Servizio momentaneamente sospeso per manutenzione.

Rubrica

Personale Strutture

Qualifica

Professori Associati

Indirizzo

VIA DEL SANTO, 28 - PADOVA

Telefono

0498278365

Marco Mascia, Dottore di ricerca in Relazioni internazionali, è professore di Relazioni internazionali nell’Università di Padova. Nella stessa Università è Cattedra UNESCO "Diritti Umani, Democrazia e Pace"; Cattedra Europea Jean Monnet “Sistema politico dell’Unione Europea”; Presidente del Consiglio di Corso di laurea aggregato in "Scienze politiche, relazioni internazionali, diritti umani / Human Rights and Multi-level Governance"; membro del Consiglio direttivo del Centro di Ateneo per i Diritti Umani "Antonio Papisca"; membro dell'Academic Board del Joint International PhD Programme in Human Rights, Society, and Multi-level Governance; Membro del Consiglio della Scuola di Economia e Scienze Politiche; membro della Commissione per il Presidio di Ateneo per la Qualità della Didattica; Co-Direttore della Collana “Human Rights Studies”, Brussels, Peter Lang International Academic Publishers; membro del Gruppo di ricerca e redazione dell'Annuario Italiano dei Diritti Umani/Italian Yearbook of Human Rights (Padova, Padova University Press / Brussels, Peter Lang); Direttore della Rivista "Peace Human Rights Governance" (Padova University Press).
E’ membro del Comitato dei garanti dell’Associazione Universitaria di Studi Europei (AUSE/ECSA-Italy); del Comitato di monitoraggio e valutazione della sperimentazione del contingente dei corpi civili di pace presso il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri; del Tavolo regionale sui Diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile istituito dalla Regione del Veneto in virtù della Legge regionale 21 giugno 2018, n. 21; del Comitato Scientifico del “The CoESPU Magazine. The online quarterly Journal of Stability Policyng”, Centro di eccellenza per le Unità di polizia di stabilità (CoESPU), Vicenza.

Avvisi

Per impegni accademici, il ricevimento studenti potrebbe subire delle variazioni che saranno tempestivamente pubblicate in questa pagina web.

Coronavirus - sospesi gli esami, le lauree e le lezioni dal 24 febbraio al 1 marzo

22.02.2020

Aggiornamento delle 18.33 del 22 febbraio 2020:

"Facendo seguito al comunicato del Rettore che per la prossima settimana ha già sospeso le sessioni di esami, seguendo le indicazioni dell’unità di crisi diramate oggi dalla regione Veneto, che tra gli altri punti, recita “qualora non necessario, evitare luoghi chiusi e di aggregazione”, si estende la sospensione a tutte le attività didattiche che già non siano in pausa in questo periodo: lezioni (trimestrali e annuali), lauree e tutte quelle attività didattiche ad accesso non controllato che prevedano aggregazione continuata di studenti. Naturalmente le date e le scadenze del calendario accademico saranno adeguate di conseguenza"

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Care colleghe e cari colleghi docenti e del personale tecnico e amministrativo, care studentesse e cari studenti,

abbiamo avuto ieri ed oggi la notizia di diversi casi di infezione da Coronavirus 19nCoV nella nostra provincia, una evoluzione che richiede grande attenzione e misure appropriate.

Invito innanzitutto l’intera comunità accademica a seguire con grande scrupolo le prescrizioni che l’unità di crisi regionale ha emanato, ed emanerà sulla base della evoluzione del contagio.

Invito inoltre a estendere la vigilanza attiva che questo Ateneo ha messo in atto sin dall’esordio della malattia in Cina. In particolare, resta attivo il numero di cellulare 335/1008877 cui la comunità accademica può rivolgersi per informazioni o per eseguire il test diagnostico di infezione, in presenza di sintomi (febbre e tosse) o nel caso di potenziale contatto con soggetti portatori (non più quindi limitato ai viaggiatori di ritorno dalla Cina). Negli altri casi, si raccomandano le seguenti misure di prevenzione (nota OMS e linea indirizzo MUR):

- Lavare spesso le mani con acqua e sapone o gel disinfettanti
- Quando si tossisce o starnutisce, coprire la bocca e il naso con il gomito o fazzoletto usa e getta, lavandosi poi le mani
- Evitare il contatto con chiunque abbia febbre e tosse.

Riguardo alle attività accademiche, al fine di ridurre le possibilità di contagio ed agevolare gli studenti che abbiano difficoltà di spostamento, si dispone di rinviare alla settimana successiva gli esami già programmati per la settimana entrante, garantendo che date e scadenze del calendario accademico saranno adeguate di conseguenza.

