Unipd lancia Al-Earth: l'app gratuita per segnalare eventi geologici

Array ( [body] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 0 [#title] => Body [#access] => 1 [#label_display] => hidden [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => body [#field_type] => text_with_summary [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => box_lancio_news [#object] => stdClass Object ( [vid] => 515047 [uid] => 26499 [title] => Unipd lancia Al-Earth: l'app gratuita per segnalare eventi geologici [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 126755 [type] => box_lancio_news [language] => it [created] => 1767864388 [changed] => 1767865020 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767865020 [revision_uid] => 26499 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova presenta Al-Earth, una nuova applicazione mobile gratuita rivolta alle cittadine e cittadini per la segnalazione di eventi e fenomeni geologici osservabili sul territorio, come terremoti, frane o alluvioni.

Negli ultimi anni, la comprensione dei processi geologici e la gestione dei rischi naturali sono diventate sempre più centrali per la sicurezza e la sostenibilità dei territori. In questo contesto, Al-Earth si configura come uno strumento di citizen science, che consente ai cittadini di contribuire attivamente alla raccolta di dati utili alla ricerca scientifica, al monitoraggio ambientale e alla prevenzione dei rischi naturali.

L'App Al-Earth consente agli utenti di segnalare in modo geolocalizzato diverse tipologie di eventi geologici, selezionando le categorie frane e smottamenti, eventi idrogeologici (allagamenti e alluvioni), terremoti e valanghe.

È inoltre disponibile una categoria "Altro", pensata per consentire ai cittadini di portare all'attenzione delle ricercatrici e  ricercatori segnalazioni di particolare interesse geologico, come il ritrovamento di fossili o minerali o la presenza di affioramenti rocciosi significativi.

Ogni segnalazione può essere accompagnata da fotografie e/o video, descrizioni e coordinate geografiche, contribuendo alla creazione di un archivio di dati georeferenziati a supporto delle attività di ricerca e analisi territoriale.

Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela della privacy degli utenti: le segnalazioni inviate tramite Al-Earth non sono pubbliche e vengono ricevute esclusivamente dal Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova, che le utilizza a fini scientifici e di ricerca. All'interno dell'App, ogni utente può visualizzare soltanto le proprie segnalazioni, garantendo un uso controllato e responsabile dei dati raccolti.

L'App Al-Earth è stata sviluppata dall'agenzia Nodopiano, in collaborazione con il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova, nell'ambito di un'iniziativa di Terza Missione volta a rafforzare il dialogo tra università, territorio e cittadinanza.


L'App Al-Earth è disponibile per dispositivi mobili ed è scaricabile dal sito ufficiale del progetto: https://geoalearth.geoscienze.unipd.it

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova presenta Al-Earth, una nuova applicazione mobile gratuita rivolta alle cittadine e cittadini per la segnalazione di eventi e fenomeni geologici osservabili sul territorio, come terremoti, frane o alluvioni.

Negli ultimi anni, la comprensione dei processi geologici e la gestione dei rischi naturali sono diventate sempre più centrali per la sicurezza e la sostenibilità dei territori. In questo contesto, Al-Earth si configura come uno strumento di citizen science, che consente ai cittadini di contribuire attivamente alla raccolta di dati utili alla ricerca scientifica, al monitoraggio ambientale e alla prevenzione dei rischi naturali.

L'App Al-Earth consente agli utenti di segnalare in modo geolocalizzato diverse tipologie di eventi geologici, selezionando le categorie frane e smottamenti, eventi idrogeologici (allagamenti e alluvioni), terremoti e valanghe.

È inoltre disponibile una categoria "Altro", pensata per consentire ai cittadini di portare all'attenzione delle ricercatrici e  ricercatori segnalazioni di particolare interesse geologico, come il ritrovamento di fossili o minerali o la presenza di affioramenti rocciosi significativi.

Ogni segnalazione può essere accompagnata da fotografie e/o video, descrizioni e coordinate geografiche, contribuendo alla creazione di un archivio di dati georeferenziati a supporto delle attività di ricerca e analisi territoriale.

Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela della privacy degli utenti: le segnalazioni inviate tramite Al-Earth non sono pubbliche e vengono ricevute esclusivamente dal Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova, che le utilizza a fini scientifici e di ricerca. All'interno dell'App, ogni utente può visualizzare soltanto le proprie segnalazioni, garantendo un uso controllato e responsabile dei dati raccolti.

L'App Al-Earth è stata sviluppata dall'agenzia Nodopiano, in collaborazione con il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova, nell'ambito di un'iniziativa di Terza Missione volta a rafforzare il dialogo tra università, territorio e cittadinanza.

L'App Al-Earth è disponibile per dispositivi mobili ed è scaricabile dal sito ufficiale del progetto: https://geoalearth.geoscienze.unipd.it

[safe_summary] => ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2026-01-08T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_etichetta_box_lancio_news] => Array ( ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 145223 [uid] => 26499 [filename] => app persona-CrVIvnqt.png [uri] => public://app persona-CrVIvnqt.png [filemime] => image/png [filesize] => 1273456 [status] => 1 [timestamp] => 1767864388 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 1188 [width] => 1200 ) [height] => 1188 [width] => 1200 [alt] => utilizzatrice dell'app [title] => ) ) ) [field_link_alla_news] => Array ( ) [field_link_esterno_news] => Array ( ) [field_pagina_associata] => Array ( ) [field_link_etichetta] => Array ( ) [field_abstract_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova ha sviluppato Al-Earth, un'app mobile gratuita che permette ai cittadini di segnalare eventi geologici come terremoti, frane e alluvioni al fine di migliorare il monitoraggio e la gestione dei rischi geologici sul territorio [format] => [safe_value] => Il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova ha sviluppato Al-Earth, un'app mobile gratuita che permette ai cittadini di segnalare eventi geologici come terremoti, frane e alluvioni al fine di migliorare il monitoraggio e la gestione dei rischi geologici sul territorio ) ) ) [field_allegato_news] => Array ( ) [field_categorie_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2264 ) [1] => Array ( [tid] => 2266 ) [2] => Array ( [tid] => 2267 ) [3] => Array ( [tid] => 2462 ) ) ) [field_pub_date] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2026-01-08T00:00:00 [value2] => 2027-01-08T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_layout_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => single ) ) ) [field_testo_opzionale_news] => Array ( ) [field_url_en_page] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/Unipd-launches-Al-Earth-the-app-for-reporting-geological-events [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/Unipd-launches-Al-Earth-the-app-for-reporting-geological-events ) ) ) [field_url_en_page_label] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => English version [format] => [safe_value] => English version ) ) ) [path] => Array ( [pathauto] => 1 ) [name] => rossella.vezzosi [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 3 [current_revision_id] => 515047 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova presenta Al-Earth, una nuova applicazione mobile gratuita rivolta alle cittadine e cittadini per la segnalazione di eventi e fenomeni geologici osservabili sul territorio, come terremoti, frane o alluvioni.

Negli ultimi anni, la comprensione dei processi geologici e la gestione dei rischi naturali sono diventate sempre più centrali per la sicurezza e la sostenibilità dei territori. In questo contesto, Al-Earth si configura come uno strumento di citizen science, che consente ai cittadini di contribuire attivamente alla raccolta di dati utili alla ricerca scientifica, al monitoraggio ambientale e alla prevenzione dei rischi naturali.

L'App Al-Earth consente agli utenti di segnalare in modo geolocalizzato diverse tipologie di eventi geologici, selezionando le categorie frane e smottamenti, eventi idrogeologici (allagamenti e alluvioni), terremoti e valanghe.

È inoltre disponibile una categoria "Altro", pensata per consentire ai cittadini di portare all'attenzione delle ricercatrici e  ricercatori segnalazioni di particolare interesse geologico, come il ritrovamento di fossili o minerali o la presenza di affioramenti rocciosi significativi.

Ogni segnalazione può essere accompagnata da fotografie e/o video, descrizioni e coordinate geografiche, contribuendo alla creazione di un archivio di dati georeferenziati a supporto delle attività di ricerca e analisi territoriale.

Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela della privacy degli utenti: le segnalazioni inviate tramite Al-Earth non sono pubbliche e vengono ricevute esclusivamente dal Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova, che le utilizza a fini scientifici e di ricerca. All'interno dell'App, ogni utente può visualizzare soltanto le proprie segnalazioni, garantendo un uso controllato e responsabile dei dati raccolti.

L'App Al-Earth è stata sviluppata dall'agenzia Nodopiano, in collaborazione con il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova, nell'ambito di un'iniziativa di Terza Missione volta a rafforzare il dialogo tra università, territorio e cittadinanza.


L'App Al-Earth è disponibile per dispositivi mobili ed è scaricabile dal sito ufficiale del progetto: https://geoalearth.geoscienze.unipd.it

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova presenta Al-Earth, una nuova applicazione mobile gratuita rivolta alle cittadine e cittadini per la segnalazione di eventi e fenomeni geologici osservabili sul territorio, come terremoti, frane o alluvioni.

Negli ultimi anni, la comprensione dei processi geologici e la gestione dei rischi naturali sono diventate sempre più centrali per la sicurezza e la sostenibilità dei territori. In questo contesto, Al-Earth si configura come uno strumento di citizen science, che consente ai cittadini di contribuire attivamente alla raccolta di dati utili alla ricerca scientifica, al monitoraggio ambientale e alla prevenzione dei rischi naturali.

L'App Al-Earth consente agli utenti di segnalare in modo geolocalizzato diverse tipologie di eventi geologici, selezionando le categorie frane e smottamenti, eventi idrogeologici (allagamenti e alluvioni), terremoti e valanghe.

È inoltre disponibile una categoria "Altro", pensata per consentire ai cittadini di portare all'attenzione delle ricercatrici e  ricercatori segnalazioni di particolare interesse geologico, come il ritrovamento di fossili o minerali o la presenza di affioramenti rocciosi significativi.

Ogni segnalazione può essere accompagnata da fotografie e/o video, descrizioni e coordinate geografiche, contribuendo alla creazione di un archivio di dati georeferenziati a supporto delle attività di ricerca e analisi territoriale.

Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela della privacy degli utenti: le segnalazioni inviate tramite Al-Earth non sono pubbliche e vengono ricevute esclusivamente dal Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova, che le utilizza a fini scientifici e di ricerca. All'interno dell'App, ogni utente può visualizzare soltanto le proprie segnalazioni, garantendo un uso controllato e responsabile dei dati raccolti.

L'App Al-Earth è stata sviluppata dall'agenzia Nodopiano, in collaborazione con il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova, nell'ambito di un'iniziativa di Terza Missione volta a rafforzare il dialogo tra università, territorio e cittadinanza.

L'App Al-Earth è disponibile per dispositivi mobili ed è scaricabile dal sito ufficiale del progetto: https://geoalearth.geoscienze.unipd.it

[safe_summary] => ) ) [#formatter] => text_summary_or_trimmed [0] => Array ( [#markup] =>

Il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova presenta Al-Earth, una nuova applicazione mobile gratuita rivolta alle cittadine e cittadini per la segnalazione di eventi e fenomeni geologici osservabili sul territorio, come terremoti, frane o alluvioni.

) ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 0 [#title] => Immagine [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_img_box_lancio_news [#field_type] => image [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => box_lancio_news [#object] => stdClass Object ( [vid] => 515047 [uid] => 26499 [title] => Unipd lancia Al-Earth: l'app gratuita per segnalare eventi geologici [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 126755 [type] => box_lancio_news [language] => it [created] => 1767864388 [changed] => 1767865020 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767865020 [revision_uid] => 26499 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova presenta Al-Earth, una nuova applicazione mobile gratuita rivolta alle cittadine e cittadini per la segnalazione di eventi e fenomeni geologici osservabili sul territorio, come terremoti, frane o alluvioni.

Negli ultimi anni, la comprensione dei processi geologici e la gestione dei rischi naturali sono diventate sempre più centrali per la sicurezza e la sostenibilità dei territori. In questo contesto, Al-Earth si configura come uno strumento di citizen science, che consente ai cittadini di contribuire attivamente alla raccolta di dati utili alla ricerca scientifica, al monitoraggio ambientale e alla prevenzione dei rischi naturali.

L'App Al-Earth consente agli utenti di segnalare in modo geolocalizzato diverse tipologie di eventi geologici, selezionando le categorie frane e smottamenti, eventi idrogeologici (allagamenti e alluvioni), terremoti e valanghe.

È inoltre disponibile una categoria "Altro", pensata per consentire ai cittadini di portare all'attenzione delle ricercatrici e  ricercatori segnalazioni di particolare interesse geologico, come il ritrovamento di fossili o minerali o la presenza di affioramenti rocciosi significativi.

Ogni segnalazione può essere accompagnata da fotografie e/o video, descrizioni e coordinate geografiche, contribuendo alla creazione di un archivio di dati georeferenziati a supporto delle attività di ricerca e analisi territoriale.

Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela della privacy degli utenti: le segnalazioni inviate tramite Al-Earth non sono pubbliche e vengono ricevute esclusivamente dal Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova, che le utilizza a fini scientifici e di ricerca. All'interno dell'App, ogni utente può visualizzare soltanto le proprie segnalazioni, garantendo un uso controllato e responsabile dei dati raccolti.

L'App Al-Earth è stata sviluppata dall'agenzia Nodopiano, in collaborazione con il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova, nell'ambito di un'iniziativa di Terza Missione volta a rafforzare il dialogo tra università, territorio e cittadinanza.


L'App Al-Earth è disponibile per dispositivi mobili ed è scaricabile dal sito ufficiale del progetto: https://geoalearth.geoscienze.unipd.it

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova presenta Al-Earth, una nuova applicazione mobile gratuita rivolta alle cittadine e cittadini per la segnalazione di eventi e fenomeni geologici osservabili sul territorio, come terremoti, frane o alluvioni.

Negli ultimi anni, la comprensione dei processi geologici e la gestione dei rischi naturali sono diventate sempre più centrali per la sicurezza e la sostenibilità dei territori. In questo contesto, Al-Earth si configura come uno strumento di citizen science, che consente ai cittadini di contribuire attivamente alla raccolta di dati utili alla ricerca scientifica, al monitoraggio ambientale e alla prevenzione dei rischi naturali.

L'App Al-Earth consente agli utenti di segnalare in modo geolocalizzato diverse tipologie di eventi geologici, selezionando le categorie frane e smottamenti, eventi idrogeologici (allagamenti e alluvioni), terremoti e valanghe.

È inoltre disponibile una categoria "Altro", pensata per consentire ai cittadini di portare all'attenzione delle ricercatrici e  ricercatori segnalazioni di particolare interesse geologico, come il ritrovamento di fossili o minerali o la presenza di affioramenti rocciosi significativi.

Ogni segnalazione può essere accompagnata da fotografie e/o video, descrizioni e coordinate geografiche, contribuendo alla creazione di un archivio di dati georeferenziati a supporto delle attività di ricerca e analisi territoriale.

Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela della privacy degli utenti: le segnalazioni inviate tramite Al-Earth non sono pubbliche e vengono ricevute esclusivamente dal Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova, che le utilizza a fini scientifici e di ricerca. All'interno dell'App, ogni utente può visualizzare soltanto le proprie segnalazioni, garantendo un uso controllato e responsabile dei dati raccolti.

L'App Al-Earth è stata sviluppata dall'agenzia Nodopiano, in collaborazione con il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova, nell'ambito di un'iniziativa di Terza Missione volta a rafforzare il dialogo tra università, territorio e cittadinanza.

L'App Al-Earth è disponibile per dispositivi mobili ed è scaricabile dal sito ufficiale del progetto: https://geoalearth.geoscienze.unipd.it

[safe_summary] => ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2026-01-08T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_etichetta_box_lancio_news] => Array ( ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 145223 [uid] => 26499 [filename] => app persona-CrVIvnqt.png [uri] => public://app persona-CrVIvnqt.png [filemime] => image/png [filesize] => 1273456 [status] => 1 [timestamp] => 1767864388 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 1188 [width] => 1200 ) [height] => 1188 [width] => 1200 [alt] => utilizzatrice dell'app [title] => ) ) ) [field_link_alla_news] => Array ( ) [field_link_esterno_news] => Array ( ) [field_pagina_associata] => Array ( ) [field_link_etichetta] => Array ( ) [field_abstract_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova ha sviluppato Al-Earth, un'app mobile gratuita che permette ai cittadini di segnalare eventi geologici come terremoti, frane e alluvioni al fine di migliorare il monitoraggio e la gestione dei rischi geologici sul territorio [format] => [safe_value] => Il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova ha sviluppato Al-Earth, un'app mobile gratuita che permette ai cittadini di segnalare eventi geologici come terremoti, frane e alluvioni al fine di migliorare il monitoraggio e la gestione dei rischi geologici sul territorio ) ) ) [field_allegato_news] => Array ( ) [field_categorie_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2264 ) [1] => Array ( [tid] => 2266 ) [2] => Array ( [tid] => 2267 ) [3] => Array ( [tid] => 2462 ) ) ) [field_pub_date] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2026-01-08T00:00:00 [value2] => 2027-01-08T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_layout_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => single ) ) ) [field_testo_opzionale_news] => Array ( ) [field_url_en_page] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/Unipd-launches-Al-Earth-the-app-for-reporting-geological-events [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/Unipd-launches-Al-Earth-the-app-for-reporting-geological-events ) ) ) [field_url_en_page_label] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => English version [format] => [safe_value] => English version ) ) ) [path] => Array ( [pathauto] => 1 ) [name] => rossella.vezzosi [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 3 [current_revision_id] => 515047 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 145223 [uid] => 26499 [filename] => app persona-CrVIvnqt.png [uri] => public://app persona-CrVIvnqt.png [filemime] => image/png [filesize] => 1273456 [status] => 1 [timestamp] => 1767864388 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 1188 [width] => 1200 ) [height] => 1188 [width] => 1200 [alt] => utilizzatrice dell'app [title] => ) ) [#formatter] => image [0] => Array ( [#theme] => image_formatter [#item] => Array ( [fid] => 145223 [uid] => 26499 [filename] => app persona-CrVIvnqt.png [uri] => public://app persona-CrVIvnqt.png [filemime] => image/png [filesize] => 1273456 [status] => 1 [timestamp] => 1767864388 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 1188 [width] => 1200 ) [height] => 1188 [width] => 1200 [alt] => utilizzatrice dell'app [title] => ) [#image_style] => [#path] => ) ) [field_abstract_news] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 0 [#title] => Abstract [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_abstract_news [#field_type] => text_long [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => box_lancio_news [#object] => stdClass Object ( [vid] => 515047 [uid] => 26499 [title] => Unipd lancia Al-Earth: l'app gratuita per segnalare eventi geologici [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 126755 [type] => box_lancio_news [language] => it [created] => 1767864388 [changed] => 1767865020 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767865020 [revision_uid] => 26499 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova presenta Al-Earth, una nuova applicazione mobile gratuita rivolta alle cittadine e cittadini per la segnalazione di eventi e fenomeni geologici osservabili sul territorio, come terremoti, frane o alluvioni.

Negli ultimi anni, la comprensione dei processi geologici e la gestione dei rischi naturali sono diventate sempre più centrali per la sicurezza e la sostenibilità dei territori. In questo contesto, Al-Earth si configura come uno strumento di citizen science, che consente ai cittadini di contribuire attivamente alla raccolta di dati utili alla ricerca scientifica, al monitoraggio ambientale e alla prevenzione dei rischi naturali.

L'App Al-Earth consente agli utenti di segnalare in modo geolocalizzato diverse tipologie di eventi geologici, selezionando le categorie frane e smottamenti, eventi idrogeologici (allagamenti e alluvioni), terremoti e valanghe.

È inoltre disponibile una categoria "Altro", pensata per consentire ai cittadini di portare all'attenzione delle ricercatrici e  ricercatori segnalazioni di particolare interesse geologico, come il ritrovamento di fossili o minerali o la presenza di affioramenti rocciosi significativi.

Ogni segnalazione può essere accompagnata da fotografie e/o video, descrizioni e coordinate geografiche, contribuendo alla creazione di un archivio di dati georeferenziati a supporto delle attività di ricerca e analisi territoriale.

Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela della privacy degli utenti: le segnalazioni inviate tramite Al-Earth non sono pubbliche e vengono ricevute esclusivamente dal Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova, che le utilizza a fini scientifici e di ricerca. All'interno dell'App, ogni utente può visualizzare soltanto le proprie segnalazioni, garantendo un uso controllato e responsabile dei dati raccolti.

L'App Al-Earth è stata sviluppata dall'agenzia Nodopiano, in collaborazione con il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova, nell'ambito di un'iniziativa di Terza Missione volta a rafforzare il dialogo tra università, territorio e cittadinanza.


L'App Al-Earth è disponibile per dispositivi mobili ed è scaricabile dal sito ufficiale del progetto: https://geoalearth.geoscienze.unipd.it

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova presenta Al-Earth, una nuova applicazione mobile gratuita rivolta alle cittadine e cittadini per la segnalazione di eventi e fenomeni geologici osservabili sul territorio, come terremoti, frane o alluvioni.

Negli ultimi anni, la comprensione dei processi geologici e la gestione dei rischi naturali sono diventate sempre più centrali per la sicurezza e la sostenibilità dei territori. In questo contesto, Al-Earth si configura come uno strumento di citizen science, che consente ai cittadini di contribuire attivamente alla raccolta di dati utili alla ricerca scientifica, al monitoraggio ambientale e alla prevenzione dei rischi naturali.

L'App Al-Earth consente agli utenti di segnalare in modo geolocalizzato diverse tipologie di eventi geologici, selezionando le categorie frane e smottamenti, eventi idrogeologici (allagamenti e alluvioni), terremoti e valanghe.

È inoltre disponibile una categoria "Altro", pensata per consentire ai cittadini di portare all'attenzione delle ricercatrici e  ricercatori segnalazioni di particolare interesse geologico, come il ritrovamento di fossili o minerali o la presenza di affioramenti rocciosi significativi.

Ogni segnalazione può essere accompagnata da fotografie e/o video, descrizioni e coordinate geografiche, contribuendo alla creazione di un archivio di dati georeferenziati a supporto delle attività di ricerca e analisi territoriale.

Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela della privacy degli utenti: le segnalazioni inviate tramite Al-Earth non sono pubbliche e vengono ricevute esclusivamente dal Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova, che le utilizza a fini scientifici e di ricerca. All'interno dell'App, ogni utente può visualizzare soltanto le proprie segnalazioni, garantendo un uso controllato e responsabile dei dati raccolti.

L'App Al-Earth è stata sviluppata dall'agenzia Nodopiano, in collaborazione con il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova, nell'ambito di un'iniziativa di Terza Missione volta a rafforzare il dialogo tra università, territorio e cittadinanza.

L'App Al-Earth è disponibile per dispositivi mobili ed è scaricabile dal sito ufficiale del progetto: https://geoalearth.geoscienze.unipd.it

[safe_summary] => ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2026-01-08T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_etichetta_box_lancio_news] => Array ( ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 145223 [uid] => 26499 [filename] => app persona-CrVIvnqt.png [uri] => public://app persona-CrVIvnqt.png [filemime] => image/png [filesize] => 1273456 [status] => 1 [timestamp] => 1767864388 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 1188 [width] => 1200 ) [height] => 1188 [width] => 1200 [alt] => utilizzatrice dell'app [title] => ) ) ) [field_link_alla_news] => Array ( ) [field_link_esterno_news] => Array ( ) [field_pagina_associata] => Array ( ) [field_link_etichetta] => Array ( ) [field_abstract_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova ha sviluppato Al-Earth, un'app mobile gratuita che permette ai cittadini di segnalare eventi geologici come terremoti, frane e alluvioni al fine di migliorare il monitoraggio e la gestione dei rischi geologici sul territorio [format] => [safe_value] => Il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova ha sviluppato Al-Earth, un'app mobile gratuita che permette ai cittadini di segnalare eventi geologici come terremoti, frane e alluvioni al fine di migliorare il monitoraggio e la gestione dei rischi geologici sul territorio ) ) ) [field_allegato_news] => Array ( ) [field_categorie_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2264 ) [1] => Array ( [tid] => 2266 ) [2] => Array ( [tid] => 2267 ) [3] => Array ( [tid] => 2462 ) ) ) [field_pub_date] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2026-01-08T00:00:00 [value2] => 2027-01-08T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_layout_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => single ) ) ) [field_testo_opzionale_news] => Array ( ) [field_url_en_page] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/Unipd-launches-Al-Earth-the-app-for-reporting-geological-events [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/Unipd-launches-Al-Earth-the-app-for-reporting-geological-events ) ) ) [field_url_en_page_label] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => English version [format] => [safe_value] => English version ) ) ) [path] => Array ( [pathauto] => 1 ) [name] => rossella.vezzosi [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 3 [current_revision_id] => 515047 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => Il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova ha sviluppato Al-Earth, un'app mobile gratuita che permette ai cittadini di segnalare eventi geologici come terremoti, frane e alluvioni al fine di migliorare il monitoraggio e la gestione dei rischi geologici sul territorio [format] => [safe_value] => Il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova ha sviluppato Al-Earth, un'app mobile gratuita che permette ai cittadini di segnalare eventi geologici come terremoti, frane e alluvioni al fine di migliorare il monitoraggio e la gestione dei rischi geologici sul territorio ) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] => Il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova ha sviluppato Al-Earth, un'app mobile gratuita che permette ai cittadini di segnalare eventi geologici come terremoti, frane e alluvioni al fine di migliorare il monitoraggio e la gestione dei rischi geologici sul territorio ) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about Unipd lancia Al-Earth: l'app gratuita per segnalare eventi geologici [href] => node/126755 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => Unipd lancia Al-Earth: l'app gratuita per segnalare eventi geologici ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 1 [#title] => Data [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_date_box_lancio_news [#field_type] => date [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => box_lancio_news [#object] => stdClass Object ( [vid] => 515047 [uid] => 26499 [title] => Unipd lancia Al-Earth: l'app gratuita per segnalare eventi geologici [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 126755 [type] => box_lancio_news [language] => it [created] => 1767864388 [changed] => 1767865020 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767865020 [revision_uid] => 26499 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova presenta Al-Earth, una nuova applicazione mobile gratuita rivolta alle cittadine e cittadini per la segnalazione di eventi e fenomeni geologici osservabili sul territorio, come terremoti, frane o alluvioni.

Negli ultimi anni, la comprensione dei processi geologici e la gestione dei rischi naturali sono diventate sempre più centrali per la sicurezza e la sostenibilità dei territori. In questo contesto, Al-Earth si configura come uno strumento di citizen science, che consente ai cittadini di contribuire attivamente alla raccolta di dati utili alla ricerca scientifica, al monitoraggio ambientale e alla prevenzione dei rischi naturali.

L'App Al-Earth consente agli utenti di segnalare in modo geolocalizzato diverse tipologie di eventi geologici, selezionando le categorie frane e smottamenti, eventi idrogeologici (allagamenti e alluvioni), terremoti e valanghe.

È inoltre disponibile una categoria "Altro", pensata per consentire ai cittadini di portare all'attenzione delle ricercatrici e  ricercatori segnalazioni di particolare interesse geologico, come il ritrovamento di fossili o minerali o la presenza di affioramenti rocciosi significativi.

Ogni segnalazione può essere accompagnata da fotografie e/o video, descrizioni e coordinate geografiche, contribuendo alla creazione di un archivio di dati georeferenziati a supporto delle attività di ricerca e analisi territoriale.

Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela della privacy degli utenti: le segnalazioni inviate tramite Al-Earth non sono pubbliche e vengono ricevute esclusivamente dal Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova, che le utilizza a fini scientifici e di ricerca. All'interno dell'App, ogni utente può visualizzare soltanto le proprie segnalazioni, garantendo un uso controllato e responsabile dei dati raccolti.

L'App Al-Earth è stata sviluppata dall'agenzia Nodopiano, in collaborazione con il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova, nell'ambito di un'iniziativa di Terza Missione volta a rafforzare il dialogo tra università, territorio e cittadinanza.


L'App Al-Earth è disponibile per dispositivi mobili ed è scaricabile dal sito ufficiale del progetto: https://geoalearth.geoscienze.unipd.it

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova presenta Al-Earth, una nuova applicazione mobile gratuita rivolta alle cittadine e cittadini per la segnalazione di eventi e fenomeni geologici osservabili sul territorio, come terremoti, frane o alluvioni.

Negli ultimi anni, la comprensione dei processi geologici e la gestione dei rischi naturali sono diventate sempre più centrali per la sicurezza e la sostenibilità dei territori. In questo contesto, Al-Earth si configura come uno strumento di citizen science, che consente ai cittadini di contribuire attivamente alla raccolta di dati utili alla ricerca scientifica, al monitoraggio ambientale e alla prevenzione dei rischi naturali.

L'App Al-Earth consente agli utenti di segnalare in modo geolocalizzato diverse tipologie di eventi geologici, selezionando le categorie frane e smottamenti, eventi idrogeologici (allagamenti e alluvioni), terremoti e valanghe.

È inoltre disponibile una categoria "Altro", pensata per consentire ai cittadini di portare all'attenzione delle ricercatrici e  ricercatori segnalazioni di particolare interesse geologico, come il ritrovamento di fossili o minerali o la presenza di affioramenti rocciosi significativi.

Ogni segnalazione può essere accompagnata da fotografie e/o video, descrizioni e coordinate geografiche, contribuendo alla creazione di un archivio di dati georeferenziati a supporto delle attività di ricerca e analisi territoriale.

Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela della privacy degli utenti: le segnalazioni inviate tramite Al-Earth non sono pubbliche e vengono ricevute esclusivamente dal Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova, che le utilizza a fini scientifici e di ricerca. All'interno dell'App, ogni utente può visualizzare soltanto le proprie segnalazioni, garantendo un uso controllato e responsabile dei dati raccolti.

L'App Al-Earth è stata sviluppata dall'agenzia Nodopiano, in collaborazione con il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova, nell'ambito di un'iniziativa di Terza Missione volta a rafforzare il dialogo tra università, territorio e cittadinanza.

L'App Al-Earth è disponibile per dispositivi mobili ed è scaricabile dal sito ufficiale del progetto: https://geoalearth.geoscienze.unipd.it

[safe_summary] => ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2026-01-08T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_etichetta_box_lancio_news] => Array ( ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 145223 [uid] => 26499 [filename] => app persona-CrVIvnqt.png [uri] => public://app persona-CrVIvnqt.png [filemime] => image/png [filesize] => 1273456 [status] => 1 [timestamp] => 1767864388 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 1188 [width] => 1200 ) [height] => 1188 [width] => 1200 [alt] => utilizzatrice dell'app [title] => ) ) ) [field_link_alla_news] => Array ( ) [field_link_esterno_news] => Array ( ) [field_pagina_associata] => Array ( ) [field_link_etichetta] => Array ( ) [field_abstract_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova ha sviluppato Al-Earth, un'app mobile gratuita che permette ai cittadini di segnalare eventi geologici come terremoti, frane e alluvioni al fine di migliorare il monitoraggio e la gestione dei rischi geologici sul territorio [format] => [safe_value] => Il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova ha sviluppato Al-Earth, un'app mobile gratuita che permette ai cittadini di segnalare eventi geologici come terremoti, frane e alluvioni al fine di migliorare il monitoraggio e la gestione dei rischi geologici sul territorio ) ) ) [field_allegato_news] => Array ( ) [field_categorie_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2264 ) [1] => Array ( [tid] => 2266 ) [2] => Array ( [tid] => 2267 ) [3] => Array ( [tid] => 2462 ) ) ) [field_pub_date] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2026-01-08T00:00:00 [value2] => 2027-01-08T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_layout_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => single ) ) ) [field_testo_opzionale_news] => Array ( ) [field_url_en_page] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/Unipd-launches-Al-Earth-the-app-for-reporting-geological-events [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/Unipd-launches-Al-Earth-the-app-for-reporting-geological-events ) ) ) [field_url_en_page_label] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => English version [format] => [safe_value] => English version ) ) ) [path] => Array ( [pathauto] => 1 ) [name] => rossella.vezzosi [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 3 [current_revision_id] => 515047 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2026-01-08T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) [#formatter] => date_default [0] => Array ( [#markup] => Gio, 08/01/2026 ) ) )

FRANE, ALLUVIONI, SMOTTAMENTI E TERREMOTI: SCARICA Al-Earth, L’APP CHE PERMETTE DI SEGNALARE GLI EVENTI GEOLOGICI DEL TERRITORIO

Array ( [field_luogo_area_stampa] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -4 [#title] => Luogo [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_luogo_area_stampa [#field_type] => text_long [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato_area_stampa [#object] => stdClass Object ( [vid] => 515039 [uid] => 8835 [title] => FRANE, ALLUVIONI, SMOTTAMENTI E TERREMOTI: SCARICA Al-Earth, L’APP CHE PERMETTE DI SEGNALARE GLI EVENTI GEOLOGICI DEL TERRITORIO [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 126754 [type] => allegato_area_stampa [language] => und [created] => 1767863147 [changed] => 1767865593 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767865593 [revision_uid] => 8835 [body] => Array ( ) [field_allegato_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 145224 [uid] => 8835 [filename] => 2026-01-08_UNIPD - Nasce nuova app per la segnalazione di eventi geologici.pdf [uri] => public://2026-01-08_UNIPD - Nasce nuova app per la segnalazione di eventi geologici_1.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 239511 [status] => 1 [timestamp] => 1767865593 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_all_imm_area_stampa] => Array ( ) [field_data_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2026-01-08 00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => datetime ) ) ) [field_luogo_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Padova [format] => [safe_value] => Padova ) ) ) [name] => stampa [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 515039 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => Padova [format] => [safe_value] => Padova ) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] => Padova ) ) [field_data_area_stampa] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -3 [#title] => Data [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_data_area_stampa [#field_type] => datetime [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato_area_stampa [#object] => stdClass Object ( [vid] => 515039 [uid] => 8835 [title] => FRANE, ALLUVIONI, SMOTTAMENTI E TERREMOTI: SCARICA Al-Earth, L’APP CHE PERMETTE DI SEGNALARE GLI EVENTI GEOLOGICI DEL TERRITORIO [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 126754 [type] => allegato_area_stampa [language] => und [created] => 1767863147 [changed] => 1767865593 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767865593 [revision_uid] => 8835 [body] => Array ( ) [field_allegato_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 145224 [uid] => 8835 [filename] => 2026-01-08_UNIPD - Nasce nuova app per la segnalazione di eventi geologici.pdf [uri] => public://2026-01-08_UNIPD - Nasce nuova app per la segnalazione di eventi geologici_1.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 239511 [status] => 1 [timestamp] => 1767865593 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_all_imm_area_stampa] => Array ( ) [field_data_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2026-01-08 00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => datetime ) ) ) [field_luogo_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Padova [format] => [safe_value] => Padova ) ) ) [name] => stampa [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 515039 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2026-01-08 00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => datetime ) ) [#formatter] => date_default [0] => Array ( [#markup] => Gio, 08/01/2026 ) ) [field_allegato_area_stampa] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -2 [#title] => Allegato [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_allegato_area_stampa [#field_type] => file [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato_area_stampa [#object] => stdClass Object ( [vid] => 515039 [uid] => 8835 [title] => FRANE, ALLUVIONI, SMOTTAMENTI E TERREMOTI: SCARICA Al-Earth, L’APP CHE PERMETTE DI SEGNALARE GLI EVENTI GEOLOGICI DEL TERRITORIO [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 126754 [type] => allegato_area_stampa [language] => und [created] => 1767863147 [changed] => 1767865593 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767865593 [revision_uid] => 8835 [body] => Array ( ) [field_allegato_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 145224 [uid] => 8835 [filename] => 2026-01-08_UNIPD - Nasce nuova app per la segnalazione di eventi geologici.pdf [uri] => public://2026-01-08_UNIPD - Nasce nuova app per la segnalazione di eventi geologici_1.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 239511 [status] => 1 [timestamp] => 1767865593 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_all_imm_area_stampa] => Array ( ) [field_data_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2026-01-08 00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => datetime ) ) ) [field_luogo_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Padova [format] => [safe_value] => Padova ) ) ) [name] => stampa [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 515039 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 145224 [uid] => 8835 [filename] => 2026-01-08_UNIPD - Nasce nuova app per la segnalazione di eventi geologici.pdf [uri] => public://2026-01-08_UNIPD - Nasce nuova app per la segnalazione di eventi geologici_1.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 239511 [status] => 1 [timestamp] => 1767865593 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) [#formatter] => file_default [0] => Array ( [#theme] => file_link [#file] => stdClass Object ( [fid] => 145224 [uid] => 8835 [filename] => 2026-01-08_UNIPD - Nasce nuova app per la segnalazione di eventi geologici.pdf [uri] => public://2026-01-08_UNIPD - Nasce nuova app per la segnalazione di eventi geologici_1.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 239511 [status] => 1 [timestamp] => 1767865593 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about FRANE, ALLUVIONI, SMOTTAMENTI E TERREMOTI: SCARICA Al-Earth, L’APP CHE PERMETTE DI SEGNALARE GLI EVENTI GEOLOGICI DEL TERRITORIO [href] => node/126754 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => FRANE, ALLUVIONI, SMOTTAMENTI E TERREMOTI: SCARICA Al-Earth, L’APP CHE PERMETTE DI SEGNALARE GLI EVENTI GEOLOGICI DEL TERRITORIO ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) )

Arqus - BiOrbic - 2026 - Programma

Array ( [field_titolo_frontend_all] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -4 [#title] => Titolo frontend [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_titolo_frontend_all [#field_type] => text_long [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato [#object] => stdClass Object ( [vid] => 515036 [uid] => 29556 [title] => Arqus - BiOrbic - 2026 - Programma [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 126753 [type] => allegato [language] => it [created] => 1767862825 [changed] => 1767862825 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767862825 [revision_uid] => 29556 [taxonomy_vocabulary_2] => Array ( ) [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( ) [field_titolo_frontend_all] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Programma [format] => [safe_value] => Programma ) ) ) [field_allegato_file] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 145220 [uid] => 29556 [filename] => 4 Trevisan_BiOrbic_Maynooth.pdf [uri] => public://2026/4 Trevisan_BiOrbic_Maynooth.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 319889 [status] => 1 [timestamp] => 1767862819 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2690 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [name] => jessica.russo [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 515036 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => Programma [format] => [safe_value] => Programma ) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] => Programma ) ) [field_allegato_file] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -3 [#title] => File [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_allegato_file [#field_type] => file [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato [#object] => stdClass Object ( [vid] => 515036 [uid] => 29556 [title] => Arqus - BiOrbic - 2026 - Programma [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 126753 [type] => allegato [language] => it [created] => 1767862825 [changed] => 1767862825 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767862825 [revision_uid] => 29556 [taxonomy_vocabulary_2] => Array ( ) [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( ) [field_titolo_frontend_all] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Programma [format] => [safe_value] => Programma ) ) ) [field_allegato_file] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 145220 [uid] => 29556 [filename] => 4 Trevisan_BiOrbic_Maynooth.pdf [uri] => public://2026/4 Trevisan_BiOrbic_Maynooth.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 319889 [status] => 1 [timestamp] => 1767862819 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2690 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [name] => jessica.russo [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 515036 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 145220 [uid] => 29556 [filename] => 4 Trevisan_BiOrbic_Maynooth.pdf [uri] => public://2026/4 Trevisan_BiOrbic_Maynooth.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 319889 [status] => 1 [timestamp] => 1767862819 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2690 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) [#formatter] => file_default [0] => Array ( [#theme] => file_link [#file] => stdClass Object ( [fid] => 145220 [uid] => 29556 [filename] => 4 Trevisan_BiOrbic_Maynooth.pdf [uri] => public://2026/4 Trevisan_BiOrbic_Maynooth.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 319889 [status] => 1 [timestamp] => 1767862819 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2690 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about Arqus - BiOrbic - 2026 - Programma [href] => node/126753 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => Arqus - BiOrbic - 2026 - Programma ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) )

