Selezione n. 2019N72 Prove

Array ( [body] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 0 [#title] => Body [#access] => 1 [#label_display] => hidden [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => body [#field_type] => text_with_summary [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => tab [#object] => stdClass Object ( [vid] => 309940 [uid] => 4 [title] => Selezione n. 2019N72 Prove [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 63234 [type] => tab [language] => it [created] => 1576245864 [changed] => 1651489111 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1651489111 [revision_uid] => 4 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Eventuale preselezione, che consisterà in quesiti a risposta multipla di carattere logico-attitudinale e di cultura generale.

La selezione è per prova scritta e colloquio.

Prova scritta così strutturata:

1) prima parte prima parte di carattere teorico pratico (punteggio parziale massimo pari a 20), che potrà consistere in quesiti a risposta aperta, nell'analisi di casi pratici o nella redazione di un documento. Per la soluzione della prova è necessaria la conoscenza delle seguenti materie:

  • quadro normativo e dei processi di riferimento della didattica universitaria (D.M. n. 270/2004);
  • processo di accreditamento dei corsi di studio pre (D.M. n. 987/2017 D.M. n. 6/2019 “Autovalutazione, valutazione, accreditamento iniziale e periodico delle sedi e dei corsi di studio”) e post lauream (D.I. n. 68 del 4 febbraio 2015 e D.I. n. 402 del 13/6/2017);
  • normativa sul diritto allo studio universitario;
  • Regolamento didattico di Ateneo;
  • Regolamento carriere studenti di Ateneo;
  • principali caratteristiche dei programmi di mobilità internazionale (Erasmus+)

2) seconda parte con quesiti a risposta multipla (punteggio parziale massimo pari a 10), che verteranno sui seguenti argomenti:

  • conoscenze informatiche in merito all’elaborazione testi e fogli di calcolo;
  • conoscenza della lingua inglese (livello di riferimento B2);

 

Colloquio: che potrà vertere sui seguenti argomenti:

  • quadro normativo e dei processi di riferimento della didattica universitaria (D.M. n. 270/2004);
  • processo di accreditamento dei corsi di studio pre (D.M. n. 987/2017 D.M. n. 6/2019 “Autovalutazione, valutazione, accreditamento iniziale e periodico delle sedi e dei corsi di studio”) e post lauream (D.I. n. 68 del 4 febbraio 2015 e D.I. n. 402 del 13/6/2017);
  • normativa sul diritto allo studio universitario;
  • Regolamento didattico di Ateneo;
  • Regolamento carriere studenti di Ateneo;
  • principali caratteristiche dei programmi di mobilità internazionale (Erasmus+).

Al colloquio tecnico seguirà il colloquio motivazionale.

 

Calendario prove d’esame:

La prova scritta si svolgerà mercoledì 22 luglio 2020, ore 9:30 presso il Complesso Didattico Beato Pellegrino, via Vendramini 13 Padova (per la suddivisione dei candidati nelle aule consultare la comunicazione nella sezione Documenti)

Colloqui: 5 ottobre 2020 a partire dalle ore 9.30 (e se necessario possono proseguire nelle giornate successive).
La sede della prova e la suddivisione dei candidati in fasce orarie, ed eventualmente in giornate, vengono rese note contestualmente alla pubblicazione dell'esito della prova scritta, il giorno 14 settembre 2020 in questa pagina.

Si segnala che, stante la contingente situazione di Emergenza epidemiologica da COVID-19, i candidati dovranno presentarsi muniti dei seguenti dispositivi di protezione individuale:

  • mascherina chirurgica, guanti e/o gel igienizzante per le mani
  • e del Modulo di Dichiarazione per l’accesso alle Strutture universitarie (compilato e sottoscritto)
[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Eventuale preselezione, che consisterà in quesiti a risposta multipla di carattere logico-attitudinale e di cultura generale.

La selezione è per prova scritta e colloquio.

Prova scritta così strutturata:

1) prima parte prima parte di carattere teorico pratico (punteggio parziale massimo pari a 20), che potrà consistere in quesiti a risposta aperta, nell'analisi di casi pratici o nella redazione di un documento. Per la soluzione della prova è necessaria la conoscenza delle seguenti materie:

  • quadro normativo e dei processi di riferimento della didattica universitaria (D.M. n. 270/2004);
  • processo di accreditamento dei corsi di studio pre (D.M. n. 987/2017 D.M. n. 6/2019 “Autovalutazione, valutazione, accreditamento iniziale e periodico delle sedi e dei corsi di studio”) e post lauream (D.I. n. 68 del 4 febbraio 2015 e D.I. n. 402 del 13/6/2017);
  • normativa sul diritto allo studio universitario;
  • Regolamento didattico di Ateneo;
  • Regolamento carriere studenti di Ateneo;
  • principali caratteristiche dei programmi di mobilità internazionale (Erasmus+)

2) seconda parte con quesiti a risposta multipla (punteggio parziale massimo pari a 10), che verteranno sui seguenti argomenti:

  • conoscenze informatiche in merito all’elaborazione testi e fogli di calcolo;
  • conoscenza della lingua inglese (livello di riferimento B2);

 

Colloquio: che potrà vertere sui seguenti argomenti:

  • quadro normativo e dei processi di riferimento della didattica universitaria (D.M. n. 270/2004);
  • processo di accreditamento dei corsi di studio pre (D.M. n. 987/2017 D.M. n. 6/2019 “Autovalutazione, valutazione, accreditamento iniziale e periodico delle sedi e dei corsi di studio”) e post lauream (D.I. n. 68 del 4 febbraio 2015 e D.I. n. 402 del 13/6/2017);
  • normativa sul diritto allo studio universitario;
  • Regolamento didattico di Ateneo;
  • Regolamento carriere studenti di Ateneo;
  • principali caratteristiche dei programmi di mobilità internazionale (Erasmus+).

Al colloquio tecnico seguirà il colloquio motivazionale.

 

Calendario prove d’esame:

La prova scritta si svolgerà mercoledì 22 luglio 2020, ore 9:30 presso il Complesso Didattico Beato Pellegrino, via Vendramini 13 Padova (per la suddivisione dei candidati nelle aule consultare la comunicazione nella sezione Documenti)

Colloqui: 5 ottobre 2020 a partire dalle ore 9.30 (e se necessario possono proseguire nelle giornate successive).
La sede della prova e la suddivisione dei candidati in fasce orarie, ed eventualmente in giornate, vengono rese note contestualmente alla pubblicazione dell'esito della prova scritta, il giorno 14 settembre 2020 in questa pagina.

Si segnala che, stante la contingente situazione di Emergenza epidemiologica da COVID-19, i candidati dovranno presentarsi muniti dei seguenti dispositivi di protezione individuale:

  • mascherina chirurgica, guanti e/o gel igienizzante per le mani
  • e del Modulo di Dichiarazione per l’accesso alle Strutture universitarie (compilato e sottoscritto)
[safe_summary] => ) ) ) [field_foglia_complessa_allegato] => Array ( ) [field_tabella] => Array ( ) [field_titolo_frontend] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Prove [format] => [safe_value] => Prove ) ) ) [name] => simonetta.capparotto [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-fe5ebd9e5e240c4294455b6b42fa6a76";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 309940 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Eventuale preselezione, che consisterà in quesiti a risposta multipla di carattere logico-attitudinale e di cultura generale.

La selezione è per prova scritta e colloquio.

Prova scritta così strutturata:

1) prima parte prima parte di carattere teorico pratico (punteggio parziale massimo pari a 20), che potrà consistere in quesiti a risposta aperta, nell'analisi di casi pratici o nella redazione di un documento. Per la soluzione della prova è necessaria la conoscenza delle seguenti materie:

  • quadro normativo e dei processi di riferimento della didattica universitaria (D.M. n. 270/2004);
  • processo di accreditamento dei corsi di studio pre (D.M. n. 987/2017 D.M. n. 6/2019 “Autovalutazione, valutazione, accreditamento iniziale e periodico delle sedi e dei corsi di studio”) e post lauream (D.I. n. 68 del 4 febbraio 2015 e D.I. n. 402 del 13/6/2017);
  • normativa sul diritto allo studio universitario;
  • Regolamento didattico di Ateneo;
  • Regolamento carriere studenti di Ateneo;
  • principali caratteristiche dei programmi di mobilità internazionale (Erasmus+)

2) seconda parte con quesiti a risposta multipla (punteggio parziale massimo pari a 10), che verteranno sui seguenti argomenti:

  • conoscenze informatiche in merito all’elaborazione testi e fogli di calcolo;
  • conoscenza della lingua inglese (livello di riferimento B2);

 

Colloquio: che potrà vertere sui seguenti argomenti:

  • quadro normativo e dei processi di riferimento della didattica universitaria (D.M. n. 270/2004);
  • processo di accreditamento dei corsi di studio pre (D.M. n. 987/2017 D.M. n. 6/2019 “Autovalutazione, valutazione, accreditamento iniziale e periodico delle sedi e dei corsi di studio”) e post lauream (D.I. n. 68 del 4 febbraio 2015 e D.I. n. 402 del 13/6/2017);
  • normativa sul diritto allo studio universitario;
  • Regolamento didattico di Ateneo;
  • Regolamento carriere studenti di Ateneo;
  • principali caratteristiche dei programmi di mobilità internazionale (Erasmus+).

Al colloquio tecnico seguirà il colloquio motivazionale.

 

Calendario prove d’esame:

La prova scritta si svolgerà mercoledì 22 luglio 2020, ore 9:30 presso il Complesso Didattico Beato Pellegrino, via Vendramini 13 Padova (per la suddivisione dei candidati nelle aule consultare la comunicazione nella sezione Documenti)

Colloqui: 5 ottobre 2020 a partire dalle ore 9.30 (e se necessario possono proseguire nelle giornate successive).
La sede della prova e la suddivisione dei candidati in fasce orarie, ed eventualmente in giornate, vengono rese note contestualmente alla pubblicazione dell'esito della prova scritta, il giorno 14 settembre 2020 in questa pagina.

Si segnala che, stante la contingente situazione di Emergenza epidemiologica da COVID-19, i candidati dovranno presentarsi muniti dei seguenti dispositivi di protezione individuale:

  • mascherina chirurgica, guanti e/o gel igienizzante per le mani
  • e del Modulo di Dichiarazione per l’accesso alle Strutture universitarie (compilato e sottoscritto)
[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Eventuale preselezione, che consisterà in quesiti a risposta multipla di carattere logico-attitudinale e di cultura generale.

La selezione è per prova scritta e colloquio.

Prova scritta così strutturata:

1) prima parte prima parte di carattere teorico pratico (punteggio parziale massimo pari a 20), che potrà consistere in quesiti a risposta aperta, nell'analisi di casi pratici o nella redazione di un documento. Per la soluzione della prova è necessaria la conoscenza delle seguenti materie:

  • quadro normativo e dei processi di riferimento della didattica universitaria (D.M. n. 270/2004);
  • processo di accreditamento dei corsi di studio pre (D.M. n. 987/2017 D.M. n. 6/2019 “Autovalutazione, valutazione, accreditamento iniziale e periodico delle sedi e dei corsi di studio”) e post lauream (D.I. n. 68 del 4 febbraio 2015 e D.I. n. 402 del 13/6/2017);
  • normativa sul diritto allo studio universitario;
  • Regolamento didattico di Ateneo;
  • Regolamento carriere studenti di Ateneo;
  • principali caratteristiche dei programmi di mobilità internazionale (Erasmus+)

2) seconda parte con quesiti a risposta multipla (punteggio parziale massimo pari a 10), che verteranno sui seguenti argomenti:

  • conoscenze informatiche in merito all’elaborazione testi e fogli di calcolo;
  • conoscenza della lingua inglese (livello di riferimento B2);

 

Colloquio: che potrà vertere sui seguenti argomenti:

  • quadro normativo e dei processi di riferimento della didattica universitaria (D.M. n. 270/2004);
  • processo di accreditamento dei corsi di studio pre (D.M. n. 987/2017 D.M. n. 6/2019 “Autovalutazione, valutazione, accreditamento iniziale e periodico delle sedi e dei corsi di studio”) e post lauream (D.I. n. 68 del 4 febbraio 2015 e D.I. n. 402 del 13/6/2017);
  • normativa sul diritto allo studio universitario;
  • Regolamento didattico di Ateneo;
  • Regolamento carriere studenti di Ateneo;
  • principali caratteristiche dei programmi di mobilità internazionale (Erasmus+).

Al colloquio tecnico seguirà il colloquio motivazionale.

 

Calendario prove d’esame:

La prova scritta si svolgerà mercoledì 22 luglio 2020, ore 9:30 presso il Complesso Didattico Beato Pellegrino, via Vendramini 13 Padova (per la suddivisione dei candidati nelle aule consultare la comunicazione nella sezione Documenti)

Colloqui: 5 ottobre 2020 a partire dalle ore 9.30 (e se necessario possono proseguire nelle giornate successive).
La sede della prova e la suddivisione dei candidati in fasce orarie, ed eventualmente in giornate, vengono rese note contestualmente alla pubblicazione dell'esito della prova scritta, il giorno 14 settembre 2020 in questa pagina.

Si segnala che, stante la contingente situazione di Emergenza epidemiologica da COVID-19, i candidati dovranno presentarsi muniti dei seguenti dispositivi di protezione individuale:

  • mascherina chirurgica, guanti e/o gel igienizzante per le mani
  • e del Modulo di Dichiarazione per l’accesso alle Strutture universitarie (compilato e sottoscritto)
[safe_summary] => ) ) [#formatter] => text_summary_or_trimmed [0] => Array ( [#markup] =>

Eventuale preselezione, che consisterà in quesiti a risposta multipla di carattere logico-attitudinale e di cultura generale.

La selezione è per prova scritta e colloquio.

Prova scritta così strutturata:

1) prima parte prima parte di carattere teorico pratico (punteggio parziale massimo pari a 20), che potrà consistere in quesiti a risposta aperta, nell'analisi di casi pratici o nella redazione di un documento. Per la soluzione della prova è necessaria la conoscenza delle seguenti materie:

) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about Selezione n. 2019N72 Prove [href] => node/63234 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => Selezione n. 2019N72 Prove ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) )

Selezione n. 2019N72 Scheda

Array ( [body] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 0 [#title] => Body [#access] => 1 [#label_display] => hidden [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => body [#field_type] => text_with_summary [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => tab [#object] => stdClass Object ( [vid] => 309939 [uid] => 4 [title] => Selezione n. 2019N72 Scheda [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 63233 [type] => tab [language] => it [created] => 1576245230 [changed] => 1576246126 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1576246126 [revision_uid] => 4 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Tipologia: tempo indeterminato
Categoria: C (posizione economica C1)
Area: amministrativa
Posti: 10
Struttura: sedi dell’Università di Padova
Regime impegno: tempo pieno

Titolo di studio richiesto: diploma di istruzione secondaria di secondo grado


 

La posizione prevede lo svolgimento delle seguenti attività:

  • attività di supporto alla programmazione e all’organizzazione dei corsi di studio, delle attività didattiche e dei servizi agli studenti dei corsi universitari pre e post lauream;
  • collaborazione nella gestione di attività di front office e di back office, a favore di docenti e studenti, anche internazionali;
  • attività di supporto alla mobilità internazionale di studenti e docenti, anche internazionali;
  • attività di supporto ai servizi di orientamento, tutorato, diritto allo studio e inclusione, stage e placement.

Sono richieste inoltre le seguenti capacità professionali, conoscenze e competenze:

  • conoscenza del quadro normativo e dei processi di riferimento della didattica universitaria (D.M. n. 270/2004);
  • conoscenza del processo di accreditamento dei corsi di studio pre e post lauream;
  • conoscenza della normativa inerente in diritto allo studio;
  • conoscenza del Regolamento didattico di Ateneo;
  • conoscenza del Regolamento carriere studenti di Ateneo;
  • conoscenza delle principali caratteristiche dei programmi di mobilità internazionale (Erasmus+);
  • conoscenze informatiche in merito all’elaborazione testi e fogli di calcolo;
  • buona conoscenza della lingua inglese (livello di riferimento B2);
  • capacità di lavorare in gruppo;
  • capacità di problem solving adeguata al profilo;
  • capacità di organizzazione del proprio lavoro;
  • capacità di relazione, comunicazione e orientamento all’utente, anche in ambito internazionale;
  • motivazione al ruolo.
[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Tipologia: tempo indeterminato
Categoria: C (posizione economica C1)
Area: amministrativa
Posti: 10
Struttura: sedi dell’Università di Padova
Regime impegno: tempo pieno

Titolo di studio richiesto: diploma di istruzione secondaria di secondo grado


 

La posizione prevede lo svolgimento delle seguenti attività:

  • attività di supporto alla programmazione e all’organizzazione dei corsi di studio, delle attività didattiche e dei servizi agli studenti dei corsi universitari pre e post lauream;
  • collaborazione nella gestione di attività di front office e di back office, a favore di docenti e studenti, anche internazionali;
  • attività di supporto alla mobilità internazionale di studenti e docenti, anche internazionali;
  • attività di supporto ai servizi di orientamento, tutorato, diritto allo studio e inclusione, stage e placement.

Sono richieste inoltre le seguenti capacità professionali, conoscenze e competenze:

  • conoscenza del quadro normativo e dei processi di riferimento della didattica universitaria (D.M. n. 270/2004);
  • conoscenza del processo di accreditamento dei corsi di studio pre e post lauream;
  • conoscenza della normativa inerente in diritto allo studio;
  • conoscenza del Regolamento didattico di Ateneo;
  • conoscenza del Regolamento carriere studenti di Ateneo;
  • conoscenza delle principali caratteristiche dei programmi di mobilità internazionale (Erasmus+);
  • conoscenze informatiche in merito all’elaborazione testi e fogli di calcolo;
  • buona conoscenza della lingua inglese (livello di riferimento B2);
  • capacità di lavorare in gruppo;
  • capacità di problem solving adeguata al profilo;
  • capacità di organizzazione del proprio lavoro;
  • capacità di relazione, comunicazione e orientamento all’utente, anche in ambito internazionale;
  • motivazione al ruolo.
[safe_summary] => ) ) ) [field_foglia_complessa_allegato] => Array ( ) [field_tabella] => Array ( ) [field_titolo_frontend] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Scheda [format] => [safe_value] => Scheda ) ) ) [name] => simonetta.capparotto [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-fe5ebd9e5e240c4294455b6b42fa6a76";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 309939 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Tipologia: tempo indeterminato
Categoria: C (posizione economica C1)
Area: amministrativa
Posti: 10
Struttura: sedi dell’Università di Padova
Regime impegno: tempo pieno

Titolo di studio richiesto: diploma di istruzione secondaria di secondo grado


 

La posizione prevede lo svolgimento delle seguenti attività:

  • attività di supporto alla programmazione e all’organizzazione dei corsi di studio, delle attività didattiche e dei servizi agli studenti dei corsi universitari pre e post lauream;
  • collaborazione nella gestione di attività di front office e di back office, a favore di docenti e studenti, anche internazionali;
  • attività di supporto alla mobilità internazionale di studenti e docenti, anche internazionali;
  • attività di supporto ai servizi di orientamento, tutorato, diritto allo studio e inclusione, stage e placement.

