Array
(
[body] => Array
(
[#theme] => field
[#weight] => 0
[#title] => Body
[#access] => 1
[#label_display] => hidden
[#view_mode] => teaser
[#language] => und
[#field_name] => body
[#field_type] => text_with_summary
[#field_translatable] => 0
[#entity_type] => node
[#bundle] => box_lancio_news
[#object] => stdClass Object
(
[vid] => 344398
[uid] => 13
[title] => Le università nei ranking internazionali: il ruolo della CRUI
[log] =>
[status] => 1
[comment] => 0
[promote] => 1
[sticky] => 0
[nid] => 74919
[type] => box_lancio_news
[language] => it
[created] => 1611657290
[changed] => 1611657459
[tnid] => 0
[translate] => 0
[revision_timestamp] => 1611657459
[revision_uid] => 13
[body] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] =>
È online il report della CRUI sui ranking internazionali: “Il Gruppo di lavoro CRUI sui ranking internazionali: attività, risultati e prospettive 2017 – 2020” racconta i 3 anni di attività del Gruppo di lavoro a cui hanno partecipato 68 università, coordinate dalle università di Padova e Bologna, con l’obiettivo di aumentare il numero di atenei italiani presenti nelle classifiche internazionali e migliorare il posizionamento complessivo del sistema universitario nei ranking. Obiettivo pienamente centrato ed evidenziato dai numeri: 85 università italiane in più nelle 6 classifiche considerate e 11 in più nelle prime 200 posizioni.
"La partecipazione di moltissimi Atenei – ha commentato il Giulio Vidotto, docente dell'Università di Padova e uno dei coordinatori del Gruppo di lavoro CRUI sui ranking accademici – ha rappresentato di sé un successo per l’iniziativa, testimoniando non solo il forte interesse delle università italiane per questi temi, ma anche la loro volontà di acquisire nuove competenze e nuovi strumenti per la gestione dei ranking. Il Gruppo ha operato, infatti, in una logica di servizio, mettendo a disposizione dei suoi componenti un pacchetto di strumenti pratici di immediato utilizzo, rappresentando al contempo un vero e proprio spazio per lo scambio di conoscenze e la formazione di politiche e pratiche comuni. L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello, non solo, di favorire un veritiero posizionamento delle nostre università nei ranking internazionali ma, soprattutto, di migliorare strategie, attività e servizi a supporto di ricerca, didattica, internazionalizzazione e sostenibilità.»
Partito nel 2017, il Gruppo ha infatti lavorato anche per elaborare linee guida comuni per il conferimento dei dati alle principali agenzie, e per proporre integrazioni e modifiche metodologiche agli enti gestori.

* per U-Multirank invece di top 200 sono indicate le università con A-score pari o superiore a 10
Il Report offre spunti di confronto fra i sistemi universitari di diversi Paesi europei in relazione ai ranking internazionali e ad altre dimensioni economico-sociali indagate attraverso i dati OCSE. Il volume contiene anche le indicazioni operative elaborate dal Gruppo per il conferimento dei dati a quattro tra le più importanti classifiche mondiali: Quacquarelli Symonds (QS), Times Higher Education (THE), GreenMetric e U-Multirank. Un’attività che, unita alla condivisione di strategie, politiche e buone pratiche nella gestione dei ranking, ha permesso a molti atenei di entrare per la prima volta in classifica e, a quelli già presenti, di migliorare in larga parte il proprio posizionamento.
Un sondaggio interno al sistema universitario ha confermato che l’attività della CRUI e del Gruppo ha avuto un impatto positivo sia sulle azioni intraprese dall’ateneo in tema di ranking che sulla relativa performance.
“Promuovere la crescita delle università nel contesto internazionale è un fattore fondamentale non solo per aumentare la loro competitività, ma per accrescere l’attrattività del sistema educativo e di ricerca italiano nel suo complesso. – ha dichiarato Ferruccio Resta, presidente della CRUI, in occasione della pubblicazione del report – È prioritario migliorare la percezione e il posizionamento del Paese in modo unitario, ricomponendo un’immagine spesso tracciata in modo disarticolato. Non dimentichiamo che nell’affrontare la pandemia le università hanno mostrato un grande senso di coesione e di tenuta. È su questa immagine che l’Italia deve investire, un compito non secondario per la CRUI”.
[summary] =>
[format] => 2
[safe_value] =>
È online il report della CRUI sui ranking internazionali: “Il Gruppo di lavoro CRUI sui ranking internazionali: attività, risultati e prospettive 2017 – 2020” racconta i 3 anni di attività del Gruppo di lavoro a cui hanno partecipato 68 università, coordinate dalle università di Padova e Bologna, con l’obiettivo di aumentare il numero di atenei italiani presenti nelle classifiche internazionali e migliorare il posizionamento complessivo del sistema universitario nei ranking. Obiettivo pienamente centrato ed evidenziato dai numeri: 85 università italiane in più nelle 6 classifiche considerate e 11 in più nelle prime 200 posizioni.
"La partecipazione di moltissimi Atenei – ha commentato il Giulio Vidotto, docente dell'Università di Padova e uno dei coordinatori del Gruppo di lavoro CRUI sui ranking accademici – ha rappresentato di sé un successo per l’iniziativa, testimoniando non solo il forte interesse delle università italiane per questi temi, ma anche la loro volontà di acquisire nuove competenze e nuovi strumenti per la gestione dei ranking. Il Gruppo ha operato, infatti, in una logica di servizio, mettendo a disposizione dei suoi componenti un pacchetto di strumenti pratici di immediato utilizzo, rappresentando al contempo un vero e proprio spazio per lo scambio di conoscenze e la formazione di politiche e pratiche comuni. L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello, non solo, di favorire un veritiero posizionamento delle nostre università nei ranking internazionali ma, soprattutto, di migliorare strategie, attività e servizi a supporto di ricerca, didattica, internazionalizzazione e sostenibilità.»
Partito nel 2017, il Gruppo ha infatti lavorato anche per elaborare linee guida comuni per il conferimento dei dati alle principali agenzie, e per proporre integrazioni e modifiche metodologiche agli enti gestori.

* per U-Multirank invece di top 200 sono indicate le università con A-score pari o superiore a 10
Il Report offre spunti di confronto fra i sistemi universitari di diversi Paesi europei in relazione ai ranking internazionali e ad altre dimensioni economico-sociali indagate attraverso i dati OCSE. Il volume contiene anche le indicazioni operative elaborate dal Gruppo per il conferimento dei dati a quattro tra le più importanti classifiche mondiali: Quacquarelli Symonds (QS), Times Higher Education (THE), GreenMetric e U-Multirank. Un’attività che, unita alla condivisione di strategie, politiche e buone pratiche nella gestione dei ranking, ha permesso a molti atenei di entrare per la prima volta in classifica e, a quelli già presenti, di migliorare in larga parte il proprio posizionamento.
