Servizi
Hero image

'Cube' Gradenigo

L’intervento 'Cube' Gradenigo si inserisce nell’area compresa tra via Gradenigo e via Ognissanti, un contesto storicamente caratterizzato da una profonda stratificazione urbana e culturale che spazia dalle necropoli dei Veneti antichi fino alle architetture universitarie del Novecento. Il progetto nasce con l’obiettivo di completare e valorizzare l’edificabilità del comparto universitario, oggi sede di numerosi dipartimenti di ingegneria, attraverso un intervento di sostituzione edilizia capace di coniugare innovazione, memoria e qualità dello spazio pubblico.

La genesi progettuale di 'Cube' Gradenigo prende avvio dalla necessità di creare nuovi spazi funzionali in dialogo con gli edifici esistenti e con la preesistenza tutelata del “Palazzetto Costruzioni Marittime”. L’intervento ristabilisce inoltre lo storico asse visuale che collegava originariamente l’atrio della palazzina al retrostante Regio Orto Agrario, restituendo profondità prospettica e continuità percettiva all’intera area universitaria.

L’architettura del nuovo edificio si sviluppa attraverso una composizione volumetrica binaria, studiata per mitigare l’impatto visivo del nuovo intervento e raccordare scale e linguaggi differenti. Il basamento, sviluppato su un unico livello e destinato ai laboratori di ricerca e alla sala conferenze, è caratterizzato da un intonaco materico cromaticamente coerente con la palazzina storica, rafforzando il legame dell’edificio con il suolo e con la memoria del luogo.

Al di sopra, separato da un piano di stacco visivo che ne alleggerisce la percezione volumetrica, si innesta un corpo tecnico di due livelli destinato agli uffici della docenza. Questo volume superiore è definito da una pelle contemporanea realizzata in pannelli di UHPC (Ultra High Performance Concrete), materiale scelto per le elevate prestazioni tecniche, la precisione formale e l’estetica essenziale.

A completare l’intervento, l’inserimento di coperture a verde pensile sulle porzioni a quota inferiore ricostruisce la percezione della continuità del giardino, generando una vera e propria “quinta vegetale” capace di mitigare la presenza dei nuovi uffici e di integrare il progetto nel paesaggio esistente. 'Cube' Gradenigo riesce così a coniugare le elevate esigenze funzionali del Dipartimento con la sensibilità richiesta da un contesto di particolare valore archeologico, storico e monumentale.