Submitted by chiara.mezzalira on Mer, 28/10/2020 - 12:08
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Inserita nel percorso delle visite guidate del complesso della storica sede dell’Università di Padova, la Sala dei Quaranta si trova ad essere una sorta di prestigioso “foyer” all’Aula Magna Galileo e testimonia, con i suoi ritratti dei migliori studenti stranieri, la vocazione internazionale del nostro Ateneo, centro propulsore di incontri e diffusione di una cultura libera.
Un’intera parete di “studenti illustri”, ben 14 tele, è già stata smontata per essere restaurata. Trenta tele e quattro labari (stendardi rappresentativi delle Facoltà) sono stati adottati da donatrici e donatori privati – aziende, associazioni e singoli cittadini - che ne sostengono il restauro con la loro generosità.
«Col restauro delle tele della Sala dei Quaranta prende corpo un grande progetto che ci porta al 2022, ossia agli 800 anni di questo Ateneo – dice il rettore Rosario Rizzuto –. Questi 40 studiosi provenienti da tutta Europa sono e resteranno l’immagine forte della nostra Università, grazie al contributo di molti benefattori che hanno risposto in modo entusiasta al nostro invito. Ne mancano dieci, ma sono sicuro che anche queste tele troveranno presto chi le “adotterà”. Come segno di riconoscenza, questi benefattori saranno elencati in una parete dei donatori dove verrà ricordato il loro importante contributo e la loro amicizia verso l’Università di Padova.»
I Quaranta sono dipinti a tempera da Giangiacomo dal Forno del 1942 e ricordano uomini illustri quali William Harvey, Nicolò da Cusa Georg Wirsüng, Michel de l'Hôspital e numerosi altri. La Sala è dominata dalla presenza della Cattedra di Galileo Galilei, che insegnò a Padova dal 1592 al 1610.
Il restauro delle tele sarà eseguito nella Sala di Lettere del Bo, allestita per ospitare il laboratorio.
Il costo di restauro di una tela è di 4.300 euro, mentre quello del labaro è di 4.500 euro; i donatori potranno contare sugli importanti benefici previsti dall’Art Bonus (65% credito di imposta), rivolti proprio a coloro che effettuano erogazioni liberali in denaro per il sostegno alla cultura.
Per diventare uno dei benefattori e adottare una delle dieci tele rimanenti, basta collegarsi all'url www.unipd.it/sostieniunquaranta o contattare l’Ufficio Fundraising dell'Università di Padova: email fundraising@unipd.it - tel. 0498273498.
Donatori Arneg, Baxi S.p.A., Bios Line S.p.A., Camera degli Avvocati Tributaristi del Veneto, C.I.B. Unigas S.p.A., Comunità Storica dei Greci Ortodossi in Venezia, Criocabin S.p.A., Diemme Industria caffe torrefatti S.p.A., Giovanni Tretti – Studio Legale GTA, Graziella Allegri, Istituto Flebologico Italiano, Lundbeck Pharmaceuticals Italy S.p.A., Mollificio Cappeller S.p.A., Morocolor Italia S.p.A., Nicolò Capuzzo, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Padova, Ordine dei Farmacisti della Provincia di Padova, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Padova, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Treviso, Ordine interprovinciale dei Chimici e dei Fisici del Veneto , Parco Natura Viva, Pettenon Cosmetics S.p.A., Rotary Club di Padova (Abano Terme, Camposampiero, Cittadella, Cittadella Alta Padovana, Padova, Padova Contarini, Padova Est, Padova Euganea, Padova Nord), Sella farmaceutici, Solgar Italia Multinutrient S.p.A., Soroptimist International - Club di Padova, Lions Club - II Distretto 108 TA3, Lions Club - Padova Antenore, Lions Club - Padova Carraresi, Lions Club - Padova Gattamelata, Lions Club - Padova Tito Livio, Lions Club - Padova Elena, Cornaro Piscopia Lions Club - Graticolato Romano, Fidapa – Distretto Nord est, Innerwheel Italia, Club di Padova Carf, Innerwheel Italia, Club di Padova Sibilla De Cetto, Tigotà, UNOX S.p.A.
