Array
(
[body] => Array
(
[#theme] => field
[#weight] => 0
[#title] => Body
[#access] => 1
[#label_display] => hidden
[#view_mode] => teaser
[#language] => und
[#field_name] => body
[#field_type] => text_with_summary
[#field_translatable] => 0
[#entity_type] => node
[#bundle] => box_lancio_news
[#object] => stdClass Object
(
[vid] => 519519
[uid] => 2032
[title] => Posa della prima pietra per la seconda Torre Città della Speranza
[log] =>
[status] => 1
[comment] => 0
[promote] => 1
[sticky] => 0
[nid] => 127775
[type] => box_lancio_news
[language] => it
[created] => 1772185582
[changed] => 1772195542
[tnid] => 0
[translate] => 0
[revision_timestamp] => 1772195542
[revision_uid] => 1
[body] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] =>
Procede con la simbolica cerimonia della posa della prima pietra, sabato 28 febbraio, il progetto che prevede la realizzazione di nuovi laboratori per la ricerca sulle malattie oncoematologiche e malattie rare pediatriche, in una nuova struttura che sorgerà accanto e in continuità con l’attuale Istituto di Ricerca Pediatrica, fondato alla Fondazione Città della Speranza.
La seconda Torre della Ricerca, che sarà collegata a quella già esistente, ospiterà anche la Cell Factory dove verranno studiate le cellule CAR-T (Chimeric Antigen Receptor T-cell), utilizzate per la cura di tumori.

Dal 2012 l’Istituto di Ricerca Pediatrica “Città della Speranza” (IRP) è un centro di ricerca di eccellenza nella medicina e nella ricerca pediatrica. Con 30 gruppi di ricerca e 200 tra ricercatrici e ricercatori lavora su sette principali programmi di ricerca focalizzati sull’oncologia pediatrica, la cardiologia sperimentale, la medicina rigenerativa, le malattie genetiche e rare, l’immunologia, la biotecnologia e la medicina predittiva adottando un approccio multidisciplinare che integra competenze e idee provenienti dalla biomedicina, dalla bioingegneria, dalla biochimica e dalla scienza dei materiali.
Offre inoltre, a chi fa ricerca, opportunità di finanziamento dedicate per sviluppare progetti all’avanguardia nel settore pediatrico.
L’IRP promuove inoltre la cooperazione con ospedali universitari e istituti di ricerca nazionali e internazionali, tra cui l'Università di Padova e l'Azienda Ospedale - Università di Padova, in particolare con il Dipartimento di Salute della donna e del bambino, e offre formazione di alto livello, favorendo l’innovazione, il trasferimento tecnologico e il dialogo con il pubblico.
[summary] =>
[format] => html_no_filter
[safe_value] =>
Procede con la simbolica cerimonia della posa della prima pietra, sabato 28 febbraio, il progetto che prevede la realizzazione di nuovi laboratori per la ricerca sulle malattie oncoematologiche e malattie rare pediatriche, in una nuova struttura che sorgerà accanto e in continuità con l’attuale Istituto di Ricerca Pediatrica, fondato alla Fondazione Città della Speranza.
La seconda Torre della Ricerca, che sarà collegata a quella già esistente, ospiterà anche la Cell Factory dove verranno studiate le cellule CAR-T (Chimeric Antigen Receptor T-cell), utilizzate per la cura di tumori.

Dal 2012 l’Istituto di Ricerca Pediatrica “Città della Speranza” (IRP) è un centro di ricerca di eccellenza nella medicina e nella ricerca pediatrica. Con 30 gruppi di ricerca e 200 tra ricercatrici e ricercatori lavora su sette principali programmi di ricerca focalizzati sull’oncologia pediatrica, la cardiologia sperimentale, la medicina rigenerativa, le malattie genetiche e rare, l’immunologia, la biotecnologia e la medicina predittiva adottando un approccio multidisciplinare che integra competenze e idee provenienti dalla biomedicina, dalla bioingegneria, dalla biochimica e dalla scienza dei materiali.
Offre inoltre, a chi fa ricerca, opportunità di finanziamento dedicate per sviluppare progetti all’avanguardia nel settore pediatrico.
L’IRP promuove inoltre la cooperazione con ospedali universitari e istituti di ricerca nazionali e internazionali, tra cui l'Università di Padova e l'Azienda Ospedale - Università di Padova, in particolare con il Dipartimento di Salute della donna e del bambino, e offre formazione di alto livello, favorendo l’innovazione, il trasferimento tecnologico e il dialogo con il pubblico.
