Scuola di Specializzazione in Beni archeologici

La Scuola si propone di formare specialisti con uno specifico profilo professionale nel settore della tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio archeologico, in grado di operare con funzioni di elevata responsabilità in strutture pubbliche e/o private.
La Scuola ha lo scopo di approfondire la preparazione scientifica nel campo delle discipline archeologiche e di fornire le competenze professionali finalizzate alla tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico.
La formazione specialistica non risponde alle normative comunitarie. 

Direttore Prof. Michele Cupitò

Sede Segreteria didattica
Dipartimento dei Beni culturali: archeologia, storia dell'arte, del cinema e della musica
Piazza Capitaniato, 7
Tel. 0498274673; fax 049/8274670

Durata 2 anni

Numero posti a statuto 15

Requisiti per l’ammissione Laurea della classe specialistica in Archeologia (2/S). Laurea quadriennale (diploma di laurea del vecchio ordinamento) equiparata ai sensi del Decreto Interministeriale 5 maggio 2004 alla laurea specialistica della classe 2/S (Lettere; Storia e Conservazione dei beni culturali, Conservazione dei Beni Culturali, Lingue e civiltà orientali). È indispensabile (per i candidati in possesso della Laurea specialistica) aver maturato, nell’ambito dei 300 CFU, un minimo di 90 crediti nei settori disciplinari dell’ambito caratterizzante.

Sito Web

Sono previsti i seguenti curricula:

  • Archeologia preistorica e protostorica
  • Archeologia classica
  • Archeologia tardo-antica e medioevale

Il bando di concorso indica gli indirizzi attivati per ciascun ordinamento. La Scuola rilascia il diploma di specializzazione in Beni archeologici (con l'indicazione del curriculum seguito).