Progetti per la città universitaria
Oggi l'Ateneo guarda al futuro con una visione ambiziosa, portando avanti grandi opere e interventi di ristrutturazione, trasformazione, ampliamento e restauro, accanto a cantieri già in corso. Una crescita che si fonda su progettazioni ecosostenibili, a basso consumo di suolo, e sull’integrazione di tecnologie digitali avanzate, capaci di ridurre l’impatto ambientale e rendere più efficienti i processi.
Il risultato: edifici sempre più resilienti, intelligenti e pronti a rispondere alle esigenze del domani.

L’ex caserma Piave acquisisce nuove sembianze con un intervento volto alla creazione di un campus universitario. Uno spazio storico di 51.000 metri quadrati, interpretato dalla creatività di un grande architetto, David Chipperfield, viene trasformato in un luogo dedicato a giovani e cittadinanza, percorribile esclusivamente a piedi o in bici.
Il progetto, vincitore di una competizione internazionale per idee progettuali,recupera gran parte degli edifici già esistenti facendoli entrare fluidamente in dialogo con ampie aree verdi.

L'ex albergo Storione, situato di fronte al Palazzo del Bo e acquistato dall'Università di Padova nel 2024, sarà sede di studi e uffici dell’Ateneo e ospiterà circa 300 persone. L'edificio, disegnato nella sua ricostruzione degli anni Sessanta dall'architetto e designer milanese Gio Ponti, è composto di sei piani fuori terra e due piani interrati, per una superficie totale lorda di 9.370 metri quadrati

Il progetto di restauro dell’ex complesso “San Giorgio” a Padova trasformerà l’edificio in nuovi spazi per l’Ateneo entro il 2028, con aree studio, seminariali e uffici. L’intervento valorizzerà il patrimonio storico integrandolo con criteri di sostenibilità, accessibilità ed efficienza. La corte interna diventerà un giardino urbano pubblico dedicato all’incontro e alla rigenerazione sociale

Il complesso storico “Lina Meneghetti” di Padova sarà riqualificato entro il 2028 e trasformato in una residenza universitaria da 85 posti letto. Il progetto integra architetture di epoche diverse, valorizzando il patrimonio storico attraverso interventi rispettosi e soluzioni abitative contemporanee, con nuovi spazi comuni e la riqualificazione del giardino interno

Il progetto 'Cube' Gradenigo prevede la realizzazione di un nuovo edificio universitario polifunzionale nell’area compresa tra via Gradenigo e via Ognissanti, nato dall’esigenza di creare nuovi spazi funzionali in dialogo con gli edifici esistenti e con la preesistenza tutelata del “Palazzetto Costruzioni Marittime”.

Il recupero del Complesso Liviano unisce il valore dell’architettura di Gio Ponti alle esigenze della vita universitaria contemporanea, attraverso un restauro conservativo attento a sostenibilità, accessibilità e innovazione. Gli spazi ospiteranno i Dipartimenti DiSSGeA e dei Beni culturali.

Il progetto si basa sul principio della trasparenza, con l’obiettivo di aprire il complesso alla città e valorizzare gli spazi verdi nascosti, creando una connessione diretta tra ambiente accademico e tessuto urbano. L’intervento di riqualificazione dell'ex collegio Carlo Ederle, è guidato da criteri di sostenibilità e utilizza materiali naturali e soluzioni energetiche efficienti, per trasformare il complesso in un ambiente moderno e orientato al benessere della comunità universitaria.
Il nuovo polo ospedaliero di Padova Est
Il nuovo polo ospedaliero di Padova Est, a cura dell'Azienda Ospedale - Università di Padova, sarà una grande struttura moderna e sostenibile con quattro edifici principali e 45 sale operatorie. Integrerà assistenza, ricerca e università