[safe_summary] =>
)
)
)
[field_date_box_lancio_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => 2026-02-27T00:00:00
[timezone] => Europe/Paris
[timezone_db] => Europe/Paris
[date_type] => date
)
)
)
[field_etichetta_box_lancio_news] => Array
(
)
[field_img_box_lancio_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[fid] => 146571
[uid] => 2032
[filename] => n_lab_provette.jpg
[uri] => public://n_lab_provette.jpg
[filemime] => image/jpeg
[filesize] => 122273
[status] => 1
[timestamp] => 1772185582
[type] => image
[field_file_image_alt_text] => Array
(
)
[field_file_image_title_text] => Array
(
)
[field_folder] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[tid] => 2048
)
)
)
[metadata] => Array
(
[height] => 630
[width] => 1200
)
[height] => 630
[width] => 1200
[alt] => provette
[title] =>
)
)
)
[field_link_alla_news] => Array
(
)
[field_link_esterno_news] => Array
(
)
[field_pagina_associata] => Array
(
)
[field_link_etichetta] => Array
(
)
[field_abstract_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => Procede il progetto di realizzazione della seconda Torre della Ricera dell' Istituto di Ricerca Pediatrica di Padova. Il 28 febbraio, la posa della prima pietra
[format] =>
[safe_value] => Procede il progetto di realizzazione della seconda Torre della Ricera dell' Istituto di Ricerca Pediatrica di Padova. Il 28 febbraio, la posa della prima pietra
)
)
)
[field_allegato_news] => Array
(
)
[field_categorie_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[tid] => 2264
)
[1] => Array
(
[tid] => 2266
)
[2] => Array
(
[tid] => 2267
)
[3] => Array
(
[tid] => 2462
)
[4] => Array
(
[tid] => 2261
)
)
)
[field_pub_date] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => 2026-02-27T00:00:00
[value2] => 2027-02-24T00:00:00
[timezone] => Europe/Paris
[timezone_db] => Europe/Paris
[date_type] => date
)
)
)
[field_layout_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => single
)
)
)
[field_testo_opzionale_news] => Array
(
)
[field_url_en_page] => Array
(
)
[field_url_en_page_label] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => English version
[format] =>
[safe_value] => English version
)
)
)
[path] => Array
(
[pathauto] => 1
)
[name] => francesca.forzan
[picture] => 0
[data] => b:0;
[num_revisions] => 4
[current_revision_id] => 519519
[is_current] => 1
[is_pending] =>
[revision_moderation] =>
[entity_view_prepared] => 1
)
[#items] => Array
(
[0] => Array
(
[value] =>
Procede con la simbolica cerimonia della posa della prima pietra, sabato 28 febbraio, il progetto che prevede la realizzazione di nuovi laboratori per la ricerca sulle malattie oncoematologiche e malattie rare pediatriche, in una nuova struttura che sorgerà accanto e in continuità con l’attuale Istituto di Ricerca Pediatrica, fondato alla Fondazione Città della Speranza.
La seconda Torre della Ricerca, che sarà collegata a quella già esistente, ospiterà anche la Cell Factory dove verranno studiate le cellule CAR-T (Chimeric Antigen Receptor T-cell), utilizzate per la cura di tumori.

Dal 2012 l’Istituto di Ricerca Pediatrica “Città della Speranza” (IRP) è un centro di ricerca di eccellenza nella medicina e nella ricerca pediatrica. Con 30 gruppi di ricerca e 200 tra ricercatrici e ricercatori lavora su sette principali programmi di ricerca focalizzati sull’oncologia pediatrica, la cardiologia sperimentale, la medicina rigenerativa, le malattie genetiche e rare, l’immunologia, la biotecnologia e la medicina predittiva adottando un approccio multidisciplinare che integra competenze e idee provenienti dalla biomedicina, dalla bioingegneria, dalla biochimica e dalla scienza dei materiali.
Offre inoltre, a chi fa ricerca, opportunità di finanziamento dedicate per sviluppare progetti all’avanguardia nel settore pediatrico.
L’IRP promuove inoltre la cooperazione con ospedali universitari e istituti di ricerca nazionali e internazionali, tra cui l'Università di Padova e l'Azienda Ospedale - Università di Padova, in particolare con il Dipartimento di Salute della donna e del bambino, e offre formazione di alto livello, favorendo l’innovazione, il trasferimento tecnologico e il dialogo con il pubblico.
