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Erogato in lingua inglese e prevalentemente a distanza, il Corso forma figure professionali interdisciplinari capaci di gestire il ciclo di vita delle infrastrutture civili in chiave digitale e sostenibile. Nato dalla collaborazione tra più Dipartimenti Unipd, integra competenze ingegneristiche avanzate con conoscenze economiche e gestionali. La didattica prevede attività online e in presenza, attività di laboratorio, project work, simulazioni e casi di studio. Laureate e laureati potranno operare in enti pubblici e privati, società di ingegneria e consulenza, imprese di costruzione o proseguire con master e dottorati.
Approfondimenti
Caratteristiche e finalità
Il corso di laurea magistrale (LM 23) in Intelligent Civil Infrastructures Engineering rappresenta un'iniziativa innovativa e unica nel panorama formativo nazionale e internazionale. Erogato interamente in lingua inglese e con modalità prevalentemente a distanza, si propone di formare una nuova figura professionale interdisciplinare in grado di gestire l'intero ciclo di vita delle infrastrutture civili in chiave digitale e sostenibile. Nato dalla collaborazione tra i Dipartimenti di Ingegneria civile edile e ambientale – ICEA (Dipartimento proponente), di Scienze economiche e aziendali “Marco Fanno” – DSEA e di Tecnica e gestione dei sistemi industriali - DTG, il percorso formativo integra competenze ingegneristiche avanzate con conoscenze economiche, gestionali e organizzative. Oltre alle discipline fondamentali dell'ingegneria civile, il Corso approfondisce temi quali il monitoraggio strutturale, l'analisi di big data, l'intelligenza artificiale, i digital twin e le strategie di ottimizzazione, applicati alla gestione predittiva e alla manutenzione delle infrastrutture civili “intelligenti”. Il percorso formativo comprende insegnamenti su monitoraggio strutturale, big data analytics, intelligenza artificiale, modellazione BIM e GIS, ottimizzazione multi-obiettivo e sistemi di supporto alle decisioni, nonché contenuti economici, aziendali, finanziari, organizzativi e gestionali. L'approccio didattico prevede project work, simulazioni interattive, casi di studio e attività collaborative online. L'erogazione prevalentemente a distanza del Corso di laurea magistrale si avvarrà di metodologie didattiche all'avanguardia per creare un'esperienza di apprendimento dinamica, interattiva e personalizzata. Oltre alle video-lezioni proposte dal corpo docente, saranno ampiamente utilizzate risorse digitali quali Massive Open Online Courses (MOOC), e-tivity (attività online valutate) e simulazioni interattive. Le attività e-tivity, appositamente progettate dal personale docente, consentiranno alle studentesse e agli studenti di applicare le conoscenze acquisite attraverso esercitazioni pratiche, attività di problem-solving, sviluppo di progetti di gruppo da svolgere online in modalità collaborativa. Il costante supporto di tutor e i feedback di professori e professoresse guideranno il processo di apprendimento. Saranno inoltre implementati strumenti di autovalutazione come test online a risposta multipla o aperta al termine di ogni modulo didattico. Questi consentiranno a studentesse e studenti di verificare autonomamente il livello di comprensione raggiunto e identificare eventuali lacune da colmare prima delle prove di valutazione in itinere e finale. L'integrazione di lezioni, risorse digitali interattive, attività collaborative online, autovalutazioni e momenti di confronto sincrono con il personale docente creerà un percorso di apprendimento flessibile ma strutturato, coinvolgente e personalizzato nel rispetto delle specifiche esigenze di chi studia. Questo approccio innovativo, combinato con le esperienze pratiche nei laboratori sia durante le attività in presenza sia online, garantirà una efficace acquisizione delle competenze multidisciplinari previste dal Corso. Sono previsti inoltre momenti formativi ed eventuale sviluppo della tesi di laurea magistrale presso aziende, enti pubblici e privati, società di ingegneria e altri stakeholder operanti nel settore delle infrastrutture civili intelligenti. L'organizzazione di tali attività avverrà in stretta collaborazione con le parti interessate consultate in fase di progettazione del Corso di studio.
Il Corso si avvale di metodologie didattiche innovative, quali attività collaborative online, simulazioni interattive, project work e casi di studio reali, per un apprendimento dinamico e professionalizzante. Il percorso si articola in quattro semestri erogati in modalità prevalentemente a distanza: il 5-10 % dei CFU saranno erogati in presenza indicativamente al termine del secondo semestre di ciascun anno di corso. Tale scelta è motivata da diversi fattori: favorire l’interazione diretta docente-studente e tra studentesse e studenti, contribuire allo sviluppo di soft skill e alla trasformazione delle conoscenze teoriche in competenze applicative. Le esperienze di laboratorio rappresentano un altro elemento chiave della componente in presenza. Tali esperienze si svolgeranno nei laboratori del Dipartimento di Ingegneria civile edile e ambientale, ulteriormente potenziati dal Progetto Dipartimenti di eccellenza 2023-2027 “SEI ICEA”, ove SEI è l’acronimo per Smart Engineering Infrastructures.
Grazie all'erogazione prevalentemente a distanza, il Corso si propone di attrarre anche studentesse e studenti internazionali e professioniste e professionisti già inseriti nel mondo del lavoro, offrendo un'esperienza formativa flessibile e inclusiva di alto profilo.
I requisiti curriculari richiesti sono i seguenti: possesso della laurea nella classe L-7 “Ingegneria Civile e Ambientale” ex DM 270/04 (così come modificato dal DM 6 giugno 2023 n. 96), oppure della laurea nella classe 8 “Ingegneria Civile e Ambientale” ex DM 509/99, o in alternativa il conseguimento di 48 CFU nei seguenti SSD:
6 ICAR/01 (CEAR-01/A)
6 ICAR/02 (CEAR-01/B)
6 ICAR/08 (CEAR-06/A)
6 ICAR/09 (CEAR-07/A)
4 ICAR/07 (CEAR-05/A)
12 ICAR/04 (CEAR-03/A), ICAR/05 (CEAR-03/B), ICAR/06 (CEAR-04/A), ICAR/10 (CEAR 08/A), ICAR/17 (CEAR-10/A), ICAR/20 (CEAR 12/A)
8 MAT/07 (MATH-04/A), MAT/08 (MATH-05/A), ING-IND/10 (IIND-07/A), ING-IND/11 (IIND-07/B), SECSS/01 (STAT-01/A), CHIM/07 (CHEM-06/A), ING-IND/22 (IMAT-01/A).
Inoltre, stante la natura internazionale del Corso e la sua erogazione in lingua inglese, è richiesta una conoscenza di livello B2. Per l'accesso è prevista quindi una selezione basata sulla valutazione dei requisiti curriculari, delle competenze in ingresso e della conoscenza della lingua inglese (livello B2).
La programmazione degli accessi è fissata nel numero di 100 tra studentesse e studenti all’anno. Rispetto alle previsioni massime previste dalla legge (in particolare, DM 1835/2024) per i corsi di laurea magistrali erogati prevalentemente a distanza, questa scelta si rende necessaria in considerazione della rilevanza dei vincoli di sostenibilità posti dalle infrastrutture fisiche e tecnologiche (aule e laboratori) con particolare riferimento alle attività che, sebbene limitate al 5-10% dei CFU obbligatori erogati, si svolgono in presenza e costituiscono esperienze essenziali per il percorso di studio. Tali attività in presenza sono concentrate temporalmente alla fine del secondo semestre per favorire la massima partecipazione di studentesse e studenti internazionali, sia UE che Extra UE. Conseguentemente, una numerosità di studentesse e studenti superiore al limite identificato influirebbe molto negativamente sull’esperienza di apprendimento nei laboratori, per l’elevato numero di turni che determinerebbe. Analogamente un numero di studentesse e studenti superiore al limite individuato comporterebbe un verosimile decadimento dell’esperienza di apprendimento nell’uso delle strumentazioni all’avanguardia acquisite in sinergia con il Progetto Dipartimenti di eccellenza SEI ICEA (quali ad esempio l’Heavy Weight Deflectometer, il cDAQ-9185 - un datalogger multislot - e l’interrogatore FibrisTerre FTB 5020). A questi limiti oggettivi va aggiunto l’obiettivo, più generale, di garantire un elevato livello delle esperienze di laboratorio e un'interazione efficace e il più possibile personalizzata con il corpo docente e non docente.
Sbocchi occupazionali
Il corso di laurea magistrale in Intelligent Civil Infrastructures Engineering, nel panorama dell’offerta formativa del Dipartimento e dell’Ateneo e nel contesto regionale e nazionale rappresenta sicuramente un unicum, mira a colmare una lacuna formativa rilevante evidenziata dagli enti, dalle aziende e dalle organizzazioni rappresentative nel mondo della produzione, dei servizi e delle professioni e risponde alla crescente domanda di profili professionali specializzati nella digitalizzazione e nell'ammodernamento sostenibile del patrimonio infrastrutturale, in linea con le sfide della transizione ecologica. Le competenze multidisciplinari acquisite consentiranno alle future laureate e ai futuri laureati di operare in organizzazioni pubbliche e private, società di ingegneria e consulenza, imprese di costruzione e manutenzione, nonché in società finanziarie e assicurative che intervengono nel ciclo di vita delle opere. Chi consegue la laurea potrà operare come, ad esempio, Infrastructure Asset Manager, Digital Twin Specialist, Risk & Resilience Analyst, Monitoring & Predictive Maintenance Engineer e altre figure innovative richieste per la transizione digitale e la gestione intelligente delle infrastrutture civili.
La formazione post lauream delle laureate e dei laureati potrà proseguire nei corsi di dottorato di ricerca in Scienze dell'ingegneria civile, ambientale e dell'architettura, in Ingegneria Economico-gestionale e in Economia e Management dell’Università degli Studi di Padova o in altri corsi di dottorato istituiti da altri atenei e politecnici. Chi consegue il titolo potrà inoltre iscriversi ai Master di II livello, quali ad esempio il Master in GIS Science, il Master HBIM/BMS e il Master in Logistica della sicurezza e dell’emergenza
dell’Università degli Studi di Padova e, in generale, ai Master in Business Administration proposti a livello nazionale e internazionale. Il Corso di studio proposto, interdisciplinare, innovativo e internazionale, mira a formare quindi eccellenze nel campo emergente delle infrastrutture civili intelligenti, rispondendo alle esigenze del territorio e del mercato del lavoro e rafforzando il ruolo dell'Ateneo come polo di eccellenza a livello nazionale e globale.
Il titolo di studio consente l’accesso all’Esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di Ingegnere civile e ambientale.
