Psichiatria e diritti umani

Dal 3 al 6 settembre 2026, la Sala Rossini dello storico Caffè Pedrocchi di Padova si trasforma in uno spazio di profonda riflessione storica e sociale ospitando la mostra documentario-fotografica "Psichiatria e diritti umani".
L’esposizione, frutto di un'attenta ricerca documentale, propone un percorso storico che parte dal Settecento e arriva ai giorni nostri, esplorando l'evoluzione del trattamento della malattia mentale e il suo complesso rapporto con i diritti fondamentali dell'uomo.
Attraverso pannelli informativi, documenti e video di grande impatto, la mostra accende i riflettori sui capitoli più bui del Novecento: dalle derive ideologiche nei lager nazisti e nei gulag sovietici, fino alla stagione delle sperimentazioni invasive e alle dinamiche odierne della disciplina. Ogni sezione invita a una comprensione critica di temi delicati come la contenzione e la sedazione, stimolando un dibattito di forte attualità.
Un'area di particolare rilievo è dedicata a una rassegna fotografica sviluppata su 15 totem. Attraverso una selezione di crudi scatti d'archivio, questa sezione illustra la realtà di alcuni manicomi italiani negli anni '90, a oltre un decennio dalla promulgazione della Legge Basaglia. Un focus necessario per testimoniare la persistenza di determinate condizioni e la complessità culturale e strutturale di un cambiamento epocale.
Inaugurazione il 3 settembre alle ore 17, su prenotazione.
A seguire, alle ore 18, la conferenza "Filiera Psichiatrica: le riforme le faranno i bambini? Le parole per dirlo" di Vincenza Palmieri, presidente INPEF.
Ingresso libero e gratuito.