[summary] =>
[format] => html_no_filter
[safe_value] =>
Procede con la simbolica cerimonia della posa della prima pietra, sabato 28 febbraio, il progetto che prevede la realizzazione di nuovi laboratori per la ricerca sulle malattie oncoematologiche e malattie rare pediatriche, in una nuova struttura che sorgerà accanto e in continuità con l’attuale Istituto di Ricerca Pediatrica, fondato alla Fondazione Città della Speranza.
La seconda Torre della Ricerca, che sarà collegata a quella già esistente, ospiterà anche la Cell Factory dove verranno studiate le cellule CAR-T (Chimeric Antigen Receptor T-cell), utilizzate per la cura di tumori.

Dal 2012 l’Istituto di Ricerca Pediatrica “Città della Speranza” (IRP) è un centro di ricerca di eccellenza nella medicina e nella ricerca pediatrica. Con 30 gruppi di ricerca e 200 tra ricercatrici e ricercatori lavora su sette principali programmi di ricerca focalizzati sull’oncologia pediatrica, la cardiologia sperimentale, la medicina rigenerativa, le malattie genetiche e rare, l’immunologia, la biotecnologia e la medicina predittiva adottando un approccio multidisciplinare che integra competenze e idee provenienti dalla biomedicina, dalla bioingegneria, dalla biochimica e dalla scienza dei materiali.
Offre inoltre, a chi fa ricerca, opportunità di finanziamento dedicate per sviluppare progetti all’avanguardia nel settore pediatrico.
L’IRP promuove inoltre la cooperazione con ospedali universitari e istituti di ricerca nazionali e internazionali, tra cui l'Università di Padova e l'Azienda Ospedale - Università di Padova, in particolare con il Dipartimento di Salute della donna e del bambino, e offre formazione di alto livello, favorendo l’innovazione, il trasferimento tecnologico e il dialogo con il pubblico.
[safe_summary] =>
)
)
[#formatter] => text_summary_or_trimmed
[0] => Array
(
[#markup] =>
Procede con la simbolica cerimonia della posa della prima pietra, sabato 28 febbraio, il progetto che prevede la realizzazione di nuovi laboratori per la ricerca sulle malattie oncoematologiche e malattie rare pediatriche, in una nuova struttura che sorgerà accanto e in continuità con l’attuale Istituto di Ricerca Pediatrica, fondato alla Fondazione Città della Speranza.
)
)
[field_img_box_lancio_news] => Array
(
[#theme] => field
[#weight] => 0
[#title] => Immagine
[#access] => 1
[#label_display] => above
[#view_mode] => teaser
[#language] => und
[#field_name] => field_img_box_lancio_news
[#field_type] => image
[#field_translatable] => 0
[#entity_type] => node
[#bundle] => box_lancio_news
[#object] => stdClass Object
(
[vid] => 519519
[uid] => 2032
[title] => Posa della prima pietra per la seconda Torre Città della Speranza
[log] =>
[status] => 1
[comment] => 0
[promote] => 1
[sticky] => 0
[nid] => 127775
[type] => box_lancio_news
[language] => it
[created] => 1772185582
[changed] => 1772195542
[tnid] => 0
[translate] => 0
[revision_timestamp] => 1772195542
[revision_uid] => 1
[body] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] =>
Procede con la simbolica cerimonia della posa della prima pietra, sabato 28 febbraio, il progetto che prevede la realizzazione di nuovi laboratori per la ricerca sulle malattie oncoematologiche e malattie rare pediatriche, in una nuova struttura che sorgerà accanto e in continuità con l’attuale Istituto di Ricerca Pediatrica, fondato alla Fondazione Città della Speranza.
La seconda Torre della Ricerca, che sarà collegata a quella già esistente, ospiterà anche la Cell Factory dove verranno studiate le cellule CAR-T (Chimeric Antigen Receptor T-cell), utilizzate per la cura di tumori.

Dal 2012 l’Istituto di Ricerca Pediatrica “Città della Speranza” (IRP) è un centro di ricerca di eccellenza nella medicina e nella ricerca pediatrica. Con 30 gruppi di ricerca e 200 tra ricercatrici e ricercatori lavora su sette principali programmi di ricerca focalizzati sull’oncologia pediatrica, la cardiologia sperimentale, la medicina rigenerativa, le malattie genetiche e rare, l’immunologia, la biotecnologia e la medicina predittiva adottando un approccio multidisciplinare che integra competenze e idee provenienti dalla biomedicina, dalla bioingegneria, dalla biochimica e dalla scienza dei materiali.
