Inaugurati i locali restaurati di Palazzo Liviano. La sala principale è dedicata a Concetto Marchesi

Array ( [body] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 0 [#title] => Body [#access] => 1 [#label_display] => hidden [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => body [#field_type] => text_with_summary [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => box_lancio_news [#object] => stdClass Object ( [vid] => 436837 [uid] => 13 [title] => Inaugurati i locali restaurati di Palazzo Liviano. La sala principale è dedicata a Concetto Marchesi [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 103340 [type] => box_lancio_news [language] => it [created] => 1695730944 [changed] => 1695969262 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1695969262 [revision_uid] => 32 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Giovedì 28 settembre sono stati inaugurati i locali restaurati di Palazzo Liviano a Padova (piazza Capitaniato 7), alla presenza di Monica Salvadori, prorettrice con delega al Patrimonio artistico, storico e culturale, e Gianluigi Baldo, direttore del Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell'Antichità dell'Università degli Studi di Padova.

La ristrutturazione, basata su un progetto “firmato” dallo studio di architettura Rossettini, valorizza pienamente il design originale dei locali e degli arredi ideati da Gio Ponti, e ha riguardato per ora i locali del II piano, sede del Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell’Antichità.

"I lavori - ha commentato Monica Salvadori - si sono svolti da settembre 2021 a febbraio 2023; se si è potuti arrivare a questo traguardo a dispetto delle difficoltà, prima fra tutte la pandemia, è stato grazie a una convinzione condivisa da tutti coloro che hanno portato avanti il progetto: l'idea che l'Università possa essere veramente luogo di scienza e cultura soltanto grazie a una relazione viva tra le persone che la animano, attraverso la condivisione quotidiana di saperi, esperienze e pratiche. Questi spazi sono stati infatti ripensati proprio per promuovere e custodire occasioni di incontro fra i protagonisti della comunità universitaria e per far sì che da tale incontro nascano occasioni feconde di innovazione e di elaborazioni creative del lavoro scientifico, didattico e di terza missione". 

divanettoUn divanetto di palazzo Liviano, disegnato da Gio Ponti, dopo il restauro

"Le scelte compositive, distributive e impiantistiche sono state misurate con particolare attenzione al progetto originale, operando dove possibile con un restauro conservativo volto a ricostruire le ambientazioni più aderenti al pensiero spaziale e materico di Gio Ponti", spiegano gli architetti.
Spazio dunque al vetro, uno dei materiali preferiti dall’architetto milanese per la sua “incorruttibilità dal tempo”, e ai colori chiari del legno e della pavimentazione in linoleum giallo e grigio. Sono stati inoltre recuperati gli stucchi originali, vittima del passare del tempo.
Negli atri e nei bagni la scelta è stata invece per un accento rétro di prestigio, con promenade palladiana, laddove possibile recuperata, altrimenti ricostruita, e rivestimento d’autore in piastrelle nere, quadrate e smaltate, così come previsto dal progetto originale.
Per i punti luce, aderendo al fattivo impegno dell’Università di Padova per l’abbattimento dei consumi energetici, sono stati previsti dei corpi illuminanti a basso consumo, anche in questo caso prediligendo forme pontiane: in corrispondenza delle scale, l’iconica sfera vetrata sospesa propone una sorta di luna artificiale, che regala una nota inattesa a studenti e professori impegnati nella salita.

Nel corso dell’inaugurazione, si è tenuta anche la cerimonia di intitolazione della sala principale a Concetto Marchesi, grande latinista e rettore dell’Università di Padova, membro della Resistenza e padre costituente. L’intitolazione della sala, dov'è collocato il busto dell’illustre studioso, opera di Neri Pozza, celebra il centenario dell’arrivo di Marchesi all’Università di Padova (autunno del 1923). Salvadori ha aggiunto: "L'odierna inaugurazione è anche l'occasione per celebrare l'intitolazione della sala centrale di questo secondo piano a Concetto Marchesi che in questi spazi svolse il suo lavoro di studioso e professore ordinario di Letteratura latina dal 1923 al 1948. Questa dedica testimonia quanto la sua lezione continui ancora oggi: ci ricorda l'importanza del sapere umanistico per la nostra identità di cittadini consapevoli».

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Giovedì 28 settembre sono stati inaugurati i locali restaurati di Palazzo Liviano a Padova (piazza Capitaniato 7), alla presenza di Monica Salvadori, prorettrice con delega al Patrimonio artistico, storico e culturale, e Gianluigi Baldo, direttore del Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell'Antichità dell'Università degli Studi di Padova.

La ristrutturazione, basata su un progetto “firmato” dallo studio di architettura Rossettini, valorizza pienamente il design originale dei locali e degli arredi ideati da Gio Ponti, e ha riguardato per ora i locali del II piano, sede del Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell’Antichità.

"I lavori - ha commentato Monica Salvadori - si sono svolti da settembre 2021 a febbraio 2023; se si è potuti arrivare a questo traguardo a dispetto delle difficoltà, prima fra tutte la pandemia, è stato grazie a una convinzione condivisa da tutti coloro che hanno portato avanti il progetto: l'idea che l'Università possa essere veramente luogo di scienza e cultura soltanto grazie a una relazione viva tra le persone che la animano, attraverso la condivisione quotidiana di saperi, esperienze e pratiche. Questi spazi sono stati infatti ripensati proprio per promuovere e custodire occasioni di incontro fra i protagonisti della comunità universitaria e per far sì che da tale incontro nascano occasioni feconde di innovazione e di elaborazioni creative del lavoro scientifico, didattico e di terza missione". 

divanettoUn divanetto di palazzo Liviano, disegnato da Gio Ponti, dopo il restauro

"Le scelte compositive, distributive e impiantistiche sono state misurate con particolare attenzione al progetto originale, operando dove possibile con un restauro conservativo volto a ricostruire le ambientazioni più aderenti al pensiero spaziale e materico di Gio Ponti", spiegano gli architetti.
Spazio dunque al vetro, uno dei materiali preferiti dall’architetto milanese per la sua “incorruttibilità dal tempo”, e ai colori chiari del legno e della pavimentazione in linoleum giallo e grigio. Sono stati inoltre recuperati gli stucchi originali, vittima del passare del tempo.
Negli atri e nei bagni la scelta è stata invece per un accento rétro di prestigio, con promenade palladiana, laddove possibile recuperata, altrimenti ricostruita, e rivestimento d’autore in piastrelle nere, quadrate e smaltate, così come previsto dal progetto originale.
Per i punti luce, aderendo al fattivo impegno dell’Università di Padova per l’abbattimento dei consumi energetici, sono stati previsti dei corpi illuminanti a basso consumo, anche in questo caso prediligendo forme pontiane: in corrispondenza delle scale, l’iconica sfera vetrata sospesa propone una sorta di luna artificiale, che regala una nota inattesa a studenti e professori impegnati nella salita.

Nel corso dell’inaugurazione, si è tenuta anche la cerimonia di intitolazione della sala principale a Concetto Marchesi, grande latinista e rettore dell’Università di Padova, membro della Resistenza e padre costituente. L’intitolazione della sala, dov'è collocato il busto dell’illustre studioso, opera di Neri Pozza, celebra il centenario dell’arrivo di Marchesi all’Università di Padova (autunno del 1923). Salvadori ha aggiunto: "L'odierna inaugurazione è anche l'occasione per celebrare l'intitolazione della sala centrale di questo secondo piano a Concetto Marchesi che in questi spazi svolse il suo lavoro di studioso e professore ordinario di Letteratura latina dal 1923 al 1948. Questa dedica testimonia quanto la sua lezione continui ancora oggi: ci ricorda l'importanza del sapere umanistico per la nostra identità di cittadini consapevoli».

[safe_summary] => ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2023-09-28T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_etichetta_box_lancio_news] => Array ( ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 123111 [uid] => 13 [filename] => E5A6EB7F-B7A1-4F08-A1F2-770DB8C7AEDD.jpg [uri] => public://E5A6EB7F-B7A1-4F08-A1F2-770DB8C7AEDD.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 2494690 [status] => 1 [timestamp] => 1695896984 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 1155 [width] => 3440 ) [height] => 1155 [width] => 3440 [alt] => tavolo e sedie [title] => ) ) ) [field_link_alla_news] => Array ( ) [field_link_esterno_news] => Array ( ) [field_pagina_associata] => Array ( ) [field_link_etichetta] => Array ( ) [field_abstract_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => La ristrutturazione, basata su un progetto “firmato” dallo studio di architettura Rossettini, valorizza pienamente il design originale dei locali e degli arredi ideati da Gio Ponti, e ha riguardato per ora i locali del II piano [format] => [safe_value] => La ristrutturazione, basata su un progetto “firmato” dallo studio di architettura Rossettini, valorizza pienamente il design originale dei locali e degli arredi ideati da Gio Ponti, e ha riguardato per ora i locali del II piano ) ) ) [field_allegato_news] => Array ( ) [field_categorie_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2264 ) [1] => Array ( [tid] => 2266 ) [2] => Array ( [tid] => 2267 ) [3] => Array ( [tid] => 2261 ) ) ) [field_pub_date] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2023-09-28T00:00:00 [value2] => 2023-12-02T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_layout_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => single ) ) ) [field_testo_opzionale_news] => Array ( ) [field_url_en_page] => Array ( ) [field_url_en_page_label] => Array ( ) [path] => Array ( [pathauto] => 0 ) [name] => chiara.mezzalira [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-e496b743db3766e42eb8a4d1ccc1c014";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 22 [current_revision_id] => 436837 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Giovedì 28 settembre sono stati inaugurati i locali restaurati di Palazzo Liviano a Padova (piazza Capitaniato 7), alla presenza di Monica Salvadori, prorettrice con delega al Patrimonio artistico, storico e culturale, e Gianluigi Baldo, direttore del Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell'Antichità dell'Università degli Studi di Padova.

La ristrutturazione, basata su un progetto “firmato” dallo studio di architettura Rossettini, valorizza pienamente il design originale dei locali e degli arredi ideati da Gio Ponti, e ha riguardato per ora i locali del II piano, sede del Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell’Antichità.

"I lavori - ha commentato Monica Salvadori - si sono svolti da settembre 2021 a febbraio 2023; se si è potuti arrivare a questo traguardo a dispetto delle difficoltà, prima fra tutte la pandemia, è stato grazie a una convinzione condivisa da tutti coloro che hanno portato avanti il progetto: l'idea che l'Università possa essere veramente luogo di scienza e cultura soltanto grazie a una relazione viva tra le persone che la animano, attraverso la condivisione quotidiana di saperi, esperienze e pratiche. Questi spazi sono stati infatti ripensati proprio per promuovere e custodire occasioni di incontro fra i protagonisti della comunità universitaria e per far sì che da tale incontro nascano occasioni feconde di innovazione e di elaborazioni creative del lavoro scientifico, didattico e di terza missione". 

divanettoUn divanetto di palazzo Liviano, disegnato da Gio Ponti, dopo il restauro

"Le scelte compositive, distributive e impiantistiche sono state misurate con particolare attenzione al progetto originale, operando dove possibile con un restauro conservativo volto a ricostruire le ambientazioni più aderenti al pensiero spaziale e materico di Gio Ponti", spiegano gli architetti.
Spazio dunque al vetro, uno dei materiali preferiti dall’architetto milanese per la sua “incorruttibilità dal tempo”, e ai colori chiari del legno e della pavimentazione in linoleum giallo e grigio. Sono stati inoltre recuperati gli stucchi originali, vittima del passare del tempo.
Negli atri e nei bagni la scelta è stata invece per un accento rétro di prestigio, con promenade palladiana, laddove possibile recuperata, altrimenti ricostruita, e rivestimento d’autore in piastrelle nere, quadrate e smaltate, così come previsto dal progetto originale.
Per i punti luce, aderendo al fattivo impegno dell’Università di Padova per l’abbattimento dei consumi energetici, sono stati previsti dei corpi illuminanti a basso consumo, anche in questo caso prediligendo forme pontiane: in corrispondenza delle scale, l’iconica sfera vetrata sospesa propone una sorta di luna artificiale, che regala una nota inattesa a studenti e professori impegnati nella salita.

Nel corso dell’inaugurazione, si è tenuta anche la cerimonia di intitolazione della sala principale a Concetto Marchesi, grande latinista e rettore dell’Università di Padova, membro della Resistenza e padre costituente. L’intitolazione della sala, dov'è collocato il busto dell’illustre studioso, opera di Neri Pozza, celebra il centenario dell’arrivo di Marchesi all’Università di Padova (autunno del 1923). Salvadori ha aggiunto: "L'odierna inaugurazione è anche l'occasione per celebrare l'intitolazione della sala centrale di questo secondo piano a Concetto Marchesi che in questi spazi svolse il suo lavoro di studioso e professore ordinario di Letteratura latina dal 1923 al 1948. Questa dedica testimonia quanto la sua lezione continui ancora oggi: ci ricorda l'importanza del sapere umanistico per la nostra identità di cittadini consapevoli».