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Inserita nel percorso delle visite guidate del complesso della storica sede dell’Università di Padova, la Sala dei Quaranta si trova ad essere una sorta di prestigioso “foyer” all’Aula Magna Galileo e testimonia, con i suoi ritratti dei migliori studenti stranieri, la vocazione internazionale del nostro Ateneo, centro propulsore di incontri e diffusione di una cultura libera.
Un’intera parete di “studenti illustri”, ben 14 tele, è già stata smontata per essere restaurata. Trenta tele e quattro labari (stendardi rappresentativi delle Facoltà) sono stati adottati da donatrici e donatori privati – aziende, associazioni e singoli cittadini - che ne sostengono il restauro con la loro generosità.
«Col restauro delle tele della Sala dei Quaranta prende corpo un grande progetto che ci porta al 2022, ossia agli 800 anni di questo Ateneo – dice il rettore Rosario Rizzuto –. Questi 40 studiosi provenienti da tutta Europa sono e resteranno l’immagine forte della nostra Università, grazie al contributo di molti benefattori che hanno risposto in modo entusiasta al nostro invito. Ne mancano dieci, ma sono sicuro che anche queste tele troveranno presto chi le “adotterà”. Come segno di riconoscenza, questi benefattori saranno elencati in una parete dei donatori dove verrà ricordato il loro importante contributo e la loro amicizia verso l’Università di Padova.»
I Quaranta sono dipinti a tempera da Giangiacomo dal Forno del 1942 e ricordano uomini illustri quali William Harvey, Nicolò da Cusa Georg Wirsüng, Michel de l'Hôspital e numerosi altri. La Sala è dominata dalla presenza della Cattedra di Galileo Galilei, che insegnò a Padova dal 1592 al 1610.
Il restauro delle tele sarà eseguito nella Sala di Lettere del Bo, allestita per ospitare il laboratorio.
Il costo di restauro di una tela è di 4.300 euro, mentre quello del labaro è di 4.500 euro; i donatori potranno contare sugli importanti benefici previsti dall’Art Bonus (65% credito di imposta), rivolti proprio a coloro che effettuano erogazioni liberali in denaro per il sostegno alla cultura.
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«Col restauro delle tele della Sala dei Quaranta prende corpo un grande progetto che ci porta al 2022, ossia agli 800 anni di questo Ateneo – dice il rettore Rosario Rizzuto –. Questi 40 studiosi provenienti da tutta Europa sono e resteranno l’immagine forte della nostra Università, grazie al contributo di molti benefattori che hanno risposto in modo entusiasta al nostro invito. Ne mancano dieci, ma sono sicuro che anche queste tele troveranno presto chi le “adotterà”. Come segno di riconoscenza, questi benefattori saranno elencati in una parete dei donatori dove verrà ricordato il loro importante contributo e la loro amicizia verso l’Università di Padova.»
I Quaranta sono dipinti a tempera da Giangiacomo dal Forno del 1942 e ricordano uomini illustri quali William Harvey, Nicolò da Cusa Georg Wirsüng, Michel de l'Hôspital e numerosi altri. La Sala è dominata dalla presenza della Cattedra di Galileo Galilei, che insegnò a Padova dal 1592 al 1610.
Il restauro delle tele sarà eseguito nella Sala di Lettere del Bo, allestita per ospitare il laboratorio.
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Il costo di restauro di una tela è di 4.300 euro, mentre quello del labaro è di 4.500 euro; i donatori potranno contare sugli importanti benefici previsti dall’Art Bonus (65% credito di imposta), rivolti proprio a coloro che effettuano erogazioni liberali in denaro per il sostegno alla cultura.