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Approfondimenti
Caratteristiche e finalità
Il corso di laurea magistrale (LM 23) in Intelligent Civil Infrastructures Engineering rappresenta un'iniziativa innovativa e unica nel panorama formativo nazionale e internazionale. Erogato interamente in lingua inglese e con modalità prevalentemente a distanza, si propone di formare una nuova figura professionale interdisciplinare in grado di gestire l'intero ciclo di vita delle infrastrutture civili in chiave digitale e sostenibile. Nato dalla collaborazione tra i Dipartimenti di Ingegneria civile edile e ambientale – ICEA (Dipartimento proponente), di Scienze economiche e aziendali “Marco Fanno” – DSEA e di Tecnica e gestione dei sistemi industriali - DTG, il percorso formativo integra competenze ingegneristiche avanzate con conoscenze economiche, gestionali e organizzative. Oltre alle discipline fondamentali dell'ingegneria civile, il Corso approfondisce temi quali il monitoraggio strutturale, l'analisi di big data, l'intelligenza artificiale, i digital twin e le strategie di ottimizzazione, applicati alla gestione predittiva e alla manutenzione delle infrastrutture civili “intelligenti”. Il percorso formativo comprende insegnamenti su monitoraggio strutturale, big data analytics, intelligenza artificiale, modellazione BIM e GIS, ottimizzazione multi-obiettivo e sistemi di supporto alle decisioni, nonché contenuti economici, aziendali, finanziari, organizzativi e gestionali. L'approccio didattico prevede project work, simulazioni interattive, casi di studio e attività collaborative online. L'erogazione prevalentemente a distanza del Corso di laurea magistrale si avvarrà di metodologie didattiche all'avanguardia per creare un'esperienza di apprendimento dinamica, interattiva e personalizzata. Oltre alle video-lezioni proposte dal corpo docente, saranno ampiamente utilizzate risorse digitali quali Massive Open Online Courses (MOOC), e-tivity (attività online valutate) e simulazioni interattive. Le attività e-tivity, appositamente progettate dal personale docente, consentiranno alle studentesse e agli studenti di applicare le conoscenze acquisite attraverso esercitazioni pratiche, attività di problem-solving, sviluppo di progetti di gruppo da svolgere online in modalità collaborativa. Il costante supporto di tutor e i feedback di professori e professoresse guideranno il processo di apprendimento. Saranno inoltre implementati strumenti di autovalutazione come test online a risposta multipla o aperta al termine di ogni modulo didattico. Questi consentiranno a studentesse e studenti di verificare autonomamente il livello di comprensione raggiunto e identificare eventuali lacune da colmare prima delle prove di valutazione in itinere e finale. L'integrazione di lezioni, risorse digitali interattive, attività collaborative online, autovalutazioni e momenti di confronto sincrono con il personale docente creerà un percorso di apprendimento flessibile ma strutturato, coinvolgente e personalizzato nel rispetto delle specifiche esigenze di chi studia. Questo approccio innovativo, combinato con le esperienze pratiche nei laboratori sia durante le attività in presenza sia online, garantirà una efficace acquisizione delle competenze multidisciplinari previste dal Corso. Sono previsti inoltre momenti formativi ed eventuale sviluppo della tesi di laurea magistrale presso aziende, enti pubblici e privati, società di ingegneria e altri stakeholder operanti nel settore delle infrastrutture civili intelligenti. L'organizzazione di tali attività avverrà in stretta collaborazione con le parti interessate consultate in fase di progettazione del Corso di studio.
Il Corso si avvale di metodologie didattiche innovative, quali attività collaborative online, simulazioni interattive, project work e casi di studio reali, per un apprendimento dinamico e professionalizzante. Il percorso si articola in quattro semestri erogati in modalità prevalentemente a distanza: il 5-10 % dei CFU saranno erogati in presenza indicativamente al termine del secondo semestre di ciascun anno di corso. Tale scelta è motivata da diversi fattori: favorire l’interazione diretta docente-studente e tra studentesse e studenti, contribuire allo sviluppo di soft skill e alla trasformazione delle conoscenze teoriche in competenze applicative. Le esperienze di laboratorio rappresentano un altro elemento chiave della componente in presenza. Tali esperienze si svolgeranno nei laboratori del Dipartimento di Ingegneria civile edile e ambientale, ulteriormente potenziati dal Progetto Dipartimenti di eccellenza 2023-2027 “SEI ICEA”, ove SEI è l’acronimo per Smart Engineering Infrastructures.
Grazie all'erogazione prevalentemente a distanza, il Corso si propone di attrarre anche studentesse e studenti internazionali e professioniste e professionisti già inseriti nel mondo del lavoro, offrendo un'esperienza formativa flessibile e inclusiva di alto profilo.
I requisiti curriculari richiesti sono i seguenti: possesso della laurea nella classe L-7 “Ingegneria Civile e Ambientale” ex DM 270/04 (così come modificato dal DM 6 giugno 2023 n. 96), oppure della laurea nella classe 8 “Ingegneria Civile e Ambientale” ex DM 509/99, o in alternativa il conseguimento di 48 CFU nei seguenti SSD:
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Inoltre, stante la natura internazionale del Corso e la sua erogazione in lingua inglese, è richiesta una conoscenza di livello B2. Per l'accesso è prevista quindi una selezione basata sulla valutazione dei requisiti curriculari, delle competenze in ingresso e della conoscenza della lingua inglese (livello B2).
La programmazione degli accessi è fissata nel numero di 100 tra studentesse e studenti all’anno. Rispetto alle previsioni massime previste dalla legge (in particolare, DM 1835/2024) per i corsi di laurea magistrali erogati prevalentemente a distanza, questa scelta si rende necessaria in considerazione della rilevanza dei vincoli di sostenibilità posti dalle infrastrutture fisiche e tecnologiche (aule e laboratori) con particolare riferimento alle attività che, sebbene limitate al 5-10% dei CFU obbligatori erogati, si svolgono in presenza e costituiscono esperienze essenziali per il percorso di studio. Tali attività in presenza sono concentrate temporalmente alla fine del secondo semestre per favorire la massima partecipazione di studentesse e studenti internazionali, sia UE che Extra UE. Conseguentemente, una numerosità di studentesse e studenti superiore al limite identificato influirebbe molto negativamente sull’esperienza di apprendimento nei laboratori, per l’elevato numero di turni che determinerebbe. Analogamente un numero di studentesse e studenti superiore al limite individuato comporterebbe un verosimile decadimento dell’esperienza di apprendimento nell’uso delle strumentazioni all’avanguardia acquisite in sinergia con il Progetto Dipartimenti di eccellenza SEI ICEA (quali ad esempio l’Heavy Weight Deflectometer, il cDAQ-9185 - un datalogger multislot - e l’interrogatore FibrisTerre FTB 5020). A questi limiti oggettivi va aggiunto l’obiettivo, più generale, di garantire un elevato livello delle esperienze di laboratorio e un'interazione efficace e il più possibile personalizzata con il corpo docente e non docente.
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Erogato in lingua inglese e prevalentemente a distanza, il Corso forma figure professionali interdisciplinari capaci di gestire il ciclo di vita delle infrastrutture civili in chiave digitale e sostenibile. Nato dalla collaborazione tra più Dipartimenti Unipd, integra competenze ingegneristiche avanzate con conoscenze economiche e gestionali. La didattica prevede attività online e in presenza, attività di laboratorio, project work, simulazioni e casi di studio. Laureate e laureati potranno operare in enti pubblici e privati, società di ingegneria e consulenza, imprese di costruzione o proseguire con master e dottorati.
Approfondimenti
Caratteristiche e finalità
Il corso di laurea magistrale (LM 23) in Intelligent Civil Infrastructures Engineering rappresenta un'iniziativa innovativa e unica nel panorama formativo nazionale e internazionale. Erogato interamente in lingua inglese e con modalità prevalentemente a distanza, si propone di formare una nuova figura professionale interdisciplinare in grado di gestire l'intero ciclo di vita delle infrastrutture civili in chiave digitale e sostenibile. Nato dalla collaborazione tra i Dipartimenti di Ingegneria civile edile e ambientale – ICEA (Dipartimento proponente), di Scienze economiche e aziendali “Marco Fanno” – DSEA e di Tecnica e gestione dei sistemi industriali - DTG, il percorso formativo integra competenze ingegneristiche avanzate con conoscenze economiche, gestionali e organizzative. Oltre alle discipline fondamentali dell'ingegneria civile, il Corso approfondisce temi quali il monitoraggio strutturale, l'analisi di big data, l'intelligenza artificiale, i digital twin e le strategie di ottimizzazione, applicati alla gestione predittiva e alla manutenzione delle infrastrutture civili “intelligenti”. Il percorso formativo comprende insegnamenti su monitoraggio strutturale, big data analytics, intelligenza artificiale, modellazione BIM e GIS, ottimizzazione multi-obiettivo e sistemi di supporto alle decisioni, nonché contenuti economici, aziendali, finanziari, organizzativi e gestionali. L'approccio didattico prevede project work, simulazioni interattive, casi di studio e attività collaborative online. L'erogazione prevalentemente a distanza del Corso di laurea magistrale si avvarrà di metodologie didattiche all'avanguardia per creare un'esperienza di apprendimento dinamica, interattiva e personalizzata. Oltre alle video-lezioni proposte dal corpo docente, saranno ampiamente utilizzate risorse digitali quali Massive Open Online Courses (MOOC), e-tivity (attività online valutate) e simulazioni interattive. Le attività e-tivity, appositamente progettate dal personale docente, consentiranno alle studentesse e agli studenti di applicare le conoscenze acquisite attraverso esercitazioni pratiche, attività di problem-solving, sviluppo di progetti di gruppo da svolgere online in modalità collaborativa. Il costante supporto di tutor e i feedback di professori e professoresse guideranno il processo di apprendimento. Saranno inoltre implementati strumenti di autovalutazione come test online a risposta multipla o aperta al termine di ogni modulo didattico. Questi consentiranno a studentesse e studenti di verificare autonomamente il livello di comprensione raggiunto e identificare eventuali lacune da colmare prima delle prove di valutazione in itinere e finale. L'integrazione di lezioni, risorse digitali interattive, attività collaborative online, autovalutazioni e momenti di confronto sincrono con il personale docente creerà un percorso di apprendimento flessibile ma strutturato, coinvolgente e personalizzato nel rispetto delle specifiche esigenze di chi studia. Questo approccio innovativo, combinato con le esperienze pratiche nei laboratori sia durante le attività in presenza sia online, garantirà una efficace acquisizione delle competenze multidisciplinari previste dal Corso. Sono previsti inoltre momenti formativi ed eventuale sviluppo della tesi di laurea magistrale presso aziende, enti pubblici e privati, società di ingegneria e altri stakeholder operanti nel settore delle infrastrutture civili intelligenti. L'organizzazione di tali attività avverrà in stretta collaborazione con le parti interessate consultate in fase di progettazione del Corso di studio.