Sono richieste inoltre le seguenti capacità professionali, conoscenze e competenze:

  • conoscenza del quadro normativo e dei processi di riferimento della didattica universitaria (D.M. n. 270/2004);
  • conoscenza del processo di accreditamento dei corsi di studio pre e post lauream;
  • conoscenza della normativa inerente in diritto allo studio;
  • conoscenza del Regolamento didattico di Ateneo;
  • conoscenza del Regolamento carriere studenti di Ateneo;
  • conoscenza delle principali caratteristiche dei programmi di mobilità internazionale (Erasmus+);
  • conoscenze informatiche in merito all’elaborazione testi e fogli di calcolo;
  • buona conoscenza della lingua inglese (livello di riferimento B2);
  • capacità di lavorare in gruppo;
  • capacità di problem solving adeguata al profilo;
  • capacità di organizzazione del proprio lavoro;
  • capacità di relazione, comunicazione e orientamento all’utente, anche in ambito internazionale;
  • motivazione al ruolo.
[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Tipologia: tempo indeterminato
Categoria: C (posizione economica C1)
Area: amministrativa
Posti: 10
Struttura: sedi dell’Università di Padova
Regime impegno: tempo pieno

Titolo di studio richiesto: diploma di istruzione secondaria di secondo grado


 

La posizione prevede lo svolgimento delle seguenti attività:

  • attività di supporto alla programmazione e all’organizzazione dei corsi di studio, delle attività didattiche e dei servizi agli studenti dei corsi universitari pre e post lauream;
  • collaborazione nella gestione di attività di front office e di back office, a favore di docenti e studenti, anche internazionali;
  • attività di supporto alla mobilità internazionale di studenti e docenti, anche internazionali;
  • attività di supporto ai servizi di orientamento, tutorato, diritto allo studio e inclusione, stage e placement.

Sono richieste inoltre le seguenti capacità professionali, conoscenze e competenze:

  • conoscenza del quadro normativo e dei processi di riferimento della didattica universitaria (D.M. n. 270/2004);
  • conoscenza del processo di accreditamento dei corsi di studio pre e post lauream;
  • conoscenza della normativa inerente in diritto allo studio;
  • conoscenza del Regolamento didattico di Ateneo;
  • conoscenza del Regolamento carriere studenti di Ateneo;
  • conoscenza delle principali caratteristiche dei programmi di mobilità internazionale (Erasmus+);
  • conoscenze informatiche in merito all’elaborazione testi e fogli di calcolo;
  • buona conoscenza della lingua inglese (livello di riferimento B2);
  • capacità di lavorare in gruppo;
  • capacità di problem solving adeguata al profilo;
  • capacità di organizzazione del proprio lavoro;
  • capacità di relazione, comunicazione e orientamento all’utente, anche in ambito internazionale;
  • motivazione al ruolo.
[safe_summary] => ) ) [#formatter] => text_summary_or_trimmed [0] => Array ( [#markup] =>

Tipologia: tempo indeterminato
Categoria: C (posizione economica C1)
Area: amministrativa
Posti: 10
Struttura: sedi dell’Università di Padova
Regime impegno: tempo pieno

Titolo di studio richiesto: diploma di istruzione secondaria di secondo grado


 

La posizione prevede lo svolgimento delle seguenti attività:

) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about Selezione n. 2019N72 Scheda [href] => node/63233 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => Selezione n. 2019N72 Scheda ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) )

Tessuti rigenerati grazie a un nuovo gel

Array ( [body] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 0 [#title] => Body [#access] => 1 [#label_display] => hidden [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => body [#field_type] => text_with_summary [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => box_lancio_news [#object] => stdClass Object ( [vid] => 309938 [uid] => 13 [title] => Tessuti rigenerati grazie a un nuovo gel [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 63232 [type] => box_lancio_news [language] => it [created] => 1576244823 [changed] => 1576245043 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1576245043 [revision_uid] => 13 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Pubblicato su Nature Communication lo studio di un gruppo internazionale di ricercatori guidato da Nicola Elvassore, dell’Università di Padovadell’Istituto veneto di Medicina molecolare (VIMM), e da Paolo De Coppi, del Great Ormond Street Institute of Child Health dell’University College di Londra (UCL GOS ICH), che ha sviluppato un nuovo gel in grado di far crescere un tessuto umano sotto forma di organoidi con una tecnica compatibile per trattamenti sull’uomo.

Gli organoidi sono strutture generate in laboratorio partendo da cellule staminali che si auto-organizzano conferendo forma e funzione al tessuto. Nonostante gli organoidi presentino notevoli potenzialità nella sostituzione e nella riparazione di un tessuto danneggiato o malato, i gel attualmente utilizzati per la coltura degli organoidi umani si sono dimostrati non idonei per l'uso nei pazienti.

Il problema è stato ora superato da un team internazionale di ricercatori che ha sviluppato un gel a base di matrice extracellulare (ECM), partendo dal tessuto intestinale decellularizzato di maiale, che permette di ottenere organoidi potenzialmente adatti per l'uso nel trattamento umano. Lo studio ha anche permesso di accrescere la conoscenza per sviluppare una gamma più ampia di organoidi adatti all’uso nei pazienti.

«L'idrogel ECM del tessuto decellularizzato fornisce lo stesso livello di supporto alle cellule staminali nella coltura dell’organoide dei gel sintetici, ma può essere ottenuto in modo standardizzato e controllato, permettendone l’utilizzo in un ambiente clinico» afferma Nicola Elvassore, ultimo co-autore della ricerca. «C'è un enorme potenziale degli organoidi a beneficio del settore della medicina rigenerativa e per migliorare il modo in cui trattiamo condizioni complesse - dice Paolo De Coppi, consulente chirurgo pediatra presso GOSH e responsabile di “Stem Cells and Regenerative Medicine all’UCL ICH -. I nostri risultati aprono importanti prospettive all’utilizzo di tessuti ottenuti a partire da cellule staminali per il trattamento dei pazienti in condizioni cliniche diverse. Questo studio potrebbe indirizzare verso nuove applicazioni degli organoidi».

I gel utilizzati nello sviluppo degli organoidi svolgono un ruolo importante nel determinare le caratteristiche del tessuto finale che viene prodotto. I ricercatori hanno scoperto che il loro idrogel ECM potrebbe essere utilizzato per supportare la crescita cellulare non solo nel tessuto intestinale tenue, ma anche per il fegato, lo stomaco ed il tessuto pancreatico. «L'idrogel ECM - conclude Monica Giomo del Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Padova, co-autrice della pubblicazione - è anche in grado di riprodurre molto bene le proprietà visco-elastiche dei tessuti molli permettendo l'espansione e la differenziazione degli organoidi».

I loro risultati segnano un passo importante verso la possibilità per i medici di utilizzare in ambito clinico organoidi prodotti in laboratorio. Questa ricerca è stata resa possibile grazie ai programmi di finanziamento Stars dell’Università di Padova e Twinning del Dipartimento di Ingegneria Industriale, oltre al generoso sostegno della Oak Foundation attraverso il Great Ormond Street Hospital Children's Charity, ed il finanziamento Horizon 2020 sul progetto INTENS "INtestinal Tissue ENgineering Solution for children with short bowel syndrome". La ricerca è stata condotta da un team di ricercatori operanti al VIMM (Istituto Veneto di Medicina Molecolare), Università di Padova, UCL GOS ICH, Francis Crick Institute, ShanghaiTech University, Royal Netherlands Academy of Arts and Sciences e University Medical Center Utrecht, Princess Maxima Centre for Paediatric Oncology Netherlands, Istituto Telethon di Genetica e Medicina.

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Pubblicato su Nature Communication lo studio di un gruppo internazionale di ricercatori guidato da Nicola Elvassore, dell’Università di Padovadell’Istituto veneto di Medicina molecolare (VIMM), e da Paolo De Coppi, del Great Ormond Street Institute of Child Health dell’University College di Londra (UCL GOS ICH), che ha sviluppato un nuovo gel in grado di far crescere un tessuto umano sotto forma di organoidi con una tecnica compatibile per trattamenti sull’uomo.

Gli organoidi sono strutture generate in laboratorio partendo da cellule staminali che si auto-organizzano conferendo forma e funzione al tessuto. Nonostante gli organoidi presentino notevoli potenzialità nella sostituzione e nella riparazione di un tessuto danneggiato o malato, i gel attualmente utilizzati per la coltura degli organoidi umani si sono dimostrati non idonei per l'uso nei pazienti.

Il problema è stato ora superato da un team internazionale di ricercatori che ha sviluppato un gel a base di matrice extracellulare (ECM), partendo dal tessuto intestinale decellularizzato di maiale, che permette di ottenere organoidi potenzialmente adatti per l'uso nel trattamento umano. Lo studio ha anche permesso di accrescere la conoscenza per sviluppare una gamma più ampia di organoidi adatti all’uso nei pazienti.

«L'idrogel ECM del tessuto decellularizzato fornisce lo stesso livello di supporto alle cellule staminali nella coltura dell’organoide dei gel sintetici, ma può essere ottenuto in modo standardizzato e controllato, permettendone l’utilizzo in un ambiente clinico» afferma Nicola Elvassore, ultimo co-autore della ricerca. «C'è un enorme potenziale degli organoidi a beneficio del settore della medicina rigenerativa e per migliorare il modo in cui trattiamo condizioni complesse - dice Paolo De Coppi, consulente chirurgo pediatra presso GOSH e responsabile di “Stem Cells and Regenerative Medicine all’UCL ICH -. I nostri risultati aprono importanti prospettive all’utilizzo di tessuti ottenuti a partire da cellule staminali per il trattamento dei pazienti in condizioni cliniche diverse. Questo studio potrebbe indirizzare verso nuove applicazioni degli organoidi».

I gel utilizzati nello sviluppo degli organoidi svolgono un ruolo importante nel determinare le caratteristiche del tessuto finale che viene prodotto. I ricercatori hanno scoperto che il loro idrogel ECM potrebbe essere utilizzato per supportare la crescita cellulare non solo nel tessuto intestinale tenue, ma anche per il fegato, lo stomaco ed il tessuto pancreatico. «L'idrogel ECM - conclude Monica Giomo del Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Padova, co-autrice della pubblicazione - è anche in grado di riprodurre molto bene le proprietà visco-elastiche dei tessuti molli permettendo l'espansione e la differenziazione degli organoidi».

I loro risultati segnano un passo importante verso la possibilità per i medici di utilizzare in ambito clinico organoidi prodotti in laboratorio. Questa ricerca è stata resa possibile grazie ai programmi di finanziamento Stars dell’Università di Padova e Twinning del Dipartimento di Ingegneria Industriale, oltre al generoso sostegno della Oak Foundation attraverso il Great Ormond Street Hospital Children's Charity, ed il finanziamento Horizon 2020 sul progetto INTENS "INtestinal Tissue ENgineering Solution for children with short bowel syndrome". La ricerca è stata condotta da un team di ricercatori operanti al VIMM (Istituto Veneto di Medicina Molecolare), Università di Padova, UCL GOS ICH, Francis Crick Institute, ShanghaiTech University, Royal Netherlands Academy of Arts and Sciences e University Medical Center Utrecht, Princess Maxima Centre for Paediatric Oncology Netherlands, Istituto Telethon di Genetica e Medicina.

[safe_summary] => ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2019-12-13T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_etichetta_box_lancio_news] => Array ( ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 78486 [uid] => 13 [filename] => n_microscopio.jpg [uri] => public://n_microscopio.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 43729 [status] => 1 [timestamp] => 1576245043 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 302 [width] => 677 ) [height] => 302 [width] => 677 [alt] => microscopio [title] => ) ) ) [field_link_alla_news] => Array ( ) [field_link_esterno_news] => Array ( ) [field_pagina_associata] => Array ( ) [field_link_etichetta] => Array ( ) [field_abstract_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Pubblicato su Nature Communication lo studio di un gruppo internazionale di ricercatori guidato da Nicola Elvassore, dell’Università di Padova e dell’Istituto veneto di Medicina molecolare (VIMM), e da Paolo De Coppi, del Great Ormond Street Institute of Child Health dell’University College di Londra (UCL GOS ICH) [format] => [safe_value] => Pubblicato su Nature Communication lo studio di un gruppo internazionale di ricercatori guidato da Nicola Elvassore, dell’Università di Padova e dell’Istituto veneto di Medicina molecolare (VIMM), e da Paolo De Coppi, del Great Ormond Street Institute of Child Health dell’University College di Londra (UCL GOS ICH) ) ) ) [field_allegato_news] => Array ( ) [field_categorie_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2264 ) [1] => Array ( [tid] => 2267 ) ) ) [field_pub_date] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2019-12-13T00:00:00 [value2] => 2020-03-31T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_layout_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => single ) ) ) [field_testo_opzionale_news] => Array ( ) [field_url_en_page] => Array ( ) [field_url_en_page_label] => Array ( ) [path] => Array ( [pathauto] => 1 ) [name] => chiara.mezzalira [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-e496b743db3766e42eb8a4d1ccc1c014";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 2 [current_revision_id] => 309938 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Pubblicato su Nature Communication lo studio di un gruppo internazionale di ricercatori guidato da Nicola Elvassore, dell’Università di Padovadell’Istituto veneto di Medicina molecolare (VIMM), e da Paolo De Coppi, del Great Ormond Street Institute of Child Health dell’University College di Londra (UCL GOS ICH), che ha sviluppato un nuovo gel in grado di far crescere un tessuto umano sotto forma di organoidi con una tecnica compatibile per trattamenti sull’uomo.

Gli organoidi sono strutture generate in laboratorio partendo da cellule staminali che si auto-organizzano conferendo forma e funzione al tessuto. Nonostante gli organoidi presentino notevoli potenzialità nella sostituzione e nella riparazione di un tessuto danneggiato o malato, i gel attualmente utilizzati per la coltura degli organoidi umani si sono dimostrati non idonei per l'uso nei pazienti.

Il problema è stato ora superato da un team internazionale di ricercatori che ha sviluppato un gel a base di matrice extracellulare (ECM), partendo dal tessuto intestinale decellularizzato di maiale, che permette di ottenere organoidi potenzialmente adatti per l'uso nel trattamento umano. Lo studio ha anche permesso di accrescere la conoscenza per sviluppare una gamma più ampia di organoidi adatti all’uso nei pazienti.

«L'idrogel ECM del tessuto decellularizzato fornisce lo stesso livello di supporto alle cellule staminali nella coltura dell’organoide dei gel sintetici, ma può essere ottenuto in modo standardizzato e controllato, permettendone l’utilizzo in un ambiente clinico» afferma Nicola Elvassore, ultimo co-autore della ricerca. «C'è un enorme potenziale degli organoidi a beneficio del settore della medicina rigenerativa e per migliorare il modo in cui trattiamo condizioni complesse - dice Paolo De Coppi, consulente chirurgo pediatra presso GOSH e responsabile di “Stem Cells and Regenerative Medicine all’UCL ICH -. I nostri risultati aprono importanti prospettive all’utilizzo di tessuti ottenuti a partire da cellule staminali per il trattamento dei pazienti in condizioni cliniche diverse. Questo studio potrebbe indirizzare verso nuove applicazioni degli organoidi».

I gel utilizzati nello sviluppo degli organoidi svolgono un ruolo importante nel determinare le caratteristiche del tessuto finale che viene prodotto. I ricercatori hanno scoperto che il loro idrogel ECM potrebbe essere utilizzato per supportare la crescita cellulare non solo nel tessuto intestinale tenue, ma anche per il fegato, lo stomaco ed il tessuto pancreatico. «L'idrogel ECM - conclude Monica Giomo del Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Padova, co-autrice della pubblicazione - è anche in grado di riprodurre molto bene le proprietà visco-elastiche dei tessuti molli permettendo l'espansione e la differenziazione degli organoidi».

I loro risultati segnano un passo importante verso la possibilità per i medici di utilizzare in ambito clinico organoidi prodotti in laboratorio. Questa ricerca è stata resa possibile grazie ai programmi di finanziamento Stars dell’Università di Padova e Twinning del Dipartimento di Ingegneria Industriale, oltre al generoso sostegno della Oak Foundation attraverso il Great Ormond Street Hospital Children's Charity, ed il finanziamento Horizon 2020 sul progetto INTENS "INtestinal Tissue ENgineering Solution for children with short bowel syndrome". La ricerca è stata condotta da un team di ricercatori operanti al VIMM (Istituto Veneto di Medicina Molecolare), Università di Padova, UCL GOS ICH, Francis Crick Institute, ShanghaiTech University, Royal Netherlands Academy of Arts and Sciences e University Medical Center Utrecht, Princess Maxima Centre for Paediatric Oncology Netherlands, Istituto Telethon di Genetica e Medicina.

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Pubblicato su Nature Communication lo studio di un gruppo internazionale di ricercatori guidato da Nicola Elvassore, dell’Università di Padovadell’Istituto veneto di Medicina molecolare (VIMM), e da Paolo De Coppi, del Great Ormond Street Institute of Child Health dell’University College di Londra (UCL GOS ICH), che ha sviluppato un nuovo gel in grado di far crescere un tessuto umano sotto forma di organoidi con una tecnica compatibile per trattamenti sull’uomo.

Gli organoidi sono strutture generate in laboratorio partendo da cellule staminali che si auto-organizzano conferendo forma e funzione al tessuto. Nonostante gli organoidi presentino notevoli potenzialità nella sostituzione e nella riparazione di un tessuto danneggiato o malato, i gel attualmente utilizzati per la coltura degli organoidi umani si sono dimostrati non idonei per l'uso nei pazienti.

Il problema è stato ora superato da un team internazionale di ricercatori che ha sviluppato un gel a base di matrice extracellulare (ECM), partendo dal tessuto intestinale decellularizzato di maiale, che permette di ottenere organoidi potenzialmente adatti per l'uso nel trattamento umano. Lo studio ha anche permesso di accrescere la conoscenza per sviluppare una gamma più ampia di organoidi adatti all’uso nei pazienti.

