Corso di laurea magistrale in

Psicologia Forense e Criminologia Clinica

Classe: LM-51 - Psicologia

2023 Psychology3
Classe LM-51 - Psicologia
Durata 2 anni
Sede Padova
Lingua Italiano
Contributi e borse
Accesso Programmato (50)
Strutture di riferimento Dipartimento di psicologia generale - dpg, Scuola di psicologia

Corso di studio interateneo tra l'Università di Padova e la Scuola IMT Alti Studi di Lucca.
Le lezioni del I semestre del I anno si terranno presso la sede di Lucca.

Un Corso che fornisce conoscenze teoriche e pratiche avanzate per formare laureate e laureati con profonde competenze in ambito psicologico, giuridico, forense, scientifico, criminologico e nel sostegno alle vittime. Chi consegue questa laurea magistrale potrà trovare occupazione prevalentemente nei settori giudiziale, come consulente tecnico di ufficio nei procedimenti civili, perito nei procedimenti penali o per il Tribunale dei Minorenni, stragiudiziale, come consulente nella valutazione del danno psichico ed esistenziale in ambito assicurativo o nell’amministrazione di sostegno e in altri ambiti ancora o come consulente tecnico di parte in procedimenti civili e penali. Chi si laurea sarà inoltre preparato per svolgere attività di ricerca in ambito accademico.

  Approfondimento

Caratteristiche e finalità
Il corso di laurea magistrale in Psicologia forense e criminologia clinica abilita all'esercizio della professione di psicologo, ai sensi della legge 8 novembre 2021, n. 163 e successivi decreti attuativi.
Il Corso di Studi è un corso interateneo tra l'Università di Padova e la Scuola IMT Alti Studi Lucca: gli studenti e le studentesse svolgeranno il primo semestre del primo anno a Lucca, e gli altri tre semestri a Padova.
Il Corso di studi, caratterizzato da una forte transdisciplinarietà, consente l'apprendimento di conoscenze teoriche e pratiche avanzate che caratterizzano i diversi ambiti della psicologia forense e criminologia clinica e prepara chi studia a padroneggiare i metodi propri del settore. Il Corso ha la finalità di formare laureate e laureati che abbiano competenze: 1) psicologiche (approfondita conoscenza di psicologia cognitiva, neuropsicologia clinica e psicologia clinica); 2) giuridiche (nozioni generali relative al diritto civile e penale e alla procedura civile e penale, con particolare riferimento alle tematiche proprie della psicologia forense: es. diritto di famiglia, risarcimento del danno, testimonianza minori, imputabilità); 3) forensi (conduzione di consulenze tecniche, d'ufficio o di parte, e perizie, sia nell'ambito civile - es. genitorialità, danno psichico - che penale - es. imputabilità, idoneità a rendere testimonianza e ascolto di minori in casi di abuso e maltrattamento); 4) criminologiche e vittimologiche (competenze per lavorare nell'ambito del sostegno alle vittime); 5) scientifiche (conduzione di ricerca scientifica sul tema della psicologia forense).

Ambiti occupazionali
Gli ambiti lavorativi dove potrà trovare collocazione chi consegue questa laurea magistrale sono prevalentemente giudiziali, nei quali il committente è l'autorità giudiziaria (es. consulente tecnico di ufficio nei procedimenti civili, perito nei procedimenti penali, Consulente Tecnico di Ufficio -CTU- o perito per il Tribunale dei Minorenni), stragiudiziali (valutazione del danno psichico ed esistenziale in ambito assicurativo; consulenze tecniche su varie tematiche, come per esempio amministrazione di sostegno, preliminari ai procedimenti civili; valutazione di idoneità alla guida) o come consulente tecnico di parte in procedimenti civili e penali. Ulteriori sbocchi occupazionali sono i seguenti: giudice onorario del Tribunale di Sorveglianza; esperto, esperta e
giudice onorario presso il Tribunale dei Minori; consulente per la valutazione della capacità della persona imputata di stare in giudizio; consulente in ambito psicodiagnostico; esperto ed esperta nella valutazione ed esame dei problemi psicologici relativi alla restrizione di libertà e alla detenzione; all'interno di centri antiviolenza e ONG a sostegno delle vittime; esperto ed esperta, ex art. 81, che operano in case circondariali. Chi si laurea sarà inoltre preparato per lavorare in ambito accademico conducendo ricerca scientifica nel settore.

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