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Giovedì 28 settembre sono stati inaugurati i locali restaurati di Palazzo Liviano a Padova (piazza Capitaniato 7), alla presenza di Monica Salvadori, prorettrice con delega al Patrimonio artistico, storico e culturale, e Gianluigi Baldo, direttore del Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell'Antichità dell'Università degli Studi di Padova.

La ristrutturazione, basata su un progetto “firmato” dallo studio di architettura Rossettini, valorizza pienamente il design originale dei locali e degli arredi ideati da Gio Ponti, e ha riguardato per ora i locali del II piano, sede del Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell’Antichità.

"I lavori - ha commentato Monica Salvadori - si sono svolti da settembre 2021 a febbraio 2023; se si è potuti arrivare a questo traguardo a dispetto delle difficoltà, prima fra tutte la pandemia, è stato grazie a una convinzione condivisa da tutti coloro che hanno portato avanti il progetto: l'idea che l'Università possa essere veramente luogo di scienza e cultura soltanto grazie a una relazione viva tra le persone che la animano, attraverso la condivisione quotidiana di saperi, esperienze e pratiche. Questi spazi sono stati infatti ripensati proprio per promuovere e custodire occasioni di incontro fra i protagonisti della comunità universitaria e per far sì che da tale incontro nascano occasioni feconde di innovazione e di elaborazioni creative del lavoro scientifico, didattico e di terza missione". 

divanettoUn divanetto di palazzo Liviano, disegnato da Gio Ponti, dopo il restauro

"Le scelte compositive, distributive e impiantistiche sono state misurate con particolare attenzione al progetto originale, operando dove possibile con un restauro conservativo volto a ricostruire le ambientazioni più aderenti al pensiero spaziale e materico di Gio Ponti", spiegano gli architetti.
Spazio dunque al vetro, uno dei materiali preferiti dall’architetto milanese per la sua “incorruttibilità dal tempo”, e ai colori chiari del legno e della pavimentazione in linoleum giallo e grigio. Sono stati inoltre recuperati gli stucchi originali, vittima del passare del tempo.
Negli atri e nei bagni la scelta è stata invece per un accento rétro di prestigio, con promenade palladiana, laddove possibile recuperata, altrimenti ricostruita, e rivestimento d’autore in piastrelle nere, quadrate e smaltate, così come previsto dal progetto originale.
Per i punti luce, aderendo al fattivo impegno dell’Università di Padova per l’abbattimento dei consumi energetici, sono stati previsti dei corpi illuminanti a basso consumo, anche in questo caso prediligendo forme pontiane: in corrispondenza delle scale, l’iconica sfera vetrata sospesa propone una sorta di luna artificiale, che regala una nota inattesa a studenti e professori impegnati nella salita.

Nel corso dell’inaugurazione, si è tenuta anche la cerimonia di intitolazione della sala principale a Concetto Marchesi, grande latinista e rettore dell’Università di Padova, membro della Resistenza e padre costituente. L’intitolazione della sala, dov'è collocato il busto dell’illustre studioso, opera di Neri Pozza, celebra il centenario dell’arrivo di Marchesi all’Università di Padova (autunno del 1923). Salvadori ha aggiunto: "L'odierna inaugurazione è anche l'occasione per celebrare l'intitolazione della sala centrale di questo secondo piano a Concetto Marchesi che in questi spazi svolse il suo lavoro di studioso e professore ordinario di Letteratura latina dal 1923 al 1948. Questa dedica testimonia quanto la sua lezione continui ancora oggi: ci ricorda l'importanza del sapere umanistico per la nostra identità di cittadini consapevoli».

[safe_summary] => ) ) [#formatter] => text_summary_or_trimmed [0] => Array ( [#markup] =>

Giovedì 28 settembre sono stati inaugurati i locali restaurati di Palazzo Liviano a Padova (piazza Capitaniato 7), alla presenza di Monica Salvadori, prorettrice con delega al Patrimonio artistico, storico e culturale, e Gianluigi Baldo, direttore del Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell'Antichità dell'Università degli Studi di Padova.

) ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 0 [#title] => Immagine [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_img_box_lancio_news [#field_type] => image [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => box_lancio_news [#object] => stdClass Object ( [vid] => 436837 [uid] => 13 [title] => Inaugurati i locali restaurati di Palazzo Liviano. La sala principale è dedicata a Concetto Marchesi [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 103340 [type] => box_lancio_news [language] => it [created] => 1695730944 [changed] => 1695969262 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1695969262 [revision_uid] => 32 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Giovedì 28 settembre sono stati inaugurati i locali restaurati di Palazzo Liviano a Padova (piazza Capitaniato 7), alla presenza di Monica Salvadori, prorettrice con delega al Patrimonio artistico, storico e culturale, e Gianluigi Baldo, direttore del Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell'Antichità dell'Università degli Studi di Padova.

La ristrutturazione, basata su un progetto “firmato” dallo studio di architettura Rossettini, valorizza pienamente il design originale dei locali e degli arredi ideati da Gio Ponti, e ha riguardato per ora i locali del II piano, sede del Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell’Antichità.

"I lavori - ha commentato Monica Salvadori - si sono svolti da settembre 2021 a febbraio 2023; se si è potuti arrivare a questo traguardo a dispetto delle difficoltà, prima fra tutte la pandemia, è stato grazie a una convinzione condivisa da tutti coloro che hanno portato avanti il progetto: l'idea che l'Università possa essere veramente luogo di scienza e cultura soltanto grazie a una relazione viva tra le persone che la animano, attraverso la condivisione quotidiana di saperi, esperienze e pratiche. Questi spazi sono stati infatti ripensati proprio per promuovere e custodire occasioni di incontro fra i protagonisti della comunità universitaria e per far sì che da tale incontro nascano occasioni feconde di innovazione e di elaborazioni creative del lavoro scientifico, didattico e di terza missione". 

divanettoUn divanetto di palazzo Liviano, disegnato da Gio Ponti, dopo il restauro

"Le scelte compositive, distributive e impiantistiche sono state misurate con particolare attenzione al progetto originale, operando dove possibile con un restauro conservativo volto a ricostruire le ambientazioni più aderenti al pensiero spaziale e materico di Gio Ponti", spiegano gli architetti.
Spazio dunque al vetro, uno dei materiali preferiti dall’architetto milanese per la sua “incorruttibilità dal tempo”, e ai colori chiari del legno e della pavimentazione in linoleum giallo e grigio. Sono stati inoltre recuperati gli stucchi originali, vittima del passare del tempo.
Negli atri e nei bagni la scelta è stata invece per un accento rétro di prestigio, con promenade palladiana, laddove possibile recuperata, altrimenti ricostruita, e rivestimento d’autore in piastrelle nere, quadrate e smaltate, così come previsto dal progetto originale.
Per i punti luce, aderendo al fattivo impegno dell’Università di Padova per l’abbattimento dei consumi energetici, sono stati previsti dei corpi illuminanti a basso consumo, anche in questo caso prediligendo forme pontiane: in corrispondenza delle scale, l’iconica sfera vetrata sospesa propone una sorta di luna artificiale, che regala una nota inattesa a studenti e professori impegnati nella salita.

Nel corso dell’inaugurazione, si è tenuta anche la cerimonia di intitolazione della sala principale a Concetto Marchesi, grande latinista e rettore dell’Università di Padova, membro della Resistenza e padre costituente. L’intitolazione della sala, dov'è collocato il busto dell’illustre studioso, opera di Neri Pozza, celebra il centenario dell’arrivo di Marchesi all’Università di Padova (autunno del 1923). Salvadori ha aggiunto: "L'odierna inaugurazione è anche l'occasione per celebrare l'intitolazione della sala centrale di questo secondo piano a Concetto Marchesi che in questi spazi svolse il suo lavoro di studioso e professore ordinario di Letteratura latina dal 1923 al 1948. Questa dedica testimonia quanto la sua lezione continui ancora oggi: ci ricorda l'importanza del sapere umanistico per la nostra identità di cittadini consapevoli».

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Giovedì 28 settembre sono stati inaugurati i locali restaurati di Palazzo Liviano a Padova (piazza Capitaniato 7), alla presenza di Monica Salvadori, prorettrice con delega al Patrimonio artistico, storico e culturale, e Gianluigi Baldo, direttore del Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell'Antichità dell'Università degli Studi di Padova.

La ristrutturazione, basata su un progetto “firmato” dallo studio di architettura Rossettini, valorizza pienamente il design originale dei locali e degli arredi ideati da Gio Ponti, e ha riguardato per ora i locali del II piano, sede del Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell’Antichità.

"I lavori - ha commentato Monica Salvadori - si sono svolti da settembre 2021 a febbraio 2023; se si è potuti arrivare a questo traguardo a dispetto delle difficoltà, prima fra tutte la pandemia, è stato grazie a una convinzione condivisa da tutti coloro che hanno portato avanti il progetto: l'idea che l'Università possa essere veramente luogo di scienza e cultura soltanto grazie a una relazione viva tra le persone che la animano, attraverso la condivisione quotidiana di saperi, esperienze e pratiche. Questi spazi sono stati infatti ripensati proprio per promuovere e custodire occasioni di incontro fra i protagonisti della comunità universitaria e per far sì che da tale incontro nascano occasioni feconde di innovazione e di elaborazioni creative del lavoro scientifico, didattico e di terza missione". 

divanettoUn divanetto di palazzo Liviano, disegnato da Gio Ponti, dopo il restauro

"Le scelte compositive, distributive e impiantistiche sono state misurate con particolare attenzione al progetto originale, operando dove possibile con un restauro conservativo volto a ricostruire le ambientazioni più aderenti al pensiero spaziale e materico di Gio Ponti", spiegano gli architetti.
Spazio dunque al vetro, uno dei materiali preferiti dall’architetto milanese per la sua “incorruttibilità dal tempo”, e ai colori chiari del legno e della pavimentazione in linoleum giallo e grigio. Sono stati inoltre recuperati gli stucchi originali, vittima del passare del tempo.
Negli atri e nei bagni la scelta è stata invece per un accento rétro di prestigio, con promenade palladiana, laddove possibile recuperata, altrimenti ricostruita, e rivestimento d’autore in piastrelle nere, quadrate e smaltate, così come previsto dal progetto originale.
Per i punti luce, aderendo al fattivo impegno dell’Università di Padova per l’abbattimento dei consumi energetici, sono stati previsti dei corpi illuminanti a basso consumo, anche in questo caso prediligendo forme pontiane: in corrispondenza delle scale, l’iconica sfera vetrata sospesa propone una sorta di luna artificiale, che regala una nota inattesa a studenti e professori impegnati nella salita.

Nel corso dell’inaugurazione, si è tenuta anche la cerimonia di intitolazione della sala principale a Concetto Marchesi, grande latinista e rettore dell’Università di Padova, membro della Resistenza e padre costituente. L’intitolazione della sala, dov'è collocato il busto dell’illustre studioso, opera di Neri Pozza, celebra il centenario dell’arrivo di Marchesi all’Università di Padova (autunno del 1923). Salvadori ha aggiunto: "L'odierna inaugurazione è anche l'occasione per celebrare l'intitolazione della sala centrale di questo secondo piano a Concetto Marchesi che in questi spazi svolse il suo lavoro di studioso e professore ordinario di Letteratura latina dal 1923 al 1948. Questa dedica testimonia quanto la sua lezione continui ancora oggi: ci ricorda l'importanza del sapere umanistico per la nostra identità di cittadini consapevoli».