«L'idrogel ECM del tessuto decellularizzato fornisce lo stesso livello di supporto alle cellule staminali nella coltura dell’organoide dei gel sintetici, ma può essere ottenuto in modo standardizzato e controllato, permettendone l’utilizzo in un ambiente clinico» afferma Nicola Elvassore, ultimo co-autore della ricerca. «C'è un enorme potenziale degli organoidi a beneficio del settore della medicina rigenerativa e per migliorare il modo in cui trattiamo condizioni complesse - dice Paolo De Coppi, consulente chirurgo pediatra presso GOSH e responsabile di “Stem Cells and Regenerative Medicine all’UCL ICH -. I nostri risultati aprono importanti prospettive all’utilizzo di tessuti ottenuti a partire da cellule staminali per il trattamento dei pazienti in condizioni cliniche diverse. Questo studio potrebbe indirizzare verso nuove applicazioni degli organoidi».

I gel utilizzati nello sviluppo degli organoidi svolgono un ruolo importante nel determinare le caratteristiche del tessuto finale che viene prodotto. I ricercatori hanno scoperto che il loro idrogel ECM potrebbe essere utilizzato per supportare la crescita cellulare non solo nel tessuto intestinale tenue, ma anche per il fegato, lo stomaco ed il tessuto pancreatico. «L'idrogel ECM - conclude Monica Giomo del Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Padova, co-autrice della pubblicazione - è anche in grado di riprodurre molto bene le proprietà visco-elastiche dei tessuti molli permettendo l'espansione e la differenziazione degli organoidi».

I loro risultati segnano un passo importante verso la possibilità per i medici di utilizzare in ambito clinico organoidi prodotti in laboratorio. Questa ricerca è stata resa possibile grazie ai programmi di finanziamento Stars dell’Università di Padova e Twinning del Dipartimento di Ingegneria Industriale, oltre al generoso sostegno della Oak Foundation attraverso il Great Ormond Street Hospital Children's Charity, ed il finanziamento Horizon 2020 sul progetto INTENS "INtestinal Tissue ENgineering Solution for children with short bowel syndrome". La ricerca è stata condotta da un team di ricercatori operanti al VIMM (Istituto Veneto di Medicina Molecolare), Università di Padova, UCL GOS ICH, Francis Crick Institute, ShanghaiTech University, Royal Netherlands Academy of Arts and Sciences e University Medical Center Utrecht, Princess Maxima Centre for Paediatric Oncology Netherlands, Istituto Telethon di Genetica e Medicina.

[safe_summary] => ) ) [#formatter] => text_summary_or_trimmed [0] => Array ( [#markup] =>

Pubblicato su Nature Communication lo studio di un gruppo internazionale di ricercatori guidato da Nicola Elvassore, dell’Università di Padovadell’Istituto veneto di Medicina molecolare (VIMM), e da Paolo De Coppi, del Great Ormond Street Institute of Child Health dell’University College di Londra (UCL GOS ICH), che ha sviluppato un nuovo gel in grado di far crescere un tessuto umano sotto forma di organoidi con una tecnica compatibile per trat

) ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 0 [#title] => Immagine [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_img_box_lancio_news [#field_type] => image [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => box_lancio_news [#object] => stdClass Object ( [vid] => 309938 [uid] => 13 [title] => Tessuti rigenerati grazie a un nuovo gel [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 63232 [type] => box_lancio_news [language] => it [created] => 1576244823 [changed] => 1576245043 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1576245043 [revision_uid] => 13 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Pubblicato su Nature Communication lo studio di un gruppo internazionale di ricercatori guidato da Nicola Elvassore, dell’Università di Padovadell’Istituto veneto di Medicina molecolare (VIMM), e da Paolo De Coppi, del Great Ormond Street Institute of Child Health dell’University College di Londra (UCL GOS ICH), che ha sviluppato un nuovo gel in grado di far crescere un tessuto umano sotto forma di organoidi con una tecnica compatibile per trattamenti sull’uomo.

Gli organoidi sono strutture generate in laboratorio partendo da cellule staminali che si auto-organizzano conferendo forma e funzione al tessuto. Nonostante gli organoidi presentino notevoli potenzialità nella sostituzione e nella riparazione di un tessuto danneggiato o malato, i gel attualmente utilizzati per la coltura degli organoidi umani si sono dimostrati non idonei per l'uso nei pazienti.

Il problema è stato ora superato da un team internazionale di ricercatori che ha sviluppato un gel a base di matrice extracellulare (ECM), partendo dal tessuto intestinale decellularizzato di maiale, che permette di ottenere organoidi potenzialmente adatti per l'uso nel trattamento umano. Lo studio ha anche permesso di accrescere la conoscenza per sviluppare una gamma più ampia di organoidi adatti all’uso nei pazienti.

«L'idrogel ECM del tessuto decellularizzato fornisce lo stesso livello di supporto alle cellule staminali nella coltura dell’organoide dei gel sintetici, ma può essere ottenuto in modo standardizzato e controllato, permettendone l’utilizzo in un ambiente clinico» afferma Nicola Elvassore, ultimo co-autore della ricerca. «C'è un enorme potenziale degli organoidi a beneficio del settore della medicina rigenerativa e per migliorare il modo in cui trattiamo condizioni complesse - dice Paolo De Coppi, consulente chirurgo pediatra presso GOSH e responsabile di “Stem Cells and Regenerative Medicine all’UCL ICH -. I nostri risultati aprono importanti prospettive all’utilizzo di tessuti ottenuti a partire da cellule staminali per il trattamento dei pazienti in condizioni cliniche diverse. Questo studio potrebbe indirizzare verso nuove applicazioni degli organoidi».

I gel utilizzati nello sviluppo degli organoidi svolgono un ruolo importante nel determinare le caratteristiche del tessuto finale che viene prodotto. I ricercatori hanno scoperto che il loro idrogel ECM potrebbe essere utilizzato per supportare la crescita cellulare non solo nel tessuto intestinale tenue, ma anche per il fegato, lo stomaco ed il tessuto pancreatico. «L'idrogel ECM - conclude Monica Giomo del Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Padova, co-autrice della pubblicazione - è anche in grado di riprodurre molto bene le proprietà visco-elastiche dei tessuti molli permettendo l'espansione e la differenziazione degli organoidi».

I loro risultati segnano un passo importante verso la possibilità per i medici di utilizzare in ambito clinico organoidi prodotti in laboratorio. Questa ricerca è stata resa possibile grazie ai programmi di finanziamento Stars dell’Università di Padova e Twinning del Dipartimento di Ingegneria Industriale, oltre al generoso sostegno della Oak Foundation attraverso il Great Ormond Street Hospital Children's Charity, ed il finanziamento Horizon 2020 sul progetto INTENS "INtestinal Tissue ENgineering Solution for children with short bowel syndrome". La ricerca è stata condotta da un team di ricercatori operanti al VIMM (Istituto Veneto di Medicina Molecolare), Università di Padova, UCL GOS ICH, Francis Crick Institute, ShanghaiTech University, Royal Netherlands Academy of Arts and Sciences e University Medical Center Utrecht, Princess Maxima Centre for Paediatric Oncology Netherlands, Istituto Telethon di Genetica e Medicina.

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Pubblicato su Nature Communication lo studio di un gruppo internazionale di ricercatori guidato da Nicola Elvassore, dell’Università di Padovadell’Istituto veneto di Medicina molecolare (VIMM), e da Paolo De Coppi, del Great Ormond Street Institute of Child Health dell’University College di Londra (UCL GOS ICH), che ha sviluppato un nuovo gel in grado di far crescere un tessuto umano sotto forma di organoidi con una tecnica compatibile per trattamenti sull’uomo.

Gli organoidi sono strutture generate in laboratorio partendo da cellule staminali che si auto-organizzano conferendo forma e funzione al tessuto. Nonostante gli organoidi presentino notevoli potenzialità nella sostituzione e nella riparazione di un tessuto danneggiato o malato, i gel attualmente utilizzati per la coltura degli organoidi umani si sono dimostrati non idonei per l'uso nei pazienti.

Il problema è stato ora superato da un team internazionale di ricercatori che ha sviluppato un gel a base di matrice extracellulare (ECM), partendo dal tessuto intestinale decellularizzato di maiale, che permette di ottenere organoidi potenzialmente adatti per l'uso nel trattamento umano. Lo studio ha anche permesso di accrescere la conoscenza per sviluppare una gamma più ampia di organoidi adatti all’uso nei pazienti.

«L'idrogel ECM del tessuto decellularizzato fornisce lo stesso livello di supporto alle cellule staminali nella coltura dell’organoide dei gel sintetici, ma può essere ottenuto in modo standardizzato e controllato, permettendone l’utilizzo in un ambiente clinico» afferma Nicola Elvassore, ultimo co-autore della ricerca. «C'è un enorme potenziale degli organoidi a beneficio del settore della medicina rigenerativa e per migliorare il modo in cui trattiamo condizioni complesse - dice Paolo De Coppi, consulente chirurgo pediatra presso GOSH e responsabile di “Stem Cells and Regenerative Medicine all’UCL ICH -. I nostri risultati aprono importanti prospettive all’utilizzo di tessuti ottenuti a partire da cellule staminali per il trattamento dei pazienti in condizioni cliniche diverse. Questo studio potrebbe indirizzare verso nuove applicazioni degli organoidi».

I gel utilizzati nello sviluppo degli organoidi svolgono un ruolo importante nel determinare le caratteristiche del tessuto finale che viene prodotto. I ricercatori hanno scoperto che il loro idrogel ECM potrebbe essere utilizzato per supportare la crescita cellulare non solo nel tessuto intestinale tenue, ma anche per il fegato, lo stomaco ed il tessuto pancreatico. «L'idrogel ECM - conclude Monica Giomo del Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Padova, co-autrice della pubblicazione - è anche in grado di riprodurre molto bene le proprietà visco-elastiche dei tessuti molli permettendo l'espansione e la differenziazione degli organoidi».

I loro risultati segnano un passo importante verso la possibilità per i medici di utilizzare in ambito clinico organoidi prodotti in laboratorio. Questa ricerca è stata resa possibile grazie ai programmi di finanziamento Stars dell’Università di Padova e Twinning del Dipartimento di Ingegneria Industriale, oltre al generoso sostegno della Oak Foundation attraverso il Great Ormond Street Hospital Children's Charity, ed il finanziamento Horizon 2020 sul progetto INTENS "INtestinal Tissue ENgineering Solution for children with short bowel syndrome". La ricerca è stata condotta da un team di ricercatori operanti al VIMM (Istituto Veneto di Medicina Molecolare), Università di Padova, UCL GOS ICH, Francis Crick Institute, ShanghaiTech University, Royal Netherlands Academy of Arts and Sciences e University Medical Center Utrecht, Princess Maxima Centre for Paediatric Oncology Netherlands, Istituto Telethon di Genetica e Medicina.

[safe_summary] => ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2019-12-13T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_etichetta_box_lancio_news] => Array ( ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 78486 [uid] => 13 [filename] => n_microscopio.jpg [uri] => public://n_microscopio.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 43729 [status] => 1 [timestamp] => 1576245043 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 302 [width] => 677 ) [height] => 302 [width] => 677 [alt] => microscopio [title] => ) ) ) [field_link_alla_news] => Array ( ) [field_link_esterno_news] => Array ( ) [field_pagina_associata] => Array ( ) [field_link_etichetta] => Array ( ) [field_abstract_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Pubblicato su Nature Communication lo studio di un gruppo internazionale di ricercatori guidato da Nicola Elvassore, dell’Università di Padova e dell’Istituto veneto di Medicina molecolare (VIMM), e da Paolo De Coppi, del Great Ormond Street Institute of Child Health dell’University College di Londra (UCL GOS ICH) [format] => [safe_value] => Pubblicato su Nature Communication lo studio di un gruppo internazionale di ricercatori guidato da Nicola Elvassore, dell’Università di Padova e dell’Istituto veneto di Medicina molecolare (VIMM), e da Paolo De Coppi, del Great Ormond Street Institute of Child Health dell’University College di Londra (UCL GOS ICH) ) ) ) [field_allegato_news] => Array ( ) [field_categorie_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2264 ) [1] => Array ( [tid] => 2267 ) ) ) [field_pub_date] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2019-12-13T00:00:00 [value2] => 2020-03-31T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_layout_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => single ) ) ) [field_testo_opzionale_news] => Array ( ) [field_url_en_page] => Array ( ) [field_url_en_page_label] => Array ( ) [path] => Array ( [pathauto] => 1 ) [name] => chiara.mezzalira [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-e496b743db3766e42eb8a4d1ccc1c014";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 2 [current_revision_id] => 309938 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 78486 [uid] => 13 [filename] => n_microscopio.jpg [uri] => public://n_microscopio.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 43729 [status] => 1 [timestamp] => 1576245043 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 302 [width] => 677 ) [height] => 302 [width] => 677 [alt] => microscopio [title] => ) ) [#formatter] => image [0] => Array ( [#theme] => image_formatter [#item] => Array ( [fid] => 78486 [uid] => 13 [filename] => n_microscopio.jpg [uri] => public://n_microscopio.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 43729 [status] => 1 [timestamp] => 1576245043 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 302 [width] => 677 ) [height] => 302 [width] => 677 [alt] => microscopio [title] => ) [#image_style] => [#path] => ) ) [field_abstract_news] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 0 [#title] => Abstract [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_abstract_news [#field_type] => text_long [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => box_lancio_news [#object] => stdClass Object ( [vid] => 309938 [uid] => 13 [title] => Tessuti rigenerati grazie a un nuovo gel [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 63232 [type] => box_lancio_news [language] => it [created] => 1576244823 [changed] => 1576245043 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1576245043 [revision_uid] => 13 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Pubblicato su Nature Communication lo studio di un gruppo internazionale di ricercatori guidato da Nicola Elvassore, dell’Università di Padovadell’Istituto veneto di Medicina molecolare (VIMM), e da Paolo De Coppi, del Great Ormond Street Institute of Child Health dell’University College di Londra (UCL GOS ICH), che ha sviluppato un nuovo gel in grado di far crescere un tessuto umano sotto forma di organoidi con una tecnica compatibile per trattamenti sull’uomo.

Gli organoidi sono strutture generate in laboratorio partendo da cellule staminali che si auto-organizzano conferendo forma e funzione al tessuto. Nonostante gli organoidi presentino notevoli potenzialità nella sostituzione e nella riparazione di un tessuto danneggiato o malato, i gel attualmente utilizzati per la coltura degli organoidi umani si sono dimostrati non idonei per l'uso nei pazienti.

Il problema è stato ora superato da un team internazionale di ricercatori che ha sviluppato un gel a base di matrice extracellulare (ECM), partendo dal tessuto intestinale decellularizzato di maiale, che permette di ottenere organoidi potenzialmente adatti per l'uso nel trattamento umano. Lo studio ha anche permesso di accrescere la conoscenza per sviluppare una gamma più ampia di organoidi adatti all’uso nei pazienti.

«L'idrogel ECM del tessuto decellularizzato fornisce lo stesso livello di supporto alle cellule staminali nella coltura dell’organoide dei gel sintetici, ma può essere ottenuto in modo standardizzato e controllato, permettendone l’utilizzo in un ambiente clinico» afferma Nicola Elvassore, ultimo co-autore della ricerca. «C'è un enorme potenziale degli organoidi a beneficio del settore della medicina rigenerativa e per migliorare il modo in cui trattiamo condizioni complesse - dice Paolo De Coppi, consulente chirurgo pediatra presso GOSH e responsabile di “Stem Cells and Regenerative Medicine all’UCL ICH -. I nostri risultati aprono importanti prospettive all’utilizzo di tessuti ottenuti a partire da cellule staminali per il trattamento dei pazienti in condizioni cliniche diverse. Questo studio potrebbe indirizzare verso nuove applicazioni degli organoidi».

I gel utilizzati nello sviluppo degli organoidi svolgono un ruolo importante nel determinare le caratteristiche del tessuto finale che viene prodotto. I ricercatori hanno scoperto che il loro idrogel ECM potrebbe essere utilizzato per supportare la crescita cellulare non solo nel tessuto intestinale tenue, ma anche per il fegato, lo stomaco ed il tessuto pancreatico. «L'idrogel ECM - conclude Monica Giomo del Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Padova, co-autrice della pubblicazione - è anche in grado di riprodurre molto bene le proprietà visco-elastiche dei tessuti molli permettendo l'espansione e la differenziazione degli organoidi».

I loro risultati segnano un passo importante verso la possibilità per i medici di utilizzare in ambito clinico organoidi prodotti in laboratorio. Questa ricerca è stata resa possibile grazie ai programmi di finanziamento Stars dell’Università di Padova e Twinning del Dipartimento di Ingegneria Industriale, oltre al generoso sostegno della Oak Foundation attraverso il Great Ormond Street Hospital Children's Charity, ed il finanziamento Horizon 2020 sul progetto INTENS "INtestinal Tissue ENgineering Solution for children with short bowel syndrome". La ricerca è stata condotta da un team di ricercatori operanti al VIMM (Istituto Veneto di Medicina Molecolare), Università di Padova, UCL GOS ICH, Francis Crick Institute, ShanghaiTech University, Royal Netherlands Academy of Arts and Sciences e University Medical Center Utrecht, Princess Maxima Centre for Paediatric Oncology Netherlands, Istituto Telethon di Genetica e Medicina.

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Pubblicato su Nature Communication lo studio di un gruppo internazionale di ricercatori guidato da Nicola Elvassore, dell’Università di Padovadell’Istituto veneto di Medicina molecolare (VIMM), e da Paolo De Coppi, del Great Ormond Street Institute of Child Health dell’University College di Londra (UCL GOS ICH), che ha sviluppato un nuovo gel in grado di far crescere un tessuto umano sotto forma di organoidi con una tecnica compatibile per trattamenti sull’uomo.

Gli organoidi sono strutture generate in laboratorio partendo da cellule staminali che si auto-organizzano conferendo forma e funzione al tessuto. Nonostante gli organoidi presentino notevoli potenzialità nella sostituzione e nella riparazione di un tessuto danneggiato o malato, i gel attualmente utilizzati per la coltura degli organoidi umani si sono dimostrati non idonei per l'uso nei pazienti.

Il problema è stato ora superato da un team internazionale di ricercatori che ha sviluppato un gel a base di matrice extracellulare (ECM), partendo dal tessuto intestinale decellularizzato di maiale, che permette di ottenere organoidi potenzialmente adatti per l'uso nel trattamento umano. Lo studio ha anche permesso di accrescere la conoscenza per sviluppare una gamma più ampia di organoidi adatti all’uso nei pazienti.

«L'idrogel ECM del tessuto decellularizzato fornisce lo stesso livello di supporto alle cellule staminali nella coltura dell’organoide dei gel sintetici, ma può essere ottenuto in modo standardizzato e controllato, permettendone l’utilizzo in un ambiente clinico» afferma Nicola Elvassore, ultimo co-autore della ricerca. «C'è un enorme potenziale degli organoidi a beneficio del settore della medicina rigenerativa e per migliorare il modo in cui trattiamo condizioni complesse - dice Paolo De Coppi, consulente chirurgo pediatra presso GOSH e responsabile di “Stem Cells and Regenerative Medicine all’UCL ICH -. I nostri risultati aprono importanti prospettive all’utilizzo di tessuti ottenuti a partire da cellule staminali per il trattamento dei pazienti in condizioni cliniche diverse. Questo studio potrebbe indirizzare verso nuove applicazioni degli organoidi».

