Senato Accademico del 7 luglio 2026

Approvate le Linee Guida 2027/2028: definite procedure e strumenti per la programmazione dell’offerta formativa
Le Linee Guida per la programmazione dell’offerta formativa e la gestione della didattica per l’anno accademico 2027/2028 riconfermano l’impianto già presente, valorizzato dall’ANVUR durante la recente visita di accreditamento della sede, e introducono alcuni elementi di novità nell’ottica della semplificazione amministrativa e dell’aggiornamento normativo.
Più autonomia e qualità
La valutazione della sostenibilità della numerosità studentesca viene ora ricondotta al sistema di monitoraggio dei Corsi di Studio, attraverso gli specifici indicatori ANVUR. Le soglie minime di numerosità, precedentemente richieste per attivare un corso di studio o un singolo curriculum, vengono relativizzate come percentuale sul numero di riferimento necessario per l’accreditamento. Allo stesso tempo, l’istituzione e l'accreditamento dei corsi saranno maggiormente connessi alle politiche strategiche dell’Ateneo.
Riduzione della parcellizzazione degli esami
Con l’obiettivo di favorire la regolarità delle carriere, le nuove linee guida perseguono l’obiettivo di diminuire la parcellizzazione degli insegnamenti. Sul fronte del supporto agli studenti, la gestione degli OFA (Obblighi Formativi Aggiuntivi) viene armonizzata a livello di Scuola per assicurare omogeneità di trattamento e una maggiore efficacia nei recuperi.
Blended Learning e corsi singoli
Le Linee Guida definiscono i contorni dei corsi erogati in modalità blended, stabilendo un tetto massimo alle percentuali di attività online rispetto alla didattica curricolare ordinaria e potenziando i sistemi di monitoraggio della qualità. Anche i corsi singoli erogati dalle strutture didattiche vedranno procedure di attivazione più snelle e codificate.
Timing
Per consentire una promozione tempestiva del catalogo formativo e attrarre i futuri studenti con un quadro chiaro e definitivo, l'intera offerta formativa dovrà essere approvata in un’unica soluzione entro dicembre 2026. Le attività di pianificazione e il monitoraggio delle scadenze saranno pertanto gestiti, in itinere, in modo coordinato e sinergico.
Leggi il cronoprogramma.
Al via il Foundation Year per attrarre talenti internazionali
Un ponte accademico per ridurre le distanze culturali e colmare i gap formativi degli studenti internazionali, rendendo l’Ateneo sempre più competitivo nel panorama dell'Istruzione superiore. Il Foundation Year nasce per rispondere a una precisa esigenza normativa e di inclusione.
L'identikit dei destinatari
Beneficiari principali saranno i potenziali candidati internazionali che hanno maturato solo undici anni di scolarità nel proprio Paese d'origine e che necessitano del dodicesimo anno di frequenza obbligatorio per potersi immatricolare in un'università italiana. L'iniziativa, tuttavia, si rivolge anche a un’ulteriore platea, ovvero a quanti, pur avendo già frequentato dodici anni di scuola, scelgono di frequentare questo anno preparatorio per consolidare le proprie competenze e ambientarsi nel sistema universitario italiano.
Il piano di studi: 690 ore tra lingua e discipline
Il progetto formativo si distingue per una struttura modulare intensiva della durata di un anno, per un totale di 690 ore di didattica articolate in tre macro-componenti:
• Lingua Italiana (450 ore): un corso obbligatorio per tutti gli iscritti che accompagnerà gli studenti dai livelli per principianti fino al raggiungimento del livello B2;
• Insegnamenti disciplinari (192 ore): saranno opzionabili tre diversi indirizzi: Humanities (Umanistico), Social Sciences (Scienze Sociali) e Natural Sciences (Scienze Naturali);
• Laboratori (48 ore): attività mirate e focus specifici per la preparazione ai test di accesso universitari, sia in lingua italiana sia in lingua inglese.
A completamento del percorso saranno offerte una serie di attività comuni, nell’ottica di favorire l'integrazione e la nascita di una comunità studentesca internazionale.
Status dello studente e costi
Gli iscritti al programma, a cui l’Ateneo si impegna ad assicurare vitto e alloggio (esclusi dalla quota di iscrizione), saranno regolarmente immatricolati. Al termine dell'anno, previo superamento degli esami previsti, verrà rilasciato un certificato finale. La quota di iscrizione sarà di 6.000 euro, una cifra che copre interamente le attività didattiche e la copertura assicurativa, dilazionabile in tre rate.
Riesame del Sistema di Assicurazione della Qualità anno 2025
Il Riesame del Sistema di AQ dell’Ateneo è l’insieme delle attività svolte dal Sistema di Governo con il supporto del Presidio della Qualità e del Nucleo di Valutazione, ciascuno per le proprie competenze, per determinare l’idoneità, l’adeguatezza e l’efficacia del Sistema di Assicurazione della Qualità nel conseguimento degli obiettivi stabiliti. Il riesame, partendo dal monitoraggio dei risultati raggiunti dall’Ateneo nell’anno 2025 e dalla proposta del Presidio della qualità di Ateneo, ha individuato le azioni migliorative del sistema per l’anno 2026, rispetto ai quattro ambiti di seguito individuati:
• Piano strategico di Ateneo e Assicurazione Qualità (AQ). Obiettivi di miglioramento: consolidare il monitoraggio del Piano Strategico di Ateneo; rafforzare l’integrazione tra pianificazione strategica e sistema di AQ; consolidare il supporto informativo ai processi AQ (Didattica, Ricerca, Terza Missione); dare evidenza dei risultati delle politiche strategiche; accreditamento periodico della Carta europea dei ricercatori (HRS4R);
• Sistema di AQ di Ateneo. Obiettivi di miglioramento: rafforzare il coinvolgimento attivo degli studenti nei processi di AQ; aggiornare il documento Sistema di Assicurazione della Qualità; migliorare la comunicazione e la trasparenza del sistema di AQ;
• Sistema di AQ dei Corsi di Studio. Obiettivi di miglioramento: rendicontare le attività di didattiche realizzate dai Dipartimenti nel triennio di programmazione del PS 2022-2025; condurre un’analisi di monitoraggio completa su tutti i corsi di studio attivi e fornire dati e informazioni utili a tutti i soggetti coinvolti nell’AQ; assicurare il coordinamento delle parti trasversali delle Schede SUA-CdS;
• Sistema di AQ dei Corsi di Dottorato. Obiettivi di miglioramento: rafforzare il coinvolgimento dei dottorandi nei processi di AQ; consolidare il sistema di AQ dei corsi di dottorato;
• Sistema di AQ dei Dipartimenti. Obiettivi di miglioramento: consolidare l’attività di riesame dei Dipartimenti; supportare l’attività di monitoraggio annuale dei piani strategici dipartimentali 2026-2028.
Per ulteriori decisioni prese dal Senato Accademico si rimanda al resoconto.