L’Ateneo è in continuo contatto con l’unità di crisi e con i ministeri competenti, e provvederà ad aggiornare le misure oggi vigenti sulla base dell’evoluzione del contagio.

Il Rettore

Prof. Rosario Rizzuto

Padova 22 febbraio 2020

Orari di ricevimento

  • presso Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche, Studi Internazionali | Studio Docente | Via del Santo 77
    Per impegni accademici, il ricevimento studenti potrebbe subire variazioni che saranno tempestivamente comunicate nella pagina web docente.
  • presso Studio Docente - Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali - Via del Santo 77
    Per impegni accademici, il ricevimento studenti potrebbe subire delle variazioni che saranno tempestivamente pubblicate in questa pagina web. --------- DANDO SEGUITO AL COMUNICATO DEL MAGNIFICO RETTORE SUL CORONAVIRUS DEL 22 FEBBRAIO 2020 SI INFORMANO GLI STUDENTI E LE STUDENTESSE CHE DAL 24 FEBBRAIO AL 1° MARZO IL RICEVIMENTO STUDENTI E' SOSPESO E CHE IL CORSO DI SISTEMA POLITICO DELL'UE AVRA' INIZIO LUNEDì 2 MARZO FATTE SALVE NUOVE DISPOSIZIONI DELLE AUTORITA' COMPETENTI. Con gli studenti in tesi possiamo continuare a dialogare via mail.

Insegnamenti

Pubblicazioni

Pubblicazioni (tra le altre)

Libri
M.Mascia (2016) Unione Europea cantiere aperto di governance. Teorie, istituzioni, attori, Bari, Cacucci Editore.
--- (2012) Participatory Democracy for Global Governance. Civil Society Organisations in the European Union, Brussels, P.I.E. Peter Lang.
--- (2012) (con A.Papisca) Le relazioni internazionali nell'era dell'interdipendenza e dei diritti umani, Padova, Cedam, (4a ed).
--- (2010) Obiettivo sicurezza umana per la politica estera dell’Unione Europea, Padova, Cleup, 2010, pp. 322.
--- (2005) Il sistema dell'Unione Europea. Appunti su teorie, attori, processi nella prospettiva di una Costituzione per l'Europa, Padova, Cedam, pp. 386.
--- (2004) La società civile nell'Unione Europea. Nuovo orizzonte democratico, Venezia, Marsilio, pp. 232.

Curatele
--- (2017) A.Cofelice, P. De Perini, P. De Stefani, M.Mascia, A.Papisca (eds), Italian Yearbook of Human Rights 2017, P.I.E. - Peter Lang, Brussels.
--- (2017) Annuario italiano dei diritti umani 2017, Padova, Padova University Press.
--- (2016) Italian Yearbook of Human Rights 2013, P.I.E. - Peter Lang, Brussels.
--- (2016) Annuario italiano dei diritti umani 2013, Padova, Padova University Press.
M.Mascia, F.Velo (2016) (eds) L'Unione economica europea: aspetti economici, sociali e istituzionali, Bari, Cacucci.
M.Mascia (2014) (ed), Towards a European Transnational Party System, AUSE, Padova, 2014.
--- (2014) (ed), Verso un sistema partitico europeo transnazionale, Bari, Cacucci Editore.
--- (2011) (a cura di, con A.Papisca) Pace diritti umani agenda politica. Idee e proposte sulla via istituzionale alla pace, Padova, Cleup, pp. 740.

Capitoli in libri - Saggi in Riviste
M. Mascia (2018) "Progetto europeo e senso di appartenenza", in AA.VV., Popoli, populismo e democrazia, Vicenza, Eduzioni Rezzara, 101-114.
--- (2017) “In Memory of Antonio Papisca”, in The Federalist Debate, n. 3, pp. 22-26.
--- (2017) (insieme con P. de Perini) “The EU's External Action "Dialogues": A Consistent Foreign Policy Strategy?”, in L. Moccia (ed) Identity Issues and Intercultural Challenges: A European and Global Perspective on Peace in the World, Kuwait City, Abdulaziz Saud Al-Babtain Cultural Foundation, pp. 99-136.
--- (2017) (insieme con P.Degani) “Civil Society Organisations in the EU: Human Rights discourse through the European Women’s Lobby”, in La Cittadinanza europea, n. 2, pp. 43-71.
--- (2017) (insieme con A.Papisca) “Civil Peace Corps: New Inspiration for the Italian Foreign Policy”, in Peace Human Rights Governance, n. 1, pp. 117-156.
--- (2015) “Diritti umani e pace: il ruolo pioneristico della Regione del Veneto”, in F.Agostini (a cura di), Il Veneto nel secondo Novecento, vol. I, Politica e istituzioni, Milano, Angeli, pp. 331-360.
--- (2014) “Towards a European Transnational Party System. An Introduction, in M.Mascia (ed), Towards a European Transnational Party System, AUSE, Padova.
--- (2013) “La scienza politica italiana e gli studi sull’integrazione europea dal 1970 al 2000”, in Pace diritti umani/Peace human Rights, vol. X, n. 1, pp. 83-96.
--- (2012) “Civil society organisations in the European architecture of multi-level governance”, in L.Bekemans (ed) Intercultural dialogue and Multi-level Governance. A Human Rights based Approach, Brussels, Bern, New York, P.I.E. Peter Lang, pp. 443-483.
--- (2011) “The Euro-Atlantic Security Space and a Reinforced Soft Power for the European Union”, in The European Union Review, n. 3, pp. 7-33.

