Wetlands, a Source of Artistic Inspiration

Il 6° convegno internazionale del Gruppo di Storia delle Zone Umide si propone di stimolare una riflessione sull’ampia dimensione culturale da sempre associata agli ambienti palustri e acquatici.
L’acqua è infatti uno degli elementi fondamentali della storia della civiltà – una storia anfibia, si potrebbe dire – che in ogni epoca ha ispirato numerosi artisti attraverso molteplici forme espressive. Tutte le culture hanno sviluppato una particolare sensibilità nei confronti di questo elemento primario: si pensi all’importanza concreta e simbolica del fiume nelle civiltà del Vicino e Medio Oriente, nella Valle del Nilo, nelle tradizioni dell’India e dell’Estremo Oriente, o ancora all’interno degli imperi precolombiani.
Questo elemento, essenziale per la vita, fonte primaria di sostentamento, risorsa chiave per la produzione agricola e lo sviluppo dell’artigianato, luogo di svago e benessere, ma al contempo fonte di rischi e calamità, ha ispirato una produzione intellettuale e culturale immensa, mettendo in luce tutta l’ambivalenza del nostro rapporto con l’elemento acquatico.
Nel corso dei tre giorni, persone specialiste in scienze umane e sociali provenienti da tutto il mondo presentano i loro contributi, evidenziando come l’acqua sia diventata un tema centrale nell’arte, nella letteratura, nella pittura, nella musica, nell’architettura, nell’artigianato, nella filosofia, nella religione, nella politica, nel cinema, nella fotografia e, più in generale, in tutti i campi attraverso cui l’ingegno e la creatività umana hanno trovato espressione.