della ricchezza della biodiversità sulla Terra e al contempo favorire paradigmi di prevenzione.

Curata da Isabella Saggio, genetista, docente presso il Dipartimento di Biologia e biotecnologie “Charles Darwin” della Sapienza Università di Roma, e Fabrizio Rufo, bioeticista, docente presso il Dipartimento di Biologia ambientale della Sapienza Università di Roma, con il coinvolgimento dei migliori esperti di biodiversità in Italia e con il contributo degli oltre duemila ricercatori del National Biodiversity Future Center, l'esposizione descrive il fondamentale ruolo della ricerca nello studiare, preservare e restaurare il patrimonio naturale del nostro Paese. Biologi, naturalisti, genetisti, antropologi, ecologi, urbanisti, architetti, artisti hanno offerto il loro prezioso contributo e le proprie competenze per raccontare in modo esauriente un tema così complesso.

Nel comitato scientifico, Giorgio ParisiEnrico Alleva, Carlo Blasi, Stefano Boeri, Ferdinando Boero, Maria Chiara Carrozza, Luigi Fiorentino, Enrico Giovannini, Vittorio Lingiardi, Antonella Polimeni, Ling San.

La mostra è visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 20 (lunedì chiuso).

Maggiori informazioni 

[safe_summary] => ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2024-11-26T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_etichetta_box_lancio_news] => Array ( ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135538 [uid] => 32 [filename] => IMG_3860.jpg [uri] => public://IMG_3860.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 258241 [status] => 1 [timestamp] => 1732624707 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 547 [width] => 1280 ) [height] => 547 [width] => 1280 [alt] => farfalla [title] => ) ) ) [field_link_alla_news] => Array ( ) [field_link_esterno_news] => Array ( ) [field_pagina_associata] => Array ( ) [field_link_etichetta] => Array ( ) [field_abstract_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Si inaugura il 27 novembre al Palazzo Esposizioni Roma la mostra Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani, un grande progetto espositivo dedicato al tema della biodiversità e della salute unica che affronta la fragilità degli equilibri tra gli ecosistemi e l’interdipendenza tra le diverse forme di vita del nostro pianeta [format] => [safe_value] => Si inaugura il 27 novembre al Palazzo Esposizioni Roma la mostra Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani, un grande progetto espositivo dedicato al tema della biodiversità e della salute unica che affronta la fragilità degli equilibri tra gli ecosistemi e l’interdipendenza tra le diverse forme di vita del nostro pianeta ) ) ) [field_allegato_news] => Array ( ) [field_categorie_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2261 ) ) ) [field_pub_date] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2024-11-26T00:00:00 [value2] => 2025-04-26T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_layout_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => single ) ) ) [field_testo_opzionale_news] => Array ( ) [field_url_en_page] => Array ( ) [field_url_en_page_label] => Array ( ) [path] => Array ( [pathauto] => 1 ) [name] => stefano.zampieri [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:48:"form-WsCySmos4vAVlyFhG6gU5T7knfAyqco8LxlocSU_yIA";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 6 [current_revision_id] => 474569 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2024-11-26T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) [#formatter] => date_default [0] => Array ( [#markup] => Mar, 26/11/2024 ) ) )

Consulta le FAQ 2024PV70

Array ( [field_titolo_frontend_all] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -4 [#title] => Titolo frontend [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_titolo_frontend_all [#field_type] => text_long [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato [#object] => stdClass Object ( [vid] => 474534 [uid] => 4 [title] => Consulta le FAQ 2024PV70 [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 114631 [type] => allegato [language] => it [created] => 1732611470 [changed] => 1733836701 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1733836701 [revision_uid] => 2032 [taxonomy_vocabulary_2] => Array ( ) [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( ) [field_titolo_frontend_all] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Consulta le FAQ [format] => [safe_value] => Consulta le FAQ ) ) ) [field_allegato_file] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135979 [uid] => 2032 [filename] => FAQ - Procedura n. 2024PV70.pdf [uri] => public://2024/FAQ - Procedura n. 2024PV70.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 194527 [status] => 1 [timestamp] => 1733836652 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2614 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [name] => simonetta.capparotto [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-fe5ebd9e5e240c4294455b6b42fa6a76";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 474534 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => Consulta le FAQ [format] => [safe_value] => Consulta le FAQ ) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] => Consulta le FAQ ) ) [field_allegato_file] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -3 [#title] => File [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_allegato_file [#field_type] => file [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato [#object] => stdClass Object ( [vid] => 474534 [uid] => 4 [title] => Consulta le FAQ 2024PV70 [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 114631 [type] => allegato [language] => it [created] => 1732611470 [changed] => 1733836701 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1733836701 [revision_uid] => 2032 [taxonomy_vocabulary_2] => Array ( ) [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( ) [field_titolo_frontend_all] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Consulta le FAQ [format] => [safe_value] => Consulta le FAQ ) ) ) [field_allegato_file] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135979 [uid] => 2032 [filename] => FAQ - Procedura n. 2024PV70.pdf [uri] => public://2024/FAQ - Procedura n. 2024PV70.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 194527 [status] => 1 [timestamp] => 1733836652 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2614 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [name] => simonetta.capparotto [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-fe5ebd9e5e240c4294455b6b42fa6a76";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 474534 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 135979 [uid] => 2032 [filename] => FAQ - Procedura n. 2024PV70.pdf [uri] => public://2024/FAQ - Procedura n. 2024PV70.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 194527 [status] => 1 [timestamp] => 1733836652 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2614 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) [#formatter] => file_default [0] => Array ( [#theme] => file_link [#file] => stdClass Object ( [fid] => 135979 [uid] => 2032 [filename] => FAQ - Procedura n. 2024PV70.pdf [uri] => public://2024/FAQ - Procedura n. 2024PV70.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 194527 [status] => 1 [timestamp] => 1733836652 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2614 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about Consulta le FAQ 2024PV70 [href] => node/114631 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => Consulta le FAQ 2024PV70 ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) )

