Mental models and cognitive control

Nell’ambito delle Distinguished Lectures promosse dal Padova Neuroscience Center (PNC) dell'Università di Padova, giovedì 1 ottobre 2026 John Duncan (Università di Cambridge) tiene un seminario dal titolo “Mental models and cognitive control” presso la Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata VIMM.
Un approccio classico al controllo cognitivo individua funzioni di controllo astratte (ad esempio l’inibizione, il cambio di set), forse associate a specifiche regioni approssimative del lobo frontale. Si ritiene che questo modo di porre il problema sia errato. Il comportamento è guidato da un modello dell’intera mente relativo alla situazione attuale, in cui molte parti sono integrate nei loro ruoli e relazioni corretti.
Al centro di questa integrazione si trova il sistema delle richieste multiple (MD) del cervello, con componenti strettamente connesse ma ampiamente distribuite nella corteccia e nei nuclei subcorticali associati. Le informazioni entrano ed escono da questo sistema attraverso forti connessioni locali con numerose reti cerebrali; l’interconnettività tra le regioni MD favorisce l’integrazione. Per le diverse attività cognitive, questo modello di connettività crea un quadro di ampio co-reclutamento delle regioni MD, associato a variazioni quantitative locali legate a reti cerebrali diverse e più specializzate.
Questo quadro viene illustrato da modelli dettagliati di attività relativi a tre funzioni di controllo classiche – aggiornamento, commutazione e inibizione – e da dati elettrofisiologici provenienti da scimmie impegnate a risolvere un labirinto spaziale. Si ritiene che gli approcci classici al controllo debbano essere abbandonati a favore di un approccio che consideri il cervello nel suo insieme per quanto riguarda la costruzione e l’uso dei modelli mentali.
John Duncan è un ricercatore scientifico presso l’Unità di Ricerca sulle Scienze Cognitive e Cerebrali (MRC Cognition and Brain Sciences Unit) dell’Università di Cambridge, nonché membro della Royal Society e della British Academy. Nel 2012 ha ricevuto il Premio Heineken per le Scienze Cognitive dall’Accademia Reale delle Arti e delle Scienze dei Paesi Bassi.
Si è concentrato sulle capacità psicologiche, quali l’attenzione selettiva e il processo decisionale intelligente, e ha sviluppato teorie esplicative basate sull’attività cerebrale sottostante. Le sue idee spaziano dai modelli di attivazione dei singoli neuroni ai modelli di comportamento umano.
Il seminario, in lingua inglese, è rivolto in particolare a docenti, personale di ricerca, dottorande e dottorandi.
Per ulteriori informazioni: administration.pnc@unipd.it