Un sondaggio interno al sistema universitario ha confermato che l’attività della CRUI e del Gruppo ha avuto un impatto positivo sia sulle azioni intraprese dall’ateneo in tema di ranking che sulla relativa performance.
“Promuovere la crescita delle università nel contesto internazionale è un fattore fondamentale non solo per aumentare la loro competitività, ma per accrescere l’attrattività del sistema educativo e di ricerca italiano nel suo complesso. – ha dichiarato Ferruccio Resta, presidente della CRUI, in occasione della pubblicazione del report – È prioritario migliorare la percezione e il posizionamento del Paese in modo unitario, ricomponendo un’immagine spesso tracciata in modo disarticolato. Non dimentichiamo che nell’affrontare la pandemia le università hanno mostrato un grande senso di coesione e di tenuta. È su questa immagine che l’Italia deve investire, un compito non secondario per la CRUI”.
[safe_summary] =>
)
)
)
[field_date_box_lancio_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => 2021-01-26T00:00:00
[timezone] => Europe/Paris
[timezone_db] => Europe/Paris
[date_type] => date
)
)
)
[field_etichetta_box_lancio_news] => Array
(
)
[field_img_box_lancio_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[fid] => 89672
[uid] => 13
[filename] => n_master_unipd.png
[uri] => public://n_master_unipd.png
[filemime] => image/png
[filesize] => 37544
[status] => 1
[timestamp] => 1611657459
[type] => image
[field_file_image_alt_text] => Array
(
)
[field_file_image_title_text] => Array
(
)
[field_folder] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[tid] => 2048
)
)
)
[metadata] => Array
(
[height] => 302
[width] => 677
)
[height] => 302
[width] => 677
[alt] => materie
[title] =>
)
)
)
[field_link_alla_news] => Array
(
)
[field_link_esterno_news] => Array
(
)
[field_pagina_associata] => Array
(
)
[field_link_etichetta] => Array
(
)
[field_abstract_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => È online il report della CRUI sui ranking internazionali: “Il Gruppo di lavoro CRUI sui ranking internazionali: attività, risultati e prospettive 2017 – 2020” racconta i 3 anni di attività del Gruppo di lavoro a cui hanno partecipato 68 università, coordinate dalle università di Padova e Bologna
[format] =>
[safe_value] => È online il report della CRUI sui ranking internazionali: “Il Gruppo di lavoro CRUI sui ranking internazionali: attività, risultati e prospettive 2017 – 2020” racconta i 3 anni di attività del Gruppo di lavoro a cui hanno partecipato 68 università, coordinate dalle università di Padova e Bologna
)
)
)
[field_allegato_news] => Array
(
)
[field_categorie_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[tid] => 2264
)
)
)
[field_pub_date] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => 2021-01-26T00:00:00
[value2] => 2021-03-31T00:00:00
[timezone] => Europe/Paris
[timezone_db] => Europe/Paris
[date_type] => date
)
)
)
[field_layout_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => single
)
)
)
[field_testo_opzionale_news] => Array
(
)
[field_url_en_page] => Array
(
)
[field_url_en_page_label] => Array
(
)
[path] => Array
(
[pathauto] => 1
)
[name] => chiara.mezzalira
[picture] => 0
[data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-e496b743db3766e42eb8a4d1ccc1c014";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}}
[num_revisions] => 3
[current_revision_id] => 344398
[is_current] => 1
[is_pending] =>
[revision_moderation] =>
[entity_view_prepared] => 1
)
[#items] => Array
(
[0] => Array
(
[value] =>
È online il report della CRUI sui ranking internazionali: “Il Gruppo di lavoro CRUI sui ranking internazionali: attività, risultati e prospettive 2017 – 2020” racconta i 3 anni di attività del Gruppo di lavoro a cui hanno partecipato 68 università, coordinate dalle università di Padova e Bologna, con l’obiettivo di aumentare il numero di atenei italiani presenti nelle classifiche internazionali e migliorare il posizionamento complessivo del sistema universitario nei ranking. Obiettivo pienamente centrato ed evidenziato dai numeri: 85 università italiane in più nelle 6 classifiche considerate e 11 in più nelle prime 200 posizioni.
"La partecipazione di moltissimi Atenei – ha commentato il Giulio Vidotto, docente dell'Università di Padova e uno dei coordinatori del Gruppo di lavoro CRUI sui ranking accademici – ha rappresentato di sé un successo per l’iniziativa, testimoniando non solo il forte interesse delle università italiane per questi temi, ma anche la loro volontà di acquisire nuove competenze e nuovi strumenti per la gestione dei ranking. Il Gruppo ha operato, infatti, in una logica di servizio, mettendo a disposizione dei suoi componenti un pacchetto di strumenti pratici di immediato utilizzo, rappresentando al contempo un vero e proprio spazio per lo scambio di conoscenze e la formazione di politiche e pratiche comuni. L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello, non solo, di favorire un veritiero posizionamento delle nostre università nei ranking internazionali ma, soprattutto, di migliorare strategie, attività e servizi a supporto di ricerca, didattica, internazionalizzazione e sostenibilità.»
Partito nel 2017, il Gruppo ha infatti lavorato anche per elaborare linee guida comuni per il conferimento dei dati alle principali agenzie, e per proporre integrazioni e modifiche metodologiche agli enti gestori.

* per U-Multirank invece di top 200 sono indicate le università con A-score pari o superiore a 10
Il Report offre spunti di confronto fra i sistemi universitari di diversi Paesi europei in relazione ai ranking internazionali e ad altre dimensioni economico-sociali indagate attraverso i dati OCSE. Il volume contiene anche le indicazioni operative elaborate dal Gruppo per il conferimento dei dati a quattro tra le più importanti classifiche mondiali: Quacquarelli Symonds (QS), Times Higher Education (THE), GreenMetric e U-Multirank. Un’attività che, unita alla condivisione di strategie, politiche e buone pratiche nella gestione dei ranking, ha permesso a molti atenei di entrare per la prima volta in classifica e, a quelli già presenti, di migliorare in larga parte il proprio posizionamento.
Un sondaggio interno al sistema universitario ha confermato che l’attività della CRUI e del Gruppo ha avuto un impatto positivo sia sulle azioni intraprese dall’ateneo in tema di ranking che sulla relativa performance.