Nido MIlla Il regolamento nuova struttura

Array ( [body] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -2 [#title] => Body [#access] => 1 [#label_display] => hidden [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => body [#field_type] => text_with_summary [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => accordion [#object] => stdClass Object ( [vid] => 474634 [uid] => 4 [title] => Nido MIlla Il regolamento nuova struttura [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 114630 [type] => accordion [language] => it [created] => 1732609423 [changed] => 1732694543 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1732694543 [revision_uid] => 4 [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Accesso e frequenza per i convenzionati Unipd al Nido Milla
Informazioni integrative che riguardano esclusivamente la Convenzione UNIPD-SPES, per conoscere le procedure di accesso, costruzione della graduatoria, le condizioni di permanenza dentro la convenzione UNIPD-SPES e indicazioni pratiche da considerare per realizzare la domanda di iscrizione.
Criteri di accesso (file PDF) 


Dimensione organizzativa di Ateneo per il progetto pedagogico
Presentazione dell’organizzazione interna di Ateneo per la realizzazione del progetto pedagogico
Dimensione organizzativa (file PDF)


 

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Accesso e frequenza per i convenzionati Unipd al Nido Milla
Informazioni integrative che riguardano esclusivamente la Convenzione UNIPD-SPES, per conoscere le procedure di accesso, costruzione della graduatoria, le condizioni di permanenza dentro la convenzione UNIPD-SPES e indicazioni pratiche da considerare per realizzare la domanda di iscrizione.
Criteri di accesso (file PDF) 


Dimensione organizzativa di Ateneo per il progetto pedagogico
Presentazione dell’organizzazione interna di Ateneo per la realizzazione del progetto pedagogico
Dimensione organizzativa (file PDF)


 

[safe_summary] => ) ) ) [field_accordion_element] => Array ( ) [field_accordion_sottotitolo] => Array ( ) [field_accordion_titolo_fro] => Array ( ) [field_allegato_element] => Array ( ) [name] => simonetta.capparotto [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-fe5ebd9e5e240c4294455b6b42fa6a76";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 8 [current_revision_id] => 474634 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Accesso e frequenza per i convenzionati Unipd al Nido Milla
Informazioni integrative che riguardano esclusivamente la Convenzione UNIPD-SPES, per conoscere le procedure di accesso, costruzione della graduatoria, le condizioni di permanenza dentro la convenzione UNIPD-SPES e indicazioni pratiche da considerare per realizzare la domanda di iscrizione.
Criteri di accesso (file PDF) 


Dimensione organizzativa di Ateneo per il progetto pedagogico
Presentazione dell’organizzazione interna di Ateneo per la realizzazione del progetto pedagogico
Dimensione organizzativa (file PDF)


 

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Accesso e frequenza per i convenzionati Unipd al Nido Milla
Informazioni integrative che riguardano esclusivamente la Convenzione UNIPD-SPES, per conoscere le procedure di accesso, costruzione della graduatoria, le condizioni di permanenza dentro la convenzione UNIPD-SPES e indicazioni pratiche da considerare per realizzare la domanda di iscrizione.
Criteri di accesso (file PDF) 


Dimensione organizzativa di Ateneo per il progetto pedagogico
Presentazione dell’organizzazione interna di Ateneo per la realizzazione del progetto pedagogico
Dimensione organizzativa (file PDF)


 

[safe_summary] => ) ) [#formatter] => text_summary_or_trimmed [0] => Array ( [#markup] =>

Accesso e frequenza per i convenzionati Unipd al Nido Milla
Informazioni integrative che riguardano esclusivamente la Convenzione UNIPD-SPES, per conoscere le procedure di accesso, costruzione della graduatoria, le condizioni di permanenza dentro la convenzione UNIPD-SPES e indicazioni pratiche da considerare per realizzare la domanda di iscrizione.
Criteri di accesso (file PDF) 

) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about Nido MIlla Il regolamento nuova struttura [href] => node/114630 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => Nido MIlla Il regolamento nuova struttura ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) )

Pagine