Il Corso si avvale di metodologie didattiche innovative, quali attività collaborative online, simulazioni interattive, project work e casi di studio reali, per un apprendimento dinamico e professionalizzante. Il percorso si articola in quattro semestri erogati in modalità prevalentemente a distanza: il 5-10 % dei CFU saranno erogati in presenza indicativamente al termine del secondo semestre di ciascun anno di corso. Tale scelta è motivata da diversi fattori: favorire l’interazione diretta docente-studente e tra studentesse e studenti, contribuire allo sviluppo di soft skill e alla trasformazione delle conoscenze teoriche in competenze applicative. Le esperienze di laboratorio rappresentano un altro elemento chiave della componente in presenza. Tali esperienze si svolgeranno nei laboratori del Dipartimento di Ingegneria civile edile e ambientale, ulteriormente potenziati dal Progetto Dipartimenti di eccellenza 2023-2027 “SEI ICEA”, ove SEI è l’acronimo per Smart Engineering Infrastructures.
Grazie all'erogazione prevalentemente a distanza, il Corso si propone di attrarre anche studentesse e studenti internazionali e professioniste e professionisti già inseriti nel mondo del lavoro, offrendo un'esperienza formativa flessibile e inclusiva di alto profilo.
I requisiti curriculari richiesti sono i seguenti: possesso della laurea nella classe L-7 “Ingegneria Civile e Ambientale” ex DM 270/04 (così come modificato dal DM 6 giugno 2023 n. 96), oppure della laurea nella classe 8 “Ingegneria Civile e Ambientale” ex DM 509/99, o in alternativa il conseguimento di 48 CFU nei seguenti SSD:
6 ICAR/01 (CEAR-01/A)
6 ICAR/02 (CEAR-01/B)
6 ICAR/08 (CEAR-06/A)
6 ICAR/09 (CEAR-07/A)
4 ICAR/07 (CEAR-05/A)
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Inoltre, stante la natura internazionale del Corso e la sua erogazione in lingua inglese, è richiesta una conoscenza di livello B2. Per l'accesso è prevista quindi una selezione basata sulla valutazione dei requisiti curriculari, delle competenze in ingresso e della conoscenza della lingua inglese (livello B2).
La programmazione degli accessi è fissata nel numero di 100 tra studentesse e studenti all’anno. Rispetto alle previsioni massime previste dalla legge (in particolare, DM 1835/2024) per i corsi di laurea magistrali erogati prevalentemente a distanza, questa scelta si rende necessaria in considerazione della rilevanza dei vincoli di sostenibilità posti dalle infrastrutture fisiche e tecnologiche (aule e laboratori) con particolare riferimento alle attività che, sebbene limitate al 5-10% dei CFU obbligatori erogati, si svolgono in presenza e costituiscono esperienze essenziali per il percorso di studio. Tali attività in presenza sono concentrate temporalmente alla fine del secondo semestre per favorire la massima partecipazione di studentesse e studenti internazionali, sia UE che Extra UE. Conseguentemente, una numerosità di studentesse e studenti superiore al limite identificato influirebbe molto negativamente sull’esperienza di apprendimento nei laboratori, per l’elevato numero di turni che determinerebbe. Analogamente un numero di studentesse e studenti superiore al limite individuato comporterebbe un verosimile decadimento dell’esperienza di apprendimento nell’uso delle strumentazioni all’avanguardia acquisite in sinergia con il Progetto Dipartimenti di eccellenza SEI ICEA (quali ad esempio l’Heavy Weight Deflectometer, il cDAQ-9185 - un datalogger multislot - e l’interrogatore FibrisTerre FTB 5020). A questi limiti oggettivi va aggiunto l’obiettivo, più generale, di garantire un elevato livello delle esperienze di laboratorio e un'interazione efficace e il più possibile personalizzata con il corpo docente e non docente.
Sbocchi occupazionali
Il corso di laurea magistrale in Intelligent Civil Infrastructures Engineering, nel panorama dell’offerta formativa del Dipartimento e dell’Ateneo e nel contesto regionale e nazionale rappresenta sicuramente un unicum, mira a colmare una lacuna formativa rilevante evidenziata dagli enti, dalle aziende e dalle organizzazioni rappresentative nel mondo della produzione, dei servizi e delle professioni e risponde alla crescente domanda di profili professionali specializzati nella digitalizzazione e nell'ammodernamento sostenibile del patrimonio infrastrutturale, in linea con le sfide della transizione ecologica. Le competenze multidisciplinari acquisite consentiranno alle future laureate e ai futuri laureati di operare in organizzazioni pubbliche e private, società di ingegneria e consulenza, imprese di costruzione e manutenzione, nonché in società finanziarie e assicurative che intervengono nel ciclo di vita delle opere. Chi consegue la laurea potrà operare come, ad esempio, Infrastructure Asset Manager, Digital Twin Specialist, Risk & Resilience Analyst, Monitoring & Predictive Maintenance Engineer e altre figure innovative richieste per la transizione digitale e la gestione intelligente delle infrastrutture civili.
La formazione post lauream delle laureate e dei laureati potrà proseguire nei corsi di dottorato di ricerca in Scienze dell'ingegneria civile, ambientale e dell'architettura, in Ingegneria Economico-gestionale e in Economia e Management dell’Università degli Studi di Padova o in altri corsi di dottorato istituiti da altri atenei e politecnici. Chi consegue il titolo potrà inoltre iscriversi ai Master di II livello, quali ad esempio il Master in GIS Science, il Master HBIM/BMS e il Master in Logistica della sicurezza e dell’emergenza
dell’Università degli Studi di Padova e, in generale, ai Master in Business Administration proposti a livello nazionale e internazionale. Il Corso di studio proposto, interdisciplinare, innovativo e internazionale, mira a formare quindi eccellenze nel campo emergente delle infrastrutture civili intelligenti, rispondendo alle esigenze del territorio e del mercato del lavoro e rafforzando il ruolo dell'Ateneo come polo di eccellenza a livello nazionale e globale.
Il titolo di studio consente l’accesso all’Esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di Ingegnere civile e ambientale.
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Approfondimenti
Caratteristiche e finalità
Il corso di laurea magistrale (LM 23) in Intelligent Civil Infrastructures Engineering rappresenta un'iniziativa innovativa e unica nel panorama formativo nazionale e internazionale. Erogato interamente in lingua inglese e con modalità prevalentemente a distanza, si propone di formare una nuova figura professionale interdisciplinare in grado di gestire l'intero ciclo di vita delle infrastrutture civili in chiave digitale e sostenibile. Nato dalla collaborazione tra i Dipartimenti di Ingegneria civile edile e ambientale – ICEA (Dipartimento proponente), di Scienze economiche e aziendali “Marco Fanno” – DSEA e di Tecnica e gestione dei sistemi industriali - DTG, il percorso formativo integra competenze ingegneristiche avanzate con conoscenze economiche, gestionali e organizzative. Oltre alle discipline fondamentali dell'ingegneria civile, il Corso approfondisce temi quali il monitoraggio strutturale, l'analisi di big data, l'intelligenza artificiale, i digital twin e le strategie di ottimizzazione, applicati alla gestione predittiva e alla manutenzione delle infrastrutture civili “intelligenti”. Il percorso formativo comprende insegnamenti su monitoraggio strutturale, big data analytics, intelligenza artificiale, modellazione BIM e GIS, ottimizzazione multi-obiettivo e sistemi di supporto alle decisioni, nonché contenuti economici, aziendali, finanziari, organizzativi e gestionali. L'approccio didattico prevede project work, simulazioni interattive, casi di studio e attività collaborative online. L'erogazione prevalentemente a distanza del Corso di laurea magistrale si avvarrà di metodologie didattiche all'avanguardia per creare un'esperienza di apprendimento dinamica, interattiva e personalizzata. Oltre alle video-lezioni proposte dal corpo docente, saranno ampiamente utilizzate risorse digitali quali Massive Open Online Courses (MOOC), e-tivity (attività online valutate) e simulazioni interattive. Le attività e-tivity, appositamente progettate dal personale docente, consentiranno alle studentesse e agli studenti di applicare le conoscenze acquisite attraverso esercitazioni pratiche, attività di problem-solving, sviluppo di progetti di gruppo da svolgere online in modalità collaborativa. Il costante supporto di tutor e i feedback di professori e professoresse guideranno il processo di apprendimento. Saranno inoltre implementati strumenti di autovalutazione come test online a risposta multipla o aperta al termine di ogni modulo didattico. Questi consentiranno a studentesse e studenti di verificare autonomamente il livello di comprensione raggiunto e identificare eventuali lacune da colmare prima delle prove di valutazione in itinere e finale. L'integrazione di lezioni, risorse digitali interattive, attività collaborative online, autovalutazioni e momenti di confronto sincrono con il personale docente creerà un percorso di apprendimento flessibile ma strutturato, coinvolgente e personalizzato nel rispetto delle specifiche esigenze di chi studia. Questo approccio innovativo, combinato con le esperienze pratiche nei laboratori sia durante le attività in presenza sia online, garantirà una efficace acquisizione delle competenze multidisciplinari previste dal Corso. Sono previsti inoltre momenti formativi ed eventuale sviluppo della tesi di laurea magistrale presso aziende, enti pubblici e privati, società di ingegneria e altri stakeholder operanti nel settore delle infrastrutture civili intelligenti. L'organizzazione di tali attività avverrà in stretta collaborazione con le parti interessate consultate in fase di progettazione del Corso di studio.
Il Corso si avvale di metodologie didattiche innovative, quali attività collaborative online, simulazioni interattive, project work e casi di studio reali, per un apprendimento dinamico e professionalizzante. Il percorso si articola in quattro semestri erogati in modalità prevalentemente a distanza: il 5-10 % dei CFU saranno erogati in presenza indicativamente al termine del secondo semestre di ciascun anno di corso. Tale scelta è motivata da diversi fattori: favorire l’interazione diretta docente-studente e tra studentesse e studenti, contribuire allo sviluppo di soft skill e alla trasformazione delle conoscenze teoriche in competenze applicative. Le esperienze di laboratorio rappresentano un altro elemento chiave della componente in presenza. Tali esperienze si svolgeranno nei laboratori del Dipartimento di Ingegneria civile edile e ambientale, ulteriormente potenziati dal Progetto Dipartimenti di eccellenza 2023-2027 “SEI ICEA”, ove SEI è l’acronimo per Smart Engineering Infrastructures.
Grazie all'erogazione prevalentemente a distanza, il Corso si propone di attrarre anche studentesse e studenti internazionali e professioniste e professionisti già inseriti nel mondo del lavoro, offrendo un'esperienza formativa flessibile e inclusiva di alto profilo.
