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Il nuovo Piano di gestione del sito patrimonio mondiale fotografa gli interventi e le trasformazioni che hanno interessato l’Orto botanico a partire dal 1997, l’anno di iscrizione nella ‘lista del patrimonio mondiale Unesco’, e le azioni di sviluppo nel periodo 2025-2031.
Un prima e un dopo visibile in alcuni interventi ‘simbolo’: il restauro della serra della Palma di Goethe (2015); il restauro delle serre ottocentesche (2018); la realizzazione delle serre del Giardino della biodiversità, nell’area dell’Orto satellite; la realizzazione degli interventi del Pnrr, come ad esempio la bonifica dello storico canale Alicorno (2024); il nuovo allestimento del museo botanico e l’unificazione della biblioteca storica medico-botanica (2023).
Il Piano delinea un quadro complessivo sul patrimonio e le collezioni conservate, con i rischi e vulnerabilità; sulle misure di mitigazione dei rischi per la conservazione del Sito e su quelle di coordinamento (interne ed esterne) e gli strumenti di governance del sito culturale; sui risultati delle attività di conservazione, ricerca, gestione e valorizzazione. Presenta modalità, strumenti, strategie e risultati adottati per raggiungere gli obiettivi strategici chiave, ovvero Conservation, Community, Capacity building, Communication, Credibility.
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La dichiarazione di Patrimonio dell’umanità, tappa fondamentale nel percorso dell’Orto botanico dell'Università di Padova, coglie l’essenza della sua unicità: un monumento vivente che guarda alle giovani generazioni rafforzando la sua missione nel campo della didattica e della ricerca, per diffondere la conoscenza.
Il nuovo Piano di gestione del sito patrimonio mondiale fotografa gli interventi e le trasformazioni che hanno interessato l’Orto botanico a partire dal 1997, l’anno di iscrizione nella ‘lista del patrimonio mondiale Unesco’, e le azioni di sviluppo nel periodo 2025-2031.
Un prima e un dopo visibile in alcuni interventi ‘simbolo’: il restauro della serra della Palma di Goethe (2015); il restauro delle serre ottocentesche (2018); la realizzazione delle serre del Giardino della biodiversità, nell’area dell’Orto satellite; la realizzazione degli interventi del Pnrr, come ad esempio la bonifica dello storico canale Alicorno (2024); il nuovo allestimento del museo botanico e l’unificazione della biblioteca storica medico-botanica (2023).
Il Piano delinea un quadro complessivo sul patrimonio e le collezioni conservate, con i rischi e vulnerabilità; sulle misure di mitigazione dei rischi per la conservazione del Sito e su quelle di coordinamento (interne ed esterne) e gli strumenti di governance del sito culturale; sui risultati delle attività di conservazione, ricerca, gestione e valorizzazione. Presenta modalità, strumenti, strategie e risultati adottati per raggiungere gli obiettivi strategici chiave, ovvero Conservation, Community, Capacity building, Communication, Credibility.
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