Offre inoltre, a chi fa ricerca, opportunità di finanziamento dedicate per sviluppare progetti all’avanguardia nel settore pediatrico.
L’IRP promuove inoltre la cooperazione con ospedali universitari e istituti di ricerca nazionali e internazionali, tra cui l'Università di Padova e l'Azienda Ospedale - Università di Padova, in particolare con il Dipartimento di Salute della donna e del bambino, e offre formazione di alto livello, favorendo l’innovazione, il trasferimento tecnologico e il dialogo con il pubblico.
[summary] =>
[format] => html_no_filter
[safe_value] =>
Procede con la simbolica cerimonia della posa della prima pietra, sabato 28 febbraio, il progetto che prevede la realizzazione di nuovi laboratori per la ricerca sulle malattie oncoematologiche e malattie rare pediatriche, in una nuova struttura che sorgerà accanto e in continuità con l’attuale Istituto di Ricerca Pediatrica, fondato alla Fondazione Città della Speranza.
La seconda Torre della Ricerca, che sarà collegata a quella già esistente, ospiterà anche la Cell Factory dove verranno studiate le cellule CAR-T (Chimeric Antigen Receptor T-cell), utilizzate per la cura di tumori.

Dal 2012 l’Istituto di Ricerca Pediatrica “Città della Speranza” (IRP) è un centro di ricerca di eccellenza nella medicina e nella ricerca pediatrica. Con 30 gruppi di ricerca e 200 tra ricercatrici e ricercatori lavora su sette principali programmi di ricerca focalizzati sull’oncologia pediatrica, la cardiologia sperimentale, la medicina rigenerativa, le malattie genetiche e rare, l’immunologia, la biotecnologia e la medicina predittiva adottando un approccio multidisciplinare che integra competenze e idee provenienti dalla biomedicina, dalla bioingegneria, dalla biochimica e dalla scienza dei materiali.
Offre inoltre, a chi fa ricerca, opportunità di finanziamento dedicate per sviluppare progetti all’avanguardia nel settore pediatrico.
L’IRP promuove inoltre la cooperazione con ospedali universitari e istituti di ricerca nazionali e internazionali, tra cui l'Università di Padova e l'Azienda Ospedale - Università di Padova, in particolare con il Dipartimento di Salute della donna e del bambino, e offre formazione di alto livello, favorendo l’innovazione, il trasferimento tecnologico e il dialogo con il pubblico.
[safe_summary] =>
)
)
)
[field_date_box_lancio_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => 2026-02-27T00:00:00
[timezone] => Europe/Paris
[timezone_db] => Europe/Paris
[date_type] => date
)
)
)
[field_etichetta_box_lancio_news] => Array
(
)
[field_img_box_lancio_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[fid] => 146571
[uid] => 2032
[filename] => n_lab_provette.jpg
[uri] => public://n_lab_provette.jpg
[filemime] => image/jpeg
[filesize] => 122273
[status] => 1
[timestamp] => 1772185582
[type] => image
[field_file_image_alt_text] => Array
(
)
[field_file_image_title_text] => Array
(
)
[field_folder] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[tid] => 2048
)
)
)
[metadata] => Array
(
[height] => 630
[width] => 1200
)
[height] => 630
[width] => 1200
[alt] => provette
[title] =>
)
)
)
[field_link_alla_news] => Array
(
)
[field_link_esterno_news] => Array
(
)
[field_pagina_associata] => Array
(
)
[field_link_etichetta] => Array
(
)
[field_abstract_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => Procede il progetto di realizzazione della seconda Torre della Ricera dell' Istituto di Ricerca Pediatrica di Padova. Il 28 febbraio, la posa della prima pietra
[format] =>
[safe_value] => Procede il progetto di realizzazione della seconda Torre della Ricera dell' Istituto di Ricerca Pediatrica di Padova. Il 28 febbraio, la posa della prima pietra
)
)
)
[field_allegato_news] => Array
(
)
[field_categorie_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[tid] => 2264
)
[1] => Array
(
[tid] => 2266
)
[2] => Array
(
[tid] => 2267
)
[3] => Array
(
[tid] => 2462
)
[4] => Array
(
[tid] => 2261
)
)
)