“Promuovere la crescita delle università nel contesto internazionale è un fattore fondamentale non solo per aumentare la loro competitività, ma per accrescere l’attrattività del sistema educativo e di ricerca italiano nel suo complesso. – ha dichiarato Ferruccio Resta, presidente della CRUI, in occasione della pubblicazione del report – È prioritario migliorare la percezione e il posizionamento del Paese in modo unitario, ricomponendo un’immagine spesso tracciata in modo disarticolato. Non dimentichiamo che nell’affrontare la pandemia le università hanno mostrato un grande senso di coesione e di tenuta. È su questa immagine che l’Italia deve investire, un compito non secondario per la CRUI”.
[summary] =>
[format] => 2
[safe_value] =>
È online il report della CRUI sui ranking internazionali: “Il Gruppo di lavoro CRUI sui ranking internazionali: attività, risultati e prospettive 2017 – 2020” racconta i 3 anni di attività del Gruppo di lavoro a cui hanno partecipato 68 università, coordinate dalle università di Padova e Bologna, con l’obiettivo di aumentare il numero di atenei italiani presenti nelle classifiche internazionali e migliorare il posizionamento complessivo del sistema universitario nei ranking. Obiettivo pienamente centrato ed evidenziato dai numeri: 85 università italiane in più nelle 6 classifiche considerate e 11 in più nelle prime 200 posizioni.
"La partecipazione di moltissimi Atenei – ha commentato il Giulio Vidotto, docente dell'Università di Padova e uno dei coordinatori del Gruppo di lavoro CRUI sui ranking accademici – ha rappresentato di sé un successo per l’iniziativa, testimoniando non solo il forte interesse delle università italiane per questi temi, ma anche la loro volontà di acquisire nuove competenze e nuovi strumenti per la gestione dei ranking. Il Gruppo ha operato, infatti, in una logica di servizio, mettendo a disposizione dei suoi componenti un pacchetto di strumenti pratici di immediato utilizzo, rappresentando al contempo un vero e proprio spazio per lo scambio di conoscenze e la formazione di politiche e pratiche comuni. L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello, non solo, di favorire un veritiero posizionamento delle nostre università nei ranking internazionali ma, soprattutto, di migliorare strategie, attività e servizi a supporto di ricerca, didattica, internazionalizzazione e sostenibilità.»
Partito nel 2017, il Gruppo ha infatti lavorato anche per elaborare linee guida comuni per il conferimento dei dati alle principali agenzie, e per proporre integrazioni e modifiche metodologiche agli enti gestori.

* per U-Multirank invece di top 200 sono indicate le università con A-score pari o superiore a 10
Il Report offre spunti di confronto fra i sistemi universitari di diversi Paesi europei in relazione ai ranking internazionali e ad altre dimensioni economico-sociali indagate attraverso i dati OCSE. Il volume contiene anche le indicazioni operative elaborate dal Gruppo per il conferimento dei dati a quattro tra le più importanti classifiche mondiali: Quacquarelli Symonds (QS), Times Higher Education (THE), GreenMetric e U-Multirank. Un’attività che, unita alla condivisione di strategie, politiche e buone pratiche nella gestione dei ranking, ha permesso a molti atenei di entrare per la prima volta in classifica e, a quelli già presenti, di migliorare in larga parte il proprio posizionamento.
Un sondaggio interno al sistema universitario ha confermato che l’attività della CRUI e del Gruppo ha avuto un impatto positivo sia sulle azioni intraprese dall’ateneo in tema di ranking che sulla relativa performance.
“Promuovere la crescita delle università nel contesto internazionale è un fattore fondamentale non solo per aumentare la loro competitività, ma per accrescere l’attrattività del sistema educativo e di ricerca italiano nel suo complesso. – ha dichiarato Ferruccio Resta, presidente della CRUI, in occasione della pubblicazione del report – È prioritario migliorare la percezione e il posizionamento del Paese in modo unitario, ricomponendo un’immagine spesso tracciata in modo disarticolato. Non dimentichiamo che nell’affrontare la pandemia le università hanno mostrato un grande senso di coesione e di tenuta. È su questa immagine che l’Italia deve investire, un compito non secondario per la CRUI”.
[safe_summary] =>
)
)
[#formatter] => text_summary_or_trimmed
[0] => Array
(
[#markup] =>
È online il report della CRUI sui ranking internazionali: “Il Gruppo di lavoro CRUI sui ranking internazionali: attività, risultati e prospettive 2017 – 2020” racconta i 3 anni di attività del Gruppo di lavoro a cui hanno partecipato 68 università, coordinate dalle università di Padova e Bologna, con l’obiettivo di aumentare il numero di atenei italiani presenti nelle classifiche internazionali e migliorare il posizionamento complessivo
)
)
[field_img_box_lancio_news] => Array
(
[#theme] => field
[#weight] => 0
[#title] => Immagine
[#access] => 1
[#label_display] => above
[#view_mode] => teaser
[#language] => und
[#field_name] => field_img_box_lancio_news
[#field_type] => image
[#field_translatable] => 0
[#entity_type] => node
[#bundle] => box_lancio_news
[#object] => stdClass Object
(
[vid] => 344398
[uid] => 13
[title] => Le università nei ranking internazionali: il ruolo della CRUI
[log] =>
[status] => 1
[comment] => 0
[promote] => 1
[sticky] => 0
[nid] => 74919
[type] => box_lancio_news
[language] => it
[created] => 1611657290
[changed] => 1611657459
[tnid] => 0
[translate] => 0
[revision_timestamp] => 1611657459
[revision_uid] => 13
[body] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] =>
È online il report della CRUI sui ranking internazionali: “Il Gruppo di lavoro CRUI sui ranking internazionali: attività, risultati e prospettive 2017 – 2020” racconta i 3 anni di attività del Gruppo di lavoro a cui hanno partecipato 68 università, coordinate dalle università di Padova e Bologna, con l’obiettivo di aumentare il numero di atenei italiani presenti nelle classifiche internazionali e migliorare il posizionamento complessivo del sistema universitario nei ranking. Obiettivo pienamente centrato ed evidenziato dai numeri: 85 università italiane in più nelle 6 classifiche considerate e 11 in più nelle prime 200 posizioni.