I gel utilizzati nello sviluppo degli organoidi svolgono un ruolo importante nel determinare le caratteristiche del tessuto finale che viene prodotto. I ricercatori hanno scoperto che il loro idrogel ECM potrebbe essere utilizzato per supportare la crescita cellulare non solo nel tessuto intestinale tenue, ma anche per il fegato, lo stomaco ed il tessuto pancreatico. «L'idrogel ECM - conclude Monica Giomo del Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Padova, co-autrice della pubblicazione - è anche in grado di riprodurre molto bene le proprietà visco-elastiche dei tessuti molli permettendo l'espansione e la differenziazione degli organoidi».

I loro risultati segnano un passo importante verso la possibilità per i medici di utilizzare in ambito clinico organoidi prodotti in laboratorio. Questa ricerca è stata resa possibile grazie ai programmi di finanziamento Stars dell’Università di Padova e Twinning del Dipartimento di Ingegneria Industriale, oltre al generoso sostegno della Oak Foundation attraverso il Great Ormond Street Hospital Children's Charity, ed il finanziamento Horizon 2020 sul progetto INTENS "INtestinal Tissue ENgineering Solution for children with short bowel syndrome". La ricerca è stata condotta da un team di ricercatori operanti al VIMM (Istituto Veneto di Medicina Molecolare), Università di Padova, UCL GOS ICH, Francis Crick Institute, ShanghaiTech University, Royal Netherlands Academy of Arts and Sciences e University Medical Center Utrecht, Princess Maxima Centre for Paediatric Oncology Netherlands, Istituto Telethon di Genetica e Medicina.

[safe_summary] => ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2019-12-13T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_etichetta_box_lancio_news] => Array ( ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 78486 [uid] => 13 [filename] => n_microscopio.jpg [uri] => public://n_microscopio.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 43729 [status] => 1 [timestamp] => 1576245043 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 302 [width] => 677 ) [height] => 302 [width] => 677 [alt] => microscopio [title] => ) ) ) [field_link_alla_news] => Array ( ) [field_link_esterno_news] => Array ( ) [field_pagina_associata] => Array ( ) [field_link_etichetta] => Array ( ) [field_abstract_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Pubblicato su Nature Communication lo studio di un gruppo internazionale di ricercatori guidato da Nicola Elvassore, dell’Università di Padova e dell’Istituto veneto di Medicina molecolare (VIMM), e da Paolo De Coppi, del Great Ormond Street Institute of Child Health dell’University College di Londra (UCL GOS ICH) [format] => [safe_value] => Pubblicato su Nature Communication lo studio di un gruppo internazionale di ricercatori guidato da Nicola Elvassore, dell’Università di Padova e dell’Istituto veneto di Medicina molecolare (VIMM), e da Paolo De Coppi, del Great Ormond Street Institute of Child Health dell’University College di Londra (UCL GOS ICH) ) ) ) [field_allegato_news] => Array ( ) [field_categorie_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2264 ) [1] => Array ( [tid] => 2267 ) ) ) [field_pub_date] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2019-12-13T00:00:00 [value2] => 2020-03-31T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_layout_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => single ) ) ) [field_testo_opzionale_news] => Array ( ) [field_url_en_page] => Array ( ) [field_url_en_page_label] => Array ( ) [path] => Array ( [pathauto] => 1 ) [name] => chiara.mezzalira [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-e496b743db3766e42eb8a4d1ccc1c014";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 2 [current_revision_id] => 309938 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => Pubblicato su Nature Communication lo studio di un gruppo internazionale di ricercatori guidato da Nicola Elvassore, dell’Università di Padova e dell’Istituto veneto di Medicina molecolare (VIMM), e da Paolo De Coppi, del Great Ormond Street Institute of Child Health dell’University College di Londra (UCL GOS ICH) [format] => [safe_value] => Pubblicato su Nature Communication lo studio di un gruppo internazionale di ricercatori guidato da Nicola Elvassore, dell’Università di Padova e dell’Istituto veneto di Medicina molecolare (VIMM), e da Paolo De Coppi, del Great Ormond Street Institute of Child Health dell’University College di Londra (UCL GOS ICH) ) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] => Pubblicato su Nature Communication lo studio di un gruppo internazionale di ricercatori guidato da Nicola Elvassore, dell’Università di Padova e dell’Istituto veneto di Medicina molecolare (VIMM), e da Paolo De Coppi, del Great Ormond Street Institute of Child Health dell’University College di Londra (UCL GOS ICH) ) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about Tessuti rigenerati grazie a un nuovo gel [href] => node/63232 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => Tessuti rigenerati grazie a un nuovo gel ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 1 [#title] => Data [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_date_box_lancio_news [#field_type] => date [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => box_lancio_news [#object] => stdClass Object ( [vid] => 309938 [uid] => 13 [title] => Tessuti rigenerati grazie a un nuovo gel [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 63232 [type] => box_lancio_news [language] => it [created] => 1576244823 [changed] => 1576245043 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1576245043 [revision_uid] => 13 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Pubblicato su Nature Communication lo studio di un gruppo internazionale di ricercatori guidato da Nicola Elvassore, dell’Università di Padovadell’Istituto veneto di Medicina molecolare (VIMM), e da Paolo De Coppi, del Great Ormond Street Institute of Child Health dell’University College di Londra (UCL GOS ICH), che ha sviluppato un nuovo gel in grado di far crescere un tessuto umano sotto forma di organoidi con una tecnica compatibile per trattamenti sull’uomo.

Gli organoidi sono strutture generate in laboratorio partendo da cellule staminali che si auto-organizzano conferendo forma e funzione al tessuto. Nonostante gli organoidi presentino notevoli potenzialità nella sostituzione e nella riparazione di un tessuto danneggiato o malato, i gel attualmente utilizzati per la coltura degli organoidi umani si sono dimostrati non idonei per l'uso nei pazienti.

Il problema è stato ora superato da un team internazionale di ricercatori che ha sviluppato un gel a base di matrice extracellulare (ECM), partendo dal tessuto intestinale decellularizzato di maiale, che permette di ottenere organoidi potenzialmente adatti per l'uso nel trattamento umano. Lo studio ha anche permesso di accrescere la conoscenza per sviluppare una gamma più ampia di organoidi adatti all’uso nei pazienti.

«L'idrogel ECM del tessuto decellularizzato fornisce lo stesso livello di supporto alle cellule staminali nella coltura dell’organoide dei gel sintetici, ma può essere ottenuto in modo standardizzato e controllato, permettendone l’utilizzo in un ambiente clinico» afferma Nicola Elvassore, ultimo co-autore della ricerca. «C'è un enorme potenziale degli organoidi a beneficio del settore della medicina rigenerativa e per migliorare il modo in cui trattiamo condizioni complesse - dice Paolo De Coppi, consulente chirurgo pediatra presso GOSH e responsabile di “Stem Cells and Regenerative Medicine all’UCL ICH -. I nostri risultati aprono importanti prospettive all’utilizzo di tessuti ottenuti a partire da cellule staminali per il trattamento dei pazienti in condizioni cliniche diverse. Questo studio potrebbe indirizzare verso nuove applicazioni degli organoidi».

I gel utilizzati nello sviluppo degli organoidi svolgono un ruolo importante nel determinare le caratteristiche del tessuto finale che viene prodotto. I ricercatori hanno scoperto che il loro idrogel ECM potrebbe essere utilizzato per supportare la crescita cellulare non solo nel tessuto intestinale tenue, ma anche per il fegato, lo stomaco ed il tessuto pancreatico. «L'idrogel ECM - conclude Monica Giomo del Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Padova, co-autrice della pubblicazione - è anche in grado di riprodurre molto bene le proprietà visco-elastiche dei tessuti molli permettendo l'espansione e la differenziazione degli organoidi».

I loro risultati segnano un passo importante verso la possibilità per i medici di utilizzare in ambito clinico organoidi prodotti in laboratorio. Questa ricerca è stata resa possibile grazie ai programmi di finanziamento Stars dell’Università di Padova e Twinning del Dipartimento di Ingegneria Industriale, oltre al generoso sostegno della Oak Foundation attraverso il Great Ormond Street Hospital Children's Charity, ed il finanziamento Horizon 2020 sul progetto INTENS "INtestinal Tissue ENgineering Solution for children with short bowel syndrome". La ricerca è stata condotta da un team di ricercatori operanti al VIMM (Istituto Veneto di Medicina Molecolare), Università di Padova, UCL GOS ICH, Francis Crick Institute, ShanghaiTech University, Royal Netherlands Academy of Arts and Sciences e University Medical Center Utrecht, Princess Maxima Centre for Paediatric Oncology Netherlands, Istituto Telethon di Genetica e Medicina.

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Pubblicato su Nature Communication lo studio di un gruppo internazionale di ricercatori guidato da Nicola Elvassore, dell’Università di Padovadell’Istituto veneto di Medicina molecolare (VIMM), e da Paolo De Coppi, del Great Ormond Street Institute of Child Health dell’University College di Londra (UCL GOS ICH), che ha sviluppato un nuovo gel in grado di far crescere un tessuto umano sotto forma di organoidi con una tecnica compatibile per trattamenti sull’uomo.

Gli organoidi sono strutture generate in laboratorio partendo da cellule staminali che si auto-organizzano conferendo forma e funzione al tessuto. Nonostante gli organoidi presentino notevoli potenzialità nella sostituzione e nella riparazione di un tessuto danneggiato o malato, i gel attualmente utilizzati per la coltura degli organoidi umani si sono dimostrati non idonei per l'uso nei pazienti.

Il problema è stato ora superato da un team internazionale di ricercatori che ha sviluppato un gel a base di matrice extracellulare (ECM), partendo dal tessuto intestinale decellularizzato di maiale, che permette di ottenere organoidi potenzialmente adatti per l'uso nel trattamento umano. Lo studio ha anche permesso di accrescere la conoscenza per sviluppare una gamma più ampia di organoidi adatti all’uso nei pazienti.

«L'idrogel ECM del tessuto decellularizzato fornisce lo stesso livello di supporto alle cellule staminali nella coltura dell’organoide dei gel sintetici, ma può essere ottenuto in modo standardizzato e controllato, permettendone l’utilizzo in un ambiente clinico» afferma Nicola Elvassore, ultimo co-autore della ricerca. «C'è un enorme potenziale degli organoidi a beneficio del settore della medicina rigenerativa e per migliorare il modo in cui trattiamo condizioni complesse - dice Paolo De Coppi, consulente chirurgo pediatra presso GOSH e responsabile di “Stem Cells and Regenerative Medicine all’UCL ICH -. I nostri risultati aprono importanti prospettive all’utilizzo di tessuti ottenuti a partire da cellule staminali per il trattamento dei pazienti in condizioni cliniche diverse. Questo studio potrebbe indirizzare verso nuove applicazioni degli organoidi».

I gel utilizzati nello sviluppo degli organoidi svolgono un ruolo importante nel determinare le caratteristiche del tessuto finale che viene prodotto. I ricercatori hanno scoperto che il loro idrogel ECM potrebbe essere utilizzato per supportare la crescita cellulare non solo nel tessuto intestinale tenue, ma anche per il fegato, lo stomaco ed il tessuto pancreatico. «L'idrogel ECM - conclude Monica Giomo del Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Padova, co-autrice della pubblicazione - è anche in grado di riprodurre molto bene le proprietà visco-elastiche dei tessuti molli permettendo l'espansione e la differenziazione degli organoidi».

I loro risultati segnano un passo importante verso la possibilità per i medici di utilizzare in ambito clinico organoidi prodotti in laboratorio. Questa ricerca è stata resa possibile grazie ai programmi di finanziamento Stars dell’Università di Padova e Twinning del Dipartimento di Ingegneria Industriale, oltre al generoso sostegno della Oak Foundation attraverso il Great Ormond Street Hospital Children's Charity, ed il finanziamento Horizon 2020 sul progetto INTENS "INtestinal Tissue ENgineering Solution for children with short bowel syndrome". La ricerca è stata condotta da un team di ricercatori operanti al VIMM (Istituto Veneto di Medicina Molecolare), Università di Padova, UCL GOS ICH, Francis Crick Institute, ShanghaiTech University, Royal Netherlands Academy of Arts and Sciences e University Medical Center Utrecht, Princess Maxima Centre for Paediatric Oncology Netherlands, Istituto Telethon di Genetica e Medicina.

[safe_summary] => ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2019-12-13T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_etichetta_box_lancio_news] => Array ( ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 78486 [uid] => 13 [filename] => n_microscopio.jpg [uri] => public://n_microscopio.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 43729 [status] => 1 [timestamp] => 1576245043 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 302 [width] => 677 ) [height] => 302 [width] => 677 [alt] => microscopio [title] => ) ) ) [field_link_alla_news] => Array ( ) [field_link_esterno_news] => Array ( ) [field_pagina_associata] => Array ( ) [field_link_etichetta] => Array ( ) [field_abstract_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Pubblicato su Nature Communication lo studio di un gruppo internazionale di ricercatori guidato da Nicola Elvassore, dell’Università di Padova e dell’Istituto veneto di Medicina molecolare (VIMM), e da Paolo De Coppi, del Great Ormond Street Institute of Child Health dell’University College di Londra (UCL GOS ICH) [format] => [safe_value] => Pubblicato su Nature Communication lo studio di un gruppo internazionale di ricercatori guidato da Nicola Elvassore, dell’Università di Padova e dell’Istituto veneto di Medicina molecolare (VIMM), e da Paolo De Coppi, del Great Ormond Street Institute of Child Health dell’University College di Londra (UCL GOS ICH) ) ) ) [field_allegato_news] => Array ( ) [field_categorie_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2264 ) [1] => Array ( [tid] => 2267 ) ) ) [field_pub_date] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2019-12-13T00:00:00 [value2] => 2020-03-31T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_layout_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => single ) ) ) [field_testo_opzionale_news] => Array ( ) [field_url_en_page] => Array ( ) [field_url_en_page_label] => Array ( ) [path] => Array ( [pathauto] => 1 ) [name] => chiara.mezzalira [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-e496b743db3766e42eb8a4d1ccc1c014";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 2 [current_revision_id] => 309938 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2019-12-13T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) [#formatter] => date_default [0] => Array ( [#markup] => Ven, 13/12/2019 ) ) )

Avviso di selezione n. 2019N82

Array ( [field_titolo_frontend_all] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -4 [#title] => Titolo frontend [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_titolo_frontend_all [#field_type] => text_long [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato [#object] => stdClass Object ( [vid] => 309933 [uid] => 4 [title] => Avviso di selezione n. 2019N82 [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 63231 [type] => allegato [language] => it [created] => 1576244118 [changed] => 1576586427 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1576586427 [revision_uid] => 4 [taxonomy_vocabulary_2] => Array ( ) [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( ) [field_titolo_frontend_all] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Avviso di selezione n. 2019N82 [format] => [safe_value] => Avviso di selezione n. 2019N82 ) ) ) [field_allegato_file] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 78605 [uid] => 4 [filename] => 1 Avviso_2019N82 web.pdf [uri] => public://2019/1 Avviso_2019N82 web.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 531662 [status] => 1 [timestamp] => 1576586422 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2272 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [name] => simonetta.capparotto [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-fe5ebd9e5e240c4294455b6b42fa6a76";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 309933 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => Avviso di selezione n. 2019N82 [format] => [safe_value] => Avviso di selezione n. 2019N82 ) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] => Avviso di selezione n. 2019N82 ) ) [field_allegato_file] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -3 [#title] => File [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_allegato_file [#field_type] => file [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato [#object] => stdClass Object ( [vid] => 309933 [uid] => 4 [title] => Avviso di selezione n. 2019N82 [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 63231 [type] => allegato [language] => it [created] => 1576244118 [changed] => 1576586427 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1576586427 [revision_uid] => 4 [taxonomy_vocabulary_2] => Array ( ) [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( ) [field_titolo_frontend_all] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Avviso di selezione n. 2019N82 [format] => [safe_value] => Avviso di selezione n. 2019N82 ) ) ) [field_allegato_file] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 78605 [uid] => 4 [filename] => 1 Avviso_2019N82 web.pdf [uri] => public://2019/1 Avviso_2019N82 web.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 531662 [status] => 1 [timestamp] => 1576586422 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2272 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [name] => simonetta.capparotto [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-fe5ebd9e5e240c4294455b6b42fa6a76";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 309933 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 78605 [uid] => 4 [filename] => 1 Avviso_2019N82 web.pdf [uri] => public://2019/1 Avviso_2019N82 web.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 531662 [status] => 1 [timestamp] => 1576586422 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2272 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) [#formatter] => file_default [0] => Array ( [#theme] => file_link [#file] => stdClass Object ( [fid] => 78605 [uid] => 4 [filename] => 1 Avviso_2019N82 web.pdf [uri] => public://2019/1 Avviso_2019N82 web.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 531662 [status] => 1 [timestamp] => 1576586422 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2272 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about Avviso di selezione n. 2019N82 [href] => node/63231 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => Avviso di selezione n. 2019N82 ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) )

Selezione n. 2019N82

Array ( [body] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -4 [#title] => Body [#access] => 1 [#label_display] => hidden [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => body [#field_type] => text_with_summary [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => foglia_complessa [#object] => stdClass Object ( [vid] => 341016 [uid] => 4 [title] => Selezione n. 2019N82 [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 63230 [type] => foglia_complessa [language] => it [created] => 1576243379 [changed] => 1607076185 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1607076185 [revision_uid] => 32 [taxonomy_vocabulary_2] => Array ( ) [taxonomy_vocabulary_3] => Array ( ) [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Selezione pubblica n. 2019N82 per esami, con eventuale preselezione, per l’assunzione con contratto di formazione e lavoro
Addetto alla Segreteria Studenti, anche per studenti internazionali (operatore di Front Office e di Back Office)

Scadenza 16 gennaio 2020 (ore 17.00)

Avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale – 4^ serie speciale – n. 99 del 17 dicembre 2019

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Selezione pubblica n. 2019N82 per esami, con eventuale preselezione, per l’assunzione con contratto di formazione e lavoro
Addetto alla Segreteria Studenti, anche per studenti internazionali (operatore di Front Office e di Back Office)

Scadenza 16 gennaio 2020 (ore 17.00)

Avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale – 4^ serie speciale – n. 99 del 17 dicembre 2019