[field_pub_date] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => 2026-02-27T00:00:00
[value2] => 2027-02-24T00:00:00
[timezone] => Europe/Paris
[timezone_db] => Europe/Paris
[date_type] => date
)
)
)
[field_layout_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => single
)
)
)
[field_testo_opzionale_news] => Array
(
)
[field_url_en_page] => Array
(
)
[field_url_en_page_label] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => English version
[format] =>
[safe_value] => English version
)
)
)
[path] => Array
(
[pathauto] => 1
)
[name] => francesca.forzan
[picture] => 0
[data] => b:0;
[num_revisions] => 4
[current_revision_id] => 519519
[is_current] => 1
[is_pending] =>
[revision_moderation] =>
[entity_view_prepared] => 1
)
[#items] => Array
(
[0] => Array
(
[fid] => 146571
[uid] => 2032
[filename] => n_lab_provette.jpg
[uri] => public://n_lab_provette.jpg
[filemime] => image/jpeg
[filesize] => 122273
[status] => 1
[timestamp] => 1772185582
[type] => image
[field_file_image_alt_text] => Array
(
)
[field_file_image_title_text] => Array
(
)
[field_folder] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[tid] => 2048
)
)
)
[metadata] => Array
(
[height] => 630
[width] => 1200
)
[height] => 630
[width] => 1200
[alt] => provette
[title] =>
)
)
[#formatter] => image
[0] => Array
(
[#theme] => image_formatter
[#item] => Array
(
[fid] => 146571
[uid] => 2032
[filename] => n_lab_provette.jpg
[uri] => public://n_lab_provette.jpg
[filemime] => image/jpeg
[filesize] => 122273
[status] => 1
[timestamp] => 1772185582
[type] => image
[field_file_image_alt_text] => Array
(
)
[field_file_image_title_text] => Array
(
)
[field_folder] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[tid] => 2048
)
)
)
[metadata] => Array
(
[height] => 630
[width] => 1200
)
[height] => 630
[width] => 1200
[alt] => provette
[title] =>
)
[#image_style] =>
[#path] =>
)
)
[field_abstract_news] => Array
(
[#theme] => field
[#weight] => 0
[#title] => Abstract
[#access] => 1
[#label_display] => above
[#view_mode] => teaser
[#language] => und
[#field_name] => field_abstract_news
[#field_type] => text_long
[#field_translatable] => 0
[#entity_type] => node
[#bundle] => box_lancio_news
[#object] => stdClass Object
(
[vid] => 519519
[uid] => 2032
[title] => Posa della prima pietra per la seconda Torre Città della Speranza
[log] =>
[status] => 1
[comment] => 0
[promote] => 1
[sticky] => 0
[nid] => 127775
[type] => box_lancio_news
[language] => it
[created] => 1772185582
[changed] => 1772195542
[tnid] => 0
[translate] => 0
[revision_timestamp] => 1772195542
[revision_uid] => 1
[body] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] =>
Procede con la simbolica cerimonia della posa della prima pietra, sabato 28 febbraio, il progetto che prevede la realizzazione di nuovi laboratori per la ricerca sulle malattie oncoematologiche e malattie rare pediatriche, in una nuova struttura che sorgerà accanto e in continuità con l’attuale Istituto di Ricerca Pediatrica, fondato alla Fondazione Città della Speranza.
La seconda Torre della Ricerca, che sarà collegata a quella già esistente, ospiterà anche la Cell Factory dove verranno studiate le cellule CAR-T (Chimeric Antigen Receptor T-cell), utilizzate per la cura di tumori.

Dal 2012 l’Istituto di Ricerca Pediatrica “Città della Speranza” (IRP) è un centro di ricerca di eccellenza nella medicina e nella ricerca pediatrica. Con 30 gruppi di ricerca e 200 tra ricercatrici e ricercatori lavora su sette principali programmi di ricerca focalizzati sull’oncologia pediatrica, la cardiologia sperimentale, la medicina rigenerativa, le malattie genetiche e rare, l’immunologia, la biotecnologia e la medicina predittiva adottando un approccio multidisciplinare che integra competenze e idee provenienti dalla biomedicina, dalla bioingegneria, dalla biochimica e dalla scienza dei materiali.
Offre inoltre, a chi fa ricerca, opportunità di finanziamento dedicate per sviluppare progetti all’avanguardia nel settore pediatrico.