Studenti selezionati - Entrepreneurship and Startup 2026

Array ( [field_titolo_frontend_all] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -4 [#title] => Titolo frontend [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_titolo_frontend_all [#field_type] => text_long [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato [#object] => stdClass Object ( [vid] => 515032 [uid] => 29556 [title] => Studenti selezionati - Entrepreneurship and Startup 2026 [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 126752 [type] => allegato [language] => it [created] => 1767860570 [changed] => 1767860570 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767860570 [revision_uid] => 29556 [taxonomy_vocabulary_2] => Array ( ) [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( ) [field_titolo_frontend_all] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Studenti selezionati [format] => [safe_value] => <strong>Studenti selezionati</strong> ) ) ) [field_allegato_file] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 145218 [uid] => 29556 [filename] => ES26_list_of_participants.pdf [uri] => public://2026/ES26_list_of_participants.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 150171 [status] => 1 [timestamp] => 1767860547 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2690 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [name] => jessica.russo [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 515032 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => Studenti selezionati [format] => [safe_value] => <strong>Studenti selezionati</strong> ) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] => <strong>Studenti selezionati</strong> ) ) [field_allegato_file] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -3 [#title] => File [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_allegato_file [#field_type] => file [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato [#object] => stdClass Object ( [vid] => 515032 [uid] => 29556 [title] => Studenti selezionati - Entrepreneurship and Startup 2026 [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 126752 [type] => allegato [language] => it [created] => 1767860570 [changed] => 1767860570 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767860570 [revision_uid] => 29556 [taxonomy_vocabulary_2] => Array ( ) [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( ) [field_titolo_frontend_all] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Studenti selezionati [format] => [safe_value] => <strong>Studenti selezionati</strong> ) ) ) [field_allegato_file] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 145218 [uid] => 29556 [filename] => ES26_list_of_participants.pdf [uri] => public://2026/ES26_list_of_participants.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 150171 [status] => 1 [timestamp] => 1767860547 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2690 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [name] => jessica.russo [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 515032 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 145218 [uid] => 29556 [filename] => ES26_list_of_participants.pdf [uri] => public://2026/ES26_list_of_participants.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 150171 [status] => 1 [timestamp] => 1767860547 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2690 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) [#formatter] => file_default [0] => Array ( [#theme] => file_link [#file] => stdClass Object ( [fid] => 145218 [uid] => 29556 [filename] => ES26_list_of_participants.pdf [uri] => public://2026/ES26_list_of_participants.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 150171 [status] => 1 [timestamp] => 1767860547 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2690 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about Studenti selezionati - Entrepreneurship and Startup 2026 [href] => node/126752 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => Studenti selezionati - Entrepreneurship and Startup 2026 ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) )

2025S61 - Commissione giudicatrice" (D.D.G. rep. n. 5317/2025, prot. n. 270904 del 22.12.2025)

Array ( [field_titolo_frontend_all] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -4 [#title] => Titolo frontend [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_titolo_frontend_all [#field_type] => text_long [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato [#object] => stdClass Object ( [vid] => 515022 [uid] => 32 [title] => 2025S61 - Commissione giudicatrice" (D.D.G. rep. n. 5317/2025, prot. n. 270904 del 22.12.2025) [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 126751 [type] => allegato [language] => it [created] => 1767797893 [changed] => 1767797893 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767797893 [revision_uid] => 32 [taxonomy_vocabulary_2] => Array ( ) [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( ) [field_titolo_frontend_all] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Commissione giudicatrice
(D.D.G. rep. n. 5317/2025, prot. n. 270904 del 22.12.2025) [format] => [safe_value] => Commissione giudicatrice<br>(D.D.G. rep. n. 5317/2025, prot. n. 270904 del 22.12.2025) ) ) ) [field_allegato_file] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 145217 [uid] => 32 [filename] => 19.Nomina Commissione_2025S61.pdf [uri] => public://2026/19.Nomina Commissione_2025S61.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 232034 [status] => 1 [timestamp] => 1767797887 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2690 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [name] => stefano.zampieri [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:48:"form-WsCySmos4vAVlyFhG6gU5T7knfAyqco8LxlocSU_yIA";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 515022 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => Commissione giudicatrice
(D.D.G. rep. n. 5317/2025, prot. n. 270904 del 22.12.2025) [format] => [safe_value] => Commissione giudicatrice<br>(D.D.G. rep. n. 5317/2025, prot. n. 270904 del 22.12.2025) ) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] => Commissione giudicatrice<br>(D.D.G. rep. n. 5317/2025, prot. n. 270904 del 22.12.2025) ) ) [field_allegato_file] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -3 [#title] => File [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_allegato_file [#field_type] => file [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato [#object] => stdClass Object ( [vid] => 515022 [uid] => 32 [title] => 2025S61 - Commissione giudicatrice" (D.D.G. rep. n. 5317/2025, prot. n. 270904 del 22.12.2025) [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 126751 [type] => allegato [language] => it [created] => 1767797893 [changed] => 1767797893 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767797893 [revision_uid] => 32 [taxonomy_vocabulary_2] => Array ( ) [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( ) [field_titolo_frontend_all] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Commissione giudicatrice
(D.D.G. rep. n. 5317/2025, prot. n. 270904 del 22.12.2025) [format] => [safe_value] => Commissione giudicatrice<br>(D.D.G. rep. n. 5317/2025, prot. n. 270904 del 22.12.2025) ) ) ) [field_allegato_file] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 145217 [uid] => 32 [filename] => 19.Nomina Commissione_2025S61.pdf [uri] => public://2026/19.Nomina Commissione_2025S61.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 232034 [status] => 1 [timestamp] => 1767797887 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2690 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [name] => stefano.zampieri [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:48:"form-WsCySmos4vAVlyFhG6gU5T7knfAyqco8LxlocSU_yIA";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 515022 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 145217 [uid] => 32 [filename] => 19.Nomina Commissione_2025S61.pdf [uri] => public://2026/19.Nomina Commissione_2025S61.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 232034 [status] => 1 [timestamp] => 1767797887 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2690 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) [#formatter] => file_default [0] => Array ( [#theme] => file_link [#file] => stdClass Object ( [fid] => 145217 [uid] => 32 [filename] => 19.Nomina Commissione_2025S61.pdf [uri] => public://2026/19.Nomina Commissione_2025S61.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 232034 [status] => 1 [timestamp] => 1767797887 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2690 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about 2025S61 - Commissione giudicatrice" (D.D.G. rep. n. 5317/2025, prot. n. 270904 del 22.12.2025) [href] => node/126751 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => 2025S61 - Commissione giudicatrice" (D.D.G. rep. n. 5317/2025, prot. n. 270904 del 22.12.2025) ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) )

Gennaio 2026 Career Service

Array ( [field_accordion_titolo_fro] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -4 [#title] => Titolo frontend [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_accordion_titolo_fro [#field_type] => text_long [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => accordion [#object] => stdClass Object ( [vid] => 515017 [uid] => 26499 [title] => Gennaio 2026 Career Service [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 126750 [type] => accordion [language] => it [created] => 1767795107 [changed] => 1767795375 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767795375 [revision_uid] => 26499 [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( ) [field_accordion_element] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [nid] => 125998 [access] => 1 [node] => stdClass Object ( [vid] => 511762 [uid] => 26499 [title] => Creare innovazione: Startup e spin-off nell'ecosistema imprenditoriale - 24 Febbraio 2026 [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 125998 [type] => elemento_accordion [language] => it [created] => 1764687583 [changed] => 1767795360 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767795360 [revision_uid] => 26499 [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

L'incontro si tiene presso la Sala incontri del Palazzo Ex INAIL in via Martiri della Libertà, 2 a Padova, con orario 15 - 17

Programma dell'incontro:

-Ecosistema per le startup innovative

  • Presentazione servizi Camera di Commercio e dell'ecosistema padovano (Nicola Berti - Camera di Commercio di Padova)
  • Presentazione Start Cube, incubatore universitario d'impresa (Giulia Compagnin - Start Cube)

-Gli spin-off universitari (Gigliola Cielo - Ufficio terza missione e valorizzazione della ricerca, Università di Padova)

  • Come e perché fondare uno spin-off

-Il C-Lab e la Start Cup Padova (Roberta Rosa - Ufficio terza missione e valorizzazione della ricerca, Università di Padova)

  • Come partecipare al progetto di contaminazione multidisciplinare che stimola la mentalità imprenditoriale e concorrere alla competizione di idee imprenditoriali innovative

-Come validare un'idea di impresa step by step (Giulia Compagnin - Start Cube)

  • Startup innovative: da idea a mercato
  • Validare un'idea di impresa con il metodo Start Cube
  • Le fasi di sviluppo di una startup

Per partecipare è necessario iscriversi tramite la pagina di prenotazione.

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

L'incontro si tiene presso la Sala incontri del Palazzo Ex INAIL in via Martiri della Libertà, 2 a Padova, con orario 15 - 17

Programma dell'incontro:

-Ecosistema per le startup innovative

  • Presentazione servizi Camera di Commercio e dell'ecosistema padovano (Nicola Berti - Camera di Commercio di Padova)
  • Presentazione Start Cube, incubatore universitario d'impresa (Giulia Compagnin - Start Cube)

-Gli spin-off universitari (Gigliola Cielo - Ufficio terza missione e valorizzazione della ricerca, Università di Padova)

  • Come e perché fondare uno spin-off

-Il C-Lab e la Start Cup Padova (Roberta Rosa - Ufficio terza missione e valorizzazione della ricerca, Università di Padova)

  • Come partecipare al progetto di contaminazione multidisciplinare che stimola la mentalità imprenditoriale e concorrere alla competizione di idee imprenditoriali innovative

-Come validare un'idea di impresa step by step (Giulia Compagnin - Start Cube)

  • Startup innovative: da idea a mercato
  • Validare un'idea di impresa con il metodo Start Cube
  • Le fasi di sviluppo di una startup

Per partecipare è necessario iscriversi tramite la pagina di prenotazione.

[safe_summary] => ) ) ) [field_accordion_state] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => chiuso ) ) ) [field_allegato_element] => Array ( ) [field_outline_level] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => h3 ) ) ) [field_titolo_frontend] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Creare innovazione: Startup e spin-off nell'ecosistema imprenditoriale - 24 febbraio 2026 [format] => [safe_value] => Creare innovazione: Startup e spin-off nell'ecosistema imprenditoriale - 24 febbraio 2026 ) ) ) [name] => rossella.vezzosi [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 511762 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => ) ) [1] => Array ( [nid] => 125997 [access] => 1 [node] => stdClass Object ( [vid] => 511761 [uid] => 26499 [title] => Creare una startup innovativa: pianificazione aziendale e aspetti giuridici della società - 19 Febbraio 2026 [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 125997 [type] => elemento_accordion [language] => it [created] => 1764687406 [changed] => 1767795372 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767795372 [revision_uid] => 26499 [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

L'incontro si tiene presso la Sala incontri del Palazzo Ex INAIL in via Martiri della Libertà, 2 a Padova, con orario 15 - 17

Programma dell'incontro

La struttura del Business plan: lo strumento di presentazione dell'idea d'impresa (Matteo Merlin - consulente di direzione aziendale)

  • Dal business model al business plan
  • La struttura del business plan
  • Business Plan, Pitch Deck ed Elevator Pitch

Vantaggi, requisiti e vincoli della forma societaria (Jacopo Bellini - dottore commercialista)

  • Nozione di start up innovativa
  • Forma societaria e costituzione della start up innovativa
  • Deroghe, agevolazioni e semplificazioni

Per partecipare è necessario iscriversi tramite la pagina di prenotazione.

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

L'incontro si tiene presso la Sala incontri del Palazzo Ex INAIL in via Martiri della Libertà, 2 a Padova, con orario 15 - 17

Programma dell'incontro

La struttura del Business plan: lo strumento di presentazione dell'idea d'impresa (Matteo Merlin - consulente di direzione aziendale)

  • Dal business model al business plan
  • La struttura del business plan
  • Business Plan, Pitch Deck ed Elevator Pitch

Vantaggi, requisiti e vincoli della forma societaria (Jacopo Bellini - dottore commercialista)

  • Nozione di start up innovativa
  • Forma societaria e costituzione della start up innovativa
  • Deroghe, agevolazioni e semplificazioni

Per partecipare è necessario iscriversi tramite la pagina di prenotazione.

[safe_summary] => ) ) ) [field_accordion_state] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => chiuso ) ) ) [field_allegato_element] => Array ( ) [field_outline_level] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => h3 ) ) ) [field_titolo_frontend] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Creare una startup innovativa: pianificazione aziendale e aspetti giuridici della società - 19 febbraio 2026 [format] => [safe_value] => Creare una startup innovativa: pianificazione aziendale e aspetti giuridici della società - 19 febbraio 2026 ) ) ) [name] => rossella.vezzosi [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 511761 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => ) ) ) ) [field_accordion_sottotitolo] => Array ( ) [field_accordion_titolo_fro] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Gennaio 2026 

[format] => 2 [safe_value] =>

Gennaio 2026 

) ) ) [field_allegato_element] => Array ( ) [name] => rossella.vezzosi [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 2 [current_revision_id] => 515017 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Gennaio 2026 

[format] => 2 [safe_value] =>

Gennaio 2026 

) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] =>

Gennaio 2026 

) ) [field_accordion_element] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -1 [#title] => Elementi accordion [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_accordion_element [#field_type] => node_reference [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => accordion [#object] => stdClass Object ( [vid] => 515017 [uid] => 26499 [title] => Gennaio 2026 Career Service [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 126750 [type] => accordion [language] => it [created] => 1767795107 [changed] => 1767795375 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767795375 [revision_uid] => 26499 [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( ) [field_accordion_element] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [nid] => 125998 [access] => 1 [node] => stdClass Object ( [vid] => 511762 [uid] => 26499 [title] => Creare innovazione: Startup e spin-off nell'ecosistema imprenditoriale - 24 Febbraio 2026 [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 125998 [type] => elemento_accordion [language] => it [created] => 1764687583 [changed] => 1767795360 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767795360 [revision_uid] => 26499 [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

L'incontro si tiene presso la Sala incontri del Palazzo Ex INAIL in via Martiri della Libertà, 2 a Padova, con orario 15 - 17

Programma dell'incontro:

-Ecosistema per le startup innovative

  • Presentazione servizi Camera di Commercio e dell'ecosistema padovano (Nicola Berti - Camera di Commercio di Padova)
  • Presentazione Start Cube, incubatore universitario d'impresa (Giulia Compagnin - Start Cube)

-Gli spin-off universitari (Gigliola Cielo - Ufficio terza missione e valorizzazione della ricerca, Università di Padova)

  • Come e perché fondare uno spin-off

-Il C-Lab e la Start Cup Padova (Roberta Rosa - Ufficio terza missione e valorizzazione della ricerca, Università di Padova)

  • Come partecipare al progetto di contaminazione multidisciplinare che stimola la mentalità imprenditoriale e concorrere alla competizione di idee imprenditoriali innovative

-Come validare un'idea di impresa step by step (Giulia Compagnin - Start Cube)

  • Startup innovative: da idea a mercato
  • Validare un'idea di impresa con il metodo Start Cube
  • Le fasi di sviluppo di una startup

Per partecipare è necessario iscriversi tramite la pagina di prenotazione.

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

L'incontro si tiene presso la Sala incontri del Palazzo Ex INAIL in via Martiri della Libertà, 2 a Padova, con orario 15 - 17

Programma dell'incontro:

-Ecosistema per le startup innovative

  • Presentazione servizi Camera di Commercio e dell'ecosistema padovano (Nicola Berti - Camera di Commercio di Padova)
  • Presentazione Start Cube, incubatore universitario d'impresa (Giulia Compagnin - Start Cube)

-Gli spin-off universitari (Gigliola Cielo - Ufficio terza missione e valorizzazione della ricerca, Università di Padova)

  • Come e perché fondare uno spin-off

-Il C-Lab e la Start Cup Padova (Roberta Rosa - Ufficio terza missione e valorizzazione della ricerca, Università di Padova)

  • Come partecipare al progetto di contaminazione multidisciplinare che stimola la mentalità imprenditoriale e concorrere alla competizione di idee imprenditoriali innovative

-Come validare un'idea di impresa step by step (Giulia Compagnin - Start Cube)

  • Startup innovative: da idea a mercato
  • Validare un'idea di impresa con il metodo Start Cube
  • Le fasi di sviluppo di una startup

Per partecipare è necessario iscriversi tramite la pagina di prenotazione.

[safe_summary] => ) ) ) [field_accordion_state] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => chiuso ) ) ) [field_allegato_element] => Array ( ) [field_outline_level] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => h3 ) ) ) [field_titolo_frontend] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Creare innovazione: Startup e spin-off nell'ecosistema imprenditoriale - 24 febbraio 2026 [format] => [safe_value] => Creare innovazione: Startup e spin-off nell'ecosistema imprenditoriale - 24 febbraio 2026 ) ) ) [name] => rossella.vezzosi [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 511762 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => ) ) [1] => Array ( [nid] => 125997 [access] => 1 [node] => stdClass Object ( [vid] => 511761 [uid] => 26499 [title] => Creare una startup innovativa: pianificazione aziendale e aspetti giuridici della società - 19 Febbraio 2026 [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 125997 [type] => elemento_accordion [language] => it [created] => 1764687406 [changed] => 1767795372 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767795372 [revision_uid] => 26499 [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

L'incontro si tiene presso la Sala incontri del Palazzo Ex INAIL in via Martiri della Libertà, 2 a Padova, con orario 15 - 17

Programma dell'incontro

La struttura del Business plan: lo strumento di presentazione dell'idea d'impresa (Matteo Merlin - consulente di direzione aziendale)

  • Dal business model al business plan
  • La struttura del business plan
  • Business Plan, Pitch Deck ed Elevator Pitch

Vantaggi, requisiti e vincoli della forma societaria (Jacopo Bellini - dottore commercialista)

  • Nozione di start up innovativa
  • Forma societaria e costituzione della start up innovativa
  • Deroghe, agevolazioni e semplificazioni

Per partecipare è necessario iscriversi tramite la pagina di prenotazione.

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

L'incontro si tiene presso la Sala incontri del Palazzo Ex INAIL in via Martiri della Libertà, 2 a Padova, con orario 15 - 17

Programma dell'incontro

La struttura del Business plan: lo strumento di presentazione dell'idea d'impresa (Matteo Merlin - consulente di direzione aziendale)

  • Dal business model al business plan
  • La struttura del business plan
  • Business Plan, Pitch Deck ed Elevator Pitch

Vantaggi, requisiti e vincoli della forma societaria (Jacopo Bellini - dottore commercialista)

  • Nozione di start up innovativa
  • Forma societaria e costituzione della start up innovativa
  • Deroghe, agevolazioni e semplificazioni

Per partecipare è necessario iscriversi tramite la pagina di prenotazione.

[safe_summary] => ) ) ) [field_accordion_state] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => chiuso ) ) ) [field_allegato_element] => Array ( ) [field_outline_level] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => h3 ) ) ) [field_titolo_frontend] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Creare una startup innovativa: pianificazione aziendale e aspetti giuridici della società - 19 febbraio 2026 [format] => [safe_value] => Creare una startup innovativa: pianificazione aziendale e aspetti giuridici della società - 19 febbraio 2026 ) ) ) [name] => rossella.vezzosi [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 511761 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => ) ) ) ) [field_accordion_sottotitolo] => Array ( ) [field_accordion_titolo_fro] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Gennaio 2026 

[format] => 2 [safe_value] =>

Gennaio 2026 

) ) ) [field_allegato_element] => Array ( ) [name] => rossella.vezzosi [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 2 [current_revision_id] => 515017 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [nid] => 125998 [access] => 1 [node] => stdClass Object ( [vid] => 511762 [uid] => 26499 [title] => Creare innovazione: Startup e spin-off nell'ecosistema imprenditoriale - 24 Febbraio 2026 [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 125998 [type] => elemento_accordion [language] => it [created] => 1764687583 [changed] => 1767795360 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767795360 [revision_uid] => 26499 [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

L'incontro si tiene presso la Sala incontri del Palazzo Ex INAIL in via Martiri della Libertà, 2 a Padova, con orario 15 - 17

Programma dell'incontro:

-Ecosistema per le startup innovative

  • Presentazione servizi Camera di Commercio e dell'ecosistema padovano (Nicola Berti - Camera di Commercio di Padova)
  • Presentazione Start Cube, incubatore universitario d'impresa (Giulia Compagnin - Start Cube)

-Gli spin-off universitari (Gigliola Cielo - Ufficio terza missione e valorizzazione della ricerca, Università di Padova)

  • Come e perché fondare uno spin-off

-Il C-Lab e la Start Cup Padova (Roberta Rosa - Ufficio terza missione e valorizzazione della ricerca, Università di Padova)

  • Come partecipare al progetto di contaminazione multidisciplinare che stimola la mentalità imprenditoriale e concorrere alla competizione di idee imprenditoriali innovative

-Come validare un'idea di impresa step by step (Giulia Compagnin - Start Cube)

  • Startup innovative: da idea a mercato
  • Validare un'idea di impresa con il metodo Start Cube
  • Le fasi di sviluppo di una startup

Per partecipare è necessario iscriversi tramite la pagina di prenotazione.

