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Consiglio di Amministrazione del 30 giugno 2026
Gruppo di persone con scritte sopra l'immagine relazione unica di Ateneo anno 2025 e sotto l'immagine codici di comportamento e di condotta di Ateneo

Bilancio consolidato 2025 

Il Bilancio consolidato dell’Ateneo per l’esercizio 2025 incorpora i bilanci di UniSMART – Fondazione Università di Padova, Fondazione Ing. Aldo Gini e Fondazione Casa dell’Assistente Prof. Virgilio Ducceschi. Il bilancio di gruppo presenta un attivo patrimoniale pari a 1.722.943.595 euro (maggiore di 6.353.653 euro rispetto a quello del solo Ateneo) e un utile di esercizio consolidato pari a 9.184.404 euro, in aumento di 868.395 euro rispetto al risultato dell’Ateneo.

 

Relazione Unica di Ateneo 2025

La Relazione Unica fornisce uno strumento conoscitivo di carattere complessivo e generale, finalizzato a rappresentare in modo integrato le grandezze, le dinamiche e le principali caratteristiche dell'Ateneo.

La Relazione Unica illustra i risultati raggiunti dall’Ateneo nel corso del 2025 nelle sue principali attività e missioni istituzionali, articolandosi nelle seguenti sezioni:

  • Posizionamento dell’Ateneo e Valore pubblico;
  • Relazione sulla Performance;
  • Organizzazione e salute delle risorse;
  • Monitoraggio della capacità organizzativa;
  • Relazioni sui risultati dell’attività dell’Ateneo anche in ottica di generazione di Valore pubblico.

Il report ha accertato che gli obiettivi strategici dell’Ateneo di competenza dell’anno 2025 sono stati raggiunti al 98,87%, con una customer satisfaction media di Ateneo di 5,01 sesti. Gli indicatori relativi a posizionamento e obiettivi strategici, accompagnati dai relativi target, permettono il monitoraggio degli obiettivi del Piano Strategico 2023-2027.
La Relazione, dopo aver ottenuto il parere positivo del Nucleo di Valutazione, sarà pubblicata sul sito interno di Ateneo nella sezione “Amministrazione Trasparente”.  
Leggi la relazione sintetica
 

Revisione dei codici di comportamento e di condotta dell’Ateneo

La revisione di entrambi i codici è volta ad assicurarne l’allineamento all’attuale quadro normativo.

Le modifiche al Codice di comportamento di Ateneo (integrativo del Codice di comportamento “nazionale” dei dipendenti pubblici, di cui al D.P.R. n. 62/2013), integrano le disposizioni in materia di utilizzo delle tecnologie informatiche e dei social media, doveri dei dirigenti – estesi anche a Direttori e Presidenti delle strutture dell’Ateneo – e formazione in materia di etica pubblica, così come previsto dal D.P.R. n. 81/2023.

Il “Codice di condotta per la prevenzione e la tutela contro le molestie” (nuova denominazione) viene ampiamente ristrutturato, con aggiornamento delle fattispecie oggetto di tutela e riordino dei procedimenti previsti mediante:

- sostituzione del procedimento “formale” con quello “disciplinare”, al fine di evitare duplicazioni procedimentali e garantire una tutela più tempestiva ed efficace;

- definizione puntuale del procedimento “informale”, affidato al Consigliere di fiducia.

 

Disciplinare quadro tra Ateneo e UniSMART: più efficienza e sinergia per la ricerca

Il Disciplinare, di durata quinquennale, regola i rapporti tra l’Ateneo e la propria Fondazione universitaria, analogamente al precedente giunto a scadenza. Gli scopi statutari dell’ente rimangono saldamente ancorati al sostegno dell'Ateneo, con particolare riferimento alla promozione e valorizzazione economica dei risultati della ricerca, alla tutela brevettuale, al trasferimento tecnologico, nonché al supporto organizzativo per la formazione post-lauream, l'internazionalizzazione e la raccolta fondi. La necessità di procedere al rinnovo con modifiche del precedente accordo risponde all'esigenza di adeguare lo strumento giuridico alla maturata realtà operativa di UniSMART. Il nuovo testo definisce in modo puntuale le modalità di affidamento delle forniture di servizi, includendo sia le prestazioni specificamente previste dai Piani Annuale e Triennale dell’Ateneo, sia le attività condotte a favore di soggetti terzi che risultino comunque funzionali al perseguimento degli interessi istituzionali universitari. Sotto il profilo strutturale, la revisione ha introdotto un'esemplificazione dettagliata delle aree di intervento e ha ridefinito il ruolo dei piani programmatici, i quali non sono più configurati come parti integranti dell’accordo, bensì come atti esecutivi dello stesso.

 

Scatti stipendiali del personale docente

È stato attribuito lo scatto stipendiale biennale a 691 docenti che ne hanno maturato il biennio per l’attribuzione nell’anno 2025.

 

 

Per ulteriori decisioni prese dal Consiglio di Amministrazione si rimanda al resoconto.