L’IRP promuove inoltre la cooperazione con ospedali universitari e istituti di ricerca nazionali e internazionali, tra cui l'Università di Padova e l'Azienda Ospedale - Università di Padova, in particolare con il Dipartimento di Salute della donna e del bambino, e offre formazione di alto livello, favorendo l’innovazione, il trasferimento tecnologico e il dialogo con il pubblico.
[summary] =>
[format] => html_no_filter
[safe_value] =>
Procede con la simbolica cerimonia della posa della prima pietra, sabato 28 febbraio, il progetto che prevede la realizzazione di nuovi laboratori per la ricerca sulle malattie oncoematologiche e malattie rare pediatriche, in una nuova struttura che sorgerà accanto e in continuità con l’attuale Istituto di Ricerca Pediatrica, fondato alla Fondazione Città della Speranza.
La seconda Torre della Ricerca, che sarà collegata a quella già esistente, ospiterà anche la Cell Factory dove verranno studiate le cellule CAR-T (Chimeric Antigen Receptor T-cell), utilizzate per la cura di tumori.

Dal 2012 l’Istituto di Ricerca Pediatrica “Città della Speranza” (IRP) è un centro di ricerca di eccellenza nella medicina e nella ricerca pediatrica. Con 30 gruppi di ricerca e 200 tra ricercatrici e ricercatori lavora su sette principali programmi di ricerca focalizzati sull’oncologia pediatrica, la cardiologia sperimentale, la medicina rigenerativa, le malattie genetiche e rare, l’immunologia, la biotecnologia e la medicina predittiva adottando un approccio multidisciplinare che integra competenze e idee provenienti dalla biomedicina, dalla bioingegneria, dalla biochimica e dalla scienza dei materiali.
Offre inoltre, a chi fa ricerca, opportunità di finanziamento dedicate per sviluppare progetti all’avanguardia nel settore pediatrico.
L’IRP promuove inoltre la cooperazione con ospedali universitari e istituti di ricerca nazionali e internazionali, tra cui l'Università di Padova e l'Azienda Ospedale - Università di Padova, in particolare con il Dipartimento di Salute della donna e del bambino, e offre formazione di alto livello, favorendo l’innovazione, il trasferimento tecnologico e il dialogo con il pubblico.
[safe_summary] =>
)
)
)
[field_date_box_lancio_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => 2026-02-27T00:00:00
[timezone] => Europe/Paris
[timezone_db] => Europe/Paris
[date_type] => date
)
)
)
[field_etichetta_box_lancio_news] => Array
(
)
[field_img_box_lancio_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[fid] => 146571
[uid] => 2032
[filename] => n_lab_provette.jpg
[uri] => public://n_lab_provette.jpg
[filemime] => image/jpeg
[filesize] => 122273
[status] => 1
[timestamp] => 1772185582
[type] => image
[field_file_image_alt_text] => Array
(
)
[field_file_image_title_text] => Array
(
)
[field_folder] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[tid] => 2048
)
)
)
[metadata] => Array
(
[height] => 630
[width] => 1200
)
[height] => 630
[width] => 1200
[alt] => provette
[title] =>
)
)
)
[field_link_alla_news] => Array
(
)
[field_link_esterno_news] => Array
(
)
[field_pagina_associata] => Array
(
)
[field_link_etichetta] => Array
(
)
[field_abstract_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => Procede il progetto di realizzazione della seconda Torre della Ricera dell' Istituto di Ricerca Pediatrica di Padova. Il 28 febbraio, la posa della prima pietra
[format] =>
[safe_value] => Procede il progetto di realizzazione della seconda Torre della Ricera dell' Istituto di Ricerca Pediatrica di Padova. Il 28 febbraio, la posa della prima pietra
)
)
)
[field_allegato_news] => Array
(
)
[field_categorie_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[tid] => 2264
)
[1] => Array
(
[tid] => 2266
)
[2] => Array
(
[tid] => 2267
)
[3] => Array
(
[tid] => 2462
)
[4] => Array
(
[tid] => 2261
)
)
)
[field_pub_date] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => 2026-02-27T00:00:00
[value2] => 2027-02-24T00:00:00
[timezone] => Europe/Paris
[timezone_db] => Europe/Paris
[date_type] => date
)
)
)
[field_layout_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => single
)
)
)
[field_testo_opzionale_news] => Array
(
)
[field_url_en_page] => Array
(
)
[field_url_en_page_label] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => English version
[format] =>
[safe_value] => English version
)
)
)
[path] => Array
(
[pathauto] => 1
)