[safe_summary] => ) ) ) [field_foglia_complessa_accordion] => Array ( ) [field_foglia_complessa_allegato] => Array ( ) [field_image_fc] => Array ( ) [field_testo_opzionale_fc] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [nid] => 4471 [access] => 1 [node] => stdClass Object ( [vid] => 517729 [uid] => 4 [title] => Ufficio PTA [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 4471 [type] => testo_opzionale [language] => und [created] => 1339796904 [changed] => 1770713462 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1770713462 [revision_uid] => 13 [field_testo_opz] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Ufficio Personale tecnico amministrativo

Palazzo Storione
riviera Tito Livio 6 - 35123 Padova
tel. 049.827 3155 / 3763 / 3183 / 3159 / 3539 / 1562
email: reclutamento.pta@unipd.it

Orario: lunedì-venerdì 10-13;
martedì e giovedì anche 15-16.30

Carta dei servizi

[format] => 2 [safe_value] =>

Ufficio Personale tecnico amministrativo

Palazzo Storione
riviera Tito Livio 6 - 35123 Padova
tel. 049.827 3155 / 3763 / 3183 / 3159 / 3539 / 1562
email: reclutamento.pta@unipd.it

Orario: lunedì-venerdì 10-13;
martedì e giovedì anche 15-16.30

Carta dei servizi

) ) ) [name] => simonetta.capparotto [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-fe5ebd9e5e240c4294455b6b42fa6a76";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 27 [current_revision_id] => 517729 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => ) ) ) ) [field_immagine_top] => Array ( ) [field_immagine_bottom] => Array ( ) [field_immagine_decorativa_latera] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 72106 [uid] => 4 [filename] => selezioni.png [uri] => public://selezioni.png [filemime] => image/png [filesize] => 67347 [status] => 1 [timestamp] => 1634297584 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Immagine decorativa [format] => [safe_value] => Immagine decorativa ) ) ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metatags] => Array ( [und] => Array ( [title] => Array ( [value] => [current-page:title] | [current-page:pager][site:name] [default] => [current-page:title] | [current-page:pager][site:name] ) [description] => Array ( [value] => ) [abstract] => Array ( [value] => ) [keywords] => Array ( [value] => ) [robots] => Array ( [value] => Array ( [index] => 0 [follow] => 0 [noindex] => 0 [nofollow] => 0 [noarchive] => 0 [nosnippet] => 0 [noodp] => 0 [noydir] => 0 [noimageindex] => 0 [notranslate] => 0 ) ) [news_keywords] => Array ( [value] => ) [standout] => Array ( [value] => ) [rating] => Array ( [value] => ) [referrer] => Array ( [value] => ) [rights] => Array ( [value] => ) [image_src] => Array ( [value] => ) [canonical] => Array ( [value] => [current-page:url:absolute] [default] => [current-page:url:absolute] ) [set_cookie] => Array ( [value] => ) [shortlink] => Array ( [value] => [current-page:url:unaliased] [default] => [current-page:url:unaliased] ) [original-source] => Array ( [value] => ) [prev] => Array ( [value] => ) [next] => Array ( [value] => ) [content-language] => Array ( [value] => ) [geo.position] => Array ( [value] => ) [geo.placename] => Array ( [value] => ) [geo.region] => Array ( [value] => ) [icbm] => Array ( [value] => ) [refresh] => Array ( [value] => ) [revisit-after] => Array ( [value] => [period] => ) [pragma] => Array ( [value] => ) [cache-control] => Array ( [value] => ) [expires] => Array ( [value] => ) [og:type] => Array ( [value] => article [default] => article ) [og:url] => Array ( [value] => [current-page:url:absolute] [default] => [current-page:url:absolute] ) [og:title] => Array ( [value] => [current-page:title] [default] => [current-page:title] ) [og:determiner] => Array ( [value] => ) [og:description] => Array ( [value] => ) [og:updated_time] => Array ( [value] => ) [og:see_also] => Array ( [value] => ) [og:image] => Array ( [value] => ) [og:image:url] => Array ( [value] => ) [og:image:secure_url] => Array ( [value] => ) [og:image:type] => Array ( [value] => ) [og:image:width] => Array ( [value] => ) [og:image:height] => Array ( [value] => ) [og:latitude] => Array ( [value] => ) [og:longitude] => Array ( [value] => ) [og:street_address] => Array ( [value] => ) [og:locality] => Array ( [value] => ) [og:region] => Array ( [value] => ) [og:postal_code] => Array ( [value] => ) [og:country_name] => Array ( [value] => ) [og:email] => Array ( [value] => ) [og:phone_number] => Array ( [value] => ) [og:fax_number] => Array ( [value] => ) [og:locale] => Array ( [value] => ) [og:locale:alternate] => Array ( [value] => ) [article:author] => Array ( [value] => ) [article:publisher] => Array ( [value] => ) [article:section] => Array ( [value] => ) [article:tag] => Array ( [value] => ) [article:published_time] => Array ( [value] => ) [article:modified_time] => Array ( [value] => ) [article:expiration_time] => Array ( [value] => ) [profile:first_name] => Array ( [value] => ) [profile:last_name] => Array ( [value] => ) [profile:username] => Array ( [value] => ) [profile:gender] => Array ( [value] => ) [og:audio] => Array ( [value] => ) [og:audio:secure_url] => Array ( [value] => ) [og:audio:type] => Array ( [value] => ) [book:author] => Array ( [value] => ) [book:isbn] => Array ( [value] => ) [book:release_date] => Array ( [value] => ) [book:tag] => Array ( [value] => ) [og:video:url] => Array ( [value] => ) [og:video:secure_url] => Array ( [value] => ) [og:video:width] => Array ( [value] => ) [og:video:height] => Array ( [value] => ) [og:video:type] => Array ( [value] => ) [video:actor] => Array ( [value] => ) [video:actor:role] => Array ( [value] => ) [video:director] => Array ( [value] => ) [video:writer] => Array ( [value] => ) [video:duration] => Array ( [value] => ) [video:release_date] => Array ( [value] => ) [video:tag] => Array ( [value] => ) [video:series] => Array ( [value] => ) ) ) [alt] => Immagine decorativa [metadata] => Array ( [height] => 1363 [width] => 550 ) [height] => 1363 [width] => 550 [title] => ) ) ) [field_link_in_evidenza] => Array ( ) [field_usa_layout_pagina_link] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 0 ) ) ) [field_etichetta_link_in_evidenza] => Array ( ) [field_tabs] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [nid] => 63227 [access] => 1 ) [1] => Array ( [nid] => 63228 [access] => 1 ) [2] => Array ( [nid] => 63229 [access] => 1 ) ) ) [field_condividi_social] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 1 ) ) ) [field_formato_immagine] => Array ( ) [field_video_link] => Array ( ) [field_nosidebar] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 1 ) ) ) [field_chatbot] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 0 ) ) ) [field_chatbot_codice_chat] => Array ( ) [field_header_custom] => Array ( ) [field_header_custom_ref] => Array ( ) [field_accessiway] => Array ( ) [field_footer_custom] => Array ( ) [field_footer_custom_ref] => Array ( ) [field_usa_layout_hero] => Array ( ) [field_note_interne] => Array ( ) [field_url_en_page] => Array ( ) [field_crawler_ai] => Array ( ) [path] => Array ( [pathauto] => 0 ) [name] => simonetta.capparotto [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-fe5ebd9e5e240c4294455b6b42fa6a76";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 19 [current_revision_id] => 341016 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Selezione pubblica n. 2019N82 per esami, con eventuale preselezione, per l’assunzione con contratto di formazione e lavoro
Addetto alla Segreteria Studenti, anche per studenti internazionali (operatore di Front Office e di Back Office)

Scadenza 16 gennaio 2020 (ore 17.00)

Avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale – 4^ serie speciale – n. 99 del 17 dicembre 2019

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Selezione pubblica n. 2019N82 per esami, con eventuale preselezione, per l’assunzione con contratto di formazione e lavoro
Addetto alla Segreteria Studenti, anche per studenti internazionali (operatore di Front Office e di Back Office)

Scadenza 16 gennaio 2020 (ore 17.00)

Avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale – 4^ serie speciale – n. 99 del 17 dicembre 2019

[safe_summary] => ) ) [#formatter] => text_summary_or_trimmed [0] => Array ( [#markup] =>

Selezione pubblica n. 2019N82 per esami, con eventuale preselezione, per l’assunzione con contratto di formazione e lavoro
Addetto alla Segreteria Studenti, anche per studenti internazionali (operatore di Front Office e di Back Office)

Scadenza 16 gennaio 2020 (ore 17.00)

Avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale – 4^ serie speciale – n. 99 del 17 dicembre 2019

) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about Selezione n. 2019N82 [href] => node/63230 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => Selezione n. 2019N82 ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) [field_testo_opzionale_fc] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 1 [#title] => Testo Opzionale [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_testo_opzionale_fc [#field_type] => node_reference [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => foglia_complessa [#object] => stdClass Object ( [vid] => 341016 [uid] => 4 [title] => Selezione n. 2019N82 [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 63230 [type] => foglia_complessa [language] => it [created] => 1576243379 [changed] => 1607076185 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1607076185 [revision_uid] => 32 [taxonomy_vocabulary_2] => Array ( ) [taxonomy_vocabulary_3] => Array ( ) [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Selezione pubblica n. 2019N82 per esami, con eventuale preselezione, per l’assunzione con contratto di formazione e lavoro
Addetto alla Segreteria Studenti, anche per studenti internazionali (operatore di Front Office e di Back Office)

Scadenza 16 gennaio 2020 (ore 17.00)

Avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale – 4^ serie speciale – n. 99 del 17 dicembre 2019

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Selezione pubblica n. 2019N82 per esami, con eventuale preselezione, per l’assunzione con contratto di formazione e lavoro
Addetto alla Segreteria Studenti, anche per studenti internazionali (operatore di Front Office e di Back Office)

Scadenza 16 gennaio 2020 (ore 17.00)

Avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale – 4^ serie speciale – n. 99 del 17 dicembre 2019

[safe_summary] => ) ) ) [field_foglia_complessa_accordion] => Array ( ) [field_foglia_complessa_allegato] => Array ( ) [field_image_fc] => Array ( ) [field_testo_opzionale_fc] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [nid] => 4471 [access] => 1 [node] => stdClass Object ( [vid] => 517729 [uid] => 4 [title] => Ufficio PTA [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 4471 [type] => testo_opzionale [language] => und [created] => 1339796904 [changed] => 1770713462 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1770713462 [revision_uid] => 13 [field_testo_opz] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Ufficio Personale tecnico amministrativo

Palazzo Storione
riviera Tito Livio 6 - 35123 Padova
tel. 049.827 3155 / 3763 / 3183 / 3159 / 3539 / 1562
email: reclutamento.pta@unipd.it

Orario: lunedì-venerdì 10-13;
martedì e giovedì anche 15-16.30

Carta dei servizi

[format] => 2 [safe_value] =>

Ufficio Personale tecnico amministrativo

Palazzo Storione
riviera Tito Livio 6 - 35123 Padova
tel. 049.827 3155 / 3763 / 3183 / 3159 / 3539 / 1562
email: reclutamento.pta@unipd.it

Orario: lunedì-venerdì 10-13;
martedì e giovedì anche 15-16.30

Carta dei servizi

) ) ) [name] => simonetta.capparotto [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-fe5ebd9e5e240c4294455b6b42fa6a76";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 27 [current_revision_id] => 517729 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => ) ) ) ) [field_immagine_top] => Array ( ) [field_immagine_bottom] => Array ( ) [field_immagine_decorativa_latera] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 72106 [uid] => 4 [filename] => selezioni.png [uri] => public://selezioni.png [filemime] => image/png [filesize] => 67347 [status] => 1 [timestamp] => 1634297584 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Immagine decorativa [format] => [safe_value] => Immagine decorativa ) ) ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metatags] => Array ( [und] => Array ( [title] => Array ( [value] => [current-page:title] | [current-page:pager][site:name] [default] => [current-page:title] | [current-page:pager][site:name] ) [description] => Array ( [value] => ) [abstract] => Array ( [value] => ) [keywords] => Array ( [value] => ) [robots] => Array ( [value] => Array ( [index] => 0 [follow] => 0 [noindex] => 0 [nofollow] => 0 [noarchive] => 0 [nosnippet] => 0 [noodp] => 0 [noydir] => 0 [noimageindex] => 0 [notranslate] => 0 ) ) [news_keywords] => Array ( [value] => ) [standout] => Array ( [value] => ) [rating] => Array ( [value] => ) [referrer] => Array ( [value] => ) [rights] => Array ( [value] => ) [image_src] => Array ( [value] => ) [canonical] => Array ( [value] => [current-page:url:absolute] [default] => [current-page:url:absolute] ) [set_cookie] => Array ( [value] => ) [shortlink] => Array ( [value] => [current-page:url:unaliased] [default] => [current-page:url:unaliased] ) [original-source] => Array ( [value] => ) [prev] => Array ( [value] => ) [next] => Array ( [value] => ) [content-language] => Array ( [value] => ) [geo.position] => Array ( [value] => ) [geo.placename] => Array ( [value] => ) [geo.region] => Array ( [value] => ) [icbm] => Array ( [value] => ) [refresh] => Array ( [value] => ) [revisit-after] => Array ( [value] => [period] => ) [pragma] => Array ( [value] => ) [cache-control] => Array ( [value] => ) [expires] => Array ( [value] => ) [og:type] => Array ( [value] => article [default] => article ) [og:url] => Array ( [value] => [current-page:url:absolute] [default] => [current-page:url:absolute] ) [og:title] => Array ( [value] => [current-page:title] [default] => [current-page:title] ) [og:determiner] => Array ( [value] => ) [og:description] => Array ( [value] => ) [og:updated_time] => Array ( [value] => ) [og:see_also] => Array ( [value] => ) [og:image] => Array ( [value] => ) [og:image:url] => Array ( [value] => ) [og:image:secure_url] => Array ( [value] => ) [og:image:type] => Array ( [value] => ) [og:image:width] => Array ( [value] => ) [og:image:height] => Array ( [value] => ) [og:latitude] => Array ( [value] => ) [og:longitude] => Array ( [value] => ) [og:street_address] => Array ( [value] => ) [og:locality] => Array ( [value] => ) [og:region] => Array ( [value] => ) [og:postal_code] => Array ( [value] => ) [og:country_name] => Array ( [value] => ) [og:email] => Array ( [value] => ) [og:phone_number] => Array ( [value] => ) [og:fax_number] => Array ( [value] => ) [og:locale] => Array ( [value] => ) [og:locale:alternate] => Array ( [value] => ) [article:author] => Array ( [value] => ) [article:publisher] => Array ( [value] => ) [article:section] => Array ( [value] => ) [article:tag] => Array ( [value] => ) [article:published_time] => Array ( [value] => ) [article:modified_time] => Array ( [value] => ) [article:expiration_time] => Array ( [value] => ) [profile:first_name] => Array ( [value] => ) [profile:last_name] => Array ( [value] => ) [profile:username] => Array ( [value] => ) [profile:gender] => Array ( [value] => ) [og:audio] => Array ( [value] => ) [og:audio:secure_url] => Array ( [value] => ) [og:audio:type] => Array ( [value] => ) [book:author] => Array ( [value] => ) [book:isbn] => Array ( [value] => ) [book:release_date] => Array ( [value] => ) [book:tag] => Array ( [value] => ) [og:video:url] => Array ( [value] => ) [og:video:secure_url] => Array ( [value] => ) [og:video:width] => Array ( [value] => ) [og:video:height] => Array ( [value] => ) [og:video:type] => Array ( [value] => ) [video:actor] => Array ( [value] => ) [video:actor:role] => Array ( [value] => ) [video:director] => Array ( [value] => ) [video:writer] => Array ( [value] => ) [video:duration] => Array ( [value] => ) [video:release_date] => Array ( [value] => ) [video:tag] => Array ( [value] => ) [video:series] => Array ( [value] => ) ) ) [alt] => Immagine decorativa [metadata] => Array ( [height] => 1363 [width] => 550 ) [height] => 1363 [width] => 550 [title] => ) ) ) [field_link_in_evidenza] => Array ( ) [field_usa_layout_pagina_link] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 0 ) ) ) [field_etichetta_link_in_evidenza] => Array ( ) [field_tabs] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [nid] => 63227 [access] => 1 ) [1] => Array ( [nid] => 63228 [access] => 1 ) [2] => Array ( [nid] => 63229 [access] => 1 ) ) ) [field_condividi_social] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 1 ) ) ) [field_formato_immagine] => Array ( ) [field_video_link] => Array ( ) [field_nosidebar] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 1 ) ) ) [field_chatbot] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 0 ) ) ) [field_chatbot_codice_chat] => Array ( ) [field_header_custom] => Array ( ) [field_header_custom_ref] => Array ( ) [field_accessiway] => Array ( ) [field_footer_custom] => Array ( ) [field_footer_custom_ref] => Array ( ) [field_usa_layout_hero] => Array ( ) [field_note_interne] => Array ( ) [field_url_en_page] => Array ( ) [field_crawler_ai] => Array ( ) [path] => Array ( [pathauto] => 0 ) [name] => simonetta.capparotto [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-fe5ebd9e5e240c4294455b6b42fa6a76";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 19 [current_revision_id] => 341016 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [nid] => 4471 [access] => 1 [node] => stdClass Object ( [vid] => 517729 [uid] => 4 [title] => Ufficio PTA [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 4471 [type] => testo_opzionale [language] => und [created] => 1339796904 [changed] => 1770713462 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1770713462 [revision_uid] => 13 [field_testo_opz] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Ufficio Personale tecnico amministrativo

Palazzo Storione
riviera Tito Livio 6 - 35123 Padova
tel. 049.827 3155 / 3763 / 3183 / 3159 / 3539 / 1562
email: reclutamento.pta@unipd.it

Orario: lunedì-venerdì 10-13;
martedì e giovedì anche 15-16.30

Carta dei servizi

[format] => 2 [safe_value] =>

Ufficio Personale tecnico amministrativo

Palazzo Storione
riviera Tito Livio 6 - 35123 Padova
tel. 049.827 3155 / 3763 / 3183 / 3159 / 3539 / 1562
email: reclutamento.pta@unipd.it

Orario: lunedì-venerdì 10-13;
martedì e giovedì anche 15-16.30

Carta dei servizi

) ) ) [name] => simonetta.capparotto [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-fe5ebd9e5e240c4294455b6b42fa6a76";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 27 [current_revision_id] => 517729 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => ) ) ) [#formatter] => node_reference_default [0] => Array ( [#type] => link [#title] => Ufficio PTA [#href] => node/4471 [#options] => Array ( [entity_type] => node [entity] => stdClass Object ( [vid] => 517729 [uid] => 4 [title] => Ufficio PTA [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 4471 [type] => testo_opzionale [language] => und [created] => 1339796904 [changed] => 1770713462 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1770713462 [revision_uid] => 13 [field_testo_opz] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Ufficio Personale tecnico amministrativo

Palazzo Storione
riviera Tito Livio 6 - 35123 Padova
tel. 049.827 3155 / 3763 / 3183 / 3159 / 3539 / 1562
email: reclutamento.pta@unipd.it

Orario: lunedì-venerdì 10-13;
martedì e giovedì anche 15-16.30

Carta dei servizi

[format] => 2 [safe_value] =>

Ufficio Personale tecnico amministrativo

Palazzo Storione
riviera Tito Livio 6 - 35123 Padova
tel. 049.827 3155 / 3763 / 3183 / 3159 / 3539 / 1562
email: reclutamento.pta@unipd.it

Orario: lunedì-venerdì 10-13;
martedì e giovedì anche 15-16.30

Carta dei servizi

) ) ) [name] => simonetta.capparotto [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-fe5ebd9e5e240c4294455b6b42fa6a76";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 27 [current_revision_id] => 517729 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => ) ) ) ) )

Selezione n. 2019N82 Documenti

Array ( [body] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 0 [#title] => Body [#access] => 1 [#label_display] => hidden [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => body [#field_type] => text_with_summary [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => tab [#object] => stdClass Object ( [vid] => 309928 [uid] => 4 [title] => Selezione n. 2019N82 Documenti [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 63229 [type] => tab [language] => it [created] => 1576243374 [changed] => 1607076182 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1607076182 [revision_uid] => 32 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Per partecipare alla selezione è necessario compilare e presentare la domanda attraverso la procedura telematica. Leggere attentamente le istruzioni.