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

L'incontro si tiene presso la Sala incontri del Palazzo Ex INAIL in via Martiri della Libertà, 2 a Padova, con orario 15 - 17

Programma dell'incontro:

-Ecosistema per le startup innovative

  • Presentazione servizi Camera di Commercio e dell'ecosistema padovano (Nicola Berti - Camera di Commercio di Padova)
  • Presentazione Start Cube, incubatore universitario d'impresa (Giulia Compagnin - Start Cube)

-Gli spin-off universitari (Gigliola Cielo - Ufficio terza missione e valorizzazione della ricerca, Università di Padova)

  • Come e perché fondare uno spin-off

-Il C-Lab e la Start Cup Padova (Roberta Rosa - Ufficio terza missione e valorizzazione della ricerca, Università di Padova)

  • Come partecipare al progetto di contaminazione multidisciplinare che stimola la mentalità imprenditoriale e concorrere alla competizione di idee imprenditoriali innovative

-Come validare un'idea di impresa step by step (Giulia Compagnin - Start Cube)

  • Startup innovative: da idea a mercato
  • Validare un'idea di impresa con il metodo Start Cube
  • Le fasi di sviluppo di una startup

Per partecipare è necessario iscriversi tramite la pagina di prenotazione.

[safe_summary] => ) ) ) [field_accordion_state] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => chiuso ) ) ) [field_allegato_element] => Array ( ) [field_outline_level] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => h3 ) ) ) [field_titolo_frontend] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Creare innovazione: Startup e spin-off nell'ecosistema imprenditoriale - 24 febbraio 2026 [format] => [safe_value] => Creare innovazione: Startup e spin-off nell'ecosistema imprenditoriale - 24 febbraio 2026 ) ) ) [name] => rossella.vezzosi [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 511762 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => ) ) [1] => Array ( [nid] => 125997 [access] => 1 [node] => stdClass Object ( [vid] => 511761 [uid] => 26499 [title] => Creare una startup innovativa: pianificazione aziendale e aspetti giuridici della società - 19 Febbraio 2026 [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 125997 [type] => elemento_accordion [language] => it [created] => 1764687406 [changed] => 1767795372 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767795372 [revision_uid] => 26499 [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

L'incontro si tiene presso la Sala incontri del Palazzo Ex INAIL in via Martiri della Libertà, 2 a Padova, con orario 15 - 17

Programma dell'incontro

La struttura del Business plan: lo strumento di presentazione dell'idea d'impresa (Matteo Merlin - consulente di direzione aziendale)

  • Dal business model al business plan
  • La struttura del business plan
  • Business Plan, Pitch Deck ed Elevator Pitch

Vantaggi, requisiti e vincoli della forma societaria (Jacopo Bellini - dottore commercialista)

  • Nozione di start up innovativa
  • Forma societaria e costituzione della start up innovativa
  • Deroghe, agevolazioni e semplificazioni

Per partecipare è necessario iscriversi tramite la pagina di prenotazione.

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

L'incontro si tiene presso la Sala incontri del Palazzo Ex INAIL in via Martiri della Libertà, 2 a Padova, con orario 15 - 17

Programma dell'incontro

La struttura del Business plan: lo strumento di presentazione dell'idea d'impresa (Matteo Merlin - consulente di direzione aziendale)

  • Dal business model al business plan
  • La struttura del business plan
  • Business Plan, Pitch Deck ed Elevator Pitch

Vantaggi, requisiti e vincoli della forma societaria (Jacopo Bellini - dottore commercialista)

  • Nozione di start up innovativa
  • Forma societaria e costituzione della start up innovativa
  • Deroghe, agevolazioni e semplificazioni

Per partecipare è necessario iscriversi tramite la pagina di prenotazione.

[safe_summary] => ) ) ) [field_accordion_state] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => chiuso ) ) ) [field_allegato_element] => Array ( ) [field_outline_level] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => h3 ) ) ) [field_titolo_frontend] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Creare una startup innovativa: pianificazione aziendale e aspetti giuridici della società - 19 febbraio 2026 [format] => [safe_value] => Creare una startup innovativa: pianificazione aziendale e aspetti giuridici della società - 19 febbraio 2026 ) ) ) [name] => rossella.vezzosi [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 511761 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => ) ) ) [#formatter] => node_reference_default [0] => Array ( [#type] => link [#title] => Creare innovazione: Startup e spin-off nell'ecosistema imprenditoriale - 24 Febbraio 2026 [#href] => node/125998 [#options] => Array ( [entity_type] => node [entity] => stdClass Object ( [vid] => 511762 [uid] => 26499 [title] => Creare innovazione: Startup e spin-off nell'ecosistema imprenditoriale - 24 Febbraio 2026 [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 125998 [type] => elemento_accordion [language] => it [created] => 1764687583 [changed] => 1767795360 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767795360 [revision_uid] => 26499 [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

L'incontro si tiene presso la Sala incontri del Palazzo Ex INAIL in via Martiri della Libertà, 2 a Padova, con orario 15 - 17

Programma dell'incontro:

-Ecosistema per le startup innovative

  • Presentazione servizi Camera di Commercio e dell'ecosistema padovano (Nicola Berti - Camera di Commercio di Padova)
  • Presentazione Start Cube, incubatore universitario d'impresa (Giulia Compagnin - Start Cube)

-Gli spin-off universitari (Gigliola Cielo - Ufficio terza missione e valorizzazione della ricerca, Università di Padova)

  • Come e perché fondare uno spin-off

-Il C-Lab e la Start Cup Padova (Roberta Rosa - Ufficio terza missione e valorizzazione della ricerca, Università di Padova)

  • Come partecipare al progetto di contaminazione multidisciplinare che stimola la mentalità imprenditoriale e concorrere alla competizione di idee imprenditoriali innovative

-Come validare un'idea di impresa step by step (Giulia Compagnin - Start Cube)

  • Startup innovative: da idea a mercato
  • Validare un'idea di impresa con il metodo Start Cube
  • Le fasi di sviluppo di una startup

Per partecipare è necessario iscriversi tramite la pagina di prenotazione.

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

L'incontro si tiene presso la Sala incontri del Palazzo Ex INAIL in via Martiri della Libertà, 2 a Padova, con orario 15 - 17

Programma dell'incontro:

-Ecosistema per le startup innovative

  • Presentazione servizi Camera di Commercio e dell'ecosistema padovano (Nicola Berti - Camera di Commercio di Padova)
  • Presentazione Start Cube, incubatore universitario d'impresa (Giulia Compagnin - Start Cube)

-Gli spin-off universitari (Gigliola Cielo - Ufficio terza missione e valorizzazione della ricerca, Università di Padova)

  • Come e perché fondare uno spin-off

-Il C-Lab e la Start Cup Padova (Roberta Rosa - Ufficio terza missione e valorizzazione della ricerca, Università di Padova)

  • Come partecipare al progetto di contaminazione multidisciplinare che stimola la mentalità imprenditoriale e concorrere alla competizione di idee imprenditoriali innovative

-Come validare un'idea di impresa step by step (Giulia Compagnin - Start Cube)

  • Startup innovative: da idea a mercato
  • Validare un'idea di impresa con il metodo Start Cube
  • Le fasi di sviluppo di una startup

Per partecipare è necessario iscriversi tramite la pagina di prenotazione.

[safe_summary] => ) ) ) [field_accordion_state] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => chiuso ) ) ) [field_allegato_element] => Array ( ) [field_outline_level] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => h3 ) ) ) [field_titolo_frontend] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Creare innovazione: Startup e spin-off nell'ecosistema imprenditoriale - 24 febbraio 2026 [format] => [safe_value] => Creare innovazione: Startup e spin-off nell'ecosistema imprenditoriale - 24 febbraio 2026 ) ) ) [name] => rossella.vezzosi [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 511762 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => ) ) ) [1] => Array ( [#type] => link [#title] => Creare una startup innovativa: pianificazione aziendale e aspetti giuridici della società - 19 Febbraio 2026 [#href] => node/125997 [#options] => Array ( [entity_type] => node [entity] => stdClass Object ( [vid] => 511761 [uid] => 26499 [title] => Creare una startup innovativa: pianificazione aziendale e aspetti giuridici della società - 19 Febbraio 2026 [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 125997 [type] => elemento_accordion [language] => it [created] => 1764687406 [changed] => 1767795372 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767795372 [revision_uid] => 26499 [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

L'incontro si tiene presso la Sala incontri del Palazzo Ex INAIL in via Martiri della Libertà, 2 a Padova, con orario 15 - 17

Programma dell'incontro

La struttura del Business plan: lo strumento di presentazione dell'idea d'impresa (Matteo Merlin - consulente di direzione aziendale)

  • Dal business model al business plan
  • La struttura del business plan
  • Business Plan, Pitch Deck ed Elevator Pitch

Vantaggi, requisiti e vincoli della forma societaria (Jacopo Bellini - dottore commercialista)

  • Nozione di start up innovativa
  • Forma societaria e costituzione della start up innovativa
  • Deroghe, agevolazioni e semplificazioni

Per partecipare è necessario iscriversi tramite la pagina di prenotazione.

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

L'incontro si tiene presso la Sala incontri del Palazzo Ex INAIL in via Martiri della Libertà, 2 a Padova, con orario 15 - 17

Programma dell'incontro

La struttura del Business plan: lo strumento di presentazione dell'idea d'impresa (Matteo Merlin - consulente di direzione aziendale)

  • Dal business model al business plan
  • La struttura del business plan
  • Business Plan, Pitch Deck ed Elevator Pitch

Vantaggi, requisiti e vincoli della forma societaria (Jacopo Bellini - dottore commercialista)

  • Nozione di start up innovativa
  • Forma societaria e costituzione della start up innovativa
  • Deroghe, agevolazioni e semplificazioni

Per partecipare è necessario iscriversi tramite la pagina di prenotazione.

[safe_summary] => ) ) ) [field_accordion_state] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => chiuso ) ) ) [field_allegato_element] => Array ( ) [field_outline_level] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => h3 ) ) ) [field_titolo_frontend] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Creare una startup innovativa: pianificazione aziendale e aspetti giuridici della società - 19 febbraio 2026 [format] => [safe_value] => Creare una startup innovativa: pianificazione aziendale e aspetti giuridici della società - 19 febbraio 2026 ) ) ) [name] => rossella.vezzosi [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 511761 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => ) ) ) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about Gennaio 2026 Career Service [href] => node/126750 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => Gennaio 2026 Career Service ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) )

Philosophy, Politics and Economics

Array ( [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about Philosophy, Politics and Economics [href] => node/126749 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => Philosophy, Politics and Economics ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) )

Philosophy, Politics and Economics

Array ( [field_didattica_img] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -4 [#title] => Immagine [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_didattica_img [#field_type] => image [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => didattica [#object] => stdClass Object ( [vid] => 515006 [uid] => 1 [title] => Philosophy, Politics and Economics [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 126747 [type] => didattica [language] => it [created] => 1767792820 [changed] => 1767793486 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767793486 [revision_uid] => 1 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Erogato in inglese, il Corso offre solide competenze nelle scienze sociali, con una forte impronta metodologica e attenzione a etica e ragionamento logico. Prevede due anni comuni e un terzo in cui è possibile orientare il proprio piano studi verso uno di tre percorsi. La formazione transdisciplinare prepara a operare in contesti internazionali, a ruoli junior e di consulenza in enti pubblici e privati, ONG e organizzazioni internazionali, e consente l’accesso a numerose lauree magistrali in Italia e all’estero.

Caratteristiche e finalità

Il corso di laurea in Philosophy, Politics and Economics (PPE) appartiene alla classe L-33 (Scienze Economiche) ed è erogato interamente in lingua inglese. Il corso è a numero programmato e l’ammissione richiede un diploma di scuola secondaria superiore e una conoscenza dell’inglese almeno pari al livello B2.

Il Corso di laurea ha l’obiettivo di fornire delle solide conoscenze e competenze nell’ambito delle scienze sociali e si contraddistingue per una significativa impronta metodologica (qualitativa, comparativa, quantitativa e analitico-formale) e per un’attenzione alle tematiche etiche e al ragionamento logico. È pensato per offrire una formazione transdisciplinare, integrando conoscenze, linguaggi, metodi e strumenti delle scienze economiche, politologiche, filosofiche e giuridiche.

Il PPE si rivolge a studentesse e studenti interessati a comprendere e affrontare le sfide sociali, politiche ed economiche del mondo contemporaneo quali, ad esempio, la transizione energetica, la gestione etica delle catene del valore globale, la costruzione e il funzionamento di istituzioni democratiche resilienti, la transizione digitale. 

La didattica è organizzata con due anni comuni e un terzo anno maggiormente personalizzabile. Durante il terzo anno, infatti, studenti e studentesse possono orientare il proprio piano studi verso uno di tre percorsi:

  • Ethical Decision Making and NGOs Governance
  • Policy Advising and Consulting in Multilevel Governance
  • International Organizations and Geopolitical Analysis

In alternativa, chi studia potrà scegliere gli insegnamenti opzionali all’interno di una rosa, previa approvazione del presidente o della presidente del Corso di studi. 

Il percorso didattico prevede lezioni frontali, attività pratiche, laboratori e un tirocinio obbligatorio presso enti pubblici e privati, imprese, organizzazioni non governative o istituzioni internazionali. La prova finale consiste nella preparazione di un elaborato che può anche riguardare l’esperienza di tirocinio. 

L’erogazione della didattica prevede l’utilizzo della modalità telematica almeno per un terzo dei CFU. Verranno inoltre utilizzati strumenti didattici innovativi per favorire l’apprendimento, anche in modalità asincrona. 

Ambiti occupazionali

Grazie all’uso della lingua inglese e alla preparazione transdisciplinare, il Corso di laurea forma laureate e laureati capaci di muoversi in contesti internazionali e di affrontare problemi complessi. Dopo la laurea si possono intraprendere carriere come analiste e analisti junior o consulenti in organizzazioni non governative, istituzioni pubbliche e private, centri di ricerca, think tank e organizzazioni internazionali. A seconda delle proprie scelte di studio, lo studente o la studentessa può inoltre approfondire, in ottica di inserimento nel mercato del lavoro, tematiche quali: 

  • la sostenibilità, l’etica e i diritti umani con l’obiettivo di lavorare per organizzazioni non governative o aziende del terzo settore;
  • il disegno, il monitoraggio e la valutazione delle politiche pubbliche con l’obiettivo di lavorare per la pubblica amministrazione o di fornire attività di consulenza;
  • l’analisi geopolitica e la gestione delle relazioni internazionali con l’obiettivo di lavorare per istituzioni sovranazionali e centri di ricerca che approfondiscono tematiche internazionali.

Dalla triennale alla magistrale

Grazie alla sua impostazione metodologica e al suo approccio transdisciplinare, il Corso prepara a proseguire gli studi in una vasta gamma di lauree magistrali, sia in Italia che all’estero, in ambito economico, politico, filosofico, sociologico e delle relazioni internazionali. I laureati e le laureate del PPE sono particolarmente competitive per corsi di laurea magistrale con vocazione internazionale. Nel contesto italiano, ad esempio, il corso fornisce le basi per proseguire gli studi in corsi di laurea magistrali nelle classi LM-56 (Scienze dell’economia), LM-77 (Scienze economico-aziendali), LM-62 (Scienze della politica), LM-63 (Scienze delle pubbliche amministrazioni), LM-90 (Studi europei), LM-52 (Relazioni internazionali), LM-78 (Scienze filosofiche), LM-88 (Sociologia e ricerca sociale).

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Erogato in inglese, il Corso offre solide competenze nelle scienze sociali, con una forte impronta metodologica e attenzione a etica e ragionamento logico. Prevede due anni comuni e un terzo in cui è possibile orientare il proprio piano studi verso uno di tre percorsi. La formazione transdisciplinare prepara a operare in contesti internazionali, a ruoli junior e di consulenza in enti pubblici e privati, ONG e organizzazioni internazionali, e consente l’accesso a numerose lauree magistrali in Italia e all’estero.

Caratteristiche e finalità

Il corso di laurea in Philosophy, Politics and Economics (PPE) appartiene alla classe L-33 (Scienze Economiche) ed è erogato interamente in lingua inglese. Il corso è a numero programmato e l’ammissione richiede un diploma di scuola secondaria superiore e una conoscenza dell’inglese almeno pari al livello B2.

Il Corso di laurea ha l’obiettivo di fornire delle solide conoscenze e competenze nell’ambito delle scienze sociali e si contraddistingue per una significativa impronta metodologica (qualitativa, comparativa, quantitativa e analitico-formale) e per un’attenzione alle tematiche etiche e al ragionamento logico. È pensato per offrire una formazione transdisciplinare, integrando conoscenze, linguaggi, metodi e strumenti delle scienze economiche, politologiche, filosofiche e giuridiche.

Il PPE si rivolge a studentesse e studenti interessati a comprendere e affrontare le sfide sociali, politiche ed economiche del mondo contemporaneo quali, ad esempio, la transizione energetica, la gestione etica delle catene del valore globale, la costruzione e il funzionamento di istituzioni democratiche resilienti, la transizione digitale. 

La didattica è organizzata con due anni comuni e un terzo anno maggiormente personalizzabile. Durante il terzo anno, infatti, studenti e studentesse possono orientare il proprio piano studi verso uno di tre percorsi:

  • Ethical Decision Making and NGOs Governance
  • Policy Advising and Consulting in Multilevel Governance
  • International Organizations and Geopolitical Analysis

In alternativa, chi studia potrà scegliere gli insegnamenti opzionali all’interno di una rosa, previa approvazione del presidente o della presidente del Corso di studi. 

Il percorso didattico prevede lezioni frontali, attività pratiche, laboratori e un tirocinio obbligatorio presso enti pubblici e privati, imprese, organizzazioni non governative o istituzioni internazionali. La prova finale consiste nella preparazione di un elaborato che può anche riguardare l’esperienza di tirocinio. 

L’erogazione della didattica prevede l’utilizzo della modalità telematica almeno per un terzo dei CFU. Verranno inoltre utilizzati strumenti didattici innovativi per favorire l’apprendimento, anche in modalità asincrona. 

Ambiti occupazionali

Grazie all’uso della lingua inglese e alla preparazione transdisciplinare, il Corso di laurea forma laureate e laureati capaci di muoversi in contesti internazionali e di affrontare problemi complessi. Dopo la laurea si possono intraprendere carriere come analiste e analisti junior o consulenti in organizzazioni non governative, istituzioni pubbliche e private, centri di ricerca, think tank e organizzazioni internazionali. A seconda delle proprie scelte di studio, lo studente o la studentessa può inoltre approfondire, in ottica di inserimento nel mercato del lavoro, tematiche quali: 

  • la sostenibilità, l’etica e i diritti umani con l’obiettivo di lavorare per organizzazioni non governative o aziende del terzo settore;
  • il disegno, il monitoraggio e la valutazione delle politiche pubbliche con l’obiettivo di lavorare per la pubblica amministrazione o di fornire attività di consulenza;
  • l’analisi geopolitica e la gestione delle relazioni internazionali con l’obiettivo di lavorare per istituzioni sovranazionali e centri di ricerca che approfondiscono tematiche internazionali.