[name] => francesca.forzan
[picture] => 0
[data] => b:0;
[num_revisions] => 4
[current_revision_id] => 519519
[is_current] => 1
[is_pending] =>
[revision_moderation] =>
[entity_view_prepared] => 1
)
[#items] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => Procede il progetto di realizzazione della seconda Torre della Ricera dell' Istituto di Ricerca Pediatrica di Padova. Il 28 febbraio, la posa della prima pietra
[format] =>
[safe_value] => Procede il progetto di realizzazione della seconda Torre della Ricera dell' Istituto di Ricerca Pediatrica di Padova. Il 28 febbraio, la posa della prima pietra
)
)
[#formatter] => text_default
[0] => Array
(
[#markup] => Procede il progetto di realizzazione della seconda Torre della Ricera dell' Istituto di Ricerca Pediatrica di Padova. Il 28 febbraio, la posa della prima pietra
)
)
[links] => Array
(
[#theme] => links__node
[#pre_render] => Array
(
[0] => drupal_pre_render_links
)
[#attributes] => Array
(
[class] => Array
(
[0] => links
[1] => inline
)
)
[node] => Array
(
[#theme] => links__node__node
[#links] => Array
(
[node-readmore] => Array
(
[title] => Read more
about Posa della prima pietra per la seconda Torre Città della Speranza
[href] => node/127775
[html] => 1
[attributes] => Array
(
[rel] => tag
[title] => Posa della prima pietra per la seconda Torre Città della Speranza
)
)
)
[#attributes] => Array
(
[class] => Array
(
[0] => links
[1] => inline
)
)
)
)
[field_date_box_lancio_news] => Array
(
[#theme] => field
[#weight] => 1
[#title] => Data
[#access] => 1
[#label_display] => above
[#view_mode] => teaser
[#language] => und
[#field_name] => field_date_box_lancio_news
[#field_type] => date
[#field_translatable] => 0
[#entity_type] => node
[#bundle] => box_lancio_news
[#object] => stdClass Object
(
[vid] => 519519
[uid] => 2032
[title] => Posa della prima pietra per la seconda Torre Città della Speranza
[log] =>
[status] => 1
[comment] => 0
[promote] => 1
[sticky] => 0
[nid] => 127775
[type] => box_lancio_news
[language] => it
[created] => 1772185582
[changed] => 1772195542
[tnid] => 0
[translate] => 0
[revision_timestamp] => 1772195542
[revision_uid] => 1
[body] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] =>
Procede con la simbolica cerimonia della posa della prima pietra, sabato 28 febbraio, il progetto che prevede la realizzazione di nuovi laboratori per la ricerca sulle malattie oncoematologiche e malattie rare pediatriche, in una nuova struttura che sorgerà accanto e in continuità con l’attuale Istituto di Ricerca Pediatrica, fondato alla Fondazione Città della Speranza.
La seconda Torre della Ricerca, che sarà collegata a quella già esistente, ospiterà anche la Cell Factory dove verranno studiate le cellule CAR-T (Chimeric Antigen Receptor T-cell), utilizzate per la cura di tumori.

Dal 2012 l’Istituto di Ricerca Pediatrica “Città della Speranza” (IRP) è un centro di ricerca di eccellenza nella medicina e nella ricerca pediatrica. Con 30 gruppi di ricerca e 200 tra ricercatrici e ricercatori lavora su sette principali programmi di ricerca focalizzati sull’oncologia pediatrica, la cardiologia sperimentale, la medicina rigenerativa, le malattie genetiche e rare, l’immunologia, la biotecnologia e la medicina predittiva adottando un approccio multidisciplinare che integra competenze e idee provenienti dalla biomedicina, dalla bioingegneria, dalla biochimica e dalla scienza dei materiali.
Offre inoltre, a chi fa ricerca, opportunità di finanziamento dedicate per sviluppare progetti all’avanguardia nel settore pediatrico.
L’IRP promuove inoltre la cooperazione con ospedali universitari e istituti di ricerca nazionali e internazionali, tra cui l'Università di Padova e l'Azienda Ospedale - Università di Padova, in particolare con il Dipartimento di Salute della donna e del bambino, e offre formazione di alto livello, favorendo l’innovazione, il trasferimento tecnologico e il dialogo con il pubblico.
[summary] =>
[format] => html_no_filter
[safe_value] =>
Procede con la simbolica cerimonia della posa della prima pietra, sabato 28 febbraio, il progetto che prevede la realizzazione di nuovi laboratori per la ricerca sulle malattie oncoematologiche e malattie rare pediatriche, in una nuova struttura che sorgerà accanto e in continuità con l’attuale Istituto di Ricerca Pediatrica, fondato alla Fondazione Città della Speranza.