I requisiti curriculari richiesti sono i seguenti: possesso della laurea nella classe L-7 “Ingegneria Civile e Ambientale” ex DM 270/04 (così come modificato dal DM 6 giugno 2023 n. 96), oppure della laurea nella classe 8 “Ingegneria Civile e Ambientale” ex DM 509/99, o in alternativa il conseguimento di 48 CFU nei seguenti SSD:
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Erogato in lingua inglese e prevalentemente a distanza, il Corso forma figure professionali interdisciplinari capaci di gestire il ciclo di vita delle infrastrutture civili in chiave digitale e sostenibile. Nato dalla collaborazione tra più Dipartimenti Unipd, integra competenze ingegneristiche avanzate con conoscenze economiche e gestionali. La didattica prevede attività online e in presenza, attività di laboratorio, project work, simulazioni e casi di studio. Laureate e laureati potranno operare in enti pubblici e privati, società di ingegneria e consulenza, imprese di costruzione o proseguire con master e dottorati.
Approfondimenti
Caratteristiche e finalità
Il corso di laurea magistrale (LM 23) in Intelligent Civil Infrastructures Engineering rappresenta un'iniziativa innovativa e unica nel panorama formativo nazionale e internazionale. Erogato interamente in lingua inglese e con modalità prevalentemente a distanza, si propone di formare una nuova figura professionale interdisciplinare in grado di gestire l'intero ciclo di vita delle infrastrutture civili in chiave digitale e sostenibile. Nato dalla collaborazione tra i Dipartimenti di Ingegneria civile edile e ambientale – ICEA (Dipartimento proponente), di Scienze economiche e aziendali “Marco Fanno” – DSEA e di Tecnica e gestione dei sistemi industriali - DTG, il percorso formativo integra competenze ingegneristiche avanzate con conoscenze economiche, gestionali e organizzative. Oltre alle discipline fondamentali dell'ingegneria civile, il Corso approfondisce temi quali il monitoraggio strutturale, l'analisi di big data, l'intelligenza artificiale, i digital twin e le strategie di ottimizzazione, applicati alla gestione predittiva e alla manutenzione delle infrastrutture civili “intelligenti”. Il percorso formativo comprende insegnamenti su monitoraggio strutturale, big data analytics, intelligenza artificiale, modellazione BIM e GIS, ottimizzazione multi-obiettivo e sistemi di supporto alle decisioni, nonché contenuti economici, aziendali, finanziari, organizzativi e gestionali. L'approccio didattico prevede project work, simulazioni interattive, casi di studio e attività collaborative online. L'erogazione prevalentemente a distanza del Corso di laurea magistrale si avvarrà di metodologie didattiche all'avanguardia per creare un'esperienza di apprendimento dinamica, interattiva e personalizzata. Oltre alle video-lezioni proposte dal corpo docente, saranno ampiamente utilizzate risorse digitali quali Massive Open Online Courses (MOOC), e-tivity (attività online valutate) e simulazioni interattive. Le attività e-tivity, appositamente progettate dal personale docente, consentiranno alle studentesse e agli studenti di applicare le conoscenze acquisite attraverso esercitazioni pratiche, attività di problem-solving, sviluppo di progetti di gruppo da svolgere online in modalità collaborativa. Il costante supporto di tutor e i feedback di professori e professoresse guideranno il processo di apprendimento. Saranno inoltre implementati strumenti di autovalutazione come test online a risposta multipla o aperta al termine di ogni modulo didattico. Questi consentiranno a studentesse e studenti di verificare autonomamente il livello di comprensione raggiunto e identificare eventuali lacune da colmare prima delle prove di valutazione in itinere e finale. L'integrazione di lezioni, risorse digitali interattive, attività collaborative online, autovalutazioni e momenti di confronto sincrono con il personale docente creerà un percorso di apprendimento flessibile ma strutturato, coinvolgente e personalizzato nel rispetto delle specifiche esigenze di chi studia. Questo approccio innovativo, combinato con le esperienze pratiche nei laboratori sia durante le attività in presenza sia online, garantirà una efficace acquisizione delle competenze multidisciplinari previste dal Corso. Sono previsti inoltre momenti formativi ed eventuale sviluppo della tesi di laurea magistrale presso aziende, enti pubblici e privati, società di ingegneria e altri stakeholder operanti nel settore delle infrastrutture civili intelligenti. L'organizzazione di tali attività avverrà in stretta collaborazione con le parti interessate consultate in fase di progettazione del Corso di studio.
Il Corso si avvale di metodologie didattiche innovative, quali attività collaborative online, simulazioni interattive, project work e casi di studio reali, per un apprendimento dinamico e professionalizzante. Il percorso si articola in quattro semestri erogati in modalità prevalentemente a distanza: il 5-10 % dei CFU saranno erogati in presenza indicativamente al termine del secondo semestre di ciascun anno di corso. Tale scelta è motivata da diversi fattori: favorire l’interazione diretta docente-studente e tra studentesse e studenti, contribuire allo sviluppo di soft skill e alla trasformazione delle conoscenze teoriche in competenze applicative. Le esperienze di laboratorio rappresentano un altro elemento chiave della componente in presenza. Tali esperienze si svolgeranno nei laboratori del Dipartimento di Ingegneria civile edile e ambientale, ulteriormente potenziati dal Progetto Dipartimenti di eccellenza 2023-2027 “SEI ICEA”, ove SEI è l’acronimo per Smart Engineering Infrastructures.
Grazie all'erogazione prevalentemente a distanza, il Corso si propone di attrarre anche studentesse e studenti internazionali e professioniste e professionisti già inseriti nel mondo del lavoro, offrendo un'esperienza formativa flessibile e inclusiva di alto profilo.
I requisiti curriculari richiesti sono i seguenti: possesso della laurea nella classe L-7 “Ingegneria Civile e Ambientale” ex DM 270/04 (così come modificato dal DM 6 giugno 2023 n. 96), oppure della laurea nella classe 8 “Ingegneria Civile e Ambientale” ex DM 509/99, o in alternativa il conseguimento di 48 CFU nei seguenti SSD:
6 ICAR/01 (CEAR-01/A)
6 ICAR/02 (CEAR-01/B)
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8 MAT/07 (MATH-04/A), MAT/08 (MATH-05/A), ING-IND/10 (IIND-07/A), ING-IND/11 (IIND-07/B), SECSS/01 (STAT-01/A), CHIM/07 (CHEM-06/A), ING-IND/22 (IMAT-01/A).
Inoltre, stante la natura internazionale del Corso e la sua erogazione in lingua inglese, è richiesta una conoscenza di livello B2. Per l'accesso è prevista quindi una selezione basata sulla valutazione dei requisiti curriculari, delle competenze in ingresso e della conoscenza della lingua inglese (livello B2).
La programmazione degli accessi è fissata nel numero di 100 tra studentesse e studenti all’anno. Rispetto alle previsioni massime previste dalla legge (in particolare, DM 1835/2024) per i corsi di laurea magistrali erogati prevalentemente a distanza, questa scelta si rende necessaria in considerazione della rilevanza dei vincoli di sostenibilità posti dalle infrastrutture fisiche e tecnologiche (aule e laboratori) con particolare riferimento alle attività che, sebbene limitate al 5-10% dei CFU obbligatori erogati, si svolgono in presenza e costituiscono esperienze essenziali per il percorso di studio. Tali attività in presenza sono concentrate temporalmente alla fine del secondo semestre per favorire la massima partecipazione di studentesse e studenti internazionali, sia UE che Extra UE. Conseguentemente, una numerosità di studentesse e studenti superiore al limite identificato influirebbe molto negativamente sull’esperienza di apprendimento nei laboratori, per l’elevato numero di turni che determinerebbe. Analogamente un numero di studentesse e studenti superiore al limite individuato comporterebbe un verosimile decadimento dell’esperienza di apprendimento nell’uso delle strumentazioni all’avanguardia acquisite in sinergia con il Progetto Dipartimenti di eccellenza SEI ICEA (quali ad esempio l’Heavy Weight Deflectometer, il cDAQ-9185 - un datalogger multislot - e l’interrogatore FibrisTerre FTB 5020). A questi limiti oggettivi va aggiunto l’obiettivo, più generale, di garantire un elevato livello delle esperienze di laboratorio e un'interazione efficace e il più possibile personalizzata con il corpo docente e non docente.
Sbocchi occupazionali
Il corso di laurea magistrale in Intelligent Civil Infrastructures Engineering, nel panorama dell’offerta formativa del Dipartimento e dell’Ateneo e nel contesto regionale e nazionale rappresenta sicuramente un unicum, mira a colmare una lacuna formativa rilevante evidenziata dagli enti, dalle aziende e dalle organizzazioni rappresentative nel mondo della produzione, dei servizi e delle professioni e risponde alla crescente domanda di profili professionali specializzati nella digitalizzazione e nell'ammodernamento sostenibile del patrimonio infrastrutturale, in linea con le sfide della transizione ecologica. Le competenze multidisciplinari acquisite consentiranno alle future laureate e ai futuri laureati di operare in organizzazioni pubbliche e private, società di ingegneria e consulenza, imprese di costruzione e manutenzione, nonché in società finanziarie e assicurative che intervengono nel ciclo di vita delle opere. Chi consegue la laurea potrà operare come, ad esempio, Infrastructure Asset Manager, Digital Twin Specialist, Risk & Resilience Analyst, Monitoring & Predictive Maintenance Engineer e altre figure innovative richieste per la transizione digitale e la gestione intelligente delle infrastrutture civili.
La formazione post lauream delle laureate e dei laureati potrà proseguire nei corsi di dottorato di ricerca in Scienze dell'ingegneria civile, ambientale e dell'architettura, in Ingegneria Economico-gestionale e in Economia e Management dell’Università degli Studi di Padova o in altri corsi di dottorato istituiti da altri atenei e politecnici. Chi consegue il titolo potrà inoltre iscriversi ai Master di II livello, quali ad esempio il Master in GIS Science, il Master HBIM/BMS e il Master in Logistica della sicurezza e dell’emergenza
dell’Università degli Studi di Padova e, in generale, ai Master in Business Administration proposti a livello nazionale e internazionale. Il Corso di studio proposto, interdisciplinare, innovativo e internazionale, mira a formare quindi eccellenze nel campo emergente delle infrastrutture civili intelligenti, rispondendo alle esigenze del territorio e del mercato del lavoro e rafforzando il ruolo dell'Ateneo come polo di eccellenza a livello nazionale e globale.
Il titolo di studio consente l’accesso all’Esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di Ingegnere civile e ambientale.
