Il restauro dell'Aula Magna
In occasione dell’ottocentenario dell’Università di Padova è stato realizzato un grande e impegnativo intervento di restauro e salvaguardia che ha coinvolto lo straordinario insieme di elementi d’arredo e architettonici progettati per Palazzo Bo dall’architetto milanese Gio Ponti nel periodo tra il 1936 e il 1942, su commissione di Anti.
Lo straordinario sodalizio tra committente e artista ha portato alla ristrutturazione e decorazione degli ambienti dell’Aula Magna, delle sale di laurea e del rettorato, in un unicum in cui i diversi elementi portano l’inconfondibile “segno” del grande architetto milanese.
Il restauro, avviato nell’estate del 2021 e concluso nei primi mesi del 2022, ha interessato circa 500 elementi. Sono stati rinnovati l’intero rivestimento ligneo dell’Aula Magna — dalle boiserie alle gradinate e al podio con il parapetto ottocentesco —, i pavimenti in legno di sei ambienti, il corrimano della Scala del Sapere, oltre a poltrone, panche, sedie, divani, tavoli, tavolini, scrivanie, porte, armadi, portaombrelli e appendiabiti.
Si tratta, in sintesi, del vasto insieme di arredi e superfici su cui è stato effettuato un minuzioso intervento di recupero dell’intero patrimonio artistico ideato dall’architetto e designer milanese Gio Ponti. Il lavoro è stato svolto rispettando le tecniche costruttive dell’epoca e basandosi sulla documentazione progettuale e fotografica originale.
I lavori di restauro





















