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Consiglio di Amministrazione del 21 luglio 2026

Classifica Censis delle Università italiane: UniPD ancora al 1° posto tra i mega-atenei

Il 14 luglio scorso è stata pubblicata l’ultima edizione della Classifica Censis delle Università italiane (“edizione 2026/2027”). 
L'Università di Padova si conferma, per il terzo anno consecutivo, il miglior mega-ateneo italiano (categoria in cui rientrano le università statali con oltre 40.000 iscritti), consolidando un risultato che premia la qualità complessiva delle sue attività. Nel cluster dei mega-atenei, seguono l’Università di Padova (punteggio complessivo di 91,2): l’Università di Bologna (87,8), La Sapienza (86,0), l’Università di Pisa (85,5), l’Università Statale di Milano (85,3), l’Università di Firenze (84,7), l’Università di Palermo (84,3), l’Università di Torino (83,8), l’Università di Bari (79,7) e l’Università di Napoli Federico II (74,2).
La classifica è disponibile sul sito web del Censis (https://www.censis.it/la-classifica-censis-delle-universita-italiane-edizione-2026-2027-2). I risultati dell’Università di Padova negli anni sono presentati graficamente anche sul sito web dell’Ateneo (www.unipd.it/ranking); nel documento allegato sono illustrati i risultati dell’Ateneo per l’edizione 2026/2027

Semestre filtro a.a. 2026/2027 tra conferme e novità

Il D.M. 10 luglio 2026, n. 941, recante la disciplina di attuazione delle modalità di accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia LM-41, Odontoiatria e Protesi dentaria LM-46 e Medicina Veterinaria LM-42, per l’a.a. 2026-2027, conferma nella sostanza l’impianto del primo anno della riforma con alcune novità, frutto anche del confronto con la componente studentesca.
I candidati avranno tempo fino al 3 agosto per presentare domanda di iscrizione sul portale universitaly.it, e fino al 6 agosto per il versamento del contributo forfettario (250 euro, fatti salvi i casi di esonero totale o parziale previsti dalla normativa vigente).
In fase di immatricolazione i candidati potranno individuare come sede di svolgimento del semestre aperto un Ateneo diverso dalla sede di prima scelta mentre il posto nel corso affine (individuato da D.M.) a numero programmato locale nazionale o ad accesso libero sarà tenuto riservato e non assegnato fino alla definizione delle graduatorie di merito nazionali. 
Invariati gli insegnamenti del semestre aperto: Chimica e propedeutica biochimica, Fisica e Biologia, che valgono sei CFU ciascuno.
Le attività didattiche prenderanno il via il 1° settembre e dovranno concludersi almeno dieci giorni prima della data di svolgimento del primo dei due appelli d’esame: 10 dicembre 2026 e 11 gennaio 2027, con un allungamento dei tempi effettivi delle lezioni e per la preparazione degli esami. 
Alcuni aggiustamenti interessano anche le prove d’esame. Le domande rimangono trentuno: dieci a completamento e ventuno a risposta multipla (valutazione massima 30 e lode) ma, rispetto alla prima edizione, viene aumentato il tempo a disposizione degli studenti a cinquanta minuti per ciascuna prova, con una pausa di trenta minuti fra una prova e l’altra.
La graduatoria nazionale relativa a ciascun corso di LMCU in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria e Medicina veterinaria, che dovrebbe essere pubblicata entro il 22 gennaio 2027, sarà composta da tre sezioni, in base al numero di esami superati dagli studenti. Rispetto allo scorso anno, ai fini della graduatoria sarà considerato automaticamente il voto migliore ottenuto nei due appelli. Gli studenti che non hanno superato uno o due esami di profitto nel corso della sessione e risultino collocati in posizione utile in graduatoria, potranno conseguire i crediti formativi mancanti nella sede di assegnazione in tempo utile per l'immatricolazione al secondo semestre.
Anche quest’anno, l’Ateneo offrirà la possibilità di frequentare le lezioni in presenza e online (nelle prime settimane) ed esclusivamente da remoto nelle settimane successive.
Studentesse e studenti potranno inoltre giovarsi di un servizio di supporto su più livelli messo a disposizione dall’Ateneo (https://www.unipd.it/semestre-aperto) e a livello nazionale (www.semestreaperto-medodovet.it).

 

Conclusione dei progetti PNRR "Hub & Spoke"

Si è conclusa il 30 giugno 2026 l’intensa fase di realizzazione dei progetti PNRR legati alla Missione 4, Componente 2 Investimenti 1.3, 1.4 e 1.5. I programmi sono stati coordinati da cinque Centri Nazionali, quattordici Partenariati Estesi e undici Ecosistemi dell’Innovazione, aggregazioni di soggetti pubblici e privati costituitesi prevalentemente in forma di fondazioni e consorzi e organizzate secondo una struttura di governance Hub-Spoke.

I numeri di UNIPD nel PNRR
L’Ateneo conferma il ruolo di primo piano a livello nazionale:
•  ha partecipato a tredici programmi (cinque Centri Nazionali, sette Partenariati Estesi e un Ecosistema dell’Innovazione);
•    ha operato come affiliato a sessantotto Spoke e leader in sette Spoke, oltre ad essere ente proponente del Centro Nazionale per la terapia genica e farmaci con tecnologia RNA e dell’Ecosistema dell’innovazione Inest;
•    ha ottenuto un finanziamento complessivo di circa 140 milioni di euro;
•    attraverso i propri docenti, è stato coinvolto nei “Bandi a cascata” (emanati da Spoke di Partenariati estesi ed Ecosistemi dell’innovazione nei quali Unipd non fosse già Spoke o affiliato) con ventidue progetti finanziati per un valore complessivo di oltre 5 milioni di euro.