Dalla triennale alla magistrale

Grazie alla sua impostazione metodologica e al suo approccio transdisciplinare, il Corso prepara a proseguire gli studi in una vasta gamma di lauree magistrali, sia in Italia che all’estero, in ambito economico, politico, filosofico, sociologico e delle relazioni internazionali. I laureati e le laureate del PPE sono particolarmente competitive per corsi di laurea magistrale con vocazione internazionale. Nel contesto italiano, ad esempio, il corso fornisce le basi per proseguire gli studi in corsi di laurea magistrali nelle classi LM-56 (Scienze dell’economia), LM-77 (Scienze economico-aziendali), LM-62 (Scienze della politica), LM-63 (Scienze delle pubbliche amministrazioni), LM-90 (Studi europei), LM-52 (Relazioni internazionali), LM-78 (Scienze filosofiche), LM-88 (Sociologia e ricerca sociale).

[safe_summary] => ) ) ) [field_didattica_approfondimenti] => Array ( ) [field_didattica_codice] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 126747 [format] => [safe_value] => 126747 ) ) ) [field_didattica_codice_menu] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => L_EP [format] => [safe_value] => L_EP ) ) ) [field_didattica_img] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 145215 [uid] => 1 [filename] => Image20251119231843.jpg [uri] => public://Image20251119231843.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 392872 [status] => 1 [timestamp] => 1767793486 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 1120 [width] => 1633 ) [height] => 1120 [width] => 1633 [alt] => Philosophy, Politics and Economics [title] => ) ) ) [field_didattica_opz] => Array ( ) [field_immagine_decorativa_latera] => Array ( ) [field_immagine_top] => Array ( ) [field_link_altro] => Array ( ) [field_link_tasse] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/borse-di-studio-e-contribuzioni?target=Studentesse%20e%20studenti [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/borse-di-studio-e-contribuzioni?target=Studentesse%20e%20studenti ) ) ) [field_testo_sopra] => Array ( ) [field_testo_sotto] => Array ( ) [field_link_immatricolazioni] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/target/future-matricole/iscriversi?target=Future%20matricole [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/target/future-matricole/iscriversi?target=Future%20matricole ) ) ) [field_link_tempo_libero] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/l'università-e-la-città?target=Studentesse%20e%20studenti [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/l'università-e-la-città?target=Studentesse%20e%20studenti ) ) ) [field_link_uniweb] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://uniweb.unipd.it [format] => [safe_value] => https://uniweb.unipd.it ) ) ) [field_link_inclusione] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/inclusione?target=Studentesse%20e%20studenti [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/inclusione?target=Studentesse%20e%20studenti ) ) ) [field_link_estero] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/esperienze-internazionali?target=Studentesse%20e%20studenti [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/esperienze-internazionali?target=Studentesse%20e%20studenti ) ) ) [field_link_post_lauream] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/dopo-la-laurea?target=Studentesse%20e%20studenti [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/dopo-la-laurea?target=Studentesse%20e%20studenti ) ) ) [field_note_interne] => Array ( ) [field_next] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 0 ) ) ) [field_search_content_group] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2331 ) ) ) [field_anno_acc] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2026 ) ) ) [field_search_index] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 1 ) ) ) [field_classe] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => L-33 [format] => [safe_value] => L-33 ) ) ) [field_durata] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 3 ) ) ) [field_sede] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Padova [format] => [safe_value] => Padova ) ) ) [field_lingua_erogazione] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Inglese [format] => [safe_value] => Inglese ) ) ) [field_accesso] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 180 [format] => [safe_value] => 180 ) ) ) [field_content_descr_type] => Array ( ) [field_qs_ranking_image] => Array ( ) [field_qs_ranking_link] => Array ( ) [field_desc_testo_breve] => Array ( ) [path] => Array ( [pathauto] => 1 ) [name] => admin [picture] => 0 [data] => a:3:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-d701d645b95d2fe5765f1ee84a80f0a5";s:18:"admin_compact_mode";b:1;s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 515006 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 145215 [uid] => 1 [filename] => Image20251119231843.jpg [uri] => public://Image20251119231843.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 392872 [status] => 1 [timestamp] => 1767793486 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 1120 [width] => 1633 ) [height] => 1120 [width] => 1633 [alt] => Philosophy, Politics and Economics [title] => ) ) [#formatter] => image [0] => Array ( [#theme] => image_formatter [#item] => Array ( [fid] => 145215 [uid] => 1 [filename] => Image20251119231843.jpg [uri] => public://Image20251119231843.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 392872 [status] => 1 [timestamp] => 1767793486 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 1120 [width] => 1633 ) [height] => 1120 [width] => 1633 [alt] => Philosophy, Politics and Economics [title] => ) [#image_style] => [#path] => ) ) [field_didattica_codice] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -3 [#title] => Codice [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_didattica_codice [#field_type] => text [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => didattica [#object] => stdClass Object ( [vid] => 515006 [uid] => 1 [title] => Philosophy, Politics and Economics [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 126747 [type] => didattica [language] => it [created] => 1767792820 [changed] => 1767793486 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767793486 [revision_uid] => 1 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Erogato in inglese, il Corso offre solide competenze nelle scienze sociali, con una forte impronta metodologica e attenzione a etica e ragionamento logico. Prevede due anni comuni e un terzo in cui è possibile orientare il proprio piano studi verso uno di tre percorsi. La formazione transdisciplinare prepara a operare in contesti internazionali, a ruoli junior e di consulenza in enti pubblici e privati, ONG e organizzazioni internazionali, e consente l’accesso a numerose lauree magistrali in Italia e all’estero.

Caratteristiche e finalità

Il corso di laurea in Philosophy, Politics and Economics (PPE) appartiene alla classe L-33 (Scienze Economiche) ed è erogato interamente in lingua inglese. Il corso è a numero programmato e l’ammissione richiede un diploma di scuola secondaria superiore e una conoscenza dell’inglese almeno pari al livello B2.

Il Corso di laurea ha l’obiettivo di fornire delle solide conoscenze e competenze nell’ambito delle scienze sociali e si contraddistingue per una significativa impronta metodologica (qualitativa, comparativa, quantitativa e analitico-formale) e per un’attenzione alle tematiche etiche e al ragionamento logico. È pensato per offrire una formazione transdisciplinare, integrando conoscenze, linguaggi, metodi e strumenti delle scienze economiche, politologiche, filosofiche e giuridiche.

Il PPE si rivolge a studentesse e studenti interessati a comprendere e affrontare le sfide sociali, politiche ed economiche del mondo contemporaneo quali, ad esempio, la transizione energetica, la gestione etica delle catene del valore globale, la costruzione e il funzionamento di istituzioni democratiche resilienti, la transizione digitale. 

La didattica è organizzata con due anni comuni e un terzo anno maggiormente personalizzabile. Durante il terzo anno, infatti, studenti e studentesse possono orientare il proprio piano studi verso uno di tre percorsi:

  • Ethical Decision Making and NGOs Governance
  • Policy Advising and Consulting in Multilevel Governance
  • International Organizations and Geopolitical Analysis

In alternativa, chi studia potrà scegliere gli insegnamenti opzionali all’interno di una rosa, previa approvazione del presidente o della presidente del Corso di studi. 

Il percorso didattico prevede lezioni frontali, attività pratiche, laboratori e un tirocinio obbligatorio presso enti pubblici e privati, imprese, organizzazioni non governative o istituzioni internazionali. La prova finale consiste nella preparazione di un elaborato che può anche riguardare l’esperienza di tirocinio. 

L’erogazione della didattica prevede l’utilizzo della modalità telematica almeno per un terzo dei CFU. Verranno inoltre utilizzati strumenti didattici innovativi per favorire l’apprendimento, anche in modalità asincrona. 

Ambiti occupazionali

Grazie all’uso della lingua inglese e alla preparazione transdisciplinare, il Corso di laurea forma laureate e laureati capaci di muoversi in contesti internazionali e di affrontare problemi complessi. Dopo la laurea si possono intraprendere carriere come analiste e analisti junior o consulenti in organizzazioni non governative, istituzioni pubbliche e private, centri di ricerca, think tank e organizzazioni internazionali. A seconda delle proprie scelte di studio, lo studente o la studentessa può inoltre approfondire, in ottica di inserimento nel mercato del lavoro, tematiche quali: 

  • la sostenibilità, l’etica e i diritti umani con l’obiettivo di lavorare per organizzazioni non governative o aziende del terzo settore;
  • il disegno, il monitoraggio e la valutazione delle politiche pubbliche con l’obiettivo di lavorare per la pubblica amministrazione o di fornire attività di consulenza;
  • l’analisi geopolitica e la gestione delle relazioni internazionali con l’obiettivo di lavorare per istituzioni sovranazionali e centri di ricerca che approfondiscono tematiche internazionali.

Dalla triennale alla magistrale

Grazie alla sua impostazione metodologica e al suo approccio transdisciplinare, il Corso prepara a proseguire gli studi in una vasta gamma di lauree magistrali, sia in Italia che all’estero, in ambito economico, politico, filosofico, sociologico e delle relazioni internazionali. I laureati e le laureate del PPE sono particolarmente competitive per corsi di laurea magistrale con vocazione internazionale. Nel contesto italiano, ad esempio, il corso fornisce le basi per proseguire gli studi in corsi di laurea magistrali nelle classi LM-56 (Scienze dell’economia), LM-77 (Scienze economico-aziendali), LM-62 (Scienze della politica), LM-63 (Scienze delle pubbliche amministrazioni), LM-90 (Studi europei), LM-52 (Relazioni internazionali), LM-78 (Scienze filosofiche), LM-88 (Sociologia e ricerca sociale).

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Erogato in inglese, il Corso offre solide competenze nelle scienze sociali, con una forte impronta metodologica e attenzione a etica e ragionamento logico. Prevede due anni comuni e un terzo in cui è possibile orientare il proprio piano studi verso uno di tre percorsi. La formazione transdisciplinare prepara a operare in contesti internazionali, a ruoli junior e di consulenza in enti pubblici e privati, ONG e organizzazioni internazionali, e consente l’accesso a numerose lauree magistrali in Italia e all’estero.

Caratteristiche e finalità

Il corso di laurea in Philosophy, Politics and Economics (PPE) appartiene alla classe L-33 (Scienze Economiche) ed è erogato interamente in lingua inglese. Il corso è a numero programmato e l’ammissione richiede un diploma di scuola secondaria superiore e una conoscenza dell’inglese almeno pari al livello B2.

Il Corso di laurea ha l’obiettivo di fornire delle solide conoscenze e competenze nell’ambito delle scienze sociali e si contraddistingue per una significativa impronta metodologica (qualitativa, comparativa, quantitativa e analitico-formale) e per un’attenzione alle tematiche etiche e al ragionamento logico. È pensato per offrire una formazione transdisciplinare, integrando conoscenze, linguaggi, metodi e strumenti delle scienze economiche, politologiche, filosofiche e giuridiche.

Il PPE si rivolge a studentesse e studenti interessati a comprendere e affrontare le sfide sociali, politiche ed economiche del mondo contemporaneo quali, ad esempio, la transizione energetica, la gestione etica delle catene del valore globale, la costruzione e il funzionamento di istituzioni democratiche resilienti, la transizione digitale. 

La didattica è organizzata con due anni comuni e un terzo anno maggiormente personalizzabile. Durante il terzo anno, infatti, studenti e studentesse possono orientare il proprio piano studi verso uno di tre percorsi:

  • Ethical Decision Making and NGOs Governance
  • Policy Advising and Consulting in Multilevel Governance
  • International Organizations and Geopolitical Analysis

In alternativa, chi studia potrà scegliere gli insegnamenti opzionali all’interno di una rosa, previa approvazione del presidente o della presidente del Corso di studi. 

Il percorso didattico prevede lezioni frontali, attività pratiche, laboratori e un tirocinio obbligatorio presso enti pubblici e privati, imprese, organizzazioni non governative o istituzioni internazionali. La prova finale consiste nella preparazione di un elaborato che può anche riguardare l’esperienza di tirocinio. 

L’erogazione della didattica prevede l’utilizzo della modalità telematica almeno per un terzo dei CFU. Verranno inoltre utilizzati strumenti didattici innovativi per favorire l’apprendimento, anche in modalità asincrona. 

Ambiti occupazionali

Grazie all’uso della lingua inglese e alla preparazione transdisciplinare, il Corso di laurea forma laureate e laureati capaci di muoversi in contesti internazionali e di affrontare problemi complessi. Dopo la laurea si possono intraprendere carriere come analiste e analisti junior o consulenti in organizzazioni non governative, istituzioni pubbliche e private, centri di ricerca, think tank e organizzazioni internazionali. A seconda delle proprie scelte di studio, lo studente o la studentessa può inoltre approfondire, in ottica di inserimento nel mercato del lavoro, tematiche quali: 

  • la sostenibilità, l’etica e i diritti umani con l’obiettivo di lavorare per organizzazioni non governative o aziende del terzo settore;
  • il disegno, il monitoraggio e la valutazione delle politiche pubbliche con l’obiettivo di lavorare per la pubblica amministrazione o di fornire attività di consulenza;
  • l’analisi geopolitica e la gestione delle relazioni internazionali con l’obiettivo di lavorare per istituzioni sovranazionali e centri di ricerca che approfondiscono tematiche internazionali.

Dalla triennale alla magistrale

Grazie alla sua impostazione metodologica e al suo approccio transdisciplinare, il Corso prepara a proseguire gli studi in una vasta gamma di lauree magistrali, sia in Italia che all’estero, in ambito economico, politico, filosofico, sociologico e delle relazioni internazionali. I laureati e le laureate del PPE sono particolarmente competitive per corsi di laurea magistrale con vocazione internazionale. Nel contesto italiano, ad esempio, il corso fornisce le basi per proseguire gli studi in corsi di laurea magistrali nelle classi LM-56 (Scienze dell’economia), LM-77 (Scienze economico-aziendali), LM-62 (Scienze della politica), LM-63 (Scienze delle pubbliche amministrazioni), LM-90 (Studi europei), LM-52 (Relazioni internazionali), LM-78 (Scienze filosofiche), LM-88 (Sociologia e ricerca sociale).

[safe_summary] => ) ) ) [field_didattica_approfondimenti] => Array ( ) [field_didattica_codice] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 126747 [format] => [safe_value] => 126747 ) ) ) [field_didattica_codice_menu] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => L_EP [format] => [safe_value] => L_EP ) ) ) [field_didattica_img] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 145215 [uid] => 1 [filename] => Image20251119231843.jpg [uri] => public://Image20251119231843.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 392872 [status] => 1 [timestamp] => 1767793486 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 1120 [width] => 1633 ) [height] => 1120 [width] => 1633 [alt] => Philosophy, Politics and Economics [title] => ) ) ) [field_didattica_opz] => Array ( ) [field_immagine_decorativa_latera] => Array ( ) [field_immagine_top] => Array ( ) [field_link_altro] => Array ( ) [field_link_tasse] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/borse-di-studio-e-contribuzioni?target=Studentesse%20e%20studenti [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/borse-di-studio-e-contribuzioni?target=Studentesse%20e%20studenti ) ) ) [field_testo_sopra] => Array ( ) [field_testo_sotto] => Array ( ) [field_link_immatricolazioni] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/target/future-matricole/iscriversi?target=Future%20matricole [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/target/future-matricole/iscriversi?target=Future%20matricole ) ) ) [field_link_tempo_libero] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/l'università-e-la-città?target=Studentesse%20e%20studenti [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/l'università-e-la-città?target=Studentesse%20e%20studenti ) ) ) [field_link_uniweb] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://uniweb.unipd.it [format] => [safe_value] => https://uniweb.unipd.it ) ) ) [field_link_inclusione] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/inclusione?target=Studentesse%20e%20studenti [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/inclusione?target=Studentesse%20e%20studenti ) ) ) [field_link_estero] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/esperienze-internazionali?target=Studentesse%20e%20studenti [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/esperienze-internazionali?target=Studentesse%20e%20studenti ) ) ) [field_link_post_lauream] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/dopo-la-laurea?target=Studentesse%20e%20studenti [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/dopo-la-laurea?target=Studentesse%20e%20studenti ) ) ) [field_note_interne] => Array ( ) [field_next] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 0 ) ) ) [field_search_content_group] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2331 ) ) ) [field_anno_acc] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2026 ) ) ) [field_search_index] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 1 ) ) ) [field_classe] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => L-33 [format] => [safe_value] => L-33 ) ) ) [field_durata] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 3 ) ) ) [field_sede] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Padova [format] => [safe_value] => Padova ) ) ) [field_lingua_erogazione] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Inglese [format] => [safe_value] => Inglese ) ) ) [field_accesso] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 180 [format] => [safe_value] => 180 ) ) ) [field_content_descr_type] => Array ( ) [field_qs_ranking_image] => Array ( ) [field_qs_ranking_link] => Array ( ) [field_desc_testo_breve] => Array ( ) [path] => Array ( [pathauto] => 1 ) [name] => admin [picture] => 0 [data] => a:3:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-d701d645b95d2fe5765f1ee84a80f0a5";s:18:"admin_compact_mode";b:1;s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 515006 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => 126747 [format] => [safe_value] => 126747 ) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] => 126747 ) ) [field_didattica_codice_menu] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -2 [#title] => Codice menu [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_didattica_codice_menu [#field_type] => text [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => didattica [#object] => stdClass Object ( [vid] => 515006 [uid] => 1 [title] => Philosophy, Politics and Economics [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 126747 [type] => didattica [language] => it [created] => 1767792820 [changed] => 1767793486 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767793486 [revision_uid] => 1 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Erogato in inglese, il Corso offre solide competenze nelle scienze sociali, con una forte impronta metodologica e attenzione a etica e ragionamento logico. Prevede due anni comuni e un terzo in cui è possibile orientare il proprio piano studi verso uno di tre percorsi. La formazione transdisciplinare prepara a operare in contesti internazionali, a ruoli junior e di consulenza in enti pubblici e privati, ONG e organizzazioni internazionali, e consente l’accesso a numerose lauree magistrali in Italia e all’estero.

Caratteristiche e finalità

Il corso di laurea in Philosophy, Politics and Economics (PPE) appartiene alla classe L-33 (Scienze Economiche) ed è erogato interamente in lingua inglese. Il corso è a numero programmato e l’ammissione richiede un diploma di scuola secondaria superiore e una conoscenza dell’inglese almeno pari al livello B2.

Il Corso di laurea ha l’obiettivo di fornire delle solide conoscenze e competenze nell’ambito delle scienze sociali e si contraddistingue per una significativa impronta metodologica (qualitativa, comparativa, quantitativa e analitico-formale) e per un’attenzione alle tematiche etiche e al ragionamento logico. È pensato per offrire una formazione transdisciplinare, integrando conoscenze, linguaggi, metodi e strumenti delle scienze economiche, politologiche, filosofiche e giuridiche.

Il PPE si rivolge a studentesse e studenti interessati a comprendere e affrontare le sfide sociali, politiche ed economiche del mondo contemporaneo quali, ad esempio, la transizione energetica, la gestione etica delle catene del valore globale, la costruzione e il funzionamento di istituzioni democratiche resilienti, la transizione digitale. 

La didattica è organizzata con due anni comuni e un terzo anno maggiormente personalizzabile. Durante il terzo anno, infatti, studenti e studentesse possono orientare il proprio piano studi verso uno di tre percorsi:

  • Ethical Decision Making and NGOs Governance
  • Policy Advising and Consulting in Multilevel Governance
  • International Organizations and Geopolitical Analysis

In alternativa, chi studia potrà scegliere gli insegnamenti opzionali all’interno di una rosa, previa approvazione del presidente o della presidente del Corso di studi. 

Il percorso didattico prevede lezioni frontali, attività pratiche, laboratori e un tirocinio obbligatorio presso enti pubblici e privati, imprese, organizzazioni non governative o istituzioni internazionali. La prova finale consiste nella preparazione di un elaborato che può anche riguardare l’esperienza di tirocinio. 

L’erogazione della didattica prevede l’utilizzo della modalità telematica almeno per un terzo dei CFU. Verranno inoltre utilizzati strumenti didattici innovativi per favorire l’apprendimento, anche in modalità asincrona. 