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Caratteristiche e finalità
Il corso di laurea magistrale (LM 23) in Intelligent Civil Infrastructures Engineering rappresenta un'iniziativa innovativa e unica nel panorama formativo nazionale e internazionale. Erogato interamente in lingua inglese e con modalità prevalentemente a distanza, si propone di formare una nuova figura professionale interdisciplinare in grado di gestire l'intero ciclo di vita delle infrastrutture civili in chiave digitale e sostenibile. Nato dalla collaborazione tra i Dipartimenti di Ingegneria civile edile e ambientale – ICEA (Dipartimento proponente), di Scienze economiche e aziendali “Marco Fanno” – DSEA e di Tecnica e gestione dei sistemi industriali - DTG, il percorso formativo integra competenze ingegneristiche avanzate con conoscenze economiche, gestionali e organizzative. Oltre alle discipline fondamentali dell'ingegneria civile, il Corso approfondisce temi quali il monitoraggio strutturale, l'analisi di big data, l'intelligenza artificiale, i digital twin e le strategie di ottimizzazione, applicati alla gestione predittiva e alla manutenzione delle infrastrutture civili “intelligenti”. Il percorso formativo comprende insegnamenti su monitoraggio strutturale, big data analytics, intelligenza artificiale, modellazione BIM e GIS, ottimizzazione multi-obiettivo e sistemi di supporto alle decisioni, nonché contenuti economici, aziendali, finanziari, organizzativi e gestionali. L'approccio didattico prevede project work, simulazioni interattive, casi di studio e attività collaborative online. L'erogazione prevalentemente a distanza del Corso di laurea magistrale si avvarrà di metodologie didattiche all'avanguardia per creare un'esperienza di apprendimento dinamica, interattiva e personalizzata. Oltre alle video-lezioni proposte dal corpo docente, saranno ampiamente utilizzate risorse digitali quali Massive Open Online Courses (MOOC), e-tivity (attività online valutate) e simulazioni interattive. Le attività e-tivity, appositamente progettate dal personale docente, consentiranno alle studentesse e agli studenti di applicare le conoscenze acquisite attraverso esercitazioni pratiche, attività di problem-solving, sviluppo di progetti di gruppo da svolgere online in modalità collaborativa. Il costante supporto di tutor e i feedback di professori e professoresse guideranno il processo di apprendimento. Saranno inoltre implementati strumenti di autovalutazione come test online a risposta multipla o aperta al termine di ogni modulo didattico. Questi consentiranno a studentesse e studenti di verificare autonomamente il livello di comprensione raggiunto e identificare eventuali lacune da colmare prima delle prove di valutazione in itinere e finale. L'integrazione di lezioni, risorse digitali interattive, attività collaborative online, autovalutazioni e momenti di confronto sincrono con il personale docente creerà un percorso di apprendimento flessibile ma strutturato, coinvolgente e personalizzato nel rispetto delle specifiche esigenze di chi studia. Questo approccio innovativo, combinato con le esperienze pratiche nei laboratori sia durante le attività in presenza sia online, garantirà una efficace acquisizione delle competenze multidisciplinari previste dal Corso. Sono previsti inoltre momenti formativi ed eventuale sviluppo della tesi di laurea magistrale presso aziende, enti pubblici e privati, società di ingegneria e altri stakeholder operanti nel settore delle infrastrutture civili intelligenti. L'organizzazione di tali attività avverrà in stretta collaborazione con le parti interessate consultate in fase di progettazione del Corso di studio.
Il Corso si avvale di metodologie didattiche innovative, quali attività collaborative online, simulazioni interattive, project work e casi di studio reali, per un apprendimento dinamico e professionalizzante. Il percorso si articola in quattro semestri erogati in modalità prevalentemente a distanza: il 5-10 % dei CFU saranno erogati in presenza indicativamente al termine del secondo semestre di ciascun anno di corso. Tale scelta è motivata da diversi fattori: favorire l’interazione diretta docente-studente e tra studentesse e studenti, contribuire allo sviluppo di soft skill e alla trasformazione delle conoscenze teoriche in competenze applicative. Le esperienze di laboratorio rappresentano un altro elemento chiave della componente in presenza. Tali esperienze si svolgeranno nei laboratori del Dipartimento di Ingegneria civile edile e ambientale, ulteriormente potenziati dal Progetto Dipartimenti di eccellenza 2023-2027 “SEI ICEA”, ove SEI è l’acronimo per Smart Engineering Infrastructures.
Grazie all'erogazione prevalentemente a distanza, il Corso si propone di attrarre anche studentesse e studenti internazionali e professioniste e professionisti già inseriti nel mondo del lavoro, offrendo un'esperienza formativa flessibile e inclusiva di alto profilo.
I requisiti curriculari richiesti sono i seguenti: possesso della laurea nella classe L-7 “Ingegneria Civile e Ambientale” ex DM 270/04 (così come modificato dal DM 6 giugno 2023 n. 96), oppure della laurea nella classe 8 “Ingegneria Civile e Ambientale” ex DM 509/99, o in alternativa il conseguimento di 48 CFU nei seguenti SSD:
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Erogato in lingua inglese e prevalentemente a distanza, il Corso forma figure professionali interdisciplinari capaci di gestire il ciclo di vita delle infrastrutture civili in chiave digitale e sostenibile. Nato dalla collaborazione tra più Dipartimenti Unipd, integra competenze ingegneristiche avanzate con conoscenze economiche e gestionali. La didattica prevede attività online e in presenza, attività di laboratorio, project work, simulazioni e casi di studio. Laureate e laureati potranno operare in enti pubblici e privati, società di ingegneria e consulenza, imprese di costruzione o proseguire con master e dottorati.
Approfondimenti
Caratteristiche e finalità
Il corso di laurea magistrale (LM 23) in Intelligent Civil Infrastructures Engineering rappresenta un'iniziativa innovativa e unica nel panorama formativo nazionale e internazionale. Erogato interamente in lingua inglese e con modalità prevalentemente a distanza, si propone di formare una nuova figura professionale interdisciplinare in grado di gestire l'intero ciclo di vita delle infrastrutture civili in chiave digitale e sostenibile. Nato dalla collaborazione tra i Dipartimenti di Ingegneria civile edile e ambientale – ICEA (Dipartimento proponente), di Scienze economiche e aziendali “Marco Fanno” – DSEA e di Tecnica e gestione dei sistemi industriali - DTG, il percorso formativo integra competenze ingegneristiche avanzate con conoscenze economiche, gestionali e organizzative. Oltre alle discipline fondamentali dell'ingegneria civile, il Corso approfondisce temi quali il monitoraggio strutturale, l'analisi di big data, l'intelligenza artificiale, i digital twin e le strategie di ottimizzazione, applicati alla gestione predittiva e alla manutenzione delle infrastrutture civili “intelligenti”. Il percorso formativo comprende insegnamenti su monitoraggio strutturale, big data analytics, intelligenza artificiale, modellazione BIM e GIS, ottimizzazione multi-obiettivo e sistemi di supporto alle decisioni, nonché contenuti economici, aziendali, finanziari, organizzativi e gestionali. L'approccio didattico prevede project work, simulazioni interattive, casi di studio e attività collaborative online. L'erogazione prevalentemente a distanza del Corso di laurea magistrale si avvarrà di metodologie didattiche all'avanguardia per creare un'esperienza di apprendimento dinamica, interattiva e personalizzata. Oltre alle video-lezioni proposte dal corpo docente, saranno ampiamente utilizzate risorse digitali quali Massive Open Online Courses (MOOC), e-tivity (attività online valutate) e simulazioni interattive. Le attività e-tivity, appositamente progettate dal personale docente, consentiranno alle studentesse e agli studenti di applicare le conoscenze acquisite attraverso esercitazioni pratiche, attività di problem-solving, sviluppo di progetti di gruppo da svolgere online in modalità collaborativa. Il costante supporto di tutor e i feedback di professori e professoresse guideranno il processo di apprendimento. Saranno inoltre implementati strumenti di autovalutazione come test online a risposta multipla o aperta al termine di ogni modulo didattico. Questi consentiranno a studentesse e studenti di verificare autonomamente il livello di comprensione raggiunto e identificare eventuali lacune da colmare prima delle prove di valutazione in itinere e finale. L'integrazione di lezioni, risorse digitali interattive, attività collaborative online, autovalutazioni e momenti di confronto sincrono con il personale docente creerà un percorso di apprendimento flessibile ma strutturato, coinvolgente e personalizzato nel rispetto delle specifiche esigenze di chi studia. Questo approccio innovativo, combinato con le esperienze pratiche nei laboratori sia durante le attività in presenza sia online, garantirà una efficace acquisizione delle competenze multidisciplinari previste dal Corso. Sono previsti inoltre momenti formativi ed eventuale sviluppo della tesi di laurea magistrale presso aziende, enti pubblici e privati, società di ingegneria e altri stakeholder operanti nel settore delle infrastrutture civili intelligenti. L'organizzazione di tali attività avverrà in stretta collaborazione con le parti interessate consultate in fase di progettazione del Corso di studio.
Il Corso si avvale di metodologie didattiche innovative, quali attività collaborative online, simulazioni interattive, project work e casi di studio reali, per un apprendimento dinamico e professionalizzante. Il percorso si articola in quattro semestri erogati in modalità prevalentemente a distanza: il 5-10 % dei CFU saranno erogati in presenza indicativamente al termine del secondo semestre di ciascun anno di corso. Tale scelta è motivata da diversi fattori: favorire l’interazione diretta docente-studente e tra studentesse e studenti, contribuire allo sviluppo di soft skill e alla trasformazione delle conoscenze teoriche in competenze applicative. Le esperienze di laboratorio rappresentano un altro elemento chiave della componente in presenza. Tali esperienze si svolgeranno nei laboratori del Dipartimento di Ingegneria civile edile e ambientale, ulteriormente potenziati dal Progetto Dipartimenti di eccellenza 2023-2027 “SEI ICEA”, ove SEI è l’acronimo per Smart Engineering Infrastructures.
Grazie all'erogazione prevalentemente a distanza, il Corso si propone di attrarre anche studentesse e studenti internazionali e professioniste e professionisti già inseriti nel mondo del lavoro, offrendo un'esperienza formativa flessibile e inclusiva di alto profilo.
I requisiti curriculari richiesti sono i seguenti: possesso della laurea nella classe L-7 “Ingegneria Civile e Ambientale” ex DM 270/04 (così come modificato dal DM 6 giugno 2023 n. 96), oppure della laurea nella classe 8 “Ingegneria Civile e Ambientale” ex DM 509/99, o in alternativa il conseguimento di 48 CFU nei seguenti SSD:
6 ICAR/01 (CEAR-01/A)
6 ICAR/02 (CEAR-01/B)
6 ICAR/08 (CEAR-06/A)
6 ICAR/09 (CEAR-07/A)
4 ICAR/07 (CEAR-05/A)
12 ICAR/04 (CEAR-03/A), ICAR/05 (CEAR-03/B), ICAR/06 (CEAR-04/A), ICAR/10 (CEAR 08/A), ICAR/17 (CEAR-10/A), ICAR/20 (CEAR 12/A)
8 MAT/07 (MATH-04/A), MAT/08 (MATH-05/A), ING-IND/10 (IIND-07/A), ING-IND/11 (IIND-07/B), SECSS/01 (STAT-01/A), CHIM/07 (CHEM-06/A), ING-IND/22 (IMAT-01/A).