Verifiche e scadenze successive
Il MUR ha comunicato il superamento del 100% della spesa rendicontata per tutti i trenta progetti finanziati. L’Università di Padova ha superato il budget assegnato già a fine aprile. Gli importi rendicontati over budget costituiscono a tutti gli effetti un cofinanziamento di Ateneo al progetto, fatte salve eventuali rimodulazioni degli importi riconosciuti dal Ministero a valle della conclusione degli accertamenti sulle rendicontazioni.
Secondo le stime fornite dal MUR, le erogazioni dei saldi finanziari dovrebbero concludersi entro la fine del 2026 e a valle di tali chiusure potranno essere contabilizzate le economie di gestione.

Assestamento 2026 del Piano triennale di reclutamento del personale 2025-2027

Il Consiglio ha rimodulato la programmazione del Piano all'entità effettiva dei punti organico assegnati dal MUR e all'andamento reale del turnover:
•    139,46 punti organico per il personale docente, maggiori rispetto alle stime iniziali a causa di cessazioni extra turnover e pensionamenti anticipati (138,5 p.o. rispetto ai 125 p.o. stimati) e comprensivi di 0,96 p.o. di turnover ministeriale aggiuntivo. I punti aggiunti saranno così ripartiti: 9,3 p.o. andranno al Fondo Budget di Ateneo per il reintegro delle cessazioni per cause diverse dal pensionamento e 5,16 p.o. (4,2 da pensionamenti anticipati + 0,96 extra turnover) saranno distribuiti direttamente ai Dipartimenti a titolo di conguaglio;
•    65,08 p.o. destinati al PTA e CEL, rideterminati a seguito di un minor numero di cessazioni effettive (57 p.o. rispetto ai 70 p.p. stimati) e all'integrazione di 2,68 p.o. residui della programmazione precedente così ripartiti 33,40 p.o. per il budget PTA/CEL, 15,70 p.o. per il turnover dei tecnici di laboratorio e 13,30 p.o. per le Politiche strategiche. Nel rispetto del CCIL 2025-2027, 5,4 p.o. saranno destinati all’incremento stabile dei fondi OCF ed EP del trattamento accessorio, allo scopo di finanziare le progressioni economiche all'interno delle aree (PEIA) per 3,15 p.o. e gli incarichi organizzativi e professionali dei funzionari per 2,25 p.o.

Piano straordinario di reclutamento RTT
L'assestamento recepisce inoltre il piano straordinario ministeriale (DM 193/2026) per l'assunzione di RTT riservato a ricercatori RTDa con contratto in scadenza negli anni 2025 e 2026. Il MUR ha assegnato all'Università di Padova 85 posizioni cofinanziate (di cui 36 riservate a progetti PNRR); i Dipartimenti dovranno impegnare 0,45 p.o. per ciascuna posizione (0,25 a titolo di cofinanziamento e 0,2 per l’eventuale progressione a professore di seconda fascia). Per sostenere i Dipartimenti e favorire la programmazione dei reclutamenti, il Consiglio ha ritenuto di anticipare sin d’ora 8 punti organico alle strutture sulla base della componente premiale del modello di distribuzione delle risorse previsto dal Piano triennale di reclutamento, con successivo recupero a valere sul budget docenza delle strutture al momento dell’upgrade del RTT. Altri 2 punti organico verranno suddivisi con successivo provvedimento del Consiglio di Amministrazione.

Adeguamento tariffario dei siti culturali e naturalistici di Ateneo

Il nuovo tariffario, che entrerà in vigore dal 1° settembre 2026, punta a garantire la sostenibilità economica e la capacità di sviluppo dei siti, a fronte del considerevole aumento dei costi di gestione, manutenzione e servizi di supporto, tenendo conto dello straordinario valore storico-artistico e scientifico (anche in rapporto ai principali riferimenti culturali del settore). 
Di seguito le principali novità e agevolazioni: 
•    Orto botanico: il biglietto intero (invariato dal 2014) viene rideterminato in 15 euro. Una speciale tariffazione ridotta sarà in vigore per la stagione invernale (da novembre a febbraio compresi);
•    Palazzo del Bo: il biglietto intero del "giro storico" (infrasettimanale) passa a 10 euro, mentre il percorso del fine settimana ("Palazzo del Bo e il ‘900 di Gio Ponti") a 12 euro
•    Ridotto speciale: tariffa unica a 6 euro per tutti i siti dell’Ateneo, rivolta a bambini e giovani dai 6 ai 26 anni e a ospiti o partecipanti a convegni organizzati dall’Ateneo;
•    Promozione del territorio e scuole: tariffe ridotte per i residenti della Provincia di Padova. Inoltre, il biglietto integrato per i due siti “Padova Città della Scienza” viene esteso anche ai gruppi scolastici;
•    Abbonamenti e famiglie: confermate e ampliate le formule di abbonamento annuale e i biglietti formato famiglia.
 

Per ulteriori decisioni prese dal Consiglio di Amministrazione si rimanda al resoconto.