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Donatori Arneg, Baxi S.p.A., Bios Line S.p.A., Camera degli Avvocati Tributaristi del Veneto, C.I.B. Unigas S.p.A., Comunità Storica dei Greci Ortodossi in Venezia, Criocabin S.p.A., Diemme Industria caffe torrefatti S.p.A., Giovanni Tretti – Studio Legale GTA, Graziella Allegri, Istituto Flebologico Italiano, Lundbeck Pharmaceuticals Italy S.p.A., Mollificio Cappeller S.p.A., Morocolor Italia S.p.A., Nicolò Capuzzo, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Padova, Ordine dei Farmacisti della Provincia di Padova, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Padova, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Treviso, Ordine interprovinciale dei Chimici e dei Fisici del Veneto , Parco Natura Viva, Pettenon Cosmetics S.p.A., Rotary Club di Padova (Abano Terme, Camposampiero, Cittadella, Cittadella Alta Padovana, Padova, Padova Contarini, Padova Est, Padova Euganea, Padova Nord), Sella farmaceutici, Solgar Italia Multinutrient S.p.A., Soroptimist International - Club di Padova, Lions Club - II Distretto 108 TA3, Lions Club - Padova Antenore, Lions Club - Padova Carraresi, Lions Club - Padova Gattamelata, Lions Club - Padova Tito Livio, Lions Club - Padova Elena, Cornaro Piscopia Lions Club - Graticolato Romano, Fidapa – Distretto Nord est, Innerwheel Italia, Club di Padova Carf, Innerwheel Italia, Club di Padova Sibilla De Cetto, Tigotà, UNOX S.p.A.
Inserita nel percorso delle visite guidate del complesso della storica sede dell’Università di Padova, la Sala dei Quaranta si trova ad essere una sorta di prestigioso “foyer” all’Aula Magna Galileo e testimonia, con i suoi ritratti dei migliori studenti stranieri, la vocazione internazionale del nostro Ateneo, centro propulsore di incontri e diffusione di una cultura libera.
Un’intera parete di “studenti illustri”, ben 14 tele, è già stata smontata per essere restaurata. Trenta tele e quattro labari (stendardi rappresentativi delle Facoltà) sono stati adottati da donatrici e donatori privati – aziende, associazioni e singoli cittadini - che ne sostengono il restauro con la loro generosità.
«Col restauro delle tele della Sala dei Quaranta prende corpo un grande progetto che ci porta al 2022, ossia agli 800 anni di questo Ateneo – dice il rettore Rosario Rizzuto –. Questi 40 studiosi provenienti da tutta Europa sono e resteranno l’immagine forte della nostra Università, grazie al contributo di molti benefattori che hanno risposto in modo entusiasta al nostro invito. Ne mancano dieci, ma sono sicuro che anche queste tele troveranno presto chi le “adotterà”. Come segno di riconoscenza, questi benefattori saranno elencati in una parete dei donatori dove verrà ricordato il loro importante contributo e la loro amicizia verso l’Università di Padova.»
I Quaranta sono dipinti a tempera da Giangiacomo dal Forno del 1942 e ricordano uomini illustri quali William Harvey, Nicolò da Cusa Georg Wirsüng, Michel de l'Hôspital e numerosi altri. La Sala è dominata dalla presenza della Cattedra di Galileo Galilei, che insegnò a Padova dal 1592 al 1610.
Il restauro delle tele sarà eseguito nella Sala di Lettere del Bo, allestita per ospitare il laboratorio.
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I Quaranta sono dipinti a tempera da Giangiacomo dal Forno del 1942 e ricordano uomini illustri quali William Harvey, Nicolò da Cusa Georg Wirsüng, Michel de l'Hôspital e numerosi altri. La Sala è dominata dalla presenza della Cattedra di Galileo Galilei, che insegnò a Padova dal 1592 al 1610.
Il restauro delle tele sarà eseguito nella Sala di Lettere del Bo, allestita per ospitare il laboratorio.