Inoltre, stante la natura internazionale del Corso e la sua erogazione in lingua inglese, è richiesta una conoscenza di livello B2. Per l'accesso è prevista quindi una selezione basata sulla valutazione dei requisiti curriculari, delle competenze in ingresso e della conoscenza della lingua inglese (livello B2).
La programmazione degli accessi è fissata nel numero di 100 tra studentesse e studenti all’anno. Rispetto alle previsioni massime previste dalla legge (in particolare, DM 1835/2024) per i corsi di laurea magistrali erogati prevalentemente a distanza, questa scelta si rende necessaria in considerazione della rilevanza dei vincoli di sostenibilità posti dalle infrastrutture fisiche e tecnologiche (aule e laboratori) con particolare riferimento alle attività che, sebbene limitate al 5-10% dei CFU obbligatori erogati, si svolgono in presenza e costituiscono esperienze essenziali per il percorso di studio. Tali attività in presenza sono concentrate temporalmente alla fine del secondo semestre per favorire la massima partecipazione di studentesse e studenti internazionali, sia UE che Extra UE. Conseguentemente, una numerosità di studentesse e studenti superiore al limite identificato influirebbe molto negativamente sull’esperienza di apprendimento nei laboratori, per l’elevato numero di turni che determinerebbe. Analogamente un numero di studentesse e studenti superiore al limite individuato comporterebbe un verosimile decadimento dell’esperienza di apprendimento nell’uso delle strumentazioni all’avanguardia acquisite in sinergia con il Progetto Dipartimenti di eccellenza SEI ICEA (quali ad esempio l’Heavy Weight Deflectometer, il cDAQ-9185 - un datalogger multislot - e l’interrogatore FibrisTerre FTB 5020). A questi limiti oggettivi va aggiunto l’obiettivo, più generale, di garantire un elevato livello delle esperienze di laboratorio e un'interazione efficace e il più possibile personalizzata con il corpo docente e non docente.
Sbocchi occupazionali
Il corso di laurea magistrale in Intelligent Civil Infrastructures Engineering, nel panorama dell’offerta formativa del Dipartimento e dell’Ateneo e nel contesto regionale e nazionale rappresenta sicuramente un unicum, mira a colmare una lacuna formativa rilevante evidenziata dagli enti, dalle aziende e dalle organizzazioni rappresentative nel mondo della produzione, dei servizi e delle professioni e risponde alla crescente domanda di profili professionali specializzati nella digitalizzazione e nell'ammodernamento sostenibile del patrimonio infrastrutturale, in linea con le sfide della transizione ecologica. Le competenze multidisciplinari acquisite consentiranno alle future laureate e ai futuri laureati di operare in organizzazioni pubbliche e private, società di ingegneria e consulenza, imprese di costruzione e manutenzione, nonché in società finanziarie e assicurative che intervengono nel ciclo di vita delle opere. Chi consegue la laurea potrà operare come, ad esempio, Infrastructure Asset Manager, Digital Twin Specialist, Risk & Resilience Analyst, Monitoring & Predictive Maintenance Engineer e altre figure innovative richieste per la transizione digitale e la gestione intelligente delle infrastrutture civili.
La formazione post lauream delle laureate e dei laureati potrà proseguire nei corsi di dottorato di ricerca in Scienze dell'ingegneria civile, ambientale e dell'architettura, in Ingegneria Economico-gestionale e in Economia e Management dell’Università degli Studi di Padova o in altri corsi di dottorato istituiti da altri atenei e politecnici. Chi consegue il titolo potrà inoltre iscriversi ai Master di II livello, quali ad esempio il Master in GIS Science, il Master HBIM/BMS e il Master in Logistica della sicurezza e dell’emergenza
dell’Università degli Studi di Padova e, in generale, ai Master in Business Administration proposti a livello nazionale e internazionale. Il Corso di studio proposto, interdisciplinare, innovativo e internazionale, mira a formare quindi eccellenze nel campo emergente delle infrastrutture civili intelligenti, rispondendo alle esigenze del territorio e del mercato del lavoro e rafforzando il ruolo dell'Ateneo come polo di eccellenza a livello nazionale e globale.
Il titolo di studio consente l’accesso all’Esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di Ingegnere civile e ambientale.
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Approfondimenti
Caratteristiche e finalità
Il corso di laurea magistrale (LM 23) in Intelligent Civil Infrastructures Engineering rappresenta un'iniziativa innovativa e unica nel panorama formativo nazionale e internazionale. Erogato interamente in lingua inglese e con modalità prevalentemente a distanza, si propone di formare una nuova figura professionale interdisciplinare in grado di gestire l'intero ciclo di vita delle infrastrutture civili in chiave digitale e sostenibile. Nato dalla collaborazione tra i Dipartimenti di Ingegneria civile edile e ambientale – ICEA (Dipartimento proponente), di Scienze economiche e aziendali “Marco Fanno” – DSEA e di Tecnica e gestione dei sistemi industriali - DTG, il percorso formativo integra competenze ingegneristiche avanzate con conoscenze economiche, gestionali e organizzative. Oltre alle discipline fondamentali dell'ingegneria civile, il Corso approfondisce temi quali il monitoraggio strutturale, l'analisi di big data, l'intelligenza artificiale, i digital twin e le strategie di ottimizzazione, applicati alla gestione predittiva e alla manutenzione delle infrastrutture civili “intelligenti”. Il percorso formativo comprende insegnamenti su monitoraggio strutturale, big data analytics, intelligenza artificiale, modellazione BIM e GIS, ottimizzazione multi-obiettivo e sistemi di supporto alle decisioni, nonché contenuti economici, aziendali, finanziari, organizzativi e gestionali. L'approccio didattico prevede project work, simulazioni interattive, casi di studio e attività collaborative online. L'erogazione prevalentemente a distanza del Corso di laurea magistrale si avvarrà di metodologie didattiche all'avanguardia per creare un'esperienza di apprendimento dinamica, interattiva e personalizzata. Oltre alle video-lezioni proposte dal corpo docente, saranno ampiamente utilizzate risorse digitali quali Massive Open Online Courses (MOOC), e-tivity (attività online valutate) e simulazioni interattive. Le attività e-tivity, appositamente progettate dal personale docente, consentiranno alle studentesse e agli studenti di applicare le conoscenze acquisite attraverso esercitazioni pratiche, attività di problem-solving, sviluppo di progetti di gruppo da svolgere online in modalità collaborativa. Il costante supporto di tutor e i feedback di professori e professoresse guideranno il processo di apprendimento. Saranno inoltre implementati strumenti di autovalutazione come test online a risposta multipla o aperta al termine di ogni modulo didattico. Questi consentiranno a studentesse e studenti di verificare autonomamente il livello di comprensione raggiunto e identificare eventuali lacune da colmare prima delle prove di valutazione in itinere e finale. L'integrazione di lezioni, risorse digitali interattive, attività collaborative online, autovalutazioni e momenti di confronto sincrono con il personale docente creerà un percorso di apprendimento flessibile ma strutturato, coinvolgente e personalizzato nel rispetto delle specifiche esigenze di chi studia. Questo approccio innovativo, combinato con le esperienze pratiche nei laboratori sia durante le attività in presenza sia online, garantirà una efficace acquisizione delle competenze multidisciplinari previste dal Corso. Sono previsti inoltre momenti formativi ed eventuale sviluppo della tesi di laurea magistrale presso aziende, enti pubblici e privati, società di ingegneria e altri stakeholder operanti nel settore delle infrastrutture civili intelligenti. L'organizzazione di tali attività avverrà in stretta collaborazione con le parti interessate consultate in fase di progettazione del Corso di studio.
Il Corso si avvale di metodologie didattiche innovative, quali attività collaborative online, simulazioni interattive, project work e casi di studio reali, per un apprendimento dinamico e professionalizzante. Il percorso si articola in quattro semestri erogati in modalità prevalentemente a distanza: il 5-10 % dei CFU saranno erogati in presenza indicativamente al termine del secondo semestre di ciascun anno di corso. Tale scelta è motivata da diversi fattori: favorire l’interazione diretta docente-studente e tra studentesse e studenti, contribuire allo sviluppo di soft skill e alla trasformazione delle conoscenze teoriche in competenze applicative. Le esperienze di laboratorio rappresentano un altro elemento chiave della componente in presenza. Tali esperienze si svolgeranno nei laboratori del Dipartimento di Ingegneria civile edile e ambientale, ulteriormente potenziati dal Progetto Dipartimenti di eccellenza 2023-2027 “SEI ICEA”, ove SEI è l’acronimo per Smart Engineering Infrastructures.
Grazie all'erogazione prevalentemente a distanza, il Corso si propone di attrarre anche studentesse e studenti internazionali e professioniste e professionisti già inseriti nel mondo del lavoro, offrendo un'esperienza formativa flessibile e inclusiva di alto profilo.
I requisiti curriculari richiesti sono i seguenti: possesso della laurea nella classe L-7 “Ingegneria Civile e Ambientale” ex DM 270/04 (così come modificato dal DM 6 giugno 2023 n. 96), oppure della laurea nella classe 8 “Ingegneria Civile e Ambientale” ex DM 509/99, o in alternativa il conseguimento di 48 CFU nei seguenti SSD:
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Inoltre, stante la natura internazionale del Corso e la sua erogazione in lingua inglese, è richiesta una conoscenza di livello B2. Per l'accesso è prevista quindi una selezione basata sulla valutazione dei requisiti curriculari, delle competenze in ingresso e della conoscenza della lingua inglese (livello B2).
La programmazione degli accessi è fissata nel numero di 100 tra studentesse e studenti all’anno. Rispetto alle previsioni massime previste dalla legge (in particolare, DM 1835/2024) per i corsi di laurea magistrali erogati prevalentemente a distanza, questa scelta si rende necessaria in considerazione della rilevanza dei vincoli di sostenibilità posti dalle infrastrutture fisiche e tecnologiche (aule e laboratori) con particolare riferimento alle attività che, sebbene limitate al 5-10% dei CFU obbligatori erogati, si svolgono in presenza e costituiscono esperienze essenziali per il percorso di studio. Tali attività in presenza sono concentrate temporalmente alla fine del secondo semestre per favorire la massima partecipazione di studentesse e studenti internazionali, sia UE che Extra UE. Conseguentemente, una numerosità di studentesse e studenti superiore al limite identificato influirebbe molto negativamente sull’esperienza di apprendimento nei laboratori, per l’elevato numero di turni che determinerebbe. Analogamente un numero di studentesse e studenti superiore al limite individuato comporterebbe un verosimile decadimento dell’esperienza di apprendimento nell’uso delle strumentazioni all’avanguardia acquisite in sinergia con il Progetto Dipartimenti di eccellenza SEI ICEA (quali ad esempio l’Heavy Weight Deflectometer, il cDAQ-9185 - un datalogger multislot - e l’interrogatore FibrisTerre FTB 5020). A questi limiti oggettivi va aggiunto l’obiettivo, più generale, di garantire un elevato livello delle esperienze di laboratorio e un'interazione efficace e il più possibile personalizzata con il corpo docente e non docente.