Ambiti occupazionali

Grazie all’uso della lingua inglese e alla preparazione transdisciplinare, il Corso di laurea forma laureate e laureati capaci di muoversi in contesti internazionali e di affrontare problemi complessi. Dopo la laurea si possono intraprendere carriere come analiste e analisti junior o consulenti in organizzazioni non governative, istituzioni pubbliche e private, centri di ricerca, think tank e organizzazioni internazionali. A seconda delle proprie scelte di studio, lo studente o la studentessa può inoltre approfondire, in ottica di inserimento nel mercato del lavoro, tematiche quali: 

  • la sostenibilità, l’etica e i diritti umani con l’obiettivo di lavorare per organizzazioni non governative o aziende del terzo settore;
  • il disegno, il monitoraggio e la valutazione delle politiche pubbliche con l’obiettivo di lavorare per la pubblica amministrazione o di fornire attività di consulenza;
  • l’analisi geopolitica e la gestione delle relazioni internazionali con l’obiettivo di lavorare per istituzioni sovranazionali e centri di ricerca che approfondiscono tematiche internazionali.

Dalla triennale alla magistrale

Grazie alla sua impostazione metodologica e al suo approccio transdisciplinare, il Corso prepara a proseguire gli studi in una vasta gamma di lauree magistrali, sia in Italia che all’estero, in ambito economico, politico, filosofico, sociologico e delle relazioni internazionali. I laureati e le laureate del PPE sono particolarmente competitive per corsi di laurea magistrale con vocazione internazionale. Nel contesto italiano, ad esempio, il corso fornisce le basi per proseguire gli studi in corsi di laurea magistrali nelle classi LM-56 (Scienze dell’economia), LM-77 (Scienze economico-aziendali), LM-62 (Scienze della politica), LM-63 (Scienze delle pubbliche amministrazioni), LM-90 (Studi europei), LM-52 (Relazioni internazionali), LM-78 (Scienze filosofiche), LM-88 (Sociologia e ricerca sociale).

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Erogato in inglese, il Corso offre solide competenze nelle scienze sociali, con una forte impronta metodologica e attenzione a etica e ragionamento logico. Prevede due anni comuni e un terzo in cui è possibile orientare il proprio piano studi verso uno di tre percorsi. La formazione transdisciplinare prepara a operare in contesti internazionali, a ruoli junior e di consulenza in enti pubblici e privati, ONG e organizzazioni internazionali, e consente l’accesso a numerose lauree magistrali in Italia e all’estero.

Caratteristiche e finalità

Il corso di laurea in Philosophy, Politics and Economics (PPE) appartiene alla classe L-33 (Scienze Economiche) ed è erogato interamente in lingua inglese. Il corso è a numero programmato e l’ammissione richiede un diploma di scuola secondaria superiore e una conoscenza dell’inglese almeno pari al livello B2.

Il Corso di laurea ha l’obiettivo di fornire delle solide conoscenze e competenze nell’ambito delle scienze sociali e si contraddistingue per una significativa impronta metodologica (qualitativa, comparativa, quantitativa e analitico-formale) e per un’attenzione alle tematiche etiche e al ragionamento logico. È pensato per offrire una formazione transdisciplinare, integrando conoscenze, linguaggi, metodi e strumenti delle scienze economiche, politologiche, filosofiche e giuridiche.

Il PPE si rivolge a studentesse e studenti interessati a comprendere e affrontare le sfide sociali, politiche ed economiche del mondo contemporaneo quali, ad esempio, la transizione energetica, la gestione etica delle catene del valore globale, la costruzione e il funzionamento di istituzioni democratiche resilienti, la transizione digitale. 

La didattica è organizzata con due anni comuni e un terzo anno maggiormente personalizzabile. Durante il terzo anno, infatti, studenti e studentesse possono orientare il proprio piano studi verso uno di tre percorsi:

  • Ethical Decision Making and NGOs Governance
  • Policy Advising and Consulting in Multilevel Governance
  • International Organizations and Geopolitical Analysis

In alternativa, chi studia potrà scegliere gli insegnamenti opzionali all’interno di una rosa, previa approvazione del presidente o della presidente del Corso di studi. 

Il percorso didattico prevede lezioni frontali, attività pratiche, laboratori e un tirocinio obbligatorio presso enti pubblici e privati, imprese, organizzazioni non governative o istituzioni internazionali. La prova finale consiste nella preparazione di un elaborato che può anche riguardare l’esperienza di tirocinio. 

L’erogazione della didattica prevede l’utilizzo della modalità telematica almeno per un terzo dei CFU. Verranno inoltre utilizzati strumenti didattici innovativi per favorire l’apprendimento, anche in modalità asincrona. 

Ambiti occupazionali

Grazie all’uso della lingua inglese e alla preparazione transdisciplinare, il Corso di laurea forma laureate e laureati capaci di muoversi in contesti internazionali e di affrontare problemi complessi. Dopo la laurea si possono intraprendere carriere come analiste e analisti junior o consulenti in organizzazioni non governative, istituzioni pubbliche e private, centri di ricerca, think tank e organizzazioni internazionali. A seconda delle proprie scelte di studio, lo studente o la studentessa può inoltre approfondire, in ottica di inserimento nel mercato del lavoro, tematiche quali: 

  • la sostenibilità, l’etica e i diritti umani con l’obiettivo di lavorare per organizzazioni non governative o aziende del terzo settore;
  • il disegno, il monitoraggio e la valutazione delle politiche pubbliche con l’obiettivo di lavorare per la pubblica amministrazione o di fornire attività di consulenza;
  • l’analisi geopolitica e la gestione delle relazioni internazionali con l’obiettivo di lavorare per istituzioni sovranazionali e centri di ricerca che approfondiscono tematiche internazionali.

Dalla triennale alla magistrale

Grazie alla sua impostazione metodologica e al suo approccio transdisciplinare, il Corso prepara a proseguire gli studi in una vasta gamma di lauree magistrali, sia in Italia che all’estero, in ambito economico, politico, filosofico, sociologico e delle relazioni internazionali. I laureati e le laureate del PPE sono particolarmente competitive per corsi di laurea magistrale con vocazione internazionale. Nel contesto italiano, ad esempio, il corso fornisce le basi per proseguire gli studi in corsi di laurea magistrali nelle classi LM-56 (Scienze dell’economia), LM-77 (Scienze economico-aziendali), LM-62 (Scienze della politica), LM-63 (Scienze delle pubbliche amministrazioni), LM-90 (Studi europei), LM-52 (Relazioni internazionali), LM-78 (Scienze filosofiche), LM-88 (Sociologia e ricerca sociale).

[safe_summary] => ) ) ) [field_didattica_approfondimenti] => Array ( ) [field_didattica_codice] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 126747 [format] => [safe_value] => 126747 ) ) ) [field_didattica_codice_menu] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => L_EP [format] => [safe_value] => L_EP ) ) ) [field_didattica_img] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 145215 [uid] => 1 [filename] => Image20251119231843.jpg [uri] => public://Image20251119231843.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 392872 [status] => 1 [timestamp] => 1767793486 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 1120 [width] => 1633 ) [height] => 1120 [width] => 1633 [alt] => Philosophy, Politics and Economics [title] => ) ) ) [field_didattica_opz] => Array ( ) [field_immagine_decorativa_latera] => Array ( ) [field_immagine_top] => Array ( ) [field_link_altro] => Array ( ) [field_link_tasse] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/borse-di-studio-e-contribuzioni?target=Studentesse%20e%20studenti [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/borse-di-studio-e-contribuzioni?target=Studentesse%20e%20studenti ) ) ) [field_testo_sopra] => Array ( ) [field_testo_sotto] => Array ( ) [field_link_immatricolazioni] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/target/future-matricole/iscriversi?target=Future%20matricole [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/target/future-matricole/iscriversi?target=Future%20matricole ) ) ) [field_link_tempo_libero] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/l'università-e-la-città?target=Studentesse%20e%20studenti [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/l'università-e-la-città?target=Studentesse%20e%20studenti ) ) ) [field_link_uniweb] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://uniweb.unipd.it [format] => [safe_value] => https://uniweb.unipd.it ) ) ) [field_link_inclusione] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/inclusione?target=Studentesse%20e%20studenti [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/inclusione?target=Studentesse%20e%20studenti ) ) ) [field_link_estero] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/esperienze-internazionali?target=Studentesse%20e%20studenti [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/esperienze-internazionali?target=Studentesse%20e%20studenti ) ) ) [field_link_post_lauream] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/dopo-la-laurea?target=Studentesse%20e%20studenti [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/dopo-la-laurea?target=Studentesse%20e%20studenti ) ) ) [field_note_interne] => Array ( ) [field_next] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 0 ) ) ) [field_search_content_group] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2331 ) ) ) [field_anno_acc] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2026 ) ) ) [field_search_index] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 1 ) ) ) [field_classe] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => L-33 [format] => [safe_value] => L-33 ) ) ) [field_durata] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 3 ) ) ) [field_sede] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Padova [format] => [safe_value] => Padova ) ) ) [field_lingua_erogazione] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Inglese [format] => [safe_value] => Inglese ) ) ) [field_accesso] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 180 [format] => [safe_value] => 180 ) ) ) [field_content_descr_type] => Array ( ) [field_qs_ranking_image] => Array ( ) [field_qs_ranking_link] => Array ( ) [field_desc_testo_breve] => Array ( ) [path] => Array ( [pathauto] => 1 ) [name] => admin [picture] => 0 [data] => a:3:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-d701d645b95d2fe5765f1ee84a80f0a5";s:18:"admin_compact_mode";b:1;s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 515006 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => L_EP [format] => [safe_value] => L_EP ) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] => L_EP ) ) [body] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -1 [#title] => Corpo [#access] => 1 [#label_display] => hidden [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => body [#field_type] => text_with_summary [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => didattica [#object] => stdClass Object ( [vid] => 515006 [uid] => 1 [title] => Philosophy, Politics and Economics [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 126747 [type] => didattica [language] => it [created] => 1767792820 [changed] => 1767793486 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767793486 [revision_uid] => 1 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Erogato in inglese, il Corso offre solide competenze nelle scienze sociali, con una forte impronta metodologica e attenzione a etica e ragionamento logico. Prevede due anni comuni e un terzo in cui è possibile orientare il proprio piano studi verso uno di tre percorsi. La formazione transdisciplinare prepara a operare in contesti internazionali, a ruoli junior e di consulenza in enti pubblici e privati, ONG e organizzazioni internazionali, e consente l’accesso a numerose lauree magistrali in Italia e all’estero.

Caratteristiche e finalità

Il corso di laurea in Philosophy, Politics and Economics (PPE) appartiene alla classe L-33 (Scienze Economiche) ed è erogato interamente in lingua inglese. Il corso è a numero programmato e l’ammissione richiede un diploma di scuola secondaria superiore e una conoscenza dell’inglese almeno pari al livello B2.

Il Corso di laurea ha l’obiettivo di fornire delle solide conoscenze e competenze nell’ambito delle scienze sociali e si contraddistingue per una significativa impronta metodologica (qualitativa, comparativa, quantitativa e analitico-formale) e per un’attenzione alle tematiche etiche e al ragionamento logico. È pensato per offrire una formazione transdisciplinare, integrando conoscenze, linguaggi, metodi e strumenti delle scienze economiche, politologiche, filosofiche e giuridiche.

Il PPE si rivolge a studentesse e studenti interessati a comprendere e affrontare le sfide sociali, politiche ed economiche del mondo contemporaneo quali, ad esempio, la transizione energetica, la gestione etica delle catene del valore globale, la costruzione e il funzionamento di istituzioni democratiche resilienti, la transizione digitale. 

La didattica è organizzata con due anni comuni e un terzo anno maggiormente personalizzabile. Durante il terzo anno, infatti, studenti e studentesse possono orientare il proprio piano studi verso uno di tre percorsi:

  • Ethical Decision Making and NGOs Governance
  • Policy Advising and Consulting in Multilevel Governance
  • International Organizations and Geopolitical Analysis

In alternativa, chi studia potrà scegliere gli insegnamenti opzionali all’interno di una rosa, previa approvazione del presidente o della presidente del Corso di studi. 

Il percorso didattico prevede lezioni frontali, attività pratiche, laboratori e un tirocinio obbligatorio presso enti pubblici e privati, imprese, organizzazioni non governative o istituzioni internazionali. La prova finale consiste nella preparazione di un elaborato che può anche riguardare l’esperienza di tirocinio. 

L’erogazione della didattica prevede l’utilizzo della modalità telematica almeno per un terzo dei CFU. Verranno inoltre utilizzati strumenti didattici innovativi per favorire l’apprendimento, anche in modalità asincrona. 

Ambiti occupazionali

Grazie all’uso della lingua inglese e alla preparazione transdisciplinare, il Corso di laurea forma laureate e laureati capaci di muoversi in contesti internazionali e di affrontare problemi complessi. Dopo la laurea si possono intraprendere carriere come analiste e analisti junior o consulenti in organizzazioni non governative, istituzioni pubbliche e private, centri di ricerca, think tank e organizzazioni internazionali. A seconda delle proprie scelte di studio, lo studente o la studentessa può inoltre approfondire, in ottica di inserimento nel mercato del lavoro, tematiche quali: 

  • la sostenibilità, l’etica e i diritti umani con l’obiettivo di lavorare per organizzazioni non governative o aziende del terzo settore;
  • il disegno, il monitoraggio e la valutazione delle politiche pubbliche con l’obiettivo di lavorare per la pubblica amministrazione o di fornire attività di consulenza;
  • l’analisi geopolitica e la gestione delle relazioni internazionali con l’obiettivo di lavorare per istituzioni sovranazionali e centri di ricerca che approfondiscono tematiche internazionali.

Dalla triennale alla magistrale

Grazie alla sua impostazione metodologica e al suo approccio transdisciplinare, il Corso prepara a proseguire gli studi in una vasta gamma di lauree magistrali, sia in Italia che all’estero, in ambito economico, politico, filosofico, sociologico e delle relazioni internazionali. I laureati e le laureate del PPE sono particolarmente competitive per corsi di laurea magistrale con vocazione internazionale. Nel contesto italiano, ad esempio, il corso fornisce le basi per proseguire gli studi in corsi di laurea magistrali nelle classi LM-56 (Scienze dell’economia), LM-77 (Scienze economico-aziendali), LM-62 (Scienze della politica), LM-63 (Scienze delle pubbliche amministrazioni), LM-90 (Studi europei), LM-52 (Relazioni internazionali), LM-78 (Scienze filosofiche), LM-88 (Sociologia e ricerca sociale).

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Erogato in inglese, il Corso offre solide competenze nelle scienze sociali, con una forte impronta metodologica e attenzione a etica e ragionamento logico. Prevede due anni comuni e un terzo in cui è possibile orientare il proprio piano studi verso uno di tre percorsi. La formazione transdisciplinare prepara a operare in contesti internazionali, a ruoli junior e di consulenza in enti pubblici e privati, ONG e organizzazioni internazionali, e consente l’accesso a numerose lauree magistrali in Italia e all’estero.

Caratteristiche e finalità

Il corso di laurea in Philosophy, Politics and Economics (PPE) appartiene alla classe L-33 (Scienze Economiche) ed è erogato interamente in lingua inglese. Il corso è a numero programmato e l’ammissione richiede un diploma di scuola secondaria superiore e una conoscenza dell’inglese almeno pari al livello B2.

Il Corso di laurea ha l’obiettivo di fornire delle solide conoscenze e competenze nell’ambito delle scienze sociali e si contraddistingue per una significativa impronta metodologica (qualitativa, comparativa, quantitativa e analitico-formale) e per un’attenzione alle tematiche etiche e al ragionamento logico. È pensato per offrire una formazione transdisciplinare, integrando conoscenze, linguaggi, metodi e strumenti delle scienze economiche, politologiche, filosofiche e giuridiche.

Il PPE si rivolge a studentesse e studenti interessati a comprendere e affrontare le sfide sociali, politiche ed economiche del mondo contemporaneo quali, ad esempio, la transizione energetica, la gestione etica delle catene del valore globale, la costruzione e il funzionamento di istituzioni democratiche resilienti, la transizione digitale. 

La didattica è organizzata con due anni comuni e un terzo anno maggiormente personalizzabile. Durante il terzo anno, infatti, studenti e studentesse possono orientare il proprio piano studi verso uno di tre percorsi:

  • Ethical Decision Making and NGOs Governance
  • Policy Advising and Consulting in Multilevel Governance
  • International Organizations and Geopolitical Analysis

In alternativa, chi studia potrà scegliere gli insegnamenti opzionali all’interno di una rosa, previa approvazione del presidente o della presidente del Corso di studi. 

Il percorso didattico prevede lezioni frontali, attività pratiche, laboratori e un tirocinio obbligatorio presso enti pubblici e privati, imprese, organizzazioni non governative o istituzioni internazionali. La prova finale consiste nella preparazione di un elaborato che può anche riguardare l’esperienza di tirocinio. 

L’erogazione della didattica prevede l’utilizzo della modalità telematica almeno per un terzo dei CFU. Verranno inoltre utilizzati strumenti didattici innovativi per favorire l’apprendimento, anche in modalità asincrona. 

Ambiti occupazionali

Grazie all’uso della lingua inglese e alla preparazione transdisciplinare, il Corso di laurea forma laureate e laureati capaci di muoversi in contesti internazionali e di affrontare problemi complessi. Dopo la laurea si possono intraprendere carriere come analiste e analisti junior o consulenti in organizzazioni non governative, istituzioni pubbliche e private, centri di ricerca, think tank e organizzazioni internazionali. A seconda delle proprie scelte di studio, lo studente o la studentessa può inoltre approfondire, in ottica di inserimento nel mercato del lavoro, tematiche quali: 

  • la sostenibilità, l’etica e i diritti umani con l’obiettivo di lavorare per organizzazioni non governative o aziende del terzo settore;
  • il disegno, il monitoraggio e la valutazione delle politiche pubbliche con l’obiettivo di lavorare per la pubblica amministrazione o di fornire attività di consulenza;
  • l’analisi geopolitica e la gestione delle relazioni internazionali con l’obiettivo di lavorare per istituzioni sovranazionali e centri di ricerca che approfondiscono tematiche internazionali.

Dalla triennale alla magistrale

Grazie alla sua impostazione metodologica e al suo approccio transdisciplinare, il Corso prepara a proseguire gli studi in una vasta gamma di lauree magistrali, sia in Italia che all’estero, in ambito economico, politico, filosofico, sociologico e delle relazioni internazionali. I laureati e le laureate del PPE sono particolarmente competitive per corsi di laurea magistrale con vocazione internazionale. Nel contesto italiano, ad esempio, il corso fornisce le basi per proseguire gli studi in corsi di laurea magistrali nelle classi LM-56 (Scienze dell’economia), LM-77 (Scienze economico-aziendali), LM-62 (Scienze della politica), LM-63 (Scienze delle pubbliche amministrazioni), LM-90 (Studi europei), LM-52 (Relazioni internazionali), LM-78 (Scienze filosofiche), LM-88 (Sociologia e ricerca sociale).

