Scuola di specializzazione in Beni storico-artistici

La Scuola si propone di formare specialisti con uno specifico profilo professionale nel settore della tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico, in grado di operare con funzioni di elevata responsabilità in strutture pubbliche e/o private che abbiano funzioni e finalità organizzative, culturali, editoriali e di ricerca nel settore del patrimonio storico-artistico.
Il percorso formativo è organizzato in ambiti che si riferiscono a diverse tipologie di studi e prevede l’approfondimento delle discipline relative alla conoscenza del patrimonio storico-artistico dal Tardo-Antico al Contemporaneo.
La frequenza a lezioni, conferenze, seminari, esercitazioni, nonché la partecipazione alle attività pratiche è obbligatoria. I limiti minimi di frequenza sono fissati al 70%. Alla fine di ogni anno, lo specializzando dovrà superare un esame teorico-pratico sulle attività di formazione svolte nell’anno. Lo studente non può iscriversi per più di due volte allo stesso anno di corso.
Lo specializzando che abbia superato l’esame teorico-pratico dell’ultimo anno sarà ammesso all’esame finale, consistente nella discussione di un elaborato originale sotto forma di progetto scientifico-gestionale (tesi di specializzazione). Il giudizio terrà conto delle valu-tazioni riportate negli esami annuali, nonché dei risultati delle eventuali valutazioni periodiche.
A coloro che abbiano superato l’esame finale sarà rilasciato il diploma di Specializzazione in Beni storico-artistici.

Direttore Alessandra Pattanaro

Sede Segreteria didattica
Dipartimento dei Beni culturali: archeologia, storia dell'arte, del cinema e della musica
Piazza Capitaniato, 7
Tel. 0498274632; fax 049/8274670

Durata 2 anni

Numero posti a statuto 20

Requisiti per l’ammissione L’ammissione alla Scuola di Specializzazione in Beni storico-artistici è riservata a coloro che siano in possesso di una laurea della classe specialistica in Storia dell’arte (classe 95/S). Sono altresì ammessi al concorso coloro che siano in possesso di una laurea quadriennale (diploma di laurea del vecchio ordinamento) equiparata ai sensi del Decreto Interministeriale 5 maggio 2004 alla laurea specialistica della classe 95/S (Conservazione dei Beni Culturali; Lettere; Lingue e civiltà orientali; Storia e conservazione dei beni culturali).

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