Procedura telematica di compilazione e presentazione della domanda

La procedura di compilazione e l’invio telematico della domanda dovranno essere completati entro la data di scadenza del bando

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Per partecipare alla selezione è necessario compilare e presentare la domanda attraverso la procedura telematica. Leggere attentamente le istruzioni.

Procedura telematica di compilazione e presentazione della domanda

La procedura di compilazione e l’invio telematico della domanda dovranno essere completati entro la data di scadenza del bando

[safe_summary] => ) ) ) [field_foglia_complessa_allegato] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [nid] => 63231 [access] => 1 ) [1] => Array ( [nid] => 63912 [access] => 1 ) [2] => Array ( [nid] => 63975 [access] => 1 ) [3] => Array ( [nid] => 64392 [access] => 1 ) [4] => Array ( [nid] => 64638 [access] => 1 ) [5] => Array ( [nid] => 73624 [access] => 1 ) [6] => Array ( [nid] => 64744 [access] => 1 ) [7] => Array ( [nid] => 64745 [access] => 1 ) [8] => Array ( [nid] => 64809 [access] => ) [9] => Array ( [nid] => 64924 [access] => 1 ) [10] => Array ( [nid] => 65029 [access] => 1 ) [11] => Array ( [nid] => 73625 [access] => 1 ) [12] => Array ( [nid] => 65495 [access] => 1 ) [13] => Array ( [nid] => 65584 [access] => 1 ) [14] => Array ( [nid] => 67800 [access] => 1 ) [15] => Array ( [nid] => 68893 [access] => 1 ) [16] => Array ( [nid] => 69877 [access] => 1 ) ) ) [field_tabella] => Array ( ) [field_titolo_frontend] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Documenti [format] => [safe_value] => Documenti ) ) ) [name] => simonetta.capparotto [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-fe5ebd9e5e240c4294455b6b42fa6a76";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 309928 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Per partecipare alla selezione è necessario compilare e presentare la domanda attraverso la procedura telematica. Leggere attentamente le istruzioni.

Procedura telematica di compilazione e presentazione della domanda

La procedura di compilazione e l’invio telematico della domanda dovranno essere completati entro la data di scadenza del bando

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Per partecipare alla selezione è necessario compilare e presentare la domanda attraverso la procedura telematica. Leggere attentamente le istruzioni.

Procedura telematica di compilazione e presentazione della domanda

La procedura di compilazione e l’invio telematico della domanda dovranno essere completati entro la data di scadenza del bando

[safe_summary] => ) ) [#formatter] => text_summary_or_trimmed [0] => Array ( [#markup] =>

Per partecipare alla selezione è necessario compilare e presentare la domanda attraverso la procedura telematica. Leggere attentamente le istruzioni.

Procedura telematica di compilazione e presentazione della domanda

La procedura di compilazione e l’invio telematico della domanda dovranno essere completati entro la data di scadenza del bando

) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about Selezione n. 2019N82 Documenti [href] => node/63229 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => Selezione n. 2019N82 Documenti ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) )

Selezione n. 2019N82 Prove

Array ( [body] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 0 [#title] => Body [#access] => 1 [#label_display] => hidden [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => body [#field_type] => text_with_summary [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => tab [#object] => stdClass Object ( [vid] => 309927 [uid] => 4 [title] => Selezione n. 2019N82 Prove [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 63228 [type] => tab [language] => it [created] => 1576243354 [changed] => 1582023634 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1582023634 [revision_uid] => 32 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Eventuale preselezione, che consisterà in quesiti a risposta multipla di carattere logico-attitudinale e di cultura generale.

La selezione è per prova pratica e colloquio.

Prova pratica: consistente in un elaborato scritto che verterà nell’analisi di casi pratici e/o redazione di documenti; per lo svolgimento della prova è richiesta la conoscenza di base delle seguenti materie:

  • Statuto, Regolamento didattico e dei principali regolamenti che riguardano gli studenti dell’Università degli Studi di Padova;
  • quadro normativo e processi di riferimento della didattica universitaria (D.M. n. 270/2004, processo di Bologna e convenzione di Lisbona).

Uno o più quesiti saranno formulati in lingua inglese.

Colloquio: che potrà vertere sui seguenti argomenti:

  • conoscenza di base dello Statuto, del Regolamento didattico e dei principali regolamenti che riguardano gli studenti dell’Università degli Studi di Padova;
  • conoscenza di base del quadro normativo e dei processi di riferimento della didattica universitaria (D.M. n. 270/2004, processo di Bologna e convenzione di Lisbona);
  • conoscenza della lingua inglese (livello di riferimento B2);
  • conoscenza del pacchetto office e del funzionamento dei social media; tali conoscenza potranno essere verificate eventualmente anche ricorrendo all’utilizzo di dispositivi digitali.

Al colloquio tecnico seguirà il colloquio motivazionale.

Calendario prove d’esame:

Prova scritta: 17 febbraio 2020 alle ore 14.30 presso l’aula C del Complesso Didattico “Piovego” in via U. Bassi 2 – Padova

Colloquio: 11, 12 e 13 marzo 2020 alle ore 9 presso la Sala Riunioni  piano terra dell’Ufficio Digital Learning e Multimedia, Area servizi  informatici e telematici - ASIT,  Via del Padovanino n. 9 Padova.


[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Eventuale preselezione, che consisterà in quesiti a risposta multipla di carattere logico-attitudinale e di cultura generale.

La selezione è per prova pratica e colloquio.

Prova pratica: consistente in un elaborato scritto che verterà nell’analisi di casi pratici e/o redazione di documenti; per lo svolgimento della prova è richiesta la conoscenza di base delle seguenti materie:

  • Statuto, Regolamento didattico e dei principali regolamenti che riguardano gli studenti dell’Università degli Studi di Padova;
  • quadro normativo e processi di riferimento della didattica universitaria (D.M. n. 270/2004, processo di Bologna e convenzione di Lisbona).

Uno o più quesiti saranno formulati in lingua inglese.

Colloquio: che potrà vertere sui seguenti argomenti:

  • conoscenza di base dello Statuto, del Regolamento didattico e dei principali regolamenti che riguardano gli studenti dell’Università degli Studi di Padova;
  • conoscenza di base del quadro normativo e dei processi di riferimento della didattica universitaria (D.M. n. 270/2004, processo di Bologna e convenzione di Lisbona);
  • conoscenza della lingua inglese (livello di riferimento B2);
  • conoscenza del pacchetto office e del funzionamento dei social media; tali conoscenza potranno essere verificate eventualmente anche ricorrendo all’utilizzo di dispositivi digitali.

Al colloquio tecnico seguirà il colloquio motivazionale.

Calendario prove d’esame:

Prova scritta: 17 febbraio 2020 alle ore 14.30 presso l’aula C del Complesso Didattico “Piovego” in via U. Bassi 2 – Padova

Colloquio: 11, 12 e 13 marzo 2020 alle ore 9 presso la Sala Riunioni  piano terra dell’Ufficio Digital Learning e Multimedia, Area servizi  informatici e telematici - ASIT,  Via del Padovanino n. 9 Padova.

[safe_summary] => ) ) ) [field_foglia_complessa_allegato] => Array ( ) [field_tabella] => Array ( ) [field_titolo_frontend] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Prove [format] => [safe_value] => Prove ) ) ) [name] => simonetta.capparotto [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-fe5ebd9e5e240c4294455b6b42fa6a76";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 309927 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Eventuale preselezione, che consisterà in quesiti a risposta multipla di carattere logico-attitudinale e di cultura generale.

La selezione è per prova pratica e colloquio.

Prova pratica: consistente in un elaborato scritto che verterà nell’analisi di casi pratici e/o redazione di documenti; per lo svolgimento della prova è richiesta la conoscenza di base delle seguenti materie:

  • Statuto, Regolamento didattico e dei principali regolamenti che riguardano gli studenti dell’Università degli Studi di Padova;
  • quadro normativo e processi di riferimento della didattica universitaria (D.M. n. 270/2004, processo di Bologna e convenzione di Lisbona).

Uno o più quesiti saranno formulati in lingua inglese.

Colloquio: che potrà vertere sui seguenti argomenti:

  • conoscenza di base dello Statuto, del Regolamento didattico e dei principali regolamenti che riguardano gli studenti dell’Università degli Studi di Padova;
  • conoscenza di base del quadro normativo e dei processi di riferimento della didattica universitaria (D.M. n. 270/2004, processo di Bologna e convenzione di Lisbona);
  • conoscenza della lingua inglese (livello di riferimento B2);
  • conoscenza del pacchetto office e del funzionamento dei social media; tali conoscenza potranno essere verificate eventualmente anche ricorrendo all’utilizzo di dispositivi digitali.

Al colloquio tecnico seguirà il colloquio motivazionale.

Calendario prove d’esame:

Prova scritta: 17 febbraio 2020 alle ore 14.30 presso l’aula C del Complesso Didattico “Piovego” in via U. Bassi 2 – Padova

Colloquio: 11, 12 e 13 marzo 2020 alle ore 9 presso la Sala Riunioni  piano terra dell’Ufficio Digital Learning e Multimedia, Area servizi  informatici e telematici - ASIT,  Via del Padovanino n. 9 Padova.


[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Eventuale preselezione, che consisterà in quesiti a risposta multipla di carattere logico-attitudinale e di cultura generale.

La selezione è per prova pratica e colloquio.

Prova pratica: consistente in un elaborato scritto che verterà nell’analisi di casi pratici e/o redazione di documenti; per lo svolgimento della prova è richiesta la conoscenza di base delle seguenti materie:

  • Statuto, Regolamento didattico e dei principali regolamenti che riguardano gli studenti dell’Università degli Studi di Padova;
  • quadro normativo e processi di riferimento della didattica universitaria (D.M. n. 270/2004, processo di Bologna e convenzione di Lisbona).

Uno o più quesiti saranno formulati in lingua inglese.

Colloquio: che potrà vertere sui seguenti argomenti:

  • conoscenza di base dello Statuto, del Regolamento didattico e dei principali regolamenti che riguardano gli studenti dell’Università degli Studi di Padova;
  • conoscenza di base del quadro normativo e dei processi di riferimento della didattica universitaria (D.M. n. 270/2004, processo di Bologna e convenzione di Lisbona);
  • conoscenza della lingua inglese (livello di riferimento B2);
  • conoscenza del pacchetto office e del funzionamento dei social media; tali conoscenza potranno essere verificate eventualmente anche ricorrendo all’utilizzo di dispositivi digitali.

Al colloquio tecnico seguirà il colloquio motivazionale.

Calendario prove d’esame:

Prova scritta: 17 febbraio 2020 alle ore 14.30 presso l’aula C del Complesso Didattico “Piovego” in via U. Bassi 2 – Padova

Colloquio: 11, 12 e 13 marzo 2020 alle ore 9 presso la Sala Riunioni  piano terra dell’Ufficio Digital Learning e Multimedia, Area servizi  informatici e telematici - ASIT,  Via del Padovanino n. 9 Padova.

[safe_summary] => ) ) [#formatter] => text_summary_or_trimmed [0] => Array ( [#markup] =>

Eventuale preselezione, che consisterà in quesiti a risposta multipla di carattere logico-attitudinale e di cultura generale.

La selezione è per prova pratica e colloquio.

Prova pratica: consistente in un elaborato scritto che verterà nell’analisi di casi pratici e/o redazione di documenti; per lo svolgimento della prova è richiesta la conoscenza di base delle seguenti materie:

) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about Selezione n. 2019N82 Prove [href] => node/63228 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => Selezione n. 2019N82 Prove ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) )

Selezione n. 2019N82 Scheda

Array ( [body] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 0 [#title] => Body [#access] => 1 [#label_display] => hidden [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => body [#field_type] => text_with_summary [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => tab [#object] => stdClass Object ( [vid] => 309926 [uid] => 4 [title] => Selezione n. 2019N82 Scheda [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 63227 [type] => tab [language] => it [created] => 1576243335 [changed] => 1576588783 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1576588783 [revision_uid] => 4 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Tipologia: contratto di formazione e lavoro
Categoria: C (posizione economica C1)
Area: amministrativa
Posti: 10
Struttura: sedi dell’Università di Padova
Regime impegno: tempo pieno

Titolo di studio richiesto: diploma di istruzione secondaria di secondo grado

Età:  inferiore a 32 anni


La posizione prevede lo svolgimento delle seguenti attività:

  • Gestione dello sportello di prima accoglienza, sia per studenti immatricolati che iscritti, anche internazionali.
  • Consulenza in presenza e on-line in favore di futuri studenti, anche internazionali, e studenti iscritti.
  • Utilizzo degli strumenti tecnico-informatici, anche innovativi, per la gestione delle immatricolazioni e delle carriere degli studenti.
  • Supporto alla predisposizione dei bandi di ammissione, alla gestione di corsi, esami e appelli di laurea, anche presso le strutture didattiche.
  • Gestione di tutte le pratiche legate alla carriera dello studente, dall’immatricolazione al conseguimento del titolo finale.
  • Supporto informativo a docenti e a collaboratori alla didattica di Dipartimenti e di Scuole, relativamente alla carriera degli studenti.
  • Verifica autocertificazioni e titoli di studio, anche esteri.
  • Rilascio di certificazioni e di diplomi finali.

 Sono richieste inoltre le seguenti capacità professionali, conoscenze e competenze:

  • conoscenza di base dello Statuto, del Regolamento didattico e dei principali regolamenti che riguardano gli studenti dell’Università degli Studi di Padova. Conoscenza di base del quadro normativo e dei processi di riferimento della didattica universitaria (D.M. n. 270/2004, processo di Bologna e convenzione di Lisbona);
  • capacità di lavorare in gruppo, di organizzazione del proprio lavoro, di relazione, comunicazione e orientamento all’utenza, anche in ambito internazionale;
  • capacità di problem solving in relazione alla tipologia di attività da svolgere;
  • buona conoscenza del pacchetto Office e conoscenza del funzionamento dei social media;
  • buona conoscenza della lingua inglese (livello di riferimento B2);
  • motivazione al ruolo.

 

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Tipologia: contratto di formazione e lavoro
Categoria: C (posizione economica C1)
Area: amministrativa
Posti: 10
Struttura: sedi dell’Università di Padova
Regime impegno: tempo pieno

Titolo di studio richiesto: diploma di istruzione secondaria di secondo grado

Età:  inferiore a 32 anni


La posizione prevede lo svolgimento delle seguenti attività:

  • Gestione dello sportello di prima accoglienza, sia per studenti immatricolati che iscritti, anche internazionali.
  • Consulenza in presenza e on-line in favore di futuri studenti, anche internazionali, e studenti iscritti.
  • Utilizzo degli strumenti tecnico-informatici, anche innovativi, per la gestione delle immatricolazioni e delle carriere degli studenti.
  • Supporto alla predisposizione dei bandi di ammissione, alla gestione di corsi, esami e appelli di laurea, anche presso le strutture didattiche.
  • Gestione di tutte le pratiche legate alla carriera dello studente, dall’immatricolazione al conseguimento del titolo finale.
  • Supporto informativo a docenti e a collaboratori alla didattica di Dipartimenti e di Scuole, relativamente alla carriera degli studenti.
  • Verifica autocertificazioni e titoli di studio, anche esteri.
  • Rilascio di certificazioni e di diplomi finali.

 Sono richieste inoltre le seguenti capacità professionali, conoscenze e competenze:

  • conoscenza di base dello Statuto, del Regolamento didattico e dei principali regolamenti che riguardano gli studenti dell’Università degli Studi di Padova. Conoscenza di base del quadro normativo e dei processi di riferimento della didattica universitaria (D.M. n. 270/2004, processo di Bologna e convenzione di Lisbona);
  • capacità di lavorare in gruppo, di organizzazione del proprio lavoro, di relazione, comunicazione e orientamento all’utenza, anche in ambito internazionale;
  • capacità di problem solving in relazione alla tipologia di attività da svolgere;
  • buona conoscenza del pacchetto Office e conoscenza del funzionamento dei social media;
  • buona conoscenza della lingua inglese (livello di riferimento B2);
  • motivazione al ruolo.

 

[safe_summary] => ) ) ) [field_foglia_complessa_allegato] => Array ( ) [field_tabella] => Array ( ) [field_titolo_frontend] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Scheda [format] => [safe_value] => Scheda ) ) ) [name] => simonetta.capparotto [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-fe5ebd9e5e240c4294455b6b42fa6a76";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 309926 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Tipologia: contratto di formazione e lavoro
Categoria: C (posizione economica C1)
Area: amministrativa
Posti: 10
Struttura: sedi dell’Università di Padova
Regime impegno: tempo pieno

Titolo di studio richiesto: diploma di istruzione secondaria di secondo grado

Età:  inferiore a 32 anni


La posizione prevede lo svolgimento delle seguenti attività:

  • Gestione dello sportello di prima accoglienza, sia per studenti immatricolati che iscritti, anche internazionali.
  • Consulenza in presenza e on-line in favore di futuri studenti, anche internazionali, e studenti iscritti.
  • Utilizzo degli strumenti tecnico-informatici, anche innovativi, per la gestione delle immatricolazioni e delle carriere degli studenti.
  • Supporto alla predisposizione dei bandi di ammissione, alla gestione di corsi, esami e appelli di laurea, anche presso le strutture didattiche.
  • Gestione di tutte le pratiche legate alla carriera dello studente, dall’immatricolazione al conseguimento del titolo finale.
  • Supporto informativo a docenti e a collaboratori alla didattica di Dipartimenti e di Scuole, relativamente alla carriera degli studenti.
  • Verifica autocertificazioni e titoli di studio, anche esteri.
  • Rilascio di certificazioni e di diplomi finali.