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Il corso di laurea magistrale in Intelligent Civil Infrastructures Engineering, nel panorama dell’offerta formativa del Dipartimento e dell’Ateneo e nel contesto regionale e nazionale rappresenta sicuramente un unicum, mira a colmare una lacuna formativa rilevante evidenziata dagli enti, dalle aziende e dalle organizzazioni rappresentative nel mondo della produzione, dei servizi e delle professioni e risponde alla crescente domanda di profili professionali specializzati nella digitalizzazione e nell'ammodernamento sostenibile del patrimonio infrastrutturale, in linea con le sfide della transizione ecologica. Le competenze multidisciplinari acquisite consentiranno alle future laureate e ai futuri laureati di operare in organizzazioni pubbliche e private, società di ingegneria e consulenza, imprese di costruzione e manutenzione, nonché in società finanziarie e assicurative che intervengono nel ciclo di vita delle opere. Chi consegue la laurea potrà operare come, ad esempio, Infrastructure Asset Manager, Digital Twin Specialist, Risk & Resilience Analyst, Monitoring & Predictive Maintenance Engineer e altre figure innovative richieste per la transizione digitale e la gestione intelligente delle infrastrutture civili.
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Approfondimenti
Caratteristiche e finalità
Il corso di laurea magistrale (LM 23) in Intelligent Civil Infrastructures Engineering rappresenta un'iniziativa innovativa e unica nel panorama formativo nazionale e internazionale. Erogato interamente in lingua inglese e con modalità prevalentemente a distanza, si propone di formare una nuova figura professionale interdisciplinare in grado di gestire l'intero ciclo di vita delle infrastrutture civili in chiave digitale e sostenibile. Nato dalla collaborazione tra i Dipartimenti di Ingegneria civile edile e ambientale – ICEA (Dipartimento proponente), di Scienze economiche e aziendali “Marco Fanno” – DSEA e di Tecnica e gestione dei sistemi industriali - DTG, il percorso formativo integra competenze ingegneristiche avanzate con conoscenze economiche, gestionali e organizzative. Oltre alle discipline fondamentali dell'ingegneria civile, il Corso approfondisce temi quali il monitoraggio strutturale, l'analisi di big data, l'intelligenza artificiale, i digital twin e le strategie di ottimizzazione, applicati alla gestione predittiva e alla manutenzione delle infrastrutture civili “intelligenti”. Il percorso formativo comprende insegnamenti su monitoraggio strutturale, big data analytics, intelligenza artificiale, modellazione BIM e GIS, ottimizzazione multi-obiettivo e sistemi di supporto alle decisioni, nonché contenuti economici, aziendali, finanziari, organizzativi e gestionali. L'approccio didattico prevede project work, simulazioni interattive, casi di studio e attività collaborative online. L'erogazione prevalentemente a distanza del Corso di laurea magistrale si avvarrà di metodologie didattiche all'avanguardia per creare un'esperienza di apprendimento dinamica, interattiva e personalizzata. Oltre alle video-lezioni proposte dal corpo docente, saranno ampiamente utilizzate risorse digitali quali Massive Open Online Courses (MOOC), e-tivity (attività online valutate) e simulazioni interattive. Le attività e-tivity, appositamente progettate dal personale docente, consentiranno alle studentesse e agli studenti di applicare le conoscenze acquisite attraverso esercitazioni pratiche, attività di problem-solving, sviluppo di progetti di gruppo da svolgere online in modalità collaborativa. Il costante supporto di tutor e i feedback di professori e professoresse guideranno il processo di apprendimento. Saranno inoltre implementati strumenti di autovalutazione come test online a risposta multipla o aperta al termine di ogni modulo didattico. Questi consentiranno a studentesse e studenti di verificare autonomamente il livello di comprensione raggiunto e identificare eventuali lacune da colmare prima delle prove di valutazione in itinere e finale. L'integrazione di lezioni, risorse digitali interattive, attività collaborative online, autovalutazioni e momenti di confronto sincrono con il personale docente creerà un percorso di apprendimento flessibile ma strutturato, coinvolgente e personalizzato nel rispetto delle specifiche esigenze di chi studia. Questo approccio innovativo, combinato con le esperienze pratiche nei laboratori sia durante le attività in presenza sia online, garantirà una efficace acquisizione delle competenze multidisciplinari previste dal Corso. Sono previsti inoltre momenti formativi ed eventuale sviluppo della tesi di laurea magistrale presso aziende, enti pubblici e privati, società di ingegneria e altri stakeholder operanti nel settore delle infrastrutture civili intelligenti. L'organizzazione di tali attività avverrà in stretta collaborazione con le parti interessate consultate in fase di progettazione del Corso di studio.
Il Corso si avvale di metodologie didattiche innovative, quali attività collaborative online, simulazioni interattive, project work e casi di studio reali, per un apprendimento dinamico e professionalizzante. Il percorso si articola in quattro semestri erogati in modalità prevalentemente a distanza: il 5-10 % dei CFU saranno erogati in presenza indicativamente al termine del secondo semestre di ciascun anno di corso. Tale scelta è motivata da diversi fattori: favorire l’interazione diretta docente-studente e tra studentesse e studenti, contribuire allo sviluppo di soft skill e alla trasformazione delle conoscenze teoriche in competenze applicative. Le esperienze di laboratorio rappresentano un altro elemento chiave della componente in presenza. Tali esperienze si svolgeranno nei laboratori del Dipartimento di Ingegneria civile edile e ambientale, ulteriormente potenziati dal Progetto Dipartimenti di eccellenza 2023-2027 “SEI ICEA”, ove SEI è l’acronimo per Smart Engineering Infrastructures.
Grazie all'erogazione prevalentemente a distanza, il Corso si propone di attrarre anche studentesse e studenti internazionali e professioniste e professionisti già inseriti nel mondo del lavoro, offrendo un'esperienza formativa flessibile e inclusiva di alto profilo.
I requisiti curriculari richiesti sono i seguenti: possesso della laurea nella classe L-7 “Ingegneria Civile e Ambientale” ex DM 270/04 (così come modificato dal DM 6 giugno 2023 n. 96), oppure della laurea nella classe 8 “Ingegneria Civile e Ambientale” ex DM 509/99, o in alternativa il conseguimento di 48 CFU nei seguenti SSD:
6 ICAR/01 (CEAR-01/A)
6 ICAR/02 (CEAR-01/B)
6 ICAR/08 (CEAR-06/A)
6 ICAR/09 (CEAR-07/A)
4 ICAR/07 (CEAR-05/A)
12 ICAR/04 (CEAR-03/A), ICAR/05 (CEAR-03/B), ICAR/06 (CEAR-04/A), ICAR/10 (CEAR 08/A), ICAR/17 (CEAR-10/A), ICAR/20 (CEAR 12/A)
8 MAT/07 (MATH-04/A), MAT/08 (MATH-05/A), ING-IND/10 (IIND-07/A), ING-IND/11 (IIND-07/B), SECSS/01 (STAT-01/A), CHIM/07 (CHEM-06/A), ING-IND/22 (IMAT-01/A).
Inoltre, stante la natura internazionale del Corso e la sua erogazione in lingua inglese, è richiesta una conoscenza di livello B2. Per l'accesso è prevista quindi una selezione basata sulla valutazione dei requisiti curriculari, delle competenze in ingresso e della conoscenza della lingua inglese (livello B2).
La programmazione degli accessi è fissata nel numero di 100 tra studentesse e studenti all’anno. Rispetto alle previsioni massime previste dalla legge (in particolare, DM 1835/2024) per i corsi di laurea magistrali erogati prevalentemente a distanza, questa scelta si rende necessaria in considerazione della rilevanza dei vincoli di sostenibilità posti dalle infrastrutture fisiche e tecnologiche (aule e laboratori) con particolare riferimento alle attività che, sebbene limitate al 5-10% dei CFU obbligatori erogati, si svolgono in presenza e costituiscono esperienze essenziali per il percorso di studio. Tali attività in presenza sono concentrate temporalmente alla fine del secondo semestre per favorire la massima partecipazione di studentesse e studenti internazionali, sia UE che Extra UE. Conseguentemente, una numerosità di studentesse e studenti superiore al limite identificato influirebbe molto negativamente sull’esperienza di apprendimento nei laboratori, per l’elevato numero di turni che determinerebbe. Analogamente un numero di studentesse e studenti superiore al limite individuato comporterebbe un verosimile decadimento dell’esperienza di apprendimento nell’uso delle strumentazioni all’avanguardia acquisite in sinergia con il Progetto Dipartimenti di eccellenza SEI ICEA (quali ad esempio l’Heavy Weight Deflectometer, il cDAQ-9185 - un datalogger multislot - e l’interrogatore FibrisTerre FTB 5020). A questi limiti oggettivi va aggiunto l’obiettivo, più generale, di garantire un elevato livello delle esperienze di laboratorio e un'interazione efficace e il più possibile personalizzata con il corpo docente e non docente.
Sbocchi occupazionali
Il corso di laurea magistrale in Intelligent Civil Infrastructures Engineering, nel panorama dell’offerta formativa del Dipartimento e dell’Ateneo e nel contesto regionale e nazionale rappresenta sicuramente un unicum, mira a colmare una lacuna formativa rilevante evidenziata dagli enti, dalle aziende e dalle organizzazioni rappresentative nel mondo della produzione, dei servizi e delle professioni e risponde alla crescente domanda di profili professionali specializzati nella digitalizzazione e nell'ammodernamento sostenibile del patrimonio infrastrutturale, in linea con le sfide della transizione ecologica. Le competenze multidisciplinari acquisite consentiranno alle future laureate e ai futuri laureati di operare in organizzazioni pubbliche e private, società di ingegneria e consulenza, imprese di costruzione e manutenzione, nonché in società finanziarie e assicurative che intervengono nel ciclo di vita delle opere. Chi consegue la laurea potrà operare come, ad esempio, Infrastructure Asset Manager, Digital Twin Specialist, Risk & Resilience Analyst, Monitoring & Predictive Maintenance Engineer e altre figure innovative richieste per la transizione digitale e la gestione intelligente delle infrastrutture civili.