La seconda Torre della Ricerca, che sarà collegata a quella già esistente, ospiterà anche la Cell Factory dove verranno studiate le cellule CAR-T (Chimeric Antigen Receptor T-cell), utilizzate per la cura di tumori.

Dal 2012 l’Istituto di Ricerca Pediatrica “Città della Speranza” (IRP) è un centro di ricerca di eccellenza nella medicina e nella ricerca pediatrica. Con 30 gruppi di ricerca e 200 tra ricercatrici e ricercatori lavora su sette principali programmi di ricerca focalizzati sull’oncologia pediatrica, la cardiologia sperimentale, la medicina rigenerativa, le malattie genetiche e rare, l’immunologia, la biotecnologia e la medicina predittiva adottando un approccio multidisciplinare che integra competenze e idee provenienti dalla biomedicina, dalla bioingegneria, dalla biochimica e dalla scienza dei materiali.
Offre inoltre, a chi fa ricerca, opportunità di finanziamento dedicate per sviluppare progetti all’avanguardia nel settore pediatrico.
L’IRP promuove inoltre la cooperazione con ospedali universitari e istituti di ricerca nazionali e internazionali, tra cui l'Università di Padova e l'Azienda Ospedale - Università di Padova, in particolare con il Dipartimento di Salute della donna e del bambino, e offre formazione di alto livello, favorendo l’innovazione, il trasferimento tecnologico e il dialogo con il pubblico.
[safe_summary] =>
)
)
)
[field_date_box_lancio_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => 2026-02-27T00:00:00
[timezone] => Europe/Paris
[timezone_db] => Europe/Paris
[date_type] => date
)
)
)
[field_etichetta_box_lancio_news] => Array
(
)
[field_img_box_lancio_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[fid] => 146571
[uid] => 2032
[filename] => n_lab_provette.jpg
[uri] => public://n_lab_provette.jpg
[filemime] => image/jpeg
[filesize] => 122273
[status] => 1
[timestamp] => 1772185582
[type] => image
[field_file_image_alt_text] => Array
(
)
[field_file_image_title_text] => Array
(
)
[field_folder] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[tid] => 2048
)
)
)
[metadata] => Array
(
[height] => 630
[width] => 1200
)
[height] => 630
[width] => 1200
[alt] => provette
[title] =>
)
)
)
[field_link_alla_news] => Array
(
)
[field_link_esterno_news] => Array
(
)
[field_pagina_associata] => Array
(
)
[field_link_etichetta] => Array
(
)
[field_abstract_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => Procede il progetto di realizzazione della seconda Torre della Ricera dell' Istituto di Ricerca Pediatrica di Padova. Il 28 febbraio, la posa della prima pietra
[format] =>
[safe_value] => Procede il progetto di realizzazione della seconda Torre della Ricera dell' Istituto di Ricerca Pediatrica di Padova. Il 28 febbraio, la posa della prima pietra
)
)
)
[field_allegato_news] => Array
(
)
[field_categorie_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[tid] => 2264
)
[1] => Array
(
[tid] => 2266
)
[2] => Array
(
[tid] => 2267
)
[3] => Array
(
[tid] => 2462
)
[4] => Array
(
[tid] => 2261
)
)
)
[field_pub_date] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => 2026-02-27T00:00:00
[value2] => 2027-02-24T00:00:00
[timezone] => Europe/Paris
[timezone_db] => Europe/Paris
[date_type] => date
)
)
)
[field_layout_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => single
)
)
)
[field_testo_opzionale_news] => Array
(
)
[field_url_en_page] => Array
(
)
[field_url_en_page_label] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => English version
[format] =>
[safe_value] => English version
)
)
)
[path] => Array
(
[pathauto] => 1
)
[name] => francesca.forzan
[picture] => 0
[data] => b:0;
[num_revisions] => 4
[current_revision_id] => 519519
[is_current] => 1
[is_pending] =>
[revision_moderation] =>
[entity_view_prepared] => 1
)
[#items] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => 2026-02-27T00:00:00
[timezone] => Europe/Paris
[timezone_db] => Europe/Paris
[date_type] => date
)
)
[#formatter] => date_default
[0] => Array
(
[#markup] =>
Ven, 27/02/2026
)
)
)