Il costo di restauro di una tela è di 4.300 euro, mentre quello del labaro è di 4.500 euro; i donatori potranno contare sugli importanti benefici previsti dall’Art Bonus (65% credito di imposta), rivolti proprio a coloro che effettuano erogazioni liberali in denaro per il sostegno alla cultura.
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Un’intera parete di “studenti illustri”, ben 14 tele, è già stata smontata per essere restaurata. Trenta tele e quattro labari (stendardi rappresentativi delle Facoltà) sono stati adottati da donatrici e donatori privati – aziende, associazioni e singoli cittadini - che ne sostengono il restauro con la loro generosità.
«Col restauro delle tele della Sala dei Quaranta prende corpo un grande progetto che ci porta al 2022, ossia agli 800 anni di questo Ateneo – dice il rettore Rosario Rizzuto –. Questi 40 studiosi provenienti da tutta Europa sono e resteranno l’immagine forte della nostra Università, grazie al contributo di molti benefattori che hanno risposto in modo entusiasta al nostro invito. Ne mancano dieci, ma sono sicuro che anche queste tele troveranno presto chi le “adotterà”. Come segno di riconoscenza, questi benefattori saranno elencati in una parete dei donatori dove verrà ricordato il loro importante contributo e la loro amicizia verso l’Università di Padova.»
I Quaranta sono dipinti a tempera da Giangiacomo dal Forno del 1942 e ricordano uomini illustri quali William Harvey, Nicolò da Cusa Georg Wirsüng, Michel de l'Hôspital e numerosi altri. La Sala è dominata dalla presenza della Cattedra di Galileo Galilei, che insegnò a Padova dal 1592 al 1610.
Il restauro delle tele sarà eseguito nella Sala di Lettere del Bo, allestita per ospitare il laboratorio.
Il costo di restauro di una tela è di 4.300 euro, mentre quello del labaro è di 4.500 euro; i donatori potranno contare sugli importanti benefici previsti dall’Art Bonus (65% credito di imposta), rivolti proprio a coloro che effettuano erogazioni liberali in denaro per il sostegno alla cultura.
Per diventare uno dei benefattori e adottare una delle dieci tele rimanenti, basta collegarsi all'url www.unipd.it/sostieniunquaranta o contattare l’Ufficio Fundraising dell'Università di Padova: email fundraising@unipd.it - tel. 0498273498.
Donatori Arneg, Baxi S.p.A., Bios Line S.p.A., Camera degli Avvocati Tributaristi del Veneto, C.I.B. Unigas S.p.A., Comunità Storica dei Greci Ortodossi in Venezia, Criocabin S.p.A., Diemme Industria caffe torrefatti S.p.A., Giovanni Tretti – Studio Legale GTA, Graziella Allegri, Istituto Flebologico Italiano, Lundbeck Pharmaceuticals Italy S.p.A., Mollificio Cappeller S.p.A., Morocolor Italia S.p.A., Nicolò Capuzzo, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Padova, Ordine dei Farmacisti della Provincia di Padova, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Padova, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Treviso, Ordine interprovinciale dei Chimici e dei Fisici del Veneto , Parco Natura Viva, Pettenon Cosmetics S.p.A., Rotary Club di Padova (Abano Terme, Camposampiero, Cittadella, Cittadella Alta Padovana, Padova, Padova Contarini, Padova Est, Padova Euganea, Padova Nord), Sella farmaceutici, Solgar Italia Multinutrient S.p.A., Soroptimist International - Club di Padova, Lions Club - II Distretto 108 TA3, Lions Club - Padova Antenore, Lions Club - Padova Carraresi, Lions Club - Padova Gattamelata, Lions Club - Padova Tito Livio, Lions Club - Padova Elena, Cornaro Piscopia Lions Club - Graticolato Romano, Fidapa – Distretto Nord est, Innerwheel Italia, Club di Padova Carf, Innerwheel Italia, Club di Padova Sibilla De Cetto, Tigotà, UNOX S.p.A.
