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Il complesso "ex Salsa" a Treviso

A trent'anni dall’avvio delle attività didattiche nella città di Treviso, l’Ateneo ufficializza la transizione verso una sede stabile e funzionale, superando le locazioni transitorie che attualmente vedono i corsi distribuiti in più sedi cittadine, in gran parte in spazi concessi o affittati dall’azienda sanitaria locale.

Il Comune di Treviso concederà infatti all’Università di Padova un diritto di superficie della durata di 50 anni su un edificio dell’ex Caserma “Tommaso Salsa”, in viale Brigata Marche, destinato a ospitare i corsi della Scuola di Giurisprudenza e i primi anni delle Professioni sanitarie . Attualmente, i corsi di Giurisprudenza sono rientrati nella sede storica di Palazzo San Leonardo, mentre i corsi delle professioni sanitarie risultano distribuiti in tre o quattro sedi diverse. Il nuovo campus consentirà quindi una significativa razionalizzazione logistica.

Il complesso sarà progettato per accogliere circa 1.800 utenti e includerà aule didattiche di diversa capienza, laboratori, spazi studio, una sala convegni, uffici per docenti e segreterie, oltre a spazi comuni e aree esterne coperte. In particolare, sono previste aule di grandi dimensioni per il corso di Giurisprudenza e per i due canali di Infermieristica, aule di media capienza per il corso di Igiene dentale (l’unico presente in Ateneo e potenzialmente espandibile), e aule più piccole per gli altri corsi delle professioni sanitarie. Saranno inoltre realizzati laboratori didattici (“skill lab”) per Infermieristica e Ostetricia, nonché una biblioteca integrata con laboratorio informatico e un edificio separato destinato ad aule studio.

Nel dettaglio, l’edificio principale ospiterà complessivamente 13 aule per un totale di 1.679 posti (tra cui un’aula magna da 255 posti divisibile), mentre un edificio esterno sarà dedicato a due aule studio per ulteriori 128 posti, raggiungendo una capienza complessiva di 1.807 posti. Attualmente, la popolazione studentesca presente nella sede di Treviso è di circa 2.400 studenti, suddivisi tra Giurisprudenza (740), Professioni sanitarie (860) e Medicina e Chirurgia (406, di cui una parte a Conegliano). Il corso di Medicina e Chirurgia continuerà a svolgersi presso le strutture sanitarie dell’ULSS e non sarà trasferito nel nuovo campus.

La nuova sinergia fra il Comune di Treviso e l’Università fungerà da catalizzatore per la rigenerazione urbana dell’area nord della città. Il piano, oltre al recupero integrale dell’ex caserma, prevede la realizzazione di un corso d’acqua che costeggerà una nuova pista ciclabile e si integrerà nell’area verde circostante, arricchita da un bosco urbano culturale, con l’obiettivo di trasformare l’intero complesso in un polo di eccellenza per la città unendo formazione, sport e tempo libero.

L’operazione, del valore complessivo di oltre 12 milioni di euro, è cofinanziata dal Comune per 3,3 milioni di euro su fondi PNRR e prevede un investimento massimo da parte dell’Università pari a 8,97 milioni di euro per il completamento della ristrutturazione, secondo un progetto condiviso fra i due enti. Questo impegno permetterà l’abbattimento dei fitti passivi e un'ottimizzazione dei servizi logistici e bibliotecari.

I lavori saranno condotti secondo due stralci funzionali: la consegna del primo, garantito dal Comune con Fondi PNRR, è prevista entro settembre 2026; il completamento del secondo è atteso per la fine del 2028.