 Sono richieste inoltre le seguenti capacità professionali, conoscenze e competenze:

  • conoscenza di base dello Statuto, del Regolamento didattico e dei principali regolamenti che riguardano gli studenti dell’Università degli Studi di Padova. Conoscenza di base del quadro normativo e dei processi di riferimento della didattica universitaria (D.M. n. 270/2004, processo di Bologna e convenzione di Lisbona);
  • capacità di lavorare in gruppo, di organizzazione del proprio lavoro, di relazione, comunicazione e orientamento all’utenza, anche in ambito internazionale;
  • capacità di problem solving in relazione alla tipologia di attività da svolgere;
  • buona conoscenza del pacchetto Office e conoscenza del funzionamento dei social media;
  • buona conoscenza della lingua inglese (livello di riferimento B2);
  • motivazione al ruolo.

 

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Tipologia: contratto di formazione e lavoro
Categoria: C (posizione economica C1)
Area: amministrativa
Posti: 10
Struttura: sedi dell’Università di Padova
Regime impegno: tempo pieno

Titolo di studio richiesto: diploma di istruzione secondaria di secondo grado

Età:  inferiore a 32 anni


La posizione prevede lo svolgimento delle seguenti attività:

  • Gestione dello sportello di prima accoglienza, sia per studenti immatricolati che iscritti, anche internazionali.
  • Consulenza in presenza e on-line in favore di futuri studenti, anche internazionali, e studenti iscritti.
  • Utilizzo degli strumenti tecnico-informatici, anche innovativi, per la gestione delle immatricolazioni e delle carriere degli studenti.
  • Supporto alla predisposizione dei bandi di ammissione, alla gestione di corsi, esami e appelli di laurea, anche presso le strutture didattiche.
  • Gestione di tutte le pratiche legate alla carriera dello studente, dall’immatricolazione al conseguimento del titolo finale.
  • Supporto informativo a docenti e a collaboratori alla didattica di Dipartimenti e di Scuole, relativamente alla carriera degli studenti.
  • Verifica autocertificazioni e titoli di studio, anche esteri.
  • Rilascio di certificazioni e di diplomi finali.

 Sono richieste inoltre le seguenti capacità professionali, conoscenze e competenze:

  • conoscenza di base dello Statuto, del Regolamento didattico e dei principali regolamenti che riguardano gli studenti dell’Università degli Studi di Padova. Conoscenza di base del quadro normativo e dei processi di riferimento della didattica universitaria (D.M. n. 270/2004, processo di Bologna e convenzione di Lisbona);
  • capacità di lavorare in gruppo, di organizzazione del proprio lavoro, di relazione, comunicazione e orientamento all’utenza, anche in ambito internazionale;
  • capacità di problem solving in relazione alla tipologia di attività da svolgere;
  • buona conoscenza del pacchetto Office e conoscenza del funzionamento dei social media;
  • buona conoscenza della lingua inglese (livello di riferimento B2);
  • motivazione al ruolo.

 

[safe_summary] => ) ) [#formatter] => text_summary_or_trimmed [0] => Array ( [#markup] =>

Tipologia: contratto di formazione e lavoro
Categoria: C (posizione economica C1)
Area: amministrativa
Posti: 10
Struttura: sedi dell’Università di Padova
Regime impegno: tempo pieno

Titolo di studio richiesto: diploma di istruzione secondaria di secondo grado

Età:  inferiore a 32 anni


La posizione prevede lo svolgimento delle seguenti attività:

) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about Selezione n. 2019N82 Scheda [href] => node/63227 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => Selezione n. 2019N82 Scheda ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) )

SELEZIONI CONCLUSE

Array ( [field_accordion_titolo_fro] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -4 [#title] => Titolo frontend [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_accordion_titolo_fro [#field_type] => text_long [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => accordion [#object] => stdClass Object ( [vid] => 331189 [uid] => 4 [title] => SELEZIONI CONCLUSE [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 63225 [type] => accordion [language] => it [created] => 1576243040 [changed] => 1598444766 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1598444766 [revision_uid] => 4 [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>


Area Amministrativa

Selezione pubblica n. 2019N82, categoria C
Addetto alla Segreteria Studenti, anche per studenti internazionali (operatore di Front Office e di Back Office)
Scadenza 16 gennaio 2020 ore 17

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Area Amministrativa

Selezione pubblica n. 2019N82, categoria C
Addetto alla Segreteria Studenti, anche per studenti internazionali (operatore di Front Office e di Back Office)
Scadenza 16 gennaio 2020 ore 17

[safe_summary] => ) ) ) [field_accordion_element] => Array ( ) [field_accordion_sottotitolo] => Array ( ) [field_accordion_titolo_fro] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

SELEZIONI CONCLUSE

[format] => 1 [safe_value] =>

SELEZIONI CONCLUSE

) ) ) [field_allegato_element] => Array ( ) [name] => simonetta.capparotto [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-fe5ebd9e5e240c4294455b6b42fa6a76";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 3 [current_revision_id] => 331189 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

SELEZIONI CONCLUSE

[format] => 1 [safe_value] =>

SELEZIONI CONCLUSE

) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] =>

SELEZIONI CONCLUSE

) ) [body] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -2 [#title] => Body [#access] => 1 [#label_display] => hidden [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => body [#field_type] => text_with_summary [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => accordion [#object] => stdClass Object ( [vid] => 331189 [uid] => 4 [title] => SELEZIONI CONCLUSE [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 63225 [type] => accordion [language] => it [created] => 1576243040 [changed] => 1598444766 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1598444766 [revision_uid] => 4 [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>


Area Amministrativa

Selezione pubblica n. 2019N82, categoria C
Addetto alla Segreteria Studenti, anche per studenti internazionali (operatore di Front Office e di Back Office)
Scadenza 16 gennaio 2020 ore 17

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Area Amministrativa

Selezione pubblica n. 2019N82, categoria C
Addetto alla Segreteria Studenti, anche per studenti internazionali (operatore di Front Office e di Back Office)
Scadenza 16 gennaio 2020 ore 17

[safe_summary] => ) ) ) [field_accordion_element] => Array ( ) [field_accordion_sottotitolo] => Array ( ) [field_accordion_titolo_fro] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

SELEZIONI CONCLUSE

[format] => 1 [safe_value] =>

SELEZIONI CONCLUSE

) ) ) [field_allegato_element] => Array ( ) [name] => simonetta.capparotto [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-fe5ebd9e5e240c4294455b6b42fa6a76";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 3 [current_revision_id] => 331189 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] =>


Area Amministrativa

Selezione pubblica n. 2019N82, categoria C
Addetto alla Segreteria Studenti, anche per studenti internazionali (operatore di Front Office e di Back Office)
Scadenza 16 gennaio 2020 ore 17

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Area Amministrativa

Selezione pubblica n. 2019N82, categoria C
Addetto alla Segreteria Studenti, anche per studenti internazionali (operatore di Front Office e di Back Office)
Scadenza 16 gennaio 2020 ore 17

[safe_summary] => ) ) [#formatter] => text_summary_or_trimmed [0] => Array ( [#markup] =>

Area Amministrativa

Selezione pubblica n. 2019N82, categoria C
Addetto alla Segreteria Studenti, anche per studenti internazionali (operatore di Front Office e di Back Office)
Scadenza 16 gennaio 2020 ore 17

) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about SELEZIONI CONCLUSE [href] => node/63225 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => SELEZIONI CONCLUSE ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) )

Unipd per Padova capitale europea del volontariato 2020

Array ( [body] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 0 [#title] => Body [#access] => 1 [#label_display] => hidden [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => body [#field_type] => text_with_summary [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => box_lancio_news [#object] => stdClass Object ( [vid] => 309924 [uid] => 13 [title] => Unipd per Padova capitale europea del volontariato 2020 [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 63223 [type] => box_lancio_news [language] => it [created] => 1576242852 [changed] => 1576243165 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1576243165 [revision_uid] => 13 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

L’Università di Padova ha sottoscritto oggi, 13 dicembre, un protocollo d’intesa su Padova capitale europea del volontariato 2020, insieme al Centri servizi volontariato (Csv) di Padova e al Comune di Padova.

Il documento, firmato dal rettore Rosario Rizzuto, dal sindaco Sergio Giordani e dal presidente Csv Emanuele Alecci, prevede un rapporto di collaborazione tra le parti per la partecipazione e il contributo a eventi di natura culturale, scientifica, di valorizzazione del territorio in occasione di Padova quale Capitale Europea del Volontariato 2020. 

Ciascuna parte metterà a disposizione le proprie competenze, conoscenze e risorse. L’Università di Padova, non solo per il valore formativo e scientifico, ma anche per la sua terza missione, è chiamata a fornire il proprio contributo. Pertanto, garantirà la presenza di propri rappresentanti nel Comitato “Padova Capitale”, nel Comitato scientifico nazionale e nei 7 tavoli tematici di lavoro individuati: povertà e nuove emarginazioni, salute, sporte e benessere, cultura e istruzione, tecnologia e innovazione, ambiente e urbanistica, sviluppo sostenibile e economia, pace, cooperazione internazionale e diritti umani.

Si impegna, inoltre, a presentare proposte concrete tra cui un progetto di studio sul tema della ‘giustizia sociale’, a promuovere il rispetto del linguaggio attento alle differenze di genere, inclusivo e dell’accessibilità; a dare vita a progetti di ricerca, attività laboratoriali, azioni pilota e formative in materia di volontariato e sostenibilità sociale, parità, equità e inclusione. L’Ateneo patavino si rende disponibile a concedere i propri spazi per incontri pubblici o gruppi di lavoro durante l’anno di Padova Capitale.

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

L’Università di Padova ha sottoscritto oggi, 13 dicembre, un protocollo d’intesa su Padova capitale europea del volontariato 2020, insieme al Centri servizi volontariato (Csv) di Padova e al Comune di Padova.

Il documento, firmato dal rettore Rosario Rizzuto, dal sindaco Sergio Giordani e dal presidente Csv Emanuele Alecci, prevede un rapporto di collaborazione tra le parti per la partecipazione e il contributo a eventi di natura culturale, scientifica, di valorizzazione del territorio in occasione di Padova quale Capitale Europea del Volontariato 2020. 

Ciascuna parte metterà a disposizione le proprie competenze, conoscenze e risorse. L’Università di Padova, non solo per il valore formativo e scientifico, ma anche per la sua terza missione, è chiamata a fornire il proprio contributo. Pertanto, garantirà la presenza di propri rappresentanti nel Comitato “Padova Capitale”, nel Comitato scientifico nazionale e nei 7 tavoli tematici di lavoro individuati: povertà e nuove emarginazioni, salute, sporte e benessere, cultura e istruzione, tecnologia e innovazione, ambiente e urbanistica, sviluppo sostenibile e economia, pace, cooperazione internazionale e diritti umani.

Si impegna, inoltre, a presentare proposte concrete tra cui un progetto di studio sul tema della ‘giustizia sociale’, a promuovere il rispetto del linguaggio attento alle differenze di genere, inclusivo e dell’accessibilità; a dare vita a progetti di ricerca, attività laboratoriali, azioni pilota e formative in materia di volontariato e sostenibilità sociale, parità, equità e inclusione. L’Ateneo patavino si rende disponibile a concedere i propri spazi per incontri pubblici o gruppi di lavoro durante l’anno di Padova Capitale.

[safe_summary] => ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2019-12-13T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_etichetta_box_lancio_news] => Array ( ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 78484 [uid] => 13 [filename] => Csv-Comune-DSC_6567.jpg [uri] => public://Csv-Comune-DSC_6567.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 57320 [status] => 1 [timestamp] => 1576243165 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 601 [width] => 900 ) [height] => 601 [width] => 900 [alt] => tavolo [title] => ) ) ) [field_link_alla_news] => Array ( ) [field_link_esterno_news] => Array ( ) [field_pagina_associata] => Array ( ) [field_link_etichetta] => Array ( ) [field_abstract_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => L’Università di Padova ha sottoscritto oggi, 13 dicembre, un protocollo d’intesa su Padova capitale europea del volontariato 2020, insieme al Centri servizi volontariato (Csv) di Padova e al Comune di Padova. Il documento prevede un rapporto di collaborazione tra le parti per la partecipazione e il contributo a eventi di natura culturale, scientifica, di valorizzazione del territorio in occasione di Padova quale Capitale Europea del Volontariato 2020 [format] => [safe_value] => L’Università di Padova ha sottoscritto oggi, 13 dicembre, un protocollo d’intesa su Padova capitale europea del volontariato 2020, insieme al Centri servizi volontariato (Csv) di Padova e al Comune di Padova. Il documento prevede un rapporto di collaborazione tra le parti per la partecipazione e il contributo a eventi di natura culturale, scientifica, di valorizzazione del territorio in occasione di Padova quale Capitale Europea del Volontariato 2020 ) ) ) [field_allegato_news] => Array ( ) [field_categorie_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2264 ) ) ) [field_pub_date] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2019-12-13T00:00:00 [value2] => 2020-12-30T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_layout_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => single ) ) ) [field_testo_opzionale_news] => Array ( ) [field_url_en_page] => Array ( ) [field_url_en_page_label] => Array ( ) [path] => Array ( [pathauto] => 1 ) [name] => chiara.mezzalira [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-e496b743db3766e42eb8a4d1ccc1c014";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 2 [current_revision_id] => 309924 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

L’Università di Padova ha sottoscritto oggi, 13 dicembre, un protocollo d’intesa su Padova capitale europea del volontariato 2020, insieme al Centri servizi volontariato (Csv) di Padova e al Comune di Padova.

Il documento, firmato dal rettore Rosario Rizzuto, dal sindaco Sergio Giordani e dal presidente Csv Emanuele Alecci, prevede un rapporto di collaborazione tra le parti per la partecipazione e il contributo a eventi di natura culturale, scientifica, di valorizzazione del territorio in occasione di Padova quale Capitale Europea del Volontariato 2020. 

Ciascuna parte metterà a disposizione le proprie competenze, conoscenze e risorse. L’Università di Padova, non solo per il valore formativo e scientifico, ma anche per la sua terza missione, è chiamata a fornire il proprio contributo. Pertanto, garantirà la presenza di propri rappresentanti nel Comitato “Padova Capitale”, nel Comitato scientifico nazionale e nei 7 tavoli tematici di lavoro individuati: povertà e nuove emarginazioni, salute, sporte e benessere, cultura e istruzione, tecnologia e innovazione, ambiente e urbanistica, sviluppo sostenibile e economia, pace, cooperazione internazionale e diritti umani.

Si impegna, inoltre, a presentare proposte concrete tra cui un progetto di studio sul tema della ‘giustizia sociale’, a promuovere il rispetto del linguaggio attento alle differenze di genere, inclusivo e dell’accessibilità; a dare vita a progetti di ricerca, attività laboratoriali, azioni pilota e formative in materia di volontariato e sostenibilità sociale, parità, equità e inclusione. L’Ateneo patavino si rende disponibile a concedere i propri spazi per incontri pubblici o gruppi di lavoro durante l’anno di Padova Capitale.

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

L’Università di Padova ha sottoscritto oggi, 13 dicembre, un protocollo d’intesa su Padova capitale europea del volontariato 2020, insieme al Centri servizi volontariato (Csv) di Padova e al Comune di Padova.

Il documento, firmato dal rettore Rosario Rizzuto, dal sindaco Sergio Giordani e dal presidente Csv Emanuele Alecci, prevede un rapporto di collaborazione tra le parti per la partecipazione e il contributo a eventi di natura culturale, scientifica, di valorizzazione del territorio in occasione di Padova quale Capitale Europea del Volontariato 2020. 

Ciascuna parte metterà a disposizione le proprie competenze, conoscenze e risorse. L’Università di Padova, non solo per il valore formativo e scientifico, ma anche per la sua terza missione, è chiamata a fornire il proprio contributo. Pertanto, garantirà la presenza di propri rappresentanti nel Comitato “Padova Capitale”, nel Comitato scientifico nazionale e nei 7 tavoli tematici di lavoro individuati: povertà e nuove emarginazioni, salute, sporte e benessere, cultura e istruzione, tecnologia e innovazione, ambiente e urbanistica, sviluppo sostenibile e economia, pace, cooperazione internazionale e diritti umani.

Si impegna, inoltre, a presentare proposte concrete tra cui un progetto di studio sul tema della ‘giustizia sociale’, a promuovere il rispetto del linguaggio attento alle differenze di genere, inclusivo e dell’accessibilità; a dare vita a progetti di ricerca, attività laboratoriali, azioni pilota e formative in materia di volontariato e sostenibilità sociale, parità, equità e inclusione. L’Ateneo patavino si rende disponibile a concedere i propri spazi per incontri pubblici o gruppi di lavoro durante l’anno di Padova Capitale.

[safe_summary] => ) ) [#formatter] => text_summary_or_trimmed [0] => Array ( [#markup] =>

L’Università di Padova ha sottoscritto oggi, 13 dicembre, un protocollo d’intesa su Padova capitale europea del volontariato 2020, insieme al Centri servizi volontariato (Csv) di Padova e al Comune di Padova.

) ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 0 [#title] => Immagine [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_img_box_lancio_news [#field_type] => image [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => box_lancio_news [#object] => stdClass Object ( [vid] => 309924 [uid] => 13 [title] => Unipd per Padova capitale europea del volontariato 2020 [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 63223 [type] => box_lancio_news [language] => it [created] => 1576242852 [changed] => 1576243165 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1576243165 [revision_uid] => 13 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

L’Università di Padova ha sottoscritto oggi, 13 dicembre, un protocollo d’intesa su Padova capitale europea del volontariato 2020, insieme al Centri servizi volontariato (Csv) di Padova e al Comune di Padova.

Il documento, firmato dal rettore Rosario Rizzuto, dal sindaco Sergio Giordani e dal presidente Csv Emanuele Alecci, prevede un rapporto di collaborazione tra le parti per la partecipazione e il contributo a eventi di natura culturale, scientifica, di valorizzazione del territorio in occasione di Padova quale Capitale Europea del Volontariato 2020. 