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Donatori Arneg, Baxi S.p.A., Bios Line S.p.A., Camera degli Avvocati Tributaristi del Veneto, C.I.B. Unigas S.p.A., Comunità Storica dei Greci Ortodossi in Venezia, Criocabin S.p.A., Diemme Industria caffe torrefatti S.p.A., Giovanni Tretti – Studio Legale GTA, Graziella Allegri, Istituto Flebologico Italiano, Lundbeck Pharmaceuticals Italy S.p.A., Mollificio Cappeller S.p.A., Morocolor Italia S.p.A., Nicolò Capuzzo, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Padova, Ordine dei Farmacisti della Provincia di Padova, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Padova, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Treviso, Ordine interprovinciale dei Chimici e dei Fisici del Veneto , Parco Natura Viva, Pettenon Cosmetics S.p.A., Rotary Club di Padova (Abano Terme, Camposampiero, Cittadella, Cittadella Alta Padovana, Padova, Padova Contarini, Padova Est, Padova Euganea, Padova Nord), Sella farmaceutici, Solgar Italia Multinutrient S.p.A., Soroptimist International - Club di Padova, Lions Club - II Distretto 108 TA3, Lions Club - Padova Antenore, Lions Club - Padova Carraresi, Lions Club - Padova Gattamelata, Lions Club - Padova Tito Livio, Lions Club - Padova Elena, Cornaro Piscopia Lions Club - Graticolato Romano, Fidapa – Distretto Nord est, Innerwheel Italia, Club di Padova Carf, Innerwheel Italia, Club di Padova Sibilla De Cetto, Tigotà, UNOX S.p.A.
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“Siamo soddisfatti di questo risultato” - ha dichiarato Alberto Scuttari, direttore generale di Università di Padova – “che assume una rilevanza ancora maggiore alla luce della regolamentazione che l’Università di Padova è tenuta a rispettare in quanto ateneo pubblico. Questo traguardo conferma un trend nettamente positivo rispetto allo scorso anno, dal momento che l’Università è salita di oltre duecento posizioni. La nostra comunità è un ecosistema composito fatto di tecnici, professionisti, professori e ricercatori, ognuno a sua volta cellula di un organismo più grande: l’economia del Paese. Pertanto ringraziamo l’impegno di tutti, fondamentale per il raggiungimento di questo traguardo, e per affrontare le sfide a cui la pandemia ci sta sottoponendo. L’Università di Padova, infatti, non si è mai fermata, implementando la tecnologia per proseguire con la didattica anche a distanza e un programma di sorveglianza attiva per tutelare il personale in presenza. Siamo un luogo di cultura e competenza, nonché un laboratorio di impresa e continueremo a mettere le persone al centro”.
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“Siamo soddisfatti di questo risultato” - ha dichiarato Alberto Scuttari, direttore generale di Università di Padova – “che assume una rilevanza ancora maggiore alla luce della regolamentazione che l’Università di Padova è tenuta a rispettare in quanto ateneo pubblico. Questo traguardo conferma un trend nettamente positivo rispetto allo scorso anno, dal momento che l’Università è salita di oltre duecento posizioni. La nostra comunità è un ecosistema composito fatto di tecnici, professionisti, professori e ricercatori, ognuno a sua volta cellula di un organismo più grande: l’economia del Paese. Pertanto ringraziamo l’impegno di tutti, fondamentale per il raggiungimento di questo traguardo, e per affrontare le sfide a cui la pandemia ci sta sottoponendo. L’Università di Padova, infatti, non si è mai fermata, implementando la tecnologia per proseguire con la didattica anche a distanza e un programma di sorveglianza attiva per tutelare il personale in presenza. Siamo un luogo di cultura e competenza, nonché un laboratorio di impresa e continueremo a mettere le persone al centro”.
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