Area di ricerca

Principali interessi di ricerca: Democrazia internazionale, global governance, ordine mondiale; Sistema politico dell’Unione Europea; Politica estera e di sicurezza comune; Dialogo civile nell’Unione Europea; Diritti umani e società civile globale.

Tesi proposte

TESI DI LAUREA IN RELAZIONI INTERNAZIONALI (RI)

La disciplina “Relazioni Internazionali” appartiene all’area delle discipline politologiche. La formula dell’analisi politologica si riassume nei termini “chi, nei confronti di chi, cosa, come, perché”.

La tesi in RI è una tesi che problematizza ciò che è stato previamente rilevato e descritto, al fine di spiegare e di eventualmente prescrivere. Oggetto d’analisi è la realtà in atto nel sistema della politica int.le.

La eventuale ricostruzione storica, sempre molto sintetica, serve a “introdurre” all’attualità dell’argomento che costituisce l’oggetto della riflessione politologica. Anche elementi di diritto e di economia sono utilmente ausiliari rispetto all’analisi politologica.

Chi svolge una tesi in RI deve impegnarsi a dimostrare la sua capacità di riflettere sugli eventi, avvalendosi ovviamente degli approcci, delle teorie e delle opinioni di autori che devono essere citati con scrupolosa precisione.

È importante che l’analisi si svolga sulla base di una o più ipotesi (research questions), da esplicitare all’inizio. Il corpo della tesi consiste nell’analisi mirante a sostenere (o dimostrare) l’ipotesi sulla base di argomentazioni fondate su dati reali adeguatamente selezionati e descritti.

Oggetto di una tesi di RI possono essere eventi, processi e istituzioni attinenti sia al SISTEMA politico int.le sia al SOTTOSISTEMA della politica estera di uno o più paesi.

Argomenti a raggio sistemico (indicativamente): questo o quell’aspetto dell’attuale fase di transizione da un ordine int.le ad un altro (aspetti politici della globalizzazione dell’economia, crisi dell’organizzazione int.le, pace e sicurezza int.le, ecc.); attori - statuali e non statuali - della politica int.le; il problema del futuro delle Nazioni Unite; conflitti; negoziati, processi di integrazione; la politica int.le dei diritti umani; la politica int.le dell’ambiente, ecc.

Argomenti a raggio sottosistemico, es.: la politica estera dell’Italia alle NU, al FMI, nel campo dei diritti umani, del commercio di armi, ecc.

Possono costituire oggetto di tesi anche argomenti di carattere teorico-epistemologico quali paradigmi e approcci: es., le teorie della multi-level governance governance e della democrazia internazionale.

Dopo aver concordato il tema, il/la candidato/a, sulla base di alcune letture iniziali, scrive in 2-3 pagine la sua proposta di “scaletta”, che discuterà e metterà a punto col Relatore.

Dopo questa fase, è bene portare al Relatore un capitolo della tesi (con note), insieme con l’indice generale, in modo da mettere in grado il Relatore di aiutare il/la candidato/a a proseguire nella elaborazione di un lavoro organico.

Un momento importante è quando il Relatore è messo in grado di leggere tutto il lavoro: è il momento in cui è possibile valutare l’organicità, la sistematicità, l’equilibrio fra le varie parti della tesi.

QUESTO DEVE AVVENIRE PRIMA DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI LAUREA, in modo che il/la laureando/a abbia il tempo di rivedere “l’insieme” di quanto scritto e di eventualmente rielaborarlo.

Le note possono essere scritte a piè di pagina o a fine capitolo. Alla tesi deve essere allegata la bibliografia generale.

La tesi può essere chiesta dopo aver sostenuto l’esame e almeno 4 mesi prima della sessione di laurea.

E’ il Relatore che decide quando presentare la domanda di laurea. Il titolo della tesi va CONCORDATO con il Relatore prima di presentare la domanda di laurea.