[safe_summary] => ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2023-09-28T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_etichetta_box_lancio_news] => Array ( ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 123111 [uid] => 13 [filename] => E5A6EB7F-B7A1-4F08-A1F2-770DB8C7AEDD.jpg [uri] => public://E5A6EB7F-B7A1-4F08-A1F2-770DB8C7AEDD.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 2494690 [status] => 1 [timestamp] => 1695896984 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 1155 [width] => 3440 ) [height] => 1155 [width] => 3440 [alt] => tavolo e sedie [title] => ) ) ) [field_link_alla_news] => Array ( ) [field_link_esterno_news] => Array ( ) [field_pagina_associata] => Array ( ) [field_link_etichetta] => Array ( ) [field_abstract_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => La ristrutturazione, basata su un progetto “firmato” dallo studio di architettura Rossettini, valorizza pienamente il design originale dei locali e degli arredi ideati da Gio Ponti, e ha riguardato per ora i locali del II piano [format] => [safe_value] => La ristrutturazione, basata su un progetto “firmato” dallo studio di architettura Rossettini, valorizza pienamente il design originale dei locali e degli arredi ideati da Gio Ponti, e ha riguardato per ora i locali del II piano ) ) ) [field_allegato_news] => Array ( ) [field_categorie_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2264 ) [1] => Array ( [tid] => 2266 ) [2] => Array ( [tid] => 2267 ) [3] => Array ( [tid] => 2261 ) ) ) [field_pub_date] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2023-09-28T00:00:00 [value2] => 2023-12-02T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_layout_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => single ) ) ) [field_testo_opzionale_news] => Array ( ) [field_url_en_page] => Array ( ) [field_url_en_page_label] => Array ( ) [path] => Array ( [pathauto] => 0 ) [name] => chiara.mezzalira [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-e496b743db3766e42eb8a4d1ccc1c014";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 22 [current_revision_id] => 436837 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 123111 [uid] => 13 [filename] => E5A6EB7F-B7A1-4F08-A1F2-770DB8C7AEDD.jpg [uri] => public://E5A6EB7F-B7A1-4F08-A1F2-770DB8C7AEDD.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 2494690 [status] => 1 [timestamp] => 1695896984 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 1155 [width] => 3440 ) [height] => 1155 [width] => 3440 [alt] => tavolo e sedie [title] => ) ) [#formatter] => image [0] => Array ( [#theme] => image_formatter [#item] => Array ( [fid] => 123111 [uid] => 13 [filename] => E5A6EB7F-B7A1-4F08-A1F2-770DB8C7AEDD.jpg [uri] => public://E5A6EB7F-B7A1-4F08-A1F2-770DB8C7AEDD.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 2494690 [status] => 1 [timestamp] => 1695896984 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 1155 [width] => 3440 ) [height] => 1155 [width] => 3440 [alt] => tavolo e sedie [title] => ) [#image_style] => [#path] => ) ) [field_abstract_news] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 0 [#title] => Abstract [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_abstract_news [#field_type] => text_long [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => box_lancio_news [#object] => stdClass Object ( [vid] => 436837 [uid] => 13 [title] => Inaugurati i locali restaurati di Palazzo Liviano. La sala principale è dedicata a Concetto Marchesi [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 103340 [type] => box_lancio_news [language] => it [created] => 1695730944 [changed] => 1695969262 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1695969262 [revision_uid] => 32 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Giovedì 28 settembre sono stati inaugurati i locali restaurati di Palazzo Liviano a Padova (piazza Capitaniato 7), alla presenza di Monica Salvadori, prorettrice con delega al Patrimonio artistico, storico e culturale, e Gianluigi Baldo, direttore del Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell'Antichità dell'Università degli Studi di Padova.

La ristrutturazione, basata su un progetto “firmato” dallo studio di architettura Rossettini, valorizza pienamente il design originale dei locali e degli arredi ideati da Gio Ponti, e ha riguardato per ora i locali del II piano, sede del Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell’Antichità.

"I lavori - ha commentato Monica Salvadori - si sono svolti da settembre 2021 a febbraio 2023; se si è potuti arrivare a questo traguardo a dispetto delle difficoltà, prima fra tutte la pandemia, è stato grazie a una convinzione condivisa da tutti coloro che hanno portato avanti il progetto: l'idea che l'Università possa essere veramente luogo di scienza e cultura soltanto grazie a una relazione viva tra le persone che la animano, attraverso la condivisione quotidiana di saperi, esperienze e pratiche. Questi spazi sono stati infatti ripensati proprio per promuovere e custodire occasioni di incontro fra i protagonisti della comunità universitaria e per far sì che da tale incontro nascano occasioni feconde di innovazione e di elaborazioni creative del lavoro scientifico, didattico e di terza missione". 

divanettoUn divanetto di palazzo Liviano, disegnato da Gio Ponti, dopo il restauro

"Le scelte compositive, distributive e impiantistiche sono state misurate con particolare attenzione al progetto originale, operando dove possibile con un restauro conservativo volto a ricostruire le ambientazioni più aderenti al pensiero spaziale e materico di Gio Ponti", spiegano gli architetti.
Spazio dunque al vetro, uno dei materiali preferiti dall’architetto milanese per la sua “incorruttibilità dal tempo”, e ai colori chiari del legno e della pavimentazione in linoleum giallo e grigio. Sono stati inoltre recuperati gli stucchi originali, vittima del passare del tempo.
Negli atri e nei bagni la scelta è stata invece per un accento rétro di prestigio, con promenade palladiana, laddove possibile recuperata, altrimenti ricostruita, e rivestimento d’autore in piastrelle nere, quadrate e smaltate, così come previsto dal progetto originale.
Per i punti luce, aderendo al fattivo impegno dell’Università di Padova per l’abbattimento dei consumi energetici, sono stati previsti dei corpi illuminanti a basso consumo, anche in questo caso prediligendo forme pontiane: in corrispondenza delle scale, l’iconica sfera vetrata sospesa propone una sorta di luna artificiale, che regala una nota inattesa a studenti e professori impegnati nella salita.

Nel corso dell’inaugurazione, si è tenuta anche la cerimonia di intitolazione della sala principale a Concetto Marchesi, grande latinista e rettore dell’Università di Padova, membro della Resistenza e padre costituente. L’intitolazione della sala, dov'è collocato il busto dell’illustre studioso, opera di Neri Pozza, celebra il centenario dell’arrivo di Marchesi all’Università di Padova (autunno del 1923). Salvadori ha aggiunto: "L'odierna inaugurazione è anche l'occasione per celebrare l'intitolazione della sala centrale di questo secondo piano a Concetto Marchesi che in questi spazi svolse il suo lavoro di studioso e professore ordinario di Letteratura latina dal 1923 al 1948. Questa dedica testimonia quanto la sua lezione continui ancora oggi: ci ricorda l'importanza del sapere umanistico per la nostra identità di cittadini consapevoli».

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Giovedì 28 settembre sono stati inaugurati i locali restaurati di Palazzo Liviano a Padova (piazza Capitaniato 7), alla presenza di Monica Salvadori, prorettrice con delega al Patrimonio artistico, storico e culturale, e Gianluigi Baldo, direttore del Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell'Antichità dell'Università degli Studi di Padova.

La ristrutturazione, basata su un progetto “firmato” dallo studio di architettura Rossettini, valorizza pienamente il design originale dei locali e degli arredi ideati da Gio Ponti, e ha riguardato per ora i locali del II piano, sede del Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell’Antichità.

"I lavori - ha commentato Monica Salvadori - si sono svolti da settembre 2021 a febbraio 2023; se si è potuti arrivare a questo traguardo a dispetto delle difficoltà, prima fra tutte la pandemia, è stato grazie a una convinzione condivisa da tutti coloro che hanno portato avanti il progetto: l'idea che l'Università possa essere veramente luogo di scienza e cultura soltanto grazie a una relazione viva tra le persone che la animano, attraverso la condivisione quotidiana di saperi, esperienze e pratiche. Questi spazi sono stati infatti ripensati proprio per promuovere e custodire occasioni di incontro fra i protagonisti della comunità universitaria e per far sì che da tale incontro nascano occasioni feconde di innovazione e di elaborazioni creative del lavoro scientifico, didattico e di terza missione". 

divanettoUn divanetto di palazzo Liviano, disegnato da Gio Ponti, dopo il restauro

"Le scelte compositive, distributive e impiantistiche sono state misurate con particolare attenzione al progetto originale, operando dove possibile con un restauro conservativo volto a ricostruire le ambientazioni più aderenti al pensiero spaziale e materico di Gio Ponti", spiegano gli architetti.
Spazio dunque al vetro, uno dei materiali preferiti dall’architetto milanese per la sua “incorruttibilità dal tempo”, e ai colori chiari del legno e della pavimentazione in linoleum giallo e grigio. Sono stati inoltre recuperati gli stucchi originali, vittima del passare del tempo.
Negli atri e nei bagni la scelta è stata invece per un accento rétro di prestigio, con promenade palladiana, laddove possibile recuperata, altrimenti ricostruita, e rivestimento d’autore in piastrelle nere, quadrate e smaltate, così come previsto dal progetto originale.
Per i punti luce, aderendo al fattivo impegno dell’Università di Padova per l’abbattimento dei consumi energetici, sono stati previsti dei corpi illuminanti a basso consumo, anche in questo caso prediligendo forme pontiane: in corrispondenza delle scale, l’iconica sfera vetrata sospesa propone una sorta di luna artificiale, che regala una nota inattesa a studenti e professori impegnati nella salita.

Nel corso dell’inaugurazione, si è tenuta anche la cerimonia di intitolazione della sala principale a Concetto Marchesi, grande latinista e rettore dell’Università di Padova, membro della Resistenza e padre costituente. L’intitolazione della sala, dov'è collocato il busto dell’illustre studioso, opera di Neri Pozza, celebra il centenario dell’arrivo di Marchesi all’Università di Padova (autunno del 1923). Salvadori ha aggiunto: "L'odierna inaugurazione è anche l'occasione per celebrare l'intitolazione della sala centrale di questo secondo piano a Concetto Marchesi che in questi spazi svolse il suo lavoro di studioso e professore ordinario di Letteratura latina dal 1923 al 1948. Questa dedica testimonia quanto la sua lezione continui ancora oggi: ci ricorda l'importanza del sapere umanistico per la nostra identità di cittadini consapevoli».

[safe_summary] => ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2023-09-28T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_etichetta_box_lancio_news] => Array ( ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 123111 [uid] => 13 [filename] => E5A6EB7F-B7A1-4F08-A1F2-770DB8C7AEDD.jpg [uri] => public://E5A6EB7F-B7A1-4F08-A1F2-770DB8C7AEDD.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 2494690 [status] => 1 [timestamp] => 1695896984 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 1155 [width] => 3440 ) [height] => 1155 [width] => 3440 [alt] => tavolo e sedie [title] => ) ) ) [field_link_alla_news] => Array ( ) [field_link_esterno_news] => Array ( ) [field_pagina_associata] => Array ( ) [field_link_etichetta] => Array ( ) [field_abstract_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => La ristrutturazione, basata su un progetto “firmato” dallo studio di architettura Rossettini, valorizza pienamente il design originale dei locali e degli arredi ideati da Gio Ponti, e ha riguardato per ora i locali del II piano [format] => [safe_value] => La ristrutturazione, basata su un progetto “firmato” dallo studio di architettura Rossettini, valorizza pienamente il design originale dei locali e degli arredi ideati da Gio Ponti, e ha riguardato per ora i locali del II piano ) ) ) [field_allegato_news] => Array ( ) [field_categorie_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2264 ) [1] => Array ( [tid] => 2266 ) [2] => Array ( [tid] => 2267 ) [3] => Array ( [tid] => 2261 ) ) ) [field_pub_date] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2023-09-28T00:00:00 [value2] => 2023-12-02T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_layout_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => single ) ) ) [field_testo_opzionale_news] => Array ( ) [field_url_en_page] => Array ( ) [field_url_en_page_label] => Array ( ) [path] => Array ( [pathauto] => 0 ) [name] => chiara.mezzalira [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-e496b743db3766e42eb8a4d1ccc1c014";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 22 [current_revision_id] => 436837 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => La ristrutturazione, basata su un progetto “firmato” dallo studio di architettura Rossettini, valorizza pienamente il design originale dei locali e degli arredi ideati da Gio Ponti, e ha riguardato per ora i locali del II piano [format] => [safe_value] => La ristrutturazione, basata su un progetto “firmato” dallo studio di architettura Rossettini, valorizza pienamente il design originale dei locali e degli arredi ideati da Gio Ponti, e ha riguardato per ora i locali del II piano ) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] => La ristrutturazione, basata su un progetto “firmato” dallo studio di architettura Rossettini, valorizza pienamente il design originale dei locali e degli arredi ideati da Gio Ponti, e ha riguardato per ora i locali del II piano ) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about Inaugurati i locali restaurati di Palazzo Liviano. La sala principale è dedicata a Concetto Marchesi [href] => node/103340 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => Inaugurati i locali restaurati di Palazzo Liviano. La sala principale è dedicata a Concetto Marchesi ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 1 [#title] => Data [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_date_box_lancio_news [#field_type] => date [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => box_lancio_news [#object] => stdClass Object ( [vid] => 436837 [uid] => 13 [title] => Inaugurati i locali restaurati di Palazzo Liviano. La sala principale è dedicata a Concetto Marchesi [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 103340 [type] => box_lancio_news [language] => it [created] => 1695730944 [changed] => 1695969262 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1695969262 [revision_uid] => 32 [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Giovedì 28 settembre sono stati inaugurati i locali restaurati di Palazzo Liviano a Padova (piazza Capitaniato 7), alla presenza di Monica Salvadori, prorettrice con delega al Patrimonio artistico, storico e culturale, e Gianluigi Baldo, direttore del Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell'Antichità dell'Università degli Studi di Padova.

La ristrutturazione, basata su un progetto “firmato” dallo studio di architettura Rossettini, valorizza pienamente il design originale dei locali e degli arredi ideati da Gio Ponti, e ha riguardato per ora i locali del II piano, sede del Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell’Antichità.