"La partecipazione di moltissimi Atenei – ha commentato il Giulio Vidotto, docente dell'Università di Padova e uno dei coordinatori del Gruppo di lavoro CRUI sui ranking accademici – ha rappresentato di sé un successo per l’iniziativa, testimoniando non solo il forte interesse delle università italiane per questi temi, ma anche la loro volontà di acquisire nuove competenze e nuovi strumenti per la gestione dei ranking. Il Gruppo ha operato, infatti, in una logica di servizio, mettendo a disposizione dei suoi componenti un pacchetto di strumenti pratici di immediato utilizzo, rappresentando al contempo un vero e proprio spazio per lo scambio di conoscenze e la formazione di politiche e pratiche comuni. L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello, non solo, di favorire un veritiero posizionamento delle nostre università nei ranking internazionali ma, soprattutto, di migliorare strategie, attività e servizi a supporto di ricerca, didattica, internazionalizzazione e sostenibilità.»
Partito nel 2017, il Gruppo ha infatti lavorato anche per elaborare linee guida comuni per il conferimento dei dati alle principali agenzie, e per proporre integrazioni e modifiche metodologiche agli enti gestori.

* per U-Multirank invece di top 200 sono indicate le università con A-score pari o superiore a 10
Il Report offre spunti di confronto fra i sistemi universitari di diversi Paesi europei in relazione ai ranking internazionali e ad altre dimensioni economico-sociali indagate attraverso i dati OCSE. Il volume contiene anche le indicazioni operative elaborate dal Gruppo per il conferimento dei dati a quattro tra le più importanti classifiche mondiali: Quacquarelli Symonds (QS), Times Higher Education (THE), GreenMetric e U-Multirank. Un’attività che, unita alla condivisione di strategie, politiche e buone pratiche nella gestione dei ranking, ha permesso a molti atenei di entrare per la prima volta in classifica e, a quelli già presenti, di migliorare in larga parte il proprio posizionamento.
Un sondaggio interno al sistema universitario ha confermato che l’attività della CRUI e del Gruppo ha avuto un impatto positivo sia sulle azioni intraprese dall’ateneo in tema di ranking che sulla relativa performance.
“Promuovere la crescita delle università nel contesto internazionale è un fattore fondamentale non solo per aumentare la loro competitività, ma per accrescere l’attrattività del sistema educativo e di ricerca italiano nel suo complesso. – ha dichiarato Ferruccio Resta, presidente della CRUI, in occasione della pubblicazione del report – È prioritario migliorare la percezione e il posizionamento del Paese in modo unitario, ricomponendo un’immagine spesso tracciata in modo disarticolato. Non dimentichiamo che nell’affrontare la pandemia le università hanno mostrato un grande senso di coesione e di tenuta. È su questa immagine che l’Italia deve investire, un compito non secondario per la CRUI”.
[summary] =>
[format] => 2
[safe_value] =>
È online il report della CRUI sui ranking internazionali: “Il Gruppo di lavoro CRUI sui ranking internazionali: attività, risultati e prospettive 2017 – 2020” racconta i 3 anni di attività del Gruppo di lavoro a cui hanno partecipato 68 università, coordinate dalle università di Padova e Bologna, con l’obiettivo di aumentare il numero di atenei italiani presenti nelle classifiche internazionali e migliorare il posizionamento complessivo del sistema universitario nei ranking. Obiettivo pienamente centrato ed evidenziato dai numeri: 85 università italiane in più nelle 6 classifiche considerate e 11 in più nelle prime 200 posizioni.
"La partecipazione di moltissimi Atenei – ha commentato il Giulio Vidotto, docente dell'Università di Padova e uno dei coordinatori del Gruppo di lavoro CRUI sui ranking accademici – ha rappresentato di sé un successo per l’iniziativa, testimoniando non solo il forte interesse delle università italiane per questi temi, ma anche la loro volontà di acquisire nuove competenze e nuovi strumenti per la gestione dei ranking. Il Gruppo ha operato, infatti, in una logica di servizio, mettendo a disposizione dei suoi componenti un pacchetto di strumenti pratici di immediato utilizzo, rappresentando al contempo un vero e proprio spazio per lo scambio di conoscenze e la formazione di politiche e pratiche comuni. L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello, non solo, di favorire un veritiero posizionamento delle nostre università nei ranking internazionali ma, soprattutto, di migliorare strategie, attività e servizi a supporto di ricerca, didattica, internazionalizzazione e sostenibilità.»
Partito nel 2017, il Gruppo ha infatti lavorato anche per elaborare linee guida comuni per il conferimento dei dati alle principali agenzie, e per proporre integrazioni e modifiche metodologiche agli enti gestori.

* per U-Multirank invece di top 200 sono indicate le università con A-score pari o superiore a 10
Il Report offre spunti di confronto fra i sistemi universitari di diversi Paesi europei in relazione ai ranking internazionali e ad altre dimensioni economico-sociali indagate attraverso i dati OCSE. Il volume contiene anche le indicazioni operative elaborate dal Gruppo per il conferimento dei dati a quattro tra le più importanti classifiche mondiali: Quacquarelli Symonds (QS), Times Higher Education (THE), GreenMetric e U-Multirank. Un’attività che, unita alla condivisione di strategie, politiche e buone pratiche nella gestione dei ranking, ha permesso a molti atenei di entrare per la prima volta in classifica e, a quelli già presenti, di migliorare in larga parte il proprio posizionamento.
Un sondaggio interno al sistema universitario ha confermato che l’attività della CRUI e del Gruppo ha avuto un impatto positivo sia sulle azioni intraprese dall’ateneo in tema di ranking che sulla relativa performance.
“Promuovere la crescita delle università nel contesto internazionale è un fattore fondamentale non solo per aumentare la loro competitività, ma per accrescere l’attrattività del sistema educativo e di ricerca italiano nel suo complesso. – ha dichiarato Ferruccio Resta, presidente della CRUI, in occasione della pubblicazione del report – È prioritario migliorare la percezione e il posizionamento del Paese in modo unitario, ricomponendo un’immagine spesso tracciata in modo disarticolato. Non dimentichiamo che nell’affrontare la pandemia le università hanno mostrato un grande senso di coesione e di tenuta. È su questa immagine che l’Italia deve investire, un compito non secondario per la CRUI”.