Ciascuna parte metterà a disposizione le proprie competenze, conoscenze e risorse. L’Università di Padova, non solo per il valore formativo e scientifico, ma anche per la sua terza missione, è chiamata a fornire il proprio contributo. Pertanto, garantirà la presenza di propri rappresentanti nel Comitato “Padova Capitale”, nel Comitato scientifico nazionale e nei 7 tavoli tematici di lavoro individuati: povertà e nuove emarginazioni, salute, sporte e benessere, cultura e istruzione, tecnologia e innovazione, ambiente e urbanistica, sviluppo sostenibile e economia, pace, cooperazione internazionale e diritti umani.

Si impegna, inoltre, a presentare proposte concrete tra cui un progetto di studio sul tema della ‘giustizia sociale’, a promuovere il rispetto del linguaggio attento alle differenze di genere, inclusivo e dell’accessibilità; a dare vita a progetti di ricerca, attività laboratoriali, azioni pilota e formative in materia di volontariato e sostenibilità sociale, parità, equità e inclusione. L’Ateneo patavino si rende disponibile a concedere i propri spazi per incontri pubblici o gruppi di lavoro durante l’anno di Padova Capitale.

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

L’Università di Padova ha sottoscritto oggi, 13 dicembre, un protocollo d’intesa su Padova capitale europea del volontariato 2020, insieme al Centri servizi volontariato (Csv) di Padova e al Comune di Padova.

Il documento, firmato dal rettore Rosario Rizzuto, dal sindaco Sergio Giordani e dal presidente Csv Emanuele Alecci, prevede un rapporto di collaborazione tra le parti per la partecipazione e il contributo a eventi di natura culturale, scientifica, di valorizzazione del territorio in occasione di Padova quale Capitale Europea del Volontariato 2020. 

Ciascuna parte metterà a disposizione le proprie competenze, conoscenze e risorse. L’Università di Padova, non solo per il valore formativo e scientifico, ma anche per la sua terza missione, è chiamata a fornire il proprio contributo. Pertanto, garantirà la presenza di propri rappresentanti nel Comitato “Padova Capitale”, nel Comitato scientifico nazionale e nei 7 tavoli tematici di lavoro individuati: povertà e nuove emarginazioni, salute, sporte e benessere, cultura e istruzione, tecnologia e innovazione, ambiente e urbanistica, sviluppo sostenibile e economia, pace, cooperazione internazionale e diritti umani.

Si impegna, inoltre, a presentare proposte concrete tra cui un progetto di studio sul tema della ‘giustizia sociale’, a promuovere il rispetto del linguaggio attento alle differenze di genere, inclusivo e dell’accessibilità; a dare vita a progetti di ricerca, attività laboratoriali, azioni pilota e formative in materia di volontariato e sostenibilità sociale, parità, equità e inclusione. L’Ateneo patavino si rende disponibile a concedere i propri spazi per incontri pubblici o gruppi di lavoro durante l’anno di Padova Capitale.

[safe_summary] => ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2019-12-13T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_etichetta_box_lancio_news] => Array ( ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 78484 [uid] => 13 [filename] => Csv-Comune-DSC_6567.jpg [uri] => public://Csv-Comune-DSC_6567.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 57320 [status] => 1 [timestamp] => 1576243165 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 601 [width] => 900 ) [height] => 601 [width] => 900 [alt] => tavolo [title] => ) ) ) [field_link_alla_news] => Array ( ) [field_link_esterno_news] => Array ( ) [field_pagina_associata] => Array ( ) [field_link_etichetta] => Array ( ) [field_abstract_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => L’Università di Padova ha sottoscritto oggi, 13 dicembre, un protocollo d’intesa su Padova capitale europea del volontariato 2020, insieme al Centri servizi volontariato (Csv) di Padova e al Comune di Padova. Il documento prevede un rapporto di collaborazione tra le parti per la partecipazione e il contributo a eventi di natura culturale, scientifica, di valorizzazione del territorio in occasione di Padova quale Capitale Europea del Volontariato 2020 [format] => [safe_value] => L’Università di Padova ha sottoscritto oggi, 13 dicembre, un protocollo d’intesa su Padova capitale europea del volontariato 2020, insieme al Centri servizi volontariato (Csv) di Padova e al Comune di Padova. Il documento prevede un rapporto di collaborazione tra le parti per la partecipazione e il contributo a eventi di natura culturale, scientifica, di valorizzazione del territorio in occasione di Padova quale Capitale Europea del Volontariato 2020 ) ) ) [field_allegato_news] => Array ( ) [field_categorie_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2264 ) ) ) [field_pub_date] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2019-12-13T00:00:00 [value2] => 2020-12-30T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_layout_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => single ) ) ) [field_testo_opzionale_news] => Array ( ) [field_url_en_page] => Array ( ) [field_url_en_page_label] => Array ( ) [path] => Array ( [pathauto] => 1 ) [name] => chiara.mezzalira [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-e496b743db3766e42eb8a4d1ccc1c014";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 2 [current_revision_id] => 309924 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 78484 [uid] => 13 [filename] => Csv-Comune-DSC_6567.jpg [uri] => public://Csv-Comune-DSC_6567.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 57320 [status] => 1 [timestamp] => 1576243165 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 601 [width] => 900 ) [height] => 601 [width] => 900 [alt] => tavolo [title] => ) ) [#formatter] => image [0] => Array ( [#theme] => image_formatter [#item] => Array ( [fid] => 78484 [uid] => 13 [filename] => Csv-Comune-DSC_6567.jpg [uri] => public://Csv-Comune-DSC_6567.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 57320 [status] => 1 [timestamp] => 1576243165 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 601 [width] => 900 ) [height] => 601 [width] => 900 [alt] => tavolo [title] => ) [#image_style] => [#path] => ) ) [field_abstract_news] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 0 [#title] => Abstract [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_abstract_news [#field_type] => text_long [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => box_lancio_news [#object] => stdClass Object ( [vid] => 309924 [uid] => 13 [title] => Unipd per Padova capitale europea del volontariato 2020 [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 63223 [type] => box_lancio_news [language] => it [created] => 1576242852 [changed] => 1576243165 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1576243165 [revision_uid] => 13 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

L’Università di Padova ha sottoscritto oggi, 13 dicembre, un protocollo d’intesa su Padova capitale europea del volontariato 2020, insieme al Centri servizi volontariato (Csv) di Padova e al Comune di Padova.

Il documento, firmato dal rettore Rosario Rizzuto, dal sindaco Sergio Giordani e dal presidente Csv Emanuele Alecci, prevede un rapporto di collaborazione tra le parti per la partecipazione e il contributo a eventi di natura culturale, scientifica, di valorizzazione del territorio in occasione di Padova quale Capitale Europea del Volontariato 2020. 

Ciascuna parte metterà a disposizione le proprie competenze, conoscenze e risorse. L’Università di Padova, non solo per il valore formativo e scientifico, ma anche per la sua terza missione, è chiamata a fornire il proprio contributo. Pertanto, garantirà la presenza di propri rappresentanti nel Comitato “Padova Capitale”, nel Comitato scientifico nazionale e nei 7 tavoli tematici di lavoro individuati: povertà e nuove emarginazioni, salute, sporte e benessere, cultura e istruzione, tecnologia e innovazione, ambiente e urbanistica, sviluppo sostenibile e economia, pace, cooperazione internazionale e diritti umani.

Si impegna, inoltre, a presentare proposte concrete tra cui un progetto di studio sul tema della ‘giustizia sociale’, a promuovere il rispetto del linguaggio attento alle differenze di genere, inclusivo e dell’accessibilità; a dare vita a progetti di ricerca, attività laboratoriali, azioni pilota e formative in materia di volontariato e sostenibilità sociale, parità, equità e inclusione. L’Ateneo patavino si rende disponibile a concedere i propri spazi per incontri pubblici o gruppi di lavoro durante l’anno di Padova Capitale.

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

L’Università di Padova ha sottoscritto oggi, 13 dicembre, un protocollo d’intesa su Padova capitale europea del volontariato 2020, insieme al Centri servizi volontariato (Csv) di Padova e al Comune di Padova.

Il documento, firmato dal rettore Rosario Rizzuto, dal sindaco Sergio Giordani e dal presidente Csv Emanuele Alecci, prevede un rapporto di collaborazione tra le parti per la partecipazione e il contributo a eventi di natura culturale, scientifica, di valorizzazione del territorio in occasione di Padova quale Capitale Europea del Volontariato 2020. 

Ciascuna parte metterà a disposizione le proprie competenze, conoscenze e risorse. L’Università di Padova, non solo per il valore formativo e scientifico, ma anche per la sua terza missione, è chiamata a fornire il proprio contributo. Pertanto, garantirà la presenza di propri rappresentanti nel Comitato “Padova Capitale”, nel Comitato scientifico nazionale e nei 7 tavoli tematici di lavoro individuati: povertà e nuove emarginazioni, salute, sporte e benessere, cultura e istruzione, tecnologia e innovazione, ambiente e urbanistica, sviluppo sostenibile e economia, pace, cooperazione internazionale e diritti umani.

Si impegna, inoltre, a presentare proposte concrete tra cui un progetto di studio sul tema della ‘giustizia sociale’, a promuovere il rispetto del linguaggio attento alle differenze di genere, inclusivo e dell’accessibilità; a dare vita a progetti di ricerca, attività laboratoriali, azioni pilota e formative in materia di volontariato e sostenibilità sociale, parità, equità e inclusione. L’Ateneo patavino si rende disponibile a concedere i propri spazi per incontri pubblici o gruppi di lavoro durante l’anno di Padova Capitale.

[safe_summary] => ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2019-12-13T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_etichetta_box_lancio_news] => Array ( ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 78484 [uid] => 13 [filename] => Csv-Comune-DSC_6567.jpg [uri] => public://Csv-Comune-DSC_6567.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 57320 [status] => 1 [timestamp] => 1576243165 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 601 [width] => 900 ) [height] => 601 [width] => 900 [alt] => tavolo [title] => ) ) ) [field_link_alla_news] => Array ( ) [field_link_esterno_news] => Array ( ) [field_pagina_associata] => Array ( ) [field_link_etichetta] => Array ( ) [field_abstract_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => L’Università di Padova ha sottoscritto oggi, 13 dicembre, un protocollo d’intesa su Padova capitale europea del volontariato 2020, insieme al Centri servizi volontariato (Csv) di Padova e al Comune di Padova. Il documento prevede un rapporto di collaborazione tra le parti per la partecipazione e il contributo a eventi di natura culturale, scientifica, di valorizzazione del territorio in occasione di Padova quale Capitale Europea del Volontariato 2020 [format] => [safe_value] => L’Università di Padova ha sottoscritto oggi, 13 dicembre, un protocollo d’intesa su Padova capitale europea del volontariato 2020, insieme al Centri servizi volontariato (Csv) di Padova e al Comune di Padova. Il documento prevede un rapporto di collaborazione tra le parti per la partecipazione e il contributo a eventi di natura culturale, scientifica, di valorizzazione del territorio in occasione di Padova quale Capitale Europea del Volontariato 2020 ) ) ) [field_allegato_news] => Array ( ) [field_categorie_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2264 ) ) ) [field_pub_date] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2019-12-13T00:00:00 [value2] => 2020-12-30T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_layout_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => single ) ) ) [field_testo_opzionale_news] => Array ( ) [field_url_en_page] => Array ( ) [field_url_en_page_label] => Array ( ) [path] => Array ( [pathauto] => 1 ) [name] => chiara.mezzalira [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-e496b743db3766e42eb8a4d1ccc1c014";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 2 [current_revision_id] => 309924 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => L’Università di Padova ha sottoscritto oggi, 13 dicembre, un protocollo d’intesa su Padova capitale europea del volontariato 2020, insieme al Centri servizi volontariato (Csv) di Padova e al Comune di Padova. Il documento prevede un rapporto di collaborazione tra le parti per la partecipazione e il contributo a eventi di natura culturale, scientifica, di valorizzazione del territorio in occasione di Padova quale Capitale Europea del Volontariato 2020 [format] => [safe_value] => L’Università di Padova ha sottoscritto oggi, 13 dicembre, un protocollo d’intesa su Padova capitale europea del volontariato 2020, insieme al Centri servizi volontariato (Csv) di Padova e al Comune di Padova. Il documento prevede un rapporto di collaborazione tra le parti per la partecipazione e il contributo a eventi di natura culturale, scientifica, di valorizzazione del territorio in occasione di Padova quale Capitale Europea del Volontariato 2020 ) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] => L’Università di Padova ha sottoscritto oggi, 13 dicembre, un protocollo d’intesa su Padova capitale europea del volontariato 2020, insieme al Centri servizi volontariato (Csv) di Padova e al Comune di Padova. Il documento prevede un rapporto di collaborazione tra le parti per la partecipazione e il contributo a eventi di natura culturale, scientifica, di valorizzazione del territorio in occasione di Padova quale Capitale Europea del Volontariato 2020 ) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about Unipd per Padova capitale europea del volontariato 2020 [href] => node/63223 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => Unipd per Padova capitale europea del volontariato 2020 ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 1 [#title] => Data [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_date_box_lancio_news [#field_type] => date [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => box_lancio_news [#object] => stdClass Object ( [vid] => 309924 [uid] => 13 [title] => Unipd per Padova capitale europea del volontariato 2020 [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 63223 [type] => box_lancio_news [language] => it [created] => 1576242852 [changed] => 1576243165 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1576243165 [revision_uid] => 13 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

L’Università di Padova ha sottoscritto oggi, 13 dicembre, un protocollo d’intesa su Padova capitale europea del volontariato 2020, insieme al Centri servizi volontariato (Csv) di Padova e al Comune di Padova.

Il documento, firmato dal rettore Rosario Rizzuto, dal sindaco Sergio Giordani e dal presidente Csv Emanuele Alecci, prevede un rapporto di collaborazione tra le parti per la partecipazione e il contributo a eventi di natura culturale, scientifica, di valorizzazione del territorio in occasione di Padova quale Capitale Europea del Volontariato 2020. 

Ciascuna parte metterà a disposizione le proprie competenze, conoscenze e risorse. L’Università di Padova, non solo per il valore formativo e scientifico, ma anche per la sua terza missione, è chiamata a fornire il proprio contributo. Pertanto, garantirà la presenza di propri rappresentanti nel Comitato “Padova Capitale”, nel Comitato scientifico nazionale e nei 7 tavoli tematici di lavoro individuati: povertà e nuove emarginazioni, salute, sporte e benessere, cultura e istruzione, tecnologia e innovazione, ambiente e urbanistica, sviluppo sostenibile e economia, pace, cooperazione internazionale e diritti umani.

Si impegna, inoltre, a presentare proposte concrete tra cui un progetto di studio sul tema della ‘giustizia sociale’, a promuovere il rispetto del linguaggio attento alle differenze di genere, inclusivo e dell’accessibilità; a dare vita a progetti di ricerca, attività laboratoriali, azioni pilota e formative in materia di volontariato e sostenibilità sociale, parità, equità e inclusione. L’Ateneo patavino si rende disponibile a concedere i propri spazi per incontri pubblici o gruppi di lavoro durante l’anno di Padova Capitale.

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

L’Università di Padova ha sottoscritto oggi, 13 dicembre, un protocollo d’intesa su Padova capitale europea del volontariato 2020, insieme al Centri servizi volontariato (Csv) di Padova e al Comune di Padova.

Il documento, firmato dal rettore Rosario Rizzuto, dal sindaco Sergio Giordani e dal presidente Csv Emanuele Alecci, prevede un rapporto di collaborazione tra le parti per la partecipazione e il contributo a eventi di natura culturale, scientifica, di valorizzazione del territorio in occasione di Padova quale Capitale Europea del Volontariato 2020. 

Ciascuna parte metterà a disposizione le proprie competenze, conoscenze e risorse. L’Università di Padova, non solo per il valore formativo e scientifico, ma anche per la sua terza missione, è chiamata a fornire il proprio contributo. Pertanto, garantirà la presenza di propri rappresentanti nel Comitato “Padova Capitale”, nel Comitato scientifico nazionale e nei 7 tavoli tematici di lavoro individuati: povertà e nuove emarginazioni, salute, sporte e benessere, cultura e istruzione, tecnologia e innovazione, ambiente e urbanistica, sviluppo sostenibile e economia, pace, cooperazione internazionale e diritti umani.

Si impegna, inoltre, a presentare proposte concrete tra cui un progetto di studio sul tema della ‘giustizia sociale’, a promuovere il rispetto del linguaggio attento alle differenze di genere, inclusivo e dell’accessibilità; a dare vita a progetti di ricerca, attività laboratoriali, azioni pilota e formative in materia di volontariato e sostenibilità sociale, parità, equità e inclusione. L’Ateneo patavino si rende disponibile a concedere i propri spazi per incontri pubblici o gruppi di lavoro durante l’anno di Padova Capitale.

[safe_summary] => ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2019-12-13T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_etichetta_box_lancio_news] => Array ( ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 78484 [uid] => 13 [filename] => Csv-Comune-DSC_6567.jpg [uri] => public://Csv-Comune-DSC_6567.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 57320 [status] => 1 [timestamp] => 1576243165 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 601 [width] => 900 ) [height] => 601 [width] => 900 [alt] => tavolo [title] => ) ) ) [field_link_alla_news] => Array ( ) [field_link_esterno_news] => Array ( ) [field_pagina_associata] => Array ( ) [field_link_etichetta] => Array ( ) [field_abstract_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => L’Università di Padova ha sottoscritto oggi, 13 dicembre, un protocollo d’intesa su Padova capitale europea del volontariato 2020, insieme al Centri servizi volontariato (Csv) di Padova e al Comune di Padova. Il documento prevede un rapporto di collaborazione tra le parti per la partecipazione e il contributo a eventi di natura culturale, scientifica, di valorizzazione del territorio in occasione di Padova quale Capitale Europea del Volontariato 2020 [format] => [safe_value] => L’Università di Padova ha sottoscritto oggi, 13 dicembre, un protocollo d’intesa su Padova capitale europea del volontariato 2020, insieme al Centri servizi volontariato (Csv) di Padova e al Comune di Padova. Il documento prevede un rapporto di collaborazione tra le parti per la partecipazione e il contributo a eventi di natura culturale, scientifica, di valorizzazione del territorio in occasione di Padova quale Capitale Europea del Volontariato 2020 ) ) ) [field_allegato_news] => Array ( ) [field_categorie_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2264 ) ) ) [field_pub_date] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2019-12-13T00:00:00 [value2] => 2020-12-30T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_layout_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => single ) ) ) [field_testo_opzionale_news] => Array ( ) [field_url_en_page] => Array ( ) [field_url_en_page_label] => Array ( ) [path] => Array ( [pathauto] => 1 ) [name] => chiara.mezzalira [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-e496b743db3766e42eb8a4d1ccc1c014";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 2 [current_revision_id] => 309924 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2019-12-13T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) [#formatter] => date_default [0] => Array ( [#markup] => Ven, 13/12/2019 ) ) )

Pagine