"I lavori - ha commentato Monica Salvadori - si sono svolti da settembre 2021 a febbraio 2023; se si è potuti arrivare a questo traguardo a dispetto delle difficoltà, prima fra tutte la pandemia, è stato grazie a una convinzione condivisa da tutti coloro che hanno portato avanti il progetto: l'idea che l'Università possa essere veramente luogo di scienza e cultura soltanto grazie a una relazione viva tra le persone che la animano, attraverso la condivisione quotidiana di saperi, esperienze e pratiche. Questi spazi sono stati infatti ripensati proprio per promuovere e custodire occasioni di incontro fra i protagonisti della comunità universitaria e per far sì che da tale incontro nascano occasioni feconde di innovazione e di elaborazioni creative del lavoro scientifico, didattico e di terza missione". 

divanettoUn divanetto di palazzo Liviano, disegnato da Gio Ponti, dopo il restauro

"Le scelte compositive, distributive e impiantistiche sono state misurate con particolare attenzione al progetto originale, operando dove possibile con un restauro conservativo volto a ricostruire le ambientazioni più aderenti al pensiero spaziale e materico di Gio Ponti", spiegano gli architetti.
Spazio dunque al vetro, uno dei materiali preferiti dall’architetto milanese per la sua “incorruttibilità dal tempo”, e ai colori chiari del legno e della pavimentazione in linoleum giallo e grigio. Sono stati inoltre recuperati gli stucchi originali, vittima del passare del tempo.
Negli atri e nei bagni la scelta è stata invece per un accento rétro di prestigio, con promenade palladiana, laddove possibile recuperata, altrimenti ricostruita, e rivestimento d’autore in piastrelle nere, quadrate e smaltate, così come previsto dal progetto originale.
Per i punti luce, aderendo al fattivo impegno dell’Università di Padova per l’abbattimento dei consumi energetici, sono stati previsti dei corpi illuminanti a basso consumo, anche in questo caso prediligendo forme pontiane: in corrispondenza delle scale, l’iconica sfera vetrata sospesa propone una sorta di luna artificiale, che regala una nota inattesa a studenti e professori impegnati nella salita.

Nel corso dell’inaugurazione, si è tenuta anche la cerimonia di intitolazione della sala principale a Concetto Marchesi, grande latinista e rettore dell’Università di Padova, membro della Resistenza e padre costituente. L’intitolazione della sala, dov'è collocato il busto dell’illustre studioso, opera di Neri Pozza, celebra il centenario dell’arrivo di Marchesi all’Università di Padova (autunno del 1923). Salvadori ha aggiunto: "L'odierna inaugurazione è anche l'occasione per celebrare l'intitolazione della sala centrale di questo secondo piano a Concetto Marchesi che in questi spazi svolse il suo lavoro di studioso e professore ordinario di Letteratura latina dal 1923 al 1948. Questa dedica testimonia quanto la sua lezione continui ancora oggi: ci ricorda l'importanza del sapere umanistico per la nostra identità di cittadini consapevoli».

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Giovedì 28 settembre sono stati inaugurati i locali restaurati di Palazzo Liviano a Padova (piazza Capitaniato 7), alla presenza di Monica Salvadori, prorettrice con delega al Patrimonio artistico, storico e culturale, e Gianluigi Baldo, direttore del Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell'Antichità dell'Università degli Studi di Padova.

La ristrutturazione, basata su un progetto “firmato” dallo studio di architettura Rossettini, valorizza pienamente il design originale dei locali e degli arredi ideati da Gio Ponti, e ha riguardato per ora i locali del II piano, sede del Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell’Antichità.

"I lavori - ha commentato Monica Salvadori - si sono svolti da settembre 2021 a febbraio 2023; se si è potuti arrivare a questo traguardo a dispetto delle difficoltà, prima fra tutte la pandemia, è stato grazie a una convinzione condivisa da tutti coloro che hanno portato avanti il progetto: l'idea che l'Università possa essere veramente luogo di scienza e cultura soltanto grazie a una relazione viva tra le persone che la animano, attraverso la condivisione quotidiana di saperi, esperienze e pratiche. Questi spazi sono stati infatti ripensati proprio per promuovere e custodire occasioni di incontro fra i protagonisti della comunità universitaria e per far sì che da tale incontro nascano occasioni feconde di innovazione e di elaborazioni creative del lavoro scientifico, didattico e di terza missione". 

divanettoUn divanetto di palazzo Liviano, disegnato da Gio Ponti, dopo il restauro

"Le scelte compositive, distributive e impiantistiche sono state misurate con particolare attenzione al progetto originale, operando dove possibile con un restauro conservativo volto a ricostruire le ambientazioni più aderenti al pensiero spaziale e materico di Gio Ponti", spiegano gli architetti.
Spazio dunque al vetro, uno dei materiali preferiti dall’architetto milanese per la sua “incorruttibilità dal tempo”, e ai colori chiari del legno e della pavimentazione in linoleum giallo e grigio. Sono stati inoltre recuperati gli stucchi originali, vittima del passare del tempo.
Negli atri e nei bagni la scelta è stata invece per un accento rétro di prestigio, con promenade palladiana, laddove possibile recuperata, altrimenti ricostruita, e rivestimento d’autore in piastrelle nere, quadrate e smaltate, così come previsto dal progetto originale.
Per i punti luce, aderendo al fattivo impegno dell’Università di Padova per l’abbattimento dei consumi energetici, sono stati previsti dei corpi illuminanti a basso consumo, anche in questo caso prediligendo forme pontiane: in corrispondenza delle scale, l’iconica sfera vetrata sospesa propone una sorta di luna artificiale, che regala una nota inattesa a studenti e professori impegnati nella salita.

Nel corso dell’inaugurazione, si è tenuta anche la cerimonia di intitolazione della sala principale a Concetto Marchesi, grande latinista e rettore dell’Università di Padova, membro della Resistenza e padre costituente. L’intitolazione della sala, dov'è collocato il busto dell’illustre studioso, opera di Neri Pozza, celebra il centenario dell’arrivo di Marchesi all’Università di Padova (autunno del 1923). Salvadori ha aggiunto: "L'odierna inaugurazione è anche l'occasione per celebrare l'intitolazione della sala centrale di questo secondo piano a Concetto Marchesi che in questi spazi svolse il suo lavoro di studioso e professore ordinario di Letteratura latina dal 1923 al 1948. Questa dedica testimonia quanto la sua lezione continui ancora oggi: ci ricorda l'importanza del sapere umanistico per la nostra identità di cittadini consapevoli».

[safe_summary] => ) ) ) [field_date_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2023-09-28T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_etichetta_box_lancio_news] => Array ( ) [field_img_box_lancio_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 123111 [uid] => 13 [filename] => E5A6EB7F-B7A1-4F08-A1F2-770DB8C7AEDD.jpg [uri] => public://E5A6EB7F-B7A1-4F08-A1F2-770DB8C7AEDD.jpg [filemime] => image/jpeg [filesize] => 2494690 [status] => 1 [timestamp] => 1695896984 [type] => image [field_file_image_alt_text] => Array ( ) [field_file_image_title_text] => Array ( ) [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( [height] => 1155 [width] => 3440 ) [height] => 1155 [width] => 3440 [alt] => tavolo e sedie [title] => ) ) ) [field_link_alla_news] => Array ( ) [field_link_esterno_news] => Array ( ) [field_pagina_associata] => Array ( ) [field_link_etichetta] => Array ( ) [field_abstract_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => La ristrutturazione, basata su un progetto “firmato” dallo studio di architettura Rossettini, valorizza pienamente il design originale dei locali e degli arredi ideati da Gio Ponti, e ha riguardato per ora i locali del II piano [format] => [safe_value] => La ristrutturazione, basata su un progetto “firmato” dallo studio di architettura Rossettini, valorizza pienamente il design originale dei locali e degli arredi ideati da Gio Ponti, e ha riguardato per ora i locali del II piano ) ) ) [field_allegato_news] => Array ( ) [field_categorie_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2264 ) [1] => Array ( [tid] => 2266 ) [2] => Array ( [tid] => 2267 ) [3] => Array ( [tid] => 2261 ) ) ) [field_pub_date] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2023-09-28T00:00:00 [value2] => 2023-12-02T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) ) [field_layout_news] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => single ) ) ) [field_testo_opzionale_news] => Array ( ) [field_url_en_page] => Array ( ) [field_url_en_page_label] => Array ( ) [path] => Array ( [pathauto] => 0 ) [name] => chiara.mezzalira [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:37:"form-e496b743db3766e42eb8a4d1ccc1c014";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 22 [current_revision_id] => 436837 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2023-09-28T00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => date ) ) [#formatter] => date_default [0] => Array ( [#markup] => Gio, 28/09/2023 ) ) )

Esiti questionario ministeriale medici specializzandi

Array ( [field_titolo_frontend_all] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -4 [#title] => Titolo frontend [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_titolo_frontend_all [#field_type] => text_long [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato [#object] => stdClass Object ( [vid] => 436349 [uid] => 32 [title] => Esiti questionario ministeriale medici specializzandi [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 103339 [type] => allegato [language] => it [created] => 1695729893 [changed] => 1750753091 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1750753091 [revision_uid] => 32 [taxonomy_vocabulary_2] => Array ( ) [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( ) [field_titolo_frontend_all] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Esiti questionario ministeriale medici specializzandi [format] => [safe_value] => Esiti questionario ministeriale medici specializzandi ) ) ) [field_allegato_file] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 140819 [uid] => 32 [filename] => Esiti Questionario Osservatorio 2024.pdf [uri] => public://2025/Esiti Questionario Osservatorio 2024.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 1383125 [status] => 1 [timestamp] => 1750753088 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2664 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [name] => stefano.zampieri [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:48:"form-WsCySmos4vAVlyFhG6gU5T7knfAyqco8LxlocSU_yIA";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 436349 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => Esiti questionario ministeriale medici specializzandi [format] => [safe_value] => Esiti questionario ministeriale medici specializzandi ) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] => Esiti questionario ministeriale medici specializzandi ) ) [field_allegato_file] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -3 [#title] => File [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_allegato_file [#field_type] => file [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato [#object] => stdClass Object ( [vid] => 436349 [uid] => 32 [title] => Esiti questionario ministeriale medici specializzandi [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 103339 [type] => allegato [language] => it [created] => 1695729893 [changed] => 1750753091 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1750753091 [revision_uid] => 32 [taxonomy_vocabulary_2] => Array ( ) [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( ) [field_titolo_frontend_all] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Esiti questionario ministeriale medici specializzandi [format] => [safe_value] => Esiti questionario ministeriale medici specializzandi ) ) ) [field_allegato_file] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 140819 [uid] => 32 [filename] => Esiti Questionario Osservatorio 2024.pdf [uri] => public://2025/Esiti Questionario Osservatorio 2024.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 1383125 [status] => 1 [timestamp] => 1750753088 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2664 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [name] => stefano.zampieri [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:48:"form-WsCySmos4vAVlyFhG6gU5T7knfAyqco8LxlocSU_yIA";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 436349 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 140819 [uid] => 32 [filename] => Esiti Questionario Osservatorio 2024.pdf [uri] => public://2025/Esiti Questionario Osservatorio 2024.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 1383125 [status] => 1 [timestamp] => 1750753088 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2664 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) [#formatter] => file_default [0] => Array ( [#theme] => file_link [#file] => stdClass Object ( [fid] => 140819 [uid] => 32 [filename] => Esiti Questionario Osservatorio 2024.pdf [uri] => public://2025/Esiti Questionario Osservatorio 2024.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 1383125 [status] => 1 [timestamp] => 1750753088 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2664 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about Esiti questionario ministeriale medici specializzandi [href] => node/103339 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => Esiti questionario ministeriale medici specializzandi ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) )

Decreto accreditamento reti formative 2022/2023

Array ( [field_allegato_file] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -3 [#title] => File [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_allegato_file [#field_type] => file [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato [#object] => stdClass Object ( [vid] => 436348 [uid] => 32 [title] => Decreto accreditamento reti formative 2022/2023 [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 103338 [type] => allegato [language] => it [created] => 1695729819 [changed] => 1758869552 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1758869552 [revision_uid] => 4 [taxonomy_vocabulary_2] => Array ( ) [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( ) [field_titolo_frontend_all] => Array ( ) [field_allegato_file] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 142889 [uid] => 4 [filename] => Decreto Accreditamento_24_25_1291.23-09-2025.pdf [uri] => public://2025/Decreto Accreditamento_24_25_1291.23-09-2025.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 295626 [status] => 1 [timestamp] => 1758869540 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2664 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [name] => stefano.zampieri [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:48:"form-WsCySmos4vAVlyFhG6gU5T7knfAyqco8LxlocSU_yIA";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 436348 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 142889 [uid] => 4 [filename] => Decreto Accreditamento_24_25_1291.23-09-2025.pdf [uri] => public://2025/Decreto Accreditamento_24_25_1291.23-09-2025.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 295626 [status] => 1 [timestamp] => 1758869540 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2664 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) [#formatter] => file_default [0] => Array ( [#theme] => file_link [#file] => stdClass Object ( [fid] => 142889 [uid] => 4 [filename] => Decreto Accreditamento_24_25_1291.23-09-2025.pdf [uri] => public://2025/Decreto Accreditamento_24_25_1291.23-09-2025.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 295626 [status] => 1 [timestamp] => 1758869540 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2664 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about Decreto accreditamento reti formative 2022/2023 [href] => node/103338 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => Decreto accreditamento reti formative 2022/2023 ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) )