[safe_summary] =>
)
)
)
[field_date_box_lancio_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => 2021-01-26T00:00:00
[timezone] => Europe/Paris
[timezone_db] => Europe/Paris
[date_type] => date
)
)
)
[field_etichetta_box_lancio_news] => Array
(
)
[field_img_box_lancio_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[fid] => 89672
[uid] => 13
[filename] => n_master_unipd.png
[uri] => public://n_master_unipd.png
[filemime] => image/png
[filesize] => 37544
[status] => 1
[timestamp] => 1611657459
[type] => image
[field_file_image_alt_text] => Array
(
)
[field_file_image_title_text] => Array
(
)
[field_folder] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[tid] => 2048
)
)
)
[metadata] => Array
(
[height] => 302
[width] => 677
)
[height] => 302
[width] => 677
[alt] => materie
[title] =>
)
)
)
[field_link_alla_news] => Array
(
)
[field_link_esterno_news] => Array
(
)
[field_pagina_associata] => Array
(
)
[field_link_etichetta] => Array
(
)
[field_abstract_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => È online il report della CRUI sui ranking internazionali: “Il Gruppo di lavoro CRUI sui ranking internazionali: attività, risultati e prospettive 2017 – 2020” racconta i 3 anni di attività del Gruppo di lavoro a cui hanno partecipato 68 università, coordinate dalle università di Padova e Bologna
[format] =>
[safe_value] => È online il report della CRUI sui ranking internazionali: “Il Gruppo di lavoro CRUI sui ranking internazionali: attività, risultati e prospettive 2017 – 2020” racconta i 3 anni di attività del Gruppo di lavoro a cui hanno partecipato 68 università, coordinate dalle università di Padova e Bologna
)
)
)
[field_allegato_news] => Array
(
)
[field_categorie_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[tid] => 2264
)
)
)
[field_pub_date] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => 2021-01-26T00:00:00
[value2] => 2021-03-31T00:00:00
[timezone] => Europe/Paris
[timezone_db] => Europe/Paris
[date_type] => date
)
)
)
[field_layout_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => single
)
)
)
[field_testo_opzionale_news] => Array
(
)
[field_url_en_page] => Array
(
)
[field_url_en_page_label] => Array
(
)
[path] => Array
(
[pathauto] => 1
)
[name] => chiara.mezzalira
[picture] => 0
[data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-e496b743db3766e42eb8a4d1ccc1c014";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}}
[num_revisions] => 3
[current_revision_id] => 344398
[is_current] => 1
[is_pending] =>
[revision_moderation] =>
[entity_view_prepared] => 1
)
[#items] => Array
(
[0] => Array
(
[fid] => 89672
[uid] => 13
[filename] => n_master_unipd.png
[uri] => public://n_master_unipd.png
[filemime] => image/png
[filesize] => 37544
[status] => 1
[timestamp] => 1611657459
[type] => image
[field_file_image_alt_text] => Array
(
)
[field_file_image_title_text] => Array
(
)
[field_folder] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[tid] => 2048
)
)
)
[metadata] => Array
(
[height] => 302
[width] => 677
)
[height] => 302
[width] => 677
[alt] => materie
[title] =>
)
)
[#formatter] => image
[0] => Array
(
[#theme] => image_formatter
[#item] => Array
(
[fid] => 89672
[uid] => 13
[filename] => n_master_unipd.png
[uri] => public://n_master_unipd.png
[filemime] => image/png
[filesize] => 37544
[status] => 1
[timestamp] => 1611657459
[type] => image
[field_file_image_alt_text] => Array
(
)
[field_file_image_title_text] => Array
(
)
[field_folder] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[tid] => 2048
)
)
)
[metadata] => Array
(
[height] => 302
[width] => 677
)
[height] => 302
[width] => 677
[alt] => materie
[title] =>
)
[#image_style] =>
[#path] =>
)
)
[field_abstract_news] => Array
(
[#theme] => field
[#weight] => 0
[#title] => Abstract
[#access] => 1
[#label_display] => above
[#view_mode] => teaser
[#language] => und
[#field_name] => field_abstract_news
[#field_type] => text_long
[#field_translatable] => 0
[#entity_type] => node
[#bundle] => box_lancio_news
[#object] => stdClass Object
(
[vid] => 344398
[uid] => 13
[title] => Le università nei ranking internazionali: il ruolo della CRUI
[log] =>
[status] => 1
[comment] => 0
[promote] => 1
[sticky] => 0
[nid] => 74919
[type] => box_lancio_news
[language] => it
[created] => 1611657290
[changed] => 1611657459
[tnid] => 0
[translate] => 0
[revision_timestamp] => 1611657459
[revision_uid] => 13
[body] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] =>
È online il report della CRUI sui ranking internazionali: “Il Gruppo di lavoro CRUI sui ranking internazionali: attività, risultati e prospettive 2017 – 2020” racconta i 3 anni di attività del Gruppo di lavoro a cui hanno partecipato 68 università, coordinate dalle università di Padova e Bologna, con l’obiettivo di aumentare il numero di atenei italiani presenti nelle classifiche internazionali e migliorare il posizionamento complessivo del sistema universitario nei ranking. Obiettivo pienamente centrato ed evidenziato dai numeri: 85 università italiane in più nelle 6 classifiche considerate e 11 in più nelle prime 200 posizioni.
"La partecipazione di moltissimi Atenei – ha commentato il Giulio Vidotto, docente dell'Università di Padova e uno dei coordinatori del Gruppo di lavoro CRUI sui ranking accademici – ha rappresentato di sé un successo per l’iniziativa, testimoniando non solo il forte interesse delle università italiane per questi temi, ma anche la loro volontà di acquisire nuove competenze e nuovi strumenti per la gestione dei ranking. Il Gruppo ha operato, infatti, in una logica di servizio, mettendo a disposizione dei suoi componenti un pacchetto di strumenti pratici di immediato utilizzo, rappresentando al contempo un vero e proprio spazio per lo scambio di conoscenze e la formazione di politiche e pratiche comuni. L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello, non solo, di favorire un veritiero posizionamento delle nostre università nei ranking internazionali ma, soprattutto, di migliorare strategie, attività e servizi a supporto di ricerca, didattica, internazionalizzazione e sostenibilità.»
Partito nel 2017, il Gruppo ha infatti lavorato anche per elaborare linee guida comuni per il conferimento dei dati alle principali agenzie, e per proporre integrazioni e modifiche metodologiche agli enti gestori.

* per U-Multirank invece di top 200 sono indicate le università con A-score pari o superiore a 10
Il Report offre spunti di confronto fra i sistemi universitari di diversi Paesi europei in relazione ai ranking internazionali e ad altre dimensioni economico-sociali indagate attraverso i dati OCSE. Il volume contiene anche le indicazioni operative elaborate dal Gruppo per il conferimento dei dati a quattro tra le più importanti classifiche mondiali: Quacquarelli Symonds (QS), Times Higher Education (THE), GreenMetric e U-Multirank. Un’attività che, unita alla condivisione di strategie, politiche e buone pratiche nella gestione dei ranking, ha permesso a molti atenei di entrare per la prima volta in classifica e, a quelli già presenti, di migliorare in larga parte il proprio posizionamento.