[safe_summary] => ) ) ) [field_didattica_approfondimenti] => Array ( ) [field_didattica_codice] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 126747 [format] => [safe_value] => 126747 ) ) ) [field_didattica_codice_menu] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => L_EP [format] => [safe_value] => L_EP ) ) ) [field_didattica_img] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 145215 [uid] => 1 [filename] => Image20251119231843.jpg [uri] => public://Image20251119231843.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 392872 [status] => 1 [timestamp] => 1767793486 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 1120 [width] => 1633 ) [height] => 1120 [width] => 1633 [alt] => Philosophy, Politics and Economics [title] => ) ) ) [field_didattica_opz] => Array ( ) [field_immagine_decorativa_latera] => Array ( ) [field_immagine_top] => Array ( ) [field_link_altro] => Array ( ) [field_link_tasse] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/borse-di-studio-e-contribuzioni?target=Studentesse%20e%20studenti [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/borse-di-studio-e-contribuzioni?target=Studentesse%20e%20studenti ) ) ) [field_testo_sopra] => Array ( ) [field_testo_sotto] => Array ( ) [field_link_immatricolazioni] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/target/future-matricole/iscriversi?target=Future%20matricole [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/target/future-matricole/iscriversi?target=Future%20matricole ) ) ) [field_link_tempo_libero] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/l'università-e-la-città?target=Studentesse%20e%20studenti [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/l'università-e-la-città?target=Studentesse%20e%20studenti ) ) ) [field_link_uniweb] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://uniweb.unipd.it [format] => [safe_value] => https://uniweb.unipd.it ) ) ) [field_link_inclusione] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/inclusione?target=Studentesse%20e%20studenti [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/inclusione?target=Studentesse%20e%20studenti ) ) ) [field_link_estero] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/esperienze-internazionali?target=Studentesse%20e%20studenti [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/esperienze-internazionali?target=Studentesse%20e%20studenti ) ) ) [field_link_post_lauream] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/dopo-la-laurea?target=Studentesse%20e%20studenti [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/target/studentesse-e-studenti/dopo-la-laurea?target=Studentesse%20e%20studenti ) ) ) [field_note_interne] => Array ( ) [field_next] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 0 ) ) ) [field_search_content_group] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2331 ) ) ) [field_anno_acc] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2026 ) ) ) [field_search_index] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 1 ) ) ) [field_classe] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => L-33 [format] => [safe_value] => L-33 ) ) ) [field_durata] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 3 ) ) ) [field_sede] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Padova [format] => [safe_value] => Padova ) ) ) [field_lingua_erogazione] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Inglese [format] => [safe_value] => Inglese ) ) ) [field_accesso] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 180 [format] => [safe_value] => 180 ) ) ) [field_content_descr_type] => Array ( ) [field_qs_ranking_image] => Array ( ) [field_qs_ranking_link] => Array ( ) [field_desc_testo_breve] => Array ( ) [path] => Array ( [pathauto] => 1 ) [name] => admin [picture] => 0 [data] => a:3:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-d701d645b95d2fe5765f1ee84a80f0a5";s:18:"admin_compact_mode";b:1;s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 515006 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Erogato in inglese, il Corso offre solide competenze nelle scienze sociali, con una forte impronta metodologica e attenzione a etica e ragionamento logico. Prevede due anni comuni e un terzo in cui è possibile orientare il proprio piano studi verso uno di tre percorsi. La formazione transdisciplinare prepara a operare in contesti internazionali, a ruoli junior e di consulenza in enti pubblici e privati, ONG e organizzazioni internazionali, e consente l’accesso a numerose lauree magistrali in Italia e all’estero.

Caratteristiche e finalità

Il corso di laurea in Philosophy, Politics and Economics (PPE) appartiene alla classe L-33 (Scienze Economiche) ed è erogato interamente in lingua inglese. Il corso è a numero programmato e l’ammissione richiede un diploma di scuola secondaria superiore e una conoscenza dell’inglese almeno pari al livello B2.

Il Corso di laurea ha l’obiettivo di fornire delle solide conoscenze e competenze nell’ambito delle scienze sociali e si contraddistingue per una significativa impronta metodologica (qualitativa, comparativa, quantitativa e analitico-formale) e per un’attenzione alle tematiche etiche e al ragionamento logico. È pensato per offrire una formazione transdisciplinare, integrando conoscenze, linguaggi, metodi e strumenti delle scienze economiche, politologiche, filosofiche e giuridiche.

Il PPE si rivolge a studentesse e studenti interessati a comprendere e affrontare le sfide sociali, politiche ed economiche del mondo contemporaneo quali, ad esempio, la transizione energetica, la gestione etica delle catene del valore globale, la costruzione e il funzionamento di istituzioni democratiche resilienti, la transizione digitale. 

La didattica è organizzata con due anni comuni e un terzo anno maggiormente personalizzabile. Durante il terzo anno, infatti, studenti e studentesse possono orientare il proprio piano studi verso uno di tre percorsi:

  • Ethical Decision Making and NGOs Governance
  • Policy Advising and Consulting in Multilevel Governance
  • International Organizations and Geopolitical Analysis

In alternativa, chi studia potrà scegliere gli insegnamenti opzionali all’interno di una rosa, previa approvazione del presidente o della presidente del Corso di studi. 

Il percorso didattico prevede lezioni frontali, attività pratiche, laboratori e un tirocinio obbligatorio presso enti pubblici e privati, imprese, organizzazioni non governative o istituzioni internazionali. La prova finale consiste nella preparazione di un elaborato che può anche riguardare l’esperienza di tirocinio. 

L’erogazione della didattica prevede l’utilizzo della modalità telematica almeno per un terzo dei CFU. Verranno inoltre utilizzati strumenti didattici innovativi per favorire l’apprendimento, anche in modalità asincrona. 

Ambiti occupazionali

Grazie all’uso della lingua inglese e alla preparazione transdisciplinare, il Corso di laurea forma laureate e laureati capaci di muoversi in contesti internazionali e di affrontare problemi complessi. Dopo la laurea si possono intraprendere carriere come analiste e analisti junior o consulenti in organizzazioni non governative, istituzioni pubbliche e private, centri di ricerca, think tank e organizzazioni internazionali. A seconda delle proprie scelte di studio, lo studente o la studentessa può inoltre approfondire, in ottica di inserimento nel mercato del lavoro, tematiche quali: 

  • la sostenibilità, l’etica e i diritti umani con l’obiettivo di lavorare per organizzazioni non governative o aziende del terzo settore;
  • il disegno, il monitoraggio e la valutazione delle politiche pubbliche con l’obiettivo di lavorare per la pubblica amministrazione o di fornire attività di consulenza;
  • l’analisi geopolitica e la gestione delle relazioni internazionali con l’obiettivo di lavorare per istituzioni sovranazionali e centri di ricerca che approfondiscono tematiche internazionali.

Dalla triennale alla magistrale

Grazie alla sua impostazione metodologica e al suo approccio transdisciplinare, il Corso prepara a proseguire gli studi in una vasta gamma di lauree magistrali, sia in Italia che all’estero, in ambito economico, politico, filosofico, sociologico e delle relazioni internazionali. I laureati e le laureate del PPE sono particolarmente competitive per corsi di laurea magistrale con vocazione internazionale. Nel contesto italiano, ad esempio, il corso fornisce le basi per proseguire gli studi in corsi di laurea magistrali nelle classi LM-56 (Scienze dell’economia), LM-77 (Scienze economico-aziendali), LM-62 (Scienze della politica), LM-63 (Scienze delle pubbliche amministrazioni), LM-90 (Studi europei), LM-52 (Relazioni internazionali), LM-78 (Scienze filosofiche), LM-88 (Sociologia e ricerca sociale).

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Erogato in inglese, il Corso offre solide competenze nelle scienze sociali, con una forte impronta metodologica e attenzione a etica e ragionamento logico. Prevede due anni comuni e un terzo in cui è possibile orientare il proprio piano studi verso uno di tre percorsi. La formazione transdisciplinare prepara a operare in contesti internazionali, a ruoli junior e di consulenza in enti pubblici e privati, ONG e organizzazioni internazionali, e consente l’accesso a numerose lauree magistrali in Italia e all’estero.

Caratteristiche e finalità

Il corso di laurea in Philosophy, Politics and Economics (PPE) appartiene alla classe L-33 (Scienze Economiche) ed è erogato interamente in lingua inglese. Il corso è a numero programmato e l’ammissione richiede un diploma di scuola secondaria superiore e una conoscenza dell’inglese almeno pari al livello B2.

Il Corso di laurea ha l’obiettivo di fornire delle solide conoscenze e competenze nell’ambito delle scienze sociali e si contraddistingue per una significativa impronta metodologica (qualitativa, comparativa, quantitativa e analitico-formale) e per un’attenzione alle tematiche etiche e al ragionamento logico. È pensato per offrire una formazione transdisciplinare, integrando conoscenze, linguaggi, metodi e strumenti delle scienze economiche, politologiche, filosofiche e giuridiche.

Il PPE si rivolge a studentesse e studenti interessati a comprendere e affrontare le sfide sociali, politiche ed economiche del mondo contemporaneo quali, ad esempio, la transizione energetica, la gestione etica delle catene del valore globale, la costruzione e il funzionamento di istituzioni democratiche resilienti, la transizione digitale. 

La didattica è organizzata con due anni comuni e un terzo anno maggiormente personalizzabile. Durante il terzo anno, infatti, studenti e studentesse possono orientare il proprio piano studi verso uno di tre percorsi:

  • Ethical Decision Making and NGOs Governance
  • Policy Advising and Consulting in Multilevel Governance
  • International Organizations and Geopolitical Analysis

In alternativa, chi studia potrà scegliere gli insegnamenti opzionali all’interno di una rosa, previa approvazione del presidente o della presidente del Corso di studi. 

Il percorso didattico prevede lezioni frontali, attività pratiche, laboratori e un tirocinio obbligatorio presso enti pubblici e privati, imprese, organizzazioni non governative o istituzioni internazionali. La prova finale consiste nella preparazione di un elaborato che può anche riguardare l’esperienza di tirocinio. 

L’erogazione della didattica prevede l’utilizzo della modalità telematica almeno per un terzo dei CFU. Verranno inoltre utilizzati strumenti didattici innovativi per favorire l’apprendimento, anche in modalità asincrona. 

Ambiti occupazionali

Grazie all’uso della lingua inglese e alla preparazione transdisciplinare, il Corso di laurea forma laureate e laureati capaci di muoversi in contesti internazionali e di affrontare problemi complessi. Dopo la laurea si possono intraprendere carriere come analiste e analisti junior o consulenti in organizzazioni non governative, istituzioni pubbliche e private, centri di ricerca, think tank e organizzazioni internazionali. A seconda delle proprie scelte di studio, lo studente o la studentessa può inoltre approfondire, in ottica di inserimento nel mercato del lavoro, tematiche quali: 

  • la sostenibilità, l’etica e i diritti umani con l’obiettivo di lavorare per organizzazioni non governative o aziende del terzo settore;
  • il disegno, il monitoraggio e la valutazione delle politiche pubbliche con l’obiettivo di lavorare per la pubblica amministrazione o di fornire attività di consulenza;
  • l’analisi geopolitica e la gestione delle relazioni internazionali con l’obiettivo di lavorare per istituzioni sovranazionali e centri di ricerca che approfondiscono tematiche internazionali.

Dalla triennale alla magistrale

Grazie alla sua impostazione metodologica e al suo approccio transdisciplinare, il Corso prepara a proseguire gli studi in una vasta gamma di lauree magistrali, sia in Italia che all’estero, in ambito economico, politico, filosofico, sociologico e delle relazioni internazionali. I laureati e le laureate del PPE sono particolarmente competitive per corsi di laurea magistrale con vocazione internazionale. Nel contesto italiano, ad esempio, il corso fornisce le basi per proseguire gli studi in corsi di laurea magistrali nelle classi LM-56 (Scienze dell’economia), LM-77 (Scienze economico-aziendali), LM-62 (Scienze della politica), LM-63 (Scienze delle pubbliche amministrazioni), LM-90 (Studi europei), LM-52 (Relazioni internazionali), LM-78 (Scienze filosofiche), LM-88 (Sociologia e ricerca sociale).

[safe_summary] => ) ) [#formatter] => text_summary_or_trimmed [0] => Array ( [#markup] =>

Erogato in inglese, il Corso offre solide competenze nelle scienze sociali, con una forte impronta metodologica e attenzione a etica e ragionamento logico. Prevede due anni comuni e un terzo in cui è possibile orientare il proprio piano studi verso uno di tre percorsi. La formazione transdisciplinare prepara a operare in contesti internazionali, a ruoli junior e di consulenza in enti pubblici e privati, ONG e organizzazioni internazionali, e consente l’accesso a numerose lauree magistrali in Italia e all’estero.

Caratteristiche e finalità

) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about Philosophy, Politics and Economics [href] => node/126747 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => Philosophy, Politics and Economics ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) )

Photosynthesis beyond the visible spectrum detected by a research group from Unipd

Array ( [body] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 0 [#title] => Body [#access] => 1 [#label_display] => hidden [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => body [#field_type] => text_with_summary [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => box_lancio_news [#object] => stdClass Object ( [vid] => 515001 [uid] => 26499 [title] => Photosynthesis beyond the visible spectrum detected by a research group from Unipd [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 126746 [type] => box_lancio_news [language] => it [created] => 1767787323 [changed] => 1767789368 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767789368 [revision_uid] => 13 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

The study titled "Thylakoids reorganization enables driving photosynthesis under far‐red light in the microalga Nannochloropsis gaditana," published in «New Phytologist» and conducted by the research group of Tomas Morosinotto and Nicoletta La Rocca at the University of Padua, discovered that the microalga Nannochloropsis gaditana can grow and photosynthesize using far-red light at 730 nm, a mode not yet described in the literature.

Oxygenic photosynthetic organisms have evolved to exploit visible light (wavelengths between 400 and 700 nm), and until a few years ago, it was believed that light beyond the visible spectrum was not energetic enough to sustain photosynthesis. However, in recent years, some organisms capable of photosynthesizing with far-red radiation (700-750 nm) have been discovered.

"In this work, we have demonstrated that this microalga can use low-energy far-red photons without synthesizing new pigments or specific protein components, as other organisms usually do," explains Elisabetta Liistro, the first author of the study. Photosynthesis under these conditions is supported by a reorganization of the photosynthetic complexes and a modification of the chloroplast membranes, creating large aggregated structures never described before. These modifications improve the distribution and utilization of light.

"The discovery of this new type of acclimation is of extreme interest as it opens up the possibility that there is indeed greater biodiversity in the ability of photosynthetic organisms to adapt to specific environmental conditions such as far-red radiation," says Nicoletta La Rocca. The research suggests that low-energy wavelengths could significantly contribute to photosynthesis in various organisms.

Nannochloropsis gaditana is of great biotechnological interest for the production of biofuels, fatty acids, and omega-3. "From an application perspective, understanding in depth the possibility that even low-energy photons can sustain oxygenic photosynthesis is fundamental to accurately model the carbon cycle and predict crop yields," comments Tomas Morosinotto, highlighting the importance of this discovery for the productivity of cultures in photobioreactors.

The study was funded by the PNRR within the context of the National Biodiversity Future Center (NBFC).

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

The study titled "Thylakoids reorganization enables driving photosynthesis under far‐red light in the microalga Nannochloropsis gaditana," published in «New Phytologist» and conducted by the research group of Tomas Morosinotto and Nicoletta La Rocca at the University of Padua, discovered that the microalga Nannochloropsis gaditana can grow and photosynthesize using far-red light at 730 nm, a mode not yet described in the literature.

Oxygenic photosynthetic organisms have evolved to exploit visible light (wavelengths between 400 and 700 nm), and until a few years ago, it was believed that light beyond the visible spectrum was not energetic enough to sustain photosynthesis. However, in recent years, some organisms capable of photosynthesizing with far-red radiation (700-750 nm) have been discovered.

"In this work, we have demonstrated that this microalga can use low-energy far-red photons without synthesizing new pigments or specific protein components, as other organisms usually do," explains Elisabetta Liistro, the first author of the study. Photosynthesis under these conditions is supported by a reorganization of the photosynthetic complexes and a modification of the chloroplast membranes, creating large aggregated structures never described before. These modifications improve the distribution and utilization of light.

"The discovery of this new type of acclimation is of extreme interest as it opens up the possibility that there is indeed greater biodiversity in the ability of photosynthetic organisms to adapt to specific environmental conditions such as far-red radiation," says Nicoletta La Rocca. The research suggests that low-energy wavelengths could significantly contribute to photosynthesis in various organisms.

Nannochloropsis gaditana is of great biotechnological interest for the production of biofuels, fatty acids, and omega-3. "From an application perspective, understanding in depth the possibility that even low-energy photons can sustain oxygenic photosynthesis is fundamental to accurately model the carbon cycle and predict crop yields," comments Tomas Morosinotto, highlighting the importance of this discovery for the productivity of cultures in photobioreactors.

The study was funded by the PNRR within the context of the National Biodiversity Future Center (NBFC).

[safe_summary] => ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2026-01-07T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_etichetta_box_lancio_news] => Array ( ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 145210 [uid] => 26499 [filename] => csm_Microalgae_Morosinotto_ad3a57634c.jpg [uri] => public://csm_Microalgae_Morosinotto_ad3a57634c.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 63534 [status] => 1 [timestamp] => 1767786620 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 535 [width] => 1200 ) [height] => 535 [width] => 1200 [alt] => microalgae [title] => ) ) ) [field_link_alla_news] => Array ( ) [field_link_esterno_news] => Array ( ) [field_pagina_associata] => Array ( ) [field_link_etichetta] => Array ( ) [field_abstract_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Research conducted at the University of Padua has discovered that the microalga Nannochloropsis gaditana can photosynthesize with far-red light at 730 nm, thanks to a reorganization of the photosynthetic complexes and chloroplast membranes [format] => [safe_value] => Research conducted at the University of Padua has discovered that the microalga Nannochloropsis gaditana can photosynthesize with far-red light at 730 nm, thanks to a reorganization of the photosynthetic complexes and chloroplast membranes ) ) ) [field_allegato_news] => Array ( ) [field_categorie_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2296 ) ) ) [field_pub_date] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2026-01-07T00:00:00 [value2] => 2027-01-07T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_layout_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => single ) ) ) [field_testo_opzionale_news] => Array ( ) [field_url_en_page] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/fotosintesi-oltre-il-visibile-rivela-Unipd [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/fotosintesi-oltre-il-visibile-rivela-Unipd ) ) ) [field_url_en_page_label] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Versione italiana [format] => [safe_value] => Versione italiana ) ) ) [path] => Array ( [pathauto] => 1 ) [name] => rossella.vezzosi [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 3 [current_revision_id] => 515001 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

The study titled "Thylakoids reorganization enables driving photosynthesis under far‐red light in the microalga Nannochloropsis gaditana," published in «New Phytologist» and conducted by the research group of Tomas Morosinotto and Nicoletta La Rocca at the University of Padua, discovered that the microalga Nannochloropsis gaditana can grow and photosynthesize using far-red light at 730 nm, a mode not yet described in the literature.

Oxygenic photosynthetic organisms have evolved to exploit visible light (wavelengths between 400 and 700 nm), and until a few years ago, it was believed that light beyond the visible spectrum was not energetic enough to sustain photosynthesis. However, in recent years, some organisms capable of photosynthesizing with far-red radiation (700-750 nm) have been discovered.

"In this work, we have demonstrated that this microalga can use low-energy far-red photons without synthesizing new pigments or specific protein components, as other organisms usually do," explains Elisabetta Liistro, the first author of the study. Photosynthesis under these conditions is supported by a reorganization of the photosynthetic complexes and a modification of the chloroplast membranes, creating large aggregated structures never described before. These modifications improve the distribution and utilization of light.

"The discovery of this new type of acclimation is of extreme interest as it opens up the possibility that there is indeed greater biodiversity in the ability of photosynthetic organisms to adapt to specific environmental conditions such as far-red radiation," says Nicoletta La Rocca. The research suggests that low-energy wavelengths could significantly contribute to photosynthesis in various organisms.

Nannochloropsis gaditana is of great biotechnological interest for the production of biofuels, fatty acids, and omega-3. "From an application perspective, understanding in depth the possibility that even low-energy photons can sustain oxygenic photosynthesis is fundamental to accurately model the carbon cycle and predict crop yields," comments Tomas Morosinotto, highlighting the importance of this discovery for the productivity of cultures in photobioreactors.

The study was funded by the PNRR within the context of the National Biodiversity Future Center (NBFC).

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

The study titled "Thylakoids reorganization enables driving photosynthesis under far‐red light in the microalga Nannochloropsis gaditana," published in «New Phytologist» and conducted by the research group of Tomas Morosinotto and Nicoletta La Rocca at the University of Padua, discovered that the microalga Nannochloropsis gaditana can grow and photosynthesize using far-red light at 730 nm, a mode not yet described in the literature.

Oxygenic photosynthetic organisms have evolved to exploit visible light (wavelengths between 400 and 700 nm), and until a few years ago, it was believed that light beyond the visible spectrum was not energetic enough to sustain photosynthesis. However, in recent years, some organisms capable of photosynthesizing with far-red radiation (700-750 nm) have been discovered.

"In this work, we have demonstrated that this microalga can use low-energy far-red photons without synthesizing new pigments or specific protein components, as other organisms usually do," explains Elisabetta Liistro, the first author of the study. Photosynthesis under these conditions is supported by a reorganization of the photosynthetic complexes and a modification of the chloroplast membranes, creating large aggregated structures never described before. These modifications improve the distribution and utilization of light.

"The discovery of this new type of acclimation is of extreme interest as it opens up the possibility that there is indeed greater biodiversity in the ability of photosynthetic organisms to adapt to specific environmental conditions such as far-red radiation," says Nicoletta La Rocca. The research suggests that low-energy wavelengths could significantly contribute to photosynthesis in various organisms.