CUS Padova

Array ( [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about CUS Padova [href] => node/103337 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => CUS Padova ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) [field_testo_opz] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 31 [#title] => testo [#access] => 1 [#label_display] => hidden [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_testo_opz [#field_type] => text_long [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => testo_opzionale [#object] => stdClass Object ( [vid] => 438612 [uid] => 32 [title] => CUS Padova [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 103337 [type] => testo_opzionale [language] => it [created] => 1695728069 [changed] => 1697099593 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1697099593 [revision_uid] => 32 [field_testo_opz] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

CUS Padova

Tel. 049.685.222

  • Email: segreteria@cuspadova.it
  • Sito Web
  • Instagram: www.instagram.com/cuspadova/
  • Facebook: www.facebook.com/cuspadova
[format] => 2 [safe_value] =>

CUS Padova

Tel. 049.685.222

) ) ) [name] => stefano.zampieri [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:48:"form-WsCySmos4vAVlyFhG6gU5T7knfAyqco8LxlocSU_yIA";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 5 [current_revision_id] => 438612 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

CUS Padova

Tel. 049.685.222

  • Email: segreteria@cuspadova.it
  • Sito Web
  • Instagram: www.instagram.com/cuspadova/
  • Facebook: www.facebook.com/cuspadova
[format] => 2 [safe_value] =>

CUS Padova

Tel. 049.685.222

) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] =>

CUS Padova

Tel. 049.685.222

) ) )

Doposcuola del Cus

Array ( [field_titolo_frontend] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -4 [#title] => Titolo frontend [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_titolo_frontend [#field_type] => text_long [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => elemento_accordion [#object] => stdClass Object ( [vid] => 436323 [uid] => 32 [title] => Doposcuola del Cus [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 103336 [type] => elemento_accordion [language] => it [created] => 1695725782 [changed] => 1695725782 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1695725782 [revision_uid] => 32 [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Dal 18 settembre 2023 è attivo il progetto SIT Move, il nuovo servizio di doposcuola che vede la collaborazione tra CUS Padova, Fondazione SIT – Sport, Inclusione, Talento e Cooperativa Bottega dei ragazzi.

Il progetto ha l’obiettivo di fornire a tutti la possibilità di studiare, fare sport e giocare all’interno di una stessa struttura immersa nel verde, scoprendo il campo in cui esprimere al meglio il proprio talento, nello sport e nella vita.

Cosa
Tutti i pomeriggi SIT Move garantirà assistenza nei compiti, laboratori creativi di musica, ballo, arte e teatro e la possibilità di conoscere, provare e apprendere sport diversi, nell’arco della settimana, puntando a una formazione più ricca di stimoli motori e più completa alternando sport individuali e sport di squadra, spaziando dall’atletica al rugby, dalla scherma al judo, dal basket all’ultimate frisbee.

Per chi
Il servizio è pensato a misura di bambine e bambini, ragazze e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 14 anni (nati dal 2017 al 2009). Per l’iscrizione è necessario il certificato medico per attività sportiva non agonistica.

Quando
SIT Move sarà attivo dal 18 settembre e garantirà la possibilità di trascorrere tutti i pomeriggi, dalle 14.30 alle 18.30, dal lunedì al venerdì, da settembre a giugno, in uno spazio sicuro, sano e stimolante.

Dove
SIT Move si svolgerà all’interno degli impianti del Cus Padova in via Jacopo Corrado, 4.

Quote di partecipazione, agevolazioni e iscrizioni
Informazioni sulle quote e iscrizione: https://bit.ly/sitmove23

C’è la possibilità di partecipare a SIT Move da 2 a 5 pomeriggi a settimana.
L’orario è full-time è dalle ore 14.30 alle 18.30, quello part-time è dalle 16.30 alle 18.30.
Quota di tesseramento Cus Padova una tantum: 15 euro.

Sono previsti sconti (non cumulabili):

  • 15% per i dipendenti dell’Università di Padova e per i tesserati del Cus Padova.
  • 15% per iscrizioni di più fratelli e sorelle.
  • 15% per chi ha partecipato ai Centri Estivi Cus Padova 2023.
  • 15% per chi si iscrive a un trimestre.

Per informazioni:
tel. +39 327 5562698
email: coordinatoresitmove@bottegadeiragazzi.it

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Dal 18 settembre 2023 è attivo il progetto SIT Move, il nuovo servizio di doposcuola che vede la collaborazione tra CUS Padova, Fondazione SIT – Sport, Inclusione, Talento e Cooperativa Bottega dei ragazzi.

Il progetto ha l’obiettivo di fornire a tutti la possibilità di studiare, fare sport e giocare all’interno di una stessa struttura immersa nel verde, scoprendo il campo in cui esprimere al meglio il proprio talento, nello sport e nella vita.

Cosa
Tutti i pomeriggi SIT Move garantirà assistenza nei compiti, laboratori creativi di musica, ballo, arte e teatro e la possibilità di conoscere, provare e apprendere sport diversi, nell’arco della settimana, puntando a una formazione più ricca di stimoli motori e più completa alternando sport individuali e sport di squadra, spaziando dall’atletica al rugby, dalla scherma al judo, dal basket all’ultimate frisbee.

Per chi
Il servizio è pensato a misura di bambine e bambini, ragazze e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 14 anni (nati dal 2017 al 2009). Per l’iscrizione è necessario il certificato medico per attività sportiva non agonistica.

Quando
SIT Move sarà attivo dal 18 settembre e garantirà la possibilità di trascorrere tutti i pomeriggi, dalle 14.30 alle 18.30, dal lunedì al venerdì, da settembre a giugno, in uno spazio sicuro, sano e stimolante.

Dove
SIT Move si svolgerà all’interno degli impianti del Cus Padova in via Jacopo Corrado, 4.

Quote di partecipazione, agevolazioni e iscrizioni
Informazioni sulle quote e iscrizione: https://bit.ly/sitmove23

C’è la possibilità di partecipare a SIT Move da 2 a 5 pomeriggi a settimana.
L’orario è full-time è dalle ore 14.30 alle 18.30, quello part-time è dalle 16.30 alle 18.30.
Quota di tesseramento Cus Padova una tantum: 15 euro.

Sono previsti sconti (non cumulabili):

  • 15% per i dipendenti dell’Università di Padova e per i tesserati del Cus Padova.
  • 15% per iscrizioni di più fratelli e sorelle.
  • 15% per chi ha partecipato ai Centri Estivi Cus Padova 2023.
  • 15% per chi si iscrive a un trimestre.

Per informazioni:
tel. +39 327 5562698
email: coordinatoresitmove@bottegadeiragazzi.it

[safe_summary] => ) ) ) [field_accordion_state] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => chiuso ) ) ) [field_allegato_element] => Array ( ) [field_outline_level] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => h3 ) ) ) [field_titolo_frontend] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Doposcuola del Cus [format] => [safe_value] => Doposcuola del Cus ) ) ) [name] => stefano.zampieri [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:48:"form-WsCySmos4vAVlyFhG6gU5T7knfAyqco8LxlocSU_yIA";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 436323 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => Doposcuola del Cus [format] => [safe_value] => Doposcuola del Cus ) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] => Doposcuola del Cus ) ) [body] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -3 [#title] => Body [#access] => 1 [#label_display] => hidden [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => body [#field_type] => text_with_summary [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => elemento_accordion [#object] => stdClass Object ( [vid] => 436323 [uid] => 32 [title] => Doposcuola del Cus [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 103336 [type] => elemento_accordion [language] => it [created] => 1695725782 [changed] => 1695725782 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1695725782 [revision_uid] => 32 [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Dal 18 settembre 2023 è attivo il progetto SIT Move, il nuovo servizio di doposcuola che vede la collaborazione tra CUS Padova, Fondazione SIT – Sport, Inclusione, Talento e Cooperativa Bottega dei ragazzi.

Il progetto ha l’obiettivo di fornire a tutti la possibilità di studiare, fare sport e giocare all’interno di una stessa struttura immersa nel verde, scoprendo il campo in cui esprimere al meglio il proprio talento, nello sport e nella vita.

Cosa
Tutti i pomeriggi SIT Move garantirà assistenza nei compiti, laboratori creativi di musica, ballo, arte e teatro e la possibilità di conoscere, provare e apprendere sport diversi, nell’arco della settimana, puntando a una formazione più ricca di stimoli motori e più completa alternando sport individuali e sport di squadra, spaziando dall’atletica al rugby, dalla scherma al judo, dal basket all’ultimate frisbee.

Per chi
Il servizio è pensato a misura di bambine e bambini, ragazze e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 14 anni (nati dal 2017 al 2009). Per l’iscrizione è necessario il certificato medico per attività sportiva non agonistica.

Quando
SIT Move sarà attivo dal 18 settembre e garantirà la possibilità di trascorrere tutti i pomeriggi, dalle 14.30 alle 18.30, dal lunedì al venerdì, da settembre a giugno, in uno spazio sicuro, sano e stimolante.

Dove
SIT Move si svolgerà all’interno degli impianti del Cus Padova in via Jacopo Corrado, 4.

Quote di partecipazione, agevolazioni e iscrizioni
Informazioni sulle quote e iscrizione: https://bit.ly/sitmove23

C’è la possibilità di partecipare a SIT Move da 2 a 5 pomeriggi a settimana.
L’orario è full-time è dalle ore 14.30 alle 18.30, quello part-time è dalle 16.30 alle 18.30.
Quota di tesseramento Cus Padova una tantum: 15 euro.

Sono previsti sconti (non cumulabili):

  • 15% per i dipendenti dell’Università di Padova e per i tesserati del Cus Padova.
  • 15% per iscrizioni di più fratelli e sorelle.
  • 15% per chi ha partecipato ai Centri Estivi Cus Padova 2023.
  • 15% per chi si iscrive a un trimestre.

Per informazioni:
tel. +39 327 5562698
email: coordinatoresitmove@bottegadeiragazzi.it

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Dal 18 settembre 2023 è attivo il progetto SIT Move, il nuovo servizio di doposcuola che vede la collaborazione tra CUS Padova, Fondazione SIT – Sport, Inclusione, Talento e Cooperativa Bottega dei ragazzi.

Il progetto ha l’obiettivo di fornire a tutti la possibilità di studiare, fare sport e giocare all’interno di una stessa struttura immersa nel verde, scoprendo il campo in cui esprimere al meglio il proprio talento, nello sport e nella vita.

Cosa
Tutti i pomeriggi SIT Move garantirà assistenza nei compiti, laboratori creativi di musica, ballo, arte e teatro e la possibilità di conoscere, provare e apprendere sport diversi, nell’arco della settimana, puntando a una formazione più ricca di stimoli motori e più completa alternando sport individuali e sport di squadra, spaziando dall’atletica al rugby, dalla scherma al judo, dal basket all’ultimate frisbee.

Per chi
Il servizio è pensato a misura di bambine e bambini, ragazze e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 14 anni (nati dal 2017 al 2009). Per l’iscrizione è necessario il certificato medico per attività sportiva non agonistica.

Quando
SIT Move sarà attivo dal 18 settembre e garantirà la possibilità di trascorrere tutti i pomeriggi, dalle 14.30 alle 18.30, dal lunedì al venerdì, da settembre a giugno, in uno spazio sicuro, sano e stimolante.

Dove
SIT Move si svolgerà all’interno degli impianti del Cus Padova in via Jacopo Corrado, 4.

Quote di partecipazione, agevolazioni e iscrizioni
Informazioni sulle quote e iscrizione: https://bit.ly/sitmove23

C’è la possibilità di partecipare a SIT Move da 2 a 5 pomeriggi a settimana.
L’orario è full-time è dalle ore 14.30 alle 18.30, quello part-time è dalle 16.30 alle 18.30.
Quota di tesseramento Cus Padova una tantum: 15 euro.

Sono previsti sconti (non cumulabili):

  • 15% per i dipendenti dell’Università di Padova e per i tesserati del Cus Padova.
  • 15% per iscrizioni di più fratelli e sorelle.
  • 15% per chi ha partecipato ai Centri Estivi Cus Padova 2023.
  • 15% per chi si iscrive a un trimestre.

Per informazioni:
tel. +39 327 5562698
email: coordinatoresitmove@bottegadeiragazzi.it

[safe_summary] => ) ) ) [field_accordion_state] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => chiuso ) ) ) [field_allegato_element] => Array ( ) [field_outline_level] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => h3 ) ) ) [field_titolo_frontend] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Doposcuola del Cus [format] => [safe_value] => Doposcuola del Cus ) ) ) [name] => stefano.zampieri [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:48:"form-WsCySmos4vAVlyFhG6gU5T7knfAyqco8LxlocSU_yIA";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 436323 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Dal 18 settembre 2023 è attivo il progetto SIT Move, il nuovo servizio di doposcuola che vede la collaborazione tra CUS Padova, Fondazione SIT – Sport, Inclusione, Talento e Cooperativa Bottega dei ragazzi.