Un sondaggio interno al sistema universitario ha confermato che l’attività della CRUI e del Gruppo ha avuto un impatto positivo sia sulle azioni intraprese dall’ateneo in tema di ranking che sulla relativa performance.
“Promuovere la crescita delle università nel contesto internazionale è un fattore fondamentale non solo per aumentare la loro competitività, ma per accrescere l’attrattività del sistema educativo e di ricerca italiano nel suo complesso. – ha dichiarato Ferruccio Resta, presidente della CRUI, in occasione della pubblicazione del report – È prioritario migliorare la percezione e il posizionamento del Paese in modo unitario, ricomponendo un’immagine spesso tracciata in modo disarticolato. Non dimentichiamo che nell’affrontare la pandemia le università hanno mostrato un grande senso di coesione e di tenuta. È su questa immagine che l’Italia deve investire, un compito non secondario per la CRUI”.
[summary] =>
[format] => 2
[safe_value] =>
È online il report della CRUI sui ranking internazionali: “Il Gruppo di lavoro CRUI sui ranking internazionali: attività, risultati e prospettive 2017 – 2020” racconta i 3 anni di attività del Gruppo di lavoro a cui hanno partecipato 68 università, coordinate dalle università di Padova e Bologna, con l’obiettivo di aumentare il numero di atenei italiani presenti nelle classifiche internazionali e migliorare il posizionamento complessivo del sistema universitario nei ranking. Obiettivo pienamente centrato ed evidenziato dai numeri: 85 università italiane in più nelle 6 classifiche considerate e 11 in più nelle prime 200 posizioni.
"La partecipazione di moltissimi Atenei – ha commentato il Giulio Vidotto, docente dell'Università di Padova e uno dei coordinatori del Gruppo di lavoro CRUI sui ranking accademici – ha rappresentato di sé un successo per l’iniziativa, testimoniando non solo il forte interesse delle università italiane per questi temi, ma anche la loro volontà di acquisire nuove competenze e nuovi strumenti per la gestione dei ranking. Il Gruppo ha operato, infatti, in una logica di servizio, mettendo a disposizione dei suoi componenti un pacchetto di strumenti pratici di immediato utilizzo, rappresentando al contempo un vero e proprio spazio per lo scambio di conoscenze e la formazione di politiche e pratiche comuni. L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello, non solo, di favorire un veritiero posizionamento delle nostre università nei ranking internazionali ma, soprattutto, di migliorare strategie, attività e servizi a supporto di ricerca, didattica, internazionalizzazione e sostenibilità.»
Partito nel 2017, il Gruppo ha infatti lavorato anche per elaborare linee guida comuni per il conferimento dei dati alle principali agenzie, e per proporre integrazioni e modifiche metodologiche agli enti gestori.

* per U-Multirank invece di top 200 sono indicate le università con A-score pari o superiore a 10
Il Report offre spunti di confronto fra i sistemi universitari di diversi Paesi europei in relazione ai ranking internazionali e ad altre dimensioni economico-sociali indagate attraverso i dati OCSE. Il volume contiene anche le indicazioni operative elaborate dal Gruppo per il conferimento dei dati a quattro tra le più importanti classifiche mondiali: Quacquarelli Symonds (QS), Times Higher Education (THE), GreenMetric e U-Multirank. Un’attività che, unita alla condivisione di strategie, politiche e buone pratiche nella gestione dei ranking, ha permesso a molti atenei di entrare per la prima volta in classifica e, a quelli già presenti, di migliorare in larga parte il proprio posizionamento.
Un sondaggio interno al sistema universitario ha confermato che l’attività della CRUI e del Gruppo ha avuto un impatto positivo sia sulle azioni intraprese dall’ateneo in tema di ranking che sulla relativa performance.
“Promuovere la crescita delle università nel contesto internazionale è un fattore fondamentale non solo per aumentare la loro competitività, ma per accrescere l’attrattività del sistema educativo e di ricerca italiano nel suo complesso. – ha dichiarato Ferruccio Resta, presidente della CRUI, in occasione della pubblicazione del report – È prioritario migliorare la percezione e il posizionamento del Paese in modo unitario, ricomponendo un’immagine spesso tracciata in modo disarticolato. Non dimentichiamo che nell’affrontare la pandemia le università hanno mostrato un grande senso di coesione e di tenuta. È su questa immagine che l’Italia deve investire, un compito non secondario per la CRUI”.