Nannochloropsis gaditana is of great biotechnological interest for the production of biofuels, fatty acids, and omega-3. "From an application perspective, understanding in depth the possibility that even low-energy photons can sustain oxygenic photosynthesis is fundamental to accurately model the carbon cycle and predict crop yields," comments Tomas Morosinotto, highlighting the importance of this discovery for the productivity of cultures in photobioreactors.

The study was funded by the PNRR within the context of the National Biodiversity Future Center (NBFC).

[safe_summary] => ) ) [#formatter] => text_summary_or_trimmed [0] => Array ( [#markup] =>

The study titled "Thylakoids reorganization enables driving photosynthesis under far‐red light in the microalga Nannochloropsis gaditana," published in «New Phytologist» and conducted by the research group of Tomas Morosinotto and Nicoletta La Rocca at the University of Padua, discovered that the microalga Nannochloropsis gaditana can grow and photosynthesize using far-red light at 730 nm,

) ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 0 [#title] => Immagine [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_img_box_lancio_news [#field_type] => image [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => box_lancio_news [#object] => stdClass Object ( [vid] => 515001 [uid] => 26499 [title] => Photosynthesis beyond the visible spectrum detected by a research group from Unipd [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 126746 [type] => box_lancio_news [language] => it [created] => 1767787323 [changed] => 1767789368 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767789368 [revision_uid] => 13 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

The study titled "Thylakoids reorganization enables driving photosynthesis under far‐red light in the microalga Nannochloropsis gaditana," published in «New Phytologist» and conducted by the research group of Tomas Morosinotto and Nicoletta La Rocca at the University of Padua, discovered that the microalga Nannochloropsis gaditana can grow and photosynthesize using far-red light at 730 nm, a mode not yet described in the literature.

Oxygenic photosynthetic organisms have evolved to exploit visible light (wavelengths between 400 and 700 nm), and until a few years ago, it was believed that light beyond the visible spectrum was not energetic enough to sustain photosynthesis. However, in recent years, some organisms capable of photosynthesizing with far-red radiation (700-750 nm) have been discovered.

"In this work, we have demonstrated that this microalga can use low-energy far-red photons without synthesizing new pigments or specific protein components, as other organisms usually do," explains Elisabetta Liistro, the first author of the study. Photosynthesis under these conditions is supported by a reorganization of the photosynthetic complexes and a modification of the chloroplast membranes, creating large aggregated structures never described before. These modifications improve the distribution and utilization of light.

"The discovery of this new type of acclimation is of extreme interest as it opens up the possibility that there is indeed greater biodiversity in the ability of photosynthetic organisms to adapt to specific environmental conditions such as far-red radiation," says Nicoletta La Rocca. The research suggests that low-energy wavelengths could significantly contribute to photosynthesis in various organisms.

Nannochloropsis gaditana is of great biotechnological interest for the production of biofuels, fatty acids, and omega-3. "From an application perspective, understanding in depth the possibility that even low-energy photons can sustain oxygenic photosynthesis is fundamental to accurately model the carbon cycle and predict crop yields," comments Tomas Morosinotto, highlighting the importance of this discovery for the productivity of cultures in photobioreactors.

The study was funded by the PNRR within the context of the National Biodiversity Future Center (NBFC).

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

The study titled "Thylakoids reorganization enables driving photosynthesis under far‐red light in the microalga Nannochloropsis gaditana," published in «New Phytologist» and conducted by the research group of Tomas Morosinotto and Nicoletta La Rocca at the University of Padua, discovered that the microalga Nannochloropsis gaditana can grow and photosynthesize using far-red light at 730 nm, a mode not yet described in the literature.

Oxygenic photosynthetic organisms have evolved to exploit visible light (wavelengths between 400 and 700 nm), and until a few years ago, it was believed that light beyond the visible spectrum was not energetic enough to sustain photosynthesis. However, in recent years, some organisms capable of photosynthesizing with far-red radiation (700-750 nm) have been discovered.

"In this work, we have demonstrated that this microalga can use low-energy far-red photons without synthesizing new pigments or specific protein components, as other organisms usually do," explains Elisabetta Liistro, the first author of the study. Photosynthesis under these conditions is supported by a reorganization of the photosynthetic complexes and a modification of the chloroplast membranes, creating large aggregated structures never described before. These modifications improve the distribution and utilization of light.

"The discovery of this new type of acclimation is of extreme interest as it opens up the possibility that there is indeed greater biodiversity in the ability of photosynthetic organisms to adapt to specific environmental conditions such as far-red radiation," says Nicoletta La Rocca. The research suggests that low-energy wavelengths could significantly contribute to photosynthesis in various organisms.

Nannochloropsis gaditana is of great biotechnological interest for the production of biofuels, fatty acids, and omega-3. "From an application perspective, understanding in depth the possibility that even low-energy photons can sustain oxygenic photosynthesis is fundamental to accurately model the carbon cycle and predict crop yields," comments Tomas Morosinotto, highlighting the importance of this discovery for the productivity of cultures in photobioreactors.

The study was funded by the PNRR within the context of the National Biodiversity Future Center (NBFC).

[safe_summary] => ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2026-01-07T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_etichetta_box_lancio_news] => Array ( ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 145210 [uid] => 26499 [filename] => csm_Microalgae_Morosinotto_ad3a57634c.jpg [uri] => public://csm_Microalgae_Morosinotto_ad3a57634c.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 63534 [status] => 1 [timestamp] => 1767786620 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 535 [width] => 1200 ) [height] => 535 [width] => 1200 [alt] => microalgae [title] => ) ) ) [field_link_alla_news] => Array ( ) [field_link_esterno_news] => Array ( ) [field_pagina_associata] => Array ( ) [field_link_etichetta] => Array ( ) [field_abstract_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Research conducted at the University of Padua has discovered that the microalga Nannochloropsis gaditana can photosynthesize with far-red light at 730 nm, thanks to a reorganization of the photosynthetic complexes and chloroplast membranes [format] => [safe_value] => Research conducted at the University of Padua has discovered that the microalga Nannochloropsis gaditana can photosynthesize with far-red light at 730 nm, thanks to a reorganization of the photosynthetic complexes and chloroplast membranes ) ) ) [field_allegato_news] => Array ( ) [field_categorie_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2296 ) ) ) [field_pub_date] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2026-01-07T00:00:00 [value2] => 2027-01-07T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_layout_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => single ) ) ) [field_testo_opzionale_news] => Array ( ) [field_url_en_page] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/fotosintesi-oltre-il-visibile-rivela-Unipd [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/fotosintesi-oltre-il-visibile-rivela-Unipd ) ) ) [field_url_en_page_label] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Versione italiana [format] => [safe_value] => Versione italiana ) ) ) [path] => Array ( [pathauto] => 1 ) [name] => rossella.vezzosi [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 3 [current_revision_id] => 515001 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 145210 [uid] => 26499 [filename] => csm_Microalgae_Morosinotto_ad3a57634c.jpg [uri] => public://csm_Microalgae_Morosinotto_ad3a57634c.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 63534 [status] => 1 [timestamp] => 1767786620 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 535 [width] => 1200 ) [height] => 535 [width] => 1200 [alt] => microalgae [title] => ) ) [#formatter] => image [0] => Array ( [#theme] => image_formatter [#item] => Array ( [fid] => 145210 [uid] => 26499 [filename] => csm_Microalgae_Morosinotto_ad3a57634c.jpg [uri] => public://csm_Microalgae_Morosinotto_ad3a57634c.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 63534 [status] => 1 [timestamp] => 1767786620 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 535 [width] => 1200 ) [height] => 535 [width] => 1200 [alt] => microalgae [title] => ) [#image_style] => [#path] => ) ) [field_abstract_news] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 0 [#title] => Abstract [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_abstract_news [#field_type] => text_long [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => box_lancio_news [#object] => stdClass Object ( [vid] => 515001 [uid] => 26499 [title] => Photosynthesis beyond the visible spectrum detected by a research group from Unipd [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 126746 [type] => box_lancio_news [language] => it [created] => 1767787323 [changed] => 1767789368 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767789368 [revision_uid] => 13 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

The study titled "Thylakoids reorganization enables driving photosynthesis under far‐red light in the microalga Nannochloropsis gaditana," published in «New Phytologist» and conducted by the research group of Tomas Morosinotto and Nicoletta La Rocca at the University of Padua, discovered that the microalga Nannochloropsis gaditana can grow and photosynthesize using far-red light at 730 nm, a mode not yet described in the literature.

Oxygenic photosynthetic organisms have evolved to exploit visible light (wavelengths between 400 and 700 nm), and until a few years ago, it was believed that light beyond the visible spectrum was not energetic enough to sustain photosynthesis. However, in recent years, some organisms capable of photosynthesizing with far-red radiation (700-750 nm) have been discovered.

"In this work, we have demonstrated that this microalga can use low-energy far-red photons without synthesizing new pigments or specific protein components, as other organisms usually do," explains Elisabetta Liistro, the first author of the study. Photosynthesis under these conditions is supported by a reorganization of the photosynthetic complexes and a modification of the chloroplast membranes, creating large aggregated structures never described before. These modifications improve the distribution and utilization of light.

"The discovery of this new type of acclimation is of extreme interest as it opens up the possibility that there is indeed greater biodiversity in the ability of photosynthetic organisms to adapt to specific environmental conditions such as far-red radiation," says Nicoletta La Rocca. The research suggests that low-energy wavelengths could significantly contribute to photosynthesis in various organisms.

Nannochloropsis gaditana is of great biotechnological interest for the production of biofuels, fatty acids, and omega-3. "From an application perspective, understanding in depth the possibility that even low-energy photons can sustain oxygenic photosynthesis is fundamental to accurately model the carbon cycle and predict crop yields," comments Tomas Morosinotto, highlighting the importance of this discovery for the productivity of cultures in photobioreactors.

The study was funded by the PNRR within the context of the National Biodiversity Future Center (NBFC).

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

The study titled "Thylakoids reorganization enables driving photosynthesis under far‐red light in the microalga Nannochloropsis gaditana," published in «New Phytologist» and conducted by the research group of Tomas Morosinotto and Nicoletta La Rocca at the University of Padua, discovered that the microalga Nannochloropsis gaditana can grow and photosynthesize using far-red light at 730 nm, a mode not yet described in the literature.

Oxygenic photosynthetic organisms have evolved to exploit visible light (wavelengths between 400 and 700 nm), and until a few years ago, it was believed that light beyond the visible spectrum was not energetic enough to sustain photosynthesis. However, in recent years, some organisms capable of photosynthesizing with far-red radiation (700-750 nm) have been discovered.

"In this work, we have demonstrated that this microalga can use low-energy far-red photons without synthesizing new pigments or specific protein components, as other organisms usually do," explains Elisabetta Liistro, the first author of the study. Photosynthesis under these conditions is supported by a reorganization of the photosynthetic complexes and a modification of the chloroplast membranes, creating large aggregated structures never described before. These modifications improve the distribution and utilization of light.

"The discovery of this new type of acclimation is of extreme interest as it opens up the possibility that there is indeed greater biodiversity in the ability of photosynthetic organisms to adapt to specific environmental conditions such as far-red radiation," says Nicoletta La Rocca. The research suggests that low-energy wavelengths could significantly contribute to photosynthesis in various organisms.

Nannochloropsis gaditana is of great biotechnological interest for the production of biofuels, fatty acids, and omega-3. "From an application perspective, understanding in depth the possibility that even low-energy photons can sustain oxygenic photosynthesis is fundamental to accurately model the carbon cycle and predict crop yields," comments Tomas Morosinotto, highlighting the importance of this discovery for the productivity of cultures in photobioreactors.

The study was funded by the PNRR within the context of the National Biodiversity Future Center (NBFC).

[safe_summary] => ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2026-01-07T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_etichetta_box_lancio_news] => Array ( ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 145210 [uid] => 26499 [filename] => csm_Microalgae_Morosinotto_ad3a57634c.jpg [uri] => public://csm_Microalgae_Morosinotto_ad3a57634c.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 63534 [status] => 1 [timestamp] => 1767786620 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 535 [width] => 1200 ) [height] => 535 [width] => 1200 [alt] => microalgae [title] => ) ) ) [field_link_alla_news] => Array ( ) [field_link_esterno_news] => Array ( ) [field_pagina_associata] => Array ( ) [field_link_etichetta] => Array ( ) [field_abstract_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Research conducted at the University of Padua has discovered that the microalga Nannochloropsis gaditana can photosynthesize with far-red light at 730 nm, thanks to a reorganization of the photosynthetic complexes and chloroplast membranes [format] => [safe_value] => Research conducted at the University of Padua has discovered that the microalga Nannochloropsis gaditana can photosynthesize with far-red light at 730 nm, thanks to a reorganization of the photosynthetic complexes and chloroplast membranes ) ) ) [field_allegato_news] => Array ( ) [field_categorie_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2296 ) ) ) [field_pub_date] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2026-01-07T00:00:00 [value2] => 2027-01-07T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_layout_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => single ) ) ) [field_testo_opzionale_news] => Array ( ) [field_url_en_page] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/fotosintesi-oltre-il-visibile-rivela-Unipd [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/fotosintesi-oltre-il-visibile-rivela-Unipd ) ) ) [field_url_en_page_label] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Versione italiana [format] => [safe_value] => Versione italiana ) ) ) [path] => Array ( [pathauto] => 1 ) [name] => rossella.vezzosi [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 3 [current_revision_id] => 515001 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => Research conducted at the University of Padua has discovered that the microalga Nannochloropsis gaditana can photosynthesize with far-red light at 730 nm, thanks to a reorganization of the photosynthetic complexes and chloroplast membranes [format] => [safe_value] => Research conducted at the University of Padua has discovered that the microalga Nannochloropsis gaditana can photosynthesize with far-red light at 730 nm, thanks to a reorganization of the photosynthetic complexes and chloroplast membranes ) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] => Research conducted at the University of Padua has discovered that the microalga Nannochloropsis gaditana can photosynthesize with far-red light at 730 nm, thanks to a reorganization of the photosynthetic complexes and chloroplast membranes ) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about Photosynthesis beyond the visible spectrum detected by a research group from Unipd [href] => node/126746 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => Photosynthesis beyond the visible spectrum detected by a research group from Unipd ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 1 [#title] => Data [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_date_box_lancio_news [#field_type] => date [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => box_lancio_news [#object] => stdClass Object ( [vid] => 515001 [uid] => 26499 [title] => Photosynthesis beyond the visible spectrum detected by a research group from Unipd [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 126746 [type] => box_lancio_news [language] => it [created] => 1767787323 [changed] => 1767789368 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1767789368 [revision_uid] => 13 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

The study titled "Thylakoids reorganization enables driving photosynthesis under far‐red light in the microalga Nannochloropsis gaditana," published in «New Phytologist» and conducted by the research group of Tomas Morosinotto and Nicoletta La Rocca at the University of Padua, discovered that the microalga Nannochloropsis gaditana can grow and photosynthesize using far-red light at 730 nm, a mode not yet described in the literature.

Oxygenic photosynthetic organisms have evolved to exploit visible light (wavelengths between 400 and 700 nm), and until a few years ago, it was believed that light beyond the visible spectrum was not energetic enough to sustain photosynthesis. However, in recent years, some organisms capable of photosynthesizing with far-red radiation (700-750 nm) have been discovered.

"In this work, we have demonstrated that this microalga can use low-energy far-red photons without synthesizing new pigments or specific protein components, as other organisms usually do," explains Elisabetta Liistro, the first author of the study. Photosynthesis under these conditions is supported by a reorganization of the photosynthetic complexes and a modification of the chloroplast membranes, creating large aggregated structures never described before. These modifications improve the distribution and utilization of light.

"The discovery of this new type of acclimation is of extreme interest as it opens up the possibility that there is indeed greater biodiversity in the ability of photosynthetic organisms to adapt to specific environmental conditions such as far-red radiation," says Nicoletta La Rocca. The research suggests that low-energy wavelengths could significantly contribute to photosynthesis in various organisms.

Nannochloropsis gaditana is of great biotechnological interest for the production of biofuels, fatty acids, and omega-3. "From an application perspective, understanding in depth the possibility that even low-energy photons can sustain oxygenic photosynthesis is fundamental to accurately model the carbon cycle and predict crop yields," comments Tomas Morosinotto, highlighting the importance of this discovery for the productivity of cultures in photobioreactors.

The study was funded by the PNRR within the context of the National Biodiversity Future Center (NBFC).

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

The study titled "Thylakoids reorganization enables driving photosynthesis under far‐red light in the microalga Nannochloropsis gaditana," published in «New Phytologist» and conducted by the research group of Tomas Morosinotto and Nicoletta La Rocca at the University of Padua, discovered that the microalga Nannochloropsis gaditana can grow and photosynthesize using far-red light at 730 nm, a mode not yet described in the literature.

Oxygenic photosynthetic organisms have evolved to exploit visible light (wavelengths between 400 and 700 nm), and until a few years ago, it was believed that light beyond the visible spectrum was not energetic enough to sustain photosynthesis. However, in recent years, some organisms capable of photosynthesizing with far-red radiation (700-750 nm) have been discovered.

"In this work, we have demonstrated that this microalga can use low-energy far-red photons without synthesizing new pigments or specific protein components, as other organisms usually do," explains Elisabetta Liistro, the first author of the study. Photosynthesis under these conditions is supported by a reorganization of the photosynthetic complexes and a modification of the chloroplast membranes, creating large aggregated structures never described before. These modifications improve the distribution and utilization of light.

"The discovery of this new type of acclimation is of extreme interest as it opens up the possibility that there is indeed greater biodiversity in the ability of photosynthetic organisms to adapt to specific environmental conditions such as far-red radiation," says Nicoletta La Rocca. The research suggests that low-energy wavelengths could significantly contribute to photosynthesis in various organisms.

Nannochloropsis gaditana is of great biotechnological interest for the production of biofuels, fatty acids, and omega-3. "From an application perspective, understanding in depth the possibility that even low-energy photons can sustain oxygenic photosynthesis is fundamental to accurately model the carbon cycle and predict crop yields," comments Tomas Morosinotto, highlighting the importance of this discovery for the productivity of cultures in photobioreactors.

The study was funded by the PNRR within the context of the National Biodiversity Future Center (NBFC).

[safe_summary] => ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2026-01-07T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_etichetta_box_lancio_news] => Array ( ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 145210 [uid] => 26499 [filename] => csm_Microalgae_Morosinotto_ad3a57634c.jpg [uri] => public://csm_Microalgae_Morosinotto_ad3a57634c.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 63534 [status] => 1 [timestamp] => 1767786620 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 535 [width] => 1200 ) [height] => 535 [width] => 1200 [alt] => microalgae [title] => ) ) ) [field_link_alla_news] => Array ( ) [field_link_esterno_news] => Array ( ) [field_pagina_associata] => Array ( ) [field_link_etichetta] => Array ( ) [field_abstract_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Research conducted at the University of Padua has discovered that the microalga Nannochloropsis gaditana can photosynthesize with far-red light at 730 nm, thanks to a reorganization of the photosynthetic complexes and chloroplast membranes [format] => [safe_value] => Research conducted at the University of Padua has discovered that the microalga Nannochloropsis gaditana can photosynthesize with far-red light at 730 nm, thanks to a reorganization of the photosynthetic complexes and chloroplast membranes ) ) ) [field_allegato_news] => Array ( ) [field_categorie_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2296 ) ) ) [field_pub_date] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2026-01-07T00:00:00 [value2] => 2027-01-07T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_layout_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => single ) ) ) [field_testo_opzionale_news] => Array ( ) [field_url_en_page] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => https://www.unipd.it/fotosintesi-oltre-il-visibile-rivela-Unipd [format] => [safe_value] => https://www.unipd.it/fotosintesi-oltre-il-visibile-rivela-Unipd ) ) ) [field_url_en_page_label] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Versione italiana [format] => [safe_value] => Versione italiana ) ) ) [path] => Array ( [pathauto] => 1 ) [name] => rossella.vezzosi [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 3 [current_revision_id] => 515001 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2026-01-07T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) [#formatter] => date_default [0] => Array ( [#markup] => Mer, 07/01/2026 ) ) )

Pagine