Il progetto ha l’obiettivo di fornire a tutti la possibilità di studiare, fare sport e giocare all’interno di una stessa struttura immersa nel verde, scoprendo il campo in cui esprimere al meglio il proprio talento, nello sport e nella vita.

Cosa
Tutti i pomeriggi SIT Move garantirà assistenza nei compiti, laboratori creativi di musica, ballo, arte e teatro e la possibilità di conoscere, provare e apprendere sport diversi, nell’arco della settimana, puntando a una formazione più ricca di stimoli motori e più completa alternando sport individuali e sport di squadra, spaziando dall’atletica al rugby, dalla scherma al judo, dal basket all’ultimate frisbee.

Per chi
Il servizio è pensato a misura di bambine e bambini, ragazze e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 14 anni (nati dal 2017 al 2009). Per l’iscrizione è necessario il certificato medico per attività sportiva non agonistica.

Quando
SIT Move sarà attivo dal 18 settembre e garantirà la possibilità di trascorrere tutti i pomeriggi, dalle 14.30 alle 18.30, dal lunedì al venerdì, da settembre a giugno, in uno spazio sicuro, sano e stimolante.

Dove
SIT Move si svolgerà all’interno degli impianti del Cus Padova in via Jacopo Corrado, 4.

Quote di partecipazione, agevolazioni e iscrizioni
Informazioni sulle quote e iscrizione: https://bit.ly/sitmove23

C’è la possibilità di partecipare a SIT Move da 2 a 5 pomeriggi a settimana.
L’orario è full-time è dalle ore 14.30 alle 18.30, quello part-time è dalle 16.30 alle 18.30.
Quota di tesseramento Cus Padova una tantum: 15 euro.

Sono previsti sconti (non cumulabili):

  • 15% per i dipendenti dell’Università di Padova e per i tesserati del Cus Padova.
  • 15% per iscrizioni di più fratelli e sorelle.
  • 15% per chi ha partecipato ai Centri Estivi Cus Padova 2023.
  • 15% per chi si iscrive a un trimestre.

Per informazioni:
tel. +39 327 5562698
email: coordinatoresitmove@bottegadeiragazzi.it

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Dal 18 settembre 2023 è attivo il progetto SIT Move, il nuovo servizio di doposcuola che vede la collaborazione tra CUS Padova, Fondazione SIT – Sport, Inclusione, Talento e Cooperativa Bottega dei ragazzi.

Il progetto ha l’obiettivo di fornire a tutti la possibilità di studiare, fare sport e giocare all’interno di una stessa struttura immersa nel verde, scoprendo il campo in cui esprimere al meglio il proprio talento, nello sport e nella vita.

Cosa
Tutti i pomeriggi SIT Move garantirà assistenza nei compiti, laboratori creativi di musica, ballo, arte e teatro e la possibilità di conoscere, provare e apprendere sport diversi, nell’arco della settimana, puntando a una formazione più ricca di stimoli motori e più completa alternando sport individuali e sport di squadra, spaziando dall’atletica al rugby, dalla scherma al judo, dal basket all’ultimate frisbee.

Per chi
Il servizio è pensato a misura di bambine e bambini, ragazze e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 14 anni (nati dal 2017 al 2009). Per l’iscrizione è necessario il certificato medico per attività sportiva non agonistica.

Quando
SIT Move sarà attivo dal 18 settembre e garantirà la possibilità di trascorrere tutti i pomeriggi, dalle 14.30 alle 18.30, dal lunedì al venerdì, da settembre a giugno, in uno spazio sicuro, sano e stimolante.

Dove
SIT Move si svolgerà all’interno degli impianti del Cus Padova in via Jacopo Corrado, 4.

Quote di partecipazione, agevolazioni e iscrizioni
Informazioni sulle quote e iscrizione: https://bit.ly/sitmove23

C’è la possibilità di partecipare a SIT Move da 2 a 5 pomeriggi a settimana.
L’orario è full-time è dalle ore 14.30 alle 18.30, quello part-time è dalle 16.30 alle 18.30.
Quota di tesseramento Cus Padova una tantum: 15 euro.

Sono previsti sconti (non cumulabili):

  • 15% per i dipendenti dell’Università di Padova e per i tesserati del Cus Padova.
  • 15% per iscrizioni di più fratelli e sorelle.
  • 15% per chi ha partecipato ai Centri Estivi Cus Padova 2023.
  • 15% per chi si iscrive a un trimestre.

Per informazioni:
tel. +39 327 5562698
email: coordinatoresitmove@bottegadeiragazzi.it

[safe_summary] => ) ) [#formatter] => text_summary_or_trimmed [0] => Array ( [#markup] =>

Dal 18 settembre 2023 è attivo il progetto SIT Move, il nuovo servizio di doposcuola che vede la collaborazione tra CUS Padova, Fondazione SIT – Sport, Inclusione, Talento e Cooperativa Bottega dei ragazzi.

Il progetto ha l’obiettivo di fornire a tutti la possibilità di studiare, fare sport e giocare all’interno di una stessa struttura immersa nel verde, scoprendo il campo in cui esprimere al meglio il proprio talento, nello sport e nella vita.

) ) [field_accordion_state] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -1 [#title] => Aperto/Chiuso [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_accordion_state [#field_type] => list_text [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => elemento_accordion [#object] => stdClass Object ( [vid] => 436323 [uid] => 32 [title] => Doposcuola del Cus [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 103336 [type] => elemento_accordion [language] => it [created] => 1695725782 [changed] => 1695725782 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1695725782 [revision_uid] => 32 [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Dal 18 settembre 2023 è attivo il progetto SIT Move, il nuovo servizio di doposcuola che vede la collaborazione tra CUS Padova, Fondazione SIT – Sport, Inclusione, Talento e Cooperativa Bottega dei ragazzi.

Il progetto ha l’obiettivo di fornire a tutti la possibilità di studiare, fare sport e giocare all’interno di una stessa struttura immersa nel verde, scoprendo il campo in cui esprimere al meglio il proprio talento, nello sport e nella vita.

Cosa
Tutti i pomeriggi SIT Move garantirà assistenza nei compiti, laboratori creativi di musica, ballo, arte e teatro e la possibilità di conoscere, provare e apprendere sport diversi, nell’arco della settimana, puntando a una formazione più ricca di stimoli motori e più completa alternando sport individuali e sport di squadra, spaziando dall’atletica al rugby, dalla scherma al judo, dal basket all’ultimate frisbee.

Per chi
Il servizio è pensato a misura di bambine e bambini, ragazze e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 14 anni (nati dal 2017 al 2009). Per l’iscrizione è necessario il certificato medico per attività sportiva non agonistica.

Quando
SIT Move sarà attivo dal 18 settembre e garantirà la possibilità di trascorrere tutti i pomeriggi, dalle 14.30 alle 18.30, dal lunedì al venerdì, da settembre a giugno, in uno spazio sicuro, sano e stimolante.

Dove
SIT Move si svolgerà all’interno degli impianti del Cus Padova in via Jacopo Corrado, 4.

Quote di partecipazione, agevolazioni e iscrizioni
Informazioni sulle quote e iscrizione: https://bit.ly/sitmove23

C’è la possibilità di partecipare a SIT Move da 2 a 5 pomeriggi a settimana.
L’orario è full-time è dalle ore 14.30 alle 18.30, quello part-time è dalle 16.30 alle 18.30.
Quota di tesseramento Cus Padova una tantum: 15 euro.

Sono previsti sconti (non cumulabili):

  • 15% per i dipendenti dell’Università di Padova e per i tesserati del Cus Padova.
  • 15% per iscrizioni di più fratelli e sorelle.
  • 15% per chi ha partecipato ai Centri Estivi Cus Padova 2023.
  • 15% per chi si iscrive a un trimestre.

Per informazioni:
tel. +39 327 5562698
email: coordinatoresitmove@bottegadeiragazzi.it

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Dal 18 settembre 2023 è attivo il progetto SIT Move, il nuovo servizio di doposcuola che vede la collaborazione tra CUS Padova, Fondazione SIT – Sport, Inclusione, Talento e Cooperativa Bottega dei ragazzi.

Il progetto ha l’obiettivo di fornire a tutti la possibilità di studiare, fare sport e giocare all’interno di una stessa struttura immersa nel verde, scoprendo il campo in cui esprimere al meglio il proprio talento, nello sport e nella vita.

Cosa
Tutti i pomeriggi SIT Move garantirà assistenza nei compiti, laboratori creativi di musica, ballo, arte e teatro e la possibilità di conoscere, provare e apprendere sport diversi, nell’arco della settimana, puntando a una formazione più ricca di stimoli motori e più completa alternando sport individuali e sport di squadra, spaziando dall’atletica al rugby, dalla scherma al judo, dal basket all’ultimate frisbee.

Per chi
Il servizio è pensato a misura di bambine e bambini, ragazze e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 14 anni (nati dal 2017 al 2009). Per l’iscrizione è necessario il certificato medico per attività sportiva non agonistica.

Quando
SIT Move sarà attivo dal 18 settembre e garantirà la possibilità di trascorrere tutti i pomeriggi, dalle 14.30 alle 18.30, dal lunedì al venerdì, da settembre a giugno, in uno spazio sicuro, sano e stimolante.

Dove
SIT Move si svolgerà all’interno degli impianti del Cus Padova in via Jacopo Corrado, 4.

Quote di partecipazione, agevolazioni e iscrizioni
Informazioni sulle quote e iscrizione: https://bit.ly/sitmove23

C’è la possibilità di partecipare a SIT Move da 2 a 5 pomeriggi a settimana.
L’orario è full-time è dalle ore 14.30 alle 18.30, quello part-time è dalle 16.30 alle 18.30.
Quota di tesseramento Cus Padova una tantum: 15 euro.

Sono previsti sconti (non cumulabili):

  • 15% per i dipendenti dell’Università di Padova e per i tesserati del Cus Padova.
  • 15% per iscrizioni di più fratelli e sorelle.
  • 15% per chi ha partecipato ai Centri Estivi Cus Padova 2023.
  • 15% per chi si iscrive a un trimestre.

Per informazioni:
tel. +39 327 5562698
email: coordinatoresitmove@bottegadeiragazzi.it

[safe_summary] => ) ) ) [field_accordion_state] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => chiuso ) ) ) [field_allegato_element] => Array ( ) [field_outline_level] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => h3 ) ) ) [field_titolo_frontend] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Doposcuola del Cus [format] => [safe_value] => Doposcuola del Cus ) ) ) [name] => stefano.zampieri [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:48:"form-WsCySmos4vAVlyFhG6gU5T7knfAyqco8LxlocSU_yIA";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 436323 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => chiuso ) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] => chiuso ) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about Doposcuola del Cus [href] => node/103336 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => Doposcuola del Cus ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) [field_outline_level] => Array ( [#theme] => field [#weight] => 31 [#title] => Livello outline [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_outline_level [#field_type] => list_text [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => elemento_accordion [#object] => stdClass Object ( [vid] => 436323 [uid] => 32 [title] => Doposcuola del Cus [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 103336 [type] => elemento_accordion [language] => it [created] => 1695725782 [changed] => 1695725782 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1695725782 [revision_uid] => 32 [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] =>

Dal 18 settembre 2023 è attivo il progetto SIT Move, il nuovo servizio di doposcuola che vede la collaborazione tra CUS Padova, Fondazione SIT – Sport, Inclusione, Talento e Cooperativa Bottega dei ragazzi.

Il progetto ha l’obiettivo di fornire a tutti la possibilità di studiare, fare sport e giocare all’interno di una stessa struttura immersa nel verde, scoprendo il campo in cui esprimere al meglio il proprio talento, nello sport e nella vita.

Cosa
Tutti i pomeriggi SIT Move garantirà assistenza nei compiti, laboratori creativi di musica, ballo, arte e teatro e la possibilità di conoscere, provare e apprendere sport diversi, nell’arco della settimana, puntando a una formazione più ricca di stimoli motori e più completa alternando sport individuali e sport di squadra, spaziando dall’atletica al rugby, dalla scherma al judo, dal basket all’ultimate frisbee.

Per chi
Il servizio è pensato a misura di bambine e bambini, ragazze e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 14 anni (nati dal 2017 al 2009). Per l’iscrizione è necessario il certificato medico per attività sportiva non agonistica.

Quando
SIT Move sarà attivo dal 18 settembre e garantirà la possibilità di trascorrere tutti i pomeriggi, dalle 14.30 alle 18.30, dal lunedì al venerdì, da settembre a giugno, in uno spazio sicuro, sano e stimolante.