[safe_summary] =>
)
)
)
[field_date_box_lancio_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => 2021-01-26T00:00:00
[timezone] => Europe/Paris
[timezone_db] => Europe/Paris
[date_type] => date
)
)
)
[field_etichetta_box_lancio_news] => Array
(
)
[field_img_box_lancio_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[fid] => 89672
[uid] => 13
[filename] => n_master_unipd.png
[uri] => public://n_master_unipd.png
[filemime] => image/png
[filesize] => 37544
[status] => 1
[timestamp] => 1611657459
[type] => image
[field_file_image_alt_text] => Array
(
)
[field_file_image_title_text] => Array
(
)
[field_folder] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[tid] => 2048
)
)
)
[metadata] => Array
(
[height] => 302
[width] => 677
)
[height] => 302
[width] => 677
[alt] => materie
[title] =>
)
)
)
[field_link_alla_news] => Array
(
)
[field_link_esterno_news] => Array
(
)
[field_pagina_associata] => Array
(
)
[field_link_etichetta] => Array
(
)
[field_abstract_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => È online il report della CRUI sui ranking internazionali: “Il Gruppo di lavoro CRUI sui ranking internazionali: attività, risultati e prospettive 2017 – 2020” racconta i 3 anni di attività del Gruppo di lavoro a cui hanno partecipato 68 università, coordinate dalle università di Padova e Bologna
[format] =>
[safe_value] => È online il report della CRUI sui ranking internazionali: “Il Gruppo di lavoro CRUI sui ranking internazionali: attività, risultati e prospettive 2017 – 2020” racconta i 3 anni di attività del Gruppo di lavoro a cui hanno partecipato 68 università, coordinate dalle università di Padova e Bologna
)
)
)
[field_allegato_news] => Array
(
)
[field_categorie_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[tid] => 2264
)
)
)
[field_pub_date] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => 2021-01-26T00:00:00
[value2] => 2021-03-31T00:00:00
[timezone] => Europe/Paris
[timezone_db] => Europe/Paris
[date_type] => date
)
)
)
[field_layout_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => single
)
)
)
[field_testo_opzionale_news] => Array
(
)
[field_url_en_page] => Array
(
)
[field_url_en_page_label] => Array
(
)
[path] => Array
(
[pathauto] => 1
)
[name] => chiara.mezzalira
[picture] => 0
[data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-e496b743db3766e42eb8a4d1ccc1c014";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}}
[num_revisions] => 3
[current_revision_id] => 344398
[is_current] => 1
[is_pending] =>
[revision_moderation] =>
[entity_view_prepared] => 1
)
[#items] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => È online il report della CRUI sui ranking internazionali: “Il Gruppo di lavoro CRUI sui ranking internazionali: attività, risultati e prospettive 2017 – 2020” racconta i 3 anni di attività del Gruppo di lavoro a cui hanno partecipato 68 università, coordinate dalle università di Padova e Bologna
[format] =>
[safe_value] => È online il report della CRUI sui ranking internazionali: “Il Gruppo di lavoro CRUI sui ranking internazionali: attività, risultati e prospettive 2017 – 2020” racconta i 3 anni di attività del Gruppo di lavoro a cui hanno partecipato 68 università, coordinate dalle università di Padova e Bologna
)
)
[#formatter] => text_default
[0] => Array
(
[#markup] => È online il report della CRUI sui ranking internazionali: “Il Gruppo di lavoro CRUI sui ranking internazionali: attività, risultati e prospettive 2017 – 2020” racconta i 3 anni di attività del Gruppo di lavoro a cui hanno partecipato 68 università, coordinate dalle università di Padova e Bologna
)
)
[links] => Array
(
[#theme] => links__node
[#pre_render] => Array
(
[0] => drupal_pre_render_links
)
[#attributes] => Array
(
[class] => Array
(
[0] => links
[1] => inline
)
)
[node] => Array
(
[#theme] => links__node__node
[#links] => Array
(
[node-readmore] => Array
(
[title] => Read more
about Le università nei ranking internazionali: il ruolo della CRUI
[href] => node/74919
[html] => 1
[attributes] => Array
(
[rel] => tag
[title] => Le università nei ranking internazionali: il ruolo della CRUI
)
)
)
[#attributes] => Array
(
[class] => Array
(
[0] => links
[1] => inline
)
)
)
)
[field_date_box_lancio_news] => Array
(
[#theme] => field
[#weight] => 1
[#title] => Data
[#access] => 1
[#label_display] => above
[#view_mode] => teaser
[#language] => und
[#field_name] => field_date_box_lancio_news
[#field_type] => date
[#field_translatable] => 0
[#entity_type] => node
[#bundle] => box_lancio_news
[#object] => stdClass Object
(
[vid] => 344398
[uid] => 13
[title] => Le università nei ranking internazionali: il ruolo della CRUI
[log] =>
[status] => 1
[comment] => 0
[promote] => 1
[sticky] => 0
[nid] => 74919
[type] => box_lancio_news
[language] => it
[created] => 1611657290
[changed] => 1611657459
[tnid] => 0
[translate] => 0
[revision_timestamp] => 1611657459
[revision_uid] => 13
[body] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] =>
È online il report della CRUI sui ranking internazionali: “Il Gruppo di lavoro CRUI sui ranking internazionali: attività, risultati e prospettive 2017 – 2020” racconta i 3 anni di attività del Gruppo di lavoro a cui hanno partecipato 68 università, coordinate dalle università di Padova e Bologna, con l’obiettivo di aumentare il numero di atenei italiani presenti nelle classifiche internazionali e migliorare il posizionamento complessivo del sistema universitario nei ranking. Obiettivo pienamente centrato ed evidenziato dai numeri: 85 università italiane in più nelle 6 classifiche considerate e 11 in più nelle prime 200 posizioni.
"La partecipazione di moltissimi Atenei – ha commentato il Giulio Vidotto, docente dell'Università di Padova e uno dei coordinatori del Gruppo di lavoro CRUI sui ranking accademici – ha rappresentato di sé un successo per l’iniziativa, testimoniando non solo il forte interesse delle università italiane per questi temi, ma anche la loro volontà di acquisire nuove competenze e nuovi strumenti per la gestione dei ranking. Il Gruppo ha operato, infatti, in una logica di servizio, mettendo a disposizione dei suoi componenti un pacchetto di strumenti pratici di immediato utilizzo, rappresentando al contempo un vero e proprio spazio per lo scambio di conoscenze e la formazione di politiche e pratiche comuni. L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello, non solo, di favorire un veritiero posizionamento delle nostre università nei ranking internazionali ma, soprattutto, di migliorare strategie, attività e servizi a supporto di ricerca, didattica, internazionalizzazione e sostenibilità.»
Partito nel 2017, il Gruppo ha infatti lavorato anche per elaborare linee guida comuni per il conferimento dei dati alle principali agenzie, e per proporre integrazioni e modifiche metodologiche agli enti gestori.

* per U-Multirank invece di top 200 sono indicate le università con A-score pari o superiore a 10
Il Report offre spunti di confronto fra i sistemi universitari di diversi Paesi europei in relazione ai ranking internazionali e ad altre dimensioni economico-sociali indagate attraverso i dati OCSE. Il volume contiene anche le indicazioni operative elaborate dal Gruppo per il conferimento dei dati a quattro tra le più importanti classifiche mondiali: Quacquarelli Symonds (QS), Times Higher Education (THE), GreenMetric e U-Multirank. Un’attività che, unita alla condivisione di strategie, politiche e buone pratiche nella gestione dei ranking, ha permesso a molti atenei di entrare per la prima volta in classifica e, a quelli già presenti, di migliorare in larga parte il proprio posizionamento.
Un sondaggio interno al sistema universitario ha confermato che l’attività della CRUI e del Gruppo ha avuto un impatto positivo sia sulle azioni intraprese dall’ateneo in tema di ranking che sulla relativa performance.
“Promuovere la crescita delle università nel contesto internazionale è un fattore fondamentale non solo per aumentare la loro competitività, ma per accrescere l’attrattività del sistema educativo e di ricerca italiano nel suo complesso. – ha dichiarato Ferruccio Resta, presidente della CRUI, in occasione della pubblicazione del report – È prioritario migliorare la percezione e il posizionamento del Paese in modo unitario, ricomponendo un’immagine spesso tracciata in modo disarticolato. Non dimentichiamo che nell’affrontare la pandemia le università hanno mostrato un grande senso di coesione e di tenuta. È su questa immagine che l’Italia deve investire, un compito non secondario per la CRUI”.
[summary] =>
[format] => 2
[safe_value] =>
È online il report della CRUI sui ranking internazionali: “Il Gruppo di lavoro CRUI sui ranking internazionali: attività, risultati e prospettive 2017 – 2020” racconta i 3 anni di attività del Gruppo di lavoro a cui hanno partecipato 68 università, coordinate dalle università di Padova e Bologna, con l’obiettivo di aumentare il numero di atenei italiani presenti nelle classifiche internazionali e migliorare il posizionamento complessivo del sistema universitario nei ranking. Obiettivo pienamente centrato ed evidenziato dai numeri: 85 università italiane in più nelle 6 classifiche considerate e 11 in più nelle prime 200 posizioni.
"La partecipazione di moltissimi Atenei – ha commentato il Giulio Vidotto, docente dell'Università di Padova e uno dei coordinatori del Gruppo di lavoro CRUI sui ranking accademici – ha rappresentato di sé un successo per l’iniziativa, testimoniando non solo il forte interesse delle università italiane per questi temi, ma anche la loro volontà di acquisire nuove competenze e nuovi strumenti per la gestione dei ranking. Il Gruppo ha operato, infatti, in una logica di servizio, mettendo a disposizione dei suoi componenti un pacchetto di strumenti pratici di immediato utilizzo, rappresentando al contempo un vero e proprio spazio per lo scambio di conoscenze e la formazione di politiche e pratiche comuni. L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello, non solo, di favorire un veritiero posizionamento delle nostre università nei ranking internazionali ma, soprattutto, di migliorare strategie, attività e servizi a supporto di ricerca, didattica, internazionalizzazione e sostenibilità.»
Partito nel 2017, il Gruppo ha infatti lavorato anche per elaborare linee guida comuni per il conferimento dei dati alle principali agenzie, e per proporre integrazioni e modifiche metodologiche agli enti gestori.

* per U-Multirank invece di top 200 sono indicate le università con A-score pari o superiore a 10
Il Report offre spunti di confronto fra i sistemi universitari di diversi Paesi europei in relazione ai ranking internazionali e ad altre dimensioni economico-sociali indagate attraverso i dati OCSE. Il volume contiene anche le indicazioni operative elaborate dal Gruppo per il conferimento dei dati a quattro tra le più importanti classifiche mondiali: Quacquarelli Symonds (QS), Times Higher Education (THE), GreenMetric e U-Multirank. Un’attività che, unita alla condivisione di strategie, politiche e buone pratiche nella gestione dei ranking, ha permesso a molti atenei di entrare per la prima volta in classifica e, a quelli già presenti, di migliorare in larga parte il proprio posizionamento.
Un sondaggio interno al sistema universitario ha confermato che l’attività della CRUI e del Gruppo ha avuto un impatto positivo sia sulle azioni intraprese dall’ateneo in tema di ranking che sulla relativa performance.
“Promuovere la crescita delle università nel contesto internazionale è un fattore fondamentale non solo per aumentare la loro competitività, ma per accrescere l’attrattività del sistema educativo e di ricerca italiano nel suo complesso. – ha dichiarato Ferruccio Resta, presidente della CRUI, in occasione della pubblicazione del report – È prioritario migliorare la percezione e il posizionamento del Paese in modo unitario, ricomponendo un’immagine spesso tracciata in modo disarticolato. Non dimentichiamo che nell’affrontare la pandemia le università hanno mostrato un grande senso di coesione e di tenuta. È su questa immagine che l’Italia deve investire, un compito non secondario per la CRUI”.
[safe_summary] =>
)
)
)
[field_date_box_lancio_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => 2021-01-26T00:00:00
[timezone] => Europe/Paris
[timezone_db] => Europe/Paris
[date_type] => date
)
)
)
[field_etichetta_box_lancio_news] => Array
(
)
[field_img_box_lancio_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[fid] => 89672
[uid] => 13
[filename] => n_master_unipd.png
[uri] => public://n_master_unipd.png
[filemime] => image/png
[filesize] => 37544
[status] => 1
[timestamp] => 1611657459
[type] => image
[field_file_image_alt_text] => Array
(
)
[field_file_image_title_text] => Array
(
)
[field_folder] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[tid] => 2048
)
)
)
[metadata] => Array
(
[height] => 302
[width] => 677
)
[height] => 302
[width] => 677
[alt] => materie
[title] =>
)
)
)
[field_link_alla_news] => Array
(
)
[field_link_esterno_news] => Array
(
)
[field_pagina_associata] => Array
(
)
[field_link_etichetta] => Array
(
)
[field_abstract_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => È online il report della CRUI sui ranking internazionali: “Il Gruppo di lavoro CRUI sui ranking internazionali: attività, risultati e prospettive 2017 – 2020” racconta i 3 anni di attività del Gruppo di lavoro a cui hanno partecipato 68 università, coordinate dalle università di Padova e Bologna
[format] =>
[safe_value] => È online il report della CRUI sui ranking internazionali: “Il Gruppo di lavoro CRUI sui ranking internazionali: attività, risultati e prospettive 2017 – 2020” racconta i 3 anni di attività del Gruppo di lavoro a cui hanno partecipato 68 università, coordinate dalle università di Padova e Bologna
)
)
)
[field_allegato_news] => Array
(
)
[field_categorie_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[tid] => 2264
)
)
)
[field_pub_date] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => 2021-01-26T00:00:00
[value2] => 2021-03-31T00:00:00
[timezone] => Europe/Paris
[timezone_db] => Europe/Paris
[date_type] => date
)
)
)
[field_layout_news] => Array
(
[und] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => single
)
)
)
[field_testo_opzionale_news] => Array
(
)
[field_url_en_page] => Array
(
)
[field_url_en_page_label] => Array
(
)
[path] => Array
(
[pathauto] => 1
)
[name] => chiara.mezzalira
[picture] => 0
[data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-e496b743db3766e42eb8a4d1ccc1c014";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}}
[num_revisions] => 3
[current_revision_id] => 344398
[is_current] => 1
[is_pending] =>
[revision_moderation] =>
[entity_view_prepared] => 1
)
[#items] => Array
(
[0] => Array
(
[value] => 2021-01-26T00:00:00
[timezone] => Europe/Paris
[timezone_db] => Europe/Paris
[date_type] => date
)
)
[#formatter] => date_default
[0] => Array
(
[#markup] =>
Mar, 26/01/2021
)
)
)