La formazione post lauream delle laureate e dei laureati potrà proseguire nei corsi di dottorato di ricerca in Scienze dell'ingegneria civile, ambientale e dell'architettura, in Ingegneria Economico-gestionale e in Economia e Management dell’Università degli Studi di Padova o in altri corsi di dottorato istituiti da altri atenei e politecnici. Chi consegue il titolo potrà inoltre iscriversi ai Master di II livello, quali ad esempio il Master in GIS Science, il Master HBIM/BMS e il Master in Logistica della sicurezza e dell’emergenza
dell’Università degli Studi di Padova e, in generale, ai Master in Business Administration proposti a livello nazionale e internazionale. Il Corso di studio proposto, interdisciplinare, innovativo e internazionale, mira a formare quindi eccellenze nel campo emergente delle infrastrutture civili intelligenti, rispondendo alle esigenze del territorio e del mercato del lavoro e rafforzando il ruolo dell'Ateneo come polo di eccellenza a livello nazionale e globale.
Il titolo di studio consente l’accesso all’Esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di Ingegnere civile e ambientale.
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Erogato in lingua inglese e prevalentemente a distanza, il Corso forma figure professionali interdisciplinari capaci di gestire il ciclo di vita delle infrastrutture civili in chiave digitale e sostenibile. Nato dalla collaborazione tra più Dipartimenti Unipd, integra competenze ingegneristiche avanzate con conoscenze economiche e gestionali. La didattica prevede attività online e in presenza, attività di laboratorio, project work, simulazioni e casi di studio. Laureate e laureati potranno operare in enti pubblici e privati, società di ingegneria e consulenza, imprese di costruzione o proseguire con master e dottorati.
Approfondimenti
Caratteristiche e finalità
Il corso di laurea magistrale (LM 23) in Intelligent Civil Infrastructures Engineering rappresenta un'iniziativa innovativa e unica nel panorama formativo nazionale e internazionale. Erogato interamente in lingua inglese e con modalità prevalentemente a distanza, si propone di formare una nuova figura professionale interdisciplinare in grado di gestire l'intero ciclo di vita delle infrastrutture civili in chiave digitale e sostenibile. Nato dalla collaborazione tra i Dipartimenti di Ingegneria civile edile e ambientale – ICEA (Dipartimento proponente), di Scienze economiche e aziendali “Marco Fanno” – DSEA e di Tecnica e gestione dei sistemi industriali - DTG, il percorso formativo integra competenze ingegneristiche avanzate con conoscenze economiche, gestionali e organizzative. Oltre alle discipline fondamentali dell'ingegneria civile, il Corso approfondisce temi quali il monitoraggio strutturale, l'analisi di big data, l'intelligenza artificiale, i digital twin e le strategie di ottimizzazione, applicati alla gestione predittiva e alla manutenzione delle infrastrutture civili “intelligenti”. Il percorso formativo comprende insegnamenti su monitoraggio strutturale, big data analytics, intelligenza artificiale, modellazione BIM e GIS, ottimizzazione multi-obiettivo e sistemi di supporto alle decisioni, nonché contenuti economici, aziendali, finanziari, organizzativi e gestionali. L'approccio didattico prevede project work, simulazioni interattive, casi di studio e attività collaborative online. L'erogazione prevalentemente a distanza del Corso di laurea magistrale si avvarrà di metodologie didattiche all'avanguardia per creare un'esperienza di apprendimento dinamica, interattiva e personalizzata. Oltre alle video-lezioni proposte dal corpo docente, saranno ampiamente utilizzate risorse digitali quali Massive Open Online Courses (MOOC), e-tivity (attività online valutate) e simulazioni interattive. Le attività e-tivity, appositamente progettate dal personale docente, consentiranno alle studentesse e agli studenti di applicare le conoscenze acquisite attraverso esercitazioni pratiche, attività di problem-solving, sviluppo di progetti di gruppo da svolgere online in modalità collaborativa. Il costante supporto di tutor e i feedback di professori e professoresse guideranno il processo di apprendimento. Saranno inoltre implementati strumenti di autovalutazione come test online a risposta multipla o aperta al termine di ogni modulo didattico. Questi consentiranno a studentesse e studenti di verificare autonomamente il livello di comprensione raggiunto e identificare eventuali lacune da colmare prima delle prove di valutazione in itinere e finale. L'integrazione di lezioni, risorse digitali interattive, attività collaborative online, autovalutazioni e momenti di confronto sincrono con il personale docente creerà un percorso di apprendimento flessibile ma strutturato, coinvolgente e personalizzato nel rispetto delle specifiche esigenze di chi studia. Questo approccio innovativo, combinato con le esperienze pratiche nei laboratori sia durante le attività in presenza sia online, garantirà una efficace acquisizione delle competenze multidisciplinari previste dal Corso. Sono previsti inoltre momenti formativi ed eventuale sviluppo della tesi di laurea magistrale presso aziende, enti pubblici e privati, società di ingegneria e altri stakeholder operanti nel settore delle infrastrutture civili intelligenti. L'organizzazione di tali attività avverrà in stretta collaborazione con le parti interessate consultate in fase di progettazione del Corso di studio.
Il Corso si avvale di metodologie didattiche innovative, quali attività collaborative online, simulazioni interattive, project work e casi di studio reali, per un apprendimento dinamico e professionalizzante. Il percorso si articola in quattro semestri erogati in modalità prevalentemente a distanza: il 5-10 % dei CFU saranno erogati in presenza indicativamente al termine del secondo semestre di ciascun anno di corso. Tale scelta è motivata da diversi fattori: favorire l’interazione diretta docente-studente e tra studentesse e studenti, contribuire allo sviluppo di soft skill e alla trasformazione delle conoscenze teoriche in competenze applicative. Le esperienze di laboratorio rappresentano un altro elemento chiave della componente in presenza. Tali esperienze si svolgeranno nei laboratori del Dipartimento di Ingegneria civile edile e ambientale, ulteriormente potenziati dal Progetto Dipartimenti di eccellenza 2023-2027 “SEI ICEA”, ove SEI è l’acronimo per Smart Engineering Infrastructures.
Grazie all'erogazione prevalentemente a distanza, il Corso si propone di attrarre anche studentesse e studenti internazionali e professioniste e professionisti già inseriti nel mondo del lavoro, offrendo un'esperienza formativa flessibile e inclusiva di alto profilo.
I requisiti curriculari richiesti sono i seguenti: possesso della laurea nella classe L-7 “Ingegneria Civile e Ambientale” ex DM 270/04 (così come modificato dal DM 6 giugno 2023 n. 96), oppure della laurea nella classe 8 “Ingegneria Civile e Ambientale” ex DM 509/99, o in alternativa il conseguimento di 48 CFU nei seguenti SSD:
6 ICAR/01 (CEAR-01/A)
6 ICAR/02 (CEAR-01/B)
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6 ICAR/09 (CEAR-07/A)
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Inoltre, stante la natura internazionale del Corso e la sua erogazione in lingua inglese, è richiesta una conoscenza di livello B2. Per l'accesso è prevista quindi una selezione basata sulla valutazione dei requisiti curriculari, delle competenze in ingresso e della conoscenza della lingua inglese (livello B2).
La programmazione degli accessi è fissata nel numero di 100 tra studentesse e studenti all’anno. Rispetto alle previsioni massime previste dalla legge (in particolare, DM 1835/2024) per i corsi di laurea magistrali erogati prevalentemente a distanza, questa scelta si rende necessaria in considerazione della rilevanza dei vincoli di sostenibilità posti dalle infrastrutture fisiche e tecnologiche (aule e laboratori) con particolare riferimento alle attività che, sebbene limitate al 5-10% dei CFU obbligatori erogati, si svolgono in presenza e costituiscono esperienze essenziali per il percorso di studio. Tali attività in presenza sono concentrate temporalmente alla fine del secondo semestre per favorire la massima partecipazione di studentesse e studenti internazionali, sia UE che Extra UE. Conseguentemente, una numerosità di studentesse e studenti superiore al limite identificato influirebbe molto negativamente sull’esperienza di apprendimento nei laboratori, per l’elevato numero di turni che determinerebbe. Analogamente un numero di studentesse e studenti superiore al limite individuato comporterebbe un verosimile decadimento dell’esperienza di apprendimento nell’uso delle strumentazioni all’avanguardia acquisite in sinergia con il Progetto Dipartimenti di eccellenza SEI ICEA (quali ad esempio l’Heavy Weight Deflectometer, il cDAQ-9185 - un datalogger multislot - e l’interrogatore FibrisTerre FTB 5020). A questi limiti oggettivi va aggiunto l’obiettivo, più generale, di garantire un elevato livello delle esperienze di laboratorio e un'interazione efficace e il più possibile personalizzata con il corpo docente e non docente.
Sbocchi occupazionali
Il corso di laurea magistrale in Intelligent Civil Infrastructures Engineering, nel panorama dell’offerta formativa del Dipartimento e dell’Ateneo e nel contesto regionale e nazionale rappresenta sicuramente un unicum, mira a colmare una lacuna formativa rilevante evidenziata dagli enti, dalle aziende e dalle organizzazioni rappresentative nel mondo della produzione, dei servizi e delle professioni e risponde alla crescente domanda di profili professionali specializzati nella digitalizzazione e nell'ammodernamento sostenibile del patrimonio infrastrutturale, in linea con le sfide della transizione ecologica. Le competenze multidisciplinari acquisite consentiranno alle future laureate e ai futuri laureati di operare in organizzazioni pubbliche e private, società di ingegneria e consulenza, imprese di costruzione e manutenzione, nonché in società finanziarie e assicurative che intervengono nel ciclo di vita delle opere. Chi consegue la laurea potrà operare come, ad esempio, Infrastructure Asset Manager, Digital Twin Specialist, Risk & Resilience Analyst, Monitoring & Predictive Maintenance Engineer e altre figure innovative richieste per la transizione digitale e la gestione intelligente delle infrastrutture civili.
La formazione post lauream delle laureate e dei laureati potrà proseguire nei corsi di dottorato di ricerca in Scienze dell'ingegneria civile, ambientale e dell'architettura, in Ingegneria Economico-gestionale e in Economia e Management dell’Università degli Studi di Padova o in altri corsi di dottorato istituiti da altri atenei e politecnici. Chi consegue il titolo potrà inoltre iscriversi ai Master di II livello, quali ad esempio il Master in GIS Science, il Master HBIM/BMS e il Master in Logistica della sicurezza e dell’emergenza
dell’Università degli Studi di Padova e, in generale, ai Master in Business Administration proposti a livello nazionale e internazionale. Il Corso di studio proposto, interdisciplinare, innovativo e internazionale, mira a formare quindi eccellenze nel campo emergente delle infrastrutture civili intelligenti, rispondendo alle esigenze del territorio e del mercato del lavoro e rafforzando il ruolo dell'Ateneo come polo di eccellenza a livello nazionale e globale.
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