Dove
SIT Move si svolgerà all’interno degli impianti del Cus Padova in via Jacopo Corrado, 4.

Quote di partecipazione, agevolazioni e iscrizioni
Informazioni sulle quote e iscrizione: https://bit.ly/sitmove23

C’è la possibilità di partecipare a SIT Move da 2 a 5 pomeriggi a settimana.
L’orario è full-time è dalle ore 14.30 alle 18.30, quello part-time è dalle 16.30 alle 18.30.
Quota di tesseramento Cus Padova una tantum: 15 euro.

Sono previsti sconti (non cumulabili):

  • 15% per i dipendenti dell’Università di Padova e per i tesserati del Cus Padova.
  • 15% per iscrizioni di più fratelli e sorelle.
  • 15% per chi ha partecipato ai Centri Estivi Cus Padova 2023.
  • 15% per chi si iscrive a un trimestre.

Per informazioni:
tel. +39 327 5562698
email: coordinatoresitmove@bottegadeiragazzi.it

[summary] => [format] => 2 [safe_value] =>

Dal 18 settembre 2023 è attivo il progetto SIT Move, il nuovo servizio di doposcuola che vede la collaborazione tra CUS Padova, Fondazione SIT – Sport, Inclusione, Talento e Cooperativa Bottega dei ragazzi.

Il progetto ha l’obiettivo di fornire a tutti la possibilità di studiare, fare sport e giocare all’interno di una stessa struttura immersa nel verde, scoprendo il campo in cui esprimere al meglio il proprio talento, nello sport e nella vita.

Cosa
Tutti i pomeriggi SIT Move garantirà assistenza nei compiti, laboratori creativi di musica, ballo, arte e teatro e la possibilità di conoscere, provare e apprendere sport diversi, nell’arco della settimana, puntando a una formazione più ricca di stimoli motori e più completa alternando sport individuali e sport di squadra, spaziando dall’atletica al rugby, dalla scherma al judo, dal basket all’ultimate frisbee.

Per chi
Il servizio è pensato a misura di bambine e bambini, ragazze e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 14 anni (nati dal 2017 al 2009). Per l’iscrizione è necessario il certificato medico per attività sportiva non agonistica.

Quando
SIT Move sarà attivo dal 18 settembre e garantirà la possibilità di trascorrere tutti i pomeriggi, dalle 14.30 alle 18.30, dal lunedì al venerdì, da settembre a giugno, in uno spazio sicuro, sano e stimolante.

Dove
SIT Move si svolgerà all’interno degli impianti del Cus Padova in via Jacopo Corrado, 4.

Quote di partecipazione, agevolazioni e iscrizioni
Informazioni sulle quote e iscrizione: https://bit.ly/sitmove23

C’è la possibilità di partecipare a SIT Move da 2 a 5 pomeriggi a settimana.
L’orario è full-time è dalle ore 14.30 alle 18.30, quello part-time è dalle 16.30 alle 18.30.
Quota di tesseramento Cus Padova una tantum: 15 euro.

Sono previsti sconti (non cumulabili):

  • 15% per i dipendenti dell’Università di Padova e per i tesserati del Cus Padova.
  • 15% per iscrizioni di più fratelli e sorelle.
  • 15% per chi ha partecipato ai Centri Estivi Cus Padova 2023.
  • 15% per chi si iscrive a un trimestre.

Per informazioni:
tel. +39 327 5562698
email: coordinatoresitmove@bottegadeiragazzi.it

[safe_summary] => ) ) ) [field_accordion_state] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => chiuso ) ) ) [field_allegato_element] => Array ( ) [field_outline_level] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => h3 ) ) ) [field_titolo_frontend] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Doposcuola del Cus [format] => [safe_value] => Doposcuola del Cus ) ) ) [name] => stefano.zampieri [picture] => 0 [data] => a:2:{s:13:"form_build_id";s:48:"form-WsCySmos4vAVlyFhG6gU5T7knfAyqco8LxlocSU_yIA";s:14:"wysiwyg_status";a:1:{i:1;i:1;}} [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 436323 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => h3 ) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] => h3 ) ) )

PADOVA, CAPITALE DELLA MEDICINA DI RETE IN OCCASIONE DEL PRIMO CONGRESSO ANNUALE DEL PADUA CENTER FOR NETWORK MEDICINE

Array ( [field_luogo_area_stampa] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -4 [#title] => Luogo [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_luogo_area_stampa [#field_type] => text_long [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato_area_stampa [#object] => stdClass Object ( [vid] => 436322 [uid] => 8835 [title] => PADOVA, CAPITALE DELLA MEDICINA DI RETE IN OCCASIONE DEL PRIMO CONGRESSO ANNUALE DEL PADUA CENTER FOR NETWORK MEDICINE [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 103335 [type] => allegato_area_stampa [language] => und [created] => 1695725479 [changed] => 1695725479 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1695725479 [revision_uid] => 8835 [body] => Array ( ) [field_allegato_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 123006 [uid] => 8835 [filename] => 2023-09-26_Padua Center for Network Medicine.pdf [uri] => public://2023-09-26_Padua Center for Network Medicine.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 324560 [status] => 1 [timestamp] => 1695725479 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_all_imm_area_stampa] => Array ( ) [field_data_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2023-09-26 00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => datetime ) ) ) [field_luogo_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Padova [format] => [safe_value] => Padova ) ) ) [name] => stampa [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 436322 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => Padova [format] => [safe_value] => Padova ) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] => Padova ) ) [field_data_area_stampa] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -3 [#title] => Data [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_data_area_stampa [#field_type] => datetime [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato_area_stampa [#object] => stdClass Object ( [vid] => 436322 [uid] => 8835 [title] => PADOVA, CAPITALE DELLA MEDICINA DI RETE IN OCCASIONE DEL PRIMO CONGRESSO ANNUALE DEL PADUA CENTER FOR NETWORK MEDICINE [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 103335 [type] => allegato_area_stampa [language] => und [created] => 1695725479 [changed] => 1695725479 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1695725479 [revision_uid] => 8835 [body] => Array ( ) [field_allegato_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 123006 [uid] => 8835 [filename] => 2023-09-26_Padua Center for Network Medicine.pdf [uri] => public://2023-09-26_Padua Center for Network Medicine.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 324560 [status] => 1 [timestamp] => 1695725479 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_all_imm_area_stampa] => Array ( ) [field_data_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2023-09-26 00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => datetime ) ) ) [field_luogo_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Padova [format] => [safe_value] => Padova ) ) ) [name] => stampa [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 436322 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2023-09-26 00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => datetime ) ) [#formatter] => date_default [0] => Array ( [#markup] => Mar, 26/09/2023 ) ) [field_allegato_area_stampa] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -2 [#title] => Allegato [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_allegato_area_stampa [#field_type] => file [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato_area_stampa [#object] => stdClass Object ( [vid] => 436322 [uid] => 8835 [title] => PADOVA, CAPITALE DELLA MEDICINA DI RETE IN OCCASIONE DEL PRIMO CONGRESSO ANNUALE DEL PADUA CENTER FOR NETWORK MEDICINE [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 103335 [type] => allegato_area_stampa [language] => und [created] => 1695725479 [changed] => 1695725479 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1695725479 [revision_uid] => 8835 [body] => Array ( ) [field_allegato_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 123006 [uid] => 8835 [filename] => 2023-09-26_Padua Center for Network Medicine.pdf [uri] => public://2023-09-26_Padua Center for Network Medicine.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 324560 [status] => 1 [timestamp] => 1695725479 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_all_imm_area_stampa] => Array ( ) [field_data_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2023-09-26 00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => datetime ) ) ) [field_luogo_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Padova [format] => [safe_value] => Padova ) ) ) [name] => stampa [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 436322 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 123006 [uid] => 8835 [filename] => 2023-09-26_Padua Center for Network Medicine.pdf [uri] => public://2023-09-26_Padua Center for Network Medicine.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 324560 [status] => 1 [timestamp] => 1695725479 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) [#formatter] => file_default [0] => Array ( [#theme] => file_link [#file] => stdClass Object ( [fid] => 123006 [uid] => 8835 [filename] => 2023-09-26_Padua Center for Network Medicine.pdf [uri] => public://2023-09-26_Padua Center for Network Medicine.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 324560 [status] => 1 [timestamp] => 1695725479 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about PADOVA, CAPITALE DELLA MEDICINA DI RETE IN OCCASIONE DEL PRIMO CONGRESSO ANNUALE DEL PADUA CENTER FOR NETWORK MEDICINE [href] => node/103335 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => PADOVA, CAPITALE DELLA MEDICINA DI RETE IN OCCASIONE DEL PRIMO CONGRESSO ANNUALE DEL PADUA CENTER FOR NETWORK MEDICINE ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) )

INAUGURAZIONE DEI LOCALI RESTAURATI A PALAZZO LIVIANO. La sala principale è dedicata a Concetto Marchesi

Array ( [field_luogo_area_stampa] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -4 [#title] => Luogo [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_luogo_area_stampa [#field_type] => text_long [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato_area_stampa [#object] => stdClass Object ( [vid] => 436318 [uid] => 8835 [title] => INAUGURAZIONE DEI LOCALI RESTAURATI A PALAZZO LIVIANO. La sala principale è dedicata a Concetto Marchesi [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 103334 [type] => allegato_area_stampa [language] => und [created] => 1695724046 [changed] => 1695724046 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1695724046 [revision_uid] => 8835 [body] => Array ( ) [field_allegato_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 123003 [uid] => 8835 [filename] => Comunicato - Locali restaurati Liviano - Intitolazione a Marchesi.pdf [uri] => public://Comunicato - Locali restaurati Liviano - Intitolazione a Marchesi.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 522448 [status] => 1 [timestamp] => 1695724046 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_all_imm_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 123004 [uid] => 8835 [filename] => concetto_marchesi-discorso.zip [uri] => public://concetto_marchesi-discorso.zip [filemime] => application/zip [filesize] => 121590 [status] => 1 [timestamp] => 1695724046 [type] => undefined [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_data_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2023-09-26 00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => datetime ) ) ) [field_luogo_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Padova [format] => [safe_value] => Padova ) ) ) [name] => stampa [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 436318 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => Padova [format] => [safe_value] => Padova ) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] => Padova ) ) [field_data_area_stampa] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -3 [#title] => Data [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_data_area_stampa [#field_type] => datetime [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato_area_stampa [#object] => stdClass Object ( [vid] => 436318 [uid] => 8835 [title] => INAUGURAZIONE DEI LOCALI RESTAURATI A PALAZZO LIVIANO. La sala principale è dedicata a Concetto Marchesi [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 103334 [type] => allegato_area_stampa [language] => und [created] => 1695724046 [changed] => 1695724046 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1695724046 [revision_uid] => 8835 [body] => Array ( ) [field_allegato_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 123003 [uid] => 8835 [filename] => Comunicato - Locali restaurati Liviano - Intitolazione a Marchesi.pdf [uri] => public://Comunicato - Locali restaurati Liviano - Intitolazione a Marchesi.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 522448 [status] => 1 [timestamp] => 1695724046 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_all_imm_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 123004 [uid] => 8835 [filename] => concetto_marchesi-discorso.zip [uri] => public://concetto_marchesi-discorso.zip [filemime] => application/zip [filesize] => 121590 [status] => 1 [timestamp] => 1695724046 [type] => undefined [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_data_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2023-09-26 00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => datetime ) ) ) [field_luogo_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Padova [format] => [safe_value] => Padova ) ) ) [name] => stampa [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 436318 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2023-09-26 00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => datetime ) ) [#formatter] => date_default [0] => Array ( [#markup] => Mar, 26/09/2023 ) ) [field_allegato_area_stampa] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -2 [#title] => Allegato [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_allegato_area_stampa [#field_type] => file [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato_area_stampa [#object] => stdClass Object ( [vid] => 436318 [uid] => 8835 [title] => INAUGURAZIONE DEI LOCALI RESTAURATI A PALAZZO LIVIANO. La sala principale è dedicata a Concetto Marchesi [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 103334 [type] => allegato_area_stampa [language] => und [created] => 1695724046 [changed] => 1695724046 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1695724046 [revision_uid] => 8835 [body] => Array ( ) [field_allegato_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 123003 [uid] => 8835 [filename] => Comunicato - Locali restaurati Liviano - Intitolazione a Marchesi.pdf [uri] => public://Comunicato - Locali restaurati Liviano - Intitolazione a Marchesi.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 522448 [status] => 1 [timestamp] => 1695724046 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_all_imm_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 123004 [uid] => 8835 [filename] => concetto_marchesi-discorso.zip [uri] => public://concetto_marchesi-discorso.zip [filemime] => application/zip [filesize] => 121590 [status] => 1 [timestamp] => 1695724046 [type] => undefined [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_data_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2023-09-26 00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => datetime ) ) ) [field_luogo_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Padova [format] => [safe_value] => Padova ) ) ) [name] => stampa [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 436318 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 123003 [uid] => 8835 [filename] => Comunicato - Locali restaurati Liviano - Intitolazione a Marchesi.pdf [uri] => public://Comunicato - Locali restaurati Liviano - Intitolazione a Marchesi.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 522448 [status] => 1 [timestamp] => 1695724046 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) [#formatter] => file_default [0] => Array ( [#theme] => file_link [#file] => stdClass Object ( [fid] => 123003 [uid] => 8835 [filename] => Comunicato - Locali restaurati Liviano - Intitolazione a Marchesi.pdf [uri] => public://Comunicato - Locali restaurati Liviano - Intitolazione a Marchesi.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 522448 [status] => 1 [timestamp] => 1695724046 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_all_imm_area_stampa] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -1 [#title] => Allegato immagini [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_all_imm_area_stampa [#field_type] => file [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato_area_stampa [#object] => stdClass Object ( [vid] => 436318 [uid] => 8835 [title] => INAUGURAZIONE DEI LOCALI RESTAURATI A PALAZZO LIVIANO. La sala principale è dedicata a Concetto Marchesi [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 103334 [type] => allegato_area_stampa [language] => und [created] => 1695724046 [changed] => 1695724046 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1695724046 [revision_uid] => 8835 [body] => Array ( ) [field_allegato_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 123003 [uid] => 8835 [filename] => Comunicato - Locali restaurati Liviano - Intitolazione a Marchesi.pdf [uri] => public://Comunicato - Locali restaurati Liviano - Intitolazione a Marchesi.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 522448 [status] => 1 [timestamp] => 1695724046 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2048 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_all_imm_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 123004 [uid] => 8835 [filename] => concetto_marchesi-discorso.zip [uri] => public://concetto_marchesi-discorso.zip [filemime] => application/zip [filesize] => 121590 [status] => 1 [timestamp] => 1695724046 [type] => undefined [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [field_data_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => 2023-09-26 00:00:00 [timezone] => Europe/Paris [timezone_db] => Europe/Paris [date_type] => datetime ) ) ) [field_luogo_area_stampa] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Padova [format] => [safe_value] => Padova ) ) ) [name] => stampa [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 436318 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 123004 [uid] => 8835 [filename] => concetto_marchesi-discorso.zip [uri] => public://concetto_marchesi-discorso.zip [filemime] => application/zip [filesize] => 121590 [status] => 1 [timestamp] => 1695724046 [type] => undefined [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) [#formatter] => file_default [0] => Array ( [#theme] => file_link [#file] => stdClass Object ( [fid] => 123004 [uid] => 8835 [filename] => concetto_marchesi-discorso.zip [uri] => public://concetto_marchesi-discorso.zip [filemime] => application/zip [filesize] => 121590 [status] => 1 [timestamp] => 1695724046 [type] => undefined [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about INAUGURAZIONE DEI LOCALI RESTAURATI A PALAZZO LIVIANO. La sala principale è dedicata a Concetto Marchesi [href] => node/103334 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => INAUGURAZIONE DEI LOCALI RESTAURATI A PALAZZO LIVIANO. La sala principale è dedicata a Concetto Marchesi ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) )

2023RUA04 - Allegato 10 - DR nomina commissione

Array ( [field_titolo_frontend_all] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -4 [#title] => Titolo frontend [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_titolo_frontend_all [#field_type] => text_long [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato [#object] => stdClass Object ( [vid] => 436307 [uid] => 8831 [title] => 2023RUA04 - Allegato 10 - DR nomina commissione [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 103332 [type] => allegato [language] => it [created] => 1695721387 [changed] => 1696514046 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1696514046 [revision_uid] => 102 [taxonomy_vocabulary_2] => Array ( ) [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( ) [field_titolo_frontend_all] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => DR nomina commissione [format] => [safe_value] => DR nomina commissione ) ) ) [field_allegato_file] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 123001 [uid] => 32 [filename] => DR nomina commissione SPS 08.pdf [uri] => public://2023/DR nomina commissione SPS 08.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 136206 [status] => 1 [timestamp] => 1695721509 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2529 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [name] => carriere.docenti [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 436307 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => DR nomina commissione [format] => [safe_value] => DR nomina commissione ) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] => DR nomina commissione ) ) [field_allegato_file] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -3 [#title] => File [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_allegato_file [#field_type] => file [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato [#object] => stdClass Object ( [vid] => 436307 [uid] => 8831 [title] => 2023RUA04 - Allegato 10 - DR nomina commissione [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 103332 [type] => allegato [language] => it [created] => 1695721387 [changed] => 1696514046 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1696514046 [revision_uid] => 102 [taxonomy_vocabulary_2] => Array ( ) [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( ) [field_titolo_frontend_all] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => DR nomina commissione [format] => [safe_value] => DR nomina commissione ) ) ) [field_allegato_file] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 123001 [uid] => 32 [filename] => DR nomina commissione SPS 08.pdf [uri] => public://2023/DR nomina commissione SPS 08.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 136206 [status] => 1 [timestamp] => 1695721509 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2529 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [name] => carriere.docenti [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 436307 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 123001 [uid] => 32 [filename] => DR nomina commissione SPS 08.pdf [uri] => public://2023/DR nomina commissione SPS 08.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 136206 [status] => 1 [timestamp] => 1695721509 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2529 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) [#formatter] => file_default [0] => Array ( [#theme] => file_link [#file] => stdClass Object ( [fid] => 123001 [uid] => 32 [filename] => DR nomina commissione SPS 08.pdf [uri] => public://2023/DR nomina commissione SPS 08.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 136206 [status] => 1 [timestamp] => 1695721509 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2529 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about 2023RUA04 - Allegato 10 - DR nomina commissione [href] => node/103332 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => 2023RUA04 - Allegato 10 - DR nomina commissione ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) )

2023RUB01 Allegato 2 - Verbale 2 - elenco candidati

Array ( [field_titolo_frontend_all] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -4 [#title] => Titolo frontend [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_titolo_frontend_all [#field_type] => text_long [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato [#object] => stdClass Object ( [vid] => 436305 [uid] => 8831 [title] => 2023RUB01 Allegato 2 - Verbale 2 - elenco candidati [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 103331 [type] => allegato [language] => it [created] => 1695721286 [changed] => 1696514090 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1696514090 [revision_uid] => 102 [taxonomy_vocabulary_2] => Array ( ) [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( ) [field_titolo_frontend_all] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Verbale 2 - elenco candidati [format] => [safe_value] => Verbale 2 - elenco candidati ) ) ) [field_allegato_file] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 123000 [uid] => 32 [filename] => verbale 2 GC-signed (1)_signed.pdf [uri] => public://2023/verbale 2 GC-signed (1)_signed.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 299996 [status] => 1 [timestamp] => 1695721280 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2529 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [name] => carriere.docenti [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 436305 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => Verbale 2 - elenco candidati [format] => [safe_value] => Verbale 2 - elenco candidati ) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] => Verbale 2 - elenco candidati ) ) [field_allegato_file] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -3 [#title] => File [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_allegato_file [#field_type] => file [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato [#object] => stdClass Object ( [vid] => 436305 [uid] => 8831 [title] => 2023RUB01 Allegato 2 - Verbale 2 - elenco candidati [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 103331 [type] => allegato [language] => it [created] => 1695721286 [changed] => 1696514090 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1696514090 [revision_uid] => 102 [taxonomy_vocabulary_2] => Array ( ) [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( ) [field_titolo_frontend_all] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Verbale 2 - elenco candidati [format] => [safe_value] => Verbale 2 - elenco candidati ) ) ) [field_allegato_file] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 123000 [uid] => 32 [filename] => verbale 2 GC-signed (1)_signed.pdf [uri] => public://2023/verbale 2 GC-signed (1)_signed.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 299996 [status] => 1 [timestamp] => 1695721280 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2529 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [name] => carriere.docenti [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 436305 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 123000 [uid] => 32 [filename] => verbale 2 GC-signed (1)_signed.pdf [uri] => public://2023/verbale 2 GC-signed (1)_signed.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 299996 [status] => 1 [timestamp] => 1695721280 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2529 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) [#formatter] => file_default [0] => Array ( [#theme] => file_link [#file] => stdClass Object ( [fid] => 123000 [uid] => 32 [filename] => verbale 2 GC-signed (1)_signed.pdf [uri] => public://2023/verbale 2 GC-signed (1)_signed.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 299996 [status] => 1 [timestamp] => 1695721280 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2529 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about 2023RUB01 Allegato 2 - Verbale 2 - elenco candidati [href] => node/103331 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => 2023RUB01 Allegato 2 - Verbale 2 - elenco candidati ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) )

2023RUB04 Allegato 26 - Verbale 3 - Giudizi analitici

Array ( [field_titolo_frontend_all] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -4 [#title] => Titolo frontend [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_titolo_frontend_all [#field_type] => text_long [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato [#object] => stdClass Object ( [vid] => 436304 [uid] => 8831 [title] => 2023RUB04 Allegato 26 - Verbale 3 - Giudizi analitici [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 103330 [type] => allegato [language] => it [created] => 1695721195 [changed] => 1696514087 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1696514087 [revision_uid] => 102 [taxonomy_vocabulary_2] => Array ( ) [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( ) [field_titolo_frontend_all] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Verbale 3 - Giudizi analitici [format] => [safe_value] => Verbale 3 - Giudizi analitici ) ) ) [field_allegato_file] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 122999 [uid] => 32 [filename] => VERB 3 RTDB Icea (1)_signed.pdf.pdf [uri] => public://2023/VERB 3 RTDB Icea (1)_signed.pdf.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 321637 [status] => 1 [timestamp] => 1695721312 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2529 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [name] => carriere.docenti [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 436304 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [value] => Verbale 3 - Giudizi analitici [format] => [safe_value] => Verbale 3 - Giudizi analitici ) ) [#formatter] => text_default [0] => Array ( [#markup] => Verbale 3 - Giudizi analitici ) ) [field_allegato_file] => Array ( [#theme] => field [#weight] => -3 [#title] => File [#access] => 1 [#label_display] => above [#view_mode] => teaser [#language] => und [#field_name] => field_allegato_file [#field_type] => file [#field_translatable] => 0 [#entity_type] => node [#bundle] => allegato [#object] => stdClass Object ( [vid] => 436304 [uid] => 8831 [title] => 2023RUB04 Allegato 26 - Verbale 3 - Giudizi analitici [log] => [status] => 1 [comment] => 0 [promote] => 1 [sticky] => 0 [nid] => 103330 [type] => allegato [language] => it [created] => 1695721195 [changed] => 1696514087 [tnid] => 0 [translate] => 0 [revision_timestamp] => 1696514087 [revision_uid] => 102 [taxonomy_vocabulary_2] => Array ( ) [taxonomy_vocabulary_8] => Array ( ) [body] => Array ( ) [field_titolo_frontend_all] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [value] => Verbale 3 - Giudizi analitici [format] => [safe_value] => Verbale 3 - Giudizi analitici ) ) ) [field_allegato_file] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 122999 [uid] => 32 [filename] => VERB 3 RTDB Icea (1)_signed.pdf.pdf [uri] => public://2023/VERB 3 RTDB Icea (1)_signed.pdf.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 321637 [status] => 1 [timestamp] => 1695721312 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2529 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [name] => carriere.docenti [picture] => 0 [data] => b:0; [num_revisions] => 1 [current_revision_id] => 436304 [is_current] => 1 [is_pending] => [revision_moderation] => [entity_view_prepared] => 1 ) [#items] => Array ( [0] => Array ( [fid] => 122999 [uid] => 32 [filename] => VERB 3 RTDB Icea (1)_signed.pdf.pdf [uri] => public://2023/VERB 3 RTDB Icea (1)_signed.pdf.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 321637 [status] => 1 [timestamp] => 1695721312 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2529 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) [#formatter] => file_default [0] => Array ( [#theme] => file_link [#file] => stdClass Object ( [fid] => 122999 [uid] => 32 [filename] => VERB 3 RTDB Icea (1)_signed.pdf.pdf [uri] => public://2023/VERB 3 RTDB Icea (1)_signed.pdf.pdf [filemime] => application/pdf [filesize] => 321637 [status] => 1 [timestamp] => 1695721312 [type] => document [field_folder] => Array ( [und] => Array ( [0] => Array ( [tid] => 2529 ) ) ) [metadata] => Array ( ) [display] => 1 [description] => ) ) ) [links] => Array ( [#theme] => links__node [#pre_render] => Array ( [0] => drupal_pre_render_links ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) [node] => Array ( [#theme] => links__node__node [#links] => Array ( [node-readmore] => Array ( [title] => Read more about 2023RUB04 Allegato 26 - Verbale 3 - Giudizi analitici [href] => node/103330 [html] => 1 [attributes] => Array ( [rel] => tag [title] => 2023RUB04 Allegato 26 - Verbale 3 - Giudizi analitici ) ) ) [#attributes] => Array ( [class] => Array ( [0] => links [1